Con Deliberazione n.8-5296 del 19/02/2007 la Regione Piemonte ha adottato il nuovo Programma Triennale dei servizi di trasporto Pubblico 2007-2009 all'interno del quale vengono previsti dei fondi per l'infrastrutturazione delle fermate del Trasporto Pubblico.
La Giunta Provinciale, nella seduta del 6 marzo 2007, ha definito criteri per l'erogazione di contributi per l'adeguamento delle fermate del trasporto pubblico locale. Questi prevedono di:
promuovere l'iniziativa presso gli Enti Locali del territorio della Provincia;
procedere con le contribuzioni seguendo l'ordine cronologico (protocollo), iniziando ad evadere le richieste già pervenute al Settore Trasporti;
ammettere deroghe alla gestione delle richieste in ordine cronologico esclusivamente nel caso in cui si sia in presenza di particolari esigenze e/o emergenze tecnicamente documentabili;
limitare il contributo per ogni singolo intervento all'importo massimo del 65% del totale preventivato dal computo metrico inizialmente stimato (non sono ammessi ulteriori finanziamenti aggiuntivi per varianti in corso d'opera);
il contributo assegnato a ciascun Ente per gli interventi di adeguamento delle fermate del TPL non potrà superare i 20.000 € per biennio. Trascorsi i 2 anni dalla fine dei lavori e dal collaudo sarà possibile presentare istanza per un nuovo contributo, che sarà assegnato compatibilmente con i trasferimenti Regionali e salvo disponibilità di eventuali residui non impegnati;
il contributo sarà erogato al termine dei lavori con positivo collaudo e dietro presentazione del conto consuntivo dei lavori, da espletarsi a cura dell'Ente Locale oggetto di contribuzione, e successivo sopralluogo di verifica con esito positivo da parte del Settore Trasporti;
il contributo sarà rimodulato nel caso in cui l'importo della contabilità finale dei lavori risulti inferiore al computo inizialmente preventivato, mentre nulla sarà dovuto per importi superiori.
Al fine dell'approvazione della domanda di contributo occorre, inoltre, che:
a) l'elaborato progettuale dell'intervento sia redatto dall'Ente proponente, completo di computo metrico estimativo e comprensivo dei costi progettuali, del collaudo, dell'IVA e di ogni altro onere aggiunto;
b) l'Ente adotti e faccia proprio, nel caso di richiesta di arredo, il progetto standard della pensilina tipo determinato dalla Provincia, creando in tal modo un'immagine univoca sul territorio del Trasporto Pubblico extraurbano;
c) l'Ente si impegni, tramite deliberazione, a co-finanziare l'intervento nella misura pari alla copertura totale dei costi preventivati dell'intervento, oneri fiscali inclusi;
d) l'Ente si impegni a garantire per tutta la durata di vita del manufatto la manutenzione ordinaria e straordinaria degli eventuali arredi installati (pensilina, palina...);
e) l'elaborato progettuale sia stato visionato ed approvato preventivamente dal Settore Trasporti della Provincia.
Il nuovo Programma per gli investimenti, denominato "Movilinea 2", è stato presentato in data 16 marzo 2007 al Settore Pianificazione della Direzione Regionale ai Trasporti del Piemonte e potrà essere suscettibile di variazioni.