Inquinamento Atmosferico e Qualità dell'Aria
Indice
- Descrizione del servizio
- Monitoraggio qualità dell'aria
- Piano d'Azione Provinciale sulla qualità dell'aria
- Progetto AERA - Air Environnement Regions Alcotra
- Incentivi statali per GPL e metano
- Graduatoria per l'assegnazione dei contributi
- Falegnamerie - Novità per le emissioni in atmosfera. Adempimenti e scadenze
- Carrozzerie - Novità per le emissioni in atmosfera. Adempimenti e scadenze
- Lavorazione e trattamento di materiali metallici - Novità per le emissioni in atmosfera. Adempimenti e scadenze
- Dove e a chi rivolgersi
- Riferimenti Normativi
In particolare, il Servizio Inquinamento Atmosferico si occupa, a livello provinciale:
- del rilascio dei provvedimenti autorizzativi ai sensi dell'art. 269 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. in via espressa,
- dell'istruttoria delle istanze per le autorizzazioni in via generale ai sensi dell'art. 272, stesso decreto;
- nonché - in collaborazione con il Settore Energia - del rilascio dei provvedimenti autorizzativi ai sensi del D.lgs. 387/2003 per la produzione di energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili
Per le istruttorie di cui all'art. 269, comma 2 e per quelle di cui al D.Lgs. 387/2003 è prevista la convocazione di una Conferenza di Servizi.
La costruzione di un nuovo stabilimento o la modifica dello stesso che comporti un aumento o una variazione qualitativa delle emissioni o che alteri le condizioni di convogliabilità tecnica delle medesime, nonché il trasferimento di uno stabilimento in altra località, sono soggetti ad autorizzazione preventiva ex art. 269, D.Lgs. 152/06 e s.m.i. - rilasciata mediante provvedimento dirigenziale espresso (procedura ordinaria), fatta eccezione per le attività a ridotto inquinamento atmosferico (Art. 272, comma 2, D.Lgs. 152/06 e s.m.i.) per le quali la Regione Piemonte ha predisposto procedure specifiche di autorizzazione (procedura generale).
Le domande di autorizzazione in via ordinaria devono essere presentate allo sportello unico per le imprese, qualora operativo. L’autorizzazione rilasciata ha validità di 15 anni. Con la presentazione dell'istanza in via generale, l'istante è autorizzato a decorrere dal 46° giorno dalla presentazione della domanda, per un periodo pari a 10 anni. Per impianti soggetti ad autorizzazioni ex art. 208, D.Lgs. 152/06 e s.m.i. in materia di gestione rifiuti e/o per impianti assoggettati alla procedura di valutazione di impatto ambientale di competenza della Provincia, l'istante deve presentare contestuale richiesta di autorizzazione ex art. 269 del medesimo decreto ai Servizi Provinciali competenti.
Monitoraggio qualità dell'aria
Il Dipartimento Provinciale Arpa di Cuneo ogni anno mette a disposizione delle Ammministrazioni locali e della popolazione un'analisi delle più significative evidenze che sono ricavate dalla non indifferenze mole di dati raccolti sul territorio provincile dalla rete regionale di monitoraggio della qualità dell'aria
Piano d'Azione Provinciale sulla qualità dell'aria
Modifica al Piano, 19.02.2007
Con Deliberazione n. 5 del 19 febbraio 2007, il Consiglio Provinciale ha approvato la Modifica al Piano d'Azione per la riduzione del rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme in materia di qualità dell'aria.
Tale piano fa proprie le disposizioni di cui alla D.G.R. n. 66-3859 del 18.09.2006 e s.m.i., di approvazione dello Stralcio di Piano sulla mobilità.
Piano d'Azione, 07.03.2005
Con Deliberazione n. 6 del 7 marzo 2005, il Consiglio Provinciale ha approvato il "Piano d'Azione per la riduzione del rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme in materia di qualità dell'aria".
