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Provincia Informa: notizie a cura dell'Ufficio Stampa della Provincia di Cuneo
Updated: 9 min 58 sec ago

Sopralluogo a Barge per la nuova palestra dell’Alberghiero e l’ampliamento dell’Istituto

2 ore 10 min ago

La collaborazione tra Provincia e Comune consentirà un’efficace riorganizzazione delle strutture scolastiche cittadine

Il professor Unia, il presidente Robaldo, la dirigente Garello, il consigliere Baldi e il sindaco Beccaria durante il sopralluogo all'Alberghiero di Barge

Il professor Unia, il presidente Robaldo, la dirigente Garello, il consigliere Baldi e il sindaco Beccaria durante il sopralluogo all’Alberghiero di Barge

Barge – Un sopralluogo per fare il punto sugli interventi in corso e programmati per il polo scolastico di Barge si è svolto nei giorni scorsi alla presenza del presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e del consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Roberto Baldi. All’incontro hanno partecipato la dirigente scolastica dell’Istituto Alberghiero Donatella Garello, il professor Andrea Unia, referente della sede di Barge del “Giolitti Bellisario Paire”, e il sindaco di Barge Ivo Beccaria.

La visita ha avuto come primo obiettivo la verifica dello stato di avanzamento dei lavori della nuova palestra dell’Istituto Alberghiero, la cui inaugurazione è prevista per il prossimo mese di settembre. Una struttura attesa, destinata a migliorare le dotazioni sportive della scuola e a potenziare i servizi a disposizione degli studenti.

Nel corso del sopralluogo è stato inoltre ricordato come, con l’ultima variazione di bilancio, la Provincia di Cuneo abbia stanziato 400 mila euro per l’ampliamento dell’Istituto Alberghiero attraverso il recupero dei locali dell’ex stazione ferroviaria. Gli spazi, di proprietà del Comune di Barge, saranno destinati alla realizzazione di nuove aule grazie a un percorso condiviso tra Provincia e amministrazione comunale, finalizzato a rispondere alle esigenze di una scuola in crescita e a migliorare complessivamente la funzionalità dell’edificio scolastico.

L’incontro è stato anche l’occasione per prendere visione del lavoro portato avanti dal Comune di Barge per la realizzazione del nuovo plesso della scuola media, in fase di costruzione nelle immediate vicinanze della palestra. Una scelta che consentirà alla nuova struttura sportiva di essere utilizzata anche dagli alunni delle medie, favorendo un uso condiviso delle infrastrutture e una razionalizzazione delle strutture scolastiche cittadine.

«Il sopralluogo di oggi conferma quanto la collaborazione tra Provincia e Comune sia decisiva per dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini e degli studenti. L’investimento sull’ampliamento dell’Alberghiero, i lavori sulla nuova palestra e la realizzazione del plesso della scuola media sono esempi di una programmazione condivisa che mette al centro la scuola come infrastruttura fondamentale per il territorio. In questo percorso vogliamo ringraziare il sindaco Ivo Beccaria e l’amministrazione comunale di Barge per la fattiva collaborazione e la disponibilità dimostrata, che consentono di valorizzare al meglio le risorse pubbliche. Lavorare insieme permette di costruire soluzioni efficaci e durature a beneficio delle comunità locali», dichiarano congiuntamente il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e il consigliere provinciale Roberto Baldi.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Liceo “Ego Bianchi”, verso il completamento l’efficientamento energetico tra architettura e identità artistica

Mar, 12/05/2026 - 19:11

Un intervento che coniuga sostenibilità, qualità architettonica e valorizzazione culturale

Il rendering che illustra il risultato finale dei lavori alla facciata del liceo "Ego Bianchi"

Il rendering che illustra il risultato finale dei lavori alla facciata del liceo “Ego Bianchi”

Cuneo – Si avvia alla fase conclusiva l’intervento di efficientamento energetico del liceo artistico e musicale “Ego Bianchi” di Cuneo, che in questi giorni vede ultimarsi la posa dei pannelli di rivestimento delle facciate. Un progetto che mette in dialogo sostenibilità, architettura e cultura, restituendo all’edificio scolastico migliori prestazioni energetiche e un rinnovato valore identitario.

L’intervento, progettato dallo studio “dquadro” di Cuneo, prevede il rifacimento delle facciate attraverso sistemi ventilati, in grado di incrementare l’efficienza complessiva dell’involucro edilizio e di migliorare il comfort interno per studenti e docenti. Accanto agli aspetti tecnici, la progettazione ha scelto di valorizzare la vocazione artistica dell’istituto, dedicato a Ego Bianchi, pittore e ceramista italiano scomparso a Cuneo nel 1957.

Sui nuovi rivestimenti compare una stilizzazione ispirata a una delle opere di Ego Bianchi custodite nel palazzo della Provincia di Cuneo. L’immagine, reinterpretata e adattata al nuovo involucro edilizio, raffigura due danzatrici sovrastate da una colomba bianca: una scelta simbolica che richiama anche l’indirizzo musicale del liceo e diventa segno distintivo della facciata, mettendo in relazione arte, movimento e formazione.

La facciata è realizzata con pannelli in lamiera forata, sui quali il disegno prende forma attraverso un sistema di fori a diametro variabile. La complessità dell’intervento ha riguardato la traduzione dell’immagine artistica in un linguaggio architettonico e costruttivo: la figura è stata “trascritta” mediante una modulazione puntuale delle forature, capace di restituire volumi, contrasti e profondità senza l’uso del colore, attraverso un passaggio dal linguaggio figurativo a quello parametrico.

L’intervento si inserisce in un più ampio progetto di efficientamento energetico del liceo “Ego Bianchi”, edificio risalente agli anni Settanta, finanziato nell’ambito del programma regionale Fesr 2021‑2027 attraverso il bando “Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici pubblici”. Il quadro economico complessivo supera i 3,2 milioni di euro e punta a portare l’immobile verso standard energetici elevati, tale da portare l’immobile in classe nZeb (Nearly Zero Energy Building = Edificio a comsumo di energia quasi zero), in linea con i principi europei di sostenibilità e con le linee guida Dnsh (Do No Significant Harm – Non arrecare danno significativo agli obiettivi ambientali).

