Notizie di Viabilità
Consegnati i lavori per la nuova rotatoria tra le strade provinciali 3 e 3bis in località Gallo a Grinzane Cavour
Intervento da 260 mila euro finanziato dalla Regione Piemonte: cantiere al via il 23 marzo per migliorare sicurezza e fluidità in uno snodo strategico tra Alba e Grinzane Cavour

Foto di gruppo alla consegna dei lavori della nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour
Grinzane Cavour – Sono stati ufficialmente consegnati lunedì 23 febbraio i lavori per l’intervento di messa in sicurezza dell’incrocio tra la strada provinciale 3 e la sp 3bis, Alba–Castiglione Falletto, in località Gallo, nel territorio di Grinzane Cavour, al confine con il comune di Alba. L’opera prevede la realizzazione di una rotatoria in sostituzione dell’attuale intersezione, con l’obiettivo di snellire e rendere più sicura la circolazione in uno snodo viario particolarmente trafficato e strategico per l’accesso alla tangenziale albese e al territorio delle Langhe.
L’intervento, per un importo complessivo di 260.000 euro, è finanziato dalla Regione Piemonte nell’ambito del Piano regionale della Mobilità delle Persone (PrMoP) e del Piano regionale della Logistica (PrLog) – Azioni al 2030. I lavori sono stati affidati con Determinazione Dirigenziale n. 2156 del 10/12/2025 all’impresa Cauda Strade di Montà. L’avvio del cantiere è previsto per il 23 marzo 2026, con una durata stimata di 86 giorni e conclusione prevista quindi nel mese di giugno.
La nuova rotatoria avrà un raggio esterno di 15,50 metri, un raggio interno corsia di 8,50 metri, un’isola centrale di 7,50 metri e una larghezza dell’anello di 7 metri. L’intervento consentirà una gestione più ordinata dei flussi di traffico, una riduzione dei punti di conflitto e un miglioramento complessivo delle condizioni di sicurezza stradale, in un’area che registra quotidianamente un intenso passaggio di veicoli.
L’intervento rappresenta un ulteriore tassello nell’impegno della Provincia per la sicurezza e la modernizzazione della rete viaria, attraverso una stretta collaborazione tra enti locali e Regione, coì come sottolineato dal vicepresidente della Provincia di Cuneo, Massimo Antoniotti: «Un’opera nata dalla sinergia tra i vari enti – Comuni, Provincia e Regione. L’esigenza di mettere in sicurezza quell’incrocio è emersa dai numerosi colloqui tra la Provincia e i Comuni di Alba e Grinzane Cavour. Successivamente, il contributo della Regione Piemonte ha permesso l’avvio della progettazione, durante la quale i tecnici della Provincia, insieme ai Comuni di Alba e Grinzane, hanno svolto un ottimo lavoro. Oggi siamo qui a consegnare i lavori all’impresa, che inizierà il cantiere il 23 marzo e concluderà l’intervento entro il mese di giugno».
Soddisfazione è stata espressa anche dalle amministrazioni comunali coinvolte.
Il Sindaco di Grinzane Cavour, Gianfranco Garau, ha dichiarato: «La realizzazione della nuova rotatoria del Gallo rappresenta un’opera importante non solo per i Comuni coinvolti, ma per l’intero territorio. Oggi questo incrocio è particolarmente trafficato e presenta evidenti criticità sotto il profilo della sicurezza. Il nuovo assetto viario consentirà una circolazione più ordinata e sicura, migliorando la fluidità del traffico e contribuendo anche a rallentare la velocità dei mezzi in transito. Si tratta di un progetto impegnativo, che coinvolge quattro enti e che ha richiesto un importante lavoro di coordinamento: proprio per questo la soddisfazione nel vederlo arrivare alla fase operativa è ancora maggiore. Desidero ringraziare la Regione, la Provincia e la Città di Alba per la collaborazione dimostrata, fondamentale per il raggiungimento di questo risultato».
Sulla stessa linea il Sindaco di Alba, Alberto Gatto: «La consegna dei lavori della rotatoria del Gallo, rappresenta un passaggio concreto e atteso verso l’avvio di un intervento strategico per il nostro territorio. A partire dal 23 marzo prenderà infatti il via un cantiere che, nel giro di pochi mesi, grazie al contributo della Regione e al coordinamento della Provincia, porterà alla riqualificazione di uno snodo viario fondamentale, che insiste sui territori comunali di Alba e Grinzane. Quando nel 2024 era stata siglata la convenzione tra la Provincia e i due Comuni, Alba si era fatta carico della attività di progettazione della rotatoria. Si tratta di uno svincolo di grande importanza, perché collega la frazione del Gallo e costituisce uno degli accessi alla tangenziale. Realizzare questa rotatoria significa migliorare la sicurezza stradale e rendere più fluida la circolazione in un punto nevralgico della viabilità. È un’opera che va nella direzione di una mobilità più efficiente e sicura, a beneficio dei cittadini, dei lavoratori e di chi ogni giorno attraversa questo tratto di strada».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Riapre il Ponte sulle Rocche lungo la strada provinciale 119
Interventi strutturali conclusi e nuove limitazioni al traffico

