Norme per riproduzione equidi
Tra le varie attività, sono state affidate alla Provincia, ai sensi della LR. 17/99, compiti istruttori relativi alle autorizzazioni a gestire:
- Stazioni di monta naturale equina pubblica
- Stazioni di monta naturale equina privata
- Stazioni di inseminazione artificiale pubblica per gli equini
Nota bene: gli allevamenti che intendono effettuare l'inseminazione artificiale (FA) delle proprie fattrici non debbono presentare alcuna istanza, ed ogni adempimento è in capo al veterinario libero professionista responsabile della FA.
Autorizzazione stazioni di monta naturale equina pubblica
La domanda di autorizzazione alla gestione di una stazione di monta naturale deve essere presentata in carta legale utilizzando l'apposito modello Domanda stazione monta naturale pubblica:
- in originale, al Settore Agricoltura della Provincia di Cuneo;
- in copia all'Area C del Servizio Veterinario dell'A.S.L. competente per territorio, la quale dovrà rilasciare il nulla-osta dal punto di vista igienico-sanitario.
La domanda può essere presentata solo da aziende dotate di partita IVA agricola e vanno corredate dai seguenti allegati:
- relazione tecnica sull'attività e le strutture della istituenda stazione;
- dichiarazione di idoneità igienico - sanitaria rilasciata dall'ASL competente per territorio;
- dichiarazione sostitutiva antimafia (MOD. A), resa ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
- dichiarazione sostitutiva di certificazione in carta libera che il gestore della stazione di monta sia in possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado (MOD. B), resa ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
- fotocopia della Carta d'Identità (fronte e retro) del richiedente.
L'autorizzazione ha una durata di 5 anni al termine dei quali, in caso di proseguimento dell'attività, dovrà essere di nuovo richiesta.
La stessa autorizzazione ha valore, se richiesta, se si intende utilizzare il seme fresco prelevato dallo stallone presente in azienda e impiegato tal quale, senza alcuna lavorazione, sulle fattrici in luogo della monta naturale.
Il rilascio dell'autorizzazione in tal caso è subordinato anche alla sussistenza dei seguenti ulteriori requisiti:
- disponibilità di locali e attrezzature adeguate al prelievo e alla preparazione del materiale seminale fresco per il suo immediato utilizzo;
- rispetto delle prescrizioni emanate dall'A.S.L. competente in materia di profilassi e polizia sanitaria;
- garanzia di un veterinario sull'operatività del prelievo e dell'utilizzo del seme fresco;
- disposizione di personale idoneo alle specifiche mansioni.
Non devono essere detenute in azienda attrezzature per la refrigerazione o congelamento del seme.
Autorizzazione stazioni di monta naturale equina privata
La domanda di autorizzazione alla gestione di una stazione di monta naturale deve essere presentata in carta legale utilizzando l'apposito modello Domanda stazione monta naturale privata:
- in originale, al Settore Agricoltura della Provincia di Cuneo;
- in copia all'Area C del Servizio Veterinario dell'A.S.L. competente per territorio, la quale dovrà rilasciare il nulla osta igienico sanitario.
Alla domanda vanno allegati:
- relazione tecnica sull'attività e le strutture della istituenda stazione;
- dichiarazione di idoneità igienico - sanitaria rilasciata dall'ASL competente per territorio;
- dichiarazione sostitutiva antimafia (MOD. A), resa ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 nel caso in cui l'impresa sia iscritta presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura;
- qualora l'impresa non fosse iscritta alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura: autocertificazione cumulativa di residenza e stato di famiglia (MOD. B), relativa al gestore o al legale rappresentante, resa ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
- dichiarazione sostitutiva di certificazione in carta libera che il gestore della stazione di monta sia in possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado (MOD. B), resa ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
- fotocopia della Carta d'Identità (fronte e retro) del richiedente.
Solo nell'ambito della monta privata può essere adottata la tecnica della monta brada, indicando tale scelta operativa nel modello di domanda.
L'autorizzazione ha una durata di 5 anni al termine dei quali, in caso di proseguimento dell'attività, dovrà essere di nuovo richiesta.
