Notizie di Viabilità
Viabilità e infrastrutture: confronto tra Provincia e imprese di Confapi Cuneo
Il presidente Luca Robaldo con i dirigenti Danilo Bruna e Simone Nicola incontra il direttivo dell’associazione per approfondire criticità e programmazione

Foto di gruppo al termine del confronto tra Provincia e imprese di Confapi Cuneo
Cuneo – Giovedì 19 marzo, presso la sede Confapi Cuneo, ha avuto luogo un incontro tra il presidente della Provincia Luca Robaldo, accompagnato dai dirigenti della viabilità Danilo Bruna e Simone Nicola, e il Consiglio direttivo dell’associazione, dedicato ai temi della viabilità e delle infrastrutture del territorio.
Il confronto ha rappresentato un momento di dialogo diretto con il mondo produttivo locale, con l’obiettivo di fare il punto sugli interventi realizzati e sulle prospettive future della rete stradale provinciale. Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi i principali interventi portati avanti nel mandato amministrativo e illustrate le opere in programma per i prossimi anni, in un’ottica di sviluppo infrastrutturale e di sostegno alla competitività delle imprese del territorio.
«Ho spiegato la programmazione delle stese e illustrato le difficoltà che la Provincia sta attraversando nella gestione della rete viaria: ci troviamo infatti a gestire una rete vasta, con oltre 3.000 chilometri di strade provinciali, a fronte di risorse limitate, e ho illustrato i criteri adottati nella definizione delle priorità, motivando le scelte compiute per garantire interventi efficaci, sostenibili e duraturi nel tempo. Al centro di questo mio primo mandato ho posto temi strategici come infrastrutture, viabilità, edilizia scolastica, transizione ecologica e sostegno alle aree interne, con l’obiettivo di rendere la Provincia un ente capace di dialogare in modo costante e costruttivo con tutti gli attori del territorio», ha dichiarato il presidente Robaldo.
L’incontro si è concluso con la volontà comune di proseguire il confronto tra istituzioni e sistema imprenditoriale su temi strategici come mobilità, infrastrutture e sviluppo locale, elementi fondamentali per la crescita e la qualità della vita dell’intero territorio provinciale.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Colle dell’Agnello, completata l’installazione dei pannelli a messaggio variabile sulla sp 251
Attivato l’ultimo dei tre dispositivi per migliorare informazione e sicurezza lungo l’asse transfrontaliero

Uno dei tre pannelli a messaggio variabile installati sulla sp 251
Cuneo – Lunedì 16 marzo è stato attivato l’ultimo dei tre pannelli a messaggio variabile lungo la strada provinciale 251 del Colle dell’Agnello, completando così l’intervento promosso dalla Provincia di Cuneo per rafforzare la sicurezza e l’informazione agli utenti della strada.
Il progetto ha previsto l’installazione di tre pannelli grafici, realizzati dalla ditta C.T. Elettronica di Firenze, dotati di LED di ultima generazione ad alta intensità luminosa, in grado di garantire massima visibilità in ogni condizione. I dispositivi, di dimensioni pari a 1,910 metri di larghezza e 1,340 metri di altezza, sono contrassegnati da marchiatura CE e progettati per assicurare elevata efficienza energetica. I pannelli sono stati collocati su tre distinti portali in acciaio: due in acciaio zincato nei territori di Piasco e Sampeyre e uno in acciaio corten a Pontechianale. Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza, con l’installazione di barriere stradali di protezione di classe H2, in grado di garantire un adeguato livello di contenimento in caso di urti. L’intervento è stato realizzato dalla ditta Combicons di Torino, per un importo complessivo di gara pari a 73.741,80 euro, ridotto a 69.741,80 euro a seguito del ribasso applicato.
Attualmente i pannelli riportano messaggi relativi alla chiusura del Colle dell’Agnello e all’obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo nel tratto della sp 251 aperto alla circolazione. I dispositivi consentiranno una gestione dinamica delle informazioni, particolarmente utile in un contesto montano soggetto a rapide variazioni delle condizioni meteo e di viabilità.
Con la riapertura del valico prevista tra la tarda primavera e l’estate, verranno inoltre completati i lavori di sistemazione della parte sommitale del colle, realizzati in collaborazione con il Dipartimento francese delle Hautes-Alpes nell’ambito del programma transfrontaliero “Grands Cols”. L’intervento ha già visto il rinnovamento dell’area di vetta con l’ampliamento dello spiazzo, la posa di pavimentazione in porfido e l’installazione di nuovi arredi urbani; restano da realizzare i percorsi pedonali di collegamento con le aree di parcheggio e ulteriori elementi di fruizione panoramica.
«Il Colle dell’Agnello rappresenta un’infrastruttura strategica per i collegamenti tra Italia e Francia e per lo sviluppo turistico ed economico del nostro territorio – sottolinea il presidente della Provincia Luca Robaldo –. Interventi come questo vanno nella direzione di migliorare la sicurezza e la qualità dei servizi offerti agli utenti, rafforzando al tempo stesso il ruolo di questo valico alpino come punto di connessione internazionale e di valorizzazione delle nostre montagne».
«Questi sono interventi concreti, che magari non fanno rumore ma servono davvero ai nostri territori. La Provincia di Cuneo – aggiunge il consigliere con delega alla Montagna e al Reparto Viabilità saluzzese Silvano Dovetta – ha investito risorse che, lo dico chiaramente, sono sempre meno e sempre più limitate. Però quando si riesce a indirizzarle su interventi di pubblica utilità come questo, si fa un lavoro giusto. In montagna lo sappiamo bene: basta poco perché la situazione cambi, e avere un’informazione chiara, visibile e aggiornata può fare la differenza. Non è solo una questione di sicurezza, ma anche di dare un servizio serio a chi vive qui e a chi viene per turismo. Quella del Colle dell’Agnello non è una strada qualunque: richiama tante persone, motociclisti, ciclisti, famiglie in auto, attratti dalla bellezza del territorio. Ben vengano questi strumenti, perché poter dare informazioni puntuali lungo tutta la provinciale, in più luoghi ben visibili, è un valore aggiunto per tutti. È così che si migliora la gestione della viabilità e si dà un servizio concreto alla montagna».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Il presidente Robaldo e il consigliere Manzone alle inaugurazioni nel Roero
Nuovi interventi tra viabilità e riqualificazione urbana a Corneliano d’Alba e Montaldo Roero

L’inaugurazione della rotonda dei Mombelli a Corneliano d’Alba
Roero – Nelle scorse settimane il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e il consigliere provinciale Simone Manzone hanno partecipato a diverse inaugurazioni nel territorio del Roero, in rappresentanza dell’ente provinciale.
A Corneliano d’Alba si è svolta, alla presenza di numerosi sindaci del Roero, l’inaugurazione della nuova Rotonda dei Mombelli, che oltre a migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico in uno dei principali punti di accesso al paese costituisce anche una prestigiosa vetrina del territorio: al centro dello spartitraffico svetta una riproduzione della Torre Decagona in corten, contornata dalle scritte “Corneliano d’Alba” e “Roero”.
Nel corso della medesima giornata è stato anche celebrato, insieme al presidente regionale Alberto Cirio e al sindaco Alessandra Balbo, il restyling di piazza Trinità, oggetto di lavori di riqualificazione urbana che ne hanno rimarcato la funzione di fulcro della vita sociale e culturale del borgo, dal momento che vi si affacciano il Centro culturale “Cascina del parroco” e la biblioteca “Oreste Scarzello”.
Il presidente e il consigliere, accompagnati dai sindaci di Sommariva Perno Stefano Rosso e Montaldo Roero Claudia Rosso e dal personale del settore viabilità di Alba – il dirigente Danilo Bruna, il caporeparto Marco Eandi, il responsabile dell’ufficio progettazione Erik Ferraro e il capocantoniere Roberto Pizza – hanno inoltre preso parte a Montaldo Roero alla riapertura del Ponte dei Sapori, lungo la strada provinciale 119, dopo i lavori di consolidamento e messa in sicurezza dell’infrastruttura che hanno consentito di ripristinare la piena percorribilità del collegamento viario tra i comuni del Roero.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Paesana, incontro della Provincia con i Comuni delle Valli Po e Bronda sugli interventi per la viabilità
Aggiornamento sui lavori realizzati nel mandato 2022-2026 e sulla programmazione delle opere future

