In contesto rurale e industriale, il Piano privilegia metodi ecologici preventivi, come dissuasori acustici/visivi da applicare tempestivamente nelle fasi critiche delle colture. Per strutture agricole e siti produttivi si raccomandano sistemi di esclusione fisica (reti, sigillature, pannelli) per limitare accesso a cibo e siti di nidificazione. Si raccomanda un monitoraggio strutturato dei danni.
Se le misure preventive risultano insufficienti, è possibile autorizzare interventi di abbattimento selettivo o cattura con gabbie-trappola, nel rispetto delle procedure autorizzative, di sicurezza e con obbligo di rendicontazione.

Applicabilità del Piano

Il Piano si applica a:

  • Imprese agricole, per ridurre l'impatto su colture a rischio (semine cereali autunno-vernini, colture sarchiate primaverili in semina/maturazione), allevamenti e siti di stoccaggio mangimi.
  • Stabilimenti, depositi e magazzini (anche dismessi), per danni igienico-sanitari o economici.

Le imprese possono segnalare esigenze alla Polizia Locale - Nucleo Faunistico Ambientale della Provincia o richiedere autorizzazione per gabbie-trappola. L'uso delle gabbie avviene secondo il Piano, sotto supervisione del Nucleo.

Iter autorizzativo
  1. Presentare istanza di partecipazione ai piani di contenimento mediante l'uso di gabbie di cattura;
  2. prendere visione del Protocollo operativo e delle Norme di sicurezza e di comportamento da seguire nell'attuazione delle attività di controllo del colombo. (art. 19 Legge 157/92 e s.m.i.)
  3. Provincia verifica i requisiti e rilascia autorizzazione in bollo.
Obblighi di rendicontazione

Ogni soggetto autorizzato deve trasmettere mensilmente all'indirizzo controllo.fauna@provincia.cuneo.it la rendicontazione degli interventi , utilizzando:

ORARIO SPORTELLO: lunedì, martedì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00. Giovedì: dalle ore 14:30 alle ore 16:30.

E' possibile fissare un appuntamento in altri orari previo contatto telefonico.

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