«Questo intervento dimostra come sia possibile coniugare efficienza energetica e qualità architettonica – sottolinea il presidente della Provincia Luca Robaldo –. Il liceo Ego Bianchi migliora le proprie prestazioni ambientali e allo stesso tempo offre alla città una facciata capace di raccontare la propria identità artistica e musicale. Un valore aggiunto non solo per studenti e docenti, ma anche per tutti coloro che ogni giorno transitano davanti all’edificio e vivono questo spazio urbano».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il rendering che illustra il risultato finale dei lavori alla facciata del liceo "Ego Bianchi" Il rendering che illustra il risultato finale dei lavori alla facciata del liceo "Ego Bianchi" Il trasferimento del dipinto di Ego Bianchi sulla facciata del liceo Il rendering che illustra il risultato finale dei lavori alla facciata del liceo "Ego Bianchi" I lavori di posa dei pannelli sulla facciata del liceo "Ego Bianchi" I lavori di posa dei pannelli sulla facciata del liceo "Ego Bianchi" I lavori di posa dei pannelli sulla facciata del liceo "Ego Bianchi" I lavori di posa dei pannelli sulla facciata del liceo "Ego Bianchi"

 

“Da mura a cura”: i mattoni del vecchio Baruffi a sostegno delle attività sanitarie del territorio

Gio, 16/04/2026 - 12:11

Prende oggi il via l’iniziativa benefica per l’acquisto dei mattoni della storica sede dell’istituto

L'Istituto Baruffi di Mondovì (foto di Paolo Leone - Stamperia Provincia di Cuneo)

L’Istituto Baruffi di Mondovì (foto di Paolo Leone – Stamperia Provincia di Cuneo)

Mondovì – A partire dalla giornata di oggi, giovedì 16 aprile, sul canale Eventbrite del Comune di Mondovì sarà possibile prenotare 1.000 mattoni di solidarietà provenienti dalla demolizione dell’istituto “Baruffi”. Consegna unica con relativa donazione il 24 maggio in piazza IV Novembre.

«Ci sono muri che non sono solo muri. Sono aule, voci, amicizie, attese prima di un’interrogazione, insegnanti che hanno lasciato il segno. Il “Baruffi” è stato tutto questo per generazioni di studenti. Oggi quell’edificio viene demolito, ma la sua storia non va perduta».

Questo lo spirito con il quale la Provincia di Cuneo e il Comune di Mondovì hanno organizzato l’iniziativa “Da Mura a Cura”, dando l’opportunità di acquistare simbolicamente uno o più mattoni originali del vecchio istituto “G. Baruffi”. A partire dalla giornata di oggi, giovedì 16 aprile, gli interessati potranno prenotare i singoli mattoni sul canale Eventbrite del Comune di Mondovì e, nello specifico, al seguente indirizzo: https://www.eventbrite.com/cc/da-mura-a-cura-1000-mattoni-di-solidarieta-4834243.

Due le tipologie opzionabili: 900 mattoni da 10,00 euro e 100 mattoni da 100,00 euro. Sarà possibile finalizzare il pagamento e ritirare i mattoni stessi soltanto nella giornata di domenica 24 maggio dalle ore 9.00 alle ore 19.00 in piazza IV Novembre. Tutto il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Ospedali Mondovì e Ceva ETS alla quale, il 24 maggio, sarà possibile versare il contributo in contanti, tramite Satispay o con bonifico bancario anticipato (presentando nella data di consegna l’apposita ricevuta) al seguente IBAN: IT88M0342546480CC0342000936.

Chi volesse ricevere ulteriori informazioni può contattare l’ufficio Comunicazione de Comune di Mondovì al seguente indirizzo email: comunicazione@comune.mondovi.cn.it.

«I mattoni saranno recuperati direttamente durante le fasi di demolizione – dichiara il presidente Luca Robaldo –, seguendo passo dopo passo lo smontaggio progressivo dell’edificio. Ogni elemento conserverà così un legame autentico con la struttura originaria, trasformandosi non in un semplice ricordo, ma in una testimonianza concreta della storia dell’istituto e delle generazioni che lo hanno vissuto. L’iniziativa “Da mura a cura” è un gesto che trasforma la memoria in solidarietà, oltre che un esempio concreto di come il patrimonio del passato possa essere rigenerato e diventare una risorsa per il presente e per il futuro, contribuendo in modo tangibile al benessere della comunità».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Primo giorno nella nuova sede del Baruffi: sopralluogo del presidente Robaldo all’avvio delle lezioni

Lun, 13/04/2026 - 16:19

Avvio delle attività didattiche nel nuovo edificio di via Polveriera, tassello centrale della riorganizzazione delle scuole superiori monregalesi

L'ingresso degli alunni durante il primo giorno nella nuova sede del Baruffi

L’ingresso degli alunni durante il primo giorno nella nuova sede del Baruffi

Mondovì – Questa mattina, lunedì 13 aprile, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo si è recato presso la nuova sede dell’Istituto Baruffi, in via Polveriera, per verificare di persona il primo giorno di attività scolastica dei corsi di Ragioneria e Geometri nel nuovo edificio.

Una giornata carica di significato, vissuta con emozione dagli studenti al loro primo ingresso nella nuova sede, che ha preso avvio senza criticità: nella mattinata non si sono infatti registrati impatti significativi sul traffico cittadino, a conferma della funzionalità della nuova organizzazione logistica.

Come già avvenuto per Fossano e per Cuneo – rispettivamente al Vallauri e al Peano-Pellico – l’Amministrazione Provinciale ha deciso di aprire la scuola prima di inaugurarla scegliendo così di renderla fin da subito disponibile per la comunità scolastica, consentendo a studenti, docenti e personale di iniziare immediatamente a utilizzare spazi moderni, sicuri e pienamente funzionali. Lo spostamento anticipato delle attività didattiche consentirà inoltre di procedere all’abbattimento della vecchia struttura in condizioni di piena sicurezza, completando il percorso di riorganizzazione dell’area e garantendo continuità alle attività scolastiche.

