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Sopralluogo a Barge per la nuova palestra dell’Alberghiero e l’ampliamento dell’Istituto
La collaborazione tra Provincia e Comune consentirà un’efficace riorganizzazione delle strutture scolastiche cittadine

Il professor Unia, il presidente Robaldo, la dirigente Garello, il consigliere Baldi e il sindaco Beccaria durante il sopralluogo all’Alberghiero di Barge
Barge – Un sopralluogo per fare il punto sugli interventi in corso e programmati per il polo scolastico di Barge si è svolto nei giorni scorsi alla presenza del presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e del consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Roberto Baldi. All’incontro hanno partecipato la dirigente scolastica dell’Istituto Alberghiero Donatella Garello, il professor Andrea Unia, referente della sede di Barge del “Giolitti Bellisario Paire”, e il sindaco di Barge Ivo Beccaria.
La visita ha avuto come primo obiettivo la verifica dello stato di avanzamento dei lavori della nuova palestra dell’Istituto Alberghiero, la cui inaugurazione è prevista per il prossimo mese di settembre. Una struttura attesa, destinata a migliorare le dotazioni sportive della scuola e a potenziare i servizi a disposizione degli studenti.
Nel corso del sopralluogo è stato inoltre ricordato come, con l’ultima variazione di bilancio, la Provincia di Cuneo abbia stanziato 400 mila euro per l’ampliamento dell’Istituto Alberghiero attraverso il recupero dei locali dell’ex stazione ferroviaria. Gli spazi, di proprietà del Comune di Barge, saranno destinati alla realizzazione di nuove aule grazie a un percorso condiviso tra Provincia e amministrazione comunale, finalizzato a rispondere alle esigenze di una scuola in crescita e a migliorare complessivamente la funzionalità dell’edificio scolastico.
L’incontro è stato anche l’occasione per prendere visione del lavoro portato avanti dal Comune di Barge per la realizzazione del nuovo plesso della scuola media, in fase di costruzione nelle immediate vicinanze della palestra. Una scelta che consentirà alla nuova struttura sportiva di essere utilizzata anche dagli alunni delle medie, favorendo un uso condiviso delle infrastrutture e una razionalizzazione delle strutture scolastiche cittadine.
«Il sopralluogo di oggi conferma quanto la collaborazione tra Provincia e Comune sia decisiva per dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini e degli studenti. L’investimento sull’ampliamento dell’Alberghiero, i lavori sulla nuova palestra e la realizzazione del plesso della scuola media sono esempi di una programmazione condivisa che mette al centro la scuola come infrastruttura fondamentale per il territorio. In questo percorso vogliamo ringraziare il sindaco Ivo Beccaria e l’amministrazione comunale di Barge per la fattiva collaborazione e la disponibilità dimostrata, che consentono di valorizzare al meglio le risorse pubbliche. Lavorare insieme permette di costruire soluzioni efficaci e durature a beneficio delle comunità locali», dichiarano congiuntamente il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e il consigliere provinciale Roberto Baldi.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Alpimed+: a Cuneo la prima edizione del Festival transfrontaliero sulle sfide delle Alpi del Mediterraneo
Al centro dell’incontro cooperazione tra Italia e Francia e gestione sostenibile dell’acqua

L’intervento del consigliere Dovetta durante il festival transfrontaliero Alpimed+
Cuneo – La Sala Mostre della Provincia di Cuneo ha ospitato venerdì 15 maggio la prima edizione del Festival Alpimed+, appuntamento transfrontaliero dedicato alla cooperazione tra Italia e Francia sulle principali sfide dei territori alpini. L’iniziativa si è svolta nell’ambito del Piano Integrato Territoriale Alpimed+, che coinvolge quindici partner italiani e francesi impegnati nella promozione di uno sviluppo sostenibile delle Alpi del Mediterraneo, tra le province di Cuneo e Imperia e il territorio della Métropole Nice Côte d’Azur.
La giornata ha registrato una partecipazione ampia e qualificata: 95 persone provenienti da diverse regioni italiane e una folta delegazione francese hanno preso parte alla sessione plenaria del mattino, mentre nel pomeriggio circa 80 partecipanti hanno animato i laboratori tematici dei Forum economico, cittadini, scientifico e progetti, confermando l’interesse verso un percorso di cooperazione costruito in modo partecipato.
L’edizione inaugurale del Festival, coordinata dall’Ufficio Programmazione Europea della Provincia di Cuneo in collaborazione con i partner di progetto, è stata dedicata al tema dell’acqua come risorsa strategica per le aree alpine. In un contesto segnato dal cambiamento climatico e da una crescente pressione sulle risorse naturali, il Festival ha rappresentato uno spazio di confronto tra istituzioni, mondo economico, comunità scientifica e associazioni, con l’obiettivo di condividere conoscenze ed esperienze e di far emergere soluzioni concrete per una gestione sostenibile della risorsa idrica.
I lavori si sono aperti con l’intervento dell’assessore regionale Marco Gallo, che ha richiamato la centralità della gestione delle risorse idriche nelle politiche regionali per la montagna, insieme alla tutela della biodiversità e allo sviluppo di un turismo integrato tra territori transfrontalieri, anche in un’ottica di contrasto alla stagionalità. A seguire, il consigliere provinciale delegato ai Progetti europei Silvano Dovetta ha illustrato gli obiettivi della giornata, sottolineando l’importanza del dialogo tra istituzioni, mondo economico e scientifico, cittadini e comunità locali per costruire modelli di sviluppo più responsabili e sostenibili.
Sono intervenute quindi la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero e l’assessora Sara Tomatis, che ha evidenziato come il primo Festival del Piter Alpimed+ sia stato inserito nel programma del Cuneo Montagna Festival, contribuendo alla costruzione di un’identità territoriale condivisa tra Piemonte, Liguria e Francia. Hanno portato il loro contributo anche Claudio Adinolfi, consigliere della Camera di commercio di Cuneo, e Armando Erbì, presidente dell’Ente di gestione delle Aree protette delle Alpi Marittime, richiamando il valore dell’acqua come risorsa sempre più centrale nelle sfide ambientali dei territori alpini.
La mattinata è proseguita con l’intervento della Métropole Nice Côte d’Azur, coordinatrice del Piano, che ha presentato la strategia del Piter Alpimed+, seguita dalla presentazione dell’identità visiva e del brand “Alpi del Mediterraneo” a cura del Parco fluviale Gesso e Stura, con il contributo di Monica Gilli dell’Università di Torino ed Elena Salzano. Sono stati inoltre illustrati i progetti Ecotour, con capofila il Parco fluviale Gesso e Stura, ed Ecoterr, guidato da Arpal Liguria. I lavori della mattina si sono conclusi con una tavola rotonda tecnica che ha visto confrontarsi rappresentanti della Regione Piemonte, del Mercato Circolare, del Politecnico di Torino e di Arpal Liguria.
Nel corso del pomeriggio il Festival è entrato nel vivo con i Forum transfrontalieri Alpimed+, organizzati in forma di workshop partecipati. In particolare, il Forum scientifico ha rappresentato un momento di approfondimento sull’utilizzo della tecnica del DNA ambientale, che sarà una delle azioni previste dal progetto Ecoterr. L’incontro ha riunito esperti provenienti da università e centri di ricerca di tutta Italia, tra cui l’Università Bicocca di Milano, l’Università di Firenze, l’Università del Molise, la Fondazione Edmund Mach di Trento, Ispra e Arpa Friuli Venezia Giulia, che si sono confrontati sugli aspetti metodologici e sulle potenzialità di questa innovativa tecnica di monitoraggio ambientale.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
La Provincia a Rocca Cigliè per LangArte, vetrina delle eccellenze dell’Alta Langa
Il presidente Robaldo e il consigliere Pulitanò al fianco delle comunità locali per la valorizzazione dei borghi e delle tradizioni