Tale piano prevede l'adozione, da parte dei Comuni inseriti in Zona di Piano e della Provincia, di provveddimenti stabili, principalmente finalizzati a contenere le emissioni di PM10, di biossido di azoto, di biossido di zolfo, di benzene e di monossido di carbonio generate dal traffico veicolare, dagli impianti produttivi e dagli impianti di riscaldamento ambientale.
Per informazioni telefono: 0171.445.546
Progetto AERA - Air Environnement Regions Alcotra
Convegno
Nell'ambito del progetto strategico internazionale "aera alcotra", a cui la Provincia di Cuneo partecipa, è stato organizzato il Convegno "Comunicare la qualità dell'aria. Informazione, buone pratiche e processi partecipativi" che si terrà presso l' Acquario di Genova - sala Nautilus in data 4 Maggio 2011.
Per invio iscrizioni ed informazioni contattare:
- info@aera-alcotra.eu
- tel +0039 010 5488644
- fax +0039 010 5488425
- www.aera-alcotra.eu
La Provincia di Cuneo partecipa al progetto strategico AERA - AIR ENVIRONNEMENT REGIONS ALCOTRA. Gli altri partners istituzionali sono Regione Liguria (capofila), Regione Piemonte, Provincia di Torino, Regione Valle d'Aosta, Regione Rhône-Alpes, Dreal PACA, Atmo PACA. Il progetto si svolge da marzo 2010 a marzo 2013 Il sito ufficiale del progetto è il seguente
Attraverso il progetto strategico i partner intendono:
- individuare, costruire e potenziare gli strumenti in grado di aumentare l'efficacia dei piani sulla qualità dell'aria, previsti dalla normativa europea
- confrontare i diversi sistemi di monitoraggio, individuare i punti critici comuni su cui intervenire
- creare un quadro conoscitivo sulla qualità dell'aria attraverso l'impiego di specifiche metodologie di monitoraggio della qualità dell'aria
- operare approfondimenti tecnici che conducano ad armonizzare gli strumenti per la pianificazione ed individuare misure di tutela comuni attraverso un confronto normativo e procedurale
- sviluppare una strategia di comunicazione ambientale rivolta a tutti i cittadini delle regioni ALCOTRA sul tema della qualità dell'aria.
Per ulteriori informazioni Marino Guido
Incentivi statali per GPL e metano
Il Consorzio Ecogas ha comunicato che gli ecoincentivi 2011 sono disponibili dal 9 marzo 2011 per la trasformazione degli autoveicoli all'uso di GPL o metano, presso le officine che aderiscono all'iniziativa. La somma oggetto del finanziamento sarà di 500 euro per la conversione a GPL e di 650 euro per quella a metano.
Sono due le categorie di autoveicoli coinvolti negli Ecoincentivi 2011:
- M1, ovvero destinati al trasporto di persone con un massimo di otto posti a sedere, oltre al sedile del conducente;
- N1, destinati al trasporto merci, aventi massa non superiore a 3,5 t.
Il contributo verrà detratto direttamente dalla fattura e le pratiche burocratiche, nel caso ci si rivolga ad una delle officine incluse nella lista di quelle aderenti all'iniziativa, saranno gestite dall'officina. La lista delle officine aderenti si può trovare, sempre aggiornata, sul sito del Consorzio Ecogas (www.ecogas.it). L'accesso all'incentivo viene assegnato in ordine cronologico di prenotazione e la prenotazione è gestita da Ecogas (così come la gestione dell'adesione delle officine). Gli incentivi hanno anche una scadenza temporale, visto che il collaudo dell'impianto va eseguito necessariamente entro 90 giorni dalla prenotazione. Quando il fondo sarà esaurito, verrà attivata una lista d'attesa in ordine cronologico delle richieste di contributi, convalidate poi in presenza di fondi residui.
Per ulteriori informazioni si può contattare il numero verde 800 500 501.
Graduatoria per l'assegnazione dei contributi per l'installazione di generatori di calore a basse emissioni in atmosfera e ad alto rendimento energetico.