Foto di gruppo al termine dell’incontro tra la Provincia e gli amministratori delle valli Po e Bronda
Paesana – Giovedì 5 marzo, nella sala del Consiglio dell’Unione Montana dei Comuni del Monviso a Paesana, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo ha incontrato i sindaci e i consiglieri dei Comuni delle Valli Po e Bronda per un aggiornamento sugli interventi realizzati sulla rete viaria provinciale nel corso del mandato amministrativo 2022-2026 e sulla programmazione delle opere previste nei prossimi anni.
All’incontro, che ha rappresentato un momento di confronto diretto con le amministrazioni locali per condividere lo stato della rete viaria provinciale e definire le priorità di intervento sul territorio, hanno partecipato anche i consiglieri provinciali Roberto Baldi e Silvano Dovetta, il dirigente del Settore Viabilità Cuneo e Saluzzo Simone Nicola e il caporeparto Marco Rovere, che hanno illustrato nel dettaglio i principali interventi conclusi, quelli attualmente in corso e le opere in fase di progettazione.
Tra i lavori già completati figurano l’opera di difesa idraulica e consolidamento del ponte sul fiume Po in località Felicina lungo la strada provinciale 26 tra Saluzzo e Revello, costata contrattuale di 610.437 euro e finziata in parte da fondi Pnrr, in parte dal Decreto Ponti, gli intervento di messa in sicurezza e adeguamento della piattaforma stradale realizzati sulla sp 180 a Brondello (il ripristino di una frana sulla colletta di Brondello dovuta agli eventi metereologici eccezionali di maggio 2023, dal costo di 68.000 euro, più opere di consolidamento delle opere murarie su vari tratta della strada per complessivi 221.533 euro), le opere di protezione dalla caduta massi, lavori di adeguamento della piattaforma stradale e messa in sicurezza sulla SP 26 nel territorio di Oncino (166.233 euro), oltre alla ricostruzione del banchettone stradale sulla sp 234 nel tratto Crissolo-Pian del Re a seguito degli eventi alluvionali del 2019 (122.989 euro, suddivisi in due lotti di intervento). Sempre sulla sp 26 è stata inoltre realizzata la rotatoria all’incrocio della frazione Morra di San Martino a Revello, per un costo complessivo di 270.647 euro.
Sono stati poi illustrati gli interventi attualmente in corso, tra cui il ripristino strutturale e il consolidamento di alcuni ponti sul fiume Po nei territori di Paesana e Oncino (459.622, euro), nonché lavori di consolidamento sui ponti lungo le strade provinciali 47 e 118 sul torrente Bronda e sui rii secondari (103.843 euro).
Nel corso della riunione sono stati inoltre ricordati diversi interventi di manutenzione straordinaria e di somma urgenza eseguiti negli ultimi anni, tra cui lavori di ripristino e sistemazione della sede stradale sulle sp 27 e sp 269 nel territorio di Paesana, opere di sostegno e sistemazione della carreggiata sulla diramazione per Ostana e sulla strada di Pian Munè, oltre ad interventi di allargamento della carreggiata nel tratto tra Sanfront e Paesana e di manutenzione e pulizia delle scarpate lungo diversi tratti della sp 26.
Sono state quindi presentate le principali opere in fase di progettazione e programmazione, tra cui la realizzazione di una rotatoria all’intersezione tra la SS 589 e la SP 222 in frazione Staffarda a Revello, un contesto d’intervento particolarmente sensibile per i vincoli di natura ambientale (Boschi e colonie di chirotteri), paesaggistica (l’Abbazia di Staffarda), idraulica (l’attraversamento del rio Martina) e sui terreni oggetti di esproprio (perché proprietà dell’Ordine Mauriziano e siti di interesse comunitario), la rotatoria tra la sp 117 e due strade comunali nel Comune di Gambasca e alcune ipotesi di miglioramento dei collegamenti viari tra la sp 26 e la sp 260 (futuro ramo della tangenziale di Saluzzo) in frazione San Lazzaro.
Per quanto riguarda le bitumature, per l’anno in corso e il 2027 è previsto un programma di rifacimento del manto bituminoso su diversi tratti della rete provinciale, tra cui la sp 180 alla Colletta di Brondello, la sp 27 alla Colletta di Paesana, la sp 222 tra il bivio con la sp 26 e Staffarda e il tratto Revello-Sanfront della sp 26.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Posa di nuove barriere di sicurezza “Salva motociclisti” lungo le strade provinciali 32 e 661
I nuovi dispositivi saranno in grado di ridurre il rischio e le conseguenze per i centauri in caso di incidente

Un tratto di strada provinciale interessato dalla posa delle nuove barriere “Salva motociclisti”
Cuneo – La Provincia di Cuneo avvia un nuovo intervento di messa in sicurezza lungo le strade provinciali 32 e 661. Il settore Viabilità Alba e Mondovì – Ufficio Progettazione di Mondovì, in relazione alle risorse rese disponibili con il Decreto Ministeriale 216/2024, ha individuato come obiettivo prioritario l’adeguamento di alcuni tratti stradali attraverso la posa di nuove barriere di sicurezza, con particolare attenzione alla protezione dei motociclisti.
L’intervento prevede la sostituzione delle barriere esistenti con nuove installazioni dotate di dispositivi specifici per la sicurezza dei centauri, al fine di ridurre il rischio e le conseguenze in caso di incidente. L’intervento si inserisce nel più ampio programma di manutenzione e miglioramento della sicurezza della rete viaria provinciale, con l’obiettivo di garantire infrastrutture sempre più sicure e adeguate alle esigenze di tutti gli utenti della strada.
L’investimento complessivo per questa fase ammonta a 557.378 euro. A seguito di procedura di gara, i lavori sono stati affidati all’impresa SEP di Racconigi. L’avvio del cantiere è previsto per il giorno 6 marzo.
Il consigliere provinciale con delega alla viabilità del reparto di Mondovì Pietro Danna sottolinea: «Il tema degli incidenti che coinvolgono i motociclisti ci sta particolarmente a cuore. Lo scorso anno in provincia hanno perso la vita 15 centauri, lo stesso numero di automobilisti, ma su un mezzo di trasporto che viene utilizzato meno e non nei mesi invernali. Ben 12 di questi decessi si sono verificati tra giugno e settembre, a testimonianza della particolare vulnerabilità degli utenti delle due ruote nei mesi di maggiore mobilità. Per questo motivo la Provincia si sta confrontando con le associazioni rappresentative dei motociclisti, con l’obiettivo di individuare e adottare le soluzioni più efficaci per ridurre il numero di incidenti mortali che li coinvolgono e rendere le nostre strade sempre più sicure».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Consegnati i lavori per la nuova rotatoria tra le strade provinciali 3 e 3bis in località Gallo a Grinzane Cavour
Intervento da 260 mila euro finanziato dalla Regione Piemonte: cantiere al via il 23 marzo per migliorare sicurezza e fluidità in uno snodo strategico tra Alba e Grinzane Cavour

