Quotidiano on line - In rilievo
La consigliera Ivana Margherita Casale ha partecipato all’inaugurazione della XXIV edizione di Fruttinfiore
Nel suo intervento ha sottolineato l’importanza di una manifestazione che si è affermata come appuntamento irrinunciabile per il territorio

L’intervento della consigliera Casale durante l’inaugurazione della XXIV edizione di Fruttinfiore
Lagnasco – La consigliera Ivana Margherita Casale ha preso parte, in rappresentanza della Provincia di Cuneo, all’inaugurazione della XXIV edizione di Fruttinfiore, svoltasi lo venerdì 27 marzo a Lagnasco.
Nel corso della cerimonia inaugurale, la consigliera ha portato i saluti istituzionali della Provincia e ha sottolineato l’importanza di una manifestazione che, negli anni, si è affermata come appuntamento irrinunciabile per il territorio e per tutti coloro che desiderano conoscere da vicino il mondo della frutticoltura.
Fruttinfiore rappresenta infatti una vera e propria vetrina delle eccellenze locali, capace di offrire una full immersion nel mondo della frutta e di valorizzare le ricchezze alimentari, produttive e culturali del territorio. Un evento che coniuga tradizione e innovazione, dimostrando come le realtà locali siano state in grado di evolversi nel tempo, trasformando le antiche pratiche agricole in una moderna frutticoltura, senza perdere di vista i valori e l’identità che contraddistinguono la comunità.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Caccia illegale: intervento della Polizia Locale Provinciale, sequestrati lacci di cattura nei boschi di Castino
Il soggetto individuato è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per esercizio di caccia con mezzi non consentiti

Un’auto della Polizia Locale della Provincia di Cuneo
Castino – Nei giorni scorsi il personale del Corpo di Polizia Locale Provinciale ha individuato e fermato nel comune di Castino un soggetto che aveva predisposto e occultato nei boschi cavi in acciaio con nodo scorsoio e morsetti di chiusura, con l’obiettivo di catturare caprioli e cinghiali.
Nel corso dell’operazione, gli agenti hanno sequestrato complessivamente otto lacci di cattura, tutti attivi e pronti all’uso. Il soggetto è stato deferito per esercizio di caccia con mezzi non consentiti. L’indagato, la cui posizione è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, non può essere considerato colpevole fino alla eventuale pronuncia di sentenza di condanna definitiva.
Il Presidente della Provincia Luca Robaldo e il consigliere delegato alla Caccia Silvano Dovetta «esprimono viva soddisfazione e sottolineano come l’attività della Polizia Locale provinciale rappresenti un presidio essenziale di legalità sul territorio, comunicando che proseguiranno i controlli e le azioni di vigilanza a tutela dell’ambiente, della biodiversità e della sicurezza collettiva, nella consapevolezza che la salvaguardia del patrimonio naturale costituisca un interesse pubblico primario».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Aperta la procedura pubblica per l’alienazione di terreni nel comune di Saluzzo
In vendita un lotto di 3.186 mq in prossimità della tangenziale est: offerte entro il 5 maggio 2026

Pianura Saluzzese
Cuneo – La Provincia di Cuneo ha avviato una procedura pubblica aperta, in modalità telematica, per l’alienazione di un lotto di terreni situati in prossimità della tangenziale est, nel comune di Saluzzo.
L’area oggetto di vendita è individuata al Nuovo Catasto Terreni del Comune di Saluzzo al foglio 58, mappali 512 (728 mq), 514 (982 mq) e 529 (1.476 mq), per una superficie complessiva pari a 3.186 metri quadrati.
L’importo posto a base d’asta è fissato in 200.000 euro. L’aggiudicazione avverrà secondo il criterio del prezzo più alto offerto, purché pari o superiore al valore base indicato.
Le offerte dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite il Portale Appalti della Provincia di Cuneo (https://appalti.provincia.cuneo.it/portaleappalti/it/homepage.wp) entro le ore 12 del 5 maggio 2026. Nella stessa giornata, alle ore 14.30, si procederà all’apertura delle offerte pervenute.
La documentazione completa e tutti i dettagli relativi alla procedura sono disponibili sul Portale Appalti e sul sito istituzionale della Provincia di Cuneo, nella sezione dedicata alle alienazioni immobiliari (https://www.provincia.cuneo.it/patrimonio/alienazioni-immobiliari).
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Servizio Civile Universale: domande aperte fino alle ore 14 di domenica 8 aprile
Fanno capo alla Provincia di Cuneo 16 progetti, distribuiti tra settore Cultura e settore Assistenza.

La locandina del Servizio Civile Universale 2026
Cuneo – C’è tempo fino alle ore 14 di martedì 8 aprile per presentare domanda di partecipazione al Servizio Civile Universale, un’importante occasione di crescita personale e professionale rivolta ai giovani.
I progetti promossi dalla Provincia di Cuneo offrono ai partecipanti la possibilità di impegnarsi in ambiti diversi, contribuendo concretamente alla comunità e acquisendo nuove competenze. A questo link gli aspiranti volontari possono consultare i progetti e visionare il relativo materiale informativo.
Per partecipare è necessario:
essere in possesso di SPID o CIE; avere un’età compresa tra i 18 e i 29 anni non compiuti; essere cittadini dell’Unione Europea oppure regolarmente soggiornanti in Italia (per ulteriori requisiti si rimanda al bando e ai singoli progetti).Il Servizio Civile prevede un impegno di 12 mesi, per un totale di 1.145 ore annue, con un rimborso mensile pari a 519,47 euro.
La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata: 👉 https://domandaonline.serviziocivile.it/
Dopo la chiusura del bando saranno pubblicate le date dei colloqui di selezione. L’avvio al servizio per i candidati idonei selezionati è previsto per il 18 settembre 2026.
Clavesana, i consiglieri provinciali Danna e Pulitanò alla Festa del Vino 2026
Nel corso del suo intervento il consigliere Danna, oltre a sottolineare il valore della manifestazione per la promozione del territorio, ha fornito aggiornamenti sul ponte Ghigliani sulla sp 258

