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Provincia Informa: notizie a cura dell'Ufficio Stampa della Provincia di Cuneo
Updated: 28 min 8 sec ago

Pulizia delle cunette sulla provinciale 23 della Valle Grana: il ringraziamento della Provincia al Comune di Monterosso Grana

Gio, 14/05/2026 - 17:24

Il presidente Robaldo: collaborazione concreta a tutela della sicurezza stradale

La pulizia delle cunette sulla sp 23 effettuata dai cantonieri del Comune di Monterosso Grana

La pulizia delle cunette sulla sp 23 effettuata dai cantonieri del Comune di Monterosso Grana

Cuneo – Un ringraziamento pubblico all’amministrazione comunale e ai cantonieri del Comune di Monterosso Grana per l’intervento di pulizia delle cunette lungo la strada provinciale 23 della Valle Grana. A esprimerlo è il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, a nome dell’ente, per un’azione che contribuisce in modo concreto alla sicurezza della viabilità e alla corretta manutenzione del territorio.

L’intervento ha consentito di migliorare il deflusso delle acque e le condizioni di sicurezza della carreggiata, in un tratto particolarmente significativo per la mobilità locale. Un’attività puntuale che si inserisce in un contesto di collaborazione tra enti e che dimostra come il lavoro condiviso possa produrre risultati efficaci a beneficio delle comunità e degli utenti della strada.

«Desidero ringraziare l’amministrazione di Monterosso Grana e i cantonieri comunali per l’impegno dimostrato – sottolinea il presidente Luca Robaldo –. La pulizia delle cunette lungo la provinciale 23 è un intervento prezioso per la sicurezza e la tutela del territorio. È attraverso collaborazioni come questa che si riesce a rispondere in modo concreto alle esigenze delle vallate e dei cittadini».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

La pulizia delle cunette sulla sp 23 effettuata dai cantonieri del Comune di Monterosso Grana La pulizia delle cunette sulla sp 23 effettuata dai cantonieri del Comune di Monterosso Grana La pulizia delle cunette sulla sp 23 effettuata dai cantonieri del Comune di Monterosso Grana La pulizia delle cunette sulla sp 23 effettuata dai cantonieri del Comune di Monterosso Grana

Taglio dell’erba lungo le strade provinciali, al via gli interventi

Ven, 08/05/2026 - 14:47

Concluse le attività preparatorie, dalla prossima settimana entrano in azione i cantonieri provinciali e le ditte esterne incaricate

Attività di sfalcio lungo le strade provinciali (foto Vallauri - Uff. Stampa

Attività di sfalcio lungo le strade provinciali (foto Vallauri – Uff. Stampa Provincia)

Cuneo – Sono stati avviati in questi giorni e prenderanno pienamente corpo a partire dalla prossima settimana, compatibilmente con le condizioni meteo, gli interventi di taglio dell’erba lungo la rete stradale provinciale. Le attività interessano le banchine e le pertinenze delle strade di competenza della Provincia di Cuneo e saranno eseguite dai quattro reparti operativi del settore viabilità nei punti più pericolosi e lungo le vie ad alto scorrimento e più trafficate, a partire dalla pianura dove l’erba cresce più rapidamente.

L’avvio degli sfalci, programmato come ogni anno con l’arrivo della stagione primaverile, tiene conto sia delle esigenze di sicurezza stradale sia della necessità di garantire una gestione ordinata del verde lungo le arterie provinciali, in particolare in prossimità di incroci e curve. Per controllare la crescita dell’erba si ricorre esclusivamente al taglio: la Provincia non fa utilizzo di diserbanti chimici che potrebbero avere conseguenze sulle colture biologiche, la salute degli animali o causare altri danni ambientali. Oltre ai decespugliatori e ai mezzi meccanici dell’ente, viene impiegato il lavoro di ditte esterne.

In questa fase, le risorse disponibili a bilancio consentono di programmare un solo ciclo completo di taglio sull’intera rete provinciale, una condizione che rende necessario un utilizzo attento e mirato dei mezzi e del personale. La Provincia di Cuneo continuerà a monitorare la situazione lungo le strade di competenza, valutando eventuali ulteriori possibilità di intervento, compatibilmente con le risorse economiche disponibili.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Sopralluogo congiunto a Margarita per la messa in sicurezza dell’incrocio tra le strade provinciali 422 e 43

Gio, 07/05/2026 - 19:04

Avviato il confronto tecnico con Soprintendenza, Comune e Diocesi nell’ambito dello studio di fattibilità

Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita

Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita

Margarita – Un sopralluogo congiunto si è svolto nella mattinata di lunedì 27 aprile presso la Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino, lungo la strada provinciale 422, nell’ambito dell’iter di approfondimento tecnico legato allo studio di fattibilità per la messa in sicurezza dell’intersezione tra la sp 422 e la sp 43. Il procedimento si colloca attualmente in una fase istruttoria, improntata alla collaborazione tra enti, finalizzata all’acquisizione degli elementi tecnici e conoscitivi necessari per valutare, nelle fasi successive, le soluzioni più idonee e compatibili con il contesto.

