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Provincia Informa: notizie a cura dell'Ufficio Stampa della Provincia di Cuneo
Updated: 26 min 16 sec ago

Nuovo ponte sul Po a Cardè, Provincia e Comune chiedono l’adeguamento del finanziamento statale

Ven, 30/01/2026 - 17:14

Richiesto l’incremento delle risorse per garantire la realizzazione di un’infrastruttura strategica per la sicurezza e i collegamenti del territorio

Il rendering del nuovo ponte di Cardé

Il rendering del nuovo ponte di Cardé

Cardè – La Provincia di Cuneo e il Comune di Cardè hanno formalmente richiesto al Governo l’adeguamento del finanziamento statale destinato alla realizzazione del nuovo ponte sul fiume Po lungo la Strada provinciale 29, nel tratto Cardè – Villafranca Piemonte, infrastruttura ritenuta strategica e prioritaria per la sicurezza del territorio e per il riordino della rete viaria provinciale.

Con una nota inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile, alla Regione Piemonte, all’Unione delle Province d’Italia e ai parlamentari del territorio, il presidente della Provincia Luca Robaldo e il sindaco di Cardè Matteo Morena hanno reiterato la richiesta di incremento del contributo statale previsto dal Decreto interministeriale MIT–MEF del 3 marzo 2020.

L’intervento rientra nel più ampio progetto della variante esterna all’abitato di Cardè, il cui progetto di fattibilità tecnica ed economica è stato approvato con Decreto del Presidente della Provincia nel marzo 2021. Nell’ambito di tale variante è previsto un lotto funzionale dedicato alla costruzione del nuovo attraversamento del Po, pensato per migliorare i collegamenti tra l’area del Saluzzese e il Nord Piemonte, alleggerire il traffico dal centro abitato di Cardè e garantire maggiore sicurezza idraulica e viaria.

Il nuovo ponte, progettato per superare le fasce di rispetto dell’alveo del fiume stabilite dagli enti competenti, avrà una lunghezza complessiva di circa 540 metri e sarà caratterizzato da una struttura in acciaio a più campate, idonea a sostenere i volumi di traffico attuali e futuri e a superare le criticità dell’attuale attraversamento, spesso soggetto a limitazioni e chiusure in occasione delle piene.

Nel corso del 2021 e del 2022 l’iter progettuale è proseguito con l’inserimento dell’opera negli strumenti urbanistici comunali, l’avvio delle procedure espropriative e l’approfondimento degli aspetti idraulici, anche in relazione agli eventi alluvionali più recenti. Parallelamente, l’impennata dei costi dei materiali registrata a partire dal 2022 ha determinato un significativo aumento del quadro economico dell’intervento, rendendo non più sufficiente il finanziamento iniziale di 18 milioni di euro. Per questo motivo la Provincia il Comune chiedono l’adeguamento del finanziamento a 25 milioni di euro, con un incremento pari a 7 milioni. La mancanza di copertura finanziaria adeguata ha infatti comportato un temporaneo rallentamento dell’iter amministrativo, pur in presenza di una progettazione avanzata. Alla richiesta è stata allegata una relazione tecnica aggiornata, comprensiva del nuovo quadro economico dell’opera, con l’obiettivo di consentire agli enti competenti una valutazione puntuale dell’adeguamento richiesto.

«Abbiamo nuovamente segnalato la necessità di svolgere un’azione sinergica fra tutti i rappresentanti del nostro territorio, indipendentemente dai colori partitici, affinché un’esigenza sentita da anni come quella di Cardè possa trovare una positiva definizione – dichiarano congiuntamente il sindaco di Cardè Matteo Morena e il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo –. Siamo certi che tutti gli interlocutori interpellati ci daranno una mano».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il rendering del nuovo ponte di Cardé Il rendering del'innesto della variante esterna di Cardé Il rendering del nuovo ponte di Cardé Il rendering del nuovo ponte di Cardé

Sp 5 Peveragno–Chiusa di Pesio: sospensione temporanea del traffico per lavori sulla condotta

Lun, 26/01/2026 - 17:47

Chiusura diurna dal 27 al 30 gennaio, nella fascia oraria 8–18

Strada chiusa (foto di repertorio)

Strada chiusa (foto di repertorio)

Cuneo – Per consentire l’esecuzione di lavori sulla condotta di adduzione dal torrente Pesio, eseguiti dalla ditta Preve Costruzioni di Roccavione per conto del Consorzio del Pesio, la Provincia di Cuneo ha disposto la sospensione temporanea del traffico veicolare e pedonale in orario diurno lungo un tratto della strada provinciale n. 5.

Il provvedimento riguarda il tronco Peveragno – Chiusa di Pesio – Mortè – Lurisia, nel territorio comunale di Chiusa di Pesio, e sarà in vigore da martedì 27 a venerdì 30 gennaio 2026, dalle ore 8 alle ore 18.

Nel dettaglio, la chiusura interesserà il tratto compreso tra la progressiva chilometrica 16,010 e la 16,170.

Le modifiche alla viabilità saranno opportunamente segnalate sul posto mediante apposita segnaletica stradale.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Viabilità a Caraglio, teatro pieno per l’incontro pubblico con la Provincia

Ven, 23/01/2026 - 18:20

Confronto con cittadini e amministratori sulle criticità e sugli interventi futuri

L'intervento del presidente Robaldo

L’intervento del presidente Robaldo

Caraglio – Giovedì 22 gennaio, alle ore 21, presso il Teatro Civico di Caraglio, si è svolto un incontro pubblico dedicato alle problematiche della viabilità caragliese, che ha registrato una partecipazione numerosa da parte della cittadinanza. All’appuntamento hanno preso parte il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il dirigente del settore Viabilità – reparti di Cuneo e Saluzzo Simone Nicola e il caporeparto Manutenzione di Cuneo Giovanni Odasso, che hanno illustrato lo stato delle infrastrutture viarie del territorio, le principali criticità emerse e le prospettive di intervento da parte dell’Ente provinciale.

La serata ha rappresentato un’importante occasione di confronto diretto con i cittadini e con gli amministratori locali, con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione della viabilità e raccogliere osservazioni e proposte utili a migliorare la sicurezza e la funzionalità della rete stradale che interessa il territorio comunale.

Nel corso dell’incontro sono state affrontate diverse tematiche specifiche, a partire dalle criticità legate alle intersezioni tra la strada provinciale 174 e la strada comunale per Paschera San Defendente, tra la sp 422 e l’accesso a Paschera San Carlo, nonché dalle problematiche legate alla velocità dei veicoli lungo via Centallo (sp 179) e via Bernezzo (sp 210). Ampio spazio è stato inoltre dedicato alla viabilità afferente al nuovo polo scolastico di via CLN.

Nel corso della serata la Provincia di Cuneo ha assunto alcuni impegni concreti: in particolare l’installazione di rilevatori di flusso sugli incroci ritenuti più critici, con l’obiettivo di monitorare i volumi di traffico e la velocità media dei veicoli e individuare, sulla base di dati oggettivi, le soluzioni più idonee per regolare il traffico in prossimità delle intersezioni segnalate. È stata inoltre annunciata la progettazione e futura realizzazione di una rotatoria tra la sp 422 e via Silvio Pellico per migliorare l’accessibilità al nuovo polo scolastico, oltre all’asfaltatura dei tratti più ammalorati di via Centallo e di oltre un chilometro di via Roma, l’arteria che attraversa il centro cittadino.

Quest’ultimo intervento rappresenta un passaggio preliminare alla successiva dismissione al Comune del tratto urbano di via Roma, che consentirà all’amministrazione comunale di realizzare interventi di moderazione del traffico, come dossi e attraversamenti rialzati, a beneficio della sicurezza e della vivibilità del centro abitato.