Foto di gruppo alla consegna dei lavori della nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour
Grinzane Cavour – Sono stati ufficialmente consegnati lunedì 23 febbraio i lavori per l’intervento di messa in sicurezza dell’incrocio tra la strada provinciale 3 e la sp 3bis, Alba–Castiglione Falletto, in località Gallo, nel territorio di Grinzane Cavour, al confine con il comune di Alba. L’opera prevede la realizzazione di una rotatoria in sostituzione dell’attuale intersezione, con l’obiettivo di snellire e rendere più sicura la circolazione in uno snodo viario particolarmente trafficato e strategico per l’accesso alla tangenziale albese e al territorio delle Langhe.
L’intervento, per un importo complessivo di 260.000 euro, è finanziato dalla Regione Piemonte nell’ambito del Piano regionale della Mobilità delle Persone (PrMoP) e del Piano regionale della Logistica (PrLog) – Azioni al 2030. I lavori sono stati affidati con Determinazione Dirigenziale n. 2156 del 10/12/2025 all’impresa Cauda Strade di Montà. L’avvio del cantiere è previsto per il 23 marzo 2026, con una durata stimata di 86 giorni e conclusione prevista quindi nel mese di giugno.
La nuova rotatoria avrà un raggio esterno di 15,50 metri, un raggio interno corsia di 8,50 metri, un’isola centrale di 7,50 metri e una larghezza dell’anello di 7 metri. L’intervento consentirà una gestione più ordinata dei flussi di traffico, una riduzione dei punti di conflitto e un miglioramento complessivo delle condizioni di sicurezza stradale, in un’area che registra quotidianamente un intenso passaggio di veicoli.
L’intervento rappresenta un ulteriore tassello nell’impegno della Provincia per la sicurezza e la modernizzazione della rete viaria, attraverso una stretta collaborazione tra enti locali e Regione, coì come sottolineato dal vicepresidente della Provincia di Cuneo, Massimo Antoniotti: «Un’opera nata dalla sinergia tra i vari enti – Comuni, Provincia e Regione. L’esigenza di mettere in sicurezza quell’incrocio è emersa dai numerosi colloqui tra la Provincia e i Comuni di Alba e Grinzane Cavour. Successivamente, il contributo della Regione Piemonte ha permesso l’avvio della progettazione, durante la quale i tecnici della Provincia, insieme ai Comuni di Alba e Grinzane, hanno svolto un ottimo lavoro. Oggi siamo qui a consegnare i lavori all’impresa, che inizierà il cantiere il 23 marzo e concluderà l’intervento entro il mese di giugno».
Soddisfazione è stata espressa anche dalle amministrazioni comunali coinvolte.
Il Sindaco di Grinzane Cavour, Gianfranco Garau, ha dichiarato: «La realizzazione della nuova rotatoria del Gallo rappresenta un’opera importante non solo per i Comuni coinvolti, ma per l’intero territorio. Oggi questo incrocio è particolarmente trafficato e presenta evidenti criticità sotto il profilo della sicurezza. Il nuovo assetto viario consentirà una circolazione più ordinata e sicura, migliorando la fluidità del traffico e contribuendo anche a rallentare la velocità dei mezzi in transito. Si tratta di un progetto impegnativo, che coinvolge quattro enti e che ha richiesto un importante lavoro di coordinamento: proprio per questo la soddisfazione nel vederlo arrivare alla fase operativa è ancora maggiore. Desidero ringraziare la Regione, la Provincia e la Città di Alba per la collaborazione dimostrata, fondamentale per il raggiungimento di questo risultato».
Sulla stessa linea il Sindaco di Alba, Alberto Gatto: «La consegna dei lavori della rotatoria del Gallo, rappresenta un passaggio concreto e atteso verso l’avvio di un intervento strategico per il nostro territorio. A partire dal 23 marzo prenderà infatti il via un cantiere che, nel giro di pochi mesi, grazie al contributo della Regione e al coordinamento della Provincia, porterà alla riqualificazione di uno snodo viario fondamentale, che insiste sui territori comunali di Alba e Grinzane. Quando nel 2024 era stata siglata la convenzione tra la Provincia e i due Comuni, Alba si era fatta carico della attività di progettazione della rotatoria. Si tratta di uno svincolo di grande importanza, perché collega la frazione del Gallo e costituisce uno degli accessi alla tangenziale. Realizzare questa rotatoria significa migliorare la sicurezza stradale e rendere più fluida la circolazione in un punto nevralgico della viabilità. È un’opera che va nella direzione di una mobilità più efficiente e sicura, a beneficio dei cittadini, dei lavoratori e di chi ogni giorno attraversa questo tratto di strada».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Riapre il Ponte sulle Rocche lungo la strada provinciale 119
Interventi strutturali conclusi e nuove limitazioni al traffico

Ponte sulle Rocche a Montaldo Roero (foto archivio Provincia)
Montaldo Roero – Dalle ore 8 di sabato 14 febbraio 2026 sarà riaperto al transito veicolare il Ponte sulle Rocche, conosciuto anche come il “ponte dei sapori”, lungo la strada provinciale n. 119 – Tronco 3, nel tratto compreso tra le progressive chilometriche 2,250 e 2,400, nel territorio di Montaldo Roero.
Il ponte rimesso a nuovo sarà percorribile con limite di carico pari a 44 tonnellate. Dal momento poi che il concentrico di Montaldo Roero presenta caratteristiche non idonee al passaggio di mezzi autoarticolati e autotreni, il limite al transito di questi mezzi viene esteso al tratto compreso tra la progressiva chilometrica 1,600, all’intersezione con la sp 253 per Monteu Roero, e il chilometro 4,145, in corrispondenza dell’intersezione con la sp 29 per Corneliano d’Alba – Canale.
La riapertura del “ponte dei sapori” segue un importante intervento di consolidamento e messa in sicurezza realizzato nel secondo semestre del 2025, per un importo complessivo di un milione di euro finanziato con fondi ministeriali: i lavori hanno interessato la demolizione e ricostruzione di alcune pile di sostegno dell’impalcato, il rinforzo delle pile esistenti e dell’impalcato stesso, oltre a interventi sulla soletta per migliorarne la capacità portante e la durabilità complessiva. Il ponte sulle Rocche è un’infrastruttura fondamentale per collegamenti e attività economiche del territorio, e la sua riqualificazione rappresenta un investimento necessario per garantire la piena funzionalità e sicurezza della sp 119, asse viario strategico per la sicurezza e la mobilità dell’area del Roero.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Sopralluogo della Provincia a Castellino Tanaro sul ponte della sp 115 in località Piantorre
Avviate le valutazioni tecniche per la manutenzione straordinaria e il miglioramento della sicurezza dell’attraversamento sul Tanaro

Il ponte sul Tanaro della sp 115 in località Piantorre di Castellinaldo
Castellino Tanaro – Lo scorso venerdì 6 febbraio il presidente della Provincia di Cuneo, insieme al consigliere provinciale delegato e al dirigente del settore Viabilità Reparto Alba–Mondovì Danilo Bruna, ha effettuato un sopralluogo a Castellino Tanaro, alla presenza del sindaco del Comune, per approfondire le condizioni infrastrutturali del territorio.
L’attenzione si è concentrata in particolare sul ponte sul fiume Tanaro lungo la strada provinciale n. 115, in località Piantorre, una struttura di rilevanza strategica per la viabilità locale e sovracomunale. Il ponte è sottoposto a vincolo della Soprintendenza, elemento che richiede particolare attenzione nella definizione degli interventi futuri: oltre a una manutenzione straordinaria dell’opera, si stanno esaminando diverse ipotesi progettuali con l’intento di ampliare la larghezza della carreggiata, attualmente piuttosto ridotta, oppure di individuare soluzioni alternative all’attuale attraversamento, così da migliorare la sicurezza e la funzionalità della viabilità.
N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Lavori sulla strada provinciale 211 Chiusa di Pesio–Pianfei: modifiche temporanee alla viabilità
Intervento per la posa di una condotta interrata a servizio dell’invaso irriguo “Serra degli Ulivi”

