Subscribe to Quotidiano on line - In rilievo feed
Provincia Informa: notizie a cura dell'Ufficio Stampa della Provincia di Cuneo
Updated: 7 min 39 sec ago

Inaugurati i lavori di miglioramento sismico ed efficientamento energetico della manica storica del Liceo “Peano Pellico”

Mar, 03/03/2026 - 16:27

Oltre 4,8 milioni di euro tra fondi PNRR e GSE per la sicurezza e l’efficientamento della parte di edificio che si affaccia su Corso Giolitti

L'apposizione delle bandiere sulla facciata della manica storica di corso Giolitti

L’apposizione delle bandiere sulla facciata della manica storica di corso Giolitti

Cuneo – Si è tenuta ieri mattina, lunedì 2 marzo, presso la nuova aula magna dell’istituto la conferenza stampa di presentazione dei lavori di miglioramento sismico ed efficientamento energetico della manica su Corso Giolitti del Liceo “Peano-Pellico”, intervento finanziato nell’ambito del PNRR – Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3 – per un importo di 3.080.000 euro, a cui si sono aggiunti 1.732.475 euro di fondi GSE per l’efficientamento energetico della porzione storica del fabbricato. L’investimento complessivo supera così i 4 milioni e 800 mila euro.

L’edificio, vincolato ai sensi del D.Lgs. 42/2004, è stato oggetto di interventi preventivamente autorizzati dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, con cui si è mantenuto un costante confronto tecnico.

I lavori strutturali hanno previsto l’inserimento di otto setti antisismici costituiti da portali in acciaio; nell’atrio principale di Corso Giolitti 11, su indicazione della Soprintendenza, sono stati realizzati due setti in muratura portante dal piano seminterrato al piano ammezzato. Tutte le murature sono state trattate con intonaco fibro-rinforzato e gli intradossi dei solai consolidati con reti anti-sfondellamento. I pavimenti sono stati completamente rifatti in gres porcellanato, riprendendo il disegno e i colori originari.

Sono stati installati controsoffitti antisismici con pannelli radianti per il riscaldamento, realizzati due giunti sismici nelle maniche laterali e sostituita integralmente la copertura con una nuova struttura in legno opportunamente isolata. Sotto i portici di Corso Giolitti si è intervenuti con la messa in sicurezza e il rifacimento degli intonaci; i pilastri di facciata sono stati rinforzati mediante fasciatura in fibra di carbonio e successivo riposizionamento delle lastre lapidee.

Dal punto di vista energetico, grazie ai fondi GSE, l’edificio raggiunge ora standard nZEB (Nearly Zero Energy Building). Sono stati sostituiti tutti i serramenti con infissi ad alte prestazioni termiche e acustiche; le pareti verso l’esterno e verso ambienti non riscaldati sono state coibentate internamente con cappotto da 12 centimetri, nel rispetto delle facciate storiche. È stato completamente rinnovato l’impianto di riscaldamento con sistemi radianti a pavimento e a soffitto, installato un impianto di ventilazione meccanica controllata con due unità di trattamento aria e posizionata una nuova pompa di calore a integrazione della sottocentrale collegata al teleriscaldamento cittadino. Rifatti integralmente anche l’impianto elettrico, la rete informatica e il sistema di allarme incendi, oltre ai servizi igienici e alle porte tagliafuoco dell’area segreterie.

In coordinamento con il dirigente scolastico e i docenti, è stato inoltre completamente ristrutturato e riattrezzato il laboratorio di chimica, insieme alla realizzazione della nuova aula magna.

Nel corso del suo il dirigente scolastico Alessandro Parola ha ripercorso la storia dell’edificio, ringraziando il settore Edilizia Scolastica (il dirigente Freni, l’ingegner Dogliani e l’architetto Garro), progettisti e maestranze. Ha ringraziato anche per le modifiche in corso d’opera come la realizzazione dell’aula magna (ricavata dall’unione dei locali che prima ospitavano l’ufficio del dirigente e una sala professori), e il laboratorio di chimica, rimodernato con nuove attrezzature. Ha concluso il suo intervento sottolineando come non ci sia investimento migliore di quello destinato alla scuola.

La sindaca di Cuneo Patrizia Manassero ha evidenziato come il PNRR trovi oggi concreta attuazione sul territorio a beneficio delle giovani generazioni e ha ricordato come anche il Comune di Cuneo sia impegnato sul fronte Pnrr con la realizzazione di un asilo nido, un istituto scolastico, un polo culturale e la nuova biblioteca.

Il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, dopo aver ringraziato le autorità presenti – dal senatore Giorgio Bergesio all’onorevole Chiara Gribaudo, dall’assessore regionale Marco Gallo ai consiglieri regionali Giulia Marro e Mauro Calderoni – ha lasciato la parola al dirigente del settore edilizia scolastica, Fabrizio Freni, per la descrizione tecnica dell’intervento.

Il dirigente ha espreso emozione e soddisfazione per il risultato raggiunto, perché quello relativo al Pellico è stato uno dei cantieri più impegnativi: dopo averne illustrato nel dettaglio i lavori effettuati, preventivamente concordati con la Soprintendenza, ha ribadito la complessità anche dal punto di vista logistico, dal momento che i lavori hanno richiesto lo spostamento dei ragazzi che occupavano quegli spazi nelle sedi succursali. Ha ringraziato i suoi collaboratori e i professionisti esterni che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera, l’architetto che ha curato il progetto e la direzione lavori Fulvio Bachiorrini, l’ingegner Carlo Aprile e la ditta Piccolomini di Torino, che ha realizzato l’intervento

Analoghi ringraziamenti alle le aziende coinvolte sono stati espressi anche dal presidente Robaldo, che riprendendo la parola, ha ricordato l’importanza della collaborazione con la Soprintendenza e l’impegno della Provincia nel sostenere gli enti locali anche attraverso una struttura tecnica dedicata. Ha quindi concluso dichiarando:

«La presenza di una scuola è come una luce accesa, forse la più luminosa, che illumina gli ambienti circostanti, fornendo positive ricadute sui quartieri in cui è collocata. Per questo motivo la Provincia ha speso quasi cento milioni per le scuole di sua competenza. Tutti i progetti vengono realizzati nei tempi previsti, mantenendo gli impegni presi con le comunità educanti e con le regole del PNRR. Sul capoluogo abbiamo posto un’attenzione particolare, facendo convergere risorse dedicate alle scuole superiori per un importo complessivo di 31 milioni e 750 mila euro, quasi un terzo del totale».

La conferenza stampa si è conclusa con un momento simbolico: non il tradizionale taglio del nastro, ma la ricollocazione delle bandiere di Unione Europea, Italia e Regione Piemonte sulla facciata principale di Corso Giolitti, a testimoniare il pieno ripristino in uso della manica storica dell’edificio.

Successivamente i presenti sono stati accompagnati alla scoperta dei nuovi locali, delle aule rimesse a nuovo e del laboratorio di chimica rimodernato. La mattinata si è infine conclusa con un momento conviviale nell’atrio della scuola, offerto dall’istituto.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del dirigente scolastico Alessandro Parola L'intervento della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero L'intervento del presidente della Provincia Luca Robaldo L'intervento del dirigente provinciale Fabrizio Freni Il folto pubblico presente nella nuova aula magna del liceo Peano-Pellico L'apposizione delle bandiere sulla facciata della manica storica di corso Giolitti Le bandiere sulla facciata di corso Giolitti del Liceo Peano-Pellico Il nuovo laboratorio di chimica Una delle nuove aule della manica storica dell'edificio

Posa di nuove barriere di sicurezza “Salva motociclisti” lungo le strade provinciali 32 e 661

Mar, 03/03/2026 - 15:41

I nuovi dispositivi saranno in grado di ridurre il rischio e le conseguenze per i centauri in caso di incidente

Un tratto di strada provinciale interessato dalla posa delle nuove barriere "Salva motociclisti"

Un tratto di strada provinciale interessato dalla posa delle nuove barriere “Salva motociclisti”

Cuneo – La Provincia di Cuneo avvia un nuovo intervento di messa in sicurezza lungo le strade provinciali 32 e 661. Il settore Viabilità Alba e Mondovì – Ufficio Progettazione di Mondovì, in relazione alle risorse rese disponibili con il Decreto Ministeriale 216/2024, ha individuato come obiettivo prioritario l’adeguamento di alcuni tratti stradali attraverso la posa di nuove barriere di sicurezza, con particolare attenzione alla protezione dei motociclisti.