All’incontro hanno partecipato i tecnici della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, i rappresentanti del Comune di Margarita, della Diocesi di Mondovì e della Parrocchia di Margarita, oltre ai tecnici incaricati dalla Provincia di Cuneo e al consigliere provinciale Rocco Pulitanò, delagato alla viabilità del Reparto di Cuneo con esclusivo riferimento al circolo 1.

L’obiettivo del sopralluogo è stato quello di effettuare una prima valutazione condivisa delle condizioni del bene tutelato e delle possibili interferenze con le ipotesi progettuali attualmente in fase di studio. Il confronto ha consentito di individuare le principali esigenze di approfondimento richieste dalla Soprintendenza nei diversi ambiti di tutela, con particolare riferimento agli aspetti storico‑artistici, legati anche alla presenza di affreschi, a quelli archeologici e al contesto architettonico‑paesaggistico. Si tratta di elementi fondamentali per il corretto proseguimento dell’iter amministrativo e progettuale.

Nel corso dell’incontro sono state inoltre condivise le prime indicazioni relative alle indagini tecniche e conoscitive da sviluppare nelle fasi successive, così da consentire una valutazione completa e coordinata del contesto, nel rispetto dei vincoli di tutela e delle esigenze di sicurezza della viabilità.

«Il sopralluogo – ha dichiarato il consigliere Pulitanò – è stato un passaggio fondamentale per avviare un confronto diretto e concreto con la Soprintendenza, il Comune e la Diocesi. L’obiettivo della Provincia è quello di procedere con la massima attenzione, acquisendo tutti gli approfondimenti tecnici necessari per coniugare la tutela di un bene di valore storico e religioso con le imprescindibili esigenze di sicurezza stradale».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita Gli afreschi della cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita

Riapertura parziale della strada provinciale del Colle dell’Agnello

Gio, 30/04/2026 - 14:29

Dalle ore 15 di questo pomeriggio sarà transitabile il tratto fino a Pian dell’Agnello

Un tratto della sp 251 aperto al traffico veicolare

Un tratto della sp 251 aperto al traffico veicolare

Cuneo – A partire dalle ore 15 di oggi, giovedì 30 aprile, sarà disposta la riapertura parziale al traffico della strada provinciale n. 251 del Colle dell’Agnello, nel tratto compreso tra la progressiva chilometrica 4,700, in corrispondenza dell’ex dogana, e il chilometro 10,500, in località Pian dell’Agnello. Il provvedimento fa seguito alle verifiche effettuate sullo stato della carreggiata, che fino alla quota di a quota 2.114 metri risulta sgombra dalla neve accumulata durante la stagione invernale e percorribile dai veicoli.

La riapertura parziale modifica quanto stabilito dall’ordinanza emessa lo scorso ottobre per la stagione invernale 2025‑2026, che aveva disposto la chiusura dell’intero tratto della provinciale fino al valico del Colle dell’Agnello. Restano tuttavia invariate le limitazioni sulla parte sommitale della strada: permane infatti la chiusura al traffico dal km 10,500 fino al km 14,010, corrispondente al confine di Stato.

In previsione del ponte del 1° maggio gli appassionati di scialpinismo e ciaspolate potranno così raggiungere Pian dell’Agnello in condizioni di sicurezza, in attesa del completamento delle operazioni necessarie per la riapertura integrale del collegamento internazionale, che dipenderà dall’evoluzione delle condizioni meteo e dagli interventi di sgombero e messa in sicurezza del tratto di alta quota.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Proseguono i lavori per la sistemazione definitiva della rotatoria in località Olle

Mer, 22/04/2026 - 12:35

Dal 4 maggio prenderanno avvio i lavori di stsemazione definitiva dell’incrocio

La situazione attuale della rotatoria in località Olle

La situazione attuale della rotatoria in località Olle

Cuneo – Entra in una nuova fase l’intervento di sistemazione della rotatoria all’incrocio delle Olle, snodo viario strategico tra la strada statale 28, la provinciale 221 e la viabilità comunale, al centro negli anni di numerose criticità in termini di sicurezza. Dal 4 maggio è stato infatti definito un nuovo appalto che consentirà di completare in modo definitivo le opere avviate nei mesi scorsi, dopo la fase di sperimentazione della rotatoria provvisoria.

Il cantiere prosegue nel solco del percorso già delineato con l’istituzione della configurazione provvisoria dell’incrocio, introdotta per migliorare la sicurezza e consentire una valutazione concreta della soluzione adottata. L’intervento definitivo è finalizzato a consolidare quanto emerso nella fase sperimentale e a restituire una sistemazione stabile e funzionale di uno dei punti più delicati della viabilità monregalese.