I consiglieri provinciali Danna e Pulitanò durante la festa del vino di Clavesana
Domenica 29 marzo i consiglieri provinciali Pietro Danna e Rocco Pulitanò hanno partecipato, in rappresentanza della Provincia di Cuneo, alla Festa del Vino 2026 a Clavesana, appuntamento che ha richiamato numerosi visitatori tra degustazioni, iniziative culturali e momenti di intrattenimento.
La giornata si è aperta con il saluto delle autorità e l’inaugurazione ufficiale, seguita dalle visite alla cantina e dalle degustazioni delle nuove annate, accompagnate dal buffet curato dagli studenti dell’Istituto alberghiero “Giolitti” di Mondovì. Nel pomeriggio spazio anche alla musica e alle attività dedicate alle famiglie.
Nel corso del suo intervento, il consigliere Danna ha sottolineato il valore della manifestazione per la promozione del territorio e delle eccellenze vitivinicole locali, evidenziando come eventi di questo tipo contribuiscano a rafforzare l’identità e l’attrattività della comunità.
Danna ha inoltre aggiornato i presenti sullo stato dei lavori del ponte Ghigliani sul fiume Tanaro, lungo la strada provinciale 258 nel comune di Clavesana, chiuso al traffico veicolare dall’ottobre 2016, quando un’anomala ondata di piena ne aveva compromesso la stabilità. I lavori di messa in sicurezza, sospesi durante la stagione invernale a causa delle basse temperature, riprenderanno in primavera con l’arrivo di un clima più favorevole. Una volta completato, l’intervento di ripristino strutturale – che comporta per l’ente provinciale una spesa di complessivi 3 milioni e 85 mila euro – porterà benefici significativi alla viabilità complessiva del territorio, con ricadute positive anche per le attività locali, tra cui la cantina dei produttori.
La partecipazione alla Festa del Vino ha rappresentato un’occasione per ribadire l’attenzione della Provincia verso le comunità locali e le iniziative che valorizzano tradizioni, prodotti e territorio.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Ceva, la Provincia alla presentazione delle squadre dell’Ama Brenta Balon
Il presidente Robaldo e il consigliere Danna: il “balon” patrimonio sportivo e culturale della provincia di Cuneo

II presidente Robaldo e il consigliere Danna alla presentazione delle squadre dell’Ama Brenta Balon
Ceva – Si è svolta venerdì 27 marzo, presso la sede sociale, la presentazione ufficiale delle squadre dell’Ama Brenta Balon Ceva, momento di incontro tra atleti, dirigenti e istituzioni.
All’appuntamento hanno partecipato il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, e il consigliere con delega allo sport Pietro Danna, a conferma della vicinanza dell’Ente al mondo sportivo locale.
Nel corso della serata è stato evidenziato come la pallapugno rappresenti non solo una disciplina sportiva, ma anche un autentico patrimonio culturale del territorio cuneese: una tradizione radicata che unisce comunità, generazioni e identità locali.
La presentazione delle formazioni ha segnato l’avvio della nuova stagione, con l’auspicio condiviso di un anno ricco di soddisfazioni, nel segno dei valori dello sport e della tradizione del “balon”.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Strategia Cuneo incontra i territori per costruire insieme il futuro della comunità provinciale
Partito da Cuneo il tour con cui il Piano strategico 2030 si presenta sul territorio provinciale e si apre alla partecipazione allargata. I Comuni di Cuneo, Borgo San Dalmazzo e Busca firmano i primi Patti di collaborazione