Senso unico regolato da semaforo (Foto d’archivio Provincia)
Cuneo – La Provincia di Cuneo informa che, per consentire in condizioni di sicurezza i lavori di posa di una condotta interrata a servizio dell’invaso irriguo “Serra degli Ulivi”, si renderanno necessarie modifiche temporanee alla circolazione lungo la strada provinciale 211 nel tronco 1 (Chiusa di Pesio – Pianfei).
L’intervento interesserà il tratto compreso tra la progressiva chilometrica 4,370 e la progressiva 4,470, nel Comune di Chiusa di Pesio, in corrispondenza dell’attraversamento stradale della nuova condotta. Considerata la tipologia delle opere da realizzare e l’utilizzo di macchinari e attrezzature che occuperanno parte della carreggiata, si rende necessaria la regolamentazione del transito per motivi di incolumità pubblica.
In base all’ordinanza adottata dalla Provincia, la circolazione veicolare sarà così disciplinata:
dalle ore 8 alle 18 di venerdì 6 febbraio 2026: senso unico alternato, regolato da impianto semaforico mobile; dalle ore 18 di venerdì 6 febbraio 2026 alle 18 di domenica 8 febbraio 2026: chiusura totale al transito; dalle ore 18 di domenica 8 febbraio 2026 alle ore 12 di mercoledì 11 febbraio 2026: senso unico alternato, regolato da impianto semaforico mobile.La segnaletica stradale sarà posizionata e mantenuta a cura della ditta Preve Costruzioni di Robilante, esecutrice dei lavori.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Nuovo ponte sul Po a Cardè, Provincia e Comune chiedono l’adeguamento del finanziamento statale
Richiesto l’incremento delle risorse per garantire la realizzazione di un’infrastruttura strategica per la sicurezza e i collegamenti del territorio

Il rendering del nuovo ponte di Cardé
Cardè – La Provincia di Cuneo e il Comune di Cardè hanno formalmente richiesto al Governo l’adeguamento del finanziamento statale destinato alla realizzazione del nuovo ponte sul fiume Po lungo la Strada provinciale 29, nel tratto Cardè – Villafranca Piemonte, infrastruttura ritenuta strategica e prioritaria per la sicurezza del territorio e per il riordino della rete viaria provinciale.
Con una nota inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile, alla Regione Piemonte, all’Unione delle Province d’Italia e ai parlamentari del territorio, il presidente della Provincia Luca Robaldo e il sindaco di Cardè Matteo Morena hanno reiterato la richiesta di incremento del contributo statale previsto dal Decreto interministeriale MIT–MEF del 3 marzo 2020.
L’intervento rientra nel più ampio progetto della variante esterna all’abitato di Cardè, il cui progetto di fattibilità tecnica ed economica è stato approvato con Decreto del Presidente della Provincia nel marzo 2021. Nell’ambito di tale variante è previsto un lotto funzionale dedicato alla costruzione del nuovo attraversamento del Po, pensato per migliorare i collegamenti tra l’area del Saluzzese e il Nord Piemonte, alleggerire il traffico dal centro abitato di Cardè e garantire maggiore sicurezza idraulica e viaria.
Il nuovo ponte, progettato per superare le fasce di rispetto dell’alveo del fiume stabilite dagli enti competenti, avrà una lunghezza complessiva di circa 540 metri e sarà caratterizzato da una struttura in acciaio a più campate, idonea a sostenere i volumi di traffico attuali e futuri e a superare le criticità dell’attuale attraversamento, spesso soggetto a limitazioni e chiusure in occasione delle piene.
Nel corso del 2021 e del 2022 l’iter progettuale è proseguito con l’inserimento dell’opera negli strumenti urbanistici comunali, l’avvio delle procedure espropriative e l’approfondimento degli aspetti idraulici, anche in relazione agli eventi alluvionali più recenti. Parallelamente, l’impennata dei costi dei materiali registrata a partire dal 2022 ha determinato un significativo aumento del quadro economico dell’intervento, rendendo non più sufficiente il finanziamento iniziale di 18 milioni di euro. Per questo motivo la Provincia il Comune chiedono l’adeguamento del finanziamento a 25 milioni di euro, con un incremento pari a 7 milioni. La mancanza di copertura finanziaria adeguata ha infatti comportato un temporaneo rallentamento dell’iter amministrativo, pur in presenza di una progettazione avanzata. Alla richiesta è stata allegata una relazione tecnica aggiornata, comprensiva del nuovo quadro economico dell’opera, con l’obiettivo di consentire agli enti competenti una valutazione puntuale dell’adeguamento richiesto.
«Abbiamo nuovamente segnalato la necessità di svolgere un’azione sinergica fra tutti i rappresentanti del nostro territorio, indipendentemente dai colori partitici, affinché un’esigenza sentita da anni come quella di Cardè possa trovare una positiva definizione – dichiarano congiuntamente il sindaco di Cardè Matteo Morena e il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo –. Siamo certi che tutti gli interlocutori interpellati ci daranno una mano».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Sp 5 Peveragno–Chiusa di Pesio: sospensione temporanea del traffico per lavori sulla condotta
Chiusura diurna dal 27 al 30 gennaio, nella fascia oraria 8–18

Strada chiusa (foto di repertorio)
Cuneo – Per consentire l’esecuzione di lavori sulla condotta di adduzione dal torrente Pesio, eseguiti dalla ditta Preve Costruzioni di Roccavione per conto del Consorzio del Pesio, la Provincia di Cuneo ha disposto la sospensione temporanea del traffico veicolare e pedonale in orario diurno lungo un tratto della strada provinciale n. 5.
Il provvedimento riguarda il tronco Peveragno – Chiusa di Pesio – Mortè – Lurisia, nel territorio comunale di Chiusa di Pesio, e sarà in vigore da martedì 27 a venerdì 30 gennaio 2026, dalle ore 8 alle ore 18.
Nel dettaglio, la chiusura interesserà il tratto compreso tra la progressiva chilometrica 16,010 e la 16,170.
Le modifiche alla viabilità saranno opportunamente segnalate sul posto mediante apposita segnaletica stradale.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Viabilità a Caraglio, teatro pieno per l’incontro pubblico con la Provincia
Confronto con cittadini e amministratori sulle criticità e sugli interventi futuri