«Quello di Caraglio è stato un confronto partecipato, puntuale ma soprattutto ampiamente costruttivo – ha commentato il presidente della Provincia Luca Robaldo –. La Provincia accoglierà, per quanto possibile, le sollecitazioni emerse dall’incontro con i cittadini, perché la sicurezza stradale è un tema prioritario per la nostra amministrazione. Con risorse limitate, ma con un impegno costante, stiamo cercando di ridurre il livello di incidentalità sulle strade di nostra competenza, che resta purtroppo ancora troppo alto. Il dialogo con le comunità locali è fondamentale per individuare soluzioni efficaci e condivise. Ringrazio il dirigente Simone Nicola e il caporeparto Gianni Odasso per la disponibilità e la competenza con cui hanno partecipato all’incontro, contribuendo a un confronto concreto e utile per il territorio».

«Sono particolarmente soddisfatta – ha dichiarato la sindaco di Caraglio Paola Falco –, in primis per la numerosa partecipazione: è un segnale di rispetto e di gratitudine per le istituzioni che si rendono disponibili al dialogo e alla condivisione. Ringrazio il Presidente Robaldo che, insieme ai funzionari del settore viabilità Nicola e Odasso, ha saputo affrontare e rispondere con competenza e concretezza alle criticità presentate in un clima di massima trasparenza, condivisione e disponibilità. Ho colto dai cittadini segnali molto positivi. Esprimo un grazie riconoscente anche a nome di tutta l’amministrazione che ho l’onore di rappresentare».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento della sindaca Paola Falco Il pubblico presente al teatro civico di Caraglio L'intervento del dirigente provinciale Simone Nicola L'intervento del presidente Robaldo L'incrocio della sp 174 con la strada comunale di Paschera San Defendente L'incrocio della sp 174 con la strada comunale di Paschera San Defendente

Valle Grana, interventi su ponti e strade: il punto sugli investimenti della Provincia di Cuneo

Ven, 23/01/2026 - 14:50

Opere concluse, lavori in corso e nuovi progetti per la sicurezza e la viabilità del territorio

Foto di gruppo del presidente Robaldo con gli amministratori della Valle Grana

Foto di gruppo del presidente Robaldo con gli amministratori della Valle Grana

Cuneo – Giovedì 22 gennaio alle ore 18 presso la sede dell’Unione Montana Valle Grana il presidente della Provincia Luca Robaldo, il dirigente del settore Viabilità – reparti di Cuneo e Saluzzo Simone Nicola e il Caporeparto Manutenzione di Cuneo Giovanni Odasso hanno presentato agli amministratori del territorio gli interventi realizzati e programmati dalla Provincia in Valle Grana. La Provincia di Cuneo prosegue infatti l’impegno per la messa in sicurezza e il miglioramento della rete viaria delle valle, con un insieme articolato di opere già concluse e di progetti in corso, finanziati attraverso risorse statali, regionali, Piano Nazionale Complementare Aree Interne e fondi propri dell’Ente.

Tra gli interventi completati, un ruolo centrale è stato svolto dal programma di consolidamento dei ponti, finanziati in gran parte dal cosiddetto “Decreto Ponti” (annualità 2022): gli interventi hanno riguardato complessivamente cinque manufatti lungo le strade provinciali 23 (in località Santa Maria della Valle nel comune di Valgrana e nella frazione Levata di Monterosso Grana), 250 (nelle frazioni San Pietro e Saretto di Monterosso Grana) e 112 (in località rio Lavato di Pradleves), per un importo contrattuale complessivo di circa 494 mila euro oltre IVA. In più casi si è operato su opere vincolate dalla Soprintendenza, con soluzioni tecniche rispettose del contesto storico e paesaggistico.

Per quanto concerne invece la riduzione del rischio idrogeologico sono stati effettuati lavori di consolidamento e messa in sicurezza della sp 333 nel comune di Castelmagno, finanziati con economie regionali legate all’evento alluvionale del maggio 2008, per un importo di oltre 132 mila euro più IVA. Inoltre, a seguito degli eventi piovosi eccezionali del 16 e 17 aprile 2025, la Provincia è inoltre intervenuta con lavori di somma urgenza su diverse strade provinciali (23, 112, 250 e 333) nei comuni di Pradleves, Castelmagno e Monterosso Grana, con opere di ripristino delle reti paramassi, consolidamento di scarpate e realizzazione di scogliere in massi ciclopici.

Accanto agli interventi strutturali, numerosi sono stati anche i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati con risorse provinciali e con l’impiego delle maestranze dell’Ente. Le opere hanno interessato vari tratti delle strade provinciali che si intersecano in Valle Grana (nelle località Cavaliggi e San Matteo di Valgrana, a Montemale, nelle località Maruber, Santa Lucia, Saretto e concentrico di Monterosso Grana, nel territorio del Comune di Caraglio lungo la sp 422), con interventi su cunette, banchine, barriere stradali, manti bituminosi e regimazione delle acque, anche in collaborazione con Comuni e gestori dei servizi.

Guardando al futuro, sono in corso progetti di rilevante importanza finanziati nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne (annualità 2025), per un totale di oltre 424 mila euro. Gli interventi riguarderanno un tratto della sp 333 verso il Santuario di Castelmagno, con la demolizione e ricostruzione di una struttura metallica di sostegno della carreggiata, e la sp 112 nel tratto Pradleves-Campomolino, con il consolidamento di un ponte sul torrente Grana e di un muro di sostegno ammalorato.

Particolarmente significativo è infine il progetto di consolidamento del ponte sulla sp 23 all’ingresso di Pradleves. L’intervento, che riguarda un manufatto vincolato dalla Soprintendenza, verrà finanziato dal Decreto Ponti-TER (annualità 2026–2027) e sarà articolato in due fasi: in primo luogo verrà posizionato un ponte provvisorio a valle di quello esistente per convogliare il traffico e consentire di effettuare il successivo consolidamento strutturale del manufatto storico, con soluzione tecniche da definire in accordo con la Soprintendenza.

Completano il quadro gli interventi di rifacimento dei manti bituminosi programmati per il 2026, che interesseranno tratti della sp 333 nel comune di Castelmagno e soprattutto la sp 23 nel centro abitato di Caraglio (via Roma), propedeutica alla successiva dismissione al Comune del tratto urbano della strada, per un’estensione di circa un chilometro.

«Questo incontro in Valle Grana – ha sottolineato il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo – rappresenta il primo appuntamento di un format che intendiamo avviare nei prossimi mesi con tutte le Unioni montane e non solo. L’obiettivo è creare momenti strutturati di confronto per fare il punto sugli interventi di viabilità già realizzati dalla Provincia, condividere ciò che intendiamo mettere in campo nel prossimo futuro e, soprattutto, ascoltare le esigenze e i suggerimenti degli amministratori locali. Crediamo fortemente in un dialogo costante e costruttivo con i Comuni, perché solo attraverso il confronto diretto è possibile programmare interventi sempre più efficaci e rispondenti alle reali necessità dei territori».

