Notizie di Edilizia scolastica
“Ciao Baruffi”: sabato 14 marzo una visita guidata all’istituto prima dell’inizio dei lavori di demolizione
Quattro turni di visita di 45 minuti tra le ore 9 e le ore 12. Prenotazione sul canale Eventbrite del Comune di Mondovì. Posti limitati per motivi di sicurezza.

Il logo dell’iniziativa “Grazie Baruffi”
Mondovì – La possibilità di visitare ancora le aule, gli spazi e i corridoi che hanno rappresentato un luogo di studio, di formazione o di lavoro.
Nasce con questa finalità l’iniziativa “Baruffi 2026” promossa dalla Provincia di Cuneo e dal Comune di Mondovì in collaborazione con la dirigenza dell’Istituto “Cigna-Baruffi-Garelli”, volta a soddisfare la curiosità e la nostalgia che ha colto tutti coloro che sono transitati nei locali di via Enzo Tortora, artefici, negli anni, della formazione di migliaia tra ragionieri e geometri. In attesa di potersi simbolicamente accaparrare uno storico mattone dell’edificio, allora, chi vorrà toccare con mano per un’ultima volta aule e corridoi potrà prendere parte ai quattro turni di visita previsti per sabato 14 marzo dalle ore 9 alle ore 12 (durata media di ciascun turno pari a 45 minuti con posti limitati per motivi di sicurezza, come stabilito di concerto tra l’Amministrazione provinciale, l’Amministrazione comunale e la dirigenza scolastica; prenotazione obbligatoria sul canale Eventbrite del Comune di Mondovì: https://www.eventbrite.com/cc/baruffi-2026-4822097) con possibilità di replica, in base alle prenotazioni, per sabato 21 marzo con analoghe modalità.
«Abbiamo ricevuto diverse richieste in tal senso – il commento del presidente della Provincia di Cuneo e sindaco di Mondovì, Luca Robaldo, e del Consigliere provinciale Pietro Danna – e grazie alla disponibilità dei docenti, del personale A.T.A. e del dirigente, prof. Giuseppe Cappotto, abbiamo deciso di proporre una mattinata di visite guidate per tutti coloro che al Baruffi hanno studiato o lavorato per anni. Quattro turni da circa venti persone ciascuno, con possibilità di replica per sabato 21 marzo, per consentire a chi lo vorrà di respirare per un’ultima volta quell’indimenticabile atmosfera scolastica che ha caratterizzato l’adolescenza dei ragazzi e la carriera professionale di docenti, dirigenti e impiegati».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Scuole superiori: interventi 2025 per un milione di euro grazie alla collaborazione tra Provincia e Fondazione CRC
Manutenzione straordinaria e adeguamenti normativi negli istituti del territorio con un contributo congiunto da 1 milione di euro

L’intervento del presidente Gola alla conferenza di presentazione degli interventi realizzati grazie alla collaborazione tra Provincia e Fondazione CRC
Cuneo – Nel corso della conferenza stampa di inaugurazione dei lavori di miglioramento sismico ed efficientamento energetico della manica storica del Liceo “Peano Pellico”, svoltasi lo scorso lunedì 2 marzo, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e il presidente della Fondazione CRC Mauro Gola hanno presentato gli interventi di manutenzione straordinaria e adeguamento normativo realizzati o progettati nel corso del 2025 negli istituti scolastici superiori della provincia.
Gli interventi sono stati resi possibili grazie a un contributo di 500 mila euro messo a disposizione dalla Fondazione CRC, a cui la Provincia ha affiancato un analogo stanziamento, per un investimento complessivo di 1 milione di euro destinato alla manutenzione degli edifici scolastici.
Nel suo intervento, il presidente Robaldo ha sottolineato come, a fronte di quasi 100 milioni di euro investiti negli ultimi anni per nuove scuole, nuove palestre e importanti interventi di riqualificazione, siano progressivamente venute meno le risorse ordinarie destinate alla manutenzione degli oltre 70 istituti superiori di competenza provinciale, funzione rimasta in capo all’Ente anche dopo la riforma Del Rio, senza però adeguati trasferimenti finanziari.
«Grazie al supporto della Fondazione – ha evidenziato Robaldo – siamo riusciti a investire nel 2025 e nell’anno corrente oltre 2 milioni di euro nelle manutenzioni, interventi indispensabili per rendere i locali frequentati dai nostri studenti più accoglienti e sicuri. L’accordo con la Fondazione CRC è l’ennesima testimonianza di un territorio che, pur con sensibilità e opinioni differenti, quando ce n’è bisogno sa fare squadra e agire in sinergia. Ancora una volta la priorità è stata data agli edifici scolastici, perché chi li frequenta rappresenta il nostro futuro».
Sulla stessa linea il presidente della Fondazione CRC, Mauro Gola, che ha ricordato come la missione dell’ente sia anche quella di trasformare i risparmi di una comunità in “intelligenza di comunità”:
«L’attenzione particolare che la Fondazione CRC riserva alle giovani generazioni è testimoniata dagli interventi che oggi presentiamo, realizzati qui e in altre scuole della provincia, e da altre numerose iniziative che promuoviamo come Fondazione, tra cui cito in particolare il ‘Rondò dei Talenti’. Scelte strategiche nate dalla convinzione che i nostri ragazzi debbano avere luoghi adeguati e stimolanti in cui crescere e valorizzare le proprie capacità».
