Riconoscimento delle tartufaie coltivate o controllate

Referenti

Domanda

La domanda di riconoscimento delle tartufaie controllate o coltivate deve essere prodotta su carta legale; può essere presentata dalla persona fisica o dal legale rappresentante della persona giuridica (es. Consorzi) che conduce a titolo di proprietà, affitto, comodato o usufrutto il terreno da destinare a tartufaia.

La domanda di riconoscimento deve essere integrata da una dichiarazione sostitutiva diretta ad attestare gli elementi conoscitivi dei terreni interessati dal riconoscimento (comune, superficie catastale complessiva, superficie interessata dalla tartufaia) e l'intestazione di proprietà dei terreni o il titolo di possesso del fondo (affitto, comodato, usufrutto). Devono inoltre essere allegate una cartografia che indichi la localizzazione planimetrica dei terreni per i quali si chiede il riconoscimento e una relazione che evidenzi le caratteristiche dei terreni da destinare a tartufaia redatta da un tecnico qualificato e che attesti la vocazione di questi terreni alla tartuficoltura.

Nell'ipotesi in cui il richiedente non sia unico proprietario dei terreni su cui insiste la tartufaia per cui è chiesto il riconoscimento, la relativa domanda deve essere ulteriormente corredata da una dichiarazione sostitutiva sottoscritta dagli altri comproprietari del terreno nella quale gli stessi dichiarino di aver concesso in uso al richiedente il terreno in questione quantomeno per il periodo di validità del riconoscimento stesso. In alternativa, analoga dichiarazione può essere resa dal richiedente stesso.

Se il riconoscimento viene chiesto da un solo soggetto a nome di più conduttori di terreni confinanti, la dichiarazione deve contenere le medesime attestazioni per ciascun richiedente.

Riconoscimento

Dopo aver valutato la documentazione presentata ed esperito un sopralluogo sul posto, il Settore rilascia l'attestazione di riconoscimento comprendente eventuali prescrizioni a cui il richiedente deve attenersi. Le tartufaie riconosciute devono essere delimitate da apposite tabelle.

Il riconoscimento ha validita' quinquennale.

Il proprietario del fondo su cui insiste la tartufaia e il conduttore della tartufaia che abbia ottenuto il riconoscimento o il rinnovo del riconoscimento della stessa non hanno diritto ad usufruire dell'indennità per la conservazione del patrimonio tartufigeno per le piante radicate all'interno delle tartufaie, per tutto il periodo di validità del riconoscimento.

L'attestazione di riconoscimento necessita di una marca da bollo (€ 14,62).

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