L’importanza della collaborazione tra enti viene ribadita anche dal presidente dell’Unione Montana Valle Grana, Lorenzo Bono: «Desidero ringraziare il Presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e i funzionari del settore viabilità, l’ing. Nicola e il geom. Odasso, presenti all’incontro con gli amministratori della Valle Grana. In questi ultimi anni sono stati realizzati numerosi interventi da parte dell’amministrazione provinciale sulle strade e sui ponti della nostra valle, e molti ancora sono in programma per l’anno in corso, a testimonianza della sinergia forte che esiste tre gli enti locali, l’Unione montana e la Provincia di Cuneo. Fondamentale è la collaborazione tra gli enti per programmare e realizzare interventi a favore della sicurezza stradale, a beneficio dei cittadini e delle nostre comunità soprattutto nei territori montani».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del presidente dell'Unione Montana Valle Grana Lorenzo Bono Un intervento del presidente della Provincia Luca Robaldo La relazione dell'ing. Simone NIcola e del geom. Giovanni Odasso Foto di gruppo del presidente Robaldo con gli amministratori della Valle Grana Lavori di messa in sicurezza della carreggiata sulla sp 333 Il ponte di San Pietro Monterosso sulla sp 250 Il ponte di frazioen Levata sulla sp 23 Il ponte in località Santa Maria della Valle di Valgrana Il ponte in località Rio Lavato sulla sp 112 nel comune di Pradleves

Approvato il progetto esecutivo per la sicurezza e l’accessibilità viaria in Valle Bormida

Ven, 23/01/2026 - 12:34

Interventi sulla rete provinciale per oltre 386 mila euro nell’ambito della strategia nazionale per le aree interne

Il sopralluogo effettuato dal consigliere Danna lo scorso novembre alla Galleria dei Colombi in località Valleto

Il sopralluogo effettuato dal consigliere Danna lo scorso novembre alla Galleria dei Colombi in località Valleto

Cuneo – Con decreto del Presidente della Provincia di Cuneo è stato approvato il progetto esecutivo relativo ai lavori finanziati nell’ambito del programma Pnrr – M5C3 “Interventi speciali per la coesione territoriale” – Investimento 1 “Strategia nazionale per le aree interne”, dedicato al miglioramento dell’accessibilità all’area interna Valle Bormida nel territorio cuneese.

L’intervento riguarda opere di manutenzione straordinaria della rete stradale provinciale, finalizzate alla regimazione delle acque meteoriche, alla protezione dei versanti, al ripristino del piano viabile e alla realizzazione di opere complementari lungo diverse strade provinciali ricadenti nell’area della Valle Bormida.

Il progetto, predisposto dall’ufficio Progettazione del reparto di Mondovì, prevede la manutenzione straordinaria della Galleria dei Colombi di Prunetto (tronco 3 della sp 439) e il parziale rifacimento delle pavimentazioni bituminose su diversi tratti delle sp 11, 54 e 439. La priorità è stata assegnata ai tratti maggiormente deteriorati, caratterizzati da elevati volumi di traffico e da una maggiore incidentalità.

Nel dettaglio, l’Intervento A, relativo alla Galleria dei Colombi in località Valleto di Prunetto, prevede la rimozione dello zoccolo ammalorato alla base delle spalle della galleria, il lavaggio delle superfici, la stilatura dei giunti, la fresatura e il rifacimento del piano bitumato, la realizzazione della segnaletica orizzontale con l’individuazione di un percorso pedonale e la posa dei paletti parapedonali.

Gli Interventi B, C, D, E e F interesseranno invece tratti delle sp 11 e 439 nei Comuni di Cortemilia e Gorzegno, e delle sp 54 e 439 nei Comuni di Monesiglio e Camerana, con lavori di bitumatura che comprendono la fresatura degli attacchi, eventuali fresature a freddo per l’abbassamento del piano stradale, la stesa di emulsione bituminosa di ancoraggio, la posa del nuovo conglomerato bituminoso e la realizzazione della segnaletica orizzontale.

L’importo complessivo dei lavori ammonta a 386.643 euro, così suddivisi: 274.679 euro per lavori (comprensivi di 2.482 euro per oneri speciali della sicurezza non soggetti a ribasso e 61.624 euro per costi della manodopera), oltre a 111.964 euro di somme a disposizione dell’amministrazione.

«L’approvazione del progetto esecutivo per l’annualità 2026 degli interventi da realizzare nell’Area Interna Val Bormida – sottolinea il consigliere provinciale delegato alla viabilità del Monregalese Pietro Danna – rappresenta un ulteriore sforzo della Provincia di Cuneo per la messa a terra di importanti risorse destinate al miglioramento della viabilità in queste zone più periferiche, che si traducono in interventi di bitumatura di diverse strade provinciali. Inoltre, interverremo anche per la riqualificazione della storica galleria dei Colombi di Prunetto, che necessita di un intervento di sistemazione e messa in sicurezza. In tal senso evidenzio che questo intervento trova la sua realizzazione dopo una attenta condivisione con il territorio e con l’amministrazione comunale di Prunetto, ed era stato altresì oggetto di un sopralluogo nello scorso mese di novembre. Infine, con l’avanzo di amministrazione a disposizione realizzeremo anche la sistemazione mediante rotatoria dell’incrocio tra le sp 53 e 439 nel comune di Camerana, raccogliendo così un’istanza segnalataci dal sindaco proprio nel corso del citato sopralluogo».

Ufficio comunicazione della Provincia di Cuneo

Tronco Lesegno-Bastia Mondovì della sp 12 (Fondovalle Tanaro): sospensione del traffico prorogata fino a metà febbraio

Gio, 15/01/2026 - 18:01

I lavori di ripristino dopo il cedimento della carreggiata richiederanno più tempo del previsto

Il tratto di Fondovalle Tanaro interessato dai lavori

Il tratto di Fondovalle Tanaro interessato dai lavori

Cuneo – A seguito del cedimento della carreggiata della strada provinciale 12 (Fondovalle Tanaro) nel tratto compreso tra l’intersezione con la sp 60 per Castellino Tanaro e l’intersezione con la sp 314 per Niella Tanaro, già oggetto di una chiusura precauzionale nelle scorse settimane, si rende necessario proseguire con la sospensione totale del traffico veicolare e pedonale per consentire l’esecuzione dei lavori di ripristino in condizioni di piena sicurezza.

Il cedimento si è verificato durante la posa in opera di uno scatolare in cemento armato mediante tecnologia “spingitubo”, nell’ambito dei lavori per la realizzazione di una centrale idroelettrica privata da parte della società Centrale San Bernardo di Torino. L’intervento sotterraneo ha causato uno svuotamento di materiale a circa dieci metri di profondità, con ripercussioni sulla stabilità del corpo stradale in corrispondenza della progressiva chilometrica 2,300 della sp 12. Un primo sopralluogo effettuato a inizio dicembre aveva evidenziato l’impossibilità di definire con certezza l’estensione dei vuoti sotterranei e il rischio di ulteriori cedimenti, rendendo necessaria la chiusura preventiva della strada. Un successivo sopralluogo del 19 dicembre 2025 ha poi confermato l’intervenuto cedimento di un tratto significativo della carreggiata.

Alla luce di tali riscontri, si è resa indispensabile la scelta di procedere allo sbancamento completo del rilevato stradale in corrispondenza della proiezione verticale dello scatolare, per individuare e riempire i vuoti formatisi con materiali idonei e ricostruire integralmente la fondazione e il corpo stradale, così da evitare il rischio di cedimenti futuri. Sulla base delle comunicazioni trasmesse dall’impresa esecutrice Somoter di Borgo San Dalmazzo e tenendo conto delle condizioni meteorologiche stagionali, i lavori di ripristino verranno ragionevolmente completati entro il 20 febbraio 2026.

Con un’apposita ordinanza, il Dirigente del settore viabilità Alba Mondovì ha disposto la sospensione temporanea del traffico veicolare e pedonale, diurno e notturno, dalle ore 19 del 15 gennaio 2026 alle ore 18 del 13 febbraio 2026, nel tratto della Fondovalle Tanaro compreso tra l’intersezione con la sp 60 per Castellino Tanaro (alla progressiva chilometrica 1,756) e l’intersezione con la sp 314 per Niella Tanaro (al chilometro 3,200)

Sono stati individuati dei percorsi alternativi, opportunamente segnalati mediante la cartellonistica stradale.