L’intervento del presidente Robaldo all’inaugurazione di LangArte 2026
Rocca Cigliè – Una giornata dedicata alla tradizione, alla cultura e alla valorizzazione del territorio ha animato domenica 17 maggio il borgo di Rocca Cigliè in occasione dell’edizione 2026 di LangArte. Alla manifestazione ha partecipato anche il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo che, insieme al consigliere Rocco Pulitanò, ha portato il saluto dell’ente provinciale a un evento che da anni rappresenta un momento significativo di promozione delle eccellenze locali e del patrimonio culturale dell’Alta Langa.
Nel corso della giornata, i rappresentanti della Provincia hanno incontrato gli amministratori locali e i volontari impegnati nell’organizzazione della manifestazione, sottolineando il valore di iniziative capaci di tenere insieme identità, cultura e comunità. LangArte ha proposto un ricco programma di appuntamenti che ha coinvolto l’intero centro storico, tra stand enogastronomici, creazioni artistiche, momenti musicali e attività dedicate alla scoperta dei beni storici del borgo.
La manifestazione ha offerto anche l’opportunità di valorizzare il patrimonio architettonico di Rocca Cigliè, con visite guidate alla cappella dell’Assunta, alla torre civica e al forno comunitario, inserite nel calendario della Giornata Nazionale dei Castelli, oltre alla mostra di acquerelli dell’artista Alain Guidetti ospitata nel centro culturale. Un insieme di iniziative che ha richiamato visitatori da tutto il territorio, contribuendo a rafforzare l’attrattività turistica e culturale dell’area.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Robaldo, Danna e Pulitanò a Monastero Vasco per “Un asino per amico”
La Provincia presente alla tradizionale fiera che celebra identità, volontariato e comunità

L’intervento di Robaldo durante l’inaugurazione della fiera “Un asino per amico”
Cuneo – La scorsa domenica 17 maggio Monastero Vasco ha ospitato la alla diciassettesima edizione della manifestazione “Un asino per amico – Antica Fiera di Maggio”. All’evento, uno degli appuntamenti più sentiti del Monregalese, hanno partecipato il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo insieme ai consiglieri provinciali Pietro Danna e Rocco Pulitanò.
La presenza degli amministratori provinciali ha accompagnato il momento inaugurale della fiera, cuore della giornata domenicale, che ha visto la tradizionale sfilata per le vie del paese, l’apertura dell’area mercatale e la partecipazione di numerose autorità, associazioni e cittadini. La manifestazione, organizzata dal Comune di Monastero Vasco e dalla Pro Loco, rappresenta da anni un’occasione di valorizzazione della cultura contadina e delle tradizioni locali, con l’asino come simbolo identitario della comunità.
Nel corso del suo intervento il presidente Robaldo ha ringraziato i volontari impegnati nell’organizzazione della fiera per il lavoro svolto e ha sottolineato l’importanza di questo genere di eventi, capaci di tenere insieme memoria e partecipazione e di promuovere l’identità del territorio.
Accanto agli appuntamenti istituzionali, la giornata ha proposto numerose iniziative rivolte a famiglie e visitatori, tra bancarelle, momenti musicali e attività dedicate ai più piccoli. “Un asino per amico” si è confermata così non solo come evento fieristico, ma come momento di comunità, capace di coinvolgere generazioni diverse e di rafforzare il legame tra tradizione e presente.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Il presidente Robaldo al raduno provinciale AIB di Ceva
Un momento di incontro e riconoscimento per il volontariato impegnato nella tutela del territorio

L’intervento del presidente Robaldo al raduno provinciale AIB di Ceva
Cuneo – Una giornata di partecipazione e riconoscimento ha accompagnato il raduno provinciale dell’Associazione AIB, ospitato domenica 17 maggio a Ceva e organizzato dai gruppi AIB di Ceva e Priero. All’appuntamento, che ha richiamato volontari e squadre operative da tutta la provincia, ha preso parte anche il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, insieme a numerose autorità istituzionali.
La presenza del presidente ha voluto sottolineare il valore dell’impegno quotidiano dei volontari AIB, protagonisti di un’attività fondamentale per la prevenzione e il contrasto degli incendi boschivi e per la tutela della sicurezza delle comunità locali. Nel corso della mattinata Robaldo ha incontrato i volontari riuniti nella piazza del Municipio, cuore operativo della manifestazione, ringraziandoli per il servizio svolto con competenza e spirito di dedizione.
Durante la cerimonia sono stati premiati due volontari storici per il loro impegno all’interno dell’associazione: per l’AIB di Ceva il riconoscimento è andato a Giorgio Gonella, attuale segretario del gruppo, ritirato dal comandante di distaccamento Andrea Canavese, mentre per l’AIB di Priero è stato premiato Giovanni Marsiglio, storico presidente del gruppo. Al raduno erano presenti anche l’assessore regionale Marco Gallo e i sindaci di Ceva e Priero, Fabio Mottinelli e Alessandro Ingaria, a conferma dell’importanza del ruolo svolto dall’AIB sul territorio.
Il raduno di Ceva ha rappresentato non solo un’occasione di incontro tra le squadre operative, ma anche un momento simbolico per valorizzare il lavoro spesso silenzioso di donne e uomini impegnati nella salvaguardia dell’ambiente e nella gestione delle emergenze.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Il presidente Robaldo all’inaugurazione del Cuneo Montagna Festival
Il presidente della Provincia ha ringraziato gli organizzatori e richiamato la necessità di una riforma della governance delle Terre Alte