L’intervento prevede la sostituzione delle barriere esistenti con nuove installazioni dotate di dispositivi specifici per la sicurezza dei centauri, al fine di ridurre il rischio e le conseguenze in caso di incidente. L’intervento si inserisce nel più ampio programma di manutenzione e miglioramento della sicurezza della rete viaria provinciale, con l’obiettivo di garantire infrastrutture sempre più sicure e adeguate alle esigenze di tutti gli utenti della strada.

L’investimento complessivo per questa fase ammonta a 557.378 euro. A seguito di procedura di gara, i lavori sono stati affidati all’impresa SEP di Racconigi. L’avvio del cantiere è previsto per il giorno 6 marzo.

Il consigliere provinciale con delega alla viabilità del reparto di Mondovì Pietro Danna sottolinea: «Il tema degli incidenti che coinvolgono i motociclisti ci sta particolarmente a cuore. Lo scorso anno in provincia hanno perso la vita 15 centauri, lo stesso numero di automobilisti, ma su un mezzo di trasporto che viene utilizzato meno e non nei mesi invernali. Ben 12 di questi decessi si sono verificati tra giugno e settembre, a testimonianza della particolare vulnerabilità degli utenti delle due ruote nei mesi di maggiore mobilità. Per questo motivo la Provincia si sta confrontando con le associazioni rappresentative dei motociclisti, con l’obiettivo di individuare e adottare le soluzioni più efficaci per ridurre il numero di incidenti mortali che li coinvolgono e rendere le nostre strade sempre più sicure».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il consigliere Danna ha partecipato a Viola alla consegna consegna della Costituzione ai neo maggiorenni

Mar, 03/03/2026 - 12:54

Le copie della Costituzione Italiana sono state fornite ai Comuni dalla Provincia di Cuneo

La cerimonia di consegna della Costituzione Italiana ai diciottenni di Viola

La cerimonia di consegna della Costituzione Italiana ai diciottenni di Viola

Viola – Lo scorso giovedì 26 febbraio Il consigliere con delega alle politiche giovanili Pietro Danna, ha partecipato a Viola, insieme alla sindaca Romana Daniello e ad alcuni consiglieri comunali, alla cerimonia di consegna della Costituzione Italiana ai diciottenni.

Le copie della Costituzione Italiana sono state fornite ai Comuni dalla Provincia di Cuneo, che intende in questo modo apportare il proprio contributo a supporto dei ragazzi e delle famiglie: poiché il compimento del 18° anno rappresenta un traguardo fondamentale nella vita civile e sociale di ciascuno, la lettura della nostra Carta Fondamentale può rivelarsi un punto di riferimento essenziale per ricordare i diritti e i doveri dei cittadini e l’importanza della partecipazione collettiva alla vita democratica.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Aperte le candidature per la designazione di un rappresentante della Provincia nel Comitato di Indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano

Mar, 03/03/2026 - 11:49

Le candidature dovranno pervenire entro le ore 12 di venerdì 27 marzo 2026

Il logo della Fondazione CRF

Il logo della Fondazione CRF

Cuneo – La Provincia di Cuneo ha pubblicato l’avviso per la designazione di un proprio rappresentante nel Comitato di Indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano per il mandato 2026-2031, ai sensi dell’articolo 13 dello Statuto vigente.

Il candidato dovrà risiedere da almeno tre anni in uno dei Comuni cui spetta il diritto di designazione – Fossano, Cervere, Centallo, Trinità, Salmour e Sant’Albano Stura – e possedere i requisiti di onorabilità e competenza previsti dallo Statuto della Fondazione. È richiesta un’adeguata conoscenza delle materie inerenti ai settori di intervento della Fondazione o esperienza professionale qualificata in ambito imprenditoriale, accademico o amministrativo.

La designazione dovrà inoltre garantire un’adeguata presenza di entrambi i generi. Non possono essere nominati soggetti che si trovino in condizioni di incompatibilità o inconferibilità previste dalla normativa vigente, né coloro che abbiano riportato condanne che comportino la perdita o sospensione della capacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione.

La scelta avverrà sulla base dei curricula presentati, nel rispetto dei criteri stabiliti dallo Statuto della Fondazione e degli indirizzi approvati dal Consiglio provinciale con deliberazione n. 64/2018.

L’incarico avrà durata fino all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2031, con possibilità di conferma per un mandato consecutivo. Ai componenti del Comitato di Indirizzo spetta una medaglia di presenza per la partecipazione alle riunioni, oltre al rimborso delle spese sostenute.

Le candidature, corredate dalla documentazione richiesta (istanza, curriculum vitae dettagliato, dichiarazione di insussistenza di cause di inconferibilità, documento di identità, consenso al trattamento dei dati personali e certificato di residenza relativo agli ultimi tre anni), dovranno pervenire entro le ore 12 del 27 marzo 2026, con oggetto “CANDIDATURA COMITATO DI INDIRIZZO FONDAZIONE CRF”, mediante consegna a mano all’Ufficio Protocollo della Provincia (Corso Nizza 21, Cuneo) oppure tramite PEC all’indirizzo protocollo@provincia.cuneo.legalmail.it.

L’avviso integrale è pubblicato all’Albo Pretorio e sul sito istituzionale della Provincia a questo link: https://www.provincia.cuneo.it/presidenza/nomine-rappresentanti.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Fondazione Convitto della Provvidenza di Bra: avviso per la nomina di un componente del Consiglio Direttivo

Mar, 03/03/2026 - 10:31

Le candidature dovranno pervenire entro mezzogiorno di lunedì 16 marzo 2026,

Il Convitto della Provvidenza (Immagine tratta dal sito della scuola)

Il Convitto della Provvidenza (Immagine tratta dal sito della scuola)

Cuneo – La Provincia di Cuneo ha pubblicato un avviso per la raccolta di candidature finalizzate alla nomina di un componente del Consiglio Direttivo della Fondazione Convitto della Provvidenza di Bra, in sostituzione di un membro dimissionario, per il restante periodo del mandato 2023-2028.

L’avviso pubblico è finalizzato all’acquisizione di candidature idonee che saranno valutate tenendo conto delle esperienze formative, professionali e personali dei candidati, con particolare riferimento al settore di attività della Fondazione. La composizione del Consiglio Direttivo dovrà inoltre garantire l’equilibrio tra i generi, come previsto dalla normativa vigente.

Possono presentare domanda i soggetti in possesso dei requisiti generali di legge. Non possono ricoprire l’incarico coloro che si trovino in condizioni di ineleggibilità, incompatibilità o inconferibilità previste dalla normativa vigente, né chi abbia rapporti di lavoro o situazioni di conflitto di interesse con la Fondazione. L’incarico è a titolo gratuito e avrà durata fino all’approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio del quinquennio 2023-2028; i consiglieri sono rieleggibili.

Le candidature, corredate dalla documentazione richiesta (istanza, curriculum vitae, dichiarazione di insussistenza di cause di inconferibilità, copia del documento di identità e consenso al trattamento dei dati personali), dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 del 16 marzo 2026, con oggetto “CANDIDATURA FONDAZIONE CONVITTO PROVVIDENZA BRA”, tramite consegna a mano all’Ufficio Protocollo della Provincia in Corso Nizza 21 a Cuneo oppure via PEC all’indirizzo protocollo@provincia.cuneo.legalmail.it.

L’avviso integrale è pubblicato all’Albo Pretorio e sul sito istituzionale della Provincia a questo link: https://www.provincia.cuneo.it/presidenza/nomine-rappresentanti.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Piano strategico 2030: firmato il protocollo d’intesa tra Provincia di Cuneo, Camera di Commercio e Fondazione CRC

Mar, 03/03/2026 - 09:31

Tra marzo e maggio un fitto calendario di incontri di presentazione sul territorio

La firma del protocollo tra i presidenti della Camera di Commercio Luca Crosetto, della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e della Fondazione CRC Mauro Gola

La firma del protocollo tra i presidenti della Camera di Commercio Luca Crosetto, della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e della Fondazione CRC Mauro Gola

Dronero – Venerdì 27 febbraio è stato firmato a Dronero il Protocollo di Intesa “Per la governance della pianificazione strategica della provincia di Cuneo” tra Provincia di Cuneo, Camera di commercio di Cuneo e Fondazione CRC, gli enti promotori della pianificazione strategica di area vasta. Un passo avanti importante che dà nuovo slancio al lavoro realizzato fin qui per costruire una visione condivisa di futuro del territorio − già positivamente sperimentato per attrarre importanti risorse nella fase di avvio del PNRR − e mettere a terra le azioni prioritarie per perseguirlo.