«La proroga della chiusura di questo tratto della Fondovalle Tanaro – commenta il consigliere provinciale delegato Pietro Danna – è una misura necessaria per garantire la sicurezza degli utenti, alla luce della complessità del cedimento e dei lavori di ripristino in corso. L’obiettivo è intervenire in modo strutturale e definitivo, riducendo il rischio di ulteriori criticità. La Provincia seguirà, come ha fatto sino ad ora, costantemente l’evoluzione dell’intervento, assicurando attenzione al territorio e aggiornamenti puntuali sui tempi di riapertura, che speriamo possano essere i più contenuti possibili».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il tratto di Fondovalle Tanaro interessato dai lavori Il tratto di Fondovalle Tanaro interessato dai lavori Il tratto di Fondovalle Tanaro interessato dai lavori Il tratto di Fondovalle Tanaro interessato dai lavori

Accesso alle stazioni sciistiche di Prato Nevoso ed Artesina. Procedure di regolamentazione del flusso di traffico e servizio navetta Grandabus

Mer, 31/12/2025 - 09:48

Pianificazione condivisa tra Prefettura, Provincia, Comuni e gestori degli impianti per garantire sicurezza e fluidità della circolazione

Gli impianti di risalita di Prato Nevoso (foto d'archivio)

Gli impianti di risalita di Prato Nevoso (foto d’archivio)

Cuneo – Ieri, martedì 30 dicembre, alla presenza del Prefetto di Cuneo e dei gestori delle stazioni sciistiche di Prato Nevoso ed Artesina, si è svolta una riunione utile a pianificare il coordinamento delle procedure di regolazione del traffico sulla strada provinciale 237.

La Provincia di Cuneo ed il Comune di Frabosa Sottana informano che anche per i prossimi giorni è stata mantenuta la regolamentazione del traffico sulla sp 237 in direzione delle due stazioni sciistiche. Segnaliamo che tale regolamentazione verrà effettuata in tre aree: in località Gosi di Pianvignale, all’altezza dell’incrocio verso Frabosa Soprana e nei pressi del bivio verso Prato Nevoso.

In particolare nei giorni di sabato 3 e domenica 4 gennaio saranno presenti pattuglie della Polizia Locale dei Comuni di Frabosa Sottana e Mondovì, oltre che quelle della Polizia Provinciale. Il dispositivo prevede poi la presenza di volontari della Protezione Civile e di altre associazioni, di concerto col personale messo a disposizione dalle società di gestione degli impianti.

Il presidio delle Forze di Polizia garantirà il controllo e la regolamentazione del traffico. Sarà consentito procedere verso Prato Nevoso e Artesina esclusivamente in presenza di deflusso da monte, al fine di evitare congestioni e garantire condizioni di sicurezza per gli utenti della strada.

Ricordiamo infine che è attivo, tutti i giorni fino al 6 gennaio, il servizio navetta garantito dal Consorzio Grandabus, i cui orari e fermate possono essere verificati al sito www.moeves.it.

La Provincia di Cuneo e il Comune di Frabosa Sottana invitano all’utilizzo della navetta e gli automobilisti alla massima collaborazione, a rispettare la segnaletica e le indicazioni del personale presente sul posto, nonché a pianificare gli spostamenti tenendo conto delle limitazioni in atto.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Sopralluogo del presidente Robaldo e del consigliere Manzone su interventi di manutenzione e sicurezza stradale nel Reparto di Alba

Mar, 30/12/2025 - 18:28

Interventi conclusi da poco per la sicurezza della viabilità e la prevenzione dei dissesti

Il sopralluogo in zona Prasanino di Montà

Il sopralluogo in zona Prasanino di Montà

Cuneo – Nella giornata di ieri il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, ha effettuato un sopralluogo insieme al consigliere provinciale Simone Manzone e ai tecnici dell’Ente su tre interventi recentemente realizzati nell’area del Reparto di Alba, finalizzati al miglioramento della sicurezza e della funzionalità della rete viaria provinciale.

I primi due interventi hanno riguardato la messa in sicurezza di tratti puntuali della strada provinciale 50 e della strada provinciale 264, nei Comuni di Castagnito e Canale. Si tratta di lavori di fresatura, ricarica e riasfaltatura della pavimentazione stradale, resisi necessari a seguito di cedimenti localizzati della carreggiata. In particolare, le bitumature sono state eseguite lungo la strada provinciale 50, nel tronco Baraccone–Castagnito, in prossimità della frazione San Giuseppe di Castagnito, e lungo la strada provinciale 264, nel tronco Valpone (bivio con la strada provinciale 29) – Madonna dei Cavalli, alla progressiva chilometrica 1,300. Gli interventi sono stati realizzati dalla ditta Asfalti Petiti di Sanfrè e hanno avuto l’obiettivo di sistemare piccoli assestamenti della strada e prevenire fenomeni più gravi, come frane o ulteriori cedimenti dovuti alle infiltrazioni delle piogge invernali.

Il terzo sopralluogo ha invece interessato il Comune di Montà, dove è stato recentemente completato l’intervento di ripristino dell’illuminazione dello svincolo della strada provinciale 929, in zona Prasanino. Le luci, rimaste spente per oltre tredici anni dopo un ingente furto di cavi in rame, sono state riattivate restituendo piena funzionalità a un nodo viario strategico, porta di accesso al Roero per chi proviene da Torino, con evidenti benefici in termini di sicurezza stradale e visibilità del territorio.

«Ringrazio gli uffici della Provincia per il lavoro svolto – ha dichiarato il consigliere provinciale Simone Manzone –. Le bitumature realizzate lungo le strade provinciali 50 e 264 sono interventi apparentemente modesti, ma fondamentali per prevenire problemi ben più gravi e garantire la sicurezza della circolazione. Per quanto riguarda Montà, esprimo grande soddisfazione per la riattivazione dell’illuminazione dello svincolo: dopo più di tredici anni di buio, si restituisce sicurezza a un punto nevralgico della viabilità e si valorizza un ingresso importante del Roero, migliorando anche l’immagine e la visibilità della nostra provincia».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il sopralluogo in zona Prasanino di Montà Sopralluogo presso la frazione S. Giuseppe di Castagnito Il sopralluogo in località Madonna dei Cavalli di Canale

Riaperta al transito la strada provinciale 283 nel tratto Canosio-Preit

Mar, 30/12/2025 - 17:25

Sicurezza ripristinata dopo il parere favorevole della Commissione Valanghe e dei tecnici provinciali

Valanghe cadute sulla strada Canosio-Preit (foto d'archivio)

Valanghe cadute sulla strada Canosio-Preit (foto d’archivio)

Cuneo – La Provincia di Cuneo informa che, a seguito del miglioramento delle condizioni di sicurezza, è stata disposta la revoca dell’ordinanza di chiusura al traffico della strada provinciale 283, nel tratto Canosio–Preit, in località San Giovanni (alla progressiva chilometrica 0,400).

La strada era stata chiusa in via precauzionale lo scorso 23 dicembre a causa delle intense precipitazioni nevose e del conseguente pericolo di caduta valanghe sulla carreggiata.

In data odierna la Commissione Locale Valanghe Valli Grana e Maira, a seguito di specifica istanza presentata dalla Provincia, ha espresso parere favorevole alla riapertura del tratto stradale. I tecnici provinciali hanno inoltre effettuato un sopralluogo e accertato che sono cessate le condizioni che avevano determinato la chiusura e la careggiata è stata liberata dai depositi di neve e detriti.