L’intervento di Robaldo durante il primo incontro territoriale del Piano Strategico Cuneo 2030
Cuneo – Si è tenuto a Cuneo, presso lo Spazio Varco, nella mattinata di venerdì 27 marzo, il primo appuntamento del programma di incontri di presentazione pubblica della Pianificazione Strategica provinciale: un momento di confronto allargato promosso dai tre enti promotori del Piano – Provincia di Cuneo, la Camera di Commercio di Cuneo e la Fondazione CRC – con l’obiettivo di coinvolgere la comunità locale per costruire insieme una visione condivisa di futuro per il territorio provinciale.
L’appuntamento ha visto la partecipazione di attori istituzionali, economici, sociali, culturali ed educativi del territorio e soggetti che vogliono approfondire il tema della pianificazione strategica. Il lavoro è partito dalla riflessione comune sui 5 megatrend (Urbanizzazione, Diseguaglianze sociali, Squilibri demografici, Innovazione tecnologica, Cambiamenti climatici), le grandi transizioni globali che condizionano anche le comunità locali e che incideranno profondamente sul futuro del territorio.
Dopo una prima tavola rotonda con i Presidenti dei tre enti promotori, l’incontro ha previsto una presentazione del percorso realizzato fin qui dal Piano Strategico e del contesto in cui si posiziona oggi la provincia di Cuneo. Sulla scorta degli elementi emersi, i partecipanti in sala sono stati poi coinvolti in un’attività partecipata di ascolto e consultazione sulle priorità future del territorio provinciale.
A conclusione dell’appuntamento, i Comuni di Cuneo, Borgo San Dalmazzo e Busca hanno firmato i primi Patti di collaborazione, strumento dedicato a raccogliere la partecipazione attiva di tutti i soggetti pubblici, del privato o del terzo settore, interessati a fare parte dell’ecosistema della Strategia Cuneo, a fianco degli enti promotori e della Cabina di Regia istituzionale permanente.
«La Pianificazione strategica che stiamo portando avanti sul territorio cuneese rappresenta un’esperienza quasi unica a livello nazionale, fondata sulla collaborazione tra enti, comunità locali e cittadini, e questo rappresenta un notevole segnale positivo per la nostra terra. La Provincia, nel suo ruolo di coordinamento, è chiamata a rafforzare questo ecosistema, ampliando il coinvolgimento attraverso strumenti come i Patti di collaborazione. In questo percorso si inserisce anche il lavoro portato avanti dagli uffici provinciali SEIS (Servizi Europa Interventi Strategici) e SUA (Stazione Unica Appaltante), perché laddove ci sono strutture che funzionano e i Comuni sono messi nelle condizioni di operare al meglio, il territorio cresce anche in termini di attrattività, qualità della vita e opportunità di crescita per imprese e famiglie» dichiara Luca Robaldo, presidente della Provincia di Cuneo.
«Il Piano Strategico 2030 non è un semplice documento, ma la bussola che dovrà guidare lo sviluppo della nostra provincia» afferma Luca Crosetto, il Presidente della Camera di commercio di Cuneo. «Abbiamo voluto portare la ‘concretezza del fare’ direttamente nel cuore delle decisioni, cercando di unire, insieme ai nostri partner, istituzioni, ricerca e imprese in una grande alleanza di territorio. Solo correndo uniti, con una voce sola, potremo garantire alle nostre aziende la forza e la solidità necessarie per continuare a essere un modello di sviluppo d’eccellenza».
«La grande partecipazione a questa primo appuntamento di presentazione pubblica di Strategia Cuneo conferma l’ampio interesse del territorio per un percorso che, con gli incontri territoriali, si apre al coinvolgimento di tutta la comunità provinciale. La condivisione con gli attori territoriali è elemento fondamentale per costruire una visione comune di futuro, capace di immaginare la provincia del 2030 e oltre, offrendo direzione e senso alle scelte strategiche di oggi» conclude Mauro Gola, presidente di Fondazione CRC.
I PROSSIMI APPUNTAMENTI
Il calendario dei prossimi appuntamenti di presentazione sul territorio prevede 4 tappe:
• Giovedì 16 aprile 2026 alle ore 10,15 ad Alba (c/o Apro Formazione); • Mercoledì 22 aprile 2026 alle ore 10,15 a Savigliano (presso Università degli Studi di Torino, polo di Savigliano); • Giovedì 14 maggio 2026 alle ore 10,15 a Mondovì (presso IIS Giolitti Bellisario); • Giovedì 28 maggio 2026 alle ore 10,15 a Pollenzo (presso Sede Albergo dell’Agenzia).Le iscrizioni sono aperte sul sito www.fondazionecrc.it
IL PIANO STRATEGICO 2030
Il percorso – promosso da Provincia di Cuneo, Camera di Commercio e Fondazione CRC – è stato avviato nella primavera 2024, con la presentazione del Piano Strategico Cuneo 2030, e ha fin da subito visto il coinvolgimento, all’interno della Cabina di Regia Istituzionale, dei principali stakeholder del territorio, mettendo insieme le Istituzioni con il mondo della ricerca e dell’innovazione: le Università con sede in provincia di Cuneo (Università di Torino, Politecnico di Torino, Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo), NEXO Agrifood Hub, il coordinamento degli Enti Gestori dei servizi socioassistenziali, le due Aziende Turistiche Locali. A questi si sono aggiunti, da inizio del 2026, anche le ASL CN1 e CN2, l’Ufficio scolastico provinciale di Cuneo e il Conservatorio Ghedini. Le principali istituzioni provinciali unite per lavorare a una provincia più verde, più intelligente, più connessa, più sociale, più vicina ai cittadini, come indicato dagli obiettivi europei per il 2030.
Infine, a fine febbraio 2026, è stato firmato il Protocollo di Intesa “Per la governance della pianificazione strategica della provincia di Cuneo” tra i tre enti promotori della Pianificazione strategica 2030.
La pagina web dedicata alla Pianificazione strategica è disponibile all’indirizzo https://fondazionecrc.it/strategia-cuneo/
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Logistica Liguria–Piemonte, rafforzata la collaborazione tra territori e istituzioni
Il Presidente Robaldo ha partecipato a Savona all’incontro su infrastrutture e sviluppo del retroporto.