La nuova sede del Baruffi è il risultato di un importante intervento di demolizione e ricostruzione finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito della Missione 2 – Componente 3 – Investimento 1.1 “Costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici”. L’opera è stata realizzata dall’impresa S.C.C. Costruzioni di Mondovì, aggiudicataria dell’appalto, per un costo complessivo di circa 10 milioni di euro.

Dal punto di vista tecnico e funzionale, la nuova scuola si sviluppa su due piani ed è progettata secondo criteri di sicurezza sismica, elevata efficienza energetica e sostenibilità ambientale, con spazi didattici flessibili, laboratori, aree comuni e ambienti pensati per una didattica innovativa. Il progetto supera le criticità della vecchia sede, che presentava barriere architettoniche e carenze sotto il profilo sismico ed energetico, e consente di ospitare fino a 600 studenti in un contesto moderno e adeguato alle esigenze della scuola di oggi.

«Quella che stiamo vivendo oggi è una vera e propria rivoluzione per le scuole monregalesi, che da anni attendevano una riorganizzazione più funzionale e coerente – ha dichiarato il presidente della Provincia Luca Robaldo –. L’apertura della nuova sede del Baruffi, insieme con lo spostamento degli allievi dell’Istituto Alberghiero nei locali di piazza IV Novembre e l’acquisizione del padiglione Michelotti per i licei, rappresenta un passaggio fondamentale di una strategia complessiva che mette al centro edifici sicuri, moderni ed efficienti, capaci di rispondere alle esigenze della didattica di oggi e di domani».

Sulla portata dell’intervento è intervenuto anche il consigliere provinciale Pietro Danna, che ha sottolineato come «questa giornata rappresenti un passaggio importante per Mondovì e per il Monregalese, perché segna l’avvio concreto di una nuova fase per l’edilizia scolastica superiore. L’ingresso degli studenti in una struttura moderna e sicura dà risposta a criticità attese da anni ed è il frutto di un lavoro lungo e complesso, che oggi trova una prima, significativa realizzazione».

«La giornata odierna porta con sé l’emozione del primo giorno di scuola» ha aggiunto l’assessora all’Istruzione della Città di Mondovì, Francesca Bertazzoli. «I ragazzi, i docenti e i collaboratori amministrativi, tecnici e ausiliari continueranno, da oggi, il loro normale percorso didattico-formativo all’interno di un edificio nuovo e accogliente, che potrà incidere positivamente nella crescita personale di ciascuno, favorendo la socialità e l’aggregazione e agevolando le modalità di apprendimento grazie a spazi moderni e tecnologicamente avanzati».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il sopralluogo del presidente Robaldo durante il primo giorno nella nuova sede del Baruffi L'ingresso degli alunni durante il primo giorno nella nuova sede del Baruffi L'ingresso degli alunni durante il primo giorno nella nuova sede del Baruffi

“Ciao Baruffi”: sabato 14 marzo una visita guidata all’istituto prima dell’inizio dei lavori di demolizione

Gio, 05/03/2026 - 10:48

Quattro turni di visita di 45 minuti tra le ore 9 e le ore 12. Prenotazione sul canale Eventbrite del Comune di Mondovì. Posti limitati per motivi di sicurezza.

Il logo dell'iniziativa "Grazie Baruffi"

Il logo dell’iniziativa “Grazie Baruffi”

Mondovì – La possibilità di visitare ancora le aule, gli spazi e i corridoi che hanno rappresentato un luogo di studio, di formazione o di lavoro.

Nasce con questa finalità l’iniziativa “Baruffi 2026” promossa dalla Provincia di Cuneo e dal Comune di Mondovì in collaborazione con la dirigenza dell’Istituto “Cigna-Baruffi-Garelli”, volta a soddisfare la curiosità e la nostalgia che ha colto tutti coloro che sono transitati nei locali di via Enzo Tortora, artefici, negli anni, della formazione di migliaia tra ragionieri e geometri. In attesa di potersi simbolicamente accaparrare uno storico mattone dell’edificio, allora, chi vorrà toccare con mano per un’ultima volta aule e corridoi potrà prendere parte ai quattro turni di visita previsti per sabato 14 marzo dalle ore 9 alle ore 12 (durata media di ciascun turno pari a 45 minuti con posti limitati per motivi di sicurezza, come stabilito di concerto tra l’Amministrazione provinciale, l’Amministrazione comunale e la dirigenza scolastica; prenotazione obbligatoria sul canale Eventbrite del Comune di Mondovì: https://www.eventbrite.com/cc/baruffi-2026-4822097) con possibilità di replica, in base alle prenotazioni, per sabato 21 marzo con analoghe modalità.

«Abbiamo ricevuto diverse richieste in tal senso – il commento del presidente della Provincia di Cuneo e sindaco di Mondovì, Luca Robaldo, e del Consigliere provinciale Pietro Danna – e grazie alla disponibilità dei docenti, del personale A.T.A. e del dirigente, prof. Giuseppe Cappotto, abbiamo deciso di proporre una mattinata di visite guidate per tutti coloro che al Baruffi hanno studiato o lavorato per anni. Quattro turni da circa venti persone ciascuno, con possibilità di replica per sabato 21 marzo, per consentire a chi lo vorrà di respirare per un’ultima volta quell’indimenticabile atmosfera scolastica che ha caratterizzato l’adolescenza dei ragazzi e la carriera professionale di docenti, dirigenti e impiegati».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il logo dell'iniziativa "Grazie Baruffi" L'Istituto Baruffi di Mondovì (foto di Paolo Leone - Stamperia Provincia di Cuneo)

Scuole superiori: interventi 2025 per un milione di euro grazie alla collaborazione tra Provincia e Fondazione CRC

Mer, 04/03/2026 - 11:50

Manutenzione straordinaria e adeguamenti normativi negli istituti del territorio con un contributo congiunto da 1 milione di euro

L'intervento del presidente Gola alla conferenza di presentazione degli interventi realizzati grazie alla collaborazione tra Provincia e Fondazione CRC

L’intervento del presidente Gola alla conferenza di presentazione degli interventi realizzati grazie alla collaborazione tra Provincia e Fondazione CRC

Cuneo – Nel corso della conferenza stampa di inaugurazione dei lavori di miglioramento sismico ed efficientamento energetico della manica storica del Liceo “Peano Pellico”, svoltasi lo scorso lunedì 2 marzo, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e il presidente della Fondazione CRC Mauro Gola hanno presentato gli interventi di manutenzione straordinaria e adeguamento normativo realizzati o progettati nel corso del 2025 negli istituti scolastici superiori della provincia.