La prima fase dei lavori riguarderà interventi esterni alla sede stradale, con opere di regimazione delle acque e sistemazione delle aree limitrofe. Queste attività saranno eseguite senza interferenze con la circolazione, garantendo il normale transito dei veicoli.

Nella seconda metà di maggio prenderanno invece il via le lavorazioni sulla carreggiata, che comprenderanno la fresatura il livellamento del piano viabile, la bitumatura e infine la realizzazione della segnaletica orizzontale definitiva. Questa fase comporterà per un periodo limitato alcune modifiche alla viabilità, che verranno comunicate con anticipo e nel dettaglio, al fine di contenere i disagi per gli utenti della strada.

Compatibilmente con le condizioni atmosferiche, la durata complessiva delle lavorazioni è stimata in circa un mese, con l’auspicio di concludere l’intervento entro la prima decade di giugno. Il completamento dei lavori consentirà di mettere definitivamente in sicurezza un incrocio particolarmente trafficato, migliorando la fluidità della circolazione e riducendo il rischio di incidenti.

«Con questa seconda fase di lavori – commenta il consigliere provinciale con delega alla viabilità del Monregalese, Pietro Danna – completeremo in maniera definitiva la nuova rotatoria realizzata in località Olle a Vicoforte, che è stata per anni una “piccola” incompiuta del Monregalese. La prima fase è stata realizzata davvero in tempi record dall’inizio dei lavori e per questo ringrazio il personale tecnico della Provincia di Cuneo e le ditte incaricate. La nuova rotonda ha sensibilmente migliorato la sicurezza di percorrenza di questo importante tratto di strada statale 28, e su questo abbiamo avuto molti riscontri positivi dai residenti e dagli amministratori locali della zona. Una volta che la rotatoria e le sue pertinenze saranno sistemate definitivamente ci concentreremo sul secondo lotto dell’intervento, cofinanziato da Anas, riguardante il miglioramento dell’accesso alla comunale Strada del Groglio».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

La situazione attuale della rotatoria in località Olle La situazione attuale della rotatoria in località Olle

Si rafforza il Distretto cicloturistico della provincia di Cuneo

Gio, 16/04/2026 - 18:00

Il presidente Robaldo e il consigliere delegato al Turismo Pulitanò: «Prima provincia in Piemonte per offerta cicloturistica»

Cicloturisti lungo una strada di montagna

Cicloturisti lungo una strada di montagna

Cuneo – Grazie a una delibera della Provincia di Cuneo, proposta dal consigliere provinciale delegato al Turismo Rocco Pulitanò, si rafforza il Distretto cicloturistico della provincia di Cuneo, istituito nel 2023.

Quello della provincia di Cuneo è un territorio fortemente vocato al cicloturismo: dall’Alta Via del Sale che attira ormai stabilmente da anni appassionati da tutta Europa alle strade bianche delle valli attorno al Colle Fauniera e al Col d’Esischie, dal richiamo esercitato dall’ospitare regolarmente tappe di Giro, Tour e (nel 2025) Vuelta, fino all’offerta di molteplici manifestazioni capaci di mobilitare migliaia di atleti e cicloturisti come le varie Granfondo. Numerosissimi gli interventi realizzati in questi anni da Comuni, Unioni di Comuni e Parchi per creare piste ciclabili, percorsi cicloturistici e ciclo-escursionistici. La delibera si inserisce nel solco dell’impegno della Provincia di Cuneo per il cicloturismo grazie al quale i fondi regionali derivati dai canoni di concessione idrica sono stati destinati al recupero delle “strade bianche” di montagna.

Primo compito del Distretto sarà quello di fare il censimento e catalogare con strumenti cartografici tutto il sistema di percorsi, infrastrutture e servizi che il territorio provinciale mette a disposizione del cicloturismo e della mobilità ciclistica per arrivare a compilare uno stradario provinciale che sarà inserito nel Gis, il sistema informatico geografico, e quindi collegato al progetto Connect della Regione Piemonte dove sono inseriti i progetti strategici e più significativi. Il progetto del Distretto si affianca al lavoro per il progetto BikeEconomy istituito nel 2023 con la partecipazione dei consiglieri provinciali delegati alle varie materie (Turismo, Cultura, Sport e Viabilità).

Commentano il presidente della Provincia Luca Robaldo e il consigliere delegato al Turismo Rocco Pulitanò: «Come hanno evidenziato i dati dell’Osservatorio turistico regionale presentati la settimana scorsa, il territorio della provincia di Cuneo è quello che cresce di più a livello regionale, con un +10,7 di movimenti turistici nel 2025 rispetto al 2024. Il cicloturismo è a livello nazionale il prodotto turistico in crescita più forte. Con 89 milioni di presenze cicloturistiche totali è aumentato del +54% nel 2024 rispetto al 2023. Genera 9,8 miliardi di € di impatto economico diretto in Italia, con un +76% nel 2024 rispetto al 2023. È fortemente destagionalizzato, giovane e prediletto dalla Z Generation, sostenibile, smart. Il cicloturismo in Italia oggi rappresenta il 10% del turismo totale: ogni euro speso ne genera 2,74 di ricaduta sul territorio in ospitalità, ristorazione, servizi. E se guardiamo a tutta la bike economy, genera 9 mld € di ricavi da circa 2900 imprese, con 17 mila addetti. Il 14% si trova in Piemonte».