Gola ha infine rivolto un appello agli studenti, invitandoli ad avere cura degli spazi rinnovati, nel rispetto delle risorse investite e di chi li utilizzerà in futuro.
Gli interventi finanziati dalla Fondazione CRC nell’annualità 2025, coordinati dalla responsabile dell’ufficio Manutenzione immobili scolastici Mirella Francolini, hanno riguardato tutto il territorio provinciale.
Nel reparto di Cuneo (200 mila euro) sono stati completati il rifacimento dei servizi igienici della palestra Ex Sacra Famiglia di Cuneo, il rifacimento dei servizi igienici e degli spogliatoi della palestra del Liceo “Peano-Pellico”, l’impermeabilizzazione dei terrazzi dell’ITIS “Delpozzo” e l’ampliamento del sistema EVAC dell’Istituto “Virginio-Donadio” di Dronero.
Nel reparto di Alba (180 mila euro) sono stati realizzati interventi al Liceo “Giolitti-Gandino” di Bra, all’IPSSAR e all’IPS “Velso Mucci” di Bra e all’IIS “Einaudi” di Alba, mentre sono in fase di progettazione i lavori all’IIS “Da Vinci” di Alba per la copertura della rampa disabili e il ripristino dello scalone storico.
Nel reparto di Mondovì (120 mila euro) sono stati completati il ripristino della copertura della palestra polivalente dell’Istituto “Baruffi” di Ceva e la realizzazione della rete naspi alla palestra dell’Istituto “Cigna” di Mondovì, mentre sono in corso i lavori di rifunzionalizzazione dei locali dell’Istituto Professionale “Giolitti” di Mondovì.
A questo link potete scaricare la scheda dettagliata degli interventi.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Inaugurati i lavori di miglioramento sismico ed efficientamento energetico della manica storica del Liceo “Peano Pellico”
Oltre 4,8 milioni di euro tra fondi PNRR e GSE per la sicurezza e l’efficientamento della parte di edificio che si affaccia su Corso Giolitti

L’apposizione delle bandiere sulla facciata della manica storica di corso Giolitti
Cuneo – Si è tenuta ieri mattina, lunedì 2 marzo, presso la nuova aula magna dell’istituto la conferenza stampa di presentazione dei lavori di miglioramento sismico ed efficientamento energetico della manica su Corso Giolitti del Liceo “Peano-Pellico”, intervento finanziato nell’ambito del PNRR – Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3 – per un importo di 3.080.000 euro, a cui si sono aggiunti 1.732.475 euro di fondi GSE per l’efficientamento energetico della porzione storica del fabbricato. L’investimento complessivo supera così i 4 milioni e 800 mila euro.
L’edificio, vincolato ai sensi del D.Lgs. 42/2004, è stato oggetto di interventi preventivamente autorizzati dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, con cui si è mantenuto un costante confronto tecnico.
I lavori strutturali hanno previsto l’inserimento di otto setti antisismici costituiti da portali in acciaio; nell’atrio principale di Corso Giolitti 11, su indicazione della Soprintendenza, sono stati realizzati due setti in muratura portante dal piano seminterrato al piano ammezzato. Tutte le murature sono state trattate con intonaco fibro-rinforzato e gli intradossi dei solai consolidati con reti anti-sfondellamento. I pavimenti sono stati completamente rifatti in gres porcellanato, riprendendo il disegno e i colori originari.
Sono stati installati controsoffitti antisismici con pannelli radianti per il riscaldamento, realizzati due giunti sismici nelle maniche laterali e sostituita integralmente la copertura con una nuova struttura in legno opportunamente isolata. Sotto i portici di Corso Giolitti si è intervenuti con la messa in sicurezza e il rifacimento degli intonaci; i pilastri di facciata sono stati rinforzati mediante fasciatura in fibra di carbonio e successivo riposizionamento delle lastre lapidee.
Dal punto di vista energetico, grazie ai fondi GSE, l’edificio raggiunge ora standard nZEB (Nearly Zero Energy Building). Sono stati sostituiti tutti i serramenti con infissi ad alte prestazioni termiche e acustiche; le pareti verso l’esterno e verso ambienti non riscaldati sono state coibentate internamente con cappotto da 12 centimetri, nel rispetto delle facciate storiche. È stato completamente rinnovato l’impianto di riscaldamento con sistemi radianti a pavimento e a soffitto, installato un impianto di ventilazione meccanica controllata con due unità di trattamento aria e posizionata una nuova pompa di calore a integrazione della sottocentrale collegata al teleriscaldamento cittadino. Rifatti integralmente anche l’impianto elettrico, la rete informatica e il sistema di allarme incendi, oltre ai servizi igienici e alle porte tagliafuoco dell’area segreterie.
In coordinamento con il dirigente scolastico e i docenti, è stato inoltre completamente ristrutturato e riattrezzato il laboratorio di chimica, insieme alla realizzazione della nuova aula magna.
Nel corso del suo il dirigente scolastico Alessandro Parola ha ripercorso la storia dell’edificio, ringraziando il settore Edilizia Scolastica (il dirigente Freni, l’ingegner Dogliani e l’architetto Garro), progettisti e maestranze. Ha ringraziato anche per le modifiche in corso d’opera come la realizzazione dell’aula magna (ricavata dall’unione dei locali che prima ospitavano l’ufficio del dirigente e una sala professori), e il laboratorio di chimica, rimodernato con nuove attrezzature. Ha concluso il suo intervento sottolineando come non ci sia investimento migliore di quello destinato alla scuola.