Gli interventi sono stati resi possibili grazie a un contributo di 500 mila euro messo a disposizione dalla Fondazione CRC, a cui la Provincia ha affiancato un analogo stanziamento, per un investimento complessivo di 1 milione di euro destinato alla manutenzione degli edifici scolastici.

Nel suo intervento, il presidente Robaldo ha sottolineato come, a fronte di quasi 100 milioni di euro investiti negli ultimi anni per nuove scuole, nuove palestre e importanti interventi di riqualificazione, siano progressivamente venute meno le risorse ordinarie destinate alla manutenzione degli oltre 70 istituti superiori di competenza provinciale, funzione rimasta in capo all’Ente anche dopo la riforma Del Rio, senza però adeguati trasferimenti finanziari.

«Grazie al supporto della Fondazione – ha evidenziato Robaldo – siamo riusciti a investire nel 2025 e nell’anno corrente oltre 2 milioni di euro nelle manutenzioni, interventi indispensabili per rendere i locali frequentati dai nostri studenti più accoglienti e sicuri. L’accordo con la Fondazione CRC è l’ennesima testimonianza di un territorio che, pur con sensibilità e opinioni differenti, quando ce n’è bisogno sa fare squadra e agire in sinergia. Ancora una volta la priorità è stata data agli edifici scolastici, perché chi li frequenta rappresenta il nostro futuro».

Sulla stessa linea il presidente della Fondazione CRC, Mauro Gola, che ha ricordato come la missione dell’ente sia anche quella di trasformare i risparmi di una comunità in “intelligenza di comunità”:

«L’attenzione particolare che la Fondazione CRC riserva alle giovani generazioni è testimoniata dagli interventi che oggi presentiamo, realizzati qui e in altre scuole della provincia, e da altre numerose iniziative che promuoviamo come Fondazione, tra cui cito in particolare il ‘Rondò dei Talenti’. Scelte strategiche nate dalla convinzione che i nostri ragazzi debbano avere luoghi adeguati e stimolanti in cui crescere e valorizzare le proprie capacità».

Gola ha infine rivolto un appello agli studenti, invitandoli ad avere cura degli spazi rinnovati, nel rispetto delle risorse investite e di chi li utilizzerà in futuro.

Gli interventi finanziati dalla Fondazione CRC nell’annualità 2025, coordinati dalla responsabile dell’ufficio Manutenzione immobili scolastici Mirella Francolini, hanno riguardato tutto il territorio provinciale.

Nel reparto di Cuneo (200 mila euro) sono stati completati il rifacimento dei servizi igienici della palestra Ex Sacra Famiglia di Cuneo, il rifacimento dei servizi igienici e degli spogliatoi della palestra del Liceo “Peano-Pellico”, l’impermeabilizzazione dei terrazzi dell’ITIS “Delpozzo” e l’ampliamento del sistema EVAC dell’Istituto “Virginio-Donadio” di Dronero.

Nel reparto di Alba (180 mila euro) sono stati realizzati interventi al Liceo “Giolitti-Gandino” di Bra, all’IPSSAR e all’IPS “Velso Mucci” di Bra e all’IIS “Einaudi” di Alba, mentre sono in fase di progettazione i lavori all’IIS “Da Vinci” di Alba per la copertura della rampa disabili e il ripristino dello scalone storico.

Nel reparto di Mondovì (120 mila euro) sono stati completati il ripristino della copertura della palestra polivalente dell’Istituto “Baruffi” di Ceva e la realizzazione della rete naspi alla palestra dell’Istituto “Cigna” di Mondovì, mentre sono in corso i lavori di rifunzionalizzazione dei locali dell’Istituto Professionale “Giolitti” di Mondovì.

A questo link potete scaricare la scheda dettagliata degli interventi.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Un momento della conferenza di presentazione degli interventi realizzati grazie alla collaborazione tra Provincia e Fondazione CRC L'intervento del presidente Robaldo alla conferenza di presentazione degli interventi realizzati grazie alla collaborazione tra Provincia e Fondazione CRC L'intervento del presidente Gola alla conferenza di presentazione degli interventi realizzati grazie alla collaborazione tra Provincia e Fondazione CRC Il pubblico presente alla conferenza di presentazione degli interventi realizzati grazie alla collaborazione tra Provincia e Fondazione CRC Gli spogliatoi della palestra del liceo Peano-Pellico rimessi a nuovo Le docce degli spogliatoi della palestra del liceo Peano-Pellico rimessi a nuovo I servizi igienici degli spogliatoi della palestra del liceo Peano-Pellico rimessi a nuovo I nuovi serramenti dell'Istituto Einaudi di Alba La copertura in lamiera della palestra dell'Istituto Baruffi di Mondovì

Inaugurati i lavori di miglioramento sismico ed efficientamento energetico della manica storica del Liceo “Peano Pellico”

Mar, 03/03/2026 - 16:27

Oltre 4,8 milioni di euro tra fondi PNRR e GSE per la sicurezza e l’efficientamento della parte di edificio che si affaccia su Corso Giolitti

L'apposizione delle bandiere sulla facciata della manica storica di corso Giolitti

L’apposizione delle bandiere sulla facciata della manica storica di corso Giolitti

Cuneo – Si è tenuta ieri mattina, lunedì 2 marzo, presso la nuova aula magna dell’istituto la conferenza stampa di presentazione dei lavori di miglioramento sismico ed efficientamento energetico della manica su Corso Giolitti del Liceo “Peano-Pellico”, intervento finanziato nell’ambito del PNRR – Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3 – per un importo di 3.080.000 euro, a cui si sono aggiunti 1.732.475 euro di fondi GSE per l’efficientamento energetico della porzione storica del fabbricato. L’investimento complessivo supera così i 4 milioni e 800 mila euro.