Una recente ricerca dell’Ires (dicembre 2025) conferma che la provincia di Cuneo risponde con la propria offerta alle tre tipologie di cicloturisti: quelli della “vacanza attiva” che integrano la bici nel soggiorno, ad esempio con la food experience nelle Langhe o in montagna; i cosiddetti “Turisti con la bici” che viaggiano con il proprio mezzo e ricercano itinerari iconici come i valichi alpini del Giro/Tour e la Via del Sale; e infine i “Turisti in bici” che impostano l’intero viaggio in sella per percorrere grandi itinerari (Via Francigena, Eurovelo, Gran Tour Unesco, VenTo).

Concludono Robaldo e Pulitanò: «Il Cuneese già ora ha a livello piemontese l’offerta cicloturistica più ampia, forte e strutturata per soddisfare questo segmento in grande crescita, e con il nuovo Distretto lo potrà fare ancora di più».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Progetto Resil‑Av, a Pila confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso

Gio, 16/04/2026 - 16:29

Tecnici e ricercatori italiani e francesi a confronto sulle metodologie di rilevazione in ambito alpino

Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso.

Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso.

Pila – La settimana scorsa sono state organizzate a Pila, in Val d’Aosta, due giornate di confronto tecnico internazionale dedicate alla stabilità del manto nevoso, nell’ambito del progetto Resil‑Av finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera ALCOTRA.

L’incontro ha riunito partner italiani e francesi coinvolti nel progetto con l’obiettivo di condividere approcci, esperienze e protocolli di rilievo, avviando un percorso comune verso l’armonizzazione delle metodologie di raccolta e analisi dei dati nei diversi contesti alpini.

Il confronto rappresenta un passaggio significativo in vista delle attività sul campo previste nelle stagioni invernali 2026‑2027 e 2027‑2028, durante le quali verranno effettuate indagini specifiche sulla stabilità del manto nevoso. Le attività interesseranno anche alcuni tratti della rete stradale alpina transfrontaliera, tra cui il Colle dell’Agnello, valico particolarmente esposto al rischio valanghivo.

All’incontro hanno preso parte ricercatori dell’Université de Savoie Mont‑Blanc, tecnici di Alea e del Dipartimento della Savoia, guidati da Alain Duclos, insieme ai rappresentanti italiani di AINEVA, ARPA Piemonte, del Centro Funzionale della Valle d’Aosta, dell’Area Neve e Valanghe della Fondazione, alle guide alpine valdostane e ai tecnici della Provincia di Cuneo, presenti con il Settore Viabilità per il confronto sugli aspetti operativi legati alla gestione e alla sicurezza della rete stradale di montagna.

Il progetto Resil‑Av punta alla definizione di un protocollo operativo condiviso, in grado di uniformare i dati raccolti e di convogliarli nel modello sviluppato dall’Université de Savoie Mont‑Blanc, a supporto della gestione del pericolo valanghe lungo le infrastrutture viarie alpine. L’appuntamento di Pila ha confermato il valore della collaborazione transfrontaliera e dello scambio di competenze tra enti di ricerca, strutture tecniche e operatori del territorio, elementi fondamentali per rafforzare la sicurezza delle infrastrutture e migliorare la conoscenza dei fenomeni nivologici in ambito alpino.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso. Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso. Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso. Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso. Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso.

Chiusura temporanea della strada provinciale 3 nel comune di Neive

Mer, 15/04/2026 - 16:13

Dalle 8 alle 18 per realizzare un intervento di ripristino e consolidamento del corpo stradale e della scarpata

Chiusura temporanea della strada provinciale 3 nel comune di Neive

Chiusura temporanea della strada provinciale 3 nel comune di Neive

Neive – Per consentire l’esecuzione dei lavori di ripristino e consolidamento del corpo stradale e della scarpata mediante scogliera cementata, la Provincia di Cuneo ha disposto la chiusura totale al transito veicolare della strada provinciale 3 nel tratto compreso tra le progressive chilometriche 8,200 e 8,400, nel territorio del comune di Neive.

Il provvedimento, adottato a seguito del sopralluogo effettuato dai tecnici provinciali, è entrato in vigore dalle ore 8 di questa mattina, mercoledì 15 aprile 2026, e sarà valido fino al termine dei lavori, previsto indicativamente per il 5 maggio 2026, nella fascia oraria diurna dalle 8 alle 18.

Durante il periodo di chiusura saranno attivati e opportunamente segnalati i seguenti percorsi alternativi:

per i veicoli provenienti da Alba–Barbaresco, deviazione sulla sp 51 in località Tre Stelle fino a Borgonovo di Neive; per i veicoli provenienti da Neive, deviazione sulla sp 51 fino alla località Tre Stelle.