La sindaca di Cuneo Patrizia Manassero ha evidenziato come il PNRR trovi oggi concreta attuazione sul territorio a beneficio delle giovani generazioni e ha ricordato come anche il Comune di Cuneo sia impegnato sul fronte Pnrr con la realizzazione di un asilo nido, un istituto scolastico, un polo culturale e la nuova biblioteca.
Il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, dopo aver ringraziato le autorità presenti – dal senatore Giorgio Bergesio all’onorevole Chiara Gribaudo, dall’assessore regionale Marco Gallo ai consiglieri regionali Giulia Marro e Mauro Calderoni – ha lasciato la parola al dirigente del settore edilizia scolastica, Fabrizio Freni, per la descrizione tecnica dell’intervento.
Il dirigente ha espreso emozione e soddisfazione per il risultato raggiunto, perché quello relativo al Pellico è stato uno dei cantieri più impegnativi: dopo averne illustrato nel dettaglio i lavori effettuati, preventivamente concordati con la Soprintendenza, ha ribadito la complessità anche dal punto di vista logistico, dal momento che i lavori hanno richiesto lo spostamento dei ragazzi che occupavano quegli spazi nelle sedi succursali. Ha ringraziato i suoi collaboratori e i professionisti esterni che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera, l’architetto che ha curato il progetto e la direzione lavori Fulvio Bachiorrini, l’ingegner Carlo Aprile e la ditta Piccolomini di Torino, che ha realizzato l’intervento
Analoghi ringraziamenti alle le aziende coinvolte sono stati espressi anche dal presidente Robaldo, che riprendendo la parola, ha ricordato l’importanza della collaborazione con la Soprintendenza e l’impegno della Provincia nel sostenere gli enti locali anche attraverso una struttura tecnica dedicata. Ha quindi concluso dichiarando:
«La presenza di una scuola è come una luce accesa, forse la più luminosa, che illumina gli ambienti circostanti, fornendo positive ricadute sui quartieri in cui è collocata. Per questo motivo la Provincia ha speso quasi cento milioni per le scuole di sua competenza. Tutti i progetti vengono realizzati nei tempi previsti, mantenendo gli impegni presi con le comunità educanti e con le regole del PNRR. Sul capoluogo abbiamo posto un’attenzione particolare, facendo convergere risorse dedicate alle scuole superiori per un importo complessivo di 31 milioni e 750 mila euro, quasi un terzo del totale».
La conferenza stampa si è conclusa con un momento simbolico: non il tradizionale taglio del nastro, ma la ricollocazione delle bandiere di Unione Europea, Italia e Regione Piemonte sulla facciata principale di Corso Giolitti, a testimoniare il pieno ripristino in uso della manica storica dell’edificio.
Successivamente i presenti sono stati accompagnati alla scoperta dei nuovi locali, delle aule rimesse a nuovo e del laboratorio di chimica rimodernato. La mattinata si è infine conclusa con un momento conviviale nell’atrio della scuola, offerto dall’istituto.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Inaugurata la nuova palestra dell’Istituto Alberghiero “Gianfranco Donadio” di Dronero
Un’opera all’avanguardia, sostenibile e dedicata alla memoria del professor Sergio Parola

Il taglio del nastro tricolore
Dronero – È stata inaugurata ieri, venerdì 27 febbraio, la nuova palestra dell’Istituto Alberghiero “Gianfranco Donadio” di Dronero, un’infrastruttura moderna e sostenibile destinata a diventare non solo spazio per le attività sportive scolastiche, ma anche punto di riferimento per l’intera comunità.
Il nuovo impianto sportivo, che si sviluppo su una superficie totale di 1.161 metri quadrati e un volume complessivo di 8.059 metri cubi, comprensivi di campo polivalente per pallavolo e basket, spogliatoi, servizi igienici, depositi e locali tecnici, è stato finanziato con fondi PNRR (Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3) per un importo complessivo di 2.135.400 euro, di cui 1.595.915,75 euro per lavori (compresi oneri della sicurezza) e 145.000 euro per spese tecniche di progettazione. I lavori, avviati il 22 novembre 2023, si sono conclusi nei tempi previsti con l’inaugurazione del 27 febbraio 2026.
La progettazione e la direzione lavori sono state curate dal raggruppamento temporaneo di professionisti composto dall’ingegner Andrea Breida, dall’architetto Luca Soave e dall’ingegner Diego Giachino; l’esecuzione è stata affidata all’associazione temporanea di imprese formata da Artusio Costruzioni e Idrogas Group.
La nuova palestra rappresenta un modello di edilizia scolastica innovativa: edificio carbon-free (zero emissioni di CO₂), nZEB (Nearly Zero Energy Building), realizzato nel rispetto dei criteri CAM e DNSH e approvato dal C.O.N.I. Tra le principali dotazioni figurano impianto termico alimentato esclusivamente da pompe di calore ad alta efficienza, ventilazione meccanica controllata con recupero di calore, impianto fotovoltaico da circa 60 kW, illuminazione a LED, elevato isolamento termico dell’involucro, copertura in legno ad alte prestazioni, parquet sportivo e connessione in fibra ottica. L’edificio è antisismico, conforme alle normative antincendio e pienamente accessibile alle persone con disabilità.