L’intervento di Robaldo all’incontro sul “Sistema Liguria–Piemonte e le opportunità di collaborazione sulle infrastrutture funzionali all’estensione della Zona Logistica Semplificata (ZLS)”
Savona – Il Presidente della Provincia, Luca Robaldo, ha partecipato nella giornata di ieri, giovedì 26 marzo, a una serie di visite e incontri istituzionali finalizzati a rafforzare l’asse di collaborazione con le Province di Savona e Alessandria e a proseguire il lavoro relativo alle zone logistiche.
Al centro della giornata, il sistema Liguria–Piemonte e le opportunità di collaborazione sulle infrastrutture funzionali all’estensione della Zona Logistica Semplificata (ZLS) “Porto e Retroporto di Genova”. Erano presenti i Presidenti delle Regioni Liguria e Piemonte, Marco Bucci e Alberto Cirio, accompagnati dagli assessori competenti: per il Piemonte Marco Gabusi ed Enrico Bussalino; per la Liguria Alessio Piana. Oltre a Robaldo, hanno partecipato i Presidenti delle Province di Savona e Alessandria, Pierangelo Olivieri e Luigi Benzi.
Le visite del pomeriggio presso APM Terminals di Vado e al Multipiano del porto di Savona hanno consentito un approfondimento diretto sulle dinamiche dei traffici e hanno evidenziato il ruolo centrale del sistema savonese per tutto il Nord-Ovest, con particolare riferimento al suo stretto collegamento con i territori del Cuneese e dell’Alessandrino.
Gli incontri a Vado e Savona sono stati preceduti, nella mattinata, da una visita nelle aree di immediato entroterra savonese, in Valle Bormida, con un sopralluogo presso l’ex stabilimento Ferrania di Cairo Montenotte.
Dai lavori della giornata è emersa la prospettiva concreta di un maggiore coinvolgimento istituzionale del Piemonte nella pianificazione del sistema ligure, con l’ipotesi di una sua integrazione nella governance dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale.
«È stata una giornata particolarmente significativa – ha dichiarato il Presidente Robaldo – che ha visto il confronto e la sinergia tra i vari enti coinvolti e ci ha permesso di consolidare collaborazioni e obiettivi comuni. La Provincia di Cuneo ha potuto portare all’attenzione anche l’esperienza nel campo della logistica recentemente avviata con l’associazione Trail, in accordo con la Camera di Commercio di Cuneo e la Fondazione CRC. L’incontro ha segnato un passo importante nel percorso volto a rendere il nostro territorio il retroporto di Savona-Vado e degli altri porti liguri, in linea con la visione strategica sviluppata negli ultimi trent’anni. Si tratta di un percorso frutto dell’impegno e della visione di numerosi amministratori, che con costanza e dedizione hanno lavorato in questa direzione».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Stagione piscatoria 2026 – La Provincia ha autorizzato 15 immissioni, per un totale di 7.679 kg di trote iridee sterili
Tutte evase le richieste delle associazioni piscatorie: gestione più strutturata e certezze normative fino al 2028

Un esemplare di trota marmorata
Cuneo – Dall’avvio della stagione piscatoria, avvenuta lo scorso 22 febbraio, tutte le richieste presentate dalle Associazioni piscatorie sono state evase con il rilascio di 15 autorizzazioni per immissioni di trote iridee sterili per un totale complessivo di 7.679 kg.
Lo Studio di rischio relativo all’immissione della trota iridea, specie alloctona di origine nordamericana, predisposto nel 2025 dalla Provincia di Cuneo è stato valutato positivamente dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) e recepito con Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) nel novembre 2025. Il provvedimento autorizza la Regione Piemonte a consentire tali immissioni nel territorio della Provincia di Cuneo fino al 1° ottobre 2028, permettendo di superare le incertezze normative degli scorsi anni.
Il Decreto MASE permette l’immissione di trote iridee sterili su 76 tratti già interessati in passato da analoghe attività; 21 ulteriori tratti, esclusi in prima applicazione con motivazioni specifiche contenute nell’atto autorizzativo, sono oggi oggetto di richieste di revisione parziale, supportate da ulteriori approfondimenti tecnici e recenti campionamenti ittici.
Lo Studio di valutazione del rischio risulta in linea con quelli predisposti da numerose Regioni e Province dell’arco alpino – tra cui Valle d’Aosta, Verbano Cusio Ossola, Trentino-Alto Adige e Friuli – oltre a Liguria, Toscana, Lazio, Abruzzo e Marche, i cui Decreti autorizzativi contengono prescrizioni analoghe a quelle applicate alla Regione Piemonte.
L’azione dell’Ente si è sempre sviluppata su due direttrici complementari: da un lato la tutela ambientale, attraverso la riproduzione e l’immissione in natura di esemplari di specie autoctone come la trota marmorata e la trota mediterranea; dall’altro, la continuità delle attività alieutiche con le immissioni di “pronta pesca”, fondamentali per il tessuto associativo e turistico locale.
Tra le azioni di tutela della fauna ittica in stato di pericolo critico, ed in particolare per la trota marmorata, la savetta e il temolo, spicca il Piano quinquennale di controllo del cormorano che, nel primo anno di attuazione, ha registrato il prelievo dei 115 esemplari autorizzati dall’Istituto Superiore per la Ricerca e Protezione Ambientale (ISPRA).
In questi giorni si sta inoltre completando positivamente il percorso di assegnazione in concessione quinquennale dei Diritti Demaniali Esclusivi di pesca (DDE) relativi alle acque pubbliche gravate da diritti di pesca a favore della Provincia, già assegnati in via provvisoria attraverso gara il 29 gennaio 2026.
Un passaggio importante che segna un ulteriore avanzamento verso una gestione più strutturata, responsabile e trasparente delle acque pubbliche, resa possibile anche grazie al lavoro e all’impegno delle Società Piscatorie assegnatarie.
Preme evidenziare che la Provincia di Cuneo, nel periodo 2021–2030, ha scelto di ridurre del 50% i canoni di concessione, generando un risparmio complessivo superiore ai 500.000 euro a favore delle Associazioni piscatorie assegnatarie dei DDE. Una decisione precisa, volta a lasciare maggiori risorse nella disponibilità delle Associazioni piscatorie, rafforzandone il ruolo e la capacità operativa sul territorio.
La Provincia ha rafforzato la propria azione per una gestione della pesca capace di conciliare le esigenze dei pescatori, delle comunità locali e delle attività turistiche, garantendo al contempo la tutela della biodiversità e una fruizione responsabile delle acque, con l’obiettivo di offrire risultati concreti e certezze operative.
«Desidero ringraziare i tecnici della Provincia per il lavoro svolto, la FIPSAS e tutte le Società Piscatorie per la collaborazione costante. Un ringraziamento va inoltre a tutti i rappresentanti istituzionali che ci hanno affiancato, a partire dal vicepresidente del Consiglio regionale Graglia, per aver reso possibile un dialogo continuo ed efficace con il Ministro Pichetto Fratin», dichiara il Consigliere provinciale Simone Manzone.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Consiglio provinciale del 25 marzo: tutti i provvedimenti approvati all’unanimità
Via libera a convenzioni, provvedimenti amministrativi e a un ordine del giorno su caro materiali e manutenzione della rete viaria