L’intervento del presidente Robaldo
Caraglio – Giovedì 22 gennaio, alle ore 21, presso il Teatro Civico di Caraglio, si è svolto un incontro pubblico dedicato alle problematiche della viabilità caragliese, che ha registrato una partecipazione numerosa da parte della cittadinanza. All’appuntamento hanno preso parte il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il dirigente del settore Viabilità – reparti di Cuneo e Saluzzo Simone Nicola e il caporeparto Manutenzione di Cuneo Giovanni Odasso, che hanno illustrato lo stato delle infrastrutture viarie del territorio, le principali criticità emerse e le prospettive di intervento da parte dell’Ente provinciale.
La serata ha rappresentato un’importante occasione di confronto diretto con i cittadini e con gli amministratori locali, con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione della viabilità e raccogliere osservazioni e proposte utili a migliorare la sicurezza e la funzionalità della rete stradale che interessa il territorio comunale.
Nel corso dell’incontro sono state affrontate diverse tematiche specifiche, a partire dalle criticità legate alle intersezioni tra la strada provinciale 174 e la strada comunale per Paschera San Defendente, tra la sp 422 e l’accesso a Paschera San Carlo, nonché dalle problematiche legate alla velocità dei veicoli lungo via Centallo (sp 179) e via Bernezzo (sp 210). Ampio spazio è stato inoltre dedicato alla viabilità afferente al nuovo polo scolastico di via CLN.
Nel corso della serata la Provincia di Cuneo ha assunto alcuni impegni concreti: in particolare l’installazione di rilevatori di flusso sugli incroci ritenuti più critici, con l’obiettivo di monitorare i volumi di traffico e la velocità media dei veicoli e individuare, sulla base di dati oggettivi, le soluzioni più idonee per regolare il traffico in prossimità delle intersezioni segnalate. È stata inoltre annunciata la progettazione e futura realizzazione di una rotatoria tra la sp 422 e via Silvio Pellico per migliorare l’accessibilità al nuovo polo scolastico, oltre all’asfaltatura dei tratti più ammalorati di via Centallo e di oltre un chilometro di via Roma, l’arteria che attraversa il centro cittadino.
Quest’ultimo intervento rappresenta un passaggio preliminare alla successiva dismissione al Comune del tratto urbano di via Roma, che consentirà all’amministrazione comunale di realizzare interventi di moderazione del traffico, come dossi e attraversamenti rialzati, a beneficio della sicurezza e della vivibilità del centro abitato.
«Quello di Caraglio è stato un confronto partecipato, puntuale ma soprattutto ampiamente costruttivo – ha commentato il presidente della Provincia Luca Robaldo –. La Provincia accoglierà, per quanto possibile, le sollecitazioni emerse dall’incontro con i cittadini, perché la sicurezza stradale è un tema prioritario per la nostra amministrazione. Con risorse limitate, ma con un impegno costante, stiamo cercando di ridurre il livello di incidentalità sulle strade di nostra competenza, che resta purtroppo ancora troppo alto. Il dialogo con le comunità locali è fondamentale per individuare soluzioni efficaci e condivise. Ringrazio il dirigente Simone Nicola e il caporeparto Gianni Odasso per la disponibilità e la competenza con cui hanno partecipato all’incontro, contribuendo a un confronto concreto e utile per il territorio».
«Sono particolarmente soddisfatta – ha dichiarato la sindaco di Caraglio Paola Falco –, in primis per la numerosa partecipazione: è un segnale di rispetto e di gratitudine per le istituzioni che si rendono disponibili al dialogo e alla condivisione. Ringrazio il Presidente Robaldo che, insieme ai funzionari del settore viabilità Nicola e Odasso, ha saputo affrontare e rispondere con competenza e concretezza alle criticità presentate in un clima di massima trasparenza, condivisione e disponibilità. Ho colto dai cittadini segnali molto positivi. Esprimo un grazie riconoscente anche a nome di tutta l’amministrazione che ho l’onore di rappresentare».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Valle Grana, interventi su ponti e strade: il punto sugli investimenti della Provincia di Cuneo
Opere concluse, lavori in corso e nuovi progetti per la sicurezza e la viabilità del territorio

Foto di gruppo del presidente Robaldo con gli amministratori della Valle Grana
Cuneo – Giovedì 22 gennaio alle ore 18 presso la sede dell’Unione Montana Valle Grana il presidente della Provincia Luca Robaldo, il dirigente del settore Viabilità – reparti di Cuneo e Saluzzo Simone Nicola e il Caporeparto Manutenzione di Cuneo Giovanni Odasso hanno presentato agli amministratori del territorio gli interventi realizzati e programmati dalla Provincia in Valle Grana. La Provincia di Cuneo prosegue infatti l’impegno per la messa in sicurezza e il miglioramento della rete viaria delle valle, con un insieme articolato di opere già concluse e di progetti in corso, finanziati attraverso risorse statali, regionali, Piano Nazionale Complementare Aree Interne e fondi propri dell’Ente.
Tra gli interventi completati, un ruolo centrale è stato svolto dal programma di consolidamento dei ponti, finanziati in gran parte dal cosiddetto “Decreto Ponti” (annualità 2022): gli interventi hanno riguardato complessivamente cinque manufatti lungo le strade provinciali 23 (in località Santa Maria della Valle nel comune di Valgrana e nella frazione Levata di Monterosso Grana), 250 (nelle frazioni San Pietro e Saretto di Monterosso Grana) e 112 (in località rio Lavato di Pradleves), per un importo contrattuale complessivo di circa 494 mila euro oltre IVA. In più casi si è operato su opere vincolate dalla Soprintendenza, con soluzioni tecniche rispettose del contesto storico e paesaggistico.
Per quanto concerne invece la riduzione del rischio idrogeologico sono stati effettuati lavori di consolidamento e messa in sicurezza della sp 333 nel comune di Castelmagno, finanziati con economie regionali legate all’evento alluvionale del maggio 2008, per un importo di oltre 132 mila euro più IVA. Inoltre, a seguito degli eventi piovosi eccezionali del 16 e 17 aprile 2025, la Provincia è inoltre intervenuta con lavori di somma urgenza su diverse strade provinciali (23, 112, 250 e 333) nei comuni di Pradleves, Castelmagno e Monterosso Grana, con opere di ripristino delle reti paramassi, consolidamento di scarpate e realizzazione di scogliere in massi ciclopici.
Accanto agli interventi strutturali, numerosi sono stati anche i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati con risorse provinciali e con l’impiego delle maestranze dell’Ente. Le opere hanno interessato vari tratti delle strade provinciali che si intersecano in Valle Grana (nelle località Cavaliggi e San Matteo di Valgrana, a Montemale, nelle località Maruber, Santa Lucia, Saretto e concentrico di Monterosso Grana, nel territorio del Comune di Caraglio lungo la sp 422), con interventi su cunette, banchine, barriere stradali, manti bituminosi e regimazione delle acque, anche in collaborazione con Comuni e gestori dei servizi.
Guardando al futuro, sono in corso progetti di rilevante importanza finanziati nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne (annualità 2025), per un totale di oltre 424 mila euro. Gli interventi riguarderanno un tratto della sp 333 verso il Santuario di Castelmagno, con la demolizione e ricostruzione di una struttura metallica di sostegno della carreggiata, e la sp 112 nel tratto Pradleves-Campomolino, con il consolidamento di un ponte sul torrente Grana e di un muro di sostegno ammalorato.
Particolarmente significativo è infine il progetto di consolidamento del ponte sulla sp 23 all’ingresso di Pradleves. L’intervento, che riguarda un manufatto vincolato dalla Soprintendenza, verrà finanziato dal Decreto Ponti-TER (annualità 2026–2027) e sarà articolato in due fasi: in primo luogo verrà posizionato un ponte provvisorio a valle di quello esistente per convogliare il traffico e consentire di effettuare il successivo consolidamento strutturale del manufatto storico, con soluzione tecniche da definire in accordo con la Soprintendenza.
Completano il quadro gli interventi di rifacimento dei manti bituminosi programmati per il 2026, che interesseranno tratti della sp 333 nel comune di Castelmagno e soprattutto la sp 23 nel centro abitato di Caraglio (via Roma), propedeutica alla successiva dismissione al Comune del tratto urbano della strada, per un’estensione di circa un chilometro.
«Questo incontro in Valle Grana – ha sottolineato il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo – rappresenta il primo appuntamento di un format che intendiamo avviare nei prossimi mesi con tutte le Unioni montane e non solo. L’obiettivo è creare momenti strutturati di confronto per fare il punto sugli interventi di viabilità già realizzati dalla Provincia, condividere ciò che intendiamo mettere in campo nel prossimo futuro e, soprattutto, ascoltare le esigenze e i suggerimenti degli amministratori locali. Crediamo fortemente in un dialogo costante e costruttivo con i Comuni, perché solo attraverso il confronto diretto è possibile programmare interventi sempre più efficaci e rispondenti alle reali necessità dei territori».
L’importanza della collaborazione tra enti viene ribadita anche dal presidente dell’Unione Montana Valle Grana, Lorenzo Bono: «Desidero ringraziare il Presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e i funzionari del settore viabilità, l’ing. Nicola e il geom. Odasso, presenti all’incontro con gli amministratori della Valle Grana. In questi ultimi anni sono stati realizzati numerosi interventi da parte dell’amministrazione provinciale sulle strade e sui ponti della nostra valle, e molti ancora sono in programma per l’anno in corso, a testimonianza della sinergia forte che esiste tre gli enti locali, l’Unione montana e la Provincia di Cuneo. Fondamentale è la collaborazione tra gli enti per programmare e realizzare interventi a favore della sicurezza stradale, a beneficio dei cittadini e delle nostre comunità soprattutto nei territori montani».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Approvato il progetto esecutivo per la sicurezza e l’accessibilità viaria in Valle Bormida
Interventi sulla rete provinciale per oltre 386 mila euro nell’ambito della strategia nazionale per le aree interne