Il progetto ha inoltre ricevuto, il 18 ottobre 2024 presso la Sala delle Colonne di Palazzo Civico a Torino, la Menzione Speciale per “Efficienza energetica, gestione e manutenzione” nell’ambito del premio “I Luoghi dello Sport” promosso da IN/Arch Piemonte, Etica & Sport e Politecnico di Torino.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il sindaco di Dronero Mauro Astesano, l’assessore regionale Marco Gallo, il consigliere provinciale Davide Sannazzaro, la dirigente scolastica Patrizia Venditti, il dirigente provinciale Fabrizio Freni e la direttrice dell’AFP di Dronero Ingrid Brizio, oltre a molti sindaci della Valle Maira, tecnici, progettisti, rappresentanti delle imprese e autorità civili e scolastiche.
Nel suo intervento, il presidente Robaldo ha ringraziato i tecnici provinciali, il dirigente Freni e l’architetto Stefano Averame, i progettisti e le imprese per l’ottimo lavoro svolto, sottolineando la sinergia con il Comune e con la scuola che ha reso possibile la realizzazione dell’opera.
Il sindaco Astesano ha espresso gratitudine al suo predecessore Franco Reineri per aver acquisito il terreno – poi ceduto alla Provincia – su cui oggi sorge la palestra, evidenziando l’importanza della collaborazione istituzionale e della programmazione territoriale a lungo termine.
La dirigente Patrizia Venditti ha ringraziato la Provincia per aver dotato l’istituto di una struttura moderna e funzionale, ricordando come la scuola rappresenti un presidio fondamentale in territorio montano per contrastare lo spopolamento e preservare la coesione sociale.
L’assessore regionale Marco Gallo si è complimentato per l’intervento, rimarcando il valore della palestra non solo per gli studenti, ma anche per le società sportive che potranno utilizzarla al di fuori dell’orario scolastico.
Il dirigente provinciale Fabrizio Freni ha sottolineato come la struttura sia il risultato di una costante collaborazione tra enti e come, rispondendo ai requisiti del C.O.N.I., rappresenti anche un solido punto di partenza per le competizioni delle società sportive che la utilizzeranno.
La direttrice dell’AFP Ingrid Brizio ha evidenziato come Dronero possa vantare un sistema formativo di alto livello, dal comprensivo all’alberghiero fino al centro di formazione professionale, annunciando l’intenzione dell’agenzia di contribuire all’opera con l’acquisto dei tabelloni luminosi per il punteggio di basket e pallavolo.
Nel corso della cerimonia, la palestra è stata ufficialmente intitolata alla memoria del professor Sergio Parola, storico docente di lettere dell’istituto, ricordato per la sua grande cultura e umanità. La commemorazione si è conclusa con lo scoprimento della targa da parte della famiglia, il taglio del nastro tricolore da parte del presidente Robaldo e un momento conviviale organizzato dall’istituto presso la sala ristorazione.
In chiusura, il presidente Luca Robaldo ha sottolineato come questo nuovo impianto sportivo rappresenti un tassello di un più ampio piano di riqualificazione che la Provincia di Cuneo sta portando avanti, con un investimento complessivo di circa 80 milioni di euro destinato all’edilizia scolastica provinciale, che porterà alla costruzione di cinque nuove scuole e quattro nuove palestre.
«Questo risultato – ha dichiarato – è il frutto di una collaborazione istituzionale concreta e virtuosa tra Provincia, Comune e istituzioni scolastiche: un vero lavoro di squadra che ha permesso di rispettare tempistiche complesse e ambiziose. Oggi affidiamo questa palestra ai suoi utilizzatori, studenti e società sportive, con l’auspicio che la trattino con la stessa cura con cui è stata realizzata, perché le cose di tutti meritano di essere trattate ancora meglio delle cose proprie».
Ufficio comunicazione della Provincia di Cuneo
Sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto “Sebastiano Grandis” di Cuneo
I lavori risultano realizzati al 70%, la conclusione è prevista per marzo 2026

Il sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto “Sebastiano Grandis” di Cuneo
Cuneo – Prosegue secondo cronoprogramma la realizzazione del nuovo Istituto Tecnico Professionale “Sebastiano Grandis” di Cuneo, al centro di un sopralluogo effettuato la scorsa settimana dal presidente della Provincia insieme al dirigente del Settore Edilizia Scolastica, Fabrizio Freni. La visita al cantiere ha consentito di verificare lo stato di avanzamento di un’opera strategica per il sistema scolastico provinciale, finanziata nell’ambito del P.N.R.R. – Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, Investimento 3.3 dedicato alla messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica.
Il nuovo edificio, in corso di costruzione in corso De Gasperi nell’area dell’ex Provveditorato agli Studi, si sviluppa su una superficie complessiva di 10.511 metri quadrati, con un volume lordo di 44.416 metri cubi, articolato su un piano seminterrato e tre piani fuori terra. La struttura ospiterà 35 aule didattiche, 15 laboratori, 5 aule per il sostegno, 5 terrazzi didattici, un’aula magna da 200 posti faccaiiata su un anfiteatro a gradoni, ed è progettata per accogliere circa 1.200 studenti, oltre a docenti e personale scolastico. L’edificio sarà in classe energetica A4 e realizzato secondo lo standard NzEB (Nearly Zero Energy Building), garantendo elevati livelli di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.