Il percorso è stato avviato nella primavera 2024, con la presentazione del Piano Strategico Cuneo 2030, e ha fin da subito visto il coinvolgimento, all’interno della Cabina di Regia Istituzionale, dei principali stakeholder del territorio: le Università con sede in provincia di Cuneo (Università di Torino, Politecnico di Torino, Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo), il Polo di Innovazione Agrifood, il coordinamento degli Enti Gestori dei servizi socioassistenziali, le due Aziende Turistiche Locali. A questi si sono aggiunti, da inizio del 2026, anche le ASL CN1 e CN2, l’Ufficio scolastico provinciale di Cuneo e il Conservatorio Ghedini. Le principali istituzioni provinciali unite per lavorare a una provincia più verde, più intelligente, più connessa, più sociale, più vicina ai cittadini, come indicato dagli obiettivi europei per il 2030.

Un approccio che richiede un coinvolgimento e uno sforzo collettivo, da parte di tutte le comunità locali, per lavorare nella stessa direzione attivando le energie esistenti. Per questo motivo, tra marzo e maggio, sono previsti cinque appuntamenti sul territorio, con l’obiettivo di promuovere un confronto pubblico sul futuro del territorio e di raccogliere adesioni per partecipare attivamente alla pianificazione strategica.

Gli incontri si svolgeranno, in mattinata, nelle seguenti date:

27 marzo a Cuneo presso Spazio Varco; 16 aprile ad Alba presso Apro Formazione; 22 aprile a Savigliano presso la sede dell’Università di Torino; 14 maggio a Mondovì presso IIS “Giolitti-Bellisario”; 28 maggio a Pollenzo (Bra) presso Università di Scienze Gastronomiche.

È possibile iscriversi ai vari appuntamenti dalla pagina web www.fondazionecrc.it.

A seguito degli incontri, qualsiasi soggetto pubblico, privato o del terzo settore, potrà sottoscrivere un Patto di collaborazione, per entrare a fare parte dell’ecosistema della Strategia Cuneo, a fianco degli enti promotori e della Cabina di Regia istituzionale permanente.

La proposta è quella di lavorare insieme da qui al 2030 sulle azioni prioritarie in corso, per rendere la provincia più attrattiva e internazionale, per migliorare le connessioni ferroviarie interne ed esterne, per valorizzare il bene dell’acqua, per rafforzare il sistema del welfare rivolto a giovani e anziani, per stimolare una cultura diffusa e creativa.

Luca Robaldo, presidente della Provincia di Cuneo: «Il Piano Strategico Cuneo 2030 nasce con un obiettivo chiaro: essere al servizio di tutti i Comuni e delle istituzioni del territorio. In questo quadro, la Provincia, nel suo ruolo di coordinamento di area vasta, ha costruito un percorso fondato su collaborazione e condivisione. La sinergia con Fondazione CRC, in particolare sulle opportunità del PNRR, ha consentito di attrarre risorse e sostenere concretamente gli enti locali, mettendo a disposizione strumenti come la Stazione Unica Appaltante e la Centrale di Committenza, che hanno garantito maggiore efficacia e rapidità ai Comuni. Le linee guida del Piano sono e continueranno a essere condivise con tutti i Sindaci, perché si tratta di un progetto che coinvolge l’intera comunità provinciale. Proprio per questo è fondamentale guardare anche oltre il PNRR: il Piano individua le priorità strategiche per affrontare in modo coeso le prossime fasi di programmazione, in un percorso che intendiamo portare avanti con responsabilità e coerenza, nell’interesse esclusivo del territorio».

Luca Crosetto, presidente della Camera di Commercio: «Come Camera di Commercio siamo convinti che l’attrattività della Granda passi da una nuova capacità di fare sistema tra le nostre eccellenze. All’interno del Piano Strategico 2030, il nostro impegno si concentra nel trasformare il territorio in un magnete per talenti, capitali e nuove imprese. Non è più sufficiente produrre qualità, occorre potenziare i servizi per l’export, investire nella formazione specialistica e sostenere l’imprenditorialità innovativa. La firma del protocollo rafforza la capacità di costruire un ecosistema dove la narrazione dei nostri asset produttivi diventi un volano per la crescita economica, rendendo la provincia di Cuneo un luogo dove investire sia semplice, moderno e gratificante. Dobbiamo lavorare per mettere le imprese nella condizione di avere una visione di lungo periodo, integrata e competitiva, anche sui mercati internazionali».

Mauro Gola, presidente della Fondazione CRC: «Il lavoro entra in una fase di concreta attuazione, dopo un percorso condiviso con il territorio per immaginare una visione di futuro comune per la provincia di Cuneo e individuare le azioni strategiche per raggiungerla. La Fondazione CRC ha creduto fin da subito a questo approccio e ha messo a disposizione conoscenze e metodo, attraverso il nostro Centro Studi che coordina l’intero sistema della pianificazione strategica, e risorse e competenze, attraverso i tanti esperti che hanno accompagnato il percorso fino qui. Ora, grazie al coinvolgimento degli altri enti della Cabina di regia, confermiamo la volontà di stimolare il territorio a guardare avanti, a chiedersi che futuro auspichiamo per noi e per i cittadini di domani e a lavorare già da oggi sulle azioni che renderanno la provincia sempre più attrattiva».

IL PERCORSO SVOLTO E LE AZIONI IN CORSO

In vista della formalizzazione del protocollo di intesa, nel 2025 l’alleanza istituzionale, a partire dalle indicazioni del Piano Strategico, ha individuato 10 priorità strategiche da perseguire entro il 2030: sono così stati avviati 10 tavoli di lavoro, che hanno coinvolto circa 80 soggetti territoriali attivi sulle 5C individuate nel Piano Strategico quali ambiti di lavoro prioritario su cui agire (Competitività e Innovazione, Cura del territorio e sviluppo ambientale, Connessione delle infrastrutture fisiche e digitali, Comunità coese e innovazione sociale, Creatività e cultura del buon vivere).

A partire da questo impianto individuato in maniera condivisa, il percorso comune prevede di lavorare, con il coordinamento generale offerto dal Centro Studi della Fondazione CRC, sui seguenti temi:

l’attrattività territoriale a 360° – dal potenziamento dei servizi per l’export, alla formazione all’imprenditorialità innovativa e al rafforzamento della narrazione esterna degli asset provinciali – (Competitività e innovazione), con capofila il Politecnico di Torino; la cura e la valorizzazione plurima del bene idrico (Cura del territorio e sviluppo ambientale), con capofila la Provincia di Cuneo; il rafforzamento della rete ferroviaria a utilità di merci e persone (Connessione delle infrastrutture fisiche e digitali), con capofila la Camera di Commercio di Cuneo; l’innovazione del supporto domiciliare a persone fragili e non autosufficienti e per la promozione del benessere dei minori tra i 15 e i 17 anni (Comunità coese e innovazione sociale), con capofila il coordinamento degli Enti Gestori dei servizi socioassistenziali; per la comunicazione e la strutturazione di un sistema culturale e turistico integrato e per lo sviluppo di una rete di poli culturali innovativi (Creatività e cultura del buon vivere), con capofila l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.

Ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina https://fondazionecrc.it/strategia-cuneo/

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Inaugurata la nuova palestra dell’Istituto Alberghiero “Gianfranco Donadio” di Dronero

Sat, 28/02/2026 - 17:00

Un’opera all’avanguardia, sostenibile e dedicata alla memoria del professor Sergio Parola

Il taglio del nastro tricolore

Il taglio del nastro tricolore

Dronero – È stata inaugurata ieri, venerdì 27 febbraio, la nuova palestra dell’Istituto Alberghiero “Gianfranco Donadio” di Dronero, un’infrastruttura moderna e sostenibile destinata a diventare non solo spazio per le attività sportive scolastiche, ma anche punto di riferimento per l’intera comunità.

Il nuovo impianto sportivo, che si sviluppo su una superficie totale di 1.161 metri quadrati e un volume complessivo di 8.059 metri cubi, comprensivi di campo polivalente per pallavolo e basket, spogliatoi, servizi igienici, depositi e locali tecnici, è stato finanziato con fondi PNRR (Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3) per un importo complessivo di 2.135.400 euro, di cui 1.595.915,75 euro per lavori (compresi oneri della sicurezza) e 145.000 euro per spese tecniche di progettazione. I lavori, avviati il 22 novembre 2023, si sono conclusi nei tempi previsti con l’inaugurazione del 27 febbraio 2026.

La progettazione e la direzione lavori sono state curate dal raggruppamento temporaneo di professionisti composto dall’ingegner Andrea Breida, dall’architetto Luca Soave e dall’ingegner Diego Giachino; l’esecuzione è stata affidata all’associazione temporanea di imprese formata da Artusio Costruzioni e Idrogas Group.