Sulla base di tali verifiche è stata quindi revocata l’ordinanza di chiusura e la strada provinciale 283 è riaperta al transito veicolare a partire dalle ore 17 di oggi, martedì 30 dicembre 2025. La Provincia di Cuneo raccomanda in ogni caso prudenza alla guida, soprattutto nei tratti montani, in considerazione delle condizioni meteorologiche tipiche del periodo invernale.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Autostrada Asti-Cuneo: predisposto il protocollo di intesa per le opere di adduzione al lotto II.6A

Lun, 29/12/2025 - 15:18
Foto tavolo relatori

Il tavolo con le autorità intervenute

Definito il quadro propedeutico agli interventi complementari per un investimento complessivo di 43,149 milioni di euro

Cuneo – Con la conclusione del percorso relativo alla realizzazione dell’autostrada Asti-Cuneo, si procederà con la fase dedicata al completamento funzionale dell’infrastruttura attraverso le opere di adduzione e di collegamento con il territorio. In questo contesto è stato presentato il protocollo d’intesa tra Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, i Comuni di Alba, Bra, Cherasco, La Morra, Roddi e Verduno e la società Autostrada Asti Cuneo S.p.A., documento propedeutico alla realizzazione delle opere di adduzione al lotto II.6A dell’A33 Asti-Cuneo (tratto Roddi–Cherasco). Gli interventi complementari relativi all’ultimo tratto albese verranno invece valutati in un secondo momento, in sede di conferenza dei servizi del lotto “Tangenziale di Alba”.

Il protocollo, che sarà poi sottoposto all’attenzione e condiviso con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, prevede un investimento complessivo di 43,149 milioni di euro finalizzato a migliorare l’accessibilità, la sicurezza e i collegamenti viari dell’area albese e braidese, nonché dell’ospedale di Verduno. Il protocollo d’intesa prevede le seguenti opere:

Interconnessione A33 – strada statale 661 nel Comune di Cherasco, con la realizzazione di un nuovo svincolo in area Vivai Barberi – parcheggi Cherasco; Adeguamento della strada provinciale 7 nel tratto Roddi – svincolo Alba Ovest – rotatoria ospedale di Verduno – Pollenzo, con ampliamento e consolidamento della sede stradale, in particolare in prossimità dell’ospedale di Verduno; Realizzazione di nuove piste ciclabili nel collegamento Alba – Ospedale di Verduno – Bra, nei Comuni di Alba, Bra, La Morra, Roddi e Verduno; Variante della sp 7 in località “Molino” di Verduno, con nuova viabilità, nuovo ponte sul canale Erga e realizzazione di una rotatoria in località “Due Lanterne”, in prossimità dell’incrocio tra la sp 7 e la sp 58 per La Morra; Variante di Pollenzo e via Nogaris (sp 7 e sp 661), con adeguamento del tracciato per migliorare i collegamenti tra l’area albese e braidese e i caselli di Alba Ovest e Cherasco, comprensiva di nuova viabilità e raccordi con la strada statale 231; Realizzazione di un nuovo ponte sul fiume Tanaro lungo la sp 7, nei Comuni di Bra e La Morra, in affiancamento al ponte esistente; Percorso ciclopedonale tra Pollenzo, l’Ospedale di Verduno e Verduno, con utilizzo delle strutture del ponte storico Carlo Albertino e interventi di restauro; Predisposizione di opere idrauliche a servizio dell’ospedale di Verduno; Predisposizione di opere idrauliche in località “La Cascata” di Verduno.

Seguiranno quindi apposite convenzioni relative a ciascuna singola opera in programma, in cui potranno essere apportate eventuali variazioni agli interventi previsti, d’intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

«Mediante la predisposizione di questo protocollo si passa finalmente da un lungo lavoro di confronto e programmazione alla fase operativa, dando concretezza a interventi attesi da tempo – dichiara il vicepresidente della Provincia di Cuneo Massimo Antoniotti –. Il completamento dell’autostrada e il finanziamento delle opere di adduzione sono il risultato di un percorso complesso e condiviso con tutto il territorio, al quale va il mio ringraziamento».

«Gli interventi illustrati nell’accordo avranno una ricaduta economica rilevante sull’intera provincia, migliorando la logistica e l’accessibilità del territorio con effetti positivi sul comparto produttivo e sull’attrattività complessiva della Granda – sottolinea il presidente della Provincia Luca Robaldo –. La Provincia resta un interlocutore insostituibile nel coordinamento tra enti centrali e territorio. Le opere di adduzione, insieme all’avvio della procedura di affidamento dei lavori di consolidamento del ponte di Pollenzo, rappresentano una sfida importante per l’Ente, non solo per l’investimento di quasi 50 milioni di euro che ci vedrà coinvolti in prima persona, ma anche per il valore strategico di interventi destinati a migliorare i collegamenti viari interni e verso l’esterno. Ringrazio chi ha seguito questo percorso sin dagli albori, come il vicepresidente Antoniotti, il mio predecessore Federico Borgna e l’ex senatore Marco Perosino».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Avviata la procedura negoziata per gli interventi di consolidamento e difesa idraulica lungo la strada provinciale 7 sul fiume Tanaro

Lun, 29/12/2025 - 13:57
Foto Pollenzo

Da sinistra: Alberto Gatto, Simone Manzone, Luca Robaldo, Massimo Antoniotti

Offerte entro il 26 gennaio 2026, lavori previsti in 273 giorni

 Cuneo – È stata avviata oggi dalla Provincia di Cuneo la procedura negoziata relativa agli interventi di consolidamento, rinforzo strutturale e realizzazione di opere di difesa idraulica lungo la strada provinciale 7, nel tratto compreso tra Pollenzo e il bivio con la sp 3 in località Cantina Roddi, in prossimità del ponte sul fiume Tanaro.

La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata alle ore 18 del 26 gennaio 2026.

La strada provinciale 7 rappresenta una delle principali arterie della viabilità della Granda, collegando Savigliano, Roreto di Cherasco, Pollenzo e Roddi, ed è la principale via di accesso al nuovo ospedale di Verduno. A seguito degli ultimi eventi alluvionali, rilievi batimetrici effettuati anche con l’ausilio di droni hanno evidenziato un significativo fenomeno di erosione del fondo alveo del fiume Tanaro, con particolare riferimento alla pila in alveo e alla spalla sinistra del ponte, realizzato nel secondo dopoguerra.

Per affrontare la criticità, nel 2021 la Provincia di Cuneo ha affidato alla società Hydrodata la progettazione e lo studio idraulico del tratto interessato, con l’analisi comparata di diverse soluzioni. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica individua come soluzione ottimale la realizzazione di una berlinese, ovvero una struttura di sostegno realizzata con elementi verticali infissi nel terreno per stabilizzare le fondazioni, il consolidamento del piede della pila in alveo, il corazzamento del fondo alveo con massi e il rafforzamento della protezione in massi esistente presso la spalla sinistra del ponte.

Il progetto comprende inoltre una serie di opere propedeutiche necessarie a consentire la messa “in asciutta” del tratto di fiume interessato dai lavori. Tra queste sono previste la realizzazione di un canale di by-pass per garantire l’alimentazione della presa irrigua e della centrale idroelettrica a valle del ponte, una condotta di scarico e la costruzione delle cosiddette ture di monte e di valle, ossia sbarramenti temporanei che permettono di isolare il tratto di alveo interessato dagli interventi e di lavorare in condizioni di sicurezza.

Il progetto complessivo prevede un investimento stimato in circa 6,7 milioni di euro, di cui 4,8 milioni destinati ai lavori, comprensivi degli oneri di sicurezza, e circa 1,9 milioni per somme a disposizione dell’Amministrazione. Le opere sono finanziate nell’ambito della legge 145 del 2018 e del decreto ministeriale 125 del 2022, per le annualità dal 2024 al 2026.

Considerata la complessità dell’intervento e la necessità di sfruttare la stagione estiva, i lavori sono stati suddivisi in due lotti funzionali. Il primo lotto, oggetto della procedura avviata, riguarda la realizzazione delle opere propedeutiche lungo la sponda destra del fiume e non comporta interferenze significative con il Tanaro. In particolare, è prevista la realizzazione di una condotta di scarico interrata, con diametro interno di un metro e lunghezza di circa 240 metri, che consentirà di svuotare l’area interclusa tra le future ture, oltre alla costruzione di un canale scatolare in cemento armato lungo circa 80 metri, costituito da due canne affiancate, che fungerà da by-pass idraulico nella fase successiva dei lavori.

