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Provincia Informa: notizie a cura dell'Ufficio Stampa della Provincia di Cuneo
Updated: 21 min 55 sec ago

Sicurezza stradale: Robaldo e Danna incontrano i motociclisti a Montezemolo

11 ore 12 min ago

Un investimento da oltre 550 mila euro per rendere più sicura la Pedaggera

Foto di gruppo

Sensibilizzazione sulla sicurezza stradale a Montezemolo

Nella mattinata di oggi, sabato 4 luglio, a Montezemolo, il Presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, e il Consigliere delegato alla Viabilità del reparto di Mondovì, Pietro Danna, hanno incontrato in maniera informale e si sono fermati a parlare con gli utenti della strada, in particolare con i motociclisti. Montezemolo, al confine con la Liguria, rappresenta il punto finale di un percorso verso il mare molto frequentato dai biker, la cosiddetta “Pedaggera”. Qui la Provincia ha di recente realizzato un intervento del valore complessivo di 557.378 euro. Sono stati installati 2.300 metri di nuove barriere stradali, di cui 2.000 metri dotati di dispositivi di protezione specifici per i motociclisti. Gli interventi hanno interessato tratti della strada provinciale 661, di collegamento verso la Liguria, e della Strada Provinciale 32, che connette il territorio con Alba.

Il Presidente Robaldo e il Consigliere Danna hanno distribuito materiale informativo sulla sicurezza stradale e hanno ribadito l’importanza di una guida responsabile: “Abbiamo voluto essere presenti qui oggi, in occasione dell’inaugurazione della Fiera del Miele, non solo per dare evidenza a quanto realizzato dalla Provincia, ma anche per portare un messaggio: l’impegno per la sicurezza deve essere di tutti. Non a caso, sul volantino che abbiamo distribuito è scritto ¢Le strade non sono una pista, rispettiamo le regole¢. Oggi ci rivolgiamo in particolare ai motociclisti, perché è soprattutto per la loro sicurezza che abbiamo lavorato con l’intervento appena concluso e siamo attivi anche in collaborazione con il modo associativo di riferimento” hanno dichiarato. La Provincia è infatti impegnata anche in attività di sensibilizzazione realizzate in collaborazione con l’Associazione Motociclisti Incolumi, con cui ha recentemente sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato alla promozione della sicurezza dei motociclisti.

Questo impegno si inserisce in un’azione più ampia che va oltre le opere infrastrutturali: la Provincia ha infatti istituito il Tavolo Sicurezza Stradale, luogo permanente di confronto e coordinamento tra istituzioni e soggetti interessati, con l’obiettivo di promuovere iniziative condivise per la prevenzione dell’incidentalità e diffondere una cultura della sicurezza sempre più capillare sul territorio provinciale.

UFFICIO COMUNICAZIONE PROVINCIA DI CUNEO

Ponte del Mulino, sopralluogo al cantiere dopo la posa della prima trave metallica

Ven, 03/07/2026 - 18:31

Verifica sull’avanzamento dei lavori a Monchiero con Regione, Provincia e amministratori del territorio

Gli amministratori e i tecnici che hanno effettuato il sopralluogo al ponte del Mulino di Monchiero

Gli amministratori e i tecnici che hanno effettuato il sopralluogo al ponte del Mulino di Monchiero

Monchiero – Verifica sul campo per il cantiere del nuovo Ponte del Mulino: nel pomeriggio di venerdì 3 luglio, alle ore 17, si è svolto un sopralluogo lungo la strada provinciale 159 sul fiume Tanaro, in un momento simbolico dell’intervento coincidente con la posa della prima delle tre travi metalliche che sosterranno la soletta dell’impalcato.

Alla visita hanno partecipato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il vicepresidente del Consiglio Regionale Franco Graglia ed il vicepresidente della Provincia Massimo Antoniotti insieme ad altri amministratori regionali, ai sindaci dei Comuni di Dogliani, Monchiero, Monforte d’Alba e Novello e al vicesindaco di Lequio Tanaro. Presenti anche il dirigente del settore viabilità dei reparti di Mondovì e Alba, Danilo Bruna, i funzionari provinciali Simone Aguzzi e Marco Bertone e il direttore regionale delle infrastrutture Bruno Ifrigerio.

L’incontro ha consentito di fare il punto su un’opera attesa dal territorio da oltre quindici anni e ormai pienamente entrata nella fase operativa. Il ponte, di proprietà della Provincia di Cuneo lungo la sp 159, attraversa il fiume Tanaro in un tratto sottoposto alla competenza dell’autorità idraulica Aipo e rappresenta un’infrastruttura strategica per il ripristino della continuità viaria tra le due sponde.

L’intervento, dal valore complessivo di 6 milioni di euro, è finanziato per 4 milioni attraverso il “Decreto Ponti” e per ulteriori 2 milioni nell’ambito del Fondo sviluppo e coesione 2021-2027 della Regione Piemonte. Il progetto riguarda la ricostruzione del ponte alla progressiva chilometrica 8,200 della tratta Bene Vagienna–Monchiero, con una struttura a tre campate da 28,5, 40 e 28,5 metri, per una lunghezza complessiva di circa 100 metri e una larghezza di circa 13,5 metri. Sono previsti, oltre alla carreggiata a due corsie, percorsi ciclopedonali su entrambi i lati.

Dal punto di vista strutturale, l’impalcato è realizzato con un sistema misto acciaio-calcestruzzo: tre travi metalliche continue, di cui la prima già posata, sono collegate da controventi e diagonali e sostengono una soletta collaborante in cemento armato. Le pile e le spalle del ponte sono realizzate in cemento armato su fondazioni profonde con pali trivellati, soluzione necessaria per garantire stabilità e sicurezza in un’area segnata da criticità idrauliche e da eventi alluvionali.

Il sopralluogo ha confermato uno stato avanzato dei lavori: risultano già realizzate le due spalle e varata la prima campata, mentre il cantiere prosegue con le successive fasi previste dal progetto.

L’intervento si inserisce in un percorso lungo e articolato: il ponte era stato distrutto dalla piena del Tanaro nel 2010; dopo anni di attesa, nel dicembre 2023 è stato siglato l’accordo di programma tra la Presidenza del Consiglio e la Regione Piemonte per il finanziamento delle opere, seguito nel 2024 dalla redazione del progetto e dal rilascio del nulla osta idraulico da parte di Aipo per una prima fase funzionale. Nello stesso anno sono stati reperiti i fondi mancanti, approvato il progetto esecutivo e affidati i lavori alla dita C.S. Costruzioni di Asti, che nel giugno 2025 ha avviato il cantiere in alveo. La conclusione dell’intervento è prevista per luglio 2027.

«È un passaggio importante e concreto per il territorio, che vede finalmente prendere forma un’infrastruttura attesa da anni», ha sottolineato Alberto Cirio. «Il lavoro condiviso tra le istituzioni sta producendo risultati tangibili».

Sulla stessa linea Luca Robaldo: «La posa della prima trave metallica segna un momento significativo del cantiere. Continueremo a monitorare con attenzione l’avanzamento dei lavori per garantire la realizzazione dell’opera nei tempi stabiliti e con gli standard qualitativi previsti».

Analoga soddisfazione è stata espressa anche da parte dei sindaci presenti, che hanno evidenziato il valore strategico del ponte per l’intero territorio, sia sul piano della viabilità sia per le ricadute sul sistema economico e turistico locale.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Gli amministratori e i tecnici che hanno effettuato il sopralluogo al ponte del Mulino di Monchiero Gli amministratori e i tecnici che hanno effettuato il sopralluogo al ponte del Mulino di Monchiero La situazione attuale del ponte del Mulino di Monchiero Un momento del sopralluogo al ponte del Mulino di Monchiero

Al via le bitumature sulle strade provinciali del reparto di Saluzzo

Ven, 26/06/2026 - 13:25

Interventi di manutenzione su tre direttrici nel segno della sicurezza e della sostenibilità

Lavori di bitumatura sulla sp 165 a Caramagna Piemonte

Lavori di bitumatura sulla sp 165 a Caramagna Piemonte

Saluzzo – Hanno preso il via in questi giorni gli interventi di bitumatura su alcune arterie del reparto viabilità di Saluzzo, nell’ambito del programma di manutenzione della rete stradale provinciale. I lavori interessano la strada provinciale 663 nel territorio di Saluzzo, la strada provinciale 165 “la Reale” nel territorio di Caramagna Piemonte e la strada provinciale 8 nel tratto compreso tra i Comuni di Brossasco e Venasca.

Le operazioni sono realizzate nel rispetto dei Criteri ambientali minimi (CAM) applicati alle infrastrutture stradali, che introducono specifiche tecniche e ambientali per la progettazione e l’esecuzione delle bitumature. Tra gli elementi qualificanti vi sono l’impiego di materiali riciclati, l’utilizzo di tecnologie produttive a minor impatto e una gestione più sostenibile dei cantieri, con l’obiettivo di ridurre i consumi e le emissioni e migliorare le prestazioni ambientali complessive della pavimentazione.

«Interveniamo in modo concreto sulle condizioni di sicurezza delle nostre strade, utilizzando tecnologie moderne che consentono lavorazioni rapide ed efficaci, con minori impatti sulla circolazione e sull’ambiente. Allo stesso tempo dobbiamo fare i conti con risorse limitate: la Provincia non dispone oggi dei finanziamenti necessari per garantire la manutenzione su tutta la rete di competenza. Per questo utilizziamo i fondi disponibili sulla base di criteri di priorità, con l’obiettivo di intervenire progressivamente su tutte le criticità segnalate dai Comuni e dai cantonieri che ogni giorno presidiano il territorio. Continuiamo comunque a investire in una manutenzione diffusa e sostenibile, con particolare attenzione alla sicurezza degli utenti e al rispetto dell’ambiente, ringraziando i cittadini per la collaborazione e la pazienza durante lo svolgimento dei lavori. Un ringraziamento va anche ai consiglieri Dovetta, Casale e Baldi per l’impegno e l’attenzione costante dedicati al tema della viabilità nei territori di rispettiva competenza», sottolinea il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo.

Gli interventi sono finalizzati a migliorare le condizioni della pavimentazione e la sicurezza della circolazione. Durante lo svolgimento dei lavori potranno verificarsi temporanee modifiche alla viabilità: si invita a prestare la massima attenzione alla segnaletica di cantiere e a programmare gli spostamenti tenendo conto dei possibili disagi.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Lavori di bitumatura sulla sp 8 tra Venasca e Brossasco Lavori di bitumatura sulla sp 8 tra Venasca e Brossasco Lavori di bitumatura sulla sp 8 tra Venasca e Brossasco Lavori di bitumatura sulla sp 165 a Caramagna Piemonte Lavori di bitumatura sulla sp 165 a Caramagna Piemonte Lavori di bitumatura sulla sp 165 a Caramagna Piemonte Lavori di bitumatura sulla sp 165 a Caramagna Piemonte Lavori di bitumatura sulla sp 165 a Caramagna Piemonte Lavori di bitumatura sulla sp 165 a Caramagna Piemonte Lavori di bitumatura sulla sp 663 a Saluzzo Lavori di bitumatura sulla sp 663 a Saluzzo Lavori di bitumatura sulla sp 663 a Saluzzo

Regione Piemonte organizza la cronometro tricolore da Vicoforte a Barolo: giovedì 25 giugno modifiche alla viabilità sulle strade provinciali

Lun, 22/06/2026 - 16:55

Chiusure temporanee lungo il percorso dalle 12 alle 17, disagi previsti soprattutto per il traffico pesante

Campionato nazionale cronometro - modifiche alla viabilità

Campionato nazionale cronometro – modifiche alla viabilità

Cuneo – Sarà una giornata di grande ciclismo quella di giovedì 25 giugno 2026, quando il territorio provinciale ospiterà il Campionato italiano a cronometro individuale categoria Elite uomini, con partenza da Vicoforte e arrivo a Barolo.

La competizione si svilupperà su un tracciato di circa 40 chilometri che attraverserà numerosi centri della provincia, toccando in sequenza Vicoforte, Briaglia, Mondovì, Bastia Mondovì, Carrù, Clavesana, Farigliano, Dogliani, Monchiero, Monforte d’Alba, Novello e Barolo.

Per consentire lo svolgimento della gara in condizioni di sicurezza, sarà disposta la sospensione temporanea della circolazione lungo l’intero percorso indicativamente nella fascia oraria compresa tra le 12 e le 17, con chiusure progressive al traffico.

Il percorso prenderà il via da piazza Carlo Emanuele I a Vicoforte per proseguire lungo la sp 36 in direzione Briaglia e Mondovì, quindi sulla sp 313 verso Bastia Mondovì. Da qui si innesterà sulla sp 12 fondovalle Tanaro in direzione Alba, proseguendo poi sulla sp 59 e nuovamente sulla sp 12. Il tracciato devierà quindi verso Farigliano lungo la sp 9, raggiungerà Dogliani attraverso la sp 661, attraverserà Monchiero lungo la sp 57 e, nel tratto conclusivo, si svilupperà sulla sp 163 fino all’arrivo nel centro di Barolo.

Le principali arterie interessate dalle chiusure saranno dunque la sp 36, la sp 313, la sp 12 (fondovalle Tanaro), la sp 59, la sp 9, la sp 661, la sp 57 e la sp 163. La sospensione della circolazione comporterà inevitabili ripercussioni sulla viabilità ordinaria, con disagi particolarmente rilevanti per il traffico pesante e per i collegamenti tra i comuni attraversati dalla corsa.

Si invita pertanto la cittadinanza a pianificare con anticipo gli spostamenti, a privilegiare itinerari alternativi e ad attenersi alla segnaletica temporanea e alle indicazioni del personale di servizio. Nei centri abitati attraversati potranno inoltre essere istituiti divieti di sosta con rimozione forzata per garantire lo svolgimento della manifestazione in condizioni di sicurezza.

Le finestre temporali di chiusura e riapertura restano comunque indicative: gli orari potranno infatti subire variazioni anche all’ultimo momento, in base alle esigenze organizzative e di sicurezza della corsa.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Collaborazione tra Provincia e Associazione motociclisti incolumi per la sicurezza sulle due ruote

Gio, 18/06/2026 - 11:13

Un accordo per rafforzare prevenzione, formazione e cultura della sicurezza stradale sul territorio

Icona sicurezza stradale motociclistiLa Provincia di Cuneo ha di recente approvato un protocollo d’intesa con AMI APS – Associazione Motociclisti Incolumi, finalizzato a rafforzare le azioni di prevenzione, sensibilizzazione e promozione della sicurezza stradale, con particolare attenzione agli utenti più vulnerabili della strada, tra cui i motociclisti.

L’accordo si inserisce nel quadro delle politiche promosse a livello nazionale ed europeo per la riduzione dell’incidentalità stradale e per la diffusione di una più ampia cultura della sicurezza e prevede la realizzazione congiunta di attività di sensibilizzazione, iniziative formative, eventi e campagne informative rivolte alla cittadinanza.

Dichiara Pietro Danna, Consigliere provinciale con delega alla Viabilità del reparto di Mondovì:  “Ogni vita persa sulle nostre strade rappresenta una ferita per l’intera comunità.  I dati degli ultimi anni mostrano progressi importanti nella riduzione dell’incidentalità, ma il numero di motociclisti coinvolti in incidenti mortali ci ricorda che non possiamo abbassare la guardia. Come Provincia abbiamo il dovere di fare tutto quanto possibile per rendere le nostre strade più sicure, attraverso interventi sulle infrastrutture, attività di prevenzione e una costante sensibilizzazione degli utenti. La collaborazione con AMI APS va proprio in questa direzione: costruire una cultura della sicurezza che contribuisca a ridurre il numero di vittime e a tutelare chi ogni giorno percorre le nostre strade provinciali.”

L’approvazione del protocollo, che a breve sarà ufficialmente firmato dal Presidente Robaldo e da AMI, si inserisce in un percorso più ampio che vede la Provincia di Cuneo fortemente impegnata nella promozione della sicurezza stradale. Tra le iniziative già realizzate si segnala il progetto triennale “Sicuri per scelta”, recentemente concluso, che ha coinvolto centinaia di studenti del territorio in percorsi educativi sui comportamenti responsabili alla guida.

A questo si affianca la recente istituzione del Tavolo per la Sicurezza Stradale, che riunisce istituzioni e soggetti del territorio con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento e rendere più efficaci le azioni sul tema.

UFFICIO COMUNICAZIONE DELLA PROVINCIA DI CUNEO

La Provincia interviene sul viadotto di Canale: lavori da 863 mila euro

Mar, 16/06/2026 - 16:13

Sopralluogo del consigliere Simone Manzone insieme ai tecnici provinciali

Sopralluogo a Canale

Il Consigliere Simone Manzone e i tecnici durante il sopralluogo a Canale

Il Consigliere della Provincia Simone Manzone, insieme al caporeparto di Alba Marco Eandi e al capo cantoniere Roberto Piazza, ha effettuato nei giorni scorsi un sopralluogo per verificare lo stato dell’intervento in corso sul viadotto sito lungo la SP 929 a scavalco della SP 110 nel Comune di Canale d’Alba.

L’importo complessivo dei lavori ammonta a 863.000 euro. Le opere prevedono il ripristino delle parti degradate, la pulizia dell’intradosso e delle travi e la completa verniciatura finale del manufatto con prodotti specifici, in grado di proteggere la struttura dal degrado.

Si interverrà inoltre sui cordoli laterali della soletta, al fine di realizzare adeguati elementi di ancoraggio per le nuove barriere stradali che sostituiranno quelle attualmente presenti.

Sulla carreggiata è prevista una parziale fresatura della pavimentazione, seguita dal ripristino dello strato superficiale e dalla posa di elementi coprigiunto tra le campate contigue.

I lavori, già in corso, stanno interessando la parte inferiore del manufatto, in prossimità della SP 110, e, a partire dal 29 giugno si estenderanno alla soprastante SP 929. Da tale data sarà istituito un senso unico alternato per consentire la gestione del traffico veicolare in concomitanza con le attività del cantiere.

UFFICIO COMUNICAZIONE DELLA PROVINCIA DI CUNEO

Progetto transfrontaliero RESILAV, riunione del Comitato di pilotaggio a Cuneo.

Gio, 11/06/2026 - 16:41
RESILAV - Sopralluogo Colle Agnello

Lo staff italo- francese del progetto al Colle dell’Agnello

Focus su monitoraggio, previsione e gestione del rischio valanghivo tra Italia e Francia

Lunedì 8 e martedì 9 giugno, nella sede della Provincia di Cuneo e sul territorio provinciale, si sono svolti due importanti momenti di confronto nell’ambito del progetto transfrontaliero ALCOTRA “RESIL-AV”. Finanziato dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), il progetto è dedicato al monitoraggio, alla previsione e alla gestione del rischio valanghivo sulle Alpi.

La prima giornata ha previsto una visita tecnica ai siti valanghivi monitorati presso il colle dell’Agnello (2748m) in valle Varaita, con la partecipazione di tecnici e partner italiani e francesi impegnati nella gestione del rischio. L’iniziativa, organizzata dalla Provincia di Cuneo in collaborazione con i partner del progetto, ha rappresentato un significativo momento di confronto sul territorio per condividere buone pratiche, strumenti e strategie a supporto della protezione civile e della mitigazione del rischio in ambiente montano.

Martedì 9 giugno si è invece riunito, presso la sede della Provincia a Cuneo, il Comitato di Pilotaggio del progetto, in un incontro organizzato dall’ente stesso in qualità di partner di RESIL-AV. L’appuntamento ha offerto un’ulteriore occasione di coordinamento tra i soggetti coinvolti, confermando il ruolo della Provincia di Cuneo come punto di riferimento per il confronto istituzionale e tecnico su questi temi, in un contesto in cui i cambiamenti climatici stanno modificando il comportamento della neve e delle valanghe, rendendo sempre più necessario rafforzare gli strumenti di monitoraggio, previsione e gestione del rischio.

In questo scenario, RESIL-AV promuove la cooperazione transfrontaliera tra Italia e Francia per sviluppare azioni comuni finalizzate a migliorare la previsione locale del pericolo valanghe e a potenziare i servizi pubblici di sorveglianza e prevenzione dei rischi lungo le strade di montagna. Il progetto è coordinato da Université Savoie Mont Blanc e coinvolge numerosi partner italiani e francesi, tra cui Fondazione Montagna Sicura, Politecnico di Torino, Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Département de la Savoie, insieme alle associazioni specializzate Avalanches Localisation Études Actions (ALEA)e Data-avalanche.org.

La cooperazione transfrontaliera si conferma così un elemento fondamentale per rafforzare la resilienza dei territori alpini e migliorare la sicurezza delle comunità che vivono e frequentano la montagna.

 

UFFICIO COMUNICAZIONE DELLA PROVINCIA DI CUNEO

Colle dell’Agnello, Robaldo e Dovetta: attenzione costante alla viabilità transfrontaliera, in arrivo altri 500 mila euro

Mer, 03/06/2026 - 20:34

Grazie a un finanziamento regionale sarà definitivamente messa in sicurezza la SP 251 in prossimità della sommità del Colle

Il presidente Robaldo, l'assessore regionale Gallo e i sindaci della Valle Varaita sulla sommità del Colle dell'Agnello

Il presidente Robaldo, l’assessore regionale Gallo e i sindaci della Valle Varaita sulla sommità del Colle dell’Agnello

Colle dell’Agnello – Alla vigilia dell’80° anniversario della Repubblica, il presidente della Provincia Luca Robaldo e il consigliere provinciale delegato alla Montagna e alla viabilità della valle Varaita, Silvano Dovetta, hanno partecipato a un momento istituzionale con i sindaci della valle Varaita organizzato alla sommità del Colle dell’Agnello. Presente anche l’assessore regionale alla Montagna Marco Gallo.

L’incontro è stato l’occasione per ribadire l’impegno dell’ente provinciale sulla viabilità transfrontaliera e per ringraziare la Regione Piemonte per l’attenzione riservata alla risoluzione delle criticità legate al dissesto idrogeologico lungo la strada provinciale 251, per la quale è previsto un ulteriore investimento di 500 mila euro.

«Con tutti i sindaci della valle abbiamo confermato l’attenzione sul Colle dell’Agnello e sulla sua fruizione, in particolare quella turistica – spiegano Robaldo e Dovetta –. A loro va il nostro ringraziamento, così come alla Regione Piemonte per aver mantenuto l’impegno a finanziare un intervento ormai improcrastinabile. Un grazie particolare anche ai reparti Viabilità della Provincia per il lavoro svolto».

Nel corso dell’incontro, l’assessore regionale Marco Gallo ha sottolineato il valore strategico delle aree montane piemontesi. «La montagna è uno dei motori della Regione, a partire dal turismo. L’impegno del mio assessorato è quello di essere concretamente al fianco dei cittadini e degli amministratori delle vallate alpine. In questo caso il ringraziamento va anche al collega Gabusi e al settore Difesa del suolo dell’amministrazione regionale», ha concluso.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il presidente Robaldo, l'assessore regionale Gallo e i sindaci della Valle Varaita sulla sommità del Colle dell'Agnello Il presidente Robaldo, l'assessore regionale Gallo e i sindaci della Valle Varaita sulla sommità del Colle dell'Agnello

Pnrr, la Provincia di Cuneo protagonista all’evento nazionale di Milano

Gio, 28/05/2026 - 15:09

Il presidente Robaldo alla tavola rotonda sulla sfida del Piano nella Pubblica Amministrazione

L'intervento del presidente Robaldo durante la tavola rotonda con il ministro Zangrillo

L’intervento del presidente Robaldo durante la tavola rotonda con il ministro Zangrillo

Milano – La Provincia di Cuneo ha preso parte all’Evento Annuale del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, in corso il 27 e 28 maggio al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano, con il presidente Luca Robaldo accompagnato dai dirigenti dell’ente. La partecipazione è avvenuta su invito del Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione Tommaso Foti, nell’ambito di un confronto istituzionale sugli effetti e sulle prospettive del Piano ormai giunto in una fase avanzata del proprio ciclo di attuazione.

Nella mattinata di oggi, 28 maggio, il presidente Robaldo è intervenuto alla tavola rotonda La sfida del Pnrr nella Pubblica Amministrazione, insieme al ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, al direttore generale di Svimez Luca Bianchi e al sindaco di Bergamo Elena Carnevali. Il confronto ha permesso di approfondire i risultati raggiunti e le trasformazioni organizzative che il Piano ha generato all’interno degli enti locali.

Nel suo intervento, il presidente ha illustrato i numeri del Pnrr e del Piano nazionale complementare nella Granda, che collocano la Provincia di Cuneo tra le realtà più avanzate a livello nazionale. Sul fronte dell’edilizia scolastica sono stati realizzati quattro nuovi edifici scolastici e quattro nuove palestre, all’interno di un programma che comprende complessivamente ventotto progetti per un investimento di circa 79,6 milioni di euro, di cui 48,2 milioni finanziati dal Pnrr. La maggior parte degli interventi è già conclusa, mentre i cantieri ancora aperti presentano stati di avanzamento molto elevati.

Per quanto riguarda le procedure amministrative, la Provincia ha gestito direttamente 35 gare relative a opere proprie per un valore complessivo di circa 85 milioni di euro e ha seguito, attraverso le proprie strutture tecniche, ulteriori 51 procedure di affidamento per conto di decine di Comuni, per un valore di circa 29 milioni di euro, confermando un ruolo centrale di supporto agli enti locali del territorio.

Rilevanti anche gli investimenti per la sicurezza delle infrastrutture stradali, pari a quasi 8 milioni di euro, concentrati su interventi di messa in sicurezza legati al dissesto idrogeologico, e quelli per la digitalizzazione dei servizi dell’Ente, che ammontano a circa 1 milione di euro.

L’intervento del presidente Robaldo è stato accompagnato dalla proiezione di un filmato realizzato con il contributo diretto delle scuole del territorio, che ha mostrato spezzoni di vita quotidiana all’interno di edifici e palestre rinnovati o costruiti ex novo grazie ai fondi del Pnrr. Le immagini hanno riguardato la nuova manica di corso Giolitti del liceo Peano Pellico di Cuneo, il nuovo istituto Baruffi di Mondovì, la palestra dell’istituto alberghiero Donadio di Dronero e la nuova manica dell’istituto Vallauri di Fossano, offrendo una testimonianza concreta dell’impatto degli investimenti sulla vita di studenti e corpo docente.

«L’evento di Milano rappresenta la sintesi di un percorso che ha portato la Provincia di Cuneo a essere valutata tra le realtà più solide ed efficienti a livello nazionale nell’attuazione del Pnrr – ha sottolineato Luca Robaldo –. I numeri raccontano una parte importante di questo lavoro, ma abbiamo voluto affiancarli alle immagini delle scuole perché dietro le procedure e i finanziamenti ci sono persone, comunità e luoghi che oggi possono contare su spazi più sicuri, moderni e funzionali. Il vero valore aggiunto sta nel lavoro quotidiano degli uffici: nella capacità di gestire procedure complesse, di coordinare una macchina amministrativa articolata e di operare con puntualità, rapidità e trasparenza. Un risultato di cui andare orgogliosi, che ci responsabilizza ulteriormente rispetto alle sfide future».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del presidente Robaldo durante la tavola rotonda con il ministro Zangrillo L'intervento del presidente Robaldo durante la tavola rotonda con il ministro Zangrillo L'intervento del presidente Robaldo durante la tavola rotonda con il ministro Zangrillo L'intervento del presidente Robaldo durante la tavola rotonda con il ministro Zangrillo L'intervento del presidente Robaldo durante la tavola rotonda con il ministro Zangrillo Il presidente Robaldo con i dirigenti provinciali Un momento della tavola rotonda con il ministro Zangrillo a cui ha preso parte il presidente Robaldo

Strada provinciale 35 a Pamparato: chiusura temporanea per lavori di messa in sicurezza al ponte

Gio, 28/05/2026 - 10:31

Intervento programmato dal 28 maggio al 26 giugno nel tratto tra le progressive chilometriche 18,060 e 18,100

Il sopralluogo effettuato a Pamparato sulla strada provinciale 35

Il sopralluogo effettuato a Pamparato sulla strada provinciale 35

Pamparato – Dalle 7,30 di questa mattina, giovedì 28 maggio, è stata disposta la chiusura temporanea di un breve tratto della strada provinciale 35 nel territorio comunale di Pamparato, necessaria per consentire l’esecuzione di lavori di messa in sicurezza della carreggiata stradale di accesso al ponte alla progressiva chilometrica 18,100.

A seguito delle intense piogge dell’aprile 2025 la scarpata su cui poggia la sponda destra è stata interessata da un dissesto che ha parzialmente coinvolto anche la sede stradale. Nella stagione invernale si è inoltre riscontrato un significativo peggioramento del cedimento, che ha accresciuto la porzione di carreggiata stradale coinvolta, in modo tale da rendere necessaria l’esecuzione di primi interventi di messa in sicurezza della viabilità di accesso al ponte.

L’intervento prevede la realizzazione di una berlinese di micropali subverticali con relativo cordolo in calcestruzzo armato, opere indispensabili per garantire la stabilità della sede stradale in un punto particolarmente delicato del tracciato. I sopralluoghi effettuati dai tecnici provinciali hanno confermato la necessità della chiusura totale al transito, in quanto la presenza di mezzi e attrezzature di cantiere non consente di operare in condizioni di sicurezza in presenza di traffico veicolare e pedonale.

Il provvedimento di chiusura riguarda il segmento compreso tra le progressive chilometriche 18,060 e 18,100 e sarà in vigore nei soli giorni feriali, nella fascia oraria compresa tra le 7,30 e le 18,30, fino a giovedì 26 giugno e comunque sino al completamento delle lavorazioni.

Durante il periodo dei lavori saranno adottate tutte le misure previste dalla normativa vigente in materia di segnaletica temporanea, sicurezza dei cantieri e gestione della viabilità, con l’installazione di adeguati percorsi alternativi e la possibilità di regolazione del traffico in caso di emergenze o transito dei mezzi di soccorso.

All’inizio di aprile, il ponte di Pamparato era stato oggetto di un sopralluogo che aveva coinvolto la Provincia di Cuneo nelle persone del consigliere provinciale delegato Pietro Danna, del caporeparto Giuseppe Dotta e del funzionario Simone Aguzzi, e la Regione Piemonte con la partecipazione dell’assessore ai Trasporti e infrastrutture Marco Gabusi, insieme con i rappresentanti della struttura tecnica e il direttore delle Opere pubbliche, in un momento di confronto operativo tra istituzioni e tecnici.

«Per evitare l’aggravarsi della frana – commenta al riguardo il consigliere con delega alla viabilità del reparto di Mondovì Pietro Danna – che ha lambito il ponte di accesso al paese sulla sp 35 a Pamparato, aggravatasi a seguito degli eventi alluvionali dell’aprile 2025, la Provincia ha deciso di attivarsi con un primo importante intervento di messa in sicurezza finanziato con risorse proprie, in attesa del trasferimento delle risorse dalla Protezione Civile tramite la Regione. L’obiettivo è restituire quanto prima una struttura sicura a tutti i residenti e ai tanti turisti che nell’imminente stagione estiva si recheranno a Pamparato e nella valle Casotto».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Sicurezza stradale: convocato dalla Provincia il Tavolo di coordinamento

Mar, 26/05/2026 - 14:47

Focus sul progetto “Sicuri per scelta” e sulle nuove iniziative per la sicurezza sul territorio.

Un guardrail danneggiato dopo un incidente stradale

Un guardrail danneggiato dopo un incidente stradale

Cuneo – Si è svolta ieri, lunedì 25 maggio, su convocazione della Provincia, la seconda riunione del Tavolo per la Sicurezza Stradale, organismo istituito con l’obiettivo di promuovere iniziative condivise di prevenzione, sensibilizzazione ed educazione alla sicurezza stradale sul territorio provinciale.

All’incontro hanno partecipato i rappresentanti dei soggetti componenti il Tavolo: per la Provincia il presidente Luca Robaldo; per l’Ufficio Scolastico di Cuneo il dirigente Umberto Pelassa; per ACI Cuneo il presidente Francesco Revelli; per l’Associazione Familiari e Vittime della Strada il referente provinciale Aldo Abello; per la Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano il vicepresidente Pietro Alasia; per la Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano il segretario Monica Ferrero; per la Fondazione CRC il responsabile dell’Area Segreteria Stefano Viglione; per la Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo il segretario generale Michele Scanavino.

Nel corso della riunione è stata esaminata l’opportunità di dare continuità al progetto triennale appena concluso “Sicuri per scelta”, valutando anche un possibile ampliamento del target delle attività di sensibilizzazione, con il coinvolgimento di fasce di popolazione ulteriori rispetto a quella strettamente scolastica. È stato inoltre stabilito che i risultati del progetto saranno presentati durante un evento pubblico previsto per il prossimo autunno, che costituirà anche un momento di confronto utile alla definizione dei nuovi obiettivi e delle prospettive di sviluppo delle attività.

Tra i temi affrontati anche il coinvolgimento delle associazioni già attive nel campo della sicurezza stradale, con le quali, nelle ultime settimane, sono stati avviati contatti finalizzati a favorire un percorso di collaborazione e a valorizzare le esperienze maturate sul territorio.

Il Tavolo per la Sicurezza Stradale tornerà a riunirsi nell’ultima settimana di giugno, quando saranno approfondite e valutate alcune delle ipotesi operative emerse nel corso dell’incontro.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il prossimo 29 maggio riapre la provinciale del Colle dell’Agnello fino al confine di stato

Lun, 25/05/2026 - 17:34

Il 1° giugno si svolgerà un incontro istituzionale a Chianale con i sindaci della Valle Varaita, il presidente Robaldo e l’assessore regionale Gallo

La riapertura del colle dell'Agnello fino al confine di stato

La riapertura del colle dell’Agnello fino al confine di stato

Cuneo – A partire dalle ore 17 di venerdì 29 maggio verrà riaperto al traffico veicolare il tratto della strada provinciale 251 compreso tra il chilometro 4,7, in corrispondenza dell’ex dogana, e il confine di Stato con la Francia, al chilometro 14,010. Torna così pienamente percorribile uno dei valichi alpini più significativi e suggestivi della provincia di Cuneo.

La decisione è maturata al termine dei sopralluoghi effettuati dai tecnici provinciali, che hanno escluso la presenza di condizioni di pericolo legate al manto nevoso residuo e verificato la piena percorribilità della carreggiata. La riapertura totale avviene in accordo con le autorità francesi competenti per il versante d’Oltralpe, nel quadro del protocollo di cooperazione transfrontaliera per la gestione della viabilità del Colle dell’Agnello.

Con il nuovo provvedimento vengono revocate le precedenti ordinanze che avevano disposto la chiusura invernale e, successivamente, la riapertura parziale fino a Pian dell’Agnello. Nei giorni precedenti l’apertura al traffico saranno completate le operazioni di rimozione della segnaletica temporanea e degli impedimenti installati durante il periodo di chiusura, così da garantire una circolazione regolare e in sicurezza lungo l’intero tracciato.

In occasione della riapertura è stato inoltre promosso un momento simbolico di incontro istituzionale, in programma domenica 1° giugno alle ore 11 a Chianale. L’appuntamento vedrà coinvolti tutti i sindaci della Valle Varaita, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e l’assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna Marco Gallo, e intende sottolineare il valore strategico del Colle dell’Agnello quale infrastruttura fondamentale per la mobilità, il turismo e la cooperazione transfrontaliera.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Riapre completamente la sp 255 del Colle della Lombarda

Ven, 22/05/2026 - 17:21

Da sabato 23 maggio il collegamento sarà nuovamente percorribile fino al Santuario di Sant’Anna di Vinadio e al confine di Stato

La sp 255 del Colle della Lombarda dopo i lavori di sgombero neve

La sp 255 del Colle della Lombarda dopo i lavori di sgombero neve

Cuneo – Torna completamente percorribile la sp 255 del Colle della Lombarda. A partire dalle ore 12 di sabato 23 maggio sarà infatti riaperto al traffico l’intero tratto dell’arteria di alta valle Stura, sia in direzione del Santuario di Sant’Anna di Vinadio sia nel proseguimento fino al confine di Stato al Colle della Lombarda.

La riapertura consente di ristabilire integralmente il collegamento viario tra il fondovalle, il Santuario e il valico internazionale, senza limitazioni di percorso, restituendo piena funzionalità a una direttrice di grande rilevanza per il territorio.

Il provvedimento giunge al termine delle operazioni stagionali di sgombero neve e di ripristino delle condizioni di sicurezza eseguite dal Settore Viabilità della Provincia di Cuneo. Gli interventi hanno riguardato la rimozione degli accumuli nevosi, la pulizia della carreggiata dai detriti, il ripristino delle protezioni stradali e la sistemazione delle opere di presidio lungo il tracciato.

Le lavorazioni si sono svolte in un contesto ambientale particolarmente impegnativo, tipico dei collegamenti alpini di alta quota, ma si sono rese indispensabili per garantire condizioni di sicurezza adeguate e la piena fruibilità di una strada a forte valenza turistica e transfrontaliera.

Con la riapertura completa della sp 255 tornano quindi pienamente accessibili il Santuario di Sant’Anna di Vinadio, meta di rilevante interesse religioso e turistico, e il Colle della Lombarda, importante valico internazionale di collegamento con la Francia.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

La sp 255 del Colle della Lombarda dopo i lavori di sgombero neve La sp 255 del Colle della Lombarda dopo i lavori di sgombero neve La sp 255 del Colle della Lombarda dopo i lavori di sgombero neve La sp 255 del Colle della Lombarda dopo i lavori di sgombero neve La sp 255 del Colle della Lombarda dopo i lavori di sgombero neve La sp 255 del Colle della Lombarda dopo i lavori di sgombero neve La sp 255 del Colle della Lombarda dopo i lavori di sgombero neve La sp 255 del Colle della Lombarda dopo i lavori di sgombero neve

Riaperta al traffico la sp 234 tra Pian della Regina e Pian del Re

Ven, 22/05/2026 - 13:56

Da venerdì 22 maggio, alle ore 12, revocata la chiusura stagionale nel tratto di alta valle Po

Riapertura della sp 234 fino a Pian del Re

Riapertura della sp 234 fino a Pian del Re

Cuneo – Torna percorribile il tratto di alta valle Po della sp 234 tra Pian della Regina e Pian del Re. A partire dalle ore 12 di oggi, venerdì 22 maggio, è stata revocata l’ordinanza di chiusura stagionale che aveva interdetto al traffico la strada provinciale nel tratto compreso tra il chilometro 5,200 e il chilometro 8,800, nel territorio comunale di Crissolo.

La riapertura è stata disposta a seguito del completamento delle operazioni di sgombero neve e della rimozione dei detriti accumulati durante la stagione invernale, che hanno consentito di ripristinare condizioni di sicurezza adeguate e la piena percorribilità della carreggiata.

Restano in vigore i provvedimenti già adottati relativi alla limitazione della velocità a 30 chilometri orari lungo l’asse viario che collega Crissolo a Pian della Regina e Pian del Re, in coerenza con le ordinanze precedentemente emesse.

La Provincia provvederà alla rimozione della segnaletica e degli impedimenti installati in occasione della chiusura stagionale. La riapertura della sp 234 consente nuovamente l’accesso a Pian del Re, punto di partenza di numerosi itinerari escursionistici e meta di particolare rilevanza ambientale e turistica.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Formazione sul rischio valanghivo: tre giorni di confronto a Cesana Torinese

Ven, 22/05/2026 - 12:52

Tecnici e Commissioni Locali Valanghe al lavoro nell’ambito del progetto transfrontaliero RESIL‑AV

Un momento della formazione sul rischio valanghivo

Un momento della formazione sul rischio valanghivo

Cesana Torinese – Cesana Torinese ha ospitato, dal 18 al 20 maggio 2026, tre giornate di formazione dedicate ai componenti delle Commissioni Locali Valanghe del Piemonte e della Valle d’Aosta, con la partecipazione dei tecnici della Regione Savoia e del Settore Viabilità della Provincia di Cuneo. Un appuntamento che ha riunito operatori e tecnici impegnati nella prevenzione e nella gestione del rischio valanghivo in ambito alpino.

L’iniziativa si è svolta nell’ambito del progetto transfrontaliero RESIL‑AV, nato con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra territori alpini e promuovere la condivisione di buone pratiche, strumenti operativi e strategie comuni nel campo della protezione civile e della sicurezza in montagna.

Il programma ha alternato momenti di approfondimento in aula ad attività sul territorio. In particolare, un’uscita tecnica ha consentito ai partecipanti di osservare direttamente le opere paravalanghe e di confrontarsi sulle modalità di gestione, monitoraggio e manutenzione degli interventi, con un’attenzione specifica alle ricadute sulla sicurezza delle infrastrutture viarie.

La partecipazione dei tecnici del Settore Viabilità della Provincia di Cuneo ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle criticità legate alla gestione del rischio valanghe lungo la rete stradale montana e sulla pianificazione degli interventi di prevenzione e messa in sicurezza delle strade provinciali. Iniziative di questo genere permettono infatti di rafforzare le competenze tecniche e migliorare la capacità di prevenzione e gestione dei rischi naturali, in particolare lungo la rete viaria montana. Il confronto con i partner transfrontalieri consente inoltre di condividere esperienze e soluzioni operative, contribuendo ad aumentare i livelli di sicurezza e resilienza del territorio

Tra i relatori sono intervenuti anche i tecnici dell’Area Neve e Valanghe di Fondazione Montagna Sicura e del Centro Funzionale e Pianificazione della Regione Valle d’Aosta, che hanno contribuito ai lavori con competenze specialistiche e casi di studio, arricchendo il confronto tra le diverse esperienze territoriali.

L’evento, organizzato dalla Regione Piemonte – Settore Geologico in collaborazione con i partner del progetto RESIL‑AV, conferma il valore della cooperazione transfrontaliera come strumento essenziale per affrontare in modo coordinato ed efficace i rischi naturali in ambito alpino, con ricadute positive anche sulla sicurezza delle infrastrutture e dei territori montani.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Un momento della formazione sul rischio valanghivo Un momento della formazione sul rischio valanghivo Un momento della formazione sul rischio valanghivo Un momento della formazione sul rischio valanghivo Un momento della formazione sul rischio valanghivo Un momento della formazione sul rischio valanghivo

Sicurezza stradale, convocato il tavolo provinciale di coordinamento

Ven, 22/05/2026 - 12:31

Secondo incontro in programma lunedì 25 maggio alle ore 15,30

Un guardrail danneggiato dopo un incidente stradale

Un guardrail danneggiato dopo un incidente stradale

Cuneo – Prosegue il percorso di confronto e coordinamento sulla sicurezza stradale promosso a livello provinciale. È stato convocato per lunedì 25 maggio, alle ore 15.30 il secondo incontro del tavolo provinciale di coordinamento dedicato al tema della prevenzione e della sicurezza sulle strade.

Al tavolo partecipano i rappresentanti della Provincia di Cuneo, dell’Associazione familiari vittime della strada, di Inail – Direzione territoriale di Cuneo, dell’Automobile Club Cuneo, dell’Ufficio scolastico regionale per il Piemonte – ambito territoriale di Cuneo e delle Fondazioni bancarie di Cuneo, Fossano, Savigliano e Saluzzo.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Manutenzione stradale: al via nuovi interventi sulla rete provinciale

Ven, 22/05/2026 - 10:18

Lavori di microtappeto a freddo nei comuni di Castelletto Stura, Centallo e Morozzo

Il sopralluogo del consigliere Pulitanò e dei tecnici del reparto viabilità di Cuneo propedeutico ai lavori di bitumatura

Il sopralluogo del consigliere Pulitanò e dei tecnici del reparto viabilità di Cuneo propedeutico ai lavori di bitumatura

Cuneo – Proseguono gli interventi di manutenzione sulla rete viaria provinciale nell’ambito del programma di miglioramento della sicurezza e della qualità della pavimentazione stradale. A partire da queta settimana hanno preso il via nuovi lavori di stesa di microtappeto a freddo lungo alcune arterie dei comuni di Castelletto Stura, Centallo e Morozzo.

Dallo scorso martedì 19 maggio 2026 è stata infatti attivata una regolamentazione del traffico a senso unico alternato, gestita con impianti semaforici e movieri, in due tratti distinti: nel territorio comunale di Castelletto Stura tra il chilometro 1,050 e il chilometro 1,300 e nel Comune di Centallo tra il chilometro 2,820 e il chilometro 3,200. Durante le lavorazioni potranno verificarsi brevi interruzioni temporanee della circolazione, della durata indicativa di circa venti minuti, necessarie per consentire l’esecuzione delle operazioni in condizioni di sicurezza.

Dalle ore 8 di ieri mattina è stata disposta la chiusura totale al traffico veicolare lungo la strada provinciale 43, nel tratto compreso tra il chilometro 6,050 e il chilometro 6,500, nel territorio comunale di Castelletto Stura. La chiusura si rende necessaria a causa della ristrettezza della carreggiata, che non consente di operare in sicurezza in presenza di traffico. Il transito sarà comunque garantito nelle giornate festive e domenicali, così come il passaggio dei mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine. Eventuali condizioni meteorologiche avverse potranno determinare variazioni nella durata degli interventi.

I lavori vengono realizzati mediante la tecnologia del microtappeto a freddo, una soluzione pienamente coerente con i Criteri Ambientali Minimi per le infrastrutture stradali introdotti dal decreto ministeriale del 5 agosto 2024. Questa tecnica consente di migliorare l’aderenza e la sicurezza della pavimentazione, riducendo al contempo l’impatto ambientale, grazie alla posa a temperatura ambiente, al contenimento dei consumi energetici e delle emissioni di CO₂, alla riduzione dell’utilizzo di materie prime e all’eliminazione dei rifiuti derivanti dalla fresatura.

«Questi interventi consentono di migliorare in modo concreto le condizioni di sicurezza delle nostre strade, intervenendo in modo efficace e mirato con tecnologie moderne come il microtappeto a freddo, che garantiscono rapidità di esecuzione e minori impatti sulla circolazione», sottolinea il consigliere provinciale delegato  Rocco Pulitanò.

«Come Provincia continuiamo a investire in una manutenzione diffusa e sostenibile della rete viaria, con particolare attenzione alla sicurezza degli utenti e al rispetto dell’ambiente. Ringraziamo i cittadini per la collaborazione e la pazienza durante lo svolgimento dei lavori, consapevoli dei temporanei disagi necessari per migliorare la qualità delle infrastrutture», aggiunge il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo.

Gli interventi rientrano nel programma ordinario di manutenzione della Provincia e sono finalizzati a migliorare le condizioni della pavimentazione e la sicurezza della circolazione. Si invita a prestare la massima attenzione alla segnaletica di cantiere e a programmare gli spostamenti tenendo conto delle modifiche temporanee alla viabilità.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il sopralluogo del consigliere Pulitanò e dei tecnici del reparto viabilità di Cuneo propedeutico ai lavori di bitumatura Il sopralluogo del consigliere Pulitanò e dei tecnici del reparto viabilità di Cuneo propedeutico ai lavori di bitumatura Il sopralluogo del consigliere Pulitanò e dei tecnici del reparto viabilità di Cuneo propedeutico ai lavori di bitumatura I lavori di bitumatura sulla sp3 a Castelletto Stura I lavori di bitumatura sulla sp3 a Castelletto Stura

Consegnati i lavori del primo lotto per la messa in sicurezza del ponte di Pollenzo sulla sp 7

Mar, 19/05/2026 - 11:26

Avvio dell’intervento sul canale di bypass propedeutico alle opere strutturali sul ponte

Foto di gruppo durante la consegna del primo lotto dei lavori relativi al ponte di Pollenzo

Foto di gruppo durante la consegna del primo lotto dei lavori relativi al ponte di Pollenzo

Pollenzo – lo scorso venerdì 15 maggio è stata formalizzata la consegna dei lavori relativi al primo lotto dell’intervento di consolidamento e difesa idraulica del ponte di Pollenzo lungo la strada provinciale 7, in prossimità del fiume Tanaro. Alla consegna hanno partecipato il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il consigliere provinciale Simone Manzone, il sindaco di Bra Gianni Fogliato, l’assessore comunale Walter Gramaglia e la sindaca di La Morra Maria Luisa Ascheri, insieme al presidente del Comitato di frazione Pollenzo Claudio Rosso e ai tecnici coinvolti.

Erano presenti anche il dirigente provinciale Danio Bruna, il caporeparto di Alba Marco Eandi e il referente tecnico della ditta Giuggia Costruzioni, incaricata dell’esecuzione dei lavori del primo lotto. L’intervento interessa un tratto strategico della viabilità provinciale, lungo una delle principali arterie di collegamento del territorio e via di accesso all’ospedale di Verduno.

Il primo lotto dei lavori riguarda la realizzazione del canale di bypass, opera propedeutica indispensabile per consentire la successiva messa in asciutta del tratto di alveo interessato dagli interventi. I lavori verranno eseguiti nel periodo estivo, quando la riduzione della portata d’acqua del Tanaro permette di operare in condizioni di maggiore sicurezza e minore interferenza con il corso del fiume.

Solo una volta completata la realizzazione del bypass sarà possibile procedere con la deviazione del corso del fiume e con i successivi interventi strutturali veri e propri sul ponte, che comprendono il consolidamento delle fondazioni, il rinforzo della pila in alveo e le opere di difesa idraulica. Questa fase dell’intervento è programmata per l’estate del 2027, in continuità con il cronoprogramma complessivo dell’opera.

L’importo complessivo dell’affidamento del primo lotto è pari a circa 2,5 milioni di euro e la durata prevista dei lavori è di 273 giorni naturali.

«La consegna di questo primo lotto rappresenta un passaggio concreto e atteso da tempo. È un progetto di cui si parla da anni e che oggi entra finalmente nella fase operativa, ripagando l’impegno profuso per arrivare alla realizzazione di un’opera fondamentale per la viabilità del territorio», dichiarano congiuntamente il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e il consigliere provinciale Simone Manzone. «Si tratta di un’infrastruttura pubblica a lungo attesa, che consentirà di intervenire in modo strutturato sulla sicurezza del ponte e del tratto fluviale, con una programmazione chiara e scandita nel tempo».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Strada provinciale 255 del Colle della Lombarda, iniziate le operazioni di sgombero

Gio, 14/05/2026 - 18:41

Lavori in corso per la riapertura in sicurezza del collegamento alpino

Lavori in corso per la riapertura in sicurezza del Colle della Lombarda

Lavori in corso per la riapertura in sicurezza del Colle della Lombarda

Vinadio – Sono iniziate le operazioni di sgombero degli accumuli nevosi sulla strada provinciale 255 del Colle della Lombarda, un intervento stagionale di particolare rilevanza per la viabilità alpina provinciale, la cui durata è strettamente connessa all’entità degli accumuli nevosi, alla quantità di detriti presenti lungo il tracciato nonché alla necessità di procedere alla riapertura al traffico in condizioni di piena sicurezza.

I lavori sono coordinati dal Settore Viabilità della Provincia di Cuneo e vedono impegnate le maestranze dell’Ente insieme alla ditta Alpi Costruzioni di Vinadio, incaricata delle attività operative in quota. Le operazioni sono svolte in coordinamento anche con il servizio della Métropole Nice Côte d’Azur – Direction Territoriale Tinée‑Vésubie, nell’ottica di una gestione condivisa del collegamento transfrontaliero.

Oltre alla rimozione della neve, gli interventi riguardano la pulizia della carreggiata da massi e materiale detritico, la sistemazione delle barriere stradali danneggiate durante la stagione invernale e la sistemazione dei muri in pietra a sostegno della sede stradale.

«Si tratta di lavorazioni complesse, svolte in un contesto ambientale particolarmente impegnativo – sottolineano il presidente Luca Robaldo e il consigliere provinciale Loris Emanuel – ma indispensabili per ripristinare le condizioni di sicurezza e garantire la piena funzionalità di un collegamento strategico per il territorio».

La Provincia di Cuneo ringrazia le maestranze del Settore Viabilità e la ditta incaricata Alpi Costruzioni di Vinadio per l’impegno e la professionalità dimostrati nelle operazioni in corso, svolte in condizioni ambientali complesse a tutela della sicurezza della circolazione.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Lavori in corso per la riapertura in sicurezza del Colle della Lombarda Lavori in corso per la riapertura in sicurezza del Colle della Lombarda Lavori in corso per la riapertura in sicurezza del Colle della Lombarda Lavori in corso per la riapertura in sicurezza del Colle della Lombarda

Sicurezza stradale: istituito il Tavolo provinciale di coordinamento

Gio, 14/05/2026 - 17:48

Un luogo stabile di confronto per ridurre l’incidentalità sulle strade della Granda

Un mazzo di fiori deposto a bordo strada, a memoria delle vittime degli incidenti stradali

Un mazzo di fiori deposto a bordo strada, a memoria delle vittime degli incidenti stradali

Cuneo – Rafforzare il coordinamento tra istituzioni, associazioni e soggetti attivi sul territorio per rendere più efficaci le azioni di prevenzione e sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. Con questo obiettivo il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, lo scoros 12 maggio ha firmato il decreto che istituisce il Tavolo provinciale per la sicurezza stradale, individuandone compiti e componenti.

La decisione nasce dalla complessità della rete viaria gestita dalla Provincia, che si estende per circa 3.200 chilometri su un territorio vasto e policentrico, comprendente 247 Comuni, molti dei quali in aree montane e collinari. Un contesto che richiede un’attenzione costante alla manutenzione e alla sicurezza, anche alla luce dei dati sull’incidentalità: sebbene il numero delle vittime della strada sia in diminuzione rispetto agli ultimi trent’anni, nel solo 2025 in provincia di Cuneo si sono registrati 37 decessi, con rilevanti ricadute sociali sulle famiglie e sulle comunità locali.

La Provincia opera da tempo sul fronte della sicurezza stradale, sia con interventi infrastrutturali sia con iniziative di prevenzione e sensibilizzazione. Tra queste, il progetto “Sicuri per scelta – Muoversi con intelligenza”, avviato nel 2023 e rivolto agli studenti degli istituti comprensivi e superiori, e azioni di dissuasione della velocità attive già dal 2009 lungo la rete provinciale.

Il Tavolo per la sicurezza stradale è concepito come una sede stabile di confronto, analisi e proposta, finalizzata alla definizione di strategie condivise e all’elaborazione di azioni coordinate per la riduzione dell’incidentalità. Avrà sede presso la Provincia di Cuneo, che ne curerà anche la segreteria amministrativa, e opererà come spazio aperto, con la possibilità di coinvolgere ulteriori soggetti interessati o operativi sul tema.Ne fanno parte i rappresentanti della Provincia di Cuneo, dell’Associazione familiari vittime della strada, di Inail – Direzione territoriale di Cuneo, dell’Automobile Club Cuneo, dell’Ufficio scolastico regionale per il Piemonte – ambito territoriale di Cuneo e delle Fondazioni bancarie di Cuneo, Fossano, Savigliano e Saluzzo. Il prefetto di Cuneo sarà invitato a partecipare ai lavori in qualità di rappresentante del Governo sul territorio.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

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