Viene riportato di seguito l'esito del concorso per l'attribuzione di contributi per l'installazione di generatori di calore a basse emissioni in atmosfera e ad alto rendimento energetico, approvato con deliberazione della giunta provinciale in data 20/10/2005 e dichiarato immediatamente eseguibile. Sono consultabili le seguenti sezioni:
- Immobili di proprietà pubblica - FINANZIATI
- Immobili privati - FINANZIATI
- Immobili privati - ACCETTATI MA NON FINANZIABILI
- Immobili privati esclusi dalla graduatoria
Per tutti gli interventi finanziabili verrà inviata lettera con l'elencazione dei documenti da presentare necessari per la liquidazione del contributo da inoltrarsi a questo ente entro e non oltre il 30 Giugno 2006.
Per quanto riguarda gli interventi ACCETTATI MA NON FINANZIABILI, si precisa che la graduatoria verrà utilizzata nell'ordine precisato a seguito rinuncia di ammessi al contributo.
Per informazioni:
- Referente: Rocchia Valeria
Falegnamerie - Novità per le emissioni in atmosfera. Adempimenti e scadenze
E' stata adottata la nuova autorizzazione di carattere generale D.D. n. 20/DB1004 del 28 gennaio 2011 " D.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 - Autorizzazione di carattere generale per le emissioni in atmosfera provenienti da stabilimenti di falegnameria.", pubblicata sul B.U.R.P.n. 6 del 10 febbraio 2010.
L'autorizzazione è rivolta agli stabilimenti di falegnameria per la produzione di mobili, oggetti, imballaggi e prodotti semifiniti in materiale a base di legno con utilizzo giornaliero massimo complessivo di materie prime non superiore a 2000 kg, che svolgono le fasi di lavorazione elencate nell'allegato 3 della D.D. 20/DB1004.
Le principali scadenze derivanti dall'applicazione della nuova autorizzazione di carattere generale sono le seguenti:
-
i soggetti che eserciscono stabilimenti di falegnameria e sono titolari di autorizzazioni alle emissioni in atmosfera sulla base dei seguenti provvedimenti:
- d.g.r. n. 87-2226 del 16 ottobre 1995 per gli impianti per la verniciatura di oggetti vari;
- d.g.r. n. 28-993 del 30 agosto 1995 per gli impianti del settore metalmeccanico;
- d.d. n. 624/22.4 del 29 novembre 2001 per gli impianti per attività di servizio;
devono presentare domanda di adesione all'autorizzazione di carattere generale utilizzando il modello di cui all'Allegato 2C, entro 6 mesi dalla pubblicazione dell'autorizzazione generale (10/08/2011) e rispettare i requisiti tecnico gestionali e le prescrizioni stabilite nell'Allegato 3 entro 6 mesi dalla presentazione della domanda;
-
i gestori che eserciscono stabilimenti di falegnameria con impianti che alla data del 29 aprile 2006 risultavano autorizzati, anche in via provvisoria o in forma tacita, ai sensi del d.p.r. 203/1988 devono presentare la domanda per l'autorizzazione di carattere generale utilizzando il modello di cui all'Allegato 2B entro i termini sotto indicati, rinunciando alle autorizzazioni in essere;
- entro il 31 dicembre 2011, per gli impianti anteriori al 1988;
- tra il 1 gennaio 2012 ed il 31 dicembre 2013, per gli impianti anteriori al 2006 che siano stati autorizzati in data anteriore al 1 gennaio 2000;
- tra il 1 gennaio 2014 ed il 31 dicembre 2015, per gli impianti anteriori al 2006 che siano stati autorizzati in data successiva al 31 dicembre 1999;
- i gestori che eserciscono stabilimenti di falegnameria autorizzati alle emissioni in atmosfera ai sensi dell'art. 269 del d.lgs 152/2006 che intendono aderire all'autorizzazione di carattere generale, devono presentare la domanda di adesione all'autorizzazione di carattere generale utilizzando il modello di cui all'Allegato 2D, rinunciando alle autorizzazioni in essere;
- i gestori che intendono installare, trasferire o modificare uno stabilimento di falegnameria possono presentare la domanda di adesione all'autorizzazione di carattere generale utilizzando il modello di cui all'Allegato 2A almeno 45 giorni prima dell'installazione, del trasferimento o della modifica dello stabilimento.