La nuova palestra rappresenta un modello di edilizia scolastica innovativa: edificio carbon-free (zero emissioni di CO₂), nZEB (Nearly Zero Energy Building), realizzato nel rispetto dei criteri CAM e DNSH e approvato dal C.O.N.I. Tra le principali dotazioni figurano impianto termico alimentato esclusivamente da pompe di calore ad alta efficienza, ventilazione meccanica controllata con recupero di calore, impianto fotovoltaico da circa 60 kW, illuminazione a LED, elevato isolamento termico dell’involucro, copertura in legno ad alte prestazioni, parquet sportivo e connessione in fibra ottica. L’edificio è antisismico, conforme alle normative antincendio e pienamente accessibile alle persone con disabilità.

Il progetto ha inoltre ricevuto, il 18 ottobre 2024 presso la Sala delle Colonne di Palazzo Civico a Torino, la Menzione Speciale per “Efficienza energetica, gestione e manutenzione” nell’ambito del premio “I Luoghi dello Sport” promosso da IN/Arch Piemonte, Etica & Sport e Politecnico di Torino.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il sindaco di Dronero Mauro Astesano, l’assessore regionale Marco Gallo, la dirigente scolastica Patrizia Venditti, il dirigente provinciale Fabrizio Freni e la direttrice dell’AFP di Dronero Ingrid Brizio, oltre a molti sindaci della Valle Maira, tecnici, progettisti, rappresentanti delle imprese e autorità civili e scolastiche.

Nel suo intervento, il presidente Robaldo ha ringraziato i tecnici provinciali, il dirigente Freni e l’architetto Stefano Averame, i progettisti e le imprese per l’ottimo lavoro svolto, sottolineando la sinergia con il Comune e con la scuola che ha reso possibile la realizzazione dell’opera.

Il sindaco Astesano ha espresso gratitudine al suo predecessore Franco Reineri per aver acquisito il terreno – poi ceduto alla Provincia – su cui oggi sorge la palestra, evidenziando l’importanza della collaborazione istituzionale e della programmazione territoriale a lungo termine.

La dirigente Patrizia Venditti ha ringraziato la Provincia per aver dotato l’istituto di una struttura moderna e funzionale, ricordando come la scuola rappresenti un presidio fondamentale in territorio montano per contrastare lo spopolamento e preservare la coesione sociale.

L’assessore regionale Marco Gallo si è complimentato per l’intervento, rimarcando il valore della palestra non solo per gli studenti, ma anche per le società sportive che potranno utilizzarla al di fuori dell’orario scolastico.

Il dirigente provinciale Fabrizio Freni ha sottolineato come la struttura sia il risultato di una costante collaborazione tra enti e come, rispondendo ai requisiti del C.O.N.I., rappresenti anche un solido punto di partenza per le competizioni delle società sportive che la utilizzeranno.

La direttrice dell’AFP Ingrid Brizio ha evidenziato come Dronero possa vantare un sistema formativo di alto livello, dal comprensivo all’alberghiero fino al centro di formazione professionale, annunciando l’intenzione dell’agenzia di contribuire all’opera con l’acquisto dei tabelloni luminosi per il punteggio di basket e pallavolo.

Nel corso della cerimonia, la palestra è stata ufficialmente intitolata alla memoria del professor Sergio Parola, storico docente di lettere dell’istituto, ricordato per la sua grande cultura e umanità. La commemorazione si è conclusa con lo scoprimento della targa da parte della famiglia, il taglio del nastro tricolore da parte del presidente Robaldo e un momento conviviale organizzato dall’istituto presso la sala ristorazione.

In chiusura, il presidente Luca Robaldo ha sottolineato come questo nuovo impianto sportivo rappresenti un tassello di un più ampio piano di riqualificazione che la Provincia di Cuneo sta portando avanti, con un investimento complessivo di circa 80 milioni di euro destinato all’edilizia scolastica provinciale, che porterà alla costruzione di cinque nuove scuole e quattro nuove palestre.

«Questo risultato – ha dichiarato – è il frutto di una collaborazione istituzionale concreta e virtuosa tra Provincia, Comune e istituzioni scolastiche: un vero lavoro di squadra che ha permesso di rispettare tempistiche complesse e ambiziose. Oggi affidiamo questa palestra ai suoi utilizzatori, studenti e società sportive, con l’auspicio che la trattino con la stessa cura con cui è stata realizzata, perché le cose di tutti meritano di essere trattate ancora meglio delle cose proprie».

Ufficio comunicazione della Provincia di Cuneo

Il discorso del presidente Robaldo Il discorso della dirigente Venditti Il discorso del sindaco Astesano L'intervento dell'assessore regionale Gallo Il discorso del dirigente provinciale Freni La presentazione della figura del professore Sergio Parola L'intervento della direttrice dell'AFP Ingrid Brizio Lo scoprimento della targa di dedica a Sergio Parola Il taglio del nastro tricolore L'esterno della nuova palestra dell'Istituto "Gianfranco Donadio" di Dronero L'interno della nuova palestra dell'Istituto "Gianfranco Donadio" di Dronero

Il sindaco di Cortemilia Bodrito interviene al Consiglio provinciale itinerante: focus sul progetto di termovalorizzatore nell’area ex Acna

Ven, 27/02/2026 - 18:52

Presentato un aggiornamento puntuale sull’iter avviato dalla Regione Liguria e sulle iniziative dei Comuni della Valle Bormida piemontese

Il sito dell'ex Anca di Cengio

Il sito dell’ex Anca di Cengio

Envie – Nel corso del Consiglio provinciale itinerante del 26 febbraio, svoltosi a Envie, è intervenuto il sindaco di Cortemilia Roberto Bodrito, delegato della Provincia di Cuneo presso l’Osservatorio permanente sulla bonifica dell’ex Acna, per aggiornare il Consiglio in merito alla possibile realizzazione di un termovalorizzatore nell’area ex Acna di Cengio.

Nel corso del suo intervento, Bodrito ha ripercorso le principali tappe della vicenda.

Nell’aprile 2024 la Regione Liguria ha individuato alcuni siti potenzialmente idonei a ospitare l’impianto, tra cui l’area ex Acna di Cengio e il territorio di Cairo Montenotte. Successivamente, il 23 dicembre 2025, la Regione Liguria ha pubblicato una manifestazione di interesse rivolta a imprese pubbliche e private interessate alla costruzione del termovalorizzatore. Alla scadenza del bando, fissata al 21 febbraio scorso, sono risultate sei aziende interessate: una per il sito di Cengio, mentre altre si sono indirizzate verso il sito di Cairo Montenotte.

Bodrito ha inoltre riferito che il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, nel corso di un incontro pubblico a Cairo Montenotte svoltosi due giorni or sono alla presenza del comitato contrario all’opera, ha annunciato la pubblicazione, prevista per metà marzo, di un bando di project financing per la realizzazione dell’impianto. Tale procedura, ha evidenziato, richiederebbe l’assenso del sindaco del Comune direttamente coinvolto.

Un elemento che sembra contribuire a rasserenare il territorio è rappresentato dal fatto che i sindaci di Cengio, un’area già profondamente segnata dalla vicenda Acna, e di Cairo Montenotte, che già ospita già lo stabilimento chimico di Italiana Coke, secondo quanto emerso informalmente non sarebbero favorevoli alla realizzazione del termovalorizzatore: una posizione che, se confermata, offrirebbe un primo elemento di maggiore serenità per tutte le comunità interessate.

Nel frattempo, tutti i Comuni della Valle Bormida piemontese hanno approvato deliberazioni di ferma contrarietà alla realizzazione dell’impianto sia a Cengio sia a Cairo Montenotte. Analoga posizione è stata assunta dall’Unione Montana Alta Langa, che oltre alla delibera ha costituito un gruppo di monitoraggio con i soggetti coinvolti, strumento utile per fare sintesi e coordinare le azioni.

Proseguono inoltre le interlocuzioni con la Provincia di Savona, anche grazie al costante confronto tra le due Province e i rispettivi Presidenti, Luca Robaldo e Pierangelo Olivieri.