L’inaugurazione del Cuneo Montagna Festival
Cuneo – Ha preso avvio venerdì 15 maggio l’edizione 2026 del Cuneo Montagna Festival, manifestazione dedicata alla cultura, all’economia e alla vita delle Terre Alte, che fino al 17 maggio ha animato la città con incontri, spettacoli, proiezioni e momenti di confronto diffusi. All’inaugurazione del festival ha partecipato anche il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, portando il saluto dell’ente provinciale e sottolineando il valore di un appuntamento che negli anni è diventato punto di riferimento per il dialogo tra montagna e città.
Nel suo intervento, Robaldo ha ringraziato il Comune di Cuneo e tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione del festival, evidenziando come il Cuneo Montagna Festival rappresenti uno spazio di riflessione concreta sul presente e sul futuro delle Terre Alte:
«Questo festival è un’occasione importante per tenere insieme cultura, comunità e istituzioni e per mantenere alta l’attenzione sulle politiche per la montagna, che non possono essere considerate marginali. Proprio in questi giorni, come Tavolo delle Unioni Montane della provincia di Cuneo, abbiamo inviato alla Regione Piemonte una lettera nella quale chiediamo con forza una riforma complessiva della governance delle Unioni Montane. Senza enti montani stabili, con funzioni chiare, ambiti territoriali omogenei e strutture adeguate, diventa difficile garantire servizi essenziali, contrastare lo spopolamento e sostenere lo sviluppo economico e sociale delle nostre comunità. La montagna ha bisogno di strumenti di governo solidi e autorevoli: governare la montagna significa governare il futuro del Piemonte», ha dichiarato il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo.
Il Cuneo Montagna Festival, con il suo programma diffuso e il tema degli “sconfini”, si conferma così come un contesto privilegiato per mettere in dialogo cultura, politiche pubbliche e visioni di sviluppo, offrendo alla comunità locale e a un pubblico più ampio l’occasione di riflettere sul futuro della montagna come parte integrante del futuro del territorio provinciale e regionale.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Consegnati i lavori del primo lotto per la messa in sicurezza del ponte di Pollenzo sulla sp 7
Avvio dell’intervento sul canale di bypass propedeutico alle opere strutturali sul ponte

Foto di gruppo durante la consegna del primo lotto dei lavori relativi al ponte di Pollenzo
Pollenzo – lo scorso venerdì 15 maggio è stata formalizzata la consegna dei lavori relativi al primo lotto dell’intervento di consolidamento e difesa idraulica del ponte di Pollenzo lungo la strada provinciale 7, in prossimità del fiume Tanaro. Alla consegna hanno partecipato il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il consigliere provinciale Simone Manzone, il sindaco di Bra Gianni Fogliato, l’assessore comunale Walter Gramaglia e la sindaca di La Morra Maria Luisa Ascheri, insieme al presidente del Comitato di frazione Pollenzo Claudio Rosso e ai tecnici coinvolti.
Erano presenti anche il dirigente provinciale Danio Bruna, il caporeparto di Alba Marco Eandi e il referente tecnico della ditta Giuggia Costruzioni, incaricata dell’esecuzione dei lavori del primo lotto. L’intervento interessa un tratto strategico della viabilità provinciale, lungo una delle principali arterie di collegamento del territorio e via di accesso all’ospedale di Verduno.
Il primo lotto dei lavori riguarda la realizzazione del canale di bypass, opera propedeutica indispensabile per consentire la successiva messa in asciutta del tratto di alveo interessato dagli interventi. I lavori verranno eseguiti nel periodo estivo, quando la riduzione della portata d’acqua del Tanaro permette di operare in condizioni di maggiore sicurezza e minore interferenza con il corso del fiume.
Solo una volta completata la realizzazione del bypass sarà possibile procedere con la deviazione del corso del fiume e con i successivi interventi strutturali veri e propri sul ponte, che comprendono il consolidamento delle fondazioni, il rinforzo della pila in alveo e le opere di difesa idraulica. Questa fase dell’intervento è programmata per l’estate del 2027, in continuità con il cronoprogramma complessivo dell’opera.
L’importo complessivo dell’affidamento del primo lotto è pari a circa 2,5 milioni di euro e la durata prevista dei lavori è di 273 giorni naturali.
«La consegna di questo primo lotto rappresenta un passaggio concreto e atteso da tempo. È un progetto di cui si parla da anni e che oggi entra finalmente nella fase operativa, ripagando l’impegno profuso per arrivare alla realizzazione di un’opera fondamentale per la viabilità del territorio», dichiarano congiuntamente il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e il consigliere provinciale Simone Manzone. «Si tratta di un’infrastruttura pubblica a lungo attesa, che consentirà di intervenire in modo strutturato sulla sicurezza del ponte e del tratto fluviale, con una programmazione chiara e scandita nel tempo».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
“Il lavoro buono” al Salone del Libro: dal Cuneese un modello di inclusione e collaborazione territoriale
Venerdì 15 maggio a Torino la presentazione nazionale del progetto promosso da Fondazione Industriali ETS e Provincia di Cuneo