La segnaletica temporanea sarà installata dalla ditta appaltatrice Rossello Costruzioni di Neive.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Sopralluogo del consigliere provinciale Pietro Danna su tre interventi finanziati nelle Valli Monregalesi

Ven, 10/04/2026 - 19:07

Verifiche a Pamparato, Roburent (frazione Prà) e Frabosa Soprana per opere di messa in sicurezza della viabilità provinciale

Il sopralluogo effettuato a Pamparato sulla strada provinciale 35

Il sopralluogo effettuato a Pamparato sulla strada provinciale 35

Cuneo – Questa mattina, venerdì 10 aprile, il consigliere provinciale con delega alla viabilità del reparto Mondovì Pietro Danna ha effettuato una serie di sopralluoghi sul territorio per verificare lo stato di tre interventi finanziati dalla Provincia di Cuneo sulle strade provinciali delle Valli Monregalesi.

Ai sopralluoghi hanno preso parte il caporeparto Giuseppe Dotta, il funzionario provinciale Simone Aguzzi, l’assessore regionale Marco Gabusi, i rappresentanti della struttura tecnica della Regione Piemonte e il direttore delle Opere pubbliche, in un momento di confronto operativo tra istituzioni e tecnici.

Le verifiche hanno interessato dapprima Frabosa Soprana, lungo la strada provinciale 37, dove è previsto un intervento da 300 mila euro che comprende il ripristino della superficie del corpo stradale, la realizzazione di opere di sostegno, la pulizia degli attraversamenti e il ripristino del corpo idrografico secondario.

I rappresentanti di Provincia e Regione si sono quindi recati a Roburent, in frazione Prà, sulla sp 288, dove per un intervento analogo è stato finanziato un importo di 200 mila euro, e infine a Pamparato, lungo la sp 35, dove un investimento di 300 mila euro consentirà di realizzare opere di consolidamento del piede della scarpata stradale, intervenendo su un cedimento che ha interessato in modo critico un importante ponte di accesso al paese.

«Ringrazio l’assessore regionale Marco Gabusi – dichiara il consigliere provinciale Pietro Danna – unitamente a tutta la struttura tecnica della Regione Piemonte per la presenza al sopralluogo che si è svolto stamattina nelle valli monregalesi.Insieme agli amministratori locali abbiamo condiviso i tempi di intervento relativamente a tre criticità di viabilità che da tempo avevamo, come Provincia, attenzionato proprio alla Regione Piemonte. Grazie al finanziamento ottenuto dalla protezione civile riusciremo, nei prossimi mesi, a intervenire ripristinando la viabilità ordinaria nei tre punti interessati. Un ringraziamento va anche ai tecnici della Provincia che sono già al lavoro per predisporre la progettazione degli interventi finanziati».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il sopralluogo effettuato a Roburent, in frazione Prà, sulla strada provinciale 288 Il sopralluogo effettuato a Roburent, in frazione Prà, sulla strada provinciale 288 Il sopralluogo effettuato a Frabosa Soprana, lungo la strada provinciale 37 Il sopralluogo effettuato a Frabosa Soprana, lungo la strada provinciale 37 Il sopralluogo effettuato a Pamparato sulla strada provinciale 35 Il sopralluogo effettuato a Pamparato sulla strada provinciale 35

Conclusi i lavori di sgombero neve sulle strade provinciali 239 e 301

Ven, 10/04/2026 - 15:16

Dalle 18 di questa sera entrambe le strade verranno riaperte al transito

I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque

I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque

Cuneo – A partire dalle ore 18 di oggi verranno riaperte al transito sia la strada Provinciale 301 per San Giacomo di Entracque, sia la sp 239 in direzione delle Terme di Valdieri, a conclusione dei lavori di sgombero neve e messa in sicurezza.

Le attività di sgombero – affidate alla ditta Gondolo per quanto riguarda la sp 301, condotte dalle maestranze provinciali in collaborazione con la ditta Paolo Franco di Valdieri per la sp 239 – comprendevano la rimozione della neve accumulata durante l’inverno, l’eliminazione delle piante cadute sulla carreggiata e la pulizia del materiale depositato dalle valanghe che hanno interessato l’area nelle scorse settimane.

Le operazioni sulla strada per la frazione San Giacomo sono state svolte in collaborazione con il Comune di Entracque, che supporta il coordinamento degli interventi e il monitoraggio delle condizioni del territorio. La Provincia esprime inoltre un particolare ringraziamento al Parco delle Alpi Marittime per il supporto tecnico fornito durante le lavorazioni.

Come avviene ogni anno, il transito lungo le sp 239 e 301 viene sospeso nel periodo invernale per garantire la sicurezza stradale, poiché entrambi i tratti sono esposti a nevicate consistenti e a fenomeni valanghivi che possono compromettere la circolazione.