In conclusione della sua relazione, Bodrito ha sottolineato come la scadenza di metà marzo rappresenti un passaggio decisivo per comprendere gli sviluppi della vicenda, ribadendo che i Comuni della Valle Bormida piemontese continueranno a monitorare con attenzione l’evoluzione del procedimento, pur non potendo partecipare direttamente al processo decisionale.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il Consiglio provinciale riunito a Envie: approvati bilancio, protocolli strategici e provvedimenti su viabilità e gestione faunistica

Ven, 27/02/2026 - 16:35

Diciannove i punti all’ordine del giorno esaminati nella seduta itinerante del 26 febbraio, tutti approvati all’unanimità

Foto di gruppo dopo il Consiglio Provinciale itinerante di Envie

Foto di gruppo dopo il Consiglio Provinciale itinerante di Envie

Envie – Si è svolto nella serata di ieri, giovedì 26 febbraio, presso la Sala consiliare del Comune di Envie, il Consiglio provinciale itinerante riunito in seduta pubblica e in modalità ibrida da remoto per la trattazione di ben 19 argomenti inseriti all’ordine del giorno.

In apertura il Presidente ha svolto le proprie comunicazioni, nel corso delle quali è stato dato spazio a Massimo Gramondi, presidente del MIAC, il quale ne ha presentato la nuova denominazione e il nuovo assetto societario, e Roberto Bodrito, sindaco di Cortemilia e delegato della Provincia di Cuneo presso l’Osservatorio permanente sulla bonifica dell’ex Acna, che ha relazionato in merito alla possibile realizzazione di un termovalorizzatore nell’area dell’ex Acna di Cengio, illustrando lo stato dell’iter e le valutazioni in corso.

Dopo l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, il Consiglio ha approvato il protocollo di intesa per la valorizzazione territoriale e il potenziamento del sistema economico provinciale, nonché il Protocollo per la governance della pianificazione strategica della provincia di Cuneo, strumenti finalizzati a rafforzare il coordinamento tra enti e a sostenere lo sviluppo del territorio in una logica integrata e sovracomunale.

Via libera anche alla variazione al bilancio di previsione 2026/2028 e alla modifica del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026/2028 – Sezione operativa, con l’aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici e del programma degli acquisti di forniture e servizi.

Il Consiglio ha inoltre deliberato in materia di viabilità provinciale, approvando lo schema di accordo con il Comune di Faule per interventi sulla strada provinciale 663 Moretta–Casalgrasso in corrispondenza dell’incrocio con la sp 207, nonché i provvedimenti di dismissione e trasferimento di tratti stradali ai Comuni di Villafalletto (sp 184, frazione Gerbola) e Cherasco (sp 661). È stata inoltre approvata l’alienazione di terreni in prossimità della tangenziale est nel Comune di Saluzzo.

Ampio spazio è stato dedicato ai temi faunistici e ambientali: i consiglieri hanno approvato la modifica al regolamento per la gestione dei compensi ai soggetti coinvolti nel monitoraggio della specie cinghiale (PRIU), il nuovo piano di controllo del colombo di città per il periodo 2026-2030 e la revoca del regolamento relativo ai corsi ed esami di abilitazione venatoria e all’attività di tassidermia.

Tra gli altri provvedimenti approvati figurano disposizioni in materia di sanzioni del Codice della Strada, la sostituzione di un componente della sottocommissione elettorale circondariale di Saluzzo, l’approvazione dei disciplinari d’uso della sala e del centro incontri e la convenzione relativa alla rimodulazione degli oneri per utenze dell’immobile sede del Conservatorio di musica di Cuneo.

Il Consiglio provinciale ha infine approvato due ordini del giorno: uno proposto dal gruppo consiliare La nostra Provincia relativo al rafforzamento del percorso di pianificazione e coordinamento per la viabilità pedemontana tra Saluzzese e Cuneese, e uno promosso dal Patto Civico sulla messa in sicurezza della strada statale 28 nel tratto monregalese–Cebano–Valle Tanaro, con richiesta di attivazione di un accordo quadro con ANAS.

«Desidero ringraziare la comunità di Envie e il Sindaco per l’ospitalità – ha dichiarato il Presidente Luca Robaldo –. I Consigli provinciali itineranti sono un segnale concreto della vicinanza della Provincia agli Amministratori del territorio. Prima della seduta abbiamo effettuato un sopralluogo su alcuni punti critici della viabilità del Comune di Envie: momenti di confronto diretto che ci permettono di conoscere da vicino le esigenze delle comunità e di programmare interventi mirati».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Foto di gruppo dopo il Consiglio Provinciale itinerante di Envie Il presidente Robaldo e il vicepresidente Antoniotti durante il Consiglio Provinciale itinerante di Envie Il sindaco di Envie Roberto Mellano Un momento del Consiglio Provinciale itinerante di Envie Il sindaco di Envie consegna due libri su Envie al presidente Robaldo Il sopralluogo alla viabilità di Envie del presidente Robaldo con i consiglieri provinciali Baldi e Casale e gli amministratori comunali

Consegnati i lavori per la nuova rotatoria tra le strade provinciali 3 e 3bis in località Gallo a Grinzane Cavour

Mer, 25/02/2026 - 10:43

Intervento da 260 mila euro finanziato dalla Regione Piemonte: cantiere al via il 23 marzo per migliorare sicurezza e fluidità in uno snodo strategico tra Alba e Grinzane Cavour

Foto di gruppo alla consegna dei lavori della nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour

Foto di gruppo alla consegna dei lavori della nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour

Grinzane Cavour – Sono stati ufficialmente consegnati lunedì 23 febbraio i lavori per l’intervento di messa in sicurezza dell’incrocio tra la strada provinciale 3 e la sp 3bis, Alba–Castiglione Falletto, in località Gallo, nel territorio di Grinzane Cavour, al confine con il comune di Alba. L’opera prevede la realizzazione di una rotatoria in sostituzione dell’attuale intersezione, con l’obiettivo di snellire e rendere più sicura la circolazione in uno snodo viario particolarmente trafficato e strategico per l’accesso alla tangenziale albese e al territorio delle Langhe.

L’intervento, per un importo complessivo di 260.000 euro, è finanziato dalla Regione Piemonte nell’ambito del Piano regionale della Mobilità delle Persone (PrMoP) e del Piano regionale della Logistica (PrLog) – Azioni al 2030. I lavori sono stati affidati con Determinazione Dirigenziale n. 2156 del 10/12/2025 all’impresa Cauda Strade di Montà. L’avvio del cantiere è previsto per il 23 marzo 2026, con una durata stimata di 86 giorni e conclusione prevista quindi nel mese di giugno.

La nuova rotatoria avrà un raggio esterno di 15,50 metri, un raggio interno corsia di 8,50 metri, un’isola centrale di 7,50 metri e una larghezza dell’anello di 7 metri. L’intervento consentirà una gestione più ordinata dei flussi di traffico, una riduzione dei punti di conflitto e un miglioramento complessivo delle condizioni di sicurezza stradale, in un’area che registra quotidianamente un intenso passaggio di veicoli.

L’intervento rappresenta un ulteriore tassello nell’impegno della Provincia per la sicurezza e la modernizzazione della rete viaria, attraverso una stretta collaborazione tra enti locali e Regione, coì come sottolineato dal vicepresidente della Provincia di Cuneo, Massimo Antoniotti: «Un’opera nata dalla sinergia tra i vari enti – Comuni, Provincia e Regione. L’esigenza di mettere in sicurezza quell’incrocio è emersa dai numerosi colloqui tra la Provincia e i Comuni di Alba e Grinzane Cavour. Successivamente, il contributo della Regione Piemonte ha permesso l’avvio della progettazione, durante la quale i tecnici della Provincia, insieme ai Comuni di Alba e Grinzane, hanno svolto un ottimo lavoro. Oggi siamo qui a consegnare i lavori all’impresa, che inizierà il cantiere il 23 marzo e concluderà l’intervento entro il mese di giugno».

Soddisfazione è stata espressa anche dalle amministrazioni comunali coinvolte.

Il Sindaco di Grinzane Cavour, Gianfranco Garau, ha dichiarato: «La realizzazione della nuova rotatoria del Gallo rappresenta un’opera importante non solo per i Comuni coinvolti, ma per l’intero territorio. Oggi questo incrocio è particolarmente trafficato e presenta evidenti criticità sotto il profilo della sicurezza. Il nuovo assetto viario consentirà una circolazione più ordinata e sicura, migliorando la fluidità del traffico e contribuendo anche a rallentare la velocità dei mezzi in transito. Si tratta di un progetto impegnativo, che coinvolge quattro enti e che ha richiesto un importante lavoro di coordinamento: proprio per questo la soddisfazione nel vederlo arrivare alla fase operativa è ancora maggiore. Desidero ringraziare la Regione, la Provincia e la Città di Alba per la collaborazione dimostrata, fondamentale per il raggiungimento di questo risultato».