L’intervento del presidente Robaldo durante la presentazione del “Lavoro buono” al Salone del Libro 2026
Torino – Il progetto “Fondazione Industriali ed Enti locali: il lavoro buono al servizio del territorio” è stato presentato venerdì 15 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino, nel corso dell’incontro ospitato all’Arena Regione Piemonte. Un momento di confronto istituzionale che ha portato su un palcoscenico nazionale un’esperienza nata nel Cuneese, fondata sulla collaborazione tra enti pubblici, fondazioni, servizi territoriali e sistema bancario, con l’obiettivo di costruire percorsi concreti di inclusione lavorativa per persone in condizioni di fragilità.
Il progetto è promosso da Fondazione Industriali ETS in sinergia con la Provincia di Cuneo, con il supporto di BCC Alpi Marittime, ed è entrato nella fase operativa con l’attivazione di undici inserimenti lavorativi sotto forma di tirocini all’interno di altrettanti enti locali della Granda. I Comuni coinvolti sono Cuneo, Fossano, Mondovì, Saluzzo, Busca, Dogliani, Carrù, Guarene, Santa Vittoria d’Alba, Rifreddo e l’Unione Montana Ceva.
I percorsi, della durata compresa tra sei e dodici mesi, si svolgono prevalentemente nelle aree tecnico‑manutentiva e amministrativa e sono rivolti a persone con diverse tipologie di fragilità: donne con difficoltà di conciliazione o vittime di violenza, giovani e over 55 con disabilità, persone con percorso migratorio, care leavers e persone in semilibertà. La progettazione degli inserimenti è avvenuta in stretta collaborazione con i servizi socio‑assistenziali del territorio, i servizi SAI del Monregalese e il carcere di Saluzzo, con l’obiettivo di rispondere ai bisogni reali delle amministrazioni locali e di favorire, laddove possibile, la continuità occupazionale oltre il periodo di tirocinio.
La presentazione al Salone del Libro rappresenta un passaggio significativo per un’iniziativa nata come sperimentazione territoriale ma pensata fin dall’inizio come modello replicabile di collaborazione tra pubblico, privato e terzo settore. All’incontro sono intervenuti il ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessora regionale Marina Chiarelli, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e la presidente di Fondazione Industriali ETS Giuliana Cirio.
«Abbiamo presentato anche nella cornice del Salone del Libro il progetto “Lavoro buono” – ha dichiarato il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo –, una progettualità alla quale siamo stati sollecitati da Fondazione Industriali e che, come Provincia, abbiamo accolto con grande favore. Prima la sottoscrizione di un protocollo, poi il lavoro che ha portato all’individuazione di 11 Comuni nei quali saranno inserite altrettante persone che vivono condizioni di fragilità e che, attraverso questa esperienza, potranno essere accompagnate verso una migliore qualità di vita nella nostra provincia. Questa iniziativa dimostra ancora una volta come nella realtà cuneese esista una sinergia concreta tra settore pubblico e settore privato. È una collaborazione che genera risultati e che oggi abbiamo potuto condividere anche con il ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
ATO4 Cuneese, si apre la nuova fase del servizio idrico: firmato l’accordo per il subentro di CO.GE.S.I.
Sottoscritto il contratto preliminare, liquidato il valore residuo da 75 milioni a Egea acque e ritirato il ricorso al Tar: per Provincia e Autorità d’ambito si chiude un percorso istituzionale avviato nove anni fa e si apre la delicata fase operativa del subentro

Una fontana di acqua pubblica
Cuneo – Dopo un percorso istituzionale sviluppato nell’arco di quasi un decennio, il sistema idrico integrato del territorio cuneese entra in una nuova fase. Con la sottoscrizione del contratto preliminare, il contestuale pagamento del Valore Residuo 2024 di 75 milioni a Egea Acque, così come approvato dalla Conferenza d’Ambito e il ritiro del ricorso al TAR, prende infatti forma il subentro di CO.GE.S.I. scrl nella gestione del Servizio Idrico Integrato dei territori dell’ATO4 Cuneese finora gestiti da Egea Acque S.p.A. – Gruppo IREN.
L’operazione rappresenta il punto di arrivo di un lavoro istituzionale e amministrativo sviluppato attraverso passaggi complessi, confronti tecnici e atti formali, con l’obiettivo di consolidare il percorso verso il gestore unico pubblico del servizio idrico.
Con la firma dell’accordo si conclude la fase politico-amministrativa che ha accompagnato il percorso verso il gestore unico pubblico del servizio idrico e si apre ora quella del subentro operativo e tecnico, che accompagnerà nei prossimi mesi il completamento della transizione. Il subentro è già stato avviato e sta procedendo nel segno della collaborazione reciproca tra tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di garantire continuità del servizio, tutela dei lavoratori e stabilità organizzativa sui territori interessati.
Nel percorso che ha portato alla definizione dell’accordo, ATO4 e Provincia di Cuneo sottolineano anche il clima di collaborazione istituzionale costruito negli ultimi mesi, pur in presenza di passaggi complessi e differenze di impostazione.
«L’Autorità d’Ambito ha portato a compimento il mandato politico espresso dall’Assemblea dei Sindaci e confermato anche nel dicembre 2025 — sottolinea il presidente dell’ATO4 Cuneese, Davide Falletto —. È stato un percorso lungo e complesso, sviluppato attraverso atti impegnativi e un lavoro costante e puntuale di coordinamento regolatorio e di controllo, che oggi consente di aprire una nuova fase per il servizio idrico del territorio».
«Accanto all’aspetto operativo — prosegue Falletto — c’è stato un importante lavoro di strutturazione dei processi e di consolidamento del percorso verso il gestore unico. Per questo voglio ringraziare il direttore Roberto Ronco, che ha avuto un ruolo determinante, insieme alle strutture tecniche e amministrative dell’Autorità d’Ambito, che hanno seguito il procedimento».
«Desidero inoltre rivolgere un ringraziamento a Mauro Calderoni per il percorso avviato negli anni precedenti. Il lavoro condiviso in questa fase di transizione, affrontata con responsabilità istituzionale e spirito di collaborazione, è stato incessante e dovrà continuare ad esserlo per garantire al gestore unico la strutturazione necessaria al mantenimento e all’incremento della qualità del servizio idrico provinciale. Un grazie anche a Cogesi».
A evidenziare il valore politico e amministrativo dell’accordo è anche il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, che sottolinea il percorso costruito negli anni dall’Assemblea dei Sindaci e il ruolo svolto dalle strutture coinvolte.
«Qualcuno potrebbe definirla una giornata storica, e in effetti lo è: cambia il sistema idrico integrato del Cuneese, rispondendo alle chiare indicazioni espresse dall’Assemblea dei Sindaci nel corso di nove anni. Accanto alla soddisfazione deve esserci spazio per la responsabilità. CO.GE.S.I. e le società che la compongono assumono la gestione di acquedotto e fognature di un territorio enorme e diversificato, diventando anche nella pratica il gestore unico e rispondendo alle indicazioni dell’Autorità nazionale di settore».
«Voglio esprimere apprezzamento per chi ha lavorato in tutti questi anni a ogni livello — prosegue Robaldo — e ringraziare in particolare le persone che si sono dedicate dall’interno degli uffici di ATO e di CO.GE.S.I., insieme ai professionisti che hanno affrontato la parte procedurale e burocratica. Per tutti voglio citare Bruna Sibille».
«Responsabilità e determinazione dovranno guidare il futuro, restando consapevoli che la risposta da dare ai cittadini deve essere quella di un servizio sempre migliore, sostenuto da investimenti importanti sulle infrastrutture idriche».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Strada provinciale 255 del Colle della Lombarda, iniziate le operazioni di sgombero
Lavori in corso per la riapertura in sicurezza del collegamento alpino