La Regione e le Province hanno attivato una procedura informatizzata, quale supporto alla redazione della domanda di adesione all'autorizzazione. La procedura è accessibile tramite i siti web istituzionali delle Province e tramite il sito regionale www.sistemapiemonte.it/ambiente/sipap/
Per l'accesso alla procedura è necessario che il legale rappresentante dell'azienda che presenta la domanda oppure il soggetto da esso delegato alla presentazione della domanda stessa, disponga di un certificato digitale rilasciato da un Ente certificatore riconosciuto da DigitPA.
L'impresa, in alternativa, può procedere alla compilazione della domanda senza usufruire della procedura informatizzata di cui al punto precedente, utilizzando la modulistica.
Carrozzerie - Novità per le emissioni in atmosfera. Adempimenti e scadenze
E' stata adottata la nuova autorizzazione di carattere generale, pubblicata sul B.U. n. 50 del 17 dicembre 2009 la D.D. n. 597/BD1004 del 14 Dicembre 2009: "D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 - Autorizzazioni di carattere generale per le emissioni in atmosfera provenienti da stabilimenti per la riparazione di carrozzerie di veicoli, rinnovo dell'autorizzazione di carattere generale di cui alla d.g.r. 23 maggio 1995 n. 170-46074 ed estensione della procedura semplificata agli impianti esistenti al 29 aprile 2006".
Le principali scadenze derivanti dall'applicazione della nuova autorizzazione di carattere generale sono le seguenti:
- le carrozzerie già autorizzate ai sensi della D.G.R. 170-46074 del 23 maggio 1995 devono presentare domanda di adesione alla nuova autorizzazione entro il 15 febbraio 2010 ed adeguarsi a quanto previsto nell'allegato 3 alla suddetta D.D. n. 597. entro 6 mesi dalla presentazione della domanda. Con D.D. n. 525 del 06/08/2010 il Dirigente del competente settore della Regione Piemonte ha concesso una proroga al termine di adeguamento per le emissioni in atmosfera, stabilito dall'autorizzazione in via gerenale n. 597 del 14/12/2009. I titolari di stabilimento per riparazioni di carrozzerie di veicoli che hanno presentato, entro il 15 febbraio 2009, la domanda di adesione alla nuova autorizzazione in via generale (n.597 del 14/12/2009) con il modello 2C e che per motivi tecnici non dipendenti dalla propria volontà, non sono riuscirti ad adeguare gli impianti, entro sei mesi dalla presentazione della domanda, ai requisiti tecnico-costruttivi previsti nell'Allegato 3 alla medesima autorizzazione, possono accedere ad una proroga del termine di adeguamento fino al 31/12/2010, purchè, entro il 30/09/2010, presentino alla Provincia una comunicazione nella quale siano dettagliate le motivazioni tecniche del mancato adeguamento e la data entro la quale avverrà il medesimo.
-
le carrozzerie che risultano autorizzate, anche in via provvisoria o in forma tacita, ai sensi del D.P.R. 203/1988, alla data del 29 aprile 2006, possono aderire alla nuova autorizzazione presentando la domanda entro i termini previsti dall'art. 281, comma 1, del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i. e precisamente:
- entro il 31/12/2011, per gli impianti anteriori al 1988;
- tra il 01/01/2012 ed il 31/12/2013 per gli impianti anteriori al 2006 che siano stati autorizzati in data anteriore al 01 gennaio 2000;
- tra il 01/01/2014 ed il 31/12/2015 per gli impianti anteriori al 2006 che siano stati autorizzati in data successiva al 31 dicembre 1999;
- le carrozzerie nuove, da modificare o da trasferire possono presentare domanda di adesione all'autorizzazione almeno 45 giorni prima dell'installazione dell'impianto o dell'avvio dell'attività.