L’edificio, vincolato ai sensi del D.Lgs. 42/2004, è stato oggetto di interventi preventivamente autorizzati dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, con cui si è mantenuto un costante confronto tecnico.

I lavori strutturali hanno previsto l’inserimento di otto setti antisismici costituiti da portali in acciaio; nell’atrio principale di Corso Giolitti 11, su indicazione della Soprintendenza, sono stati realizzati due setti in muratura portante dal piano seminterrato al piano ammezzato. Tutte le murature sono state trattate con intonaco fibro-rinforzato e gli intradossi dei solai consolidati con reti anti-sfondellamento. I pavimenti sono stati completamente rifatti in gres porcellanato, riprendendo il disegno e i colori originari.

Sono stati installati controsoffitti antisismici con pannelli radianti per il riscaldamento, realizzati due giunti sismici nelle maniche laterali e sostituita integralmente la copertura con una nuova struttura in legno opportunamente isolata. Sotto i portici di Corso Giolitti si è intervenuti con la messa in sicurezza e il rifacimento degli intonaci; i pilastri di facciata sono stati rinforzati mediante fasciatura in fibra di carbonio e successivo riposizionamento delle lastre lapidee.

Dal punto di vista energetico, grazie ai fondi GSE, l’edificio raggiunge ora standard nZEB (Nearly Zero Energy Building). Sono stati sostituiti tutti i serramenti con infissi ad alte prestazioni termiche e acustiche; le pareti verso l’esterno e verso ambienti non riscaldati sono state coibentate internamente con cappotto da 12 centimetri, nel rispetto delle facciate storiche. È stato completamente rinnovato l’impianto di riscaldamento con sistemi radianti a pavimento e a soffitto, installato un impianto di ventilazione meccanica controllata con due unità di trattamento aria e posizionata una nuova pompa di calore a integrazione della sottocentrale collegata al teleriscaldamento cittadino. Rifatti integralmente anche l’impianto elettrico, la rete informatica e il sistema di allarme incendi, oltre ai servizi igienici e alle porte tagliafuoco dell’area segreterie.

In coordinamento con il dirigente scolastico e i docenti, è stato inoltre completamente ristrutturato e riattrezzato il laboratorio di chimica, insieme alla realizzazione della nuova aula magna.

Nel corso del suo il dirigente scolastico Alessandro Parola ha ripercorso la storia dell’edificio, ringraziando il settore Edilizia Scolastica (il dirigente Freni, l’ingegner Dogliani e l’architetto Garro), progettisti e maestranze. Ha ringraziato anche per le modifiche in corso d’opera come la realizzazione dell’aula magna (ricavata dall’unione dei locali che prima ospitavano l’ufficio del dirigente e una sala professori), e il laboratorio di chimica, rimodernato con nuove attrezzature. Ha concluso il suo intervento sottolineando come non ci sia investimento migliore di quello destinato alla scuola.

La sindaca di Cuneo Patrizia Manassero ha evidenziato come il PNRR trovi oggi concreta attuazione sul territorio a beneficio delle giovani generazioni e ha ricordato come anche il Comune di Cuneo sia impegnato sul fronte Pnrr con la realizzazione di un asilo nido, un istituto scolastico, un polo culturale e la nuova biblioteca.

Il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, dopo aver ringraziato le autorità presenti – dal senatore Giorgio Bergesio all’onorevole Chiara Gribaudo, dall’assessore regionale Marco Gallo ai consiglieri regionali Giulia Marro e Mauro Calderoni – ha lasciato la parola al dirigente del settore edilizia scolastica, Fabrizio Freni, per la descrizione tecnica dell’intervento.

Il dirigente ha espreso emozione e soddisfazione per il risultato raggiunto, perché quello relativo al Pellico è stato uno dei cantieri più impegnativi: dopo averne illustrato nel dettaglio i lavori effettuati, preventivamente concordati con la Soprintendenza, ha ribadito la complessità anche dal punto di vista logistico, dal momento che i lavori hanno richiesto lo spostamento dei ragazzi che occupavano quegli spazi nelle sedi succursali. Ha ringraziato i suoi collaboratori e i professionisti esterni che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera, l’architetto che ha curato il progetto e la direzione lavori Fulvio Bachiorrini, l’ingegner Carlo Aprile e la ditta Piccolomini di Torino, che ha realizzato l’intervento

Analoghi ringraziamenti alle le aziende coinvolte sono stati espressi anche dal presidente Robaldo, che riprendendo la parola, ha ricordato l’importanza della collaborazione con la Soprintendenza e l’impegno della Provincia nel sostenere gli enti locali anche attraverso una struttura tecnica dedicata. Ha quindi concluso dichiarando:

«La presenza di una scuola è come una luce accesa, forse la più luminosa, che illumina gli ambienti circostanti, fornendo positive ricadute sui quartieri in cui è collocata. Per questo motivo la Provincia ha speso quasi cento milioni per le scuole di sua competenza. Tutti i progetti vengono realizzati nei tempi previsti, mantenendo gli impegni presi con le comunità educanti e con le regole del PNRR. Sul capoluogo abbiamo posto un’attenzione particolare, facendo convergere risorse dedicate alle scuole superiori per un importo complessivo di 31 milioni e 750 mila euro, quasi un terzo del totale».

La conferenza stampa si è conclusa con un momento simbolico: non il tradizionale taglio del nastro, ma la ricollocazione delle bandiere di Unione Europea, Italia e Regione Piemonte sulla facciata principale di Corso Giolitti, a testimoniare il pieno ripristino in uso della manica storica dell’edificio.