Lavori di bitumatura su strade provinciali
Cuneo – Si è riunito nella giornata di ieri, mercoledì 25 marzo, il Consiglio provinciale di Cuneo, convocato in seduta pubblica presso la Sala Galimberti del palazzo provinciale e in modalità ibrida da remoto.
Tutti i punti all’ordine del giorno sono stati approvati all’unanimità. Tra i provvedimenti adottati figurano l’approvazione dei verbali della seduta precedente, l’adeguamento normativo della convenzione di Segreteria Generale tra la Provincia e il Comune di Cuneo e il riconoscimento di debiti fuori bilancio relativi a sanzioni del Codice della strada.
Il Consiglio ha inoltre deliberato la dismissione e declassificazione di un tratto della strada provinciale 259 nel territorio del Comune di Roccavione, con trasferimento al patrimonio comunale.
Particolare rilievo ha assunto l’approvazione di un ordine del giorno promosso dai 4 capigruppo consiliari e dedicato al forte aumento dei costi di energia, carburanti e materiali da costruzione, in particolare del bitume, dovuto alle tensioni geopolitiche internazionali. Questa situazione mette a rischio la manutenzione delle strade e l’equilibrio degli appalti pubblici e, mediante l’approvazione del documento, la Provincia si impegna a sollecitare Governo e istituzioni competenti affinché vengano attivati strumenti di monitoraggio dei prezzi e misure straordinarie di sostegno economico per enti locali e imprese, così da garantire la continuità degli interventi e la sicurezza delle infrastrutture.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
La consigliera Ivana Margherita Casale alla Fiera di Primavera di Scarnafigi
Ha rappresentato la Provincia di Cuneo alla 32ª edizione dell’iniziativa dedicata alle eccellenze casearie e alle tradizioni locali

L’inaugurazione della fiera di primavera di Scarnafigi
Scarnafigi – Lo scorso sabato 21 marzo la consigliera provinciale Ivana Margherita Casale ha partecipato, in rappresentanza della Provincia di Cuneo, alla Fiera di Primavera di Scarnafigi, giunta alla sua 32ª edizione e divenuta negli anni un appuntamento di riferimento per la valorizzazione del territorio.
La manifestazione, dedicata alle eccellenze enogastronomiche del territorio, ha offerto un ricco programma tra momenti istituzionali, iniziative culturali e di intrattenimento, oltre a occasioni di incontro per la comunità, come la premiazione dei nati nel 2025 e la consegna di forme di formaggio Bra, Raschera e Toma Piemontese DOP agli studenti meritevoli delle scuole di Scarnafigi.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Il consigliere provinciale Rocco Pulitanò alle Giornate Zootecniche Fossanesi
Ha rappresentato la Provincia all’evento dedicato alle eccellenze bovine del territorio

L’intervento del consigliere Pulitanò alle Giornate Zootecniche Fossanesi
Fossano – Lo scorso sabato 21 marzo il consigliere Rocco Pulitanò ha preso parte, in rappresentanza della Provincia di Cuneo, alle Giornate Zootecniche Fossanesi, uno degli appuntamenti più rilevanti per il comparto agricolo e allevatoriale del territorio.
Nel corso della manifestazione, Pulitanò ha visitato le esposizioni dedicate al settore bovino, con particolare attenzione alle razze Piemontese, Frisona e Pezzata Rossa: vedere da vicino l’eccellenza della nostra zootecnia fa capire quanta dedizione ci sia dietro un prodotto di qualità superiore.
La partecipazione del consigliere ha voluto essere un segnale di vicinanza alle realtà produttive locali e un riconoscimento dell’importanza della zootecnia nel tessuto economico e culturale della provincia.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
“Un Comune Obiettivo – La gara che unisce”: amministratori in pista a Prato Nevoso per la solidarietà
Grande successo per l’iniziativa benefica promossa dai presidenti delle Province di Cuneo e Savona Luca Robaldo e Pierangelo Olivieri