La Regionee le Province attiveranno, a far data dal 20 gennaio 2010, una procedura informatizzata, quale supporto alla redazione della domanda di adesione all'autorizzazione. La procedura sarà accessibile tramite i siti web istituzionali delle Province e tramite il sito regionale www.sistemapiemonte.it/ambiente/sipap/
L'impresa, in alternativa, può procedere alla compilazione della domanda senza usufruire della procedura informatizzata di cui al punto precedente, utilizzando la modulistica.
Lavorazione e trattamento di materiali metallici - Novità per le emissioni in atmosfera. Adempimenti e scadenze
E' stata adottata la nuova autorizzazione di carattere generale D.D. 2 maggio 2011, n. 145 "D.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 - Autorizzazione di carattere generale per le emissioni in atmosfera provenienti da stabilimenti di lavorazione e trattamento di materiali metallici, rinnovo dell'autorizzazione di carattere generale di cui alla d.g.r. n. 28-993 del 30 agosto 1995 ed estensione della procedura semplificata agli stabilimenti esistenti al 29 aprile 2006. pubblicata su B.U.R.P. n. 19 del 12/05/2011. (successivamente corretta per errore materiale da D.D.6 maggio 2011, n. 149).
Le principali scadenze derivanti dall'applicazione della nuova autorizzazione di carattere generale sono le seguenti:
-
I gestori che eserciscono stabilimenti di lavorazione e trattamento di materiali metallici e sono titolari di autorizzazioni sulla base dei seguenti provvedimenti: - d.g.r. n. 307-42232 del 29 dicembre 1994 per gli impianti per la pulizia di superfici;- d.g.r. n. 28-993 del 30 agosto 1995 per gli impianti del settore metalmeccanico;- d.g.r. n. 87-2226 del 16 ottobre 1995 per gli impianti per la verniciatura di oggetti vari;- d.g.r. n. 7-9073 del 22 maggio 1996 per gli impianti di anodizzazione, galvanotecnica e fosfatazione di superfici; - d.d. n. 624/22.4 del 29 novembre 2001 per gli impianti per attività di servizio;
entro 6 mesi dalla pubblicazione del presente atto, devono:- presentare domanda di adesione all'autorizzazione di carattere generale utilizzando il modello di cui all'Allegato 2C, rinunciando alle autorizzazioni in essere;
- rispettare, dal momento della presentazione della domanda, i requisiti tecnico-costruttivi e gestionali e le prescrizioni stabilite nell'Allegato 3 per i generatori di calore a servizio di impianti termici dedicati esclusivamente alla climatizzazione di ambienti;
- impegnarsi ad apportare sugli altri impianti gli adeguamenti necessari al fine di rispettare i requisiti tecnico gestionali e le prescrizioni stabilite nell'Allegato 3 entro 2 anni dalla presentazione della domanda;
- allegare la documentazione di cui alla lettera C) dell'Allegato 3;
-
i gestori che eserciscono stabilimenti di lavorazione e trattamento di materiali metallici con impianti che, alla data del 29 aprile 2006, risultavano autorizzati, anche in via provvisoria o in forma tacita, ai sensi del d.p.r. 203/1988 devono presentare la domanda per l'autorizzazione di carattere generale utilizzando il modello di cui all'Allegato 2B entro i termini sotto indicati, rinunciando alle autorizzazioni in essere;
- entro il 31 dicembre 2011, per gli impianti anteriori al 1988;
- tra il 1 gennaio 2012 ed il 31 dicembre 2013, per gli impianti anteriori al 2006 che siano stati autorizzati in data anteriore al 1 gennaio 2000;
- tra il 1 gennaio 2014 ed il 31 dicembre 2015, per gli impianti anteriori al 2006 che siano stati autorizzati in data successiva al 31 dicembre 1999;
- I gestori titolari di autorizzazioni alle emissioni in atmosfera ex art. 269 del d.lgs 152/2006 per tutti gli impianti dello stabilimento di lavorazione e trattamento di materiali metallici esercito, che intendono aderire all'autorizzazione di carattere generale, devono presentare la domanda di adesione all'autorizzazione di carattere generale utilizzando il modello di cui all'Allegato 2D, rinunciando alle autorizzazioni in essere; rispettare i requisiti tecnico costruttivi e gestionali di cui all'Allegato 3 al momento della presentazione della domanda e impegnarsi a rispettare le prescrizioni del medesimo allegato; allegare la documentazione di cui alla lettera C) dell'Allegato 3.