Sulla stessa linea il Sindaco di Alba, Alberto Gatto: «La consegna dei lavori della rotatoria del Gallo, rappresenta un passaggio concreto e atteso verso l’avvio di un intervento strategico per il nostro territorio. A partire dal 23 marzo prenderà infatti il via un cantiere che, nel giro di pochi mesi, grazie al contributo della Regione e al coordinamento della Provincia, porterà alla riqualificazione di uno snodo viario fondamentale, che insiste sui territori comunali di Alba e Grinzane. Quando nel 2024 era stata siglata la convenzione tra la Provincia e i due Comuni, Alba si era fatta carico della attività di progettazione della rotatoria. Si tratta di uno svincolo di grande importanza, perché collega la frazione del Gallo e costituisce uno degli accessi alla tangenziale. Realizzare questa rotatoria significa migliorare la sicurezza stradale e rendere più fluida la circolazione in un punto nevralgico della viabilità. È un’opera che va nella direzione di una mobilità più efficiente e sicura, a beneficio dei cittadini, dei lavoratori e di chi ogni giorno attraversa questo tratto di strada».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intersezione dove sorgerà la nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour esaminano il progetto della nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour Le autorità presenti esaminano il progetto della nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour Il progetto della nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour Foto di gruppo alla consegna dei lavori della nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour Foto di gruppo alla consegna dei lavori della nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour

La Provincia di Cuneo conferma il ruolo centrale della Cabina di Regia nel contrasto della Peste Suina Africana

Mer, 25/02/2026 - 08:51
I partecipanti alla cabina di regia sulla PSA del 23 febbraio

I partecipanti alla cabina di regia sulla PSA del 23 febbraio

Cuneo – La Provincia di Cuneo conferma e rafforza il ruolo centrale della Cabina di Regia provinciale per il contrasto alla Peste Suina Africana (PSA), uno strumento operativo voluto dal Presidente Robaldo che negli ultimi anni si è rivelato fondamentale per il monitoraggio, la prevenzione e il contenimento dell’emergenza sanitaria. Le finalità principali della Cabina di Regia includono il coordinamento delle attività sul territorio, la prevenzione e biosicurezza negli allevamenti, l’attuazione dei Piani regionali e nazionali, la condivisione dei dati e l’aggiornamento epidemiologico continuo.

La Cabina di Regia opera con cadenza periodica, riunendosi ogni due settimane dalla primavera 2023, e ha sviluppato un modello di governance integrata, riconosciuto come esempio anche dalla Regione Piemonte e dal Commissario Straordinario alla PSA.

Riunisce in modo stabile tutte le componenti coinvolte nella gestione dell’emergenza PSA e vede, quali membri permanenti, il consigliere provinciale delegato alla PSA Silvano Dovetta, il dirigente provinciale dell’ufficio Caccia e Pesca Alessandro Risso, il comandante della Polizia Locale provinciale Valerio Civallero, il Commissario ad acta per l’emergenza PSA in Piemonte Giorgio Sapino, i referenti del servizio veterinario dell’ASL CN1 e ASL CN2, i referenti sanitari della Regione Piemonte e i delegati delle organizzazioni agricole e della filiera suinicola di Confindustria. La Cabina di Regia è inoltre collegata con l’assessorato regionale alla Sanità ed è prevista anche la partecipazione della Provincia di Savona, in un’ottica di cooperazione interregionale.

Durante l’ultimo incontro del 23 febbraio è stato evidenziato che i recenti ritrovamenti di cinghiali infetti da PSA in Provincia di Alessandria, a pochi chilometri dalla Provincia di Cuneo, richiedono la massima attenzione da parte di tutti gli attori coinvolti nel contrasto alla malattia. Il Commissario Sapino ha ricordato che i mesi di febbraio, marzo e aprile sono quelli in cui si registra la massima pericolosità per l’espansione della peste suina negli allevamenti. Il dottor Roberto Sapino, referente del servizio veterinario per il contrasto PSA in provincia di Cuneo, ha comunicato che le ASL provinciali stanno intensificando i controlli negli allevamenti suinicoli al fine di garantire il livello di biosicurezza richiesto dalla normativa. La Provincia continua a coordinare le attività di controllo dei cinghiali, con un numero di abbattimenti registrati nell’anno corrente in linea con quelli del 2025 (478 ad oggi). Con il supporto delle ASL, saranno inoltre posizionate delle reti di cattura dei cinghiali al confine con l’Astigiano, la zona più sensibile per l’espansione virale verso la Provincia di Cuneo.

Il consigliere Dovetta, che coordina la Cabina di Regia, dichiara: «Sono molto soddisfatto dei risultati fino ad ora ottenuti. L’impegno di tutti gli attori coinvolti nella gestione dell’emergenza e un pizzico di fortuna hanno permesso di non compromettere il comparto suinicolo provinciale, che rappresenta l’11% della produzione italiana. L’impegno profuso dagli uffici provinciali ed in particolare dal dirigente Risso e dal comandante Civallero, hanno permesso di effettuare attività di controllo del cinghiale incisive e numericamente significative negli ultimi anni. La collaborazione attiva e la condivisione di informazioni con le ASL e con le Associazioni agricole e della filiera suinicola di Confindustria si sono rivelate essenziali nel contrasto alla malattia. Ribadisco l’importanza di mantenere alta l’attenzione, rafforzare la collaborazione istituzionale e proteggere il comparto suinicolo, strategico per l’economia locale».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

I partecipanti alla cabina di regia sulla PSA del 23 febbraio Un momento della riunione della cabina di regia sulla PSA del 23 febbraio La carta con i ritrovamenti di cinghiali infetti da PSA La carta con le zone di restrizione

Il presidente Robaldo incontra il sindaco di Castelletto Uzzone: confronto su territorio e sostegno ai piccoli Comuni

Mar, 24/02/2026 - 12:21

Avviato un percorso di incontri del Presidente della Provincia con gli amministratori locali per rafforzare il dialogo istituzionale e il supporto dell’ente provinciale alle realtà più piccole.

L'incontro tra il presidente Robaldo e il sindaco di Castelletto Uzzone Gabriele Molinari

L’incontro tra il presidente Robaldo e il sindaco di Castelletto Uzzone Gabriele Molinari

Castelletto Uzzone – la scorsa settimana il Presidente della Provincia, Luca Robaldo, ha condiviso con il Sindaco di Castelletto Uzzone, Gabriele Molinari, un momento di confronto dedicato alle esigenze del territorio e alle prospettive di collaborazione istituzionale.

L’incontro si inserisce in un più ampio ciclo di appuntamenti che il Presidente Robaldo ha avviato con i primi cittadini del territorio provinciale, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo diretto e la cooperazione tra l’Ente provinciale e le amministrazioni comunali.

«Ho avviato un percorso di incontri con i sindaci della provincia – ha dichiarato il Presidente Robaldo – con la volontà di rafforzare il sostegno dell’Ente provinciale ai Comuni, soprattutto a quelli più piccoli, che rappresentano un presidio fondamentale per le nostre comunità e che spesso si trovano ad affrontare difficoltà legate a risorse limitate e a complessità amministrative crescenti».

Nel corso del confronto sono stati affrontati diversi temi di interesse locale, con particolare attenzione alla viabilità, alla manutenzione del territorio e ai servizi essenziali per i cittadini. Il sindaco ha evidenziato le principali priorità dell’amministrazione comunale, sottolineando l’importanza di un rapporto costante e operativo con la Provincia:

«Ringrazio il presidente per il costante interesse nei confronti delle nostre piccole comunità, la sua presenza qui per noi amministratori di comuni così piccoli è assolutamente fondamentale. Il nostro è stato un incontro costruttivo dove sono emerse alcune problematiche sulle quali si dovrà lavorare molto e soprattutto si dovrà lavorare insieme per creare strategie di territorio che servano allo sviluppo delle nostre aree interne».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Incontro tra il presidente Luca Robaldo e il sindaco di Cortemilia Roberto Bodrito

Mar, 24/02/2026 - 08:44

Ribadita la necessità di un’azione coordinata tra enti per intercettare risorse e garantire servizi sempre più efficaci ai cittadini.

L'incontro tra il presidente Robaldo e il sindaco Bodrito a Cortemilia

L’incontro tra il presidente Robaldo e il sindaco Bodrito a Cortemilia

Cortemilia – Nei giorni scorsi il presidente Luca Robaldo ha partecipato a un incontro istituzionale a Cortemilia, accolto dal sindaco Roberto Bodrito, per un confronto sui principali temi di sviluppo e cooperazione territoriale.

