Notizie di Viabilità
Riapre il Ponte sulle Rocche lungo la strada provinciale 119
Interventi strutturali conclusi e nuove limitazioni al traffico

Ponte sulle Rocche a Montaldo Roero (foto archivio Provincia)
Montaldo Roero – Dalle ore 8 di sabato 14 febbraio 2026 sarà riaperto al transito veicolare il Ponte sulle Rocche, conosciuto anche come il “ponte dei sapori”, lungo la strada provinciale n. 119 – Tronco 3, nel tratto compreso tra le progressive chilometriche 2,250 e 2,400, nel territorio di Montaldo Roero.
Il ponte rimesso a nuovo sarà percorribile con limite di carico pari a 44 tonnellate. Dal momento poi che il concentrico di Montaldo Roero presenta caratteristiche non idonee al passaggio di mezzi autoarticolati e autotreni, il limite al transito di questi mezzi viene esteso al tratto compreso tra la progressiva chilometrica 1,600, all’intersezione con la sp 253 per Monteu Roero, e il chilometro 4,145, in corrispondenza dell’intersezione con la sp 29 per Corneliano d’Alba – Canale.
La riapertura del “ponte dei sapori” segue un importante intervento di consolidamento e messa in sicurezza realizzato nel secondo semestre del 2025, per un importo complessivo di un milione di euro finanziato con fondi ministeriali: i lavori hanno interessato la demolizione e ricostruzione di alcune pile di sostegno dell’impalcato, il rinforzo delle pile esistenti e dell’impalcato stesso, oltre a interventi sulla soletta per migliorarne la capacità portante e la durabilità complessiva. Il ponte sulle Rocche è un’infrastruttura fondamentale per collegamenti e attività economiche del territorio, e la sua riqualificazione rappresenta un investimento necessario per garantire la piena funzionalità e sicurezza della sp 119, asse viario strategico per la sicurezza e la mobilità dell’area del Roero.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Sopralluogo della Provincia a Castellino Tanaro sul ponte della sp 115 in località Piantorre
Avviate le valutazioni tecniche per la manutenzione straordinaria e il miglioramento della sicurezza dell’attraversamento sul Tanaro

Il ponte sul Tanaro della sp 115 in località Piantorre di Castellinaldo
Castellino Tanaro – Lo scorso venerdì 6 febbraio il presidente della Provincia di Cuneo, insieme al consigliere provinciale delegato e al dirigente del settore Viabilità Reparto Alba–Mondovì Danilo Bruna, ha effettuato un sopralluogo a Castellino Tanaro, alla presenza del sindaco del Comune, per approfondire le condizioni infrastrutturali del territorio.
L’attenzione si è concentrata in particolare sul ponte sul fiume Tanaro lungo la strada provinciale n. 115, in località Piantorre, una struttura di rilevanza strategica per la viabilità locale e sovracomunale. Il ponte è sottoposto a vincolo della Soprintendenza, elemento che richiede particolare attenzione nella definizione degli interventi futuri: oltre a una manutenzione straordinaria dell’opera, si stanno esaminando diverse ipotesi progettuali con l’intento di ampliare la larghezza della carreggiata, attualmente piuttosto ridotta, oppure di individuare soluzioni alternative all’attuale attraversamento, così da migliorare la sicurezza e la funzionalità della viabilità.
N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Lavori sulla strada provinciale 211 Chiusa di Pesio–Pianfei: modifiche temporanee alla viabilità
Intervento per la posa di una condotta interrata a servizio dell’invaso irriguo “Serra degli Ulivi”

Senso unico regolato da semaforo (Foto d’archivio Provincia)
Cuneo – La Provincia di Cuneo informa che, per consentire in condizioni di sicurezza i lavori di posa di una condotta interrata a servizio dell’invaso irriguo “Serra degli Ulivi”, si renderanno necessarie modifiche temporanee alla circolazione lungo la strada provinciale 211 nel tronco 1 (Chiusa di Pesio – Pianfei).
L’intervento interesserà il tratto compreso tra la progressiva chilometrica 4,370 e la progressiva 4,470, nel Comune di Chiusa di Pesio, in corrispondenza dell’attraversamento stradale della nuova condotta. Considerata la tipologia delle opere da realizzare e l’utilizzo di macchinari e attrezzature che occuperanno parte della carreggiata, si rende necessaria la regolamentazione del transito per motivi di incolumità pubblica.
In base all’ordinanza adottata dalla Provincia, la circolazione veicolare sarà così disciplinata:
dalle ore 8 alle 18 di venerdì 6 febbraio 2026: senso unico alternato, regolato da impianto semaforico mobile; dalle ore 18 di venerdì 6 febbraio 2026 alle 18 di domenica 8 febbraio 2026: chiusura totale al transito; dalle ore 18 di domenica 8 febbraio 2026 alle ore 12 di mercoledì 11 febbraio 2026: senso unico alternato, regolato da impianto semaforico mobile.La segnaletica stradale sarà posizionata e mantenuta a cura della ditta Preve Costruzioni di Robilante, esecutrice dei lavori.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Nuovo ponte sul Po a Cardè, Provincia e Comune chiedono l’adeguamento del finanziamento statale
Richiesto l’incremento delle risorse per garantire la realizzazione di un’infrastruttura strategica per la sicurezza e i collegamenti del territorio