- * i gestori che intendono installare, trasferire o modificare uno stabilimento di lavorazione e trattamento di materiali metallici possono presentare la domanda di adesione all'autorizzazione di carattere generale utilizzando il modello di cui all'Allegato 2A almeno 45 giorni prima dell'installazione, del trasferimento o della modifica dello stabilimento.
La Regione e le Province hanno attivato una procedura informatizzata, quale supporto alla redazione della domanda di adesione all'autorizzazione. La procedura è accessibile tramite i siti web istituzionali delle Province e tramite il sito regionale
Per l'accesso alla procedura è necessario che il legale rappresentante dell'azienda che presenta la domanda oppure il soggetto da esso delegato alla presentazione della domanda stessa, disponga di un certificato digitale rilasciato da un Ente certificatore riconosciuto da DigitPA.
L'impresa, in alternativa, può procedere alla compilazione della domanda senza usufruire della procedura informatizzata di cui al punto precedente, utilizzando la modulistica.
Lavorazione, trattamento e rivestimento di materiali vari - Novità per le emissioni in atmosfera. Adempimenti e scadenze
E' stata adottata la nuova autorizzazione di carattere generale D.D. 23 giugno 2011, n. 189 "D.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 - Autorizzazione di carattere generale per le emissioni in atmosfera provenienti da stabilimenti di lavorazione, trattamentoe rivestimento di materiali vari, rinnovo delle autorizzazioni di carattere generale di cui alla d.g.r. n. 307-42232 del 29 dicembre 1994, alla D.G.R. n. 87-2226 del 16 ottobre 1995 e alla d.g.r. n. 7-9073 del 22 maggio 1996 ed estensione della procedura semplificata agli stabilimenti esistenti al 29 aprile 2006”. Pubblicata su B.U.R.P. n. 25 del 23/06/2011.
Le principali scadenze derivanti dall'applicazione della nuova autorizzazione di carattere generale sono le seguenti:
-
i gestori che eserciscono stabilimenti di lavorazione, trattamento e rivestimento di materiali vari e sono titolari di autorizzazioni sulla base dei seguenti provvedimenti: - d.g.r. n. 307-42232 del 29 dicembre 1994 per gli impianti per la pulizia di superfici;- d.g.r. n. 28-993 del 30 agosto 1995 per gli impianti del settore metalmeccanico;- d.g.r. n. 87-2226 del 16 ottobre 1995 per gli impianti per la verniciatura di oggetti vari;- d.g.r. n. 7-9073 del 22 maggio 1996 per gli impianti di anodizzazione, galvanotecnica e fosfatazione di superfici; - d.d. n. 624/22.4 del 29 novembre 2001 per gli impianti per attività di servizio;
entro 6 mesi dalla pubblicazione del presente atto, ovvero entro il 23.12.2011, devono:- presentare domanda di adesione all'autorizzazione di carattere generale utilizzando il modello di cui all'Allegato 2C, rinunciando alle autorizzazioni in essere;
- rispettare, dal momento della presentazione della domanda, i requisiti tecnico-costruttivi e gestionali e le prescrizioni stabilite nell'Allegato 3 per i generatori di calore a servizio di impianti termici dedicati esclusivamente alla climatizzazione di ambienti;
- impegnarsi ad apportare sugli altri impianti gli adeguamenti necessari al fine di rispettare i requisiti tecnico gestionali e le prescrizioni stabilite nell'Allegato 3 entro 2 anni dalla presentazione della domanda;
- allegare la documentazione di cui alla lettera C) dell'Allegato 3;
-
i gestori che eserciscono stabilimenti di lavorazione, trattamento e rivestimento di materiali vari con impianti che, alla data del 29 aprile 2006, risultavano autorizzati, anche in via provvisoria o in forma tacita, ai sensi del d.p.r. 203/1988 devono presentare la domanda per l'autorizzazione di carattere generale utilizzando il modello di cui all'Allegato 2B entro i termini sotto indicati, rinunciando alle autorizzazioni in essere;
- entro il 31 dicembre 2011, per gli impianti anteriori al 1988;
- tra il 1 gennaio 2012 ed il 31 dicembre 2013, per gli impianti anteriori al 2006 che siano stati autorizzati in data anteriore al 1 gennaio 2000;
- tra il 1 gennaio 2014 ed il 31 dicembre 2015, per gli impianti anteriori al 2006 che siano stati autorizzati in data successiva al 31 dicembre 1999;
- i gestori titolari di autorizzazioni alle emissioni in atmosfera ex art. 269 del d.lgs 152/2006 per tutti gli impianti dello stabilimento di lavorazione, trattamento e rivestimento di materiali vari esercito, che intendono aderire all'autorizzazione di carattere generale, devono presentare la domanda di adesione all'autorizzazione di carattere generale utilizzando il modello di cui all'Allegato 2D, rinunciando alle autorizzazioni in essere; rispettare i requisiti tecnico costruttivi e gestionali di cui all'Allegato 3 al momento della presentazione della domanda e impegnarsi a rispettare le prescrizioni del medesimo allegato; allegare la documentazione di cui alla lettera C) dell'Allegato 3.
- i gestori che intendono installare, trasferire o modificare uno stabilimento di lavorazione, trattamento e rivestimento di materiali vari possono presentare la domanda di adesione all'autorizzazione di carattere generale utilizzando il modello di cui all'Allegato 2A almeno 45 giorni prima dell'installazione, del trasferimento o della modifica dello stabilimento.
La Regionee le Province hanno attivato una procedura informatizzata, quale supporto alla redazione della domanda di adesione all'autorizzazione. La procedura è accessibile tramite i siti web istituzionali delle Province e tramite il sito regionale
Per l'accesso alla procedura è necessario che il legale rappresentante dell'azienda che presenta la domanda oppure il soggetto da esso delegato alla presentazione della domanda stessa, disponga di un certificato digitale rilasciato da un Ente certificatore riconosciuto da DigitPA.
L'impresa, in alternativa, può procedere alla compilazione della domanda senza usufruire della procedura informatizzata di cui al punto precedente, utilizzando la modulistica.
Dove ed a chi rivolgersi
il Servizio Inquinamernto Atmosferico e Qualità dell'Aria fa parte del Settore Tutela Ambiente ed è ubicato in Corso Nizza, 30 - 12100 CUNEO.
- E-mail ufficio: ambiente@provincia.cuneo.it
I dipendenti del Servizio sono:
Segreteria :
- Renaudo Claudia : Fax 0171.445.582
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| Modifiche piano azione consiglio | 236.64 KB |
| Piano azione consiglio | 151.68 KB |
| Comuni in zona piano | 213.54 KB |
| Immobili di proprietà pubblica - FINANZIATI | 8.44 KB |
| Immobili privati - FINANZIATI | 39.23 KB |
| Immobili privati - ACCETTATI MA NON FINANZIABILI | 47.61 KB |
| Immobili privati esclusi dalla graduatoria | 8.29 KB |