L’appuntamento si inserisce nel percorso di dialogo che la Provincia sta portando avanti con le amministrazioni locali:

«Questi momenti di confronto – ha sottolineato il presidente Robaldo – sono fondamentali per rafforzare il coordinamento tra Provincia e Comuni e per costruire strategie condivise di sviluppo».

Molteplici sono stati gli argomenti trattati nel corso dell’incontro, dallo sviluppo economico e sociale dell’area alla manutenzione della rete stradale provinciale, dalle prospettive di crescita legate al turismo e alle produzioni agricole di qualità alle sfide demografiche delle aree interne: per affrontare con successo tutte queste tematiche è stata ribadita la necessità di un’azione coordinata tra enti per intercettare risorse e garantire servizi sempre più efficaci ai cittadini.

«Ringrazio il Presidente per il lavoro che sta svolgendo e per la vicinanza agli amministratori dei nostri Comuni – ha dichiarato il sindaco Bodrito al termine dell’incontro –. Il confronto diretto e continuo con la Provincia rappresenta un elemento essenziale per affrontare in modo concreto le esigenze del territorio».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il presidente Luca Robaldo agli Stati Generali dei Piccoli Comuni di ANCI

Ven, 20/02/2026 - 12:20

A Roma l’impegno della Provincia di Cuneo a fianco dei piccoli Comuni, che sono l’ossatura fondamentale del territorio cuneese

Il presidente della Provincia insieme ad alcuni dei sindaci cuneesi presenti a Roma

Il presidente della Provincia insieme ad alcuni dei sindaci cuneesi presenti a Roma

Roma – Questa mattina, venerdì 20 febbraio, il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, ha partecipato all’assemblea degli Stati Generali dei Piccoli Comuni, promossa da ANCI e ospitata presso il Roma Convention Center “La Nuvola”.

Robaldo ha preso parte ai lavori sia in qualità di presidente della Provincia sia come sindaco di un Comune che, pur non potendosi definire piccolo, rappresenta un punto di riferimento per un’ampia area territoriale. Una doppia veste istituzionale che testimonia concretamente il lavoro congiunto e quotidiano che la Provincia svolge a fianco dei piccoli Comuni, autentica ossatura del territorio cuneese e, più in generale, del Paese.

Nel corso degli ultimi anni, la Provincia di Cuneo ha rafforzato il proprio ruolo di supporto agli enti locali attraverso l’attivazione di numerose iniziative: dall’attivazione della Stazione Unica Appaltante e della Centrale Unica di Committenza, strumenti fondamentali per garantire efficienza e trasparenza nelle procedure, soprattutte quelle legate al PNRR, fino alla convenzione con la Soprintendenza che ha consentito l’apertura di un ufficio direttamente presso il palazzo della Provincia, facilitando l’accesso ai servizi per i Comuni del territorio.

«Continuiamo in questo senso affinché la Provincia sia sempre più la casa dei Comuni e, in modo particolare, la casa dei piccoli Comuni. La partecipazione agli Stati Generali ha rappresentato un’importante occasione di confronto istituzionale per rafforzare il ruolo delle Province come enti di coordinamento e supporto, in una logica di collaborazione e prossimità amministrativa», ha dichiarato il presidente Robaldo.

Ufficio Comunicazione della provincia di Cuneo

Il presidente della Provincia insieme ad alcuni dei sindaci cuneesi presenti a Roma L'ingresso del Roma Convention Center “La Nuvola”

La Cabina di Regia provinciale sulla Peste Suina Africana, modello efficace per il contenimento e il controllo della Peste Suina Africana

Gio, 19/02/2026 - 12:01

Il presidente e il consigliere delegato al contenimento della PSA richiamano il lavoro svolto in sinergia con la Regione e le istituzioni locali: un’esperienza presa a riferimento anche da altre Province della pianura padana

Il sistema di cattura per cinghiali "PigBrig" installato a Battifollo

Il sistema di cattura per cinghiali “Pig Brig” installato a Battifollo

Cuneo – La Provincia di Cuneo esprime apprezzamento per il richiamo, da parte dell’Assessorato regionale con delega all’Agricoltura, al significativo impegno profuso dall’Ente nel contrasto alla Peste Suina Africana (PSA) e per il rafforzamento delle risorse destinate alla biosicurezza a sostegno del comparto suinicolo. Il presidente della Provincia e il consigliere delegato al controllo e contenimento della PSA sottolineano come il lavoro svolto in questi anni sul territorio abbia rappresentato un punto di riferimento nel modello regionale di gestione dell’emergenza.

Elemento centrale di questo percorso è stata la Cabina di regia provinciale sulla Peste Suina Africana, rivelatasi lo strumento operativo più efficace nel coordinamento delle attività di monitoraggio, prevenzione e contenimento. I lavori della Cabina, che riuniscono periodicamente tutte le istituzioni, tecnici e rappresentanti della filiera interessata, hanno consentito un’interazione proficua tra Provincia, Regione, Asl, mondo venatorio, rappresentanti degli allevatori e forze coinvolte nelle operazioni, consentendo decisioni condivise e interventi tempestivi.

Questo approccio di governance integrata, riconosciuto come esempio positivo, è stato preso come riferimento anche da altre Province della pianura padana che stanno avviando strumenti analoghi per affrontare l’emergenza sanitaria.

Il presidente e il consigliere delegato ribadiscono l’importanza di mantenere alta l’attenzione e di rafforzare gli strumenti di collaborazione istituzionale, perché solo attraverso un’azione coordinata e integrata – in grado di coniugare prevenzione, biosicurezza, contenimento della fauna selvatica e sostegno agli allevamenti – sarà possibile tutelare efficacemente il patrimonio agroalimentare e la salute degli ecosistemi territoriali.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Al via il corso per 50 Guardie Ecologiche Volontarie promosso dalla Provincia di Cuneo

Mer, 18/02/2026 - 13:15

Un’opportunità di formazione per la tutela e la valorizzazione dell’ambiente sul territorio provinciale – Iscrizioni aperte fino al 15 marzo 2026.

Il distintivo di Guardia Giurata Ecologica

Il distintivo di Guardia Giurata Ecologica

Cuneo – La Provincia di Cuneo, in colaborazione con la Città Metropolitana di Torino e la Provincia di Alessandria, organizza un corso per 50 aspiranti Guardie Ecologiche Volontarie da destinare alla tutela dell’ambiente provinciale.

Le G.E.V. sono figure giuridiche istituite con la Legge Regionale n. 32/1982, aventi la qualifica di guardia particolare giurata. Nello svolgimento delle funzioni, prestate in modo volontario e gratuito, rivestono il ruolo di pubblico ufficiale e di agente di polizia amministrativa. Il servizio volontario di vigilanza ecologica viene svolto con l’obiettivo di favorire la conoscenza della natura e dei problemi connessi alla tutela dell’ambiente, promuovere l’informazione sulla legislazione in materia di tutela ambientale, concorrere alla protezione dell’ambiente ed alla vigilanza ecologica e nell’attività di accertamento delle violazioni relative. Nello svolgimento delle attività delle Guardie Ecologiche Volontarie è sempre privilegiato l’aspetto preventivo ed educativo.

Il bando e il modulo di partecipazione, con le relative modalità e tempistiche di presentazione, sono consultabili sul sito istituzionale della Provincia di Cuneo alla pagina: https://www.provincia.cuneo.it/corpo-polizia-locale/nucleo-faunistico-ambientale/guardie-ecologiche-volontarie. Le iscrizioni devono pervenire all’Ufficio Caccia e Pesca della Provincia di Cuneo entro e non oltre il 15 marzo 2026.

Per informazioni, è possibile contattare dal lunedì al venerdì, in orario d’ufficio:

Bianco Gianandrea, ufficio Caccia e Pesca: tel. 0171445205; ufficio.gev@provincia.cuneo.it; Civallero Valerio, Comandante della Polizia Locale: tel 0171445254; ufficio.gev@provincia.cuneo.it.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Programma Interreg ALCOTRA: a Cuneo l’infoday sul 4° bando – seconda finestra

Ven, 13/02/2026 - 21:45

Opportunità per 26 milioni di euro di fondi FESR a sostegno dei progetti transfrontalieri tra Italia e Francia

Un momento dell'lnfoday sul 4° bando del Programma Interreg ALCOTRA

Un momento dell’lnfoday sul 4° bando del Programma Interreg ALCOTRA

Cuneo – Si è svolto nel pomeriggio di ieri, giovedì 12 febbraio, presso la sala Conferenze (ex sala Mostre) della Provincia di Cuneo, l’infoday dedicato alla seconda finestra del quarto bando per progetti singoli del Programma europeo di cooperazione transfrontaliera Interreg Francia-Italia ALCOTRA, organizzato dalla Regione Piemonte in collaborazione con la Provincia di Cuneo.