Successivamente i presenti sono stati accompagnati alla scoperta dei nuovi locali, delle aule rimesse a nuovo e del laboratorio di chimica rimodernato. La mattinata si è infine conclusa con un momento conviviale nell’atrio della scuola, offerto dall’istituto.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del dirigente scolastico Alessandro Parola L'intervento della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero L'intervento del presidente della Provincia Luca Robaldo L'intervento del dirigente provinciale Fabrizio Freni Il folto pubblico presente nella nuova aula magna del liceo Peano-Pellico L'apposizione delle bandiere sulla facciata della manica storica di corso Giolitti Le bandiere sulla facciata di corso Giolitti del Liceo Peano-Pellico Il nuovo laboratorio di chimica Una delle nuove aule della manica storica dell'edificio

Inaugurata la nuova palestra dell’Istituto Alberghiero “Gianfranco Donadio” di Dronero

Sat, 28/02/2026 - 17:00

Un’opera all’avanguardia, sostenibile e dedicata alla memoria del professor Sergio Parola

Il taglio del nastro tricolore

Il taglio del nastro tricolore

Dronero – È stata inaugurata ieri, venerdì 27 febbraio, la nuova palestra dell’Istituto Alberghiero “Gianfranco Donadio” di Dronero, un’infrastruttura moderna e sostenibile destinata a diventare non solo spazio per le attività sportive scolastiche, ma anche punto di riferimento per l’intera comunità.

Il nuovo impianto sportivo, che si sviluppo su una superficie totale di 1.161 metri quadrati e un volume complessivo di 8.059 metri cubi, comprensivi di campo polivalente per pallavolo e basket, spogliatoi, servizi igienici, depositi e locali tecnici, è stato finanziato con fondi PNRR (Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3) per un importo complessivo di 2.135.400 euro, di cui 1.595.915,75 euro per lavori (compresi oneri della sicurezza) e 145.000 euro per spese tecniche di progettazione. I lavori, avviati il 22 novembre 2023, si sono conclusi nei tempi previsti con l’inaugurazione del 27 febbraio 2026.

La progettazione e la direzione lavori sono state curate dal raggruppamento temporaneo di professionisti composto dall’ingegner Andrea Breida, dall’architetto Luca Soave e dall’ingegner Diego Giachino; l’esecuzione è stata affidata all’associazione temporanea di imprese formata da Artusio Costruzioni e Idrogas Group.

La nuova palestra rappresenta un modello di edilizia scolastica innovativa: edificio carbon-free (zero emissioni di CO₂), nZEB (Nearly Zero Energy Building), realizzato nel rispetto dei criteri CAM e DNSH e approvato dal C.O.N.I. Tra le principali dotazioni figurano impianto termico alimentato esclusivamente da pompe di calore ad alta efficienza, ventilazione meccanica controllata con recupero di calore, impianto fotovoltaico da circa 60 kW, illuminazione a LED, elevato isolamento termico dell’involucro, copertura in legno ad alte prestazioni, parquet sportivo e connessione in fibra ottica. L’edificio è antisismico, conforme alle normative antincendio e pienamente accessibile alle persone con disabilità.

Il progetto ha inoltre ricevuto, il 18 ottobre 2024 presso la Sala delle Colonne di Palazzo Civico a Torino, la Menzione Speciale per “Efficienza energetica, gestione e manutenzione” nell’ambito del premio “I Luoghi dello Sport” promosso da IN/Arch Piemonte, Etica & Sport e Politecnico di Torino.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il sindaco di Dronero Mauro Astesano, l’assessore regionale Marco Gallo, il consigliere provinciale Davide Sannazzaro, la dirigente scolastica Patrizia Venditti, il dirigente provinciale Fabrizio Freni e la direttrice dell’AFP di Dronero Ingrid Brizio, oltre a molti sindaci della Valle Maira, tecnici, progettisti, rappresentanti delle imprese e autorità civili e scolastiche.

Nel suo intervento, il presidente Robaldo ha ringraziato i tecnici provinciali, il dirigente Freni e l’architetto Stefano Averame, i progettisti e le imprese per l’ottimo lavoro svolto, sottolineando la sinergia con il Comune e con la scuola che ha reso possibile la realizzazione dell’opera.

Il sindaco Astesano ha espresso gratitudine al suo predecessore Franco Reineri per aver acquisito il terreno – poi ceduto alla Provincia – su cui oggi sorge la palestra, evidenziando l’importanza della collaborazione istituzionale e della programmazione territoriale a lungo termine.

La dirigente Patrizia Venditti ha ringraziato la Provincia per aver dotato l’istituto di una struttura moderna e funzionale, ricordando come la scuola rappresenti un presidio fondamentale in territorio montano per contrastare lo spopolamento e preservare la coesione sociale.

L’assessore regionale Marco Gallo si è complimentato per l’intervento, rimarcando il valore della palestra non solo per gli studenti, ma anche per le società sportive che potranno utilizzarla al di fuori dell’orario scolastico.

Il dirigente provinciale Fabrizio Freni ha sottolineato come la struttura sia il risultato di una costante collaborazione tra enti e come, rispondendo ai requisiti del C.O.N.I., rappresenti anche un solido punto di partenza per le competizioni delle società sportive che la utilizzeranno.

La direttrice dell’AFP Ingrid Brizio ha evidenziato come Dronero possa vantare un sistema formativo di alto livello, dal comprensivo all’alberghiero fino al centro di formazione professionale, annunciando l’intenzione dell’agenzia di contribuire all’opera con l’acquisto dei tabelloni luminosi per il punteggio di basket e pallavolo.

Nel corso della cerimonia, la palestra è stata ufficialmente intitolata alla memoria del professor Sergio Parola, storico docente di lettere dell’istituto, ricordato per la sua grande cultura e umanità. La commemorazione si è conclusa con lo scoprimento della targa da parte della famiglia, il taglio del nastro tricolore da parte del presidente Robaldo e un momento conviviale organizzato dall’istituto presso la sala ristorazione.