Il secondo lotto sarà invece dedicato agli interventi in alveo e comprenderà la messa “in asciutta” del tratto di fiume interessato, il consolidamento della pila in alveo, il rafforzamento della spalla sinistra del ponte e la sistemazione del fondo alveo.

L’importo complessivo dell’affidamento del primo lotto è pari a circa 3,4 milioni di euro, comprensivi di Iva, di cui circa 2,8 milioni per lavori a base d’asta, includendo gli oneri di sicurezza e i costi della manodopera. La durata prevista dei lavori è di 273 giorni naturali e consecutivi.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Regolamentazione del traffico sulla Strada Provinciale 237 verso Prato Nevoso e Artesina per la giornata di domenica 28 dicembre

Sat, 27/12/2025 - 20:01

La strada rimarrà aperta alla circolazione, tuttavia, in relazione ai flussi di traffico, potranno essere attuate temporanee limitazioni

Gli impianti di risalita di Prato Nevoso

Gli impianti di risalita di Prato Nevoso

Cuneo – La Provincia di Cuneo informa che, per la giornata di domani, a seguito di una decisione assunta congiuntamente dalla Provincia di Cuneo e dal Comune di Frabosa Sottana, sulla Strada Provinciale n. 237, in direzione delle località sciistiche di Prato Nevoso e Artesina, in corrispondenza del bivio con Frabosa Soprana, sarà attivata una regolamentazione del traffico.

La strada rimarrà aperta alla circolazione, tuttavia, in relazione ai flussi di traffico, potranno essere attuate temporanee limitazioni, con traffico regolamentato e scaglionato in base all’afflusso e al deflusso da e verso le località di Prato Nevoso e Artesina.

Le operazioni di regolazione del traffico saranno presidiate da personale della Polizia Locale, presente sul posto per garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione.

La Provincia di Cuneo e il Comune di Frabosa Sottana invitano gli automobilisti a prestare la massima attenzione alla segnaletica e alle indicazioni fornite dal personale, nonché a programmare gli spostamenti tenendo conto delle possibili limitazioni.

Eventuali aggiornamenti saranno comunicati in base all’andamento della situazione.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Riscontrato un cedimento della carreggiata nel tratto di sp 12 già chiuso in via precauzionale

Ven, 19/12/2025 - 15:07

La decisione di interdire il traffico si conferma fondamentale per garantire la sicurezza degli utenti

Le foto dell'avvallamento sulla sp 12 tra ra l’intersezione con la sp 60 per Castellino Tanaro e l’intersezione con la sp 314 per Niella Tanaro

Le foto dell’avvallamento sulla sp 12 tra ra l’intersezione con la sp 60 per Castellino Tanaro e l’intersezione con la sp 314 per Niella Tanaro

Cuneo – La Provincia di Cuneo comunica che, nel tratto della strada provinciale 12 (Fondovalle Tanaro)  compreso tra l’intersezione con la sp 60 per Castellino Tanaro e l’intersezione con la sp 314 per Niella Tanaro, si è verificato un cedimento della carreggiata in corrispondenza dell’area già oggetto di una precedente chiusura precauzionale a seguito dello svuotamento di materiale sabbioso avvenuto a circa dieci metri di profondità durante i lavori sotterranei per la posa delle condutture di una centralina idroelettrica privata.

Nel corso di un sopralluogo in fondovalle Tanaro, effettuato dall’ingegner Danilo Bruna, dirigente provinciale della viabilità reparto Alba – Mondovì, con il titolare dell’impresa Somoter e il geologo incaricato per le verifiche, è stato rilevato un avvallamento nella mezzeria della carreggiata, sulla proiezione verticale dello svuotamento sotterraneo di una vena di sabbia: l’assestamento ha una profondità attuale di circa 20 centimetri, ma l’entità del cedimento è in continua evoluzione.

L’evento conferma la correttezza e la tempestività del provvedimento adottato nei giorni scorsi: la sospensione preventiva del traffico ha consentito di evitare potenziali rischi per la circolazione e di intervenire in condizioni di piena sicurezza.

Per garantire la sicurezza, l’impresa provvederà a monitorare costantemente il cedimento attraverso rilievi topografici periodici, potenziare fisicamente la chiusura della strada con ulteriori New Jersey in cemento posizionati vicino all’avvallamento e a presentare una relazione tecnica formale con cronoprogramma dettagliato per il totale ripristino del tratto stradale, a carico del privato responsabile dei lavori.

Considerate le previsioni meteo avverse per la prossima settimana e la necessità di completare le operazioni di posa delle condutture della centralina idroelettrica, il ripristino completo della carreggiata e la conseguente riapertura della sp 12 sono ragionevolmente prevedibili intorno alla metà di gennaio.

La chiusura della strada rimane dunque necessaria e prorogata. Gli approfondimenti geofisici effettuati dal privato hanno evidenziato la potenziale pericolosità dell’attuale cedimento, che potrebbe ingrandirsi rapidamente e trasformarsi in una vera e propria cavità, rendendo fondamentale il mantenimento dell’ordinanza fino al termine degli interventi di consolidamento.

La Provincia di Cuneo continuerà a monitorare costantemente l’evoluzione della situazione e fornirà aggiornamenti sull’avanzamento dei lavori e sulla data precisa di riapertura della strada.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Le foto dell'avvallamento sulla sp 12 tra ra l’intersezione con la sp 60 per Castellino Tanaro e l’intersezione con la sp 314 per Niella Tanaro Le foto dell'avvallamento sulla sp 12 tra ra l’intersezione con la sp 60 per Castellino Tanaro e l’intersezione con la sp 314 per Niella Tanaro Le foto dell'avvallamento sulla sp 12 tra ra l’intersezione con la sp 60 per Castellino Tanaro e l’intersezione con la sp 314 per Niella Tanaro

Provincia di Cuneo: attivato il piano invernale per le precipitazioni nevose previste tra il 15 e il 16 dicembre

Lun, 15/12/2025 - 14:49

Richiamo alla prudenza e all’obbligo di dotazioni invernali; imprese operative per sale e sgombero neve sulle strade provinciali

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Cuneo – La Provincia di Cuneo informa che, a partire dalla serata di oggi, lunedì 15 dicembre, e fino alle ore centrali della giornata di domani, martedì 16 dicembre, sono previste precipitazioni diffuse sul territorio provinciale, con possibili nevicate di moderata intensità.

In considerazione del quadro meteorologico, Arpa Piemonte ha emesso un’allerta gialla per neve, segnalando la possibilità di temporanee e locali criticità, tra cui rallentamenti della circolazione e interruzioni di alcuni servizi.

La Provincia di Cuneo ha pertanto attivato il piano operativo invernale: le imprese incaricate dello sgombero neve e dello spargimento del sale sulle strade provinciali sono già state allertate e sono pronte a intervenire fin dalle ore notturne, qualora le condizioni del manto stradale lo rendessero necessario, per garantire la sicurezza e la percorribilità della rete viaria.

Si invita l’utenza stradale alla massima prudenza e si ricorda che dal 15 novembre è in vigore sull’intera rete provinciale l’obbligo di circolare con dotazioni invernali, ovvero pneumatici invernali o quattro stagioni, oppure con catene da neve a bordo.

La Provincia continuerà a monitorare costantemente l’evoluzione meteorologica e aggiornerà i cittadini in caso di ulteriori sviluppi.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Tavolo Grandi Opere: confronto sui lavori conclusivi della Asti-Cuneo e sulle opere di adduzione

Gio, 11/12/2025 - 16:41

Confermata l’apertura dell’Asti-Cuneo entro il 30 dicembre e avviata la fase operativa sulle nuove connessioni viarie

L'intervento del vicepresidente Antoniotti al tavolo grandi opere dell'11 dicembre

L’intervento del vicepresidente Antoniotti al tavolo grandi opere dell’11 dicembre

Roddi – Si è riunito giovedì 11 dicembre alle ore 14.30, presso la sede distaccata dell’Ufficio del Reparto di Alba a Roddi il Tavolo di condivisione Grandi Opere convocato dalla Provincia di Cuneo per proseguire il percorso di aggiornamento e coordinamento avviato nei precedenti incontri.