I lavori, consegnati il 4 settembre 2023, risultano attualmente completati per circa il 70%. La conclusione dell’intervento è prevista per il 31 marzo 2026. Durante la visita è stato evidenziato il rispetto delle tempistiche previste e la qualità delle soluzioni tecniche adottate, sia sotto il profilo strutturale sia sotto quello impiantistico ed energetico.
L’investimento complessivo ammonta a 19.427.265,80 euro ed è sostenuto da un mix di risorse provenienti dal PNRR, da fondi propri dell’Amministrazione provinciale (per circa un terzo dell’importo complessivo), dal Fondo Opere Indifferibili e dal GSE. Un intervento che rappresenta un tassello fondamentale per il rafforzamento dell’offerta formativa del territorio e per la realizzazione di spazi scolastici moderni, sicuri e adeguati alle esigenze della didattica contemporanea.
N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art. 9 c. 1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Conclusi i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì
Investimenti della Provincia per un impianto più sicuro e accogliente

i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì
Mondovì – Sono stati recentemente conclusi i lavori di adeguamento normativo antincendio del PalaItis di Mondovì, impianto sportivo situato in via di Curazza 30 e punto di riferimento per il territorio monregalese, utilizzato in modo continuativo dall’Istituto di Istruzione Superiore “G. Cigna” e dalle principali realtà sportive cittadine.
L’intervento si è reso necessario per adeguare la struttura all’incremento del numero di spettatori ospitabili sulle tribune esistenti, garantendo al contempo il pieno rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza antincendio. I lavori principali sono iniziati il 1° settembre 2025 e si sono conclusi a fine novembre, per un importo complessivo di circa 95.000 euro (IVA esclusa). A questi si sono aggiunti, a fine dicembre, ulteriori interventi di manutenzione straordinaria per il completamento delle finiture, per una spesa di circa 5.000 euro.
Nel dettaglio, le opere realizzate hanno riguardato la realizzazione di una rete fissa di spegnimento incendi a servizio dell’intero fabbricato, l’installazione di cancelli grigliati e l’adeguamento dei parapetti delle tribune per separare in sicurezza le aree di gioco da quelle riservate al pubblico, nonché l’integrazione degli impianti di illuminazione di sicurezza e di rilevazione fumi. Sono stati inoltre effettuati interventi di compartimentazione antincendio dei locali di deposito situati sotto le tribune e installato un modulo prefabbricato esterno con servizi igienici dedicati a uomini, donne e persone con disabilità, al fine di rispondere all’aumento della capienza dell’impianto.
A completamento dell’intervento, nel gennaio 2026 sono stati eseguiti lavori di manutenzione straordinaria per l’adeguamento degli accessi ai locali e il miglioramento funzionale dei corridoi e degli spogliatoi degli atleti, con l’eliminazione di parti ammalorate e il ripristino delle condizioni di sicurezza e decoro.
L’investimento complessivo sostenuto dalla Provincia di Cuneo per l’adeguamento antincendio e il miglioramento funzionale del PalaItis ammonta a 99.757 euro. A questo si aggiunge un importante contributo di 40.000 euro concesso dalla Fondazione CRC nell’ambito del bando “Spazi Belli 2025”, destinato a ulteriori interventi di riqualificazione dell’impianto. Il finanziamento ottenuto consentirà infatti di migliorare la funzionalità e l’estetica complessiva del palazzetto, con interventi sulle pavimentazioni del campo da gioco, sulle aree adiacenti, sulle gradinate, sull’ingresso e con l’installazione di nuovi arredi, grafiche coordinate e di un nuovo tabellone segnapunti.
«La Provincia di Cuneo ha investito circa 100 mila euro per interventi di adeguamento antincendio e di miglioramento funzionale del PalaItis, consentendo l’aumento della capienza e garantendo piena sicurezza per atleti e pubblico – dichiara il consigliere provinciale con delega allo Sport Pietro Danna –. Si aggiunge a questo un importante finanziamento di 40.000 euro ottenuto dalla Fondazione CRC nell’ambito del bando “Spazi Belli 2025”, destinato alla riqualificazione dell’impianto, a ulteriore conferma dell’attenzione verso la valorizzazione delle strutture sportive del nostro territorio. Questi risultati restituiscono alla comunità monregalese un impianto più sicuro, moderno e funzionale, sottolineando l’impegno della Provincia a sostenere lo sport e la coesione sociale, che continua a investire nell’edilizia scolastica e sportiva non solo con fondi PNRR ma anche con proprie risorse».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Prosegue il coordinamento operativo per il trasferimento dell’Istituto “Ernesto Guala” di Bra
Definito il primo schema di lavoro con scuola, Comune e Agenzia della Mobilità

Il presidente Robaldo con il sindaco Fogliato e la dirigente scolastica Massucco dopo la prima riunione informale di coordinamento operativo
Bra – Si è tenuta ieri mattina, giovedì 29 gennaio, presso l’attuale sede dell’Istituto “Ernesto Guala” di Bra, la riunione informale di coordinamento operativo dedicata alla gestione del trasferimento dell’istituto nel nuovo plesso scolastico. All’incontro hanno partecipato il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il dirigente provinciale del settore Edilizia Scolastica Fabrizio Freni, il sindaco di Bra Giovanni Fogliato, la dirigente scolastica Alessandra Massucco e i membri dello staff dell’Istituto Guala, oltre al funzionario dell’Agenzia della Mobilità Piemontese Stefano Banaudi.