«La sicurezza degli utenti della strada è la nostra priorità assoluta – dichiara il Presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo –. Le valutazioni tecniche e gli interventi realizzati ci consentono di garantire una riapertura in condizioni adeguate e controllate. Un ringraziamento va alle squadre operative e alla ditta incaricata per il lavoro svolto con professionalità e tempestività. La sp 239 rappresenta un collegamento strategico per l’accesso alle Terme di Valdieri e alle principali aree escursionistiche del territorio, così come la sp 301 è fondamentale per garantire l’accesso alla frazione di San Giacomo di Entracque, punto di partenza di numerosi itinerari escursionistici e scialpinistici molto frequentati. Si tratta di infrastrutture che richiedono attenzione costante e interventi mirati, soprattutto in contesti ambientali complessi come quelli montani. Ancora una volta la Provincia, attraverso gli Uffici Viabilità e il Reparto di Cuneo, è intervenuta per agevolare la riapertura delle strutture ricettive e turistiche delle nostre vallate. Lo abbiamo fatto nonostante le difficoltà e le ristrettezze di bilancio, investendo nella redazione dei piani valanghivi e valorizzando la professionalità di chi lavora nel nostro Ente. Abbiamo inoltre ascoltato le richieste pervenute negli scorsi anni dai gestori dei rifugi e dagli operatori economici, lavorando in stretta collaborazione con le Amministrazioni comunali e con l’Ente Parco, che ringrazio per il contributo fornito».

Per quanto concerne ancora la sp 301, nel corso della primavera verranno avviati i lavori di consolidamento del ponte delle Rovine: l’intervento è finalizzato a migliorare la stabilità e la sicurezza dell’infrastruttura, garantendo una maggiore affidabilità del collegamento nel lungo periodo.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque

In corso gli interventi per la riapertura della strada provinciale 239 verso le Terme di Valdieri

Mer, 08/04/2026 - 13:34

Le operazioni riguardano la rimozione degli accumuli nevosi, delle piante cadute sulla carreggiata e del materiale – neve, pietrame e vegetazione – trasportato a valle dalle valanghe

Le operazioni per la riapertura della sp 239 tra Tetti Gaina e Terme di Valdieri

Le operazioni per la riapertura della sp 239 tra Tetti Gaina e Terme di Valdieri

Valdieri – La Provincia di Cuneo informa che sono attualmente in corso le operazioni finalizzate alla riapertura della strada provinciale 239 nel tratto compreso tra Tetti Gaina e le Terme di Valdieri.

Le operazioni, condotte dalle maestranze provinciali in collaborazione con la ditta Paolo Franco di Valdieri, riguardano la rimozione degli accumuli nevosi, delle piante cadute sulla carreggiata e del materiale – neve, pietrame e vegetazione – trasportato a valle dalle valanghe verificatesi nel corso della stagione invernale.

La chiusura invernale del percorso avviene annualmente per ragioni di sicurezza stradale, sulla base delle risultanze dello studio valanghivo predisposto dai tecnici competenti: tale analisi individua infatti lungo il tracciato diversi punti soggetti a potenziale distacco e deposito di masse nevose, rendendo necessaria l’interdizione al traffico veicolare nei mesi più critici al fine di garantire l’incolumità degli utenti.

«La sicurezza degli utenti della strada è la nostra priorità assoluta», dichiara il Presidente della Provincia Luca Robaldo – . «Le valutazioni tecniche contenute nello studio valanghivo e gli interventi in corso ci consentono di garantire una riapertura in condizioni adeguate e controllate. Un ringraziamento va alle squadre operative e alla ditta incaricata per il lavoro svolto con tempestività. La sp 239 rappresenta un collegamento strategico per l’accesso alle Terme di Valdieri e alle aree escursionistiche del territorio, e la sua gestione richiede attenzione costante e interventi mirati. Ancora una volta la Provincia – gli Uffici Viabilità ed il Reparto di Cuneo – interviene per agevolare la riapertura delle strutture ricettive e turistiche delle nostre vallate. Lo fa nonostante le difficoltà e le ristrettezze di bilancio e lo fa dopo aver investito nella redazione dei piani valanghivi e attraverso la professionalità di chi lavora nel nostro Ente.Abbiamo ascoltato le richieste pervenute negli scorsi anni dai gestori dei rifugi e dagli operatori economici e lavorato di concerto con l’Amministrazione Comunale e quella dell’Ente Parco, che ringrazio entrambe».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Le operazioni per la riapertura della sp 239 tra Tetti Gaina e Terme di Valdieri Le operazioni per la riapertura della sp 239 tra Tetti Gaina e Terme di Valdieri Le operazioni per la riapertura della sp 239 tra Tetti Gaina e Terme di Valdieri Le operazioni per la riapertura della sp 239 tra Tetti Gaina e Terme di Valdieri

Danni da alluvione, nuove risorse per la viabilità cuneese

Ven, 03/04/2026 - 13:24
SP35

Il tratto interessato sulla SP35 a Pamparato

Alla Provincia 2,6 milioni.  Interventi principali nelle aree più colpite di Monregalese e Valle Varaita

Sono 2,6 milioni di euro i fondi di cui la Provincia di Cuneo è destinataria, in qualità di soggetto attuatore, per la realizzazione di interventi nei territori colpiti dagli eventi alluvionali dell’aprile 2025. I fondi sono stati messi a disposizione dal Governo alla Regione, che si avvale degli enti competenti per la realizzazione delle opere.