Il sopralluogo effettuato dal consigliere Danna lo scorso novembre alla Galleria dei Colombi in località Valleto
Cuneo – Con decreto del Presidente della Provincia di Cuneo è stato approvato il progetto esecutivo relativo ai lavori finanziati nell’ambito del programma Pnrr – M5C3 “Interventi speciali per la coesione territoriale” – Investimento 1 “Strategia nazionale per le aree interne”, dedicato al miglioramento dell’accessibilità all’area interna Valle Bormida nel territorio cuneese.
L’intervento riguarda opere di manutenzione straordinaria della rete stradale provinciale, finalizzate alla regimazione delle acque meteoriche, alla protezione dei versanti, al ripristino del piano viabile e alla realizzazione di opere complementari lungo diverse strade provinciali ricadenti nell’area della Valle Bormida.
Il progetto, predisposto dall’ufficio Progettazione del reparto di Mondovì, prevede la manutenzione straordinaria della Galleria dei Colombi di Prunetto (tronco 3 della sp 439) e il parziale rifacimento delle pavimentazioni bituminose su diversi tratti delle sp 11, 54 e 439. La priorità è stata assegnata ai tratti maggiormente deteriorati, caratterizzati da elevati volumi di traffico e da una maggiore incidentalità.
Nel dettaglio, l’Intervento A, relativo alla Galleria dei Colombi in località Valleto di Prunetto, prevede la rimozione dello zoccolo ammalorato alla base delle spalle della galleria, il lavaggio delle superfici, la stilatura dei giunti, la fresatura e il rifacimento del piano bitumato, la realizzazione della segnaletica orizzontale con l’individuazione di un percorso pedonale e la posa dei paletti parapedonali.
Gli Interventi B, C, D, E e F interesseranno invece tratti delle sp 11 e 439 nei Comuni di Cortemilia e Gorzegno, e delle sp 54 e 439 nei Comuni di Monesiglio e Camerana, con lavori di bitumatura che comprendono la fresatura degli attacchi, eventuali fresature a freddo per l’abbassamento del piano stradale, la stesa di emulsione bituminosa di ancoraggio, la posa del nuovo conglomerato bituminoso e la realizzazione della segnaletica orizzontale.
L’importo complessivo dei lavori ammonta a 386.643 euro, così suddivisi: 274.679 euro per lavori (comprensivi di 2.482 euro per oneri speciali della sicurezza non soggetti a ribasso e 61.624 euro per costi della manodopera), oltre a 111.964 euro di somme a disposizione dell’amministrazione.
«L’approvazione del progetto esecutivo per l’annualità 2026 degli interventi da realizzare nell’Area Interna Val Bormida – sottolinea il consigliere provinciale delegato alla viabilità del Monregalese Pietro Danna – rappresenta un ulteriore sforzo della Provincia di Cuneo per la messa a terra di importanti risorse destinate al miglioramento della viabilità in queste zone più periferiche, che si traducono in interventi di bitumatura di diverse strade provinciali. Inoltre, interverremo anche per la riqualificazione della storica galleria dei Colombi di Prunetto, che necessita di un intervento di sistemazione e messa in sicurezza. In tal senso evidenzio che questo intervento trova la sua realizzazione dopo una attenta condivisione con il territorio e con l’amministrazione comunale di Prunetto, ed era stato altresì oggetto di un sopralluogo nello scorso mese di novembre. Infine, con l’avanzo di amministrazione a disposizione realizzeremo anche la sistemazione mediante rotatoria dell’incrocio tra le sp 53 e 439 nel comune di Camerana, raccogliendo così un’istanza segnalataci dal sindaco proprio nel corso del citato sopralluogo».
Ufficio comunicazione della Provincia di Cuneo
Tronco Lesegno-Bastia Mondovì della sp 12 (Fondovalle Tanaro): sospensione del traffico prorogata fino a metà febbraio
I lavori di ripristino dopo il cedimento della carreggiata richiederanno più tempo del previsto

Il tratto di Fondovalle Tanaro interessato dai lavori
Cuneo – A seguito del cedimento della carreggiata della strada provinciale 12 (Fondovalle Tanaro) nel tratto compreso tra l’intersezione con la sp 60 per Castellino Tanaro e l’intersezione con la sp 314 per Niella Tanaro, già oggetto di una chiusura precauzionale nelle scorse settimane, si rende necessario proseguire con la sospensione totale del traffico veicolare e pedonale per consentire l’esecuzione dei lavori di ripristino in condizioni di piena sicurezza.
Il cedimento si è verificato durante la posa in opera di uno scatolare in cemento armato mediante tecnologia “spingitubo”, nell’ambito dei lavori per la realizzazione di una centrale idroelettrica privata da parte della società Centrale San Bernardo di Torino. L’intervento sotterraneo ha causato uno svuotamento di materiale a circa dieci metri di profondità, con ripercussioni sulla stabilità del corpo stradale in corrispondenza della progressiva chilometrica 2,300 della sp 12. Un primo sopralluogo effettuato a inizio dicembre aveva evidenziato l’impossibilità di definire con certezza l’estensione dei vuoti sotterranei e il rischio di ulteriori cedimenti, rendendo necessaria la chiusura preventiva della strada. Un successivo sopralluogo del 19 dicembre 2025 ha poi confermato l’intervenuto cedimento di un tratto significativo della carreggiata.
Alla luce di tali riscontri, si è resa indispensabile la scelta di procedere allo sbancamento completo del rilevato stradale in corrispondenza della proiezione verticale dello scatolare, per individuare e riempire i vuoti formatisi con materiali idonei e ricostruire integralmente la fondazione e il corpo stradale, così da evitare il rischio di cedimenti futuri. Sulla base delle comunicazioni trasmesse dall’impresa esecutrice Somoter di Borgo San Dalmazzo e tenendo conto delle condizioni meteorologiche stagionali, i lavori di ripristino verranno ragionevolmente completati entro il 20 febbraio 2026.
Con un’apposita ordinanza, il Dirigente del settore viabilità Alba Mondovì ha disposto la sospensione temporanea del traffico veicolare e pedonale, diurno e notturno, dalle ore 19 del 15 gennaio 2026 alle ore 18 del 13 febbraio 2026, nel tratto della Fondovalle Tanaro compreso tra l’intersezione con la sp 60 per Castellino Tanaro (alla progressiva chilometrica 1,756) e l’intersezione con la sp 314 per Niella Tanaro (al chilometro 3,200)
Sono stati individuati dei percorsi alternativi, opportunamente segnalati mediante la cartellonistica stradale.
«La proroga della chiusura di questo tratto della Fondovalle Tanaro – commenta il consigliere provinciale delegato Pietro Danna – è una misura necessaria per garantire la sicurezza degli utenti, alla luce della complessità del cedimento e dei lavori di ripristino in corso. L’obiettivo è intervenire in modo strutturale e definitivo, riducendo il rischio di ulteriori criticità. La Provincia seguirà, come ha fatto sino ad ora, costantemente l’evoluzione dell’intervento, assicurando attenzione al territorio e aggiornamenti puntuali sui tempi di riapertura, che speriamo possano essere i più contenuti possibili».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Accesso alle stazioni sciistiche di Prato Nevoso ed Artesina. Procedure di regolamentazione del flusso di traffico e servizio navetta Grandabus
Pianificazione condivisa tra Prefettura, Provincia, Comuni e gestori degli impianti per garantire sicurezza e fluidità della circolazione