In chiusura, il presidente Luca Robaldo ha sottolineato come questo nuovo impianto sportivo rappresenti un tassello di un più ampio piano di riqualificazione che la Provincia di Cuneo sta portando avanti, con un investimento complessivo di circa 80 milioni di euro destinato all’edilizia scolastica provinciale, che porterà alla costruzione di cinque nuove scuole e quattro nuove palestre.

«Questo risultato – ha dichiarato – è il frutto di una collaborazione istituzionale concreta e virtuosa tra Provincia, Comune e istituzioni scolastiche: un vero lavoro di squadra che ha permesso di rispettare tempistiche complesse e ambiziose. Oggi affidiamo questa palestra ai suoi utilizzatori, studenti e società sportive, con l’auspicio che la trattino con la stessa cura con cui è stata realizzata, perché le cose di tutti meritano di essere trattate ancora meglio delle cose proprie».

Ufficio comunicazione della Provincia di Cuneo

Il discorso del presidente Robaldo Il discorso della dirigente Venditti Il discorso del sindaco Astesano L'intervento dell'assessore regionale Gallo Il discorso del dirigente provinciale Freni La presentazione della figura del professore Sergio Parola L'intervento della direttrice dell'AFP Ingrid Brizio Lo scoprimento della targa di dedica a Sergio Parola Il taglio del nastro tricolore L'esterno della nuova palestra dell'Istituto "Gianfranco Donadio" di Dronero L'interno della nuova palestra dell'Istituto "Gianfranco Donadio" di Dronero

Sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto “Sebastiano Grandis” di Cuneo

Ven, 13/02/2026 - 18:52

I lavori risultano realizzati al 70%, la conclusione è prevista per marzo 2026

Il sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo

Il sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto “Sebastiano Grandis” di Cuneo

Cuneo – Prosegue secondo cronoprogramma la realizzazione del nuovo Istituto Tecnico Professionale “Sebastiano Grandis” di Cuneo, al centro di un sopralluogo effettuato la scorsa settimana dal presidente della Provincia insieme al dirigente del Settore Edilizia Scolastica, Fabrizio Freni. La visita al cantiere ha consentito di verificare lo stato di avanzamento di un’opera strategica per il sistema scolastico provinciale, finanziata nell’ambito del P.N.R.R. – Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, Investimento 3.3 dedicato alla messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica.

Il nuovo edificio, in corso di costruzione in corso De Gasperi nell’area dell’ex Provveditorato agli Studi, si sviluppa su una superficie complessiva di 10.511 metri quadrati, con un volume lordo di 44.416 metri cubi, articolato su un piano seminterrato e tre piani fuori terra. La struttura ospiterà 35 aule didattiche, 15 laboratori, 5 aule per il sostegno, 5 terrazzi didattici, un’aula magna da 200 posti faccaiiata su un anfiteatro a gradoni, ed è progettata per accogliere circa 1.200 studenti, oltre a docenti e personale scolastico. L’edificio sarà in classe energetica A4 e realizzato secondo lo standard NzEB (Nearly Zero Energy Building), garantendo elevati livelli di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

I lavori, consegnati il 4 settembre 2023, risultano attualmente completati per circa il 70%. La conclusione dell’intervento è prevista per il 31 marzo 2026. Durante la visita è stato evidenziato il rispetto delle tempistiche previste e la qualità delle soluzioni tecniche adottate, sia sotto il profilo strutturale sia sotto quello impiantistico ed energetico.

L’investimento complessivo ammonta a 19.427.265,80 euro ed è sostenuto da un mix di risorse provenienti dal PNRR, da fondi propri dell’Amministrazione provinciale (per circa un terzo dell’importo complessivo), dal Fondo Opere Indifferibili e dal GSE. Un intervento che rappresenta un tassello fondamentale per il rafforzamento dell’offerta formativa del territorio e per la realizzazione di spazi scolastici moderni, sicuri e adeguati alle esigenze della didattica contemporanea.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art. 9 c. 1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo La palestra del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Una delle aule del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Il terrazzo panoramico del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Una delle aule del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Operai al lavoro nel cantiere del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Una dei laboratori del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo L'aula magna del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo

Conclusi i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì

Lun, 02/02/2026 - 17:21

Investimenti della Provincia per un impianto più sicuro e accogliente

i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì

i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì

Mondovì – Sono stati recentemente conclusi i lavori di adeguamento normativo antincendio del PalaItis di Mondovì, impianto sportivo situato in via di Curazza 30 e punto di riferimento per il territorio monregalese, utilizzato in modo continuativo dall’Istituto di Istruzione Superiore “G. Cigna” e dalle principali realtà sportive cittadine.

L’intervento si è reso necessario per adeguare la struttura all’incremento del numero di spettatori ospitabili sulle tribune esistenti, garantendo al contempo il pieno rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza antincendio. I lavori principali sono iniziati il 1° settembre 2025 e si sono conclusi a fine novembre, per un importo complessivo di circa 95.000 euro (IVA esclusa). A questi si sono aggiunti, a fine dicembre, ulteriori interventi di manutenzione straordinaria per il completamento delle finiture, per una spesa di circa 5.000 euro.

Nel dettaglio, le opere realizzate hanno riguardato la realizzazione di una rete fissa di spegnimento incendi a servizio dell’intero fabbricato, l’installazione di cancelli grigliati e l’adeguamento dei parapetti delle tribune per separare in sicurezza le aree di gioco da quelle riservate al pubblico, nonché l’integrazione degli impianti di illuminazione di sicurezza e di rilevazione fumi. Sono stati inoltre effettuati interventi di compartimentazione antincendio dei locali di deposito situati sotto le tribune e installato un modulo prefabbricato esterno con servizi igienici dedicati a uomini, donne e persone con disabilità, al fine di rispondere all’aumento della capienza dell’impianto.

A completamento dell’intervento, nel gennaio 2026 sono stati eseguiti lavori di manutenzione straordinaria per l’adeguamento degli accessi ai locali e il miglioramento funzionale dei corridoi e degli spogliatoi degli atleti, con l’eliminazione di parti ammalorate e il ripristino delle condizioni di sicurezza e decoro.