Il rendering del nuovo ponte di Cardé
Cardè – La Provincia di Cuneo e il Comune di Cardè hanno formalmente richiesto al Governo l’adeguamento del finanziamento statale destinato alla realizzazione del nuovo ponte sul fiume Po lungo la Strada provinciale 29, nel tratto Cardè – Villafranca Piemonte, infrastruttura ritenuta strategica e prioritaria per la sicurezza del territorio e per il riordino della rete viaria provinciale.
Con una nota inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile, alla Regione Piemonte, all’Unione delle Province d’Italia e ai parlamentari del territorio, il presidente della Provincia Luca Robaldo e il sindaco di Cardè Matteo Morena hanno reiterato la richiesta di incremento del contributo statale previsto dal Decreto interministeriale MIT–MEF del 3 marzo 2020.
L’intervento rientra nel più ampio progetto della variante esterna all’abitato di Cardè, il cui progetto di fattibilità tecnica ed economica è stato approvato con Decreto del Presidente della Provincia nel marzo 2021. Nell’ambito di tale variante è previsto un lotto funzionale dedicato alla costruzione del nuovo attraversamento del Po, pensato per migliorare i collegamenti tra l’area del Saluzzese e il Nord Piemonte, alleggerire il traffico dal centro abitato di Cardè e garantire maggiore sicurezza idraulica e viaria.
Il nuovo ponte, progettato per superare le fasce di rispetto dell’alveo del fiume stabilite dagli enti competenti, avrà una lunghezza complessiva di circa 540 metri e sarà caratterizzato da una struttura in acciaio a più campate, idonea a sostenere i volumi di traffico attuali e futuri e a superare le criticità dell’attuale attraversamento, spesso soggetto a limitazioni e chiusure in occasione delle piene.
Nel corso del 2021 e del 2022 l’iter progettuale è proseguito con l’inserimento dell’opera negli strumenti urbanistici comunali, l’avvio delle procedure espropriative e l’approfondimento degli aspetti idraulici, anche in relazione agli eventi alluvionali più recenti. Parallelamente, l’impennata dei costi dei materiali registrata a partire dal 2022 ha determinato un significativo aumento del quadro economico dell’intervento, rendendo non più sufficiente il finanziamento iniziale di 18 milioni di euro. Per questo motivo la Provincia il Comune chiedono l’adeguamento del finanziamento a 25 milioni di euro, con un incremento pari a 7 milioni. La mancanza di copertura finanziaria adeguata ha infatti comportato un temporaneo rallentamento dell’iter amministrativo, pur in presenza di una progettazione avanzata. Alla richiesta è stata allegata una relazione tecnica aggiornata, comprensiva del nuovo quadro economico dell’opera, con l’obiettivo di consentire agli enti competenti una valutazione puntuale dell’adeguamento richiesto.
«Abbiamo nuovamente segnalato la necessità di svolgere un’azione sinergica fra tutti i rappresentanti del nostro territorio, indipendentemente dai colori partitici, affinché un’esigenza sentita da anni come quella di Cardè possa trovare una positiva definizione – dichiarano congiuntamente il sindaco di Cardè Matteo Morena e il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo –. Siamo certi che tutti gli interlocutori interpellati ci daranno una mano».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Sp 5 Peveragno–Chiusa di Pesio: sospensione temporanea del traffico per lavori sulla condotta
Chiusura diurna dal 27 al 30 gennaio, nella fascia oraria 8–18

Strada chiusa (foto di repertorio)
Cuneo – Per consentire l’esecuzione di lavori sulla condotta di adduzione dal torrente Pesio, eseguiti dalla ditta Preve Costruzioni di Roccavione per conto del Consorzio del Pesio, la Provincia di Cuneo ha disposto la sospensione temporanea del traffico veicolare e pedonale in orario diurno lungo un tratto della strada provinciale n. 5.
Il provvedimento riguarda il tronco Peveragno – Chiusa di Pesio – Mortè – Lurisia, nel territorio comunale di Chiusa di Pesio, e sarà in vigore da martedì 27 a venerdì 30 gennaio 2026, dalle ore 8 alle ore 18.
Nel dettaglio, la chiusura interesserà il tratto compreso tra la progressiva chilometrica 16,010 e la 16,170.
Le modifiche alla viabilità saranno opportunamente segnalate sul posto mediante apposita segnaletica stradale.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
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