Gli impianti di risalita di Prato Nevoso (foto d’archivio)
Cuneo – Ieri, martedì 30 dicembre, alla presenza del Prefetto di Cuneo e dei gestori delle stazioni sciistiche di Prato Nevoso ed Artesina, si è svolta una riunione utile a pianificare il coordinamento delle procedure di regolazione del traffico sulla strada provinciale 237.
La Provincia di Cuneo ed il Comune di Frabosa Sottana informano che anche per i prossimi giorni è stata mantenuta la regolamentazione del traffico sulla sp 237 in direzione delle due stazioni sciistiche. Segnaliamo che tale regolamentazione verrà effettuata in tre aree: in località Gosi di Pianvignale, all’altezza dell’incrocio verso Frabosa Soprana e nei pressi del bivio verso Prato Nevoso.
In particolare nei giorni di sabato 3 e domenica 4 gennaio saranno presenti pattuglie della Polizia Locale dei Comuni di Frabosa Sottana e Mondovì, oltre che quelle della Polizia Provinciale. Il dispositivo prevede poi la presenza di volontari della Protezione Civile e di altre associazioni, di concerto col personale messo a disposizione dalle società di gestione degli impianti.
Il presidio delle Forze di Polizia garantirà il controllo e la regolamentazione del traffico. Sarà consentito procedere verso Prato Nevoso e Artesina esclusivamente in presenza di deflusso da monte, al fine di evitare congestioni e garantire condizioni di sicurezza per gli utenti della strada.
Ricordiamo infine che è attivo, tutti i giorni fino al 6 gennaio, il servizio navetta garantito dal Consorzio Grandabus, i cui orari e fermate possono essere verificati al sito www.moeves.it.
La Provincia di Cuneo e il Comune di Frabosa Sottana invitano all’utilizzo della navetta e gli automobilisti alla massima collaborazione, a rispettare la segnaletica e le indicazioni del personale presente sul posto, nonché a pianificare gli spostamenti tenendo conto delle limitazioni in atto.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Sopralluogo del presidente Robaldo e del consigliere Manzone su interventi di manutenzione e sicurezza stradale nel Reparto di Alba
Interventi conclusi da poco per la sicurezza della viabilità e la prevenzione dei dissesti

Il sopralluogo in zona Prasanino di Montà
Cuneo – Nella giornata di ieri il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, ha effettuato un sopralluogo insieme al consigliere provinciale Simone Manzone e ai tecnici dell’Ente su tre interventi recentemente realizzati nell’area del Reparto di Alba, finalizzati al miglioramento della sicurezza e della funzionalità della rete viaria provinciale.
I primi due interventi hanno riguardato la messa in sicurezza di tratti puntuali della strada provinciale 50 e della strada provinciale 264, nei Comuni di Castagnito e Canale. Si tratta di lavori di fresatura, ricarica e riasfaltatura della pavimentazione stradale, resisi necessari a seguito di cedimenti localizzati della carreggiata. In particolare, le bitumature sono state eseguite lungo la strada provinciale 50, nel tronco Baraccone–Castagnito, in prossimità della frazione San Giuseppe di Castagnito, e lungo la strada provinciale 264, nel tronco Valpone (bivio con la strada provinciale 29) – Madonna dei Cavalli, alla progressiva chilometrica 1,300. Gli interventi sono stati realizzati dalla ditta Asfalti Petiti di Sanfrè e hanno avuto l’obiettivo di sistemare piccoli assestamenti della strada e prevenire fenomeni più gravi, come frane o ulteriori cedimenti dovuti alle infiltrazioni delle piogge invernali.
Il terzo sopralluogo ha invece interessato il Comune di Montà, dove è stato recentemente completato l’intervento di ripristino dell’illuminazione dello svincolo della strada provinciale 929, in zona Prasanino. Le luci, rimaste spente per oltre tredici anni dopo un ingente furto di cavi in rame, sono state riattivate restituendo piena funzionalità a un nodo viario strategico, porta di accesso al Roero per chi proviene da Torino, con evidenti benefici in termini di sicurezza stradale e visibilità del territorio.
«Ringrazio gli uffici della Provincia per il lavoro svolto – ha dichiarato il consigliere provinciale Simone Manzone –. Le bitumature realizzate lungo le strade provinciali 50 e 264 sono interventi apparentemente modesti, ma fondamentali per prevenire problemi ben più gravi e garantire la sicurezza della circolazione. Per quanto riguarda Montà, esprimo grande soddisfazione per la riattivazione dell’illuminazione dello svincolo: dopo più di tredici anni di buio, si restituisce sicurezza a un punto nevralgico della viabilità e si valorizza un ingresso importante del Roero, migliorando anche l’immagine e la visibilità della nostra provincia».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Riaperta al transito la strada provinciale 283 nel tratto Canosio-Preit
Sicurezza ripristinata dopo il parere favorevole della Commissione Valanghe e dei tecnici provinciali

Valanghe cadute sulla strada Canosio-Preit (foto d’archivio)
Cuneo – La Provincia di Cuneo informa che, a seguito del miglioramento delle condizioni di sicurezza, è stata disposta la revoca dell’ordinanza di chiusura al traffico della strada provinciale 283, nel tratto Canosio–Preit, in località San Giovanni (alla progressiva chilometrica 0,400).
La strada era stata chiusa in via precauzionale lo scorso 23 dicembre a causa delle intense precipitazioni nevose e del conseguente pericolo di caduta valanghe sulla carreggiata.
In data odierna la Commissione Locale Valanghe Valli Grana e Maira, a seguito di specifica istanza presentata dalla Provincia, ha espresso parere favorevole alla riapertura del tratto stradale. I tecnici provinciali hanno inoltre effettuato un sopralluogo e accertato che sono cessate le condizioni che avevano determinato la chiusura e la careggiata è stata liberata dai depositi di neve e detriti.
Sulla base di tali verifiche è stata quindi revocata l’ordinanza di chiusura e la strada provinciale 283 è riaperta al transito veicolare a partire dalle ore 17 di oggi, martedì 30 dicembre 2025. La Provincia di Cuneo raccomanda in ogni caso prudenza alla guida, soprattutto nei tratti montani, in considerazione delle condizioni meteorologiche tipiche del periodo invernale.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Autostrada Asti-Cuneo: predisposto il protocollo di intesa per le opere di adduzione al lotto II.6A