Lavori in corso per la riapertura in sicurezza del Colle della Lombarda
Vinadio – Sono iniziate le operazioni di sgombero degli accumuli nevosi sulla strada provinciale 255 del Colle della Lombarda, un intervento stagionale di particolare rilevanza per la viabilità alpina provinciale, la cui durata è strettamente connessa all’entità degli accumuli nevosi, alla quantità di detriti presenti lungo il tracciato nonché alla necessità di procedere alla riapertura al traffico in condizioni di piena sicurezza.
I lavori sono coordinati dal Settore Viabilità della Provincia di Cuneo e vedono impegnate le maestranze dell’Ente insieme alla ditta Alpi Costruzioni di Vinadio, incaricata delle attività operative in quota. Le operazioni sono svolte in coordinamento anche con il servizio della Métropole Nice Côte d’Azur – Direction Territoriale Tinée‑Vésubie, nell’ottica di una gestione condivisa del collegamento transfrontaliero.
Oltre alla rimozione della neve, gli interventi riguardano la pulizia della carreggiata da massi e materiale detritico, la sistemazione delle barriere stradali danneggiate durante la stagione invernale e la sistemazione dei muri in pietra a sostegno della sede stradale.
«Si tratta di lavorazioni complesse, svolte in un contesto ambientale particolarmente impegnativo – sottolineano il presidente Luca Robaldo e il consigliere provinciale Loris Emanuel – ma indispensabili per ripristinare le condizioni di sicurezza e garantire la piena funzionalità di un collegamento strategico per il territorio».
La Provincia di Cuneo ringrazia le maestranze del Settore Viabilità e la ditta incaricata Alpi Costruzioni di Vinadio per l’impegno e la professionalità dimostrati nelle operazioni in corso, svolte in condizioni ambientali complesse a tutela della sicurezza della circolazione.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Sicurezza stradale: istituito il Tavolo provinciale di coordinamento
Un luogo stabile di confronto per ridurre l’incidentalità sulle strade della Granda

Un mazzo di fiori deposto a bordo strada, a memoria delle vittime degli incidenti stradali
Cuneo – Rafforzare il coordinamento tra istituzioni, associazioni e soggetti attivi sul territorio per rendere più efficaci le azioni di prevenzione e sensibilizzazione sulla sicurezza stradale. Con questo obiettivo il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, lo scoros 12 maggio ha firmato il decreto che istituisce il Tavolo provinciale per la sicurezza stradale, individuandone compiti e componenti.
La decisione nasce dalla complessità della rete viaria gestita dalla Provincia, che si estende per circa 3.200 chilometri su un territorio vasto e policentrico, comprendente 247 Comuni, molti dei quali in aree montane e collinari. Un contesto che richiede un’attenzione costante alla manutenzione e alla sicurezza, anche alla luce dei dati sull’incidentalità: sebbene il numero delle vittime della strada sia in diminuzione rispetto agli ultimi trent’anni, nel solo 2025 in provincia di Cuneo si sono registrati 37 decessi, con rilevanti ricadute sociali sulle famiglie e sulle comunità locali.
La Provincia opera da tempo sul fronte della sicurezza stradale, sia con interventi infrastrutturali sia con iniziative di prevenzione e sensibilizzazione. Tra queste, il progetto “Sicuri per scelta – Muoversi con intelligenza”, avviato nel 2023 e rivolto agli studenti degli istituti comprensivi e superiori, e azioni di dissuasione della velocità attive già dal 2009 lungo la rete provinciale.
Il Tavolo per la sicurezza stradale è concepito come una sede stabile di confronto, analisi e proposta, finalizzata alla definizione di strategie condivise e all’elaborazione di azioni coordinate per la riduzione dell’incidentalità. Avrà sede presso la Provincia di Cuneo, che ne curerà anche la segreteria amministrativa, e opererà come spazio aperto, con la possibilità di coinvolgere ulteriori soggetti interessati o operativi sul tema.Ne fanno parte i rappresentanti della Provincia di Cuneo, dell’Associazione familiari vittime della strada, di Inail – Direzione territoriale di Cuneo, dell’Automobile Club Cuneo, dell’Ufficio scolastico regionale per il Piemonte – ambito territoriale di Cuneo e delle Fondazioni bancarie di Cuneo, Fossano, Savigliano e Saluzzo. Il prefetto di Cuneo sarà invitato a partecipare ai lavori in qualità di rappresentante del Governo sul territorio.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Pulizia delle cunette sulla provinciale 23 della Valle Grana: il ringraziamento della Provincia al Comune di Monterosso Grana
Il presidente Robaldo: collaborazione concreta a tutela della sicurezza stradale

La pulizia delle cunette sulla sp 23 effettuata dai cantonieri del Comune di Monterosso Grana
Cuneo – Un ringraziamento pubblico all’amministrazione comunale e ai cantonieri del Comune di Monterosso Grana per l’intervento di pulizia delle cunette lungo la strada provinciale 23 della Valle Grana. A esprimerlo è il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, a nome dell’ente, per un’azione che contribuisce in modo concreto alla sicurezza della viabilità e alla corretta manutenzione del territorio.
L’intervento ha consentito di migliorare il deflusso delle acque e le condizioni di sicurezza della carreggiata, in un tratto particolarmente significativo per la mobilità locale. Un’attività puntuale che si inserisce in un contesto di collaborazione tra enti e che dimostra come il lavoro condiviso possa produrre risultati efficaci a beneficio delle comunità e degli utenti della strada.
«Desidero ringraziare l’amministrazione di Monterosso Grana e i cantonieri comunali per l’impegno dimostrato – sottolinea il presidente Luca Robaldo –. La pulizia delle cunette lungo la provinciale 23 è un intervento prezioso per la sicurezza e la tutela del territorio. È attraverso collaborazioni come questa che si riesce a rispondere in modo concreto alle esigenze delle vallate e dei cittadini».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Accoglienza dei lavoratori stagionali: firmato in Prefettura il protocollo per la stagione 2026
La consigliera Casale ha sottoscritto l’intesa per la Provincia di Cuneo