Requisiti dei riproduttori maschi della specie equina
Per essere adibiti alla riproduzione, i riproduttori maschi della specie equina devono risultare iscritti al Libro Genealogico o al Registro Anagrafico (in caso di riproduttori equini di interesse locale si rimanda al paragrafo seguente) e soddisfare le condizioni indicate agli artt. 1, 4, 5 e 18 del D.M. n.403/00, rispettivamente per la monta naturale privata, pubblica, nonché per la produzione di materiale seminale da utilizzare in inseminazione artificiale.
La normativa prevede inoltre la pubblicazione dell'elenco degli stalloni operanti presso le stazioni autorizzate tramite comunicazione alla Regione Piemonte, entro il 31/12 di ogni anno,degli elementi essenziali relativi ai riproduttori che opereranno nella stazione di monta:
- nome dello stallone;
- razza;
- anno di nascita;
- mantello;
- tariffa di accoppiamento
Riproduttori equini di interesse locale
Il gestore di una stazione di monta che intende impiegare per la monta naturale cavalli o asini stalloni per i quali non sono stati istituiti il libro genealogico o il registro anagrafico, avvalendosi della deroga di cui all'art. 5, comma 2, lett. b), della L. 30/91 e dall'art. 5 del D.M. n. 403/00, deve presentare al Settore Agricoltura della Provincia di Cuneo, domanda utilizzando l'apposito modello Domanda per stallone di interesse locale. La domanda va presentata in tempo utile, prima dell'inizio della stagione di monta.
La Provincia, avvalendosi della collaborazione dell'Associazione Provinciale Allevatori, accertate le condizioni dichiarate, ne autorizza l'impiego.
Autorizzazione stazioni di inseminazione artificiale pubblica per gli equini
La domanda di autorizzazione alla gestione di una stazione di inseminazione artificiale deve essere presentata in carta legale utilizzando l'apposito modello Domanda stazione inseminazione artificiale equina:
- in originale, al Settore Agricoltura della Provincia di Cuneo;
- in copia all'Area C del Servizio Veterinario dell'A.S.L. competente per territorio, la quale dovrà rilasciare il nulla osta igienico sanitario.
La domanda può essere presentata solo da aziende dotate di partita IVA agricola e vanno corredate dai seguenti allegati:
- copia autenticata del certificato di iscrizione all'Albo professionale del veterinario responsabile;
- relazione tecnica di descrizione delle strutture e delle attrezzature utilizzate;
- elenco dei recapiti per la fornitura del materiale seminale;
- dichiarazione dell'A.S.L. che attesta il rispetto delle condizioni igienico sanitarie;
- dichiarazione sostitutiva antimafia (MOD. A), resa ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
- dichiarazione sostitutiva di certificazione in carta libera che il gestore della stazione di monta sia in possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado (MOD. B), resa ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
- fotocopia della Carta d'Identità (fronte e retro) del richiedente.
L'autorizzazione ha una durata di 5 anni al termine dei quali in caso di proseguimento dell'attività dovrà essere di nuovo richiesta.
Le stazioni di inseminazione artificiale possono utilizzare esclusivamente materiale refrigerato e congelato prodotto dai Centri di produzione autorizzati.
E' possibile rilasciare al medesimo richiedente l'autorizzazione a gestire una stazione di inseminazione artificiale con materiale seminale refrigerato o congelato ed una stazione di monta naturale, purchè il locale adibito all'inseminazione artificiale sia nettamente separato da quello della monta naturale.
Rilascio Certificati di Intervento Fecondativo (C.I.F.)
I diversi tipi di C.I.F., da utilizzare per la certificazione di avvenuto accoppiamento o inseminazione, vanno richiesti al Settore Agricoltura della Provincia di Cuneo prima dell'inizio della stagione di monta (moduli scaricabili):
- Richiesta CIF per stazione di monta naturale privata,
- Richiesta CIF per stazione di monta naturale con uso di seme fresco,
- Richiesta CIF stazione di monta naturale pubblica
- Richiesta CIF per stazione di inseminazione artificiale
e devono essere restituiti compilati entro il 30 novembre del medesimo anno, accompagnati dal modulo scaricabile trasmissione CIF a Provincia.