Il tavolo con le autorità intervenute
Definito il quadro propedeutico agli interventi complementari per un investimento complessivo di 43,149 milioni di euro
Cuneo – Con la conclusione del percorso relativo alla realizzazione dell’autostrada Asti-Cuneo, si procederà con la fase dedicata al completamento funzionale dell’infrastruttura attraverso le opere di adduzione e di collegamento con il territorio. In questo contesto è stato presentato il protocollo d’intesa tra Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, i Comuni di Alba, Bra, Cherasco, La Morra, Roddi e Verduno e la società Autostrada Asti Cuneo S.p.A., documento propedeutico alla realizzazione delle opere di adduzione al lotto II.6A dell’A33 Asti-Cuneo (tratto Roddi–Cherasco). Gli interventi complementari relativi all’ultimo tratto albese verranno invece valutati in un secondo momento, in sede di conferenza dei servizi del lotto “Tangenziale di Alba”.
Il protocollo, che sarà poi sottoposto all’attenzione e condiviso con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, prevede un investimento complessivo di 43,149 milioni di euro finalizzato a migliorare l’accessibilità, la sicurezza e i collegamenti viari dell’area albese e braidese, nonché dell’ospedale di Verduno. Il protocollo d’intesa prevede le seguenti opere:
Interconnessione A33 – strada statale 661 nel Comune di Cherasco, con la realizzazione di un nuovo svincolo in area Vivai Barberi – parcheggi Cherasco; Adeguamento della strada provinciale 7 nel tratto Roddi – svincolo Alba Ovest – rotatoria ospedale di Verduno – Pollenzo, con ampliamento e consolidamento della sede stradale, in particolare in prossimità dell’ospedale di Verduno; Realizzazione di nuove piste ciclabili nel collegamento Alba – Ospedale di Verduno – Bra, nei Comuni di Alba, Bra, La Morra, Roddi e Verduno; Variante della sp 7 in località “Molino” di Verduno, con nuova viabilità, nuovo ponte sul canale Erga e realizzazione di una rotatoria in località “Due Lanterne”, in prossimità dell’incrocio tra la sp 7 e la sp 58 per La Morra; Variante di Pollenzo e via Nogaris (sp 7 e sp 661), con adeguamento del tracciato per migliorare i collegamenti tra l’area albese e braidese e i caselli di Alba Ovest e Cherasco, comprensiva di nuova viabilità e raccordi con la strada statale 231; Realizzazione di un nuovo ponte sul fiume Tanaro lungo la sp 7, nei Comuni di Bra e La Morra, in affiancamento al ponte esistente; Percorso ciclopedonale tra Pollenzo, l’Ospedale di Verduno e Verduno, con utilizzo delle strutture del ponte storico Carlo Albertino e interventi di restauro; Predisposizione di opere idrauliche a servizio dell’ospedale di Verduno; Predisposizione di opere idrauliche in località “La Cascata” di Verduno.Seguiranno quindi apposite convenzioni relative a ciascuna singola opera in programma, in cui potranno essere apportate eventuali variazioni agli interventi previsti, d’intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
«Mediante la predisposizione di questo protocollo si passa finalmente da un lungo lavoro di confronto e programmazione alla fase operativa, dando concretezza a interventi attesi da tempo – dichiara il vicepresidente della Provincia di Cuneo Massimo Antoniotti –. Il completamento dell’autostrada e il finanziamento delle opere di adduzione sono il risultato di un percorso complesso e condiviso con tutto il territorio, al quale va il mio ringraziamento».
«Gli interventi illustrati nell’accordo avranno una ricaduta economica rilevante sull’intera provincia, migliorando la logistica e l’accessibilità del territorio con effetti positivi sul comparto produttivo e sull’attrattività complessiva della Granda – sottolinea il presidente della Provincia Luca Robaldo –. La Provincia resta un interlocutore insostituibile nel coordinamento tra enti centrali e territorio. Le opere di adduzione, insieme all’avvio della procedura di affidamento dei lavori di consolidamento del ponte di Pollenzo, rappresentano una sfida importante per l’Ente, non solo per l’investimento di quasi 50 milioni di euro che ci vedrà coinvolti in prima persona, ma anche per il valore strategico di interventi destinati a migliorare i collegamenti viari interni e verso l’esterno. Ringrazio chi ha seguito questo percorso sin dagli albori, come il vicepresidente Antoniotti, il mio predecessore Federico Borgna e l’ex senatore Marco Perosino».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Avviata la procedura negoziata per gli interventi di consolidamento e difesa idraulica lungo la strada provinciale 7 sul fiume Tanaro

Da sinistra: Alberto Gatto, Simone Manzone, Luca Robaldo, Massimo Antoniotti
Offerte entro il 26 gennaio 2026, lavori previsti in 273 giorni
Cuneo – È stata avviata oggi dalla Provincia di Cuneo la procedura negoziata relativa agli interventi di consolidamento, rinforzo strutturale e realizzazione di opere di difesa idraulica lungo la strada provinciale 7, nel tratto compreso tra Pollenzo e il bivio con la sp 3 in località Cantina Roddi, in prossimità del ponte sul fiume Tanaro.
La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata alle ore 18 del 26 gennaio 2026.
La strada provinciale 7 rappresenta una delle principali arterie della viabilità della Granda, collegando Savigliano, Roreto di Cherasco, Pollenzo e Roddi, ed è la principale via di accesso al nuovo ospedale di Verduno. A seguito degli ultimi eventi alluvionali, rilievi batimetrici effettuati anche con l’ausilio di droni hanno evidenziato un significativo fenomeno di erosione del fondo alveo del fiume Tanaro, con particolare riferimento alla pila in alveo e alla spalla sinistra del ponte, realizzato nel secondo dopoguerra.
Per affrontare la criticità, nel 2021 la Provincia di Cuneo ha affidato alla società Hydrodata la progettazione e lo studio idraulico del tratto interessato, con l’analisi comparata di diverse soluzioni. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica individua come soluzione ottimale la realizzazione di una berlinese, ovvero una struttura di sostegno realizzata con elementi verticali infissi nel terreno per stabilizzare le fondazioni, il consolidamento del piede della pila in alveo, il corazzamento del fondo alveo con massi e il rafforzamento della protezione in massi esistente presso la spalla sinistra del ponte.
Il progetto comprende inoltre una serie di opere propedeutiche necessarie a consentire la messa “in asciutta” del tratto di fiume interessato dai lavori. Tra queste sono previste la realizzazione di un canale di by-pass per garantire l’alimentazione della presa irrigua e della centrale idroelettrica a valle del ponte, una condotta di scarico e la costruzione delle cosiddette ture di monte e di valle, ossia sbarramenti temporanei che permettono di isolare il tratto di alveo interessato dagli interventi e di lavorare in condizioni di sicurezza.
Il progetto complessivo prevede un investimento stimato in circa 6,7 milioni di euro, di cui 4,8 milioni destinati ai lavori, comprensivi degli oneri di sicurezza, e circa 1,9 milioni per somme a disposizione dell’Amministrazione. Le opere sono finanziate nell’ambito della legge 145 del 2018 e del decreto ministeriale 125 del 2022, per le annualità dal 2024 al 2026.
Considerata la complessità dell’intervento e la necessità di sfruttare la stagione estiva, i lavori sono stati suddivisi in due lotti funzionali. Il primo lotto, oggetto della procedura avviata, riguarda la realizzazione delle opere propedeutiche lungo la sponda destra del fiume e non comporta interferenze significative con il Tanaro. In particolare, è prevista la realizzazione di una condotta di scarico interrata, con diametro interno di un metro e lunghezza di circa 240 metri, che consentirà di svuotare l’area interclusa tra le future ture, oltre alla costruzione di un canale scatolare in cemento armato lungo circa 80 metri, costituito da due canne affiancate, che fungerà da by-pass idraulico nella fase successiva dei lavori.
Il secondo lotto sarà invece dedicato agli interventi in alveo e comprenderà la messa “in asciutta” del tratto di fiume interessato, il consolidamento della pila in alveo, il rafforzamento della spalla sinistra del ponte e la sistemazione del fondo alveo.
L’importo complessivo dell’affidamento del primo lotto è pari a circa 3,4 milioni di euro, comprensivi di Iva, di cui circa 2,8 milioni per lavori a base d’asta, includendo gli oneri di sicurezza e i costi della manodopera. La durata prevista dei lavori è di 273 giorni naturali e consecutivi.
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