Nel corso della riunione è stato predisposto un primo schema di lavoro condiviso tra Provincia, scuola e Comune. È stato confermato che i nuovi locali verranno consegnati entro la fine dell’attuale anno scolastico, mentre il trasferimento dei beni mobili dalla sede attuale alla nuova struttura sarà effettuato immediatamente dopo la conclusione delle lezioni.
Un focus specifico è stato dedicato al tema dei trasporti verso il nuovo plesso, grazie alla presenza del referente dell’Agenzia della Mobilità Piemontese: verrà avviato un percorso di confronto con la Regione Piemonte e con Trenitalia per individuare le soluzioni più idonee a favorire i collegamenti a servizio degli studenti.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre definito il calendario delle prossime attività: nel mese di febbraio sarà organizzata una visita del cantiere riservata ai rappresentanti della comunità scolastica, mentre nei primi giorni del mese di maggio, qualora le condizioni di sicurezza lo consentano, verrà programmata una visita pubblica aperta alla cittadinanza.
«Anche a Bra prosegue spedito – afferma il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo – il percorso che rappresenta una nuova tappa del piano pluriennale di investimenti in edilizia scolastica promosso dalla Provincia per dare un nuovo assetto agli istituti di propria competenza. Sono grato al contributo del mondo della scuola e del Comune per aver condiviso il percorso organizzativo legato al trasferimento degli studenti: si tratta di un processo complesso, che inevitabilmente comporterà alcuni disagi, ma che con la collaborazione di tutti cercheremo di ridurre al minimo. Siamo consapevoli che, una volta concluso il trasferimento, gli allievi di un istituto che è punto di riferimento per il territorio braidese e per le aree limitrofe potranno svolgere le loro attività in una scuola nuova, moderna e all’avanguardia anche dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Investire nei ragazzi significa investire sul nostro futuro e sulla formazione dei cittadini di domani».
«Desidero ringraziare la Provincia di Cuneo sottolinea il sindaco di Bra Gianni Fogliato -, gli amministratori e i funzionari che fin dall’inizio ci hanno affiancato nel percorso di riorganizzazione delle strutture scolastiche e che ora stanno seguendo con grande attenzione la fase conclusiva dei lavori e gli aspetti più delicati legati al trasferimento degli studenti e alla gestione dei trasporti verso il nuovo plesso. La riunione di ieri, ospitata volutamente negli attuali locali dell’Istituto, è stata molto proficua e ha rappresentato un segnale concreto di vicinanza delle istituzioni – Provincia e Comune – alla scuola. In quell’occasione abbiamo inoltre iniziato a delineare alcune iniziative rivolte non solo alla comunità scolastica, ma all’intera cittadinanza, per sottolineare come il nuovo edificio scolastico sarà una risorsa a servizio di tutta la città di Bra».
Edilizia scolastica a Mondovì: aggiornamento sul trasferimento degli studenti e sulla sede unica dei Licei
Dopo la cabina di regia del 22 gennaio, la Provincia fa il punto sulla riorganizzazione dei plessi scolastici

Un’aula del nuovo istituto Baruffi durante il sopralluogo dello scorso 9 gennaio.
Mondovì – A seguito della cabina di regia che si è tenuta nel pomeriggio di giovedì 22 gennaio, la Provincia di Cuneo fornisce un aggiornamento sul percorso di trasferimento delle studentesse e degli studenti degli istituti superiori di Mondovì nei nuovi plessi scolastici, un passaggio fondamentale che consentirà, entro la fine dell’attuale anno scolastico, di completare una profonda riorganizzazione della logistica scolastica cittadina.
Il trasferimento delle classi dell’Istituto “Baruffi” è previsto indicativamente entro la fine del mese di marzo. Le studentesse e gli studenti iscritti all’Istituto stesso frequenteranno le lezioni presso il nuovo edificio di via Polveriera, mentre quelli dell’Istituto Alberghiero saranno accolti nei locali di piazza IV Novembre.
Per quanto riguarda i trasporti scolastici, non sono previste variazioni: il servizio di autobus e la Funicolare manterranno le attuali modalità di funzionamento. Gli studenti dei Licei che frequenteranno le lezioni presso la sede di via Polveriera riceveranno una comunicazione dedicata nei primi giorni del mese di marzo, con tutte le indicazioni operative.
Nel frattempo, la Provincia di Cuneo procederà entro la fine di febbraio all’acquisto del padiglione “Michelotti” dell’ex ospedale, passaggio decisivo per l’avvio concreto del progetto di realizzazione della sede unitaria dei Licei, obiettivo atteso da tempo dalla comunità scolastica e dal territorio.