Ponte sulle Rocche a Montaldo Roero (foto archivio Provincia)
Montaldo Roero – Dalle ore 8 di sabato 14 febbraio 2026 sarà riaperto al transito veicolare il Ponte sulle Rocche, conosciuto anche come il “ponte dei sapori”, lungo la strada provinciale n. 119 – Tronco 3, nel tratto compreso tra le progressive chilometriche 2,250 e 2,400, nel territorio di Montaldo Roero.
Il ponte rimesso a nuovo sarà percorribile con limite di carico pari a 44 tonnellate. Dal momento poi che il concentrico di Montaldo Roero presenta caratteristiche non idonee al passaggio di mezzi autoarticolati e autotreni, il limite al transito di questi mezzi viene esteso al tratto compreso tra la progressiva chilometrica 1,600, all’intersezione con la sp 253 per Monteu Roero, e il chilometro 4,145, in corrispondenza dell’intersezione con la sp 29 per Corneliano d’Alba – Canale.
La riapertura del “ponte dei sapori” segue un importante intervento di consolidamento e messa in sicurezza realizzato nel secondo semestre del 2025, per un importo complessivo di un milione di euro finanziato con fondi ministeriali: i lavori hanno interessato la demolizione e ricostruzione di alcune pile di sostegno dell’impalcato, il rinforzo delle pile esistenti e dell’impalcato stesso, oltre a interventi sulla soletta per migliorarne la capacità portante e la durabilità complessiva. Il ponte sulle Rocche è un’infrastruttura fondamentale per collegamenti e attività economiche del territorio, e la sua riqualificazione rappresenta un investimento necessario per garantire la piena funzionalità e sicurezza della sp 119, asse viario strategico per la sicurezza e la mobilità dell’area del Roero.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Sopralluogo della Provincia a Castellino Tanaro sul ponte della sp 115 in località Piantorre
Avviate le valutazioni tecniche per la manutenzione straordinaria e il miglioramento della sicurezza dell’attraversamento sul Tanaro

Il ponte sul Tanaro della sp 115 in località Piantorre di Castellinaldo
Castellino Tanaro – Lo scorso venerdì 6 febbraio il presidente della Provincia di Cuneo, insieme al consigliere provinciale delegato e al dirigente del settore Viabilità Reparto Alba–Mondovì Danilo Bruna, ha effettuato un sopralluogo a Castellino Tanaro, alla presenza del sindaco del Comune, per approfondire le condizioni infrastrutturali del territorio.
L’attenzione si è concentrata in particolare sul ponte sul fiume Tanaro lungo la strada provinciale n. 115, in località Piantorre, una struttura di rilevanza strategica per la viabilità locale e sovracomunale. Il ponte è sottoposto a vincolo della Soprintendenza, elemento che richiede particolare attenzione nella definizione degli interventi futuri: oltre a una manutenzione straordinaria dell’opera, si stanno esaminando diverse ipotesi progettuali con l’intento di ampliare la larghezza della carreggiata, attualmente piuttosto ridotta, oppure di individuare soluzioni alternative all’attuale attraversamento, così da migliorare la sicurezza e la funzionalità della viabilità.
N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Lavori sulla strada provinciale 211 Chiusa di Pesio–Pianfei: modifiche temporanee alla viabilità
Intervento per la posa di una condotta interrata a servizio dell’invaso irriguo “Serra degli Ulivi”