L’incontro è stato condotto dal vicepresidente Massimo Antoniotti, che detiene la delega alle “Grandi opere”, d’intesa con il presidente Robaldo e insieme ai tecnici e agli enti coinvolti. La riunione è stata l’occasione per fare il punto su vari temi, tra cui la chiusura notturna della strada provinciale 7 prevista dal 15 al 19 dicembre per consentire il completamento dei viadotti dell’autostrada Asti-Cuneo, nonché la condivisione della bozza dell’accordo di programma sulle opere di adduzione relative al lotto 2.6A della stessa infrastruttura.

Nel corso dei lavori è stata confermata l’apertura dell’autostrada A33 nella data del 30 dicembre, una tappa attesa da trent’anni e definita un risultato di portata eccezionale. Il vicepresidente Antoniotti ha espresso il ringraziamento alla Regione Piemonte, alla Provincia di Cuneo,al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e a tutti gli enti che, a vario titolo, hanno contribuito al raggiungimento di questo obiettivo così importante, ottenuto grazie al grande lavoro di squadra che ha coinvolto sindaci e amministratori locali con il coordinamento regionale.

Con l’imminente apertura dell’autostrada, l’attenzione si concentrerà ora sulle opere di adduzione. Tali interventi saranno finalizzati a migliorare i collegamenti stradali e a potenziare l’accessibilità alla nuova autostrada e al nuovo ospedale “Michele e Pietro Ferrero” di Verduno, garantendo una viabilità più efficiente e adeguata alle esigenze del territorio.

Ufficio Comunicazione della Provincia

L'intervento del vicepresidente Antoniotti al tavolo grandi opere dell'11 dicembre L'intervento del vicepresidente Antoniotti al tavolo grandi opere dell'11 dicembre Un momento del tavolo grandi opere dell'11 dicembre

Avvio dei lavori di bitumatura sulla sp 175: sopralluogo della consigliera Casale

Mer, 03/12/2025 - 08:15

L’intervento viene realizzato nel tratto compreso tra Villanova Solaro e Torre San Giorgio

Il sopralluogo della consigliera Casale ai lavori di bitumatura della sp 175

Il sopralluogo della consigliera Casale ai lavori di bitumatura della sp 175

Cuneo – Hanno preso il via lunedì 1° dicembre i lavori di bitumatura della strada provinciale 175, nel tratto compreso tra Villanova Solaro e Torre San Giorgio, intervento finalizzato a garantire maggiore sicurezza e funzionalità della viabilità provinciale.

La consigliera provinciale Ivana Margherita Casale ha effettuato un sopralluogo sul cantiere insieme al capo cantoniere Giuliano Ruatta, constatando direttamente l’avvio delle operazioni e la qualità dei lavori.

«Esprimo grande soddisfazione per l’avvio dei lavori di bitumatura sulla sp 175, un intervento importante che riusciamo a realizzare ancora nel 2025 grazie a una programmazione attenta e a un impegno costante – ha dichiarato Casale. – Ho potuto constatare personalmente la qualità e la cura con cui si sta operando. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al dirigente, ai tecnici e a tutto il personale della Provincia che, con professionalità e dedizione, consentono ogni giorno di portare avanti interventi fondamentali per la sicurezza e la funzionalità della nostra rete viaria».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il sopralluogo della consigliera Casale ai lavori di bitumatura della sp 175 I lavori di bitumatura della sp 175

Chiusura precauzionale della sp 12 tra Castellino Tanaro e Niella Tanaro per verifiche su un cedimento sotterraneo

Mar, 02/12/2025 - 14:02

Sospensione del traffico necessaria per garantire la sicurezza e consentire i controlli tecnici sulla sede stradale

Il punto in cui si è verificato lo svuotamento di materiale sabbioso.

Il punto in cui si è verificato lo svuotamento di materiale sabbioso.

Cuneo – La Provincia di Cuneo informa che, a seguito di una segnalazione pervenuta dalla ditta impegnata nei lavori sotterranei relativi alle condutture di una centralina idroelettrica privata, è stata disposta la chiusura al traffico della strada provinciale 12 nel tratto compreso tra l’intersezione con la sp 60 per Castellino Tanaro e l’intersezione con la sp 314 per Niella Tanaro.

Durante gli scavi, a circa dieci metri di profondità, si è verificato uno svuotamento di materiale sabbioso di entità non trascurabile al di sotto della sede stradale. Pur non essendo attualmente visibile alcuna anomalia in superficie, la Provincia ha scelto di intervenire con la massima prudenza per escludere possibili ripercussioni sulla carreggiata, come eventuali cedimenti o fenomeni di subsidenza.

La chiusura si rende necessaria per consentire alla ditta esecutrice dei lavori di completare le opere in sotterranea e permettere poi ai tecnici provinciali di effettuare un sopralluogo approfondito, valutare gli effetti dell’accaduto sulla carreggiata e definire gli interventi di consolidamento necessari.

L’ordinanza – adottata in via precauzionale – prevede una chiusura di circa 20 giorni, ma la Provincia auspica una riapertura entro un tempo più breve, compatibilmente con l’esito delle verifiche strutturali e dei lavori di messa in sicurezza.

Il consigliere provinciale delegato alla viabilità del reparto di Mondovì, Pietro Danna, dichiara: «La chiusura è un provvedimento puramente precauzionale, adottato per garantire la totale sicurezza degli automobilisti. Nonostante il problema sia localizzato in profondità e non presenti segni in superficie, riteniamo doveroso procedere con la massima attenzione. Confidiamo di poter completare i sopralluoghi, effettuare gli eventuali interventi di consolidamento e riaprire il tratto interessato nel più breve tempo possibile».

La Provincia fornirà aggiornamenti non appena disponibili ulteriori informazioni sull’evoluzione della situazione.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il sopralluogo al cantiere della centralina idroelettrica nei pressi della sp 12 Il cantiere della centralina idroelettrica nei pressi della sp 12 Il cantiere della centralina idroelettrica nei pressi della sp 12 Il sopralluogo al cantiere della centralina idroelettrica nei pressi della sp 12 Il punto in cui si è verificato lo svuotamento di materiale sabbioso. Il sopralluogo al cantiere della centralina idroelettrica nei pressi della sp 12 Il punto in cui si è verificato lo svuotamento di materiale sabbioso Il punto in cui si è verificato lo svuotamento di materiale sabbioso La sp 12 sopra il cantiere della centralina idroelettrica

La Provincia di Cuneo finanzia lo studio di fattibilità per la ricostruzione del ponte sulla SP 225 a Ceva

Sat, 29/11/2025 - 10:00

Stanziati 156 mila euro dall’avanzo di amministrazione con l’obiettivo di superare le attuali criticità idrauliche

Il sopralluogo effettuato dal sindaco, Fabio Mottinelli, dal vicensindaco Fabio Ferrero e dal consigliere provinciale Pietro Danna.

Il sopralluogo effettuato dal sindaco, Fabio Mottinelli, dal vicensindaco Fabio Ferrero e dal consigliere provinciale Pietro Danna.

Novello – Il Consiglio provinciale, nella seduta del 27 novembre, ha approvato una variazione di bilancio che prevede – tra gli interventi finanziati mediante avanzo di amministrazione – uno stanziamento di 156 mila euro destinato alla redazione dello studio di fattibilità tecnica ed economica per la ricostruzione del ponte sul fiume Tanaro lungo la strada provinciale 225, nel territorio del Comune di Ceva.