La firma del protocollo da parte della consigliera Casale
Cuneo – È stato sottoscritto questa mattina, presso la Prefettura di Cuneo, il protocollo d’intesa per la gestione dell’accoglienza dei lavoratori stagionali impiegati nel settore orto‑frutticolo nel territorio provinciale per la stagione 2026. Per la Provincia di Cuneo ha firmato il documento la consigliera Ivana Margherita Casale.
In previsione della stagione di raccolta della frutta, che richiama sul nostro territorio numerosi lavoratori stranieri in cerca di lavoro, l’accordo rappresenta un nuovo passaggio di un percorso consolidato di cooperazione istituzionale, che negli anni ha permesso di affrontare in modo coordinato un fenomeno strutturale per l’economia agricola del territorio. Il protocollo definisce un quadro condiviso di responsabilità e azioni, volto a garantire condizioni dignitose di accoglienza e a governare in modo ordinato l’arrivo dei lavoratori stagionali, con particolare attenzione agli aspetti abitativi, sociali e di tutela della legalità.
Il modello adottato si fonda su una rete territoriale ampia e articolata, che coinvolge Prefettura, Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Comuni, Asl, consorzi socio‑assistenziali, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali. Una collaborazione che consente di mettere in campo soluzioni integrate, superando risposte emergenziali e puntando su un sistema di accoglienza diffusa capace di adattarsi alle diverse esigenze dei territori e delle campagne agricole.
Per la stagione 2026 il protocollo prevede il rafforzamento delle strutture già attive e una disponibilità complessiva di circa 300 posti, distribuiti tra dormitori, appartamenti e moduli abitativi nei Comuni aderenti. Accanto alla dimensione abitativa, l’intesa valorizza il raccordo tra servizi sociali, sanitari e del lavoro, con l’obiettivo di intercettare tempestivamente situazioni di vulnerabilità, favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro regolare e contrastare fenomeni di sfruttamento e insediamenti informali.
La Provincia di Cuneo conferma il proprio ruolo di raccordo tra i Comuni interessati e di supporto alle iniziative di accoglienza, contribuendo alla costruzione di un sistema che negli anni ha dimostrato di saper governare in modo ordinato un fenomeno complesso, tutelando i lavoratori e favorendo una convivenza equilibrata con le comunità locali.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Rinnovo del Consiglio dei Giovani ALCOTRA: candidature aperte fino al 15 giugno
Un’opportunità per partecipare attivamente alla cooperazione transfrontaliera tra Italia e Francia

L’insediamento del Consiglio dei Giovani nell’aprile 2024 a Courcevel
Cuneo – È aperta la fase di candidatura per il rinnovo del Consiglio dei Giovani Alcotra per il biennio 2026‑2027, organismo consultivo del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg Francia‑Italia Alcotra, pensato per favorire il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni nella governance delle politiche europee.
Le candidature possono essere presentate dal 4 maggio al 15 giugno 2026 e sono rivolte a giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni, residenti o con un legame con i territori interessati dal Programma ALCOTRA, tra cui la provincia di Cuneo. Il Consiglio dei Giovani è stato istituito nel 2022 dal Comitato di Sorveglianza del Programma.
Il Consiglio è composto da un numero variabile di membri, da un minimo di 10 a un massimo di 19, con un massimo di due giovani per ciascun territorio dell’area Alcotra – tra cui le province di Cuneo e Imperia, la Città metropolitana di Torino, la Regione autonoma Valle d’Aosta e i dipartimenti francesi coinvolti – oltre a un membro fuori territorio. Il mandato ha durata annuale ed è rinnovabile per un secondo anno.
I giovani selezionati saranno invitati a sostenere un colloquio con l’Autorità di gestione del Programma nelle giornate del 22 e del 24 giugno 2026. Una volta insediati, i membri del Consiglio dei Giovani sono chiamati a contribuire attivamente alle attività del Programma, proponendo idee e punti di vista sulle principali questioni sociali e ambientali del territorio transfrontaliero, partecipando alle riunioni del Comitato di Sorveglianza e collaborando alle attività di comunicazione e valorizzazione dei progetti finanziati.
Tra i compiti del Consiglio rientrano anche l’attribuzione del riconoscimento “Alcotra Giovani”, il dialogo con altri organismi giovanili europei, come il Consiglio dei Giovani della strategia macroregionale alpina Eusalp, e il monitoraggio dei progetti con un’attenzione specifica all’impatto sulle nuove generazioni. L’esperienza nel Consiglio può inoltre essere valorizzata attraverso la certificazione delle competenze acquisite e, in alcuni casi, la convalida del mandato come tirocinio formativo.
Tutte le informazioni relative ai requisiti di partecipazione e alle modalità di candidatura sono disponibili sul sito ufficiale del Programma Interreg Alcotra: https://www.interreg-alcotra.eu/it/notizia/consiglio-dei-giovani-alcotra-2026-2027.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Liceo “Ego Bianchi”, verso il completamento l’efficientamento energetico tra architettura e identità artistica
Un intervento che coniuga sostenibilità, qualità architettonica e valorizzazione culturale

