Danni provocati da fauna selvatica
La convivenza tra la fauna selvatica e l'uomo può comportare alcuni problemi, soprattutto nelle aree della provincia più antropizzate o in cui è molto sviluppata l'agricoltura. Infatti i maggiori problemi sorgono quando gli animali selvatici, in particolare gli ungulati, interagiscono con le attività umane pascolando in terreni adibiti a coltivazione o allevamento del bestiame oppure nei loro spostamenti attraversano le arterie stradali. La normativa statale e regionale vigente prevede due forme di ristoro dei danni subiti in questi frangenti:
- il risarcimento dei danni alle colture agricole, secondo un regolamento adottato dalla Giunta Provinciale;
- un contributo a favore dei soggetti coinvolti in sinistri stradali esclusivamente con fauna selvatica ungulata, la cui erogazione è stabilita secondo norme regionali. (Attività sospesa dal 31.12.2011 vedi comunicato stampa)
Risarcimento danni da fauna selvatica alle coltivazioni agricole
Referenti:
Nella sezione normativa è possibile prendere visione delle principali norme.
In caso di danni a colture agrarie provocati da fauna selvatica il conduttore del fondo può presentare una domanda di risarcimento.
In funzione della localizzazione del danno, l'istanza andrà presentata al soggetto che, per legge o regolamento, ha la gestione della zona, secondo il seguente schema:
| Localizzazione del danno | Ente o Persona a cui presentare l'istanza |
| Zone di ripopolamento e cattura | Provincia di Cuneo (*) |
| Oasi di protezione | Provincia di Cuneo (*) |
| Centri pubblici di riproduzione della fauna selvatica | Provincia di Cuneo |
| Parchi per i terreni situati in queste zone | Provincia di Cuneo |
| Terreno cacciabile in Zona Alpi | Comprensorio Alpino (CA) |
| Terreno Cacciabile in Zona di Pianura | Ambito Territoriale di Caccia (ATC) |
| Terreno cacciabile in riserva privata di caccia | Concessionario dell'Azienda faunistico-Venatoria o Agri-Turistico- Venatoria |
| Zona di addestramento Cani | Ente o Associazione che gestisce la zona |
*Nota: Si tenga presente che dal 2004 la Provincia di Cuneo ha concesso in gestione le Zone di ripopolamento e Cattura. le Oasi e i Centri Pubblici di riproduzione della Fauna Selvatica ai seguenti ATC e CA:
- ATC CN1 Cuneo
- ATC CN2 Saluzzo-Savigliano
- ATC CN3 Roero
- ATC CN4 Alba-Dogliani
- ATC CN5 Cortemilia
- CA CN1 Valle Po
- CA CN2 Valle Varaita
- CA CN5 Valli Gesso, Vermenagna e Pesio
La valutazione dei danni viene effettuata secondo il regolamento approvato dalla Giunta Provinciale con deliberazione n. 218 del 4 maggio 2006
- Scarica il regolamento in formato PDF
Per meglio comprendere le diverse competenze e la zonizzazione del territorio ai fini della gestione venatoria si consiglia di consultare la cartografia pubblicata in questo sito
Presso lo sportello del Settore Tutela Fauna e Pesca è in distribuzione gratuita una copia cartacea di tutta la pianificazione venatoria (Carta del Piano Faunistico Venatorio)
Accesso al fondo di solidarietà a favore dei soggetti coinvolti in sinistri stradali con fauna selvatica ungulata.
Si informa che a seguito di comunicazione della Regione Piemonte il Fondo di Solidarietà di cui al di cui al DPGR 12/R del 14/07/2008 relativo ai contributi a favore dei soggetti coinvolti in sinistri stradali con fauna selvatica ungulata non verrà più finanziato per l'anno 2012. Non saranno pertanto istruite le eventuali istanze che perverranno a questa Amministrazione riferite ad incidenti avvenuti dopo il 31 dicembre 2011.
Referente:
Dati relativi agli incidenti stradali con fauna selvatica ungulata riferiti agli anni 2008, 2009 e 2010