L’attuale struttura, riedificata dopo l’alluvione del 1994, ha evidenziato di recente criticità idrauliche che hanno contribuito alla formazione di un “effetto onda” in occasione degli eventi di piena, provocando l’allagamento delle aree circostanti prima ancora dell’esondazione del Tanaro. Lo studio finanziato dalla Provincia avrà il compito di analizzare nel dettaglio queste problematiche e individuare una soluzione progettuale adeguata a prevenire episodi analoghi.

«Un successo per tutta la comunità di Ceva, – commenta il sindaco Fabio Mottinelli – in particolare per i residenti della zona. Un ennesimo passo avanti di questa Amministrazione comunale per quanto riguarda la sicurezza di chi abita vicino al Tanaro. Siamo grati all’Amministrazione provinciale, in particolare al consigliere Pietro Danna e al presidente Luca Robaldo, che hanno subito preso in carico la nostra istanza, manifestata già all’inizio del nostro mandato un anno fa. Circa due mesi fa ricorrevano i 5 anni dall’ultima alluvione del 2020 e 4 anni fa quando i residenti, riuniti nel Comitato Alluvionati, si erano trovati proprio nei pressi del ponte a chiedere, tra le altre cose, l’abbattimento e il rifacimento del ponte sulla Provinciale, considerandolo improcrastinabile, con criteri più idonei, in previsione di un’eventuale nuova piena del Tanaro: le sue attuali caratteristiche costruttive creano infatti un effetto diga e limitano il deflusso delle acque inondando l’intera zona. Dopo i lavori eseguiti e tutt’ora in corso, aggiungiamo un altro tassello importante e la nostra attenzione a questa tematica resta alta».

«Desidero ringraziare sinceramente la Provincia di Cuneo, il presidente Luca Robaldo e il consigliere Pietro Danna per l’attenzione concreta che stanno mostrando verso il nostro territorio.» Prosegue Fabio Ferrero, vicesindaco di Ceva con delega ai Lavori pubblici. «L’avvio della progettazione del nuovo ponte sul Tanaro non è un intervento isolato, ma si aggiunge al percorso di lavori e progettualità già avviati in questo ultimo periodo, tutti con un obiettivo chiaro: rendere Ceva più sicura, più protetta e più preparata alle sfide che il nostro territorio vive. Questo è uno di quegli interventi che vanno al di là dei pensieri politici e delle sensibilità personali. Quando si parla di sicurezza, di protezione del territorio e di infrastrutture fondamentali, si lavora insieme, senza colori e senza divisioni. È un progetto che si colloca in continuità con il lavoro di chi ci ha preceduto e che sarà altrettanto importante per chi verrà dopo di noi».

«Abbiamo deciso di intervenire su una criticità che il maltempo ha reso evidente – spiegano il presidente Luca Robaldo e il consigliere Provinciale Pietro Danna, con delega alla viabilità per il Reparto di Mondovì – perché la sicurezza dei cittadini e la piena funzionalità delle nostre infrastrutture viarie sono priorità assolute. Lo stanziamento avvia il percorso tecnico necessario per progettare un nuovo ponte idraulicamente più efficiente, e una volta completato lo studio ci attiveremo per reperire le risorse utili alla realizzazione dell’opera. In tal senso, continueremo a lavorare in sinergia con l’Amministrazione Comunale di Ceva proseguendo nel percorso di collaborazione iniziato già con la precedente Amministrazione, e in particolare con l’ex vicesindaco Lorenzo Alliani».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Inaugurato il nuovo allestimento della rotonda tra la sp 12 e la sp 661 nel comune di Novello

Ven, 28/11/2025 - 19:46

Un intervento paesaggistico che valorizza il territorio grazie alla collaborazione tra pubblico e privato

L'inaugurazione del nuovo allestimento della rotonda

L’inaugurazione del nuovo allestimento della rotonda

Novello – È stato inaugurato nel pomeriggio di giovedì 27 novembre il nuovo allestimento della rotonda situata lungo la strada provinciale 12, all’incrocio con la provinciale 661, nel territorio del Comune di Novello. Un intervento che unisce funzionalità, paesaggio e identità locale, restituendo alla viabilità un nodo stradale rinnovato e armonizzato con il contesto delle Langhe.

La rotonda si caratterizza per un allestimento paesaggistico di forte impatto visivo, grazie ai setti in lamiera che ripropongono il movimento sinuoso delle colline circostanti e riportano i nomi dei due comuni visibili alle spalle della rotatoria – Novello da un lato e Monchiero dall’altro. Al centro, un giardino circolare composto da vegetazione e alberi a basso fabbisogno idrico crea una connessione fluida tra percorsi viari e paesaggio naturale.

Il progetto è stato redatto dallo Studio Manfredi-Casu di Mondovì, mentre la realizzazione è stata interamente finanziata dalla B.O.B. Sistemi Idraulici di Monchiero, azienda fondata nel 1976 dalla famiglia Occelli e oggi protagonista nazionale e internazionale nella produzione e distribuzione di sistemi di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Alla ditta va il ringraziamento dell’Amministrazione provinciale per il contributo offerto al territorio.

All’inaugurazione hanno partecipato il presidente della Provincia, Luca Robaldo, il vicepresidente Massimo Antoniotti, i consiglieri provinciali Danna, D’Ulisse, Gatto, Pulitanò e Manzone, insieme ai sindaci Marco Pallaro (Novello), Filippo Costa (Monchiero) e Giuseppe Trossarello (Lequio Tanaro).

«Un intervento che coniuga qualità estetica, attenzione al paesaggio e collaborazione istituzionale» – ha dichiarato il presidente Robaldo – «e che dimostra come la sinergia tra pubblico e privato possa valorizzare concretamente il territorio».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'inaugurazione del nuovo allestimento della rotonda L'inaugurazione del nuovo allestimento della rotonda Il presidente Robaldo con i Sindaci di Monchiero e Novello Il presidente, il vicepresidente e i consiglieri provinciali con i sindaci di Monchiero e Novello Il siadaco di Novello Marco Pallaro Il sindaco di Monchiero Filippo Costa I progettisti dello studio Manfredi-Casu Il titolare dell'azienda B.O.B. Sistemi Idraulici

Intervento urgente sul cavalcaferrovia di Savigliano della sp 7 completato nella notte per prevenire criticità dovute alla neve

Ven, 21/11/2025 - 17:46

Lavori anticipati grazie alla pronta disponibilità della ditta incaricata

I lavori di bitumatura sul cavalcavia della sp 7 a Savigliano

I lavori di bitumatura sul cavalcavia della sp 7 a Savigliano

Savigliano – Nella notte tra giovedì 20 e venerdì 21 novembre è stato eseguito un intervento urgente di fresatura e bitumatura sul cavalcaferrovia della strada provinciale 7 a Savigliano, necessario per risolvere una criticità riscontrata sul manto stradale del ponte.

L’operazione era inizialmente programmata per la notte successiva, ma è stata anticipata di 24 ore in via precauzionale, alla luce delle previsioni di neve attese per la serata di oggi. I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Sicas Asfalti di Monasterolo di Savigliano, che la Provincia ringrazia per la tempestiva disponibilità nel riorganizzare squadra e mezzi, consentendo di completare l’intervento in un’unica notte.

L’infrastruttura è ora pienamente transitabile e in condizioni ottimali in vista del peggioramento delle condizioni meteorologiche.

Ufficio Comunicazione – Provincia di Cuneo

I lavori di bitumatura sul cavalcavia della sp 7 a Savigliano I lavori di bitumatura sul cavalcavia della sp 7 a Savigliano I lavori di bitumatura sul cavalcavia della sp 7 a Savigliano I lavori di bitumatura sul cavalcavia della sp 7 a Savigliano

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