Il rendering che illustra il risultato finale dei lavori alla facciata del liceo “Ego Bianchi”
Cuneo – Si avvia alla fase conclusiva l’intervento di efficientamento energetico del liceo artistico e musicale “Ego Bianchi” di Cuneo, che in questi giorni vede ultimarsi la posa dei pannelli di rivestimento delle facciate. Un progetto che mette in dialogo sostenibilità, architettura e cultura, restituendo all’edificio scolastico migliori prestazioni energetiche e un rinnovato valore identitario.
L’intervento, progettato dallo studio “dquadro” di Cuneo, prevede il rifacimento delle facciate attraverso sistemi ventilati, in grado di incrementare l’efficienza complessiva dell’involucro edilizio e di migliorare il comfort interno per studenti e docenti. Accanto agli aspetti tecnici, la progettazione ha scelto di valorizzare la vocazione artistica dell’istituto, dedicato a Ego Bianchi, pittore e ceramista italiano scomparso a Cuneo nel 1957.
Sui nuovi rivestimenti compare una stilizzazione ispirata a una delle opere di Ego Bianchi custodite nel palazzo della Provincia di Cuneo. L’immagine, reinterpretata e adattata al nuovo involucro edilizio, raffigura due danzatrici sovrastate da una colomba bianca: una scelta simbolica che richiama anche l’indirizzo musicale del liceo e diventa segno distintivo della facciata, mettendo in relazione arte, movimento e formazione.
La facciata è realizzata con pannelli in lamiera forata, sui quali il disegno prende forma attraverso un sistema di fori a diametro variabile. La complessità dell’intervento ha riguardato la traduzione dell’immagine artistica in un linguaggio architettonico e costruttivo: la figura è stata “trascritta” mediante una modulazione puntuale delle forature, capace di restituire volumi, contrasti e profondità senza l’uso del colore, attraverso un passaggio dal linguaggio figurativo a quello parametrico.
L’intervento si inserisce in un più ampio progetto di efficientamento energetico del liceo “Ego Bianchi”, edificio risalente agli anni Settanta, finanziato nell’ambito del programma regionale Fesr 2021‑2027 attraverso il bando “Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici pubblici”. Il quadro economico complessivo supera i 3,2 milioni di euro e punta a portare l’immobile verso standard energetici elevati, tale da portare l’immobile in classe nZeb (Nearly Zero Energy Building = Edificio a comsumo di energia quasi zero), in linea con i principi europei di sostenibilità e con le linee guida Dnsh (Do No Significant Harm – Non arrecare danno significativo agli obiettivi ambientali).
«Questo intervento dimostra come sia possibile coniugare efficienza energetica e qualità architettonica – sottolinea il presidente della Provincia Luca Robaldo –. Il liceo Ego Bianchi migliora le proprie prestazioni ambientali e allo stesso tempo offre alla città una facciata capace di raccontare la propria identità artistica e musicale. Un valore aggiunto non solo per studenti e docenti, ma anche per tutti coloro che ogni giorno transitano davanti all’edificio e vivono questo spazio urbano».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Il Presidente Robaldo sulle Olimpiadi 2030
La Provincia guarda avanti: disponibilità a lavorare in rete per i Giochi del 2036 o del 2040

Un tratto panoramico della ferrovia Cuneo – Nizza
A seguito della decisione del Comitato Organizzatore delle Olimpiadi Invernali Alpi Francesi 2030 di proseguire il confronto in maniera esclusiva con Thialf Heerenveen, nei Paesi Bassi, per l’assegnazione delle gare di pattinaggio di velocità – scelta che di fatto esclude Torino dalla possibilità di ospitare le competizioni su pista lunga – il Presidente della Provincia, Luca Robaldo, dichiara: «Accolgo con rispetto la decisione del Comitato, ma non posso nascondere il rammarico per un’occasione che avrebbe valorizzato strutture già esistenti come l’Oval Lingotto e, come già avevo evidenziato, avrebbe trovato nella linea ferroviaria Nizza–Cuneo–Torino la cerniera ideale tra Costa Azzurra e Torino».
Nelle scorse settimane, a corollario della candidatura di Torino, si erano infatti analizzate le opportunità che l’appuntamento olimpico avrebbe comportato per la Ferrovia delle Meraviglie, in termini di interventi di potenziamento, ammodernamento infrastrutturale e rafforzamento del servizio, rendendo la linea un collegamento transfrontaliero sostenibile, capace di supportare flussi significativi di atleti e spettatori.
Il Presidente Robaldo guarda ora alle prospettive future: «Il lavoro svolto e il confronto avviato restano comunque un patrimonio importante. La Provincia di Cuneo conferma la propria disponibilità a lavorare in rete con istituzioni e territori per costruire nuove opportunità, a partire dalle candidature per i Giochi Olimpici del 2036 o del 2040».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Emergenza‑urgenza 118 e sanità territoriale: il Consiglio provinciale chiede garanzie per le aree montane e periferiche
Approvato all’unanimità un ordine del giorno a tutela dei servizi sanitari essenziali nella Granda

Una recente seduta del Consiglio provinciale
Cuneo – La tutela e il mantenimento dei servizi di emergenza‑urgenza 118 e dell’assistenza sanitaria territoriale nelle aree montane e periferiche della provincia sono stati al centro di un Consiglio provinciale straordinario, convocato in via telematica a mezzogiorno di oggi, che ha approvato all’unanimità un ordine del giorno dedicato al tema.
Il documento prende le mosse dalle ipotesi di riorganizzazione del servizio di emergenza‑urgenza territoriale gestito da Azienda Zero Piemonte, emerse nelle scorse settimane e potenzialmente in grado di incidere sui territori delle Asl Cn1 e Cn2. Nel testo si richiamano, tra l’altro, le caratteristiche di un’area vasta e fortemente dispersa come quella servita dai distretti di Alba e Bra, così come le criticità delle zone montane più interne, dove i tempi di percorrenza verso i presidi di riferimento possono superare l’ora. Particolare attenzione viene riservata alle aree montane e periferiche della Granda, dalla Valle Tanaro alla Valle Varaita e alla Valle Po, dove le ipotesi di riduzione o spostamento di alcuni servizi sanitari territoriali hanno suscitato forte preoccupazione tra amministrazioni locali e comunità.
Il Consiglio provinciale evidenzia come, ferma restando le indubbie professionalità e capacità dimostrate dal personale infermieristico, la possibile riduzione della presenza medica sul territorio possa incidere sui tempi di intervento e sugli standard di sicurezza, in un contesto delle aree montane e periferiche caratterizzato da un’elevata presenza di popolazione anziana, strutture socio‑assistenziali e da una cronica carenza di medici di base e personale sanitario.
Nel documento si ribadisce che il servizio di emergenza‑urgenza rientra nei livelli essenziali di assistenza e deve garantire equità, capillarità e adeguatezza rispetto alle specificità territoriali, e viene inoltre richiamato il recente incontro tra l’assessore regionale alla Sanità e le rappresentanze dei sindaci delle Asl Cn1 e Cn2, durante il quale è stata annunciata la sospensione del percorso di riorganizzazione del servizio 118 nei territori interessati, considerata una base positiva per un confronto più ampio e strutturato.
Con l’ordine del giorno approvato, il Consiglio provinciale impegna il presidente e l’assemblea a mantenere alta l’attenzione sul tema, a chiedere alla Regione Piemonte il coinvolgimento formale della Provincia di Cuneo nei futuri tavoli di confronto sulla riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali e del sistema di emergenza‑urgenza, e a sostenere il mantenimento e il rafforzamento dei livelli di assistenza sanitaria nelle aree montane e periferiche, promuovendo il coinvolgimento dei sindaci, delle Unioni montane e degli operatori sanitari. Il documento verrà trasmesso alla Regione Piemonte, ad Azienda Zero, alle Asl competenti e ai Comuni interessati.
«Ringrazio tutto il Consiglio provinciale, in particolare i consiglieri Danna, D’Ulisse e Manzone, per il lavoro unitario svolto nella redazione del testo dell’ordine del giorno – ha dichiarato il presidente della Provincia Luca Robaldo –. Al di là delle appartenenze politiche, è emersa una forte condivisione sull’esigenza di tutelare servizi sanitari essenziali per le nostre comunità, in particolare nelle aree montane e periferiche, e di promuovere in modo unitario le istanze dei territori presso la Regione e gli enti competenti».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Sampeyre inaugura la nuova mensa scolastica: presente il presidente Robaldo
Un investimento per la scuola e per il futuro della Valle Varaita