Senso unico regolato da semaforo (Foto d’archivio Provincia)
Cuneo – La Provincia di Cuneo informa che, per consentire in condizioni di sicurezza i lavori di posa di una condotta interrata a servizio dell’invaso irriguo “Serra degli Ulivi”, si renderanno necessarie modifiche temporanee alla circolazione lungo la strada provinciale 211 nel tronco 1 (Chiusa di Pesio – Pianfei).
L’intervento interesserà il tratto compreso tra la progressiva chilometrica 4,370 e la progressiva 4,470, nel Comune di Chiusa di Pesio, in corrispondenza dell’attraversamento stradale della nuova condotta. Considerata la tipologia delle opere da realizzare e l’utilizzo di macchinari e attrezzature che occuperanno parte della carreggiata, si rende necessaria la regolamentazione del transito per motivi di incolumità pubblica.
In base all’ordinanza adottata dalla Provincia, la circolazione veicolare sarà così disciplinata:
dalle ore 8 alle 18 di venerdì 6 febbraio 2026: senso unico alternato, regolato da impianto semaforico mobile; dalle ore 18 di venerdì 6 febbraio 2026 alle 18 di domenica 8 febbraio 2026: chiusura totale al transito; dalle ore 18 di domenica 8 febbraio 2026 alle ore 12 di mercoledì 11 febbraio 2026: senso unico alternato, regolato da impianto semaforico mobile.La segnaletica stradale sarà posizionata e mantenuta a cura della ditta Preve Costruzioni di Robilante, esecutrice dei lavori.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Nuovo ponte sul Po a Cardè, Provincia e Comune chiedono l’adeguamento del finanziamento statale
Richiesto l’incremento delle risorse per garantire la realizzazione di un’infrastruttura strategica per la sicurezza e i collegamenti del territorio

Il rendering del nuovo ponte di Cardé
Cardè – La Provincia di Cuneo e il Comune di Cardè hanno formalmente richiesto al Governo l’adeguamento del finanziamento statale destinato alla realizzazione del nuovo ponte sul fiume Po lungo la Strada provinciale 29, nel tratto Cardè – Villafranca Piemonte, infrastruttura ritenuta strategica e prioritaria per la sicurezza del territorio e per il riordino della rete viaria provinciale.
Con una nota inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile, alla Regione Piemonte, all’Unione delle Province d’Italia e ai parlamentari del territorio, il presidente della Provincia Luca Robaldo e il sindaco di Cardè Matteo Morena hanno reiterato la richiesta di incremento del contributo statale previsto dal Decreto interministeriale MIT–MEF del 3 marzo 2020.
L’intervento rientra nel più ampio progetto della variante esterna all’abitato di Cardè, il cui progetto di fattibilità tecnica ed economica è stato approvato con Decreto del Presidente della Provincia nel marzo 2021. Nell’ambito di tale variante è previsto un lotto funzionale dedicato alla costruzione del nuovo attraversamento del Po, pensato per migliorare i collegamenti tra l’area del Saluzzese e il Nord Piemonte, alleggerire il traffico dal centro abitato di Cardè e garantire maggiore sicurezza idraulica e viaria.
Il nuovo ponte, progettato per superare le fasce di rispetto dell’alveo del fiume stabilite dagli enti competenti, avrà una lunghezza complessiva di circa 540 metri e sarà caratterizzato da una struttura in acciaio a più campate, idonea a sostenere i volumi di traffico attuali e futuri e a superare le criticità dell’attuale attraversamento, spesso soggetto a limitazioni e chiusure in occasione delle piene.
Nel corso del 2021 e del 2022 l’iter progettuale è proseguito con l’inserimento dell’opera negli strumenti urbanistici comunali, l’avvio delle procedure espropriative e l’approfondimento degli aspetti idraulici, anche in relazione agli eventi alluvionali più recenti. Parallelamente, l’impennata dei costi dei materiali registrata a partire dal 2022 ha determinato un significativo aumento del quadro economico dell’intervento, rendendo non più sufficiente il finanziamento iniziale di 18 milioni di euro. Per questo motivo la Provincia il Comune chiedono l’adeguamento del finanziamento a 25 milioni di euro, con un incremento pari a 7 milioni. La mancanza di copertura finanziaria adeguata ha infatti comportato un temporaneo rallentamento dell’iter amministrativo, pur in presenza di una progettazione avanzata. Alla richiesta è stata allegata una relazione tecnica aggiornata, comprensiva del nuovo quadro economico dell’opera, con l’obiettivo di consentire agli enti competenti una valutazione puntuale dell’adeguamento richiesto.
«Abbiamo nuovamente segnalato la necessità di svolgere un’azione sinergica fra tutti i rappresentanti del nostro territorio, indipendentemente dai colori partitici, affinché un’esigenza sentita da anni come quella di Cardè possa trovare una positiva definizione – dichiarano congiuntamente il sindaco di Cardè Matteo Morena e il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo –. Siamo certi che tutti gli interlocutori interpellati ci daranno una mano».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
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