L’investimento complessivo sostenuto dalla Provincia di Cuneo per l’adeguamento antincendio e il miglioramento funzionale del PalaItis ammonta a 99.757 euro. A questo si aggiunge un importante contributo di 40.000 euro concesso dalla Fondazione CRC nell’ambito del bando “Spazi Belli 2025”, destinato a ulteriori interventi di riqualificazione dell’impianto. Il finanziamento ottenuto consentirà infatti di migliorare la funzionalità e l’estetica complessiva del palazzetto, con interventi sulle pavimentazioni del campo da gioco, sulle aree adiacenti, sulle gradinate, sull’ingresso e con l’installazione di nuovi arredi, grafiche coordinate e di un nuovo tabellone segnapunti.

«La Provincia di Cuneo ha investito circa 100 mila euro per interventi di adeguamento antincendio e di miglioramento funzionale del PalaItis, consentendo l’aumento della capienza e garantendo piena sicurezza per atleti e pubblico – dichiara il consigliere provinciale con delega allo Sport Pietro Danna –. Si aggiunge a questo un importante finanziamento di 40.000 euro ottenuto dalla Fondazione CRC nell’ambito del bando “Spazi Belli 2025”, destinato alla riqualificazione dell’impianto, a ulteriore conferma dell’attenzione verso la valorizzazione delle strutture sportive del nostro territorio. Questi risultati restituiscono alla comunità monregalese un impianto più sicuro, moderno e funzionale, sottolineando l’impegno della Provincia a sostenere lo sport e la coesione sociale, che continua a investire nell’edilizia scolastica e sportiva non solo con fondi PNRR ma anche con proprie risorse».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì I nuovi servizi igienici esterni al PalaItis di Mondovì

Prosegue il coordinamento operativo per il trasferimento dell’Istituto “Ernesto Guala” di Bra

Ven, 30/01/2026 - 13:28

Definito il primo schema di lavoro con scuola, Comune e Agenzia della Mobilità

Il presidente Robaldo con il sindaco Fogliato e la dirigente scolastica Massucco dopo la prima riunione informale di coordinamento operativo

Il presidente Robaldo con il sindaco Fogliato e la dirigente scolastica Massucco dopo la prima riunione informale di coordinamento operativo

Bra – Si è tenuta ieri mattina, giovedì 29 gennaio, presso l’attuale sede dell’Istituto “Ernesto Guala” di Bra, la riunione informale di coordinamento operativo dedicata alla gestione del trasferimento dell’istituto nel nuovo plesso scolastico. All’incontro hanno partecipato il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il dirigente provinciale del settore Edilizia Scolastica Fabrizio Freni, il sindaco di Bra Giovanni Fogliato, la dirigente scolastica Alessandra Massucco e i membri dello staff dell’Istituto Guala, oltre al funzionario dell’Agenzia della Mobilità Piemontese Stefano Banaudi.

Nel corso della riunione è stato predisposto un primo schema di lavoro condiviso tra Provincia, scuola e Comune. È stato confermato che i nuovi locali verranno consegnati entro la fine dell’attuale anno scolastico, mentre il trasferimento dei beni mobili dalla sede attuale alla nuova struttura sarà effettuato immediatamente dopo la conclusione delle lezioni.

Un focus specifico è stato dedicato al tema dei trasporti verso il nuovo plesso, grazie alla presenza del referente dell’Agenzia della Mobilità Piemontese: verrà avviato un percorso di confronto con la Regione Piemonte e con Trenitalia per individuare le soluzioni più idonee a favorire i collegamenti a servizio degli studenti.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre definito il calendario delle prossime attività: nel mese di febbraio sarà organizzata una visita del cantiere riservata ai rappresentanti della comunità scolastica, mentre nei primi giorni del mese di maggio, qualora le condizioni di sicurezza lo consentano, verrà programmata una visita pubblica aperta alla cittadinanza.

«Anche a Bra prosegue spedito – afferma il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo – il percorso che rappresenta una nuova tappa del piano pluriennale di investimenti in edilizia scolastica promosso dalla Provincia per dare un nuovo assetto agli istituti di propria competenza. Sono grato al contributo del mondo della scuola e del Comune per aver condiviso il percorso organizzativo legato al trasferimento degli studenti: si tratta di un processo complesso, che inevitabilmente comporterà alcuni disagi, ma che con la collaborazione di tutti cercheremo di ridurre al minimo. Siamo consapevoli che, una volta concluso il trasferimento, gli allievi di un istituto che è punto di riferimento per il territorio braidese e per le aree limitrofe potranno svolgere le loro attività in una scuola nuova, moderna e all’avanguardia anche dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Investire nei ragazzi significa investire sul nostro futuro e sulla formazione dei cittadini di domani».

«Desidero ringraziare la Provincia di Cuneo sottolinea il sindaco di Bra Gianni Fogliato -, gli amministratori e i funzionari che fin dall’inizio ci hanno affiancato nel percorso di riorganizzazione delle strutture scolastiche e che ora stanno seguendo con grande attenzione la fase conclusiva dei lavori e gli aspetti più delicati legati al trasferimento degli studenti e alla gestione dei trasporti verso il nuovo plesso. La riunione di ieri, ospitata volutamente negli attuali locali dell’Istituto, è stata molto proficua e ha rappresentato un segnale concreto di vicinanza delle istituzioni – Provincia e Comune – alla scuola. In quell’occasione abbiamo inoltre iniziato a delineare alcune iniziative rivolte non solo alla comunità scolastica, ma all’intera cittadinanza, per sottolineare come il nuovo edificio scolastico sarà una risorsa a servizio di tutta la città di Bra».

Il presidente Robaldo con il sindaco Fogliato e la dirigente scolastica Massucco dopo la prima riunione informale di coordinamento operativo Il presidente Robaldo con il sindaco Fogliato e la dirigente scolastica Massucco dopo la prima riunione informale di coordinamento operativo

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