L’intervento del presidente Robaldo all’inaugurazione della nuova mensa scolastica di Sampeyre
Sampeyre – Il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, ha partecipato all’inaugurazione della nuova mensa scolastica di Sampeyre, svoltasi sabato 9 maggio all’interno del plesso dell’Istituto comprensivo Venasca‑Costigliole, nel contesto del convegno “La Scuola d’òc. Educazione, sport e comunità nella montagna che resta”.
La nuova mensa rappresenta un intervento significativo per il potenziamento dei servizi scolastici in Valle Varaita e un segnale concreto di attenzione verso le comunità montane, dove la scuola costituisce un presidio fondamentale di coesione sociale e di contrasto allo spopolamento. Alla cerimonia erano presenti numerose autorità istituzionali, amministratori locali e rappresentanti del mondo scolastico e associativo.
Nel corso dell’inaugurazione, il presidente Robaldo ha portato il saluto della Provincia di Cuneo, sottolineando il valore degli investimenti sulla scuola come scelta strategica per il futuro dei territori montani e per la qualità della vita delle famiglie.
L’apertura dei nuovi locali mensa si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione del plesso scolastico di Sampeyre, che guarda allo sviluppo di ulteriori servizi educativi e spazi dedicati alle attività all’aperto, in un’ottica di scuola come centro vitale della comunità. L’iniziativa ha richiamato una partecipazione significativa, confermando l’attenzione e l’interesse del territorio per i temi dell’educazione e della permanenza delle giovani generazioni in montagna.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
La Provincia a Savix Comics & Games: i consiglieri Casale e Sannazzaro all’iniziativa di Savigliano
La consigliera Casale ha portato il saluto dell’Ente alla manifestazione dedicata a fumetti, giochi e cultura pop

Il taglio del nastro di Savix Comics & Games
Savigliano – La Provincia di Cuneo ha partecipato all’inaugurazione dell’edizione 2026 di Savix Comics & Games, la manifestazione dedicata al mondo del fumetto, dei giochi e della cultura pop che ha animato nel fine settimana il centro storico di Savigliano, richiamando migliaia di appassionati, famiglie e visitatori.
All’iniziativa erano presenti i consiglieri provinciali Ivana Margherita Casale e Davide Sannazzaro. Nel corso dell’inaugurazione ufficiale, la consigliera Casale ha portato il saluto della Provincia di Cuneo, sottolineando il valore di eventi capaci di unire cultura, creatività e partecipazione, con importanti ricadute sul territorio anche in termini di attrattività e promozione turistica.
Savix Comics & Games, giunto alla quarta edizione, si è confermato un appuntamento di rilievo nel panorama degli eventi culturali della Granda. Organizzata dal Comune di Savigliano, la manifestazione si è articolata in diverse aree tematiche diffuse nel centro cittadino, dedicate a fumetti, cosplay, giochi da tavolo e di ruolo, mattoncini Lego, musica e spettacoli dal vivo, con un programma capace di coinvolgere un pubblico trasversale e intergenerazionale.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Adunata nazionale a Cuneo, il presidente Robaldo: “Siamo al fianco degli Alpini. La Provincia sarà sede del comitato organizzatore
Dall’Ente di corso Nizza tutto il sostegno possibile alla Sezione cuneese

La sfilata della sezione Ana di Cuneo “Divisione alpina cuneense” a Genova per l’adunata degli Alpini 2026
Cuneo – «Siamo davvero felici e daremo tutto il supporto possibile alla Sezione ANA di Cuneo per l’organizzazione dell’Adunata Nazionale. Il palazzo della Provincia ospiterà il lavoro del Comitato Organizzatore che qui avrà sede, sale e strumenti a disposizione. Saremo al loro fianco così come lo saranno le Sezioni sorelle Ceva, Saluzzo e Mondovì (con quest’ultima che ospiterà il Raduno del Raggruppamento Nord Ovest nel 2028). Il cuneese è la famiglia degli Alpini da sempre e sempre lo sarà: lo ha dimostrato ancora nell’estate 2025 quando, con una enorme mobilitazione, migliaia di cuneesi hanno donato al II Reggimento il materiale che i militari hanno poi portato con sé nella missione in Libano per alleviare le sofferenze di quella popolazione. E continua a dimostrarlo ogni giorno attraverso il volontariato e l’operatività di migliaia di Soci dell’ANA delle quattro Sezioni e delle decine di Gruppi disseminati in tutta la Granda. Lavoreremo tutti affinché il capoluogo e tutta la provincia possano rivivere l’atmosfera e le emozioni del 2007 e, ovviamente, per viverne di ancora più grandi».
Lo ha dichiarato il Presidente della Provincia, Luca Robaldo, a margine della notizia della candidatura di Cuneo come sede ospitante dell’Adunata Nazionale degli Alpini per il 2030.
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