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Festival Alpimed+ a Cuneo, una giornata dedicata all’acqua e alla cooperazione transfrontaliera
Il 15 maggio il primo festival del Piter Alpimed+ sulle sfide delle Alpi del Mediterraneo

Il bosco della navette (foto di Giorgio Bernardi)
Cuneo – Venerdì 15 maggio 2026 Cuneo ospiterà la prima edizione del Festival Alpimed+, un appuntamento transfrontaliero dedicato alla cooperazione tra Italia e Francia sulle grandi sfide dei territori alpini. La giornata si inserisce nel percorso del Piano Integrato Territoriale Alpimed+, che coinvolge quindici partner francesi e italiani impegnati per uno sviluppo sostenibile delle Alpi del Mediterraneo, tra le province di Cuneo e Imperia e il territorio di Nizza.
L’edizione inaugurale del festival sarà interamente dedicata al tema dell’acqua, una delle risorse più strategiche e al tempo stesso più fragili dei territori alpini. In un contesto segnato dal cambiamento climatico e da una crescente pressione sulle risorse naturali, l’iniziativa intende offrire uno spazio di confronto tra soggetti pubblici, privati e del mondo associativo, con l’obiettivo di condividere conoscenze ed esperienze e di far emergere soluzioni concrete e condivise per una gestione sostenibile dell’acqua.
Nel corso dell’intera giornata sono previsti momenti di approfondimento e dialogo, a partire da una tavola rotonda con esperti del settore, affiancata da scambi intersettoriali e dal primo incontro dei forum transfrontalieri Alpimed+. Questi forum sono pensati come spazi di espressione aperti, capaci di favorire il dialogo tra cittadini, referenti di progetto, imprese, ricercatori e rappresentanti istituzionali, superando i tradizionali modelli di cooperazione per promuovere un approccio allo sviluppo costruito dal basso, a partire dai bisogni e dalle idee dei territori.
Gli scambi si concentreranno in particolare sulla gestione e sul futuro degli spazi montani, sulla definizione di strategie di transizione adeguate ai contesti locali nell’orizzonte 2030-2050 e su una gestione delle risorse improntata a criteri di responsabilità e sostenibilità. Temi centrali per rafforzare la resilienza dei territori alpini e la loro capacità di affrontare le trasformazioni ambientali, economiche e sociali in atto.
Per favorire la più ampia partecipazione possibile, è previsto un servizio gratuito di autobus andata e ritorno da Nizza a Cuneo, con fermata a Imperia. Gli interventi istituzionali si svolgeranno presso il Palazzo della Provincia, in corso Nizza, mentre il Villaggio Alpimed+ sarà allestito in via Roma nell’ambito del Cuneo Montagna Festival. La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria entro il 30 aprile 2026 (compilando l’apposito form, a questo link).
Ulteriori informazioni e il programma ufficiale sono disponibili sul sito www.alpimed.eu.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Gli atleti dell’ASD Le Nuvole, campioni del mondo di cheerleading, ricevuti in Provincia
Il presidente Robaldo incontra il team CheerAbility vincitore dei mondiali 2025

Foto di gruppo al termine dell’incontro
Cuneo – Si è svolta lo scorso giovedì 23 aprile, nella sala Giolitti del palazzo provinciale, la visita istituzionale dell’ASD Le Nuvole, campioni del mondo di cheerleading 2025 nella categoria CheerAbility, ricevuti dal presidente della Provincia Luca Robaldo. Un momento di riconoscimento e di incontro per celebrare un risultato sportivo di assoluto rilievo internazionale, capace di portare il nome del territorio cuneese sul tetto del mondo.
Il titolo mondiale è stato conquistato dal Team Italia CheerAbility Csen ai Campionati mondiali CWC disputati a Takasaki, in Giappone, al termine di una competizione che ha visto Le Nuvole distinguersi per qualità tecnica, intensità della performance e valore del messaggio trasmesso. La vittoria rappresenta non solo un traguardo sportivo, ma anche un esempio concreto di sport inclusivo, capace di valorizzare le abilità di ogni atleta e di promuovere partecipazione, impegno e condivisione.
La squadra è composta da Martina Grosso, Manuela Serra, Danilo Ruggiero, Patrizia Lentini, Michele Ruggiero, Angelo Lentini, Simona Centonze, Giuseppa De Francesco, Marco Monge, Alex Anghilante, Chiara Sasia, Davide Fino, Gianfranco Lai, Anna Roggero e Riccardo Guglielminotti, guidati dalla coach Isabella Berