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Provincia Informa: notizie a cura dell'Ufficio Stampa della Provincia di Cuneo
Updated: 15 min 3 sec ago

Strada provinciale 255 del Colle della Lombarda, iniziate le operazioni di sgombero

Gio, 14/05/2026 - 18:41

Lavori in corso per la riapertura in sicurezza del collegamento alpino

Lavori in corso per la riapertura in sicurezza del Colle della Lombarda

Lavori in corso per la riapertura in sicurezza del Colle della Lombarda

Vinadio – Sono iniziate le operazioni di sgombero degli accumuli nevosi sulla strada provinciale 255 del Colle della Lombarda, un intervento stagionale di particolare rilevanza per la viabilità alpina provinciale, la cui durata è strettamente connessa all’entità degli accumuli nevosi, alla quantità di detriti presenti lungo il tracciato nonché alla necessità di procedere alla riapertura al traffico in condizioni di piena sicurezza.

I lavori sono coordinati dal Settore Viabilità della Provincia di Cuneo e vedono impegnate le maestranze dell’Ente insieme alla ditta Alpi Costruzioni di Vinadio, incaricata delle attività operative in quota. Le operazioni sono svolte in coordinamento anche con il servizio della Métropole Nice Côte d’Azur – Direction Territoriale Tinée‑Vésubie, nell’ottica di una gestione condivisa del collegamento transfrontaliero.

Oltre alla rimozione della neve, gli interventi riguardano la pulizia della carreggiata da massi e materiale detritico, la sistemazione delle barriere stradali danneggiate durante la stagione invernale e la sistemazione dei muri in pietra a sostegno della sede stradale.

«Si tratta di lavorazioni complesse, svolte in un contesto ambientale particolarmente impegnativo – sottolineano il presidente Luca Robaldo e il consigliere provinciale Loris Emanuel – ma indispensabili per ripristinare le condizioni di sicurezza e garantire la piena funzionalità di un collegamento strategico per il territorio».

La Provincia di Cuneo ringrazia le maestranze del Settore Viabilità e la ditta incaricata Alpi Costruzioni di Vinadio per l’impegno e la professionalità dimostrati nelle operazioni in corso, svolte in condizioni ambientali complesse a tutela della sicurezza della circolazione.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Lavori in corso per la riapertura in sicurezza del Colle della Lombarda Lavori in corso per la riapertura in sicurezza del Colle della Lombarda Lavori in corso per la riapertura in sicurezza del Colle della Lombarda Lavori in corso per la riapertura in sicurezza del Colle della Lombarda

Sicurezza stradale: istituito il Tavolo provinciale di coordinamento

Gio, 14/05/2026 - 17:48

Un luogo stabile di confronto per ridurre l’incidentalità sulle strade della Granda

Un mazzo di fiori deposto a bordo strada, a memoria delle vittime degli incidenti stradali

Un mazzo di fiori deposto a bordo strada, a memoria delle vittime degli incidenti stradali

Cuneo – Rafforzare il coordinamento tra istituzioni, associazioni e soggetti attivi sul territorio per rendere più efficaci le azioni di prevenzione e sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. Con questo obiettivo il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, lo scoros 12 maggio ha firmato il decreto che istituisce il Tavolo provinciale per la sicurezza stradale, individuandone compiti e componenti.

La decisione nasce dalla complessità della rete viaria gestita dalla Provincia, che si estende per circa 3.200 chilometri su un territorio vasto e policentrico, comprendente 247 Comuni, molti dei quali in aree montane e collinari. Un contesto che richiede un’attenzione costante alla manutenzione e alla sicurezza, anche alla luce dei dati sull’incidentalità: sebbene il numero delle vittime della strada sia in diminuzione rispetto agli ultimi trent’anni, nel solo 2025 in provincia di Cuneo si sono registrati 37 decessi, con rilevanti ricadute sociali sulle famiglie e sulle comunità locali.

La Provincia opera da tempo sul fronte della sicurezza stradale, sia con interventi infrastrutturali sia con iniziative di prevenzione e sensibilizzazione. Tra queste, il progetto “Sicuri per scelta – Muoversi con intelligenza”, avviato nel 2023 e rivolto agli studenti degli istituti comprensivi e superiori, e azioni di dissuasione della velocità attive già dal 2009 lungo la rete provinciale.

Il Tavolo per la sicurezza stradale è concepito come una sede stabile di confronto, analisi e proposta, finalizzata alla definizione di strategie condivise e all’elaborazione di azioni coordinate per la riduzione dell’incidentalità. Avrà sede presso la Provincia di Cuneo, che ne curerà anche la segreteria amministrativa, e opererà come spazio aperto, con la possibilità di coinvolgere ulteriori soggetti interessati o operativi sul tema.Ne fanno parte i rappresentanti della Provincia di Cuneo, dell’Associazione familiari vittime della strada, di Inail – Direzione territoriale di Cuneo, dell’Automobile Club Cuneo, dell’Ufficio scolastico regionale per il Piemonte – ambito territoriale di Cuneo e delle Fondazioni bancarie di Cuneo, Fossano, Savigliano e Saluzzo. Il prefetto di Cuneo sarà invitato a partecipare ai lavori in qualità di rappresentante del Governo sul territorio.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Pulizia delle cunette sulla provinciale 23 della Valle Grana: il ringraziamento della Provincia al Comune di Monterosso Grana

Gio, 14/05/2026 - 17:24

Il presidente Robaldo: collaborazione concreta a tutela della sicurezza stradale

La pulizia delle cunette sulla sp 23 effettuata dai cantonieri del Comune di Monterosso Grana

La pulizia delle cunette sulla sp 23 effettuata dai cantonieri del Comune di Monterosso Grana

Cuneo – Un ringraziamento pubblico all’amministrazione comunale e ai cantonieri del Comune di Monterosso Grana per l’intervento di pulizia delle cunette lungo la strada provinciale 23 della Valle Grana. A esprimerlo è il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, a nome dell’ente, per un’azione che contribuisce in modo concreto alla sicurezza della viabilità e alla corretta manutenzione del territorio.

L’intervento ha consentito di migliorare il deflusso delle acque e le condizioni di sicurezza della carreggiata, in un tratto particolarmente significativo per la mobilità locale. Un’attività puntuale che si inserisce in un contesto di collaborazione tra enti e che dimostra come il lavoro condiviso possa produrre risultati efficaci a beneficio delle comunità e degli utenti della strada.

«Desidero ringraziare l’amministrazione di Monterosso Grana e i cantonieri comunali per l’impegno dimostrato – sottolinea il presidente Luca Robaldo –. La pulizia delle cunette lungo la provinciale 23 è un intervento prezioso per la sicurezza e la tutela del territorio. È attraverso collaborazioni come questa che si riesce a rispondere in modo concreto alle esigenze delle vallate e dei cittadini».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

La pulizia delle cunette sulla sp 23 effettuata dai cantonieri del Comune di Monterosso Grana La pulizia delle cunette sulla sp 23 effettuata dai cantonieri del Comune di Monterosso Grana La pulizia delle cunette sulla sp 23 effettuata dai cantonieri del Comune di Monterosso Grana La pulizia delle cunette sulla sp 23 effettuata dai cantonieri del Comune di Monterosso Grana

Taglio dell’erba lungo le strade provinciali, al via gli interventi

Ven, 08/05/2026 - 14:47

Concluse le attività preparatorie, dalla prossima settimana entrano in azione i cantonieri provinciali e le ditte esterne incaricate

Attività di sfalcio lungo le strade provinciali (foto Vallauri - Uff. Stampa

Attività di sfalcio lungo le strade provinciali (foto Vallauri – Uff. Stampa Provincia)

Cuneo – Sono stati avviati in questi giorni e prenderanno pienamente corpo a partire dalla prossima settimana, compatibilmente con le condizioni meteo, gli interventi di taglio dell’erba lungo la rete stradale provinciale. Le attività interessano le banchine e le pertinenze delle strade di competenza della Provincia di Cuneo e saranno eseguite dai quattro reparti operativi del settore viabilità nei punti più pericolosi e lungo le vie ad alto scorrimento e più trafficate, a partire dalla pianura dove l’erba cresce più rapidamente.

L’avvio degli sfalci, programmato come ogni anno con l’arrivo della stagione primaverile, tiene conto sia delle esigenze di sicurezza stradale sia della necessità di garantire una gestione ordinata del verde lungo le arterie provinciali, in particolare in prossimità di incroci e curve. Per controllare la crescita dell’erba si ricorre esclusivamente al taglio: la Provincia non fa utilizzo di diserbanti chimici che potrebbero avere conseguenze sulle colture biologiche, la salute degli animali o causare altri danni ambientali. Oltre ai decespugliatori e ai mezzi meccanici dell’ente, viene impiegato il lavoro di ditte esterne.

In questa fase, le risorse disponibili a bilancio consentono di programmare un solo ciclo completo di taglio sull’intera rete provinciale, una condizione che rende necessario un utilizzo attento e mirato dei mezzi e del personale. La Provincia di Cuneo continuerà a monitorare la situazione lungo le strade di competenza, valutando eventuali ulteriori possibilità di intervento, compatibilmente con le risorse economiche disponibili.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Sopralluogo congiunto a Margarita per la messa in sicurezza dell’incrocio tra le strade provinciali 422 e 43

Gio, 07/05/2026 - 19:04

Avviato il confronto tecnico con Soprintendenza, Comune e Diocesi nell’ambito dello studio di fattibilità

Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita

Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita

Margarita – Un sopralluogo congiunto si è svolto nella mattinata di lunedì 27 aprile presso la Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino, lungo la strada provinciale 422, nell’ambito dell’iter di approfondimento tecnico legato allo studio di fattibilità per la messa in sicurezza dell’intersezione tra la sp 422 e la sp 43. Il procedimento si colloca attualmente in una fase istruttoria, improntata alla collaborazione tra enti, finalizzata all’acquisizione degli elementi tecnici e conoscitivi necessari per valutare, nelle fasi successive, le soluzioni più idonee e compatibili con il contesto.

All’incontro hanno partecipato i tecnici della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, i rappresentanti del Comune di Margarita, della Diocesi di Mondovì e della Parrocchia di Margarita, oltre ai tecnici incaricati dalla Provincia di Cuneo e al consigliere provinciale Rocco Pulitanò, delagato alla viabilità del Reparto di Cuneo con esclusivo riferimento al circolo 1.

L’obiettivo del sopralluogo è stato quello di effettuare una prima valutazione condivisa delle condizioni del bene tutelato e delle possibili interferenze con le ipotesi progettuali attualmente in fase di studio. Il confronto ha consentito di individuare le principali esigenze di approfondimento richieste dalla Soprintendenza nei diversi ambiti di tutela, con particolare riferimento agli aspetti storico‑artistici, legati anche alla presenza di affreschi, a quelli archeologici e al contesto architettonico‑paesaggistico. Si tratta di elementi fondamentali per il corretto proseguimento dell’iter amministrativo e progettuale.

Nel corso dell’incontro sono state inoltre condivise le prime indicazioni relative alle indagini tecniche e conoscitive da sviluppare nelle fasi successive, così da consentire una valutazione completa e coordinata del contesto, nel rispetto dei vincoli di tutela e delle esigenze di sicurezza della viabilità.

«Il sopralluogo – ha dichiarato il consigliere Pulitanò – è stato un passaggio fondamentale per avviare un confronto diretto e concreto con la Soprintendenza, il Comune e la Diocesi. L’obiettivo della Provincia è quello di procedere con la massima attenzione, acquisendo tutti gli approfondimenti tecnici necessari per coniugare la tutela di un bene di valore storico e religioso con le imprescindibili esigenze di sicurezza stradale».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita Gli afreschi della cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita

Riapertura parziale della strada provinciale del Colle dell’Agnello

Gio, 30/04/2026 - 14:29

Dalle ore 15 di questo pomeriggio sarà transitabile il tratto fino a Pian dell’Agnello

Un tratto della sp 251 aperto al traffico veicolare

Un tratto della sp 251 aperto al traffico veicolare

Cuneo – A partire dalle ore 15 di oggi, giovedì 30 aprile, sarà disposta la riapertura parziale al traffico della strada provinciale n. 251 del Colle dell’Agnello, nel tratto compreso tra la progressiva chilometrica 4,700, in corrispondenza dell’ex dogana, e il chilometro 10,500, in località Pian dell’Agnello. Il provvedimento fa seguito alle verifiche effettuate sullo stato della carreggiata, che fino alla quota di a quota 2.114 metri risulta sgombra dalla neve accumulata durante la stagione invernale e percorribile dai veicoli.

La riapertura parziale modifica quanto stabilito dall’ordinanza emessa lo scorso ottobre per la stagione invernale 2025‑2026, che aveva disposto la chiusura dell’intero tratto della provinciale fino al valico del Colle dell’Agnello. Restano tuttavia invariate le limitazioni sulla parte sommitale della strada: permane infatti la chiusura al traffico dal km 10,500 fino al km 14,010, corrispondente al confine di Stato.

In previsione del ponte del 1° maggio gli appassionati di scialpinismo e ciaspolate potranno così raggiungere Pian dell’Agnello in condizioni di sicurezza, in attesa del completamento delle operazioni necessarie per la riapertura integrale del collegamento internazionale, che dipenderà dall’evoluzione delle condizioni meteo e dagli interventi di sgombero e messa in sicurezza del tratto di alta quota.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Proseguono i lavori per la sistemazione definitiva della rotatoria in località Olle

Mer, 22/04/2026 - 12:35

Dal 4 maggio prenderanno avvio i lavori di stsemazione definitiva dell’incrocio

La situazione attuale della rotatoria in località Olle

La situazione attuale della rotatoria in località Olle

Cuneo – Entra in una nuova fase l’intervento di sistemazione della rotatoria all’incrocio delle Olle, snodo viario strategico tra la strada statale 28, la provinciale 221 e la viabilità comunale, al centro negli anni di numerose criticità in termini di sicurezza. Dal 4 maggio è stato infatti definito un nuovo appalto che consentirà di completare in modo definitivo le opere avviate nei mesi scorsi, dopo la fase di sperimentazione della rotatoria provvisoria.

Il cantiere prosegue nel solco del percorso già delineato con l’istituzione della configurazione provvisoria dell’incrocio, introdotta per migliorare la sicurezza e consentire una valutazione concreta della soluzione adottata. L’intervento definitivo è finalizzato a consolidare quanto emerso nella fase sperimentale e a restituire una sistemazione stabile e funzionale di uno dei punti più delicati della viabilità monregalese.

La prima fase dei lavori riguarderà interventi esterni alla sede stradale, con opere di regimazione delle acque e sistemazione delle aree limitrofe. Queste attività saranno eseguite senza interferenze con la circolazione, garantendo il normale transito dei veicoli.

Nella seconda metà di maggio prenderanno invece il via le lavorazioni sulla carreggiata, che comprenderanno la fresatura il livellamento del piano viabile, la bitumatura e infine la realizzazione della segnaletica orizzontale definitiva. Questa fase comporterà per un periodo limitato alcune modifiche alla viabilità, che verranno comunicate con anticipo e nel dettaglio, al fine di contenere i disagi per gli utenti della strada.

Compatibilmente con le condizioni atmosferiche, la durata complessiva delle lavorazioni è stimata in circa un mese, con l’auspicio di concludere l’intervento entro la prima decade di giugno. Il completamento dei lavori consentirà di mettere definitivamente in sicurezza un incrocio particolarmente trafficato, migliorando la fluidità della circolazione e riducendo il rischio di incidenti.

«Con questa seconda fase di lavori – commenta il consigliere provinciale con delega alla viabilità del Monregalese, Pietro Danna – completeremo in maniera definitiva la nuova rotatoria realizzata in località Olle a Vicoforte, che è stata per anni una “piccola” incompiuta del Monregalese. La prima fase è stata realizzata davvero in tempi record dall’inizio dei lavori e per questo ringrazio il personale tecnico della Provincia di Cuneo e le ditte incaricate. La nuova rotonda ha sensibilmente migliorato la sicurezza di percorrenza di questo importante tratto di strada statale 28, e su questo abbiamo avuto molti riscontri positivi dai residenti e dagli amministratori locali della zona. Una volta che la rotatoria e le sue pertinenze saranno sistemate definitivamente ci concentreremo sul secondo lotto dell’intervento, cofinanziato da Anas, riguardante il miglioramento dell’accesso alla comunale Strada del Groglio».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

La situazione attuale della rotatoria in località Olle La situazione attuale della rotatoria in località Olle

Si rafforza il Distretto cicloturistico della provincia di Cuneo

Gio, 16/04/2026 - 18:00

Il presidente Robaldo e il consigliere delegato al Turismo Pulitanò: «Prima provincia in Piemonte per offerta cicloturistica»

Cicloturisti lungo una strada di montagna

Cicloturisti lungo una strada di montagna

Cuneo – Grazie a una delibera della Provincia di Cuneo, proposta dal consigliere provinciale delegato al Turismo Rocco Pulitanò, si rafforza il Distretto cicloturistico della provincia di Cuneo, istituito nel 2023.

Quello della provincia di Cuneo è un territorio fortemente vocato al cicloturismo: dall’Alta Via del Sale che attira ormai stabilmente da anni appassionati da tutta Europa alle strade bianche delle valli attorno al Colle Fauniera e al Col d’Esischie, dal richiamo esercitato dall’ospitare regolarmente tappe di Giro, Tour e (nel 2025) Vuelta, fino all’offerta di molteplici manifestazioni capaci di mobilitare migliaia di atleti e cicloturisti come le varie Granfondo. Numerosissimi gli interventi realizzati in questi anni da Comuni, Unioni di Comuni e Parchi per creare piste ciclabili, percorsi cicloturistici e ciclo-escursionistici. La delibera si inserisce nel solco dell’impegno della Provincia di Cuneo per il cicloturismo grazie al quale i fondi regionali derivati dai canoni di concessione idrica sono stati destinati al recupero delle “strade bianche” di montagna.

Primo compito del Distretto sarà quello di fare il censimento e catalogare con strumenti cartografici tutto il sistema di percorsi, infrastrutture e servizi che il territorio provinciale mette a disposizione del cicloturismo e della mobilità ciclistica per arrivare a compilare uno stradario provinciale che sarà inserito nel Gis, il sistema informatico geografico, e quindi collegato al progetto Connect della Regione Piemonte dove sono inseriti i progetti strategici e più significativi. Il progetto del Distretto si affianca al lavoro per il progetto BikeEconomy istituito nel 2023 con la partecipazione dei consiglieri provinciali delegati alle varie materie (Turismo, Cultura, Sport e Viabilità).

Commentano il presidente della Provincia Luca Robaldo e il consigliere delegato al Turismo Rocco Pulitanò: «Come hanno evidenziato i dati dell’Osservatorio turistico regionale presentati la settimana scorsa, il territorio della provincia di Cuneo è quello che cresce di più a livello regionale, con un +10,7 di movimenti turistici nel 2025 rispetto al 2024. Il cicloturismo è a livello nazionale il prodotto turistico in crescita più forte. Con 89 milioni di presenze cicloturistiche totali è aumentato del +54% nel 2024 rispetto al 2023. Genera 9,8 miliardi di € di impatto economico diretto in Italia, con un +76% nel 2024 rispetto al 2023. È fortemente destagionalizzato, giovane e prediletto dalla Z Generation, sostenibile, smart. Il cicloturismo in Italia oggi rappresenta il 10% del turismo totale: ogni euro speso ne genera 2,74 di ricaduta sul territorio in ospitalità, ristorazione, servizi. E se guardiamo a tutta la bike economy, genera 9 mld € di ricavi da circa 2900 imprese, con 17 mila addetti. Il 14% si trova in Piemonte».

Una recente ricerca dell’Ires (dicembre 2025) conferma che la provincia di Cuneo risponde con la propria offerta alle tre tipologie di cicloturisti: quelli della “vacanza attiva” che integrano la bici nel soggiorno, ad esempio con la food experience nelle Langhe o in montagna; i cosiddetti “Turisti con la bici” che viaggiano con il proprio mezzo e ricercano itinerari iconici come i valichi alpini del Giro/Tour e la Via del Sale; e infine i “Turisti in bici” che impostano l’intero viaggio in sella per percorrere grandi itinerari (Via Francigena, Eurovelo, Gran Tour Unesco, VenTo).

Concludono Robaldo e Pulitanò: «Il Cuneese già ora ha a livello piemontese l’offerta cicloturistica più ampia, forte e strutturata per soddisfare questo segmento in grande crescita, e con il nuovo Distretto lo potrà fare ancora di più».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Progetto Resil‑Av, a Pila confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso

Gio, 16/04/2026 - 16:29

Tecnici e ricercatori italiani e francesi a confronto sulle metodologie di rilevazione in ambito alpino

Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso.

Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso.

Pila – La settimana scorsa sono state organizzate a Pila, in Val d’Aosta, due giornate di confronto tecnico internazionale dedicate alla stabilità del manto nevoso, nell’ambito del progetto Resil‑Av finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera ALCOTRA.

L’incontro ha riunito partner italiani e francesi coinvolti nel progetto con l’obiettivo di condividere approcci, esperienze e protocolli di rilievo, avviando un percorso comune verso l’armonizzazione delle metodologie di raccolta e analisi dei dati nei diversi contesti alpini.

Il confronto rappresenta un passaggio significativo in vista delle attività sul campo previste nelle stagioni invernali 2026‑2027 e 2027‑2028, durante le quali verranno effettuate indagini specifiche sulla stabilità del manto nevoso. Le attività interesseranno anche alcuni tratti della rete stradale alpina transfrontaliera, tra cui il Colle dell’Agnello, valico particolarmente esposto al rischio valanghivo.

All’incontro hanno preso parte ricercatori dell’Université de Savoie Mont‑Blanc, tecnici di Alea e del Dipartimento della Savoia, guidati da Alain Duclos, insieme ai rappresentanti italiani di AINEVA, ARPA Piemonte, del Centro Funzionale della Valle d’Aosta, dell’Area Neve e Valanghe della Fondazione, alle guide alpine valdostane e ai tecnici della Provincia di Cuneo, presenti con il Settore Viabilità per il confronto sugli aspetti operativi legati alla gestione e alla sicurezza della rete stradale di montagna.

Il progetto Resil‑Av punta alla definizione di un protocollo operativo condiviso, in grado di uniformare i dati raccolti e di convogliarli nel modello sviluppato dall’Université de Savoie Mont‑Blanc, a supporto della gestione del pericolo valanghe lungo le infrastrutture viarie alpine. L’appuntamento di Pila ha confermato il valore della collaborazione transfrontaliera e dello scambio di competenze tra enti di ricerca, strutture tecniche e operatori del territorio, elementi fondamentali per rafforzare la sicurezza delle infrastrutture e migliorare la conoscenza dei fenomeni nivologici in ambito alpino.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso. Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso. Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso. Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso. Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso.

Chiusura temporanea della strada provinciale 3 nel comune di Neive

Mer, 15/04/2026 - 16:13

Dalle 8 alle 18 per realizzare un intervento di ripristino e consolidamento del corpo stradale e della scarpata

Chiusura temporanea della strada provinciale 3 nel comune di Neive

Chiusura temporanea della strada provinciale 3 nel comune di Neive

Neive – Per consentire l’esecuzione dei lavori di ripristino e consolidamento del corpo stradale e della scarpata mediante scogliera cementata, la Provincia di Cuneo ha disposto la chiusura totale al transito veicolare della strada provinciale 3 nel tratto compreso tra le progressive chilometriche 8,200 e 8,400, nel territorio del comune di Neive.

Il provvedimento, adottato a seguito del sopralluogo effettuato dai tecnici provinciali, è entrato in vigore dalle ore 8 di questa mattina, mercoledì 15 aprile 2026, e sarà valido fino al termine dei lavori, previsto indicativamente per il 5 maggio 2026, nella fascia oraria diurna dalle 8 alle 18.

Durante il periodo di chiusura saranno attivati e opportunamente segnalati i seguenti percorsi alternativi:

per i veicoli provenienti da Alba–Barbaresco, deviazione sulla sp 51 in località Tre Stelle fino a Borgonovo di Neive; per i veicoli provenienti da Neive, deviazione sulla sp 51 fino alla località Tre Stelle.

La segnaletica temporanea sarà installata dalla ditta appaltatrice Rossello Costruzioni di Neive.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Sopralluogo del consigliere provinciale Pietro Danna su tre interventi finanziati nelle Valli Monregalesi

Ven, 10/04/2026 - 19:07

Verifiche a Pamparato, Roburent (frazione Prà) e Frabosa Soprana per opere di messa in sicurezza della viabilità provinciale

Il sopralluogo effettuato a Pamparato sulla strada provinciale 35

Il sopralluogo effettuato a Pamparato sulla strada provinciale 35

Cuneo – Questa mattina, venerdì 10 aprile, il consigliere provinciale con delega alla viabilità del reparto Mondovì Pietro Danna ha effettuato una serie di sopralluoghi sul territorio per verificare lo stato di tre interventi finanziati dalla Provincia di Cuneo sulle strade provinciali delle Valli Monregalesi.

Ai sopralluoghi hanno preso parte il caporeparto Giuseppe Dotta, il funzionario provinciale Simone Aguzzi, l’assessore regionale Marco Gabusi, i rappresentanti della struttura tecnica della Regione Piemonte e il direttore delle Opere pubbliche, in un momento di confronto operativo tra istituzioni e tecnici.

Le verifiche hanno interessato dapprima Frabosa Soprana, lungo la strada provinciale 37, dove è previsto un intervento da 300 mila euro che comprende il ripristino della superficie del corpo stradale, la realizzazione di opere di sostegno, la pulizia degli attraversamenti e il ripristino del corpo idrografico secondario.

I rappresentanti di Provincia e Regione si sono quindi recati a Roburent, in frazione Prà, sulla sp 288, dove per un intervento analogo è stato finanziato un importo di 200 mila euro, e infine a Pamparato, lungo la sp 35, dove un investimento di 300 mila euro consentirà di realizzare opere di consolidamento del piede della scarpata stradale, intervenendo su un cedimento che ha interessato in modo critico un importante ponte di accesso al paese.

«Ringrazio l’assessore regionale Marco Gabusi – dichiara il consigliere provinciale Pietro Danna – unitamente a tutta la struttura tecnica della Regione Piemonte per la presenza al sopralluogo che si è svolto stamattina nelle valli monregalesi.Insieme agli amministratori locali abbiamo condiviso i tempi di intervento relativamente a tre criticità di viabilità che da tempo avevamo, come Provincia, attenzionato proprio alla Regione Piemonte. Grazie al finanziamento ottenuto dalla protezione civile riusciremo, nei prossimi mesi, a intervenire ripristinando la viabilità ordinaria nei tre punti interessati. Un ringraziamento va anche ai tecnici della Provincia che sono già al lavoro per predisporre la progettazione degli interventi finanziati».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il sopralluogo effettuato a Roburent, in frazione Prà, sulla strada provinciale 288 Il sopralluogo effettuato a Roburent, in frazione Prà, sulla strada provinciale 288 Il sopralluogo effettuato a Frabosa Soprana, lungo la strada provinciale 37 Il sopralluogo effettuato a Frabosa Soprana, lungo la strada provinciale 37 Il sopralluogo effettuato a Pamparato sulla strada provinciale 35 Il sopralluogo effettuato a Pamparato sulla strada provinciale 35

Conclusi i lavori di sgombero neve sulle strade provinciali 239 e 301

Ven, 10/04/2026 - 15:16

Dalle 18 di questa sera entrambe le strade verranno riaperte al transito

I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque

I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque

Cuneo – A partire dalle ore 18 di oggi verranno riaperte al transito sia la strada Provinciale 301 per San Giacomo di Entracque, sia la sp 239 in direzione delle Terme di Valdieri, a conclusione dei lavori di sgombero neve e messa in sicurezza.

Le attività di sgombero – affidate alla ditta Gondolo per quanto riguarda la sp 301, condotte dalle maestranze provinciali in collaborazione con la ditta Paolo Franco di Valdieri per la sp 239 – comprendevano la rimozione della neve accumulata durante l’inverno, l’eliminazione delle piante cadute sulla carreggiata e la pulizia del materiale depositato dalle valanghe che hanno interessato l’area nelle scorse settimane.

Le operazioni sulla strada per la frazione San Giacomo sono state svolte in collaborazione con il Comune di Entracque, che supporta il coordinamento degli interventi e il monitoraggio delle condizioni del territorio. La Provincia esprime inoltre un particolare ringraziamento al Parco delle Alpi Marittime per il supporto tecnico fornito durante le lavorazioni.

Come avviene ogni anno, il transito lungo le sp 239 e 301 viene sospeso nel periodo invernale per garantire la sicurezza stradale, poiché entrambi i tratti sono esposti a nevicate consistenti e a fenomeni valanghivi che possono compromettere la circolazione.

«La sicurezza degli utenti della strada è la nostra priorità assoluta – dichiara il Presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo –. Le valutazioni tecniche e gli interventi realizzati ci consentono di garantire una riapertura in condizioni adeguate e controllate. Un ringraziamento va alle squadre operative e alla ditta incaricata per il lavoro svolto con professionalità e tempestività. La sp 239 rappresenta un collegamento strategico per l’accesso alle Terme di Valdieri e alle principali aree escursionistiche del territorio, così come la sp 301 è fondamentale per garantire l’accesso alla frazione di San Giacomo di Entracque, punto di partenza di numerosi itinerari escursionistici e scialpinistici molto frequentati. Si tratta di infrastrutture che richiedono attenzione costante e interventi mirati, soprattutto in contesti ambientali complessi come quelli montani. Ancora una volta la Provincia, attraverso gli Uffici Viabilità e il Reparto di Cuneo, è intervenuta per agevolare la riapertura delle strutture ricettive e turistiche delle nostre vallate. Lo abbiamo fatto nonostante le difficoltà e le ristrettezze di bilancio, investendo nella redazione dei piani valanghivi e valorizzando la professionalità di chi lavora nel nostro Ente. Abbiamo inoltre ascoltato le richieste pervenute negli scorsi anni dai gestori dei rifugi e dagli operatori economici, lavorando in stretta collaborazione con le Amministrazioni comunali e con l’Ente Parco, che ringrazio per il contributo fornito».

Per quanto concerne ancora la sp 301, nel corso della primavera verranno avviati i lavori di consolidamento del ponte delle Rovine: l’intervento è finalizzato a migliorare la stabilità e la sicurezza dell’infrastruttura, garantendo una maggiore affidabilità del collegamento nel lungo periodo.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque

In corso gli interventi per la riapertura della strada provinciale 239 verso le Terme di Valdieri

Mer, 08/04/2026 - 13:34

Le operazioni riguardano la rimozione degli accumuli nevosi, delle piante cadute sulla carreggiata e del materiale – neve, pietrame e vegetazione – trasportato a valle dalle valanghe

Le operazioni per la riapertura della sp 239 tra Tetti Gaina e Terme di Valdieri

Le operazioni per la riapertura della sp 239 tra Tetti Gaina e Terme di Valdieri

Valdieri – La Provincia di Cuneo informa che sono attualmente in corso le operazioni finalizzate alla riapertura della strada provinciale 239 nel tratto compreso tra Tetti Gaina e le Terme di Valdieri.

Le operazioni, condotte dalle maestranze provinciali in collaborazione con la ditta Paolo Franco di Valdieri, riguardano la rimozione degli accumuli nevosi, delle piante cadute sulla carreggiata e del materiale – neve, pietrame e vegetazione – trasportato a valle dalle valanghe verificatesi nel corso della stagione invernale.

La chiusura invernale del percorso avviene annualmente per ragioni di sicurezza stradale, sulla base delle risultanze dello studio valanghivo predisposto dai tecnici competenti: tale analisi individua infatti lungo il tracciato diversi punti soggetti a potenziale distacco e deposito di masse nevose, rendendo necessaria l’interdizione al traffico veicolare nei mesi più critici al fine di garantire l’incolumità degli utenti.

«La sicurezza degli utenti della strada è la nostra priorità assoluta», dichiara il Presidente della Provincia Luca Robaldo – . «Le valutazioni tecniche contenute nello studio valanghivo e gli interventi in corso ci consentono di garantire una riapertura in condizioni adeguate e controllate. Un ringraziamento va alle squadre operative e alla ditta incaricata per il lavoro svolto con tempestività. La sp 239 rappresenta un collegamento strategico per l’accesso alle Terme di Valdieri e alle aree escursionistiche del territorio, e la sua gestione richiede attenzione costante e interventi mirati. Ancora una volta la Provincia – gli Uffici Viabilità ed il Reparto di Cuneo – interviene per agevolare la riapertura delle strutture ricettive e turistiche delle nostre vallate. Lo fa nonostante le difficoltà e le ristrettezze di bilancio e lo fa dopo aver investito nella redazione dei piani valanghivi e attraverso la professionalità di chi lavora nel nostro Ente.Abbiamo ascoltato le richieste pervenute negli scorsi anni dai gestori dei rifugi e dagli operatori economici e lavorato di concerto con l’Amministrazione Comunale e quella dell’Ente Parco, che ringrazio entrambe».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Le operazioni per la riapertura della sp 239 tra Tetti Gaina e Terme di Valdieri Le operazioni per la riapertura della sp 239 tra Tetti Gaina e Terme di Valdieri Le operazioni per la riapertura della sp 239 tra Tetti Gaina e Terme di Valdieri Le operazioni per la riapertura della sp 239 tra Tetti Gaina e Terme di Valdieri

Danni da alluvione, nuove risorse per la viabilità cuneese

Ven, 03/04/2026 - 13:24
SP35

Il tratto interessato sulla SP35 a Pamparato

Alla Provincia 2,6 milioni.  Interventi principali nelle aree più colpite di Monregalese e Valle Varaita

Sono 2,6 milioni di euro i fondi di cui la Provincia di Cuneo è destinataria, in qualità di soggetto attuatore, per la realizzazione di interventi nei territori colpiti dagli eventi alluvionali dell’aprile 2025. I fondi sono stati messi a disposizione dal Governo alla Regione, che si avvale degli enti competenti per la realizzazione delle opere.

Complessivamente, sul territorio cuneese sono stati destinati 4,5 milioni di euro, di cui oltre la metà sarà gestita direttamente dalla Provincia. Gli interventi più rilevanti riguarderanno i comuni di Pamparato, Roburent, Frabosa Soprana e Pontechianale.

Il Presidente della Provincia, Luca Robaldo, e il Vice Presidente, Massimo Antoniotti, hanno dichiarato: «Siamo soddisfatti dello stanziamento di questi fondi aggiuntivi, che permettono di intervenire ulteriormente su situazioni rese difficili dalle piogge dello scorso anno. Sono 63 i comuni interessati dagli interventi di competenza della Provincia e sono state riconosciute con stanziamenti importanti le quattro situazioni che avevamo segnalato come particolarmente critiche. Ringrazio tutta la filiera di persone e uffici che hanno reso possibile questo risultato».

Pietro Danna, Consigliere delegato alla Viabilità del Reparto di Mondovì, ha sottolineato: « Ringrazio la Regione Piemonte, ed in particolare l’Assessore Gabusi, per aver recepito le segnalazioni di interventi prioritari che, per quanto riguarda il Monregalese, sono stati tutti finanziati. In particolare, a Frabosa Soprana, SP 37, si procederà con il ripristino della superficie del corpo stradale, con la realizzazione di opere di sostegno, la pulizia degli attraversamenti e il ripristino del corpo idrografico secondario, per un costo totale di 300 mila euro; a Roburent, sulla 288 in località Prà, per un intervento analoghi sono previsti 200 mila euro. A Pamparato, sulla provinciale 35, con un investimento di 300 mila euro, si procederà con opere di consolidamento del piede della scarpata stradale, sistemando un cedimento che ha interessato in modo pericoloso un importante ponte di accesso al paese».

Silvano Dovetta, Consigliere delegato alla Viabilità dell’area saluzzese, comprendente la Valle Varaita, ha precisato: «L’intervento principale in zona riguarda il Colle dell’Agnello, un collegamento importante per l’area saluzzese e per tutta la provincia. Con uno stanziamento di 500 mila euro, si procederà al consolidamento e alla stabilizzazione della scarpata di valle, oltre alla ricostruzione delle opere di sostegno».

SP 288

SP 288 a Roburent

SP 251 Pontechianale-Colle Agnello

SP 251 Colle Agnello

SP 37 a Frabosa Soprana

SP 37 a Frabosa Soprana

Viabilità e infrastrutture: confronto tra Provincia e imprese di Confapi Cuneo

Ven, 20/03/2026 - 19:15

Il presidente Luca Robaldo con i dirigenti Danilo Bruna e Simone Nicola incontra il direttivo dell’associazione per approfondire criticità e programmazione

Foto di gruppo al termine del confronto tra Provincia e imprese di Confapi Cuneo

Foto di gruppo al termine del confronto tra Provincia e imprese di Confapi Cuneo

Cuneo – Giovedì 19 marzo, presso la sede Confapi Cuneo, ha avuto luogo un incontro tra il presidente della Provincia Luca Robaldo, accompagnato dai dirigenti della viabilità Danilo Bruna e Simone Nicola, e il Consiglio direttivo dell’associazione, dedicato ai temi della viabilità e delle infrastrutture del territorio.

Il confronto ha rappresentato un momento di dialogo diretto con il mondo produttivo locale, con l’obiettivo di fare il punto sugli interventi realizzati e sulle prospettive future della rete stradale provinciale. Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi i principali interventi portati avanti nel mandato amministrativo e illustrate le opere in programma per i prossimi anni, in un’ottica di sviluppo infrastrutturale e di sostegno alla competitività delle imprese del territorio.

«Ho spiegato la programmazione delle stese e illustrato le difficoltà che la Provincia sta attraversando nella gestione della rete viaria: ci troviamo infatti a gestire una rete vasta, con oltre 3.000 chilometri di strade provinciali, a fronte di risorse limitate, e ho illustrato i criteri adottati nella definizione delle priorità, motivando le scelte compiute per garantire interventi efficaci, sostenibili e duraturi nel tempo. Al centro di questo mio primo mandato ho posto temi strategici come infrastrutture, viabilità, edilizia scolastica, transizione ecologica e sostegno alle aree interne, con l’obiettivo di rendere la Provincia un ente capace di dialogare in modo costante e costruttivo con tutti gli attori del territorio», ha dichiarato il presidente Robaldo.

L’incontro si è concluso con la volontà comune di proseguire il confronto tra istituzioni e sistema imprenditoriale su temi strategici come mobilità, infrastrutture e sviluppo locale, elementi fondamentali per la crescita e la qualità della vita dell’intero territorio provinciale.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Un momento del confronto tra Provincia e imprese di Confapi Cuneo Un momento del confronto tra Provincia e imprese di Confapi Cuneo Foto di gruppo al termine del confronto tra Provincia e imprese di Confapi Cuneo

Colle dell’Agnello, completata l’installazione dei pannelli a messaggio variabile sulla sp 251

Mer, 18/03/2026 - 12:53

Attivato l’ultimo dei tre dispositivi per migliorare informazione e sicurezza lungo l’asse transfrontaliero

Uno dei tre pannelli a messaggio variabile installati sulla sp 251

Uno dei tre pannelli a messaggio variabile installati sulla sp 251

Cuneo – Lunedì 16 marzo è stato attivato l’ultimo dei tre pannelli a messaggio variabile lungo la strada provinciale 251 del Colle dell’Agnello, completando così l’intervento promosso dalla Provincia di Cuneo per rafforzare la sicurezza e l’informazione agli utenti della strada.

Il progetto ha previsto l’installazione di tre pannelli grafici, realizzati dalla ditta C.T. Elettronica di Firenze, dotati di LED di ultima generazione ad alta intensità luminosa, in grado di garantire massima visibilità in ogni condizione. I dispositivi, di dimensioni pari a 1,910 metri di larghezza e 1,340 metri di altezza, sono contrassegnati da marchiatura CE e progettati per assicurare elevata efficienza energetica. I pannelli sono stati collocati su tre distinti portali in acciaio: due in acciaio zincato nei territori di Piasco e Sampeyre e uno in acciaio corten a Pontechianale. Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza, con l’installazione di barriere stradali di protezione di classe H2, in grado di garantire un adeguato livello di contenimento in caso di urti. L’intervento è stato realizzato dalla ditta Combicons di Torino, per un importo complessivo di gara pari a 73.741,80 euro, ridotto a 69.741,80 euro a seguito del ribasso applicato.

Attualmente i pannelli riportano messaggi relativi alla chiusura del Colle dell’Agnello e all’obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo nel tratto della sp 251 aperto alla circolazione. I dispositivi consentiranno una gestione dinamica delle informazioni, particolarmente utile in un contesto montano soggetto a rapide variazioni delle condizioni meteo e di viabilità.

Con la riapertura del valico prevista tra la tarda primavera e l’estate, verranno inoltre completati i lavori di sistemazione della parte sommitale del colle, realizzati in collaborazione con il Dipartimento francese delle Hautes-Alpes nell’ambito del programma transfrontaliero “Grands Cols”. L’intervento ha già visto il rinnovamento dell’area di vetta con l’ampliamento dello spiazzo, la posa di pavimentazione in porfido e l’installazione di nuovi arredi urbani; restano da realizzare i percorsi pedonali di collegamento con le aree di parcheggio e ulteriori elementi di fruizione panoramica.

«Il Colle dell’Agnello rappresenta un’infrastruttura strategica per i collegamenti tra Italia e Francia e per lo sviluppo turistico ed economico del nostro territorio – sottolinea il presidente della Provincia Luca Robaldo –. Interventi come questo vanno nella direzione di migliorare la sicurezza e la qualità dei servizi offerti agli utenti, rafforzando al tempo stesso il ruolo di questo valico alpino come punto di connessione internazionale e di valorizzazione delle nostre montagne».

«Questi sono interventi concreti, che magari non fanno rumore ma servono davvero ai nostri territori. La Provincia di Cuneo – aggiunge il consigliere con delega alla Montagna e al Reparto Viabilità saluzzese Silvano Dovetta – ha investito risorse che, lo dico chiaramente, sono sempre meno e sempre più limitate. Però quando si riesce a indirizzarle su interventi di pubblica utilità come questo, si fa un lavoro giusto. In montagna lo sappiamo bene: basta poco perché la situazione cambi, e avere un’informazione chiara, visibile e aggiornata può fare la differenza. Non è solo una questione di sicurezza, ma anche di dare un servizio serio a chi vive qui e a chi viene per turismo. Quella del Colle dell’Agnello non è una strada qualunque: richiama tante persone, motociclisti, ciclisti, famiglie in auto, attratti dalla bellezza del territorio. Ben vengano questi strumenti, perché poter dare informazioni puntuali lungo tutta la provinciale, in più luoghi ben visibili, è un valore aggiunto per tutti. È così che si migliora la gestione della viabilità e si dà un servizio concreto alla montagna».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Uno dei tre pannelli a messaggio variabile installati sulla sp 251 Uno dei tre pannelli a messaggio variabile installati sulla sp 251

Il presidente Robaldo e il consigliere Manzone alle inaugurazioni nel Roero

Gio, 12/03/2026 - 14:10

Nuovi interventi tra viabilità e riqualificazione urbana a Corneliano d’Alba e Montaldo Roero

L'inaugurazione della rotonda dei Mombelli a Corneliano d'Alba

L’inaugurazione della rotonda dei Mombelli a Corneliano d’Alba

Roero – Nelle scorse settimane il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e il consigliere provinciale Simone Manzone hanno partecipato a diverse inaugurazioni nel territorio del Roero, in rappresentanza dell’ente provinciale.

A Corneliano d’Alba si è svolta, alla presenza di numerosi sindaci del Roero, l’inaugurazione della nuova Rotonda dei Mombelli, che oltre a migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico in uno dei principali punti di accesso al paese costituisce anche una prestigiosa vetrina del territorio: al centro dello spartitraffico svetta una riproduzione della Torre Decagona in corten, contornata dalle scritte “Corneliano d’Alba” e “Roero”.

Nel corso della medesima giornata è stato anche celebrato, insieme al presidente regionale Alberto Cirio e al sindaco Alessandra Balbo, il restyling di piazza Trinità, oggetto di lavori di riqualificazione urbana che ne hanno rimarcato la funzione di fulcro della vita sociale e culturale del borgo, dal momento che vi si affacciano il Centro culturale “Cascina del parroco” e la biblioteca “Oreste Scarzello”.

Il presidente e il consigliere, accompagnati dai sindaci di Sommariva Perno Stefano Rosso e Montaldo Roero Claudia Rosso e dal personale del settore viabilità di Alba – il dirigente Danilo Bruna, il caporeparto Marco Eandi, il responsabile dell’ufficio progettazione Erik Ferraro e il capocantoniere Roberto Pizza – hanno inoltre preso parte a Montaldo Roero alla riapertura del Ponte dei Sapori, lungo la strada provinciale 119, dopo i lavori di consolidamento e messa in sicurezza dell’infrastruttura che hanno consentito di ripristinare la piena percorribilità del collegamento viario tra i comuni del Roero.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'inaugurazione della rotonda dei Mombelli a Corneliano d'Alba L'inaugurazione del restyling di piazza Trinità a Corneliano d'Alba La riapertura del ponte dei sapori a Montaldo Roero

Paesana, incontro della Provincia con i Comuni delle Valli Po e Bronda sugli interventi per la viabilità

Lun, 09/03/2026 - 17:29

Aggiornamento sui lavori realizzati nel mandato 2022-2026 e sulla programmazione delle opere future

Foto di gruppo al termine dell'incontro tra la Provincia e gli amministratori delle valli Po e Bronda

Foto di gruppo al termine dell’incontro tra la Provincia e gli amministratori delle valli Po e Bronda

Paesana – Giovedì 5 marzo, nella sala del Consiglio dell’Unione Montana dei Comuni del Monviso a Paesana, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo ha incontrato i sindaci e i consiglieri dei Comuni delle Valli Po e Bronda per un aggiornamento sugli interventi realizzati sulla rete viaria provinciale nel corso del mandato amministrativo 2022-2026 e sulla programmazione delle opere previste nei prossimi anni.

All’incontro, che ha rappresentato un momento di confronto diretto con le amministrazioni locali per condividere lo stato della rete viaria provinciale e definire le priorità di intervento sul territorio, hanno partecipato anche i consiglieri provinciali Roberto Baldi e Silvano Dovetta, il dirigente del Settore Viabilità Cuneo e Saluzzo Simone Nicola e il caporeparto Marco Rovere, che hanno illustrato nel dettaglio i principali interventi conclusi, quelli attualmente in corso e le opere in fase di progettazione.

Tra i lavori già completati figurano l’opera di difesa idraulica e consolidamento del ponte sul fiume Po in località Felicina lungo la strada provinciale 26 tra Saluzzo e Revello, costata contrattuale di 610.437 euro e finziata in parte da fondi Pnrr, in parte dal Decreto Ponti, gli intervento di messa in sicurezza e adeguamento della piattaforma stradale realizzati sulla sp 180 a Brondello (il ripristino di una frana sulla colletta di Brondello dovuta agli eventi metereologici eccezionali di maggio 2023, dal costo di 68.000 euro, più opere di consolidamento delle opere murarie su vari tratta della strada per complessivi 221.533 euro), le opere di protezione dalla caduta massi, lavori di adeguamento della piattaforma stradale e messa in sicurezza sulla SP 26 nel territorio di Oncino (166.233 euro), oltre alla ricostruzione del banchettone stradale sulla sp 234 nel tratto Crissolo-Pian del Re a seguito degli eventi alluvionali del 2019 (122.989 euro, suddivisi in due lotti di intervento). Sempre sulla sp 26 è stata inoltre realizzata la rotatoria all’incrocio della frazione Morra di San Martino a Revello, per un costo complessivo di 270.647 euro.

Sono stati poi illustrati gli interventi attualmente in corso, tra cui il ripristino strutturale e il consolidamento di alcuni ponti sul fiume Po nei territori di Paesana e Oncino (459.622, euro), nonché lavori di consolidamento sui ponti lungo le strade provinciali 47 e 118 sul torrente Bronda e sui rii secondari (103.843 euro).

Nel corso della riunione sono stati inoltre ricordati diversi interventi di manutenzione straordinaria e di somma urgenza eseguiti negli ultimi anni, tra cui lavori di ripristino e sistemazione della sede stradale sulle sp 27 e sp 269 nel territorio di Paesana, opere di sostegno e sistemazione della carreggiata sulla diramazione per Ostana e sulla strada di Pian Munè, oltre ad interventi di allargamento della carreggiata nel tratto tra Sanfront e Paesana e di manutenzione e pulizia delle scarpate lungo diversi tratti della sp 26.

Sono state quindi presentate le principali opere in fase di progettazione e programmazione, tra cui la realizzazione di una rotatoria all’intersezione tra la SS 589 e la SP 222 in frazione Staffarda a Revello, un contesto d’intervento particolarmente sensibile per i vincoli di natura ambientale (Boschi e colonie di chirotteri), paesaggistica (l’Abbazia di Staffarda), idraulica (l’attraversamento del rio Martina) e sui terreni oggetti di esproprio (perché proprietà dell’Ordine Mauriziano e siti di interesse comunitario), la rotatoria tra la sp 117 e due strade comunali nel Comune di Gambasca e alcune ipotesi di miglioramento dei collegamenti viari tra la sp 26 e la sp 260 (futuro ramo della tangenziale di Saluzzo) in frazione San Lazzaro.

Per quanto riguarda le bitumature, per l’anno in corso e il 2027 è previsto un programma di rifacimento del manto bituminoso su diversi tratti della rete provinciale, tra cui la sp 180 alla Colletta di Brondello, la sp 27 alla Colletta di Paesana, la sp 222 tra il bivio con la sp 26 e Staffarda e il tratto Revello-Sanfront della sp 26.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Posa di nuove barriere di sicurezza “Salva motociclisti” lungo le strade provinciali 32 e 661

Mar, 03/03/2026 - 15:41

I nuovi dispositivi saranno in grado di ridurre il rischio e le conseguenze per i centauri in caso di incidente

Un tratto di strada provinciale interessato dalla posa delle nuove barriere "Salva motociclisti"

Un tratto di strada provinciale interessato dalla posa delle nuove barriere “Salva motociclisti”

Cuneo – La Provincia di Cuneo avvia un nuovo intervento di messa in sicurezza lungo le strade provinciali 32 e 661. Il settore Viabilità Alba e Mondovì – Ufficio Progettazione di Mondovì, in relazione alle risorse rese disponibili con il Decreto Ministeriale 216/2024, ha individuato come obiettivo prioritario l’adeguamento di alcuni tratti stradali attraverso la posa di nuove barriere di sicurezza, con particolare attenzione alla protezione dei motociclisti.

L’intervento prevede la sostituzione delle barriere esistenti con nuove installazioni dotate di dispositivi specifici per la sicurezza dei centauri, al fine di ridurre il rischio e le conseguenze in caso di incidente. L’intervento si inserisce nel più ampio programma di manutenzione e miglioramento della sicurezza della rete viaria provinciale, con l’obiettivo di garantire infrastrutture sempre più sicure e adeguate alle esigenze di tutti gli utenti della strada.

L’investimento complessivo per questa fase ammonta a 557.378 euro. A seguito di procedura di gara, i lavori sono stati affidati all’impresa SEP di Racconigi. L’avvio del cantiere è previsto per il giorno 6 marzo.

Il consigliere provinciale con delega alla viabilità del reparto di Mondovì Pietro Danna sottolinea: «Il tema degli incidenti che coinvolgono i motociclisti ci sta particolarmente a cuore. Lo scorso anno in provincia hanno perso la vita 15 centauri, lo stesso numero di automobilisti, ma su un mezzo di trasporto che viene utilizzato meno e non nei mesi invernali. Ben 12 di questi decessi si sono verificati tra giugno e settembre, a testimonianza della particolare vulnerabilità degli utenti delle due ruote nei mesi di maggiore mobilità. Per questo motivo la Provincia si sta confrontando con le associazioni rappresentative dei motociclisti, con l’obiettivo di individuare e adottare le soluzioni più efficaci per ridurre il numero di incidenti mortali che li coinvolgono e rendere le nostre strade sempre più sicure».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Consegnati i lavori per la nuova rotatoria tra le strade provinciali 3 e 3bis in località Gallo a Grinzane Cavour

Mer, 25/02/2026 - 10:43

Intervento da 260 mila euro finanziato dalla Regione Piemonte: cantiere al via il 23 marzo per migliorare sicurezza e fluidità in uno snodo strategico tra Alba e Grinzane Cavour

Foto di gruppo alla consegna dei lavori della nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour

Foto di gruppo alla consegna dei lavori della nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour

Grinzane Cavour – Sono stati ufficialmente consegnati lunedì 23 febbraio i lavori per l’intervento di messa in sicurezza dell’incrocio tra la strada provinciale 3 e la sp 3bis, Alba–Castiglione Falletto, in località Gallo, nel territorio di Grinzane Cavour, al confine con il comune di Alba. L’opera prevede la realizzazione di una rotatoria in sostituzione dell’attuale intersezione, con l’obiettivo di snellire e rendere più sicura la circolazione in uno snodo viario particolarmente trafficato e strategico per l’accesso alla tangenziale albese e al territorio delle Langhe.

L’intervento, per un importo complessivo di 260.000 euro, è finanziato dalla Regione Piemonte nell’ambito del Piano regionale della Mobilità delle Persone (PrMoP) e del Piano regionale della Logistica (PrLog) – Azioni al 2030. I lavori sono stati affidati con Determinazione Dirigenziale n. 2156 del 10/12/2025 all’impresa Cauda Strade di Montà. L’avvio del cantiere è previsto per il 23 marzo 2026, con una durata stimata di 86 giorni e conclusione prevista quindi nel mese di giugno.

La nuova rotatoria avrà un raggio esterno di 15,50 metri, un raggio interno corsia di 8,50 metri, un’isola centrale di 7,50 metri e una larghezza dell’anello di 7 metri. L’intervento consentirà una gestione più ordinata dei flussi di traffico, una riduzione dei punti di conflitto e un miglioramento complessivo delle condizioni di sicurezza stradale, in un’area che registra quotidianamente un intenso passaggio di veicoli.

L’intervento rappresenta un ulteriore tassello nell’impegno della Provincia per la sicurezza e la modernizzazione della rete viaria, attraverso una stretta collaborazione tra enti locali e Regione, coì come sottolineato dal vicepresidente della Provincia di Cuneo, Massimo Antoniotti: «Un’opera nata dalla sinergia tra i vari enti – Comuni, Provincia e Regione. L’esigenza di mettere in sicurezza quell’incrocio è emersa dai numerosi colloqui tra la Provincia e i Comuni di Alba e Grinzane Cavour. Successivamente, il contributo della Regione Piemonte ha permesso l’avvio della progettazione, durante la quale i tecnici della Provincia, insieme ai Comuni di Alba e Grinzane, hanno svolto un ottimo lavoro. Oggi siamo qui a consegnare i lavori all’impresa, che inizierà il cantiere il 23 marzo e concluderà l’intervento entro il mese di giugno».

Soddisfazione è stata espressa anche dalle amministrazioni comunali coinvolte.

Il Sindaco di Grinzane Cavour, Gianfranco Garau, ha dichiarato: «La realizzazione della nuova rotatoria del Gallo rappresenta un’opera importante non solo per i Comuni coinvolti, ma per l’intero territorio. Oggi questo incrocio è particolarmente trafficato e presenta evidenti criticità sotto il profilo della sicurezza. Il nuovo assetto viario consentirà una circolazione più ordinata e sicura, migliorando la fluidità del traffico e contribuendo anche a rallentare la velocità dei mezzi in transito. Si tratta di un progetto impegnativo, che coinvolge quattro enti e che ha richiesto un importante lavoro di coordinamento: proprio per questo la soddisfazione nel vederlo arrivare alla fase operativa è ancora maggiore. Desidero ringraziare la Regione, la Provincia e la Città di Alba per la collaborazione dimostrata, fondamentale per il raggiungimento di questo risultato».

Sulla stessa linea il Sindaco di Alba, Alberto Gatto: «La consegna dei lavori della rotatoria del Gallo, rappresenta un passaggio concreto e atteso verso l’avvio di un intervento strategico per il nostro territorio. A partire dal 23 marzo prenderà infatti il via un cantiere che, nel giro di pochi mesi, grazie al contributo della Regione e al coordinamento della Provincia, porterà alla riqualificazione di uno snodo viario fondamentale, che insiste sui territori comunali di Alba e Grinzane. Quando nel 2024 era stata siglata la convenzione tra la Provincia e i due Comuni, Alba si era fatta carico della attività di progettazione della rotatoria. Si tratta di uno svincolo di grande importanza, perché collega la frazione del Gallo e costituisce uno degli accessi alla tangenziale. Realizzare questa rotatoria significa migliorare la sicurezza stradale e rendere più fluida la circolazione in un punto nevralgico della viabilità. È un’opera che va nella direzione di una mobilità più efficiente e sicura, a beneficio dei cittadini, dei lavoratori e di chi ogni giorno attraversa questo tratto di strada».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intersezione dove sorgerà la nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour esaminano il progetto della nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour Le autorità presenti esaminano il progetto della nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour Il progetto della nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour Foto di gruppo alla consegna dei lavori della nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour Foto di gruppo alla consegna dei lavori della nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour

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