«Dopo oltre trent’anni – salvo imprevisti – si giungerà così a conclusione di una lunga e complessa fase della logistica scolastica monregalese – sottolinea il consigliere provinciale Pietro Danna – dotando l’Istituto Alberghiero e i Licei di sedi unitarie e garantendo a tutti e tre gli Istituti strutture nuove e adeguate. Un percorso impegnativo, che comporterà inevitabilmente alcuni disagi, per i quali fin d’ora mi scuso, confidando nella collaborazione e nella pazienza di studenti, famiglie e personale scolastico. Voglio inoltre ringraziare i dirigenti scolastici dei tre istituti superiori di Mondovì per il lavoro condiviso e per la disponibilità dimostrata in questi mesi: il confronto costante con la comunità scolastica resta un elemento centrale per accompagnare nel modo migliore questa fase di transizione».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Inaugurata la nuova manica dell’Istituto Vallauri di Fossano
Un investimento da 5 milioni di euro per spazi didattici moderni e ad alta efficienza energetica

Il taglio del nastro della nuova manica
Fossano – Si è svolta ieri mattina, venerdì 22 gennaio, l’inaugurazione della nuova manica dell’Istituto di istruzione superiore “Giancarlo Vallauri” di Fossano, un intervento di edilizia scolastica promosso dalla Provincia di Cuneo e finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per un importo complessivo di 5 milioni di euro.
La nuova ala, già operativa dall’inizio dell’anno, si sviluppa su quattro livelli, di cui tre fuori terra e uno seminterrato, per una superficie complessiva di circa 3.660 metri quadrati. La struttura, realizzata dall’impresa cuneese Fantino Costruzioni, è in grado di accogliere circa 400 studenti e si inserisce nel più ampio complesso del Vallauri, istituto che ospita quasi 2.000 studenti, molti dei quali provenienti da un bacino territoriale ampio, che spazia dall’Astigiano al Saluzzese. Nei nuovi locali si alternano spazi didattici all’avanguardia e laboratori specialistici: al piano interrato sono stati collocati i laboratori di biologia e chimica, mentre al piano terra si trovano i laboratori di fisica ed elettrotecnica e il laboratorio “Volta”. Ai piani superiori sono stati realizzati la biblioteca, un’aula per incontri e attività connesse alla realtà aumentata e virtuale, l’aula di disegno e il laboratorio “Turing”.
Il taglio del nastro è stato preceduto da una serie di interventi istituzionali, coordinati dal dirigente scolastico Paolo Cortese. Sono intervenuti il senatore Giorgio Maria Bergesio, che ha portato il saluto del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, il sindaco di Fossano Dario Tallone, il dirigente scolastico regionale Umberto Pelassa, il dirigente provinciale del Settore Edilizia scolastica Fabrizio Freni e il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, che nel corso del suo intervento ha sottolineato che l’inaugurazione della nuova manica del Vallauri rappresenta un risultato importante per la Provincia e il frutto di un lavoro lungo e complesso:
«La giornata di oggi è motivo di grande orgoglio per l’intera Provincia perché dimostra come, grazie alla collaborazione tra istituzioni e all’utilizzo efficace delle risorse del Pnrr, sia possibile realizzare opere di qualità che migliorano concretamente le condizioni di apprendimento per i nostri giovani. Questo intervento non è solo un ampliamento di spazi, ma un investimento sul futuro e sulla formazione dei cittadini di domani. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione questo progetto, tutte le imprese che fanno rete con la scuola, i miei consiglieri provinciali di ieri e di oggi Davide Sannazzaro e Simona Giaccardi, nonché il dottor Freni, l’architetto Garro, l’ingegner Dogliani e tutti gli uffici provinciali per la competenza e la dedizione dimostrate».
La nuova manica del Vallauri rappresenta un tassello fondamentale del piano pluriennale di investimenti della Provincia di Cuneo in edilizia scolastica, volto a garantire strutture moderne, sicure e adeguate alle esigenze della didattica contemporanea.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Riaperta la rinnovata palestra “di Metavia” di Mondovì
Conclusi gli interventi di riqualificazione: uno spazio restituito alla scuola e alle società sportive del territorio

Autorità e alunni presenti alla riapertura della palestra “di Metavia”
Mondovì – È stata riaperta ufficialmente questa mattina, venerdì 16 gennaio, la palestra “di Metavia” di Mondovì, al termine di un intervento di riqualificazione che ha consentito di restituire alla città uno spazio rinnovato e pienamente funzionale, a servizio non solo dell’attività scolastica ma anche del mondo sportivo locale.
Nel corso della cerimonia ufficiale di inaugurazione si sono susseguiti gli interventi del presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, del dirigente provinciale Fabrizio Freni, dei consiglieri provinciali Pietro Danna e Davide Sannazzaro, oltre a quello del vicepreside dell’Istituto Alberghiero, Rudy Mamino, che hanno delineato le varie fasi dell’intervento a partire dal 2017, anno in cui la palestra è stata lambita da una frana del versante, fino ai giorni nostri, evidenziando il percorso che ha portato alla completa riqualificazione della struttura.
L’intervento, del valore complessivo di 50 mila euro, a cui si sono aggiunte le spese per le pulizie finali, ha interessato diversi aspetti dell’edificio. In una prima fase, durante l’emergenza sanitaria, erano stati installati moduli prefabbricati per ricavare aule temporanee, soluzione necessaria per garantire il distanziamento richiesto dalle normative Covid e assicurare la continuità dell’attività didattica.