Complessivamente, sul territorio cuneese sono stati destinati 4,5 milioni di euro, di cui oltre la metà sarà gestita direttamente dalla Provincia. Gli interventi più rilevanti riguarderanno i comuni di Pamparato, Roburent, Frabosa Soprana e Pontechianale.

Il Presidente della Provincia, Luca Robaldo, e il Vice Presidente, Massimo Antoniotti, hanno dichiarato: «Siamo soddisfatti dello stanziamento di questi fondi aggiuntivi, che permettono di intervenire ulteriormente su situazioni rese difficili dalle piogge dello scorso anno. Sono 63 i comuni interessati dagli interventi di competenza della Provincia e sono state riconosciute con stanziamenti importanti le quattro situazioni che avevamo segnalato come particolarmente critiche. Ringrazio tutta la filiera di persone e uffici che hanno reso possibile questo risultato».

Pietro Danna, Consigliere delegato alla Viabilità del Reparto di Mondovì, ha sottolineato: « Ringrazio la Regione Piemonte, ed in particolare l’Assessore Gabusi, per aver recepito le segnalazioni di interventi prioritari che, per quanto riguarda il Monregalese, sono stati tutti finanziati. In particolare, a Frabosa Soprana, SP 37, si procederà con il ripristino della superficie del corpo stradale, con la realizzazione di opere di sostegno, la pulizia degli attraversamenti e il ripristino del corpo idrografico secondario, per un costo totale di 300 mila euro; a Roburent, sulla 288 in località Prà, per un intervento analoghi sono previsti 200 mila euro. A Pamparato, sulla provinciale 35, con un investimento di 300 mila euro, si procederà con opere di consolidamento del piede della scarpata stradale, sistemando un cedimento che ha interessato in modo pericoloso un importante ponte di accesso al paese».

Silvano Dovetta, Consigliere delegato alla Viabilità dell’area saluzzese, comprendente la Valle Varaita, ha precisato: «L’intervento principale in zona riguarda il Colle dell’Agnello, un collegamento importante per l’area saluzzese e per tutta la provincia. Con uno stanziamento di 500 mila euro, si procederà al consolidamento e alla stabilizzazione della scarpata di valle, oltre alla ricostruzione delle opere di sostegno».

SP 288

SP 288 a Roburent

SP 251 Pontechianale-Colle Agnello

SP 251 Colle Agnello

SP 37 a Frabosa Soprana

SP 37 a Frabosa Soprana

Viabilità e infrastrutture: confronto tra Provincia e imprese di Confapi Cuneo

Ven, 20/03/2026 - 19:15

Il presidente Luca Robaldo con i dirigenti Danilo Bruna e Simone Nicola incontra il direttivo dell’associazione per approfondire criticità e programmazione

Foto di gruppo al termine del confronto tra Provincia e imprese di Confapi Cuneo

Foto di gruppo al termine del confronto tra Provincia e imprese di Confapi Cuneo

Cuneo – Giovedì 19 marzo, presso la sede Confapi Cuneo, ha avuto luogo un incontro tra il presidente della Provincia Luca Robaldo, accompagnato dai dirigenti della viabilità Danilo Bruna e Simone Nicola, e il Consiglio direttivo dell’associazione, dedicato ai temi della viabilità e delle infrastrutture del territorio.

Il confronto ha rappresentato un momento di dialogo diretto con il mondo produttivo locale, con l’obiettivo di fare il punto sugli interventi realizzati e sulle prospettive future della rete stradale provinciale. Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi i principali interventi portati avanti nel mandato amministrativo e illustrate le opere in programma per i prossimi anni, in un’ottica di sviluppo infrastrutturale e di sostegno alla competitività delle imprese del territorio.

«Ho spiegato la programmazione delle stese e illustrato le difficoltà che la Provincia sta attraversando nella gestione della rete viaria: ci troviamo infatti a gestire una rete vasta, con oltre 3.000 chilometri di strade provinciali, a fronte di risorse limitate, e ho illustrato i criteri adottati nella definizione delle priorità, motivando le scelte compiute per garantire interventi efficaci, sostenibili e duraturi nel tempo. Al centro di questo mio primo mandato ho posto temi strategici come infrastrutture, viabilità, edilizia scolastica, transizione ecologica e sostegno alle aree interne, con l’obiettivo di rendere la Provincia un ente capace di dialogare in modo costante e costruttivo con tutti gli attori del territorio», ha dichiarato il presidente Robaldo.