La premiazione dell’iniziativa “Un Comune Obiettivo – La gara che unisce”
Frabosa Sottana – Si è svolta giovedì 19 marzo sulle piste di Prato Nevoso la prima edizione di “Un Comune Obiettivo – La gara che unisce”, evento che ha visto protagonisti sindaci e amministratori delle province di Cuneo e Savona in una sfida di slalom gigante all’insegna della solidarietà e della collaborazione tra territori.
All’iniziativa, ideata dal presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e dal presidente della Provincia di Savona Pierangelo Olivieri, hanno preso parte numerosi amministratori locali, tra i quali il vicepresidente provinciale Massimo Antoniotti e il consigliere Pietro Danna. A imporsi nella classifica assoluta è stato il sindaco di Marmora, Roberto Colombero, con il tempo di 39.79.
L’evento, patrocinato dalle Regione Piemonte e Regione Liguria, oltre che da ANCI Piemonte e ANCI Liguria, ha rappresentato un unicum a livello nazionale, unendo simbolicamente mare e montagna e rafforzando il legame tra comunità diverse ma complementari.
La giornata si è aperta con la partecipazione di atleti con disabilità, grazie al supporto dell’associazione Discesa Liberi, sottolineando il forte valore inclusivo dell’iniziativa. Il ricavato dell’evento sarà infatti devoluto a favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro e dell’Istituto Giannina Gaslini, a sostegno delle attività di ricerca e cura.
«Abbiamo voluto creare qualcosa che andasse oltre la competizione: un momento di unione tra amministratori e territori diversi, con un obiettivo solidale concreto. La risposta è stata straordinaria e ci incoraggia a proseguire su questa strada», ha dichiarato il presidente Robaldo.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di condivisione e impegno sociale, confermando il valore dello sport come strumento di coesione e solidarietà tra istituzioni e comunità.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
209° anniversario della Polizia Penitenziaria: la Provincia di Cuneo presente alla cerimonia
Il consigliere Rocco Pulitanò ha rappresentato l’ente alla celebrazione presso la Casa Circondariale di Cuneo

Il consigliere Pulitanò alla cerimonia per il 209° anniversario della Polizia Penitenziaria
Cuneo – Nella mattinata di giovedì 19 marzo, presso la Casa Circondariale di Cuneo, si è svolta la cerimonia per il 209° anniversario della fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria. All’evento ha preso parte il consigliere provinciale Rocco Pulitanò, in rappresentanza della Provincia di Cuneo.
Alla presenza del Comandante, Primo Dirigente Daniele Cutugno, e del Direttore Domenico Minervini, il consigliere ha portato i saluti istituzionali del Presidente della Provincia e dell’intero Consiglio provinciale, esprimendo profonda gratitudine per il lavoro quotidiano svolto dagli agenti della Polizia Penitenziaria a tutela della sicurezza e della legalità e ha ribadito l’impegno della Provincia di Cuneo nel sostenere politiche orientate alla sicurezza, alla prevenzione e al reinserimento sociale, con l’obiettivo di contribuire a un sistema penitenziario sempre più efficiente e rispettoso dei diritti.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Viabilità e infrastrutture: confronto tra Provincia e imprese di Confapi Cuneo
Il presidente Luca Robaldo con i dirigenti Danilo Bruna e Simone Nicola incontra il direttivo dell’associazione per approfondire criticità e programmazione

Foto di gruppo al termine del confronto tra Provincia e imprese di Confapi Cuneo
Cuneo – Giovedì 19 marzo, presso la sede Confapi Cuneo, ha avuto luogo un incontro tra il presidente della Provincia Luca Robaldo, accompagnato dai dirigenti della viabilità Danilo Bruna e Simone Nicola, e il Consiglio direttivo dell’associazione, dedicato ai temi della viabilità e delle infrastrutture del territorio.
Il confronto ha rappresentato un momento di dialogo diretto con il mondo produttivo locale, con l’obiettivo di fare il punto sugli interventi realizzati e sulle prospettive future della rete stradale provinciale. Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi i principali interventi portati avanti nel mandato amministrativo e illustrate le opere in programma per i prossimi anni, in un’ottica di sviluppo infrastrutturale e di sostegno alla competitività delle imprese del territorio.
«Ho spiegato la programmazione delle stese e illustrato le difficoltà che la Provincia sta attraversando nella gestione della rete viaria: ci troviamo infatti a gestire una rete vasta, con oltre 3.000 chilometri di strade provinciali, a fronte di risorse limitate, e ho illustrato i criteri adottati nella definizione delle priorità, motivando le scelte compiute per garantire interventi efficaci, sostenibili e duraturi nel tempo. Al centro di questo mio primo mandato ho posto temi strategici come infrastrutture, viabilità, edilizia scolastica, transizione ecologica e sostegno alle aree interne, con l’obiettivo di rendere la Provincia un ente capace di dialogare in modo costante e costruttivo con tutti gli attori del territorio», ha dichiarato il presidente Robaldo.
L’incontro si è concluso con la volontà comune di proseguire il confronto tra istituzioni e sistema imprenditoriale su temi strategici come mobilità, infrastrutture e sviluppo locale, elementi fondamentali per la crescita e la qualità della vita dell’intero territorio provinciale.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Colle dell’Agnello, completata l’installazione dei pannelli a messaggio variabile sulla sp 251
Attivato l’ultimo dei tre dispositivi per migliorare informazione e sicurezza lungo l’asse transfrontaliero