Con il completamento dei lavori, la palestra è stata oggetto di un importante intervento di manutenzione e ammodernamento: è stata rifatta la pavimentazione, sostituite le attrezzature sportive – tra cui canestri e rete da pallavolo – e rinnovato l’impianto di illuminazione con nuove lampade più efficienti e conformi alle normative vigenti. Sono state inoltre ritinteggiate le pareti della palestra e degli spogliatoi, migliorando la qualità complessiva degli ambienti.
«La riapertura della palestra di Metavia è un risultato importante per Mondovì e per tutto il territorio – sottolinea il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo – perché restituisce alla scuola e alle società sportive uno spazio sicuro, moderno e pienamente fruibile. È anche un esempio concreto di sostenibilità e buon utilizzo delle risorse pubbliche: l’investimento di circa 100 mila euro effettuato durante il periodo Covid, quando la palestra era stata trasformata in aule studio, non andrà disperso, poiché i tramezzi utilizzati per suddividere gli spazi verranno riutilizzati nel magazzino del reparto viabilità di Saluzzo, attualmente in corso di costruzione, applicando nel riutilizzo di materiali già acquistati la diligenza del buon padre di famiglia».
«Con la riapertura a palestra della Palestra di Metavia – commenta il consigliere delegato allo sport Pietro Danna – si conclude un lungo percorso amministrativo iniziato quando, nel 2017, una frana lambì l’edificio delle venti aule dell’istituto Giolitti di Mondovì, danneggiando anche la palestra. Da allora la Provincia ha investito importanti risorse per, dapprima, mettere in sicurezza il versante e la palestra, e, durante il periodo Covid, allestire la palestra ad aule mediante un intervento di edilizia leggera finanziata dal Ministero dell’Istruzione. Oggi, tenendo fede ad un impegno preso dall’amministrazione provinciale, l’edificio ritorna a tutti gli effetti palestra, e sarà fruibile dagli istituti scolastici e dalle società sportive nell’orario extra scolastico. Si tratta di un altro importante tassello nel più ampio puzzle relativo alla riorganizzazione dell’edilizia scolastica monregalese di competenza della Provincia”.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Contributo di 40 mila euro dalla Fondazione CRC alla Provincia di Cuneo per la riqualificazione del PalaItis di Mondovì
Il consigliere delegato Danna: «I palazzetti dello sport non sono solo luoghi di attività fisica, ma spazi di aggregazione e crescita per la comunità»

Una manifestazione sportiva all’interno del PalaItis di Mondovì
Cuneo – La Fondazione CRC ha deliberato, nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 15 dicembre 2025, l’erogazione di un contributo di 40 mila euro a favore della Provincia di Cuneo nell’ambito del bando “Spazi Belli 2025”, avente come obiettivo “incrementare la qualità dell’insegnamento della pratica sportiva e la vita nelle palestre“.
Il finanziamento è destinato alla riqualificazione del Palazzetto dello Sport PalaItis di Mondovì, impianto di riferimento per il territorio monregalese e per l’intera provincia, utilizzato in modo continuativo sia dall’Istituto di Istruzione Superiore “G. Cigna”, sia dalle principali società pallavolistiche cittadine, in particolare Mondovì Volley e VBC Mondovì.
Attualmente il PalaItis si presenta in buone condizioni generali, ma evidenzia la necessità di interventi mirati per migliorarne la funzionalità e l’estetica complessiva. In particolare, il progetto prevede il rifacimento delle porzioni di pavimentazione del campo da gioco che risultano ammalorate, oltre a interventi di riqualificazione delle aree direttamente adiacenti al campo stesso, che saranno oggetto di un miglioramento estetico generale attraverso l’acquisto di nuovi arredi, l’adozione di grafiche coordinate e l’installazione di un nuovo tabellone segnapunti (maxischermo) a servizio dell’attività sportiva e degli eventi. Le gradinate saranno interessate da interventi di ripristino della finitura superficiale nelle zone deteriorate e dall’installazione di sedute in legno sui gradoni, mentre l’area di ingresso sarà oggetto di un intervento di abbellimento volto a rendere più accogliente l’accesso all’impianto.
«I palazzetti dello sport svolgono oggi un ruolo fondamentale non solo dal punto di vista sportivo, ma anche sociale e culturale, rappresentando spazi di aggregazione, crescita dei giovani e rafforzamento dei legami comunitari – dichiara il consigliere provinciale con delega allo Sport, Pietro Danna –. Non sono soltanto luoghi destinati all’attività fisica, ma ambienti in cui si promuovono valori come il rispetto, la disciplina e la collaborazione. Grazie al contributo della Fondazione CRC possiamo avviare un intervento concreto e mirato su un impianto strategico per il territorio monregalese e per l’intera provincia di Cuneo. Il PalaItis di Mondovì è un punto di riferimento per l’attività sportiva scolastica e per le società del territorio, oltre che un luogo di incontro per famiglie, giovani e appassionati. Investire nella sua riqualificazione significa migliorare la qualità degli spazi, la sicurezza e il comfort per atleti e pubblico, rafforzando al contempo il valore dello sport come strumento di inclusione, benessere e coesione sociale. Ringraziamo la Fondazione CRC per l’attenzione e il sostegno costante riservati agli impianti sportivi e ai luoghi di vita delle nostre comunità».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Copyright © Provincia di Cuneo 1999 - 2026