L’incontro si è concluso con la volontà comune di proseguire il confronto tra istituzioni e sistema imprenditoriale su temi strategici come mobilità, infrastrutture e sviluppo locale, elementi fondamentali per la crescita e la qualità della vita dell’intero territorio provinciale.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Un momento del confronto tra Provincia e imprese di Confapi Cuneo Un momento del confronto tra Provincia e imprese di Confapi Cuneo Foto di gruppo al termine del confronto tra Provincia e imprese di Confapi Cuneo

Colle dell’Agnello, completata l’installazione dei pannelli a messaggio variabile sulla sp 251

Mer, 18/03/2026 - 12:53

Attivato l’ultimo dei tre dispositivi per migliorare informazione e sicurezza lungo l’asse transfrontaliero

Uno dei tre pannelli a messaggio variabile installati sulla sp 251

Uno dei tre pannelli a messaggio variabile installati sulla sp 251

Cuneo – Lunedì 16 marzo è stato attivato l’ultimo dei tre pannelli a messaggio variabile lungo la strada provinciale 251 del Colle dell’Agnello, completando così l’intervento promosso dalla Provincia di Cuneo per rafforzare la sicurezza e l’informazione agli utenti della strada.

Il progetto ha previsto l’installazione di tre pannelli grafici, realizzati dalla ditta C.T. Elettronica di Firenze, dotati di LED di ultima generazione ad alta intensità luminosa, in grado di garantire massima visibilità in ogni condizione. I dispositivi, di dimensioni pari a 1,910 metri di larghezza e 1,340 metri di altezza, sono contrassegnati da marchiatura CE e progettati per assicurare elevata efficienza energetica. I pannelli sono stati collocati su tre distinti portali in acciaio: due in acciaio zincato nei territori di Piasco e Sampeyre e uno in acciaio corten a Pontechianale. Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza, con l’installazione di barriere stradali di protezione di classe H2, in grado di garantire un adeguato livello di contenimento in caso di urti. L’intervento è stato realizzato dalla ditta Combicons di Torino, per un importo complessivo di gara pari a 73.741,80 euro, ridotto a 69.741,80 euro a seguito del ribasso applicato.

Attualmente i pannelli riportano messaggi relativi alla chiusura del Colle dell’Agnello e all’obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo nel tratto della sp 251 aperto alla circolazione. I dispositivi consentiranno una gestione dinamica delle informazioni, particolarmente utile in un contesto montano soggetto a rapide variazioni delle condizioni meteo e di viabilità.

Con la riapertura del valico prevista tra la tarda primavera e l’estate, verranno inoltre completati i lavori di sistemazione della parte sommitale del colle, realizzati in collaborazione con il Dipartimento francese delle Hautes-Alpes nell’ambito del programma transfrontaliero “Grands Cols”. L’intervento ha già visto il rinnovamento dell’area di vetta con l’ampliamento dello spiazzo, la posa di pavimentazione in porfido e l’installazione di nuovi arredi urbani; restano da realizzare i percorsi pedonali di collegamento con le aree di parcheggio e ulteriori elementi di fruizione panoramica.

«Il Colle dell’Agnello rappresenta un’infrastruttura strategica per i collegamenti tra Italia e Francia e per lo sviluppo turistico ed economico del nostro territorio – sottolinea il presidente della Provincia Luca Robaldo –. Interventi come questo vanno nella direzione di migliorare la sicurezza e la qualità dei servizi offerti agli utenti, rafforzando al tempo stesso il ruolo di questo valico alpino come punto di connessione internazionale e di valorizzazione delle nostre montagne».

«Questi sono interventi concreti, che magari non fanno rumore ma servono davvero ai nostri territori. La Provincia di Cuneo – aggiunge il consigliere con delega alla Montagna e al Reparto Viabilità saluzzese Silvano Dovetta – ha investito risorse che, lo dico chiaramente, sono sempre meno e sempre più limitate. Però quando si riesce a indirizzarle su interventi di pubblica utilità come questo, si fa un lavoro giusto. In montagna lo sappiamo bene: basta poco perché la situazione cambi, e avere un’informazione chiara, visibile e aggiornata può fare la differenza. Non è solo una questione di sicurezza, ma anche di dare un servizio serio a chi vive qui e a chi viene per turismo. Quella del Colle dell’Agnello non è una strada qualunque: richiama tante persone, motociclisti, ciclisti, famiglie in auto, attratti dalla bellezza del territorio. Ben vengano questi strumenti, perché poter dare informazioni puntuali lungo tutta la provinciale, in più luoghi ben visibili, è un valore aggiunto per tutti. È così che si migliora la gestione della viabilità e si dà un servizio concreto alla montagna».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Uno dei tre pannelli a messaggio variabile installati sulla sp 251 Uno dei tre pannelli a messaggio variabile installati sulla sp 251

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