Dopo i saluti istituzionali del consigliere provinciale con delega alla Programmazione europea e ALCOTRA e dell’assessore regionale allo Sviluppo e promozione della montagna, sono intervenuti il dirigente del Settore Coordinamento programmi europei di cooperazione territoriale e politiche transfrontaliere Giorgio Consol, insieme ai funzionari regionali Simona Piumatti e Mirella Speranza, oltre a Enrica Zanotti per la Provincia di Cuneo. L’incontro si è concluso con un momento di confronto e discussione con il pubblico in sala.

Il bando, aperto su decisione del Comitato di Sorveglianza del 13 novembre 2025, mette a disposizione 26 milioni di euro di risorse FESR. I progetti dovranno riferirsi a un unico obiettivo specifico tra i sette previsti – dalla digitalizzazione allo sviluppo delle competenze, dall’impiego delle energie rinnovabili all’adattamento ai cambiamenti climatici, dalla tutela della biodiversità alla mobilità urbana sostenibile, fino al rafforzamento della governance della cooperazione – e potranno avere un budget massimo di 2 milioni di euro ciascuno.

Le proposte dovranno coinvolgere almeno un partner italiano e uno francese, con un massimo di 10 partner complessivi incluso il capofila. Il cofinanziamento è pari all’80% a valere sul fondo Interreg (FESR), mentre per i beneficiari italiani il restante 20% sarà coperto dal fondo di rotazione nazionale. La durata massima dei progetti è fissata in 24 mesi dalla notifica della sovvenzione.

La seconda finestra del quarto bando è aperta dal 1° dicembre 2025 al 29 maggio 2026. La selezione delle candidature è prevista entro la fine del 2026, con avvio dei progetti indicativamente a gennaio 2027. L’infoday di Cuneo ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento tecnico e di accompagnamento per enti pubblici, soggetti privati e partenariati interessati a cogliere le opportunità offerte dal programma ALCOTRA per lo sviluppo sostenibile e integrato dell’area transfrontaliera.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art. 9 c. 1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Un momento dell'lnfoday sul 4° bando del Programma Interreg ALCOTRA I saluti istituzionali dell'lnfoday sul 4° bando del Programma Interreg ALCOTRA Il pubblico presente all'lnfoday sul 4° bando del Programma Interreg ALCOTRA

Sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto “Sebastiano Grandis” di Cuneo

Ven, 13/02/2026 - 18:52

I lavori risultano realizzati al 70%, la conclusione è prevista per marzo 2026

Il sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo

Il sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto “Sebastiano Grandis” di Cuneo

Cuneo – Prosegue secondo cronoprogramma la realizzazione del nuovo Istituto Tecnico Professionale “Sebastiano Grandis” di Cuneo, al centro di un sopralluogo effettuato la scorsa settimana dal presidente della Provincia insieme al dirigente del Settore Edilizia Scolastica, Fabrizio Freni. La visita al cantiere ha consentito di verificare lo stato di avanzamento di un’opera strategica per il sistema scolastico provinciale, finanziata nell’ambito del P.N.R.R. – Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, Investimento 3.3 dedicato alla messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica.

Il nuovo edificio, in corso di costruzione in corso De Gasperi nell’area dell’ex Provveditorato agli Studi, si sviluppa su una superficie complessiva di 10.511 metri quadrati, con un volume lordo di 44.416 metri cubi, articolato su un piano seminterrato e tre piani fuori terra. La struttura ospiterà 35 aule didattiche, 15 laboratori, 5 aule per il sostegno, 5 terrazzi didattici, un’aula magna da 200 posti faccaiiata su un anfiteatro a gradoni, ed è progettata per accogliere circa 1.200 studenti, oltre a docenti e personale scolastico. L’edificio sarà in classe energetica A4 e realizzato secondo lo standard NzEB (Nearly Zero Energy Building), garantendo elevati livelli di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

I lavori, consegnati il 4 settembre 2023, risultano attualmente completati per circa il 70%. La conclusione dell’intervento è prevista per il 31 marzo 2026. Durante la visita è stato evidenziato il rispetto delle tempistiche previste e la qualità delle soluzioni tecniche adottate, sia sotto il profilo strutturale sia sotto quello impiantistico ed energetico.

L’investimento complessivo ammonta a 19.427.265,80 euro ed è sostenuto da un mix di risorse provenienti dal PNRR, da fondi propri dell’Amministrazione provinciale (per circa un terzo dell’importo complessivo), dal Fondo Opere Indifferibili e dal GSE. Un intervento che rappresenta un tassello fondamentale per il rafforzamento dell’offerta formativa del territorio e per la realizzazione di spazi scolastici moderni, sicuri e adeguati alle esigenze della didattica contemporanea.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art. 9 c. 1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo La palestra del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Una delle aule del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Il terrazzo panoramico del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Una delle aule del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Operai al lavoro nel cantiere del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Una dei laboratori del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo L'aula magna del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo

Riapre il Ponte sulle Rocche lungo la strada provinciale 119

Ven, 13/02/2026 - 18:34

Interventi strutturali conclusi e nuove limitazioni al traffico

Ponte sulle Rocche a Montaldo Roero (foto archivio Provincia)

Ponte sulle Rocche a Montaldo Roero (foto archivio Provincia)

Montaldo Roero – Dalle ore 8 di sabato 14 febbraio 2026 sarà riaperto al transito veicolare il Ponte sulle Rocche, conosciuto anche come il “ponte dei sapori”, lungo la strada provinciale n. 119 – Tronco 3, nel tratto compreso tra le progressive chilometriche 2,250 e 2,400, nel territorio di Montaldo Roero.

Il ponte rimesso a nuovo sarà percorribile con limite di carico pari a 44 tonnellate. Dal momento poi che il concentrico di Montaldo Roero presenta caratteristiche non idonee al passaggio di mezzi autoarticolati e autotreni, il limite al transito di questi mezzi viene esteso al tratto compreso tra la progressiva chilometrica 1,600,  all’intersezione con la sp 253 per Monteu Roero, e il chilometro 4,145, in corrispondenza dell’intersezione con la sp 29 per Corneliano d’Alba – Canale.

La riapertura del “ponte dei sapori” segue un importante intervento di consolidamento e messa in sicurezza realizzato nel secondo semestre del 2025, per un importo complessivo di un milione di euro finanziato con fondi ministeriali: i lavori hanno interessato la demolizione e ricostruzione di alcune pile di sostegno dell’impalcato, il rinforzo delle pile esistenti e dell’impalcato stesso, oltre a interventi sulla soletta per migliorarne la capacità portante e la durabilità complessiva. Il ponte sulle Rocche è un’infrastruttura fondamentale per collegamenti e attività economiche del territorio, e la sua riqualificazione rappresenta un investimento necessario per garantire la piena funzionalità e sicurezza della sp 119, asse viario strategico per la sicurezza e la mobilità dell’area del Roero.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

 

Il cordoglio della Provincia per la scomparsa di Maria Franca Fissolo, vedova Ferrero

Gio, 12/02/2026 - 08:50

Il Presidente della Provincia di Cuneo esprime vicinanza alla famiglia e ricorda il suo impegno per il territorio

Maria Franca Fissolo ved. Ferrero (foto tratta dal sito "Ferrero.it"

Maria Franca Fissolo ved. Ferrero (foto tratta dal sito “Ferrero.it”

Cuneo – Il Presidente della Provincia di Cuneo, a nome di tutta l’Amministrazione e della comunità provinciale, esprime profondo cordoglio per la scomparsa della sig.ra Maria Franca Fissolo, vedova Ferrero, presidente onoraria della holding Ferrero International S.A. e presidente della Fondazione Ferrero, figura di riferimento per il mondo imprenditoriale e per l’intero territorio cuneese.

Maria Franca Fissolo ha rappresentato un esempio di dedizione e responsabilità sociale, contribuendo in modo significativo alla crescita economica e alla valorizzazione culturale della provincia attraverso l’attività della holding e l’impegno della Fondazione Ferrero a favore della comunità.

In questo momento di dolore, il Presidente della Provincia si stringe con sincera partecipazione alla famiglia Ferrero, ai collaboratori e a quanti ne hanno condiviso il percorso umano e professionale, esprimendo le più sentite condoglianze a nome dell’intera comunità provinciale.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art. 9 c. 1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Copyright © Provincia di Cuneo 1999 - 2026