Uno dei tre pannelli a messaggio variabile installati sulla sp 251
Cuneo – Lunedì 16 marzo è stato attivato l’ultimo dei tre pannelli a messaggio variabile lungo la strada provinciale 251 del Colle dell’Agnello, completando così l’intervento promosso dalla Provincia di Cuneo per rafforzare la sicurezza e l’informazione agli utenti della strada.
Il progetto ha previsto l’installazione di tre pannelli grafici, realizzati dalla ditta C.T. Elettronica di Firenze, dotati di LED di ultima generazione ad alta intensità luminosa, in grado di garantire massima visibilità in ogni condizione. I dispositivi, di dimensioni pari a 1,910 metri di larghezza e 1,340 metri di altezza, sono contrassegnati da marchiatura CE e progettati per assicurare elevata efficienza energetica. I pannelli sono stati collocati su tre distinti portali in acciaio: due in acciaio zincato nei territori di Piasco e Sampeyre e uno in acciaio corten a Pontechianale. Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza, con l’installazione di barriere stradali di protezione di classe H2, in grado di garantire un adeguato livello di contenimento in caso di urti. L’intervento è stato realizzato dalla ditta Combicons di Torino, per un importo complessivo di gara pari a 73.741,80 euro, ridotto a 69.741,80 euro a seguito del ribasso applicato.
Attualmente i pannelli riportano messaggi relativi alla chiusura del Colle dell’Agnello e all’obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo nel tratto della sp 251 aperto alla circolazione. I dispositivi consentiranno una gestione dinamica delle informazioni, particolarmente utile in un contesto montano soggetto a rapide variazioni delle condizioni meteo e di viabilità.
Con la riapertura del valico prevista tra la tarda primavera e l’estate, verranno inoltre completati i lavori di sistemazione della parte sommitale del colle, realizzati in collaborazione con il Dipartimento francese delle Hautes-Alpes nell’ambito del programma transfrontaliero “Grands Cols”. L’intervento ha già visto il rinnovamento dell’area di vetta con l’ampliamento dello spiazzo, la posa di pavimentazione in porfido e l’installazione di nuovi arredi urbani; restano da realizzare i percorsi pedonali di collegamento con le aree di parcheggio e ulteriori elementi di fruizione panoramica.
«Il Colle dell’Agnello rappresenta un’infrastruttura strategica per i collegamenti tra Italia e Francia e per lo sviluppo turistico ed economico del nostro territorio – sottolinea il presidente della Provincia Luca Robaldo –. Interventi come questo vanno nella direzione di migliorare la sicurezza e la qualità dei servizi offerti agli utenti, rafforzando al tempo stesso il ruolo di questo valico alpino come punto di connessione internazionale e di valorizzazione delle nostre montagne».
«Questi sono interventi concreti, che magari non fanno rumore ma servono davvero ai nostri territori. La Provincia di Cuneo – aggiunge il consigliere con delega alla Montagna e al Reparto Viabilità saluzzese Silvano Dovetta – ha investito risorse che, lo dico chiaramente, sono sempre meno e sempre più limitate. Però quando si riesce a indirizzarle su interventi di pubblica utilità come questo, si fa un lavoro giusto. In montagna lo sappiamo bene: basta poco perché la situazione cambi, e avere un’informazione chiara, visibile e aggiornata può fare la differenza. Non è solo una questione di sicurezza, ma anche di dare un servizio serio a chi vive qui e a chi viene per turismo. Quella del Colle dell’Agnello non è una strada qualunque: richiama tante persone, motociclisti, ciclisti, famiglie in auto, attratti dalla bellezza del territorio. Ben vengano questi strumenti, perché poter dare informazioni puntuali lungo tutta la provinciale, in più luoghi ben visibili, è un valore aggiunto per tutti. È così che si migliora la gestione della viabilità e si dà un servizio concreto alla montagna».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
A Casalgrasso consegnata la Costituzione ai neo diciottenni
Alla cerimonia ha partecipato il consigliere provinciale Davide Sannazzaro

I neo diciottenni di Casalgrasso che hanno ricevuto in dono una copia della Costituzione Italiana
Casalgrasso – Si è svolta sabato 14 marzo a Casalgrasso la cerimonia di consegna della Costituzione italiana ai ragazzi che hanno compiuto diciotto anni. All’iniziativa ha partecipato, in rappresentanza della Provincia di Cuneo, il consigliere provinciale Davide Sannazzaro, che ha portato il saluto dell’ente ai giovani e alle famiglie presenti.
L’appuntamento, promosso dall’amministrazione comunale e dal sindaco Giovanni Donetto, ha rappresentato un momento simbolico di ingresso nella vita civica della comunità, con la consegna ai neo maggiorenni di una copia della Costituzione della Repubblica Italiana, testo fondamentale dei diritti e dei doveri dei cittadini.
Le copie della Costituzione distribuite ai ragazzi sono state stampate dalla Stamperia della Provincia di Cuneo, che intende in questo modo collaborare con i Comuni nel sostenere iniziative dedicate alla cittadinanza attiva e alla diffusione dei valori costituzionali tra le nuove generazioni.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Gestione del debito degli enti locali, webinar della Provincia con Cassa Depositi e Prestiti
Il presidente Robaldo ha portato i saluti istituzionali all’incontro dedicato alla rinegoziazione dei mutui 2026

L’intervento del presidente Robaldo all’incontro dedicato alla rinegoziazione dei mutui 2026
Cuneo – Si è svolto questa mattina, lunedì 16 marzo, in modalità webinar l’incontro dal titolo “La gestione attiva del debito sui finanziamenti CDP – focus sulla rinegoziazione 2026”, organizzato dalla Provincia di Cuneo insieme alla Cassa Depositi e Prestiti e rivolto agli enti locali del territorio.
Ad aprire i lavori con i saluti istituzionali è stato il presidente della Provincia Luca Robaldo, che ha sottolineato l’importanza di momenti di confronto e aggiornamento dedicati agli strumenti finanziari a disposizione delle amministrazioni locali.
All’iniziativa sono stati invitati i sindaci di circa 170 Comuni della provincia di Cuneo che hanno ancora mutui attivi con la Cassa Depositi e Prestiti, con l’obiettivo di fornire informazioni utili sulle opportunità di gestione e riorganizzazione del debito.
L’incontro è stato l’occasione per offrire un quadro d’insieme sugli strumenti di gestione attiva del debito relativi ai finanziamenti della Cassa Depositi e Prestiti e per approfondire in particolare l’iniziativa straordinaria di rinegoziazione dei mutui prevista per il 2026, che consentirà agli enti locali di rimodulare il profilo di rimborso dei prestiti e di liberare risorse finanziarie da destinare ai servizi e agli investimenti sui territori.
Dopo i saluti iniziali sono intervenuti Alessandro Crocco, responsabile ambito Nord Ovest Relazioni PA di CDP, che ha illustrato gli strumenti di gestione attiva del debito, e Katia Fioretti, Relazioni Business PA ambito Nord Ovest, che ha approfondito il tema della rinegoziazione 2026. L’incontro si è concluso con uno spazio dedicato alle domande e al confronto con i partecipanti.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Zone Logistiche Semplificate, incontro in Provincia sullo studio di fattibilità per il territorio cuneese
Il presidente Robaldo: “Le connessioni logistiche con la Liguria sono strategiche per lo sviluppo della Granda”

L’intervento del presidente Robaldo durante l’incontro sulle zone logistiche semplificate
Si è tenuto ieri, nella sala conferenze della Provincia di Cuneo, un incontro di presentazione dello studio di fattibilità per l’individuazione delle Zone Logistiche Semplificate (ZLS) nel territorio provinciale. All’appuntamento ha partecipato il presidente Luca Robaldo insieme a rappresentanti delle istituzioni, del sistema economico e degli enti locali.
L’iniziativa è stata promossa dall’associazione TRA.I.L., che riunisce la Provincia di Cuneo, la Camera di Commercio di Cuneo, la Fondazione CRC e Finpiemonte Partecipazioni S.p.A., con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento tra i principali attori istituzionali ed economici del territorio sui temi della logistica e delle infrastrutture.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i primi risultati dello studio, che individua 38 Comuni della provincia potenzialmente candidabili a rientrare in una Zona Logistica Semplificata collegata al sistema portuale ligure. Le ZLS sono strumenti pensati per favorire lo sviluppo economico e attrarre investimenti attraverso procedure amministrative semplificate e incentivi dedicati alle imprese.
«L’istituzione della ZLS rappresenta una sfida ambiziosa ma necessaria – ha affermato il presidente della Camera di commercio Luca Crosetto –: non si tratta solo di una perimetrazione geografica, ma di un vero e proprio cambio di paradigma che permetterà alle nostre imprese di operare in un contesto di semplificazione amministrativa senza precedenti. Creare un corridoio fluido tra la produzione cuneese e il mare significa abbattere i costi logistici e rendere il nostro territorio un polo d’attrazione per nuovi investimenti e per l’occupazione giovanile, consolidando quella vocazione di retroporto naturale che la storia e la geografia ci hanno assegnato».
«L’incontro dedicato al tema del retroporto e delle connessioni logistiche con la Liguria rappresenta uno dei primi appuntamenti promossi da TRA.I.L. e si inserisce nel percorso di costruzione di un coordinamento reale tra i soggetti del territorio nell’affrontare i temi strategici per il futuro della provincia – ha dichiarato il presidente Robaldo –. Si tratta di un’iniziativa fortemente correlata al lavoro che, insieme alla Camera di Commercio di Cuneo, alla Fondazione CRC e agli stakeholder del territorio, stiamo portando avanti anche nell’ambito della Strategia Cuneo 2030. In questo quadro, grande attenzione è rivolta proprio alle connessioni logistiche con la Liguria, che assumono un valore centrale per le opportunità di sviluppo e di competitività per il sistema economico e produttivo della provincia».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Ancora dei posti disponibili per il corso da Guardie Ecologiche Volontarie promosso dalla Provincia di Cuneo
Le iscrizioni resteranno aperte fino a giovedì 19 marzo 2026

Il distintivo di Guardia Giurata Ecologica
Cuneo – La Provincia di Cuneo, in collaborazione con la Città Metropolitana di Torino e la Provincia di Alessandria, organizza un corso di formazione per 50 aspiranti Guardie Ecologiche Volontarie da destinare alla tutela dell’ambiente sul territorio provinciale. Sono ancora disponibili alcuni posti e le iscrizioni resteranno aperte fino al 19 marzo 2026.
Le Guardie Ecologiche Volontarie (G.E.V.) sono figure istituite dalla Legge Regionale n. 32/1982 e rivestono la qualifica di guardia particolare giurata. Nello svolgimento delle loro funzioni, svolte in modo volontario e gratuito, operano come pubblici ufficiali e agenti di polizia amministrativa.
Il servizio volontario di vigilanza ecologica è finalizzato a favorire la conoscenza della natura e dei problemi legati alla tutela dell’ambiente, promuovere l’informazione sulla legislazione ambientale e concorrere alla protezione del territorio attraverso attività di vigilanza e di accertamento delle violazioni. Nello svolgimento delle attività delle Guardie Ecologiche Volontarie è sempre privilegiato l’aspetto preventivo ed educativo.
Il bando e il modulo di partecipazione, con le relative modalità e tempistiche di presentazione, sono consultabili sul sito istituzionale della Provincia di Cuneo alla pagina dedicata alle Guardie Ecologiche Volontarie.
Le domande devono pervenire all’Ufficio Caccia e Pesca della Provincia di Cuneo entro e non oltre il 19 marzo 2026.
Per informazioni è possibile contattare, dal lunedì al venerdì in orario d’ufficio:
Gianandrea Bianco, Ufficio Caccia e Pesca – tel. 0171 445205 – ufficio.gev@provincia.cuneo.it Valerio Civallero, Comandante della Polizia Locale – tel. 0171 445254 – ufficio.gev@provincia.cuneo.it.Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
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