Alla Provincia sono state attribuite - ai sensi delle LL.RR. 43/00 e 44/00 - le competenze in materia di controllo qualità dell'aria ed emissioni in atmosfera di cui al D.P.R. 203/88. ora sostituito dal D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.
In particolare, il Servizio Inquinamento Atmosferico si occupa, a livello provinciale:
La costruzione o la modifica di impianti che comportano variazioni qualitative e/o quantitative delle emissioni inquinanti, nonché il trasferimento in altra località, sono soggetti ad autorizzazione preventiva ex D.P.R. 203/88 - rilasciata mediante provvedimento dirigenziale espresso (procedura ordinaria), fatta eccezione per le attività a ridotto inquinamento atmosferico (Allegato 2 D.P.R. 25/7/91) per le quali la Regione Piemonte ha predisposto procedure specifiche di autorizzazione (procedura generale).
Le autorizzazioni ex D.P.R. 203/88 in via ordinaria devono essere presentate allo sportello unico per le imprese, qualora operativo. Con la presentazione dell'istanza ex D.P.R. 203/88 in via generale, l'istante è autorizzato con effetto dalla data di ricevimento della domanda da parte della Provincia. Per impianti soggetti ad autorizzazioni ex D.Lgs 22/97 e s.m.i. in materia di gestione rifiuti e/o per impianti assoggettati alla procedura di valutazione di impatto ambientale di competenza della Provincia, l'istante deve presentare contestuale richiesta di autorizzazione ex D.P.R. 203/88 ai Servizi Provinciali competenti.
Con Deliberazione n. 5 del 19 febbraio 2007, il Consiglio Provinciale ha approvato la Modifica al Piano d'Azione per la riduzione del rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme in materia di qualità dell'aria.
Tale piano fa proprie le disposizioni di cui alla D.G.R. n. 66-3859 del 18.09.2006 e s.m.i., di approvazione dello Stralcio di Piano sulla mobilità.
Con Deliberazione n. 6 del 7 marzo 2005, il Consiglio Provinciale ha approvato il "Piano d'Azione per la riduzione del rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme in materia di qualità dell'aria".
Tale piano prevede l'adozione, da parte dei Comuni inseriti in Zona di Piano e della Provincia, di provveddimenti stabili, principalmente finalizzati a contenere le emissioni di PM10, di biossido di azoto, di biossido di zolfo, di benzene e di monossido di carbonio generate dal traffico veicolare, dagli impianti produttivi e dagli impianti di riscaldamento ambientale.
Per informazioni telefono: 0171.445.546
Viene riportato di seguito l'esito del concorso per l'attribuzione di contributi per l'installazione di generatori di calore a basse emissioni in atmosfera e ad alto rendimento energetico, approvato con deliberazione della giunta provinciale in data 20/10/2005 e dichiarato immediatamente eseguibile. Sono consultabili le seguenti sezioni:
Per tutti gli interventi finanziabili verrà inviata lettera con l'elencazione dei documenti da presentare necessari per la liquidazione del contributo da inoltrarsi a questo ente entro e non oltre il 30 Giugno 2006.
Per quanto riguarda gli interventi ACCETTATI MA NON FINANZIABILI, si precisa che la graduatoria verrà utilizzata nell'ordine precisato a seguito rinuncia di ammessi al contributo.
Per informazioni:
Carrozzieri - proroga adeguamento emissioni in atmosfera.
Con D.D. n. 525 del 06/08/2010 il Dirigente del competente settore della Regione Piemonte ha concesso una proroga al termine di adeguamento per le emissioni in atmosfera, stabilito dall'autorizzazione in via gerenale n. 597 del 14/12/2009. I titolari di stabilimento per riparazioni di carrozzerie di veicoli che hanno presentato, entro il 15 febbraio 2009, la domanda di adesione alla nuova autorizzazione in via generale (n.597 del 14/12/2009) con il modello 2C e che per motivi tecnici non dipendenti dalla propria volontà, non sono riuscirti ad adeguare gli impianti, entro sei mesi dalla presentazione della domanda, ai requisiti tecnico-costruttivi previsti nell'Allegato 3 alla medesima autorizzazione, possono accedere ad una proroga del termine di adeguamento fino al 31/12/2010, purchè, entro il 30/09/2010, presentino alla Provincia una comunicazione nella quale siano dettagliate le motivazioni tecniche del mancato adeguamento e la data entro la quale avverrà il medesimo.
E' stata adottata la nuova autorizzazione di carattere generale, pubblicata sul B.U. n. 50 del 17 dicembre 2009 la D.D. n. 597/BD1004 del 14 Dicembre 2009: "D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 - Autorizzazioni di carattere generale per le emissioni in atmosfera provenienti da stabilimenti per la riparazione di carrozzerie di veicoli, rinnovo dell'autorizzazione di carattere generale di cui alla d.g.r. 23 maggio 1995 n. 170-46074 ed estensione della procedura semplificata agli impianti esistenti al 29 aprile 2006".
Le principali scadenze derivanti dall'applicazione della nuova autorizzazione di carattere generale sono le seguenti:
La Regione e le Province attiveranno, a far data dal 20 gennaio 2010, una procedura informatizzata, quale supporto alla redazione della domanda di adesione all'autorizzazione. La procedura sarà accessibile tramite i siti web istituzionali delle Province e tramite il sito regionale www.sistemapiemonte.it/ambiente/sipap/
L'impresa, in alternativa, può procedere alla compilazione della domanda senza usufruire della procedura informatizzata di cui al punto precedente, utilizzando la modulistica.
il Servizio Inquinamernto Atmosferico e Qualità dell'Aria fa parte del Settore Tutela Ambiente ed è ubicato in Corso Nizza, 30 - 12100 CUNEO.
I dipendenti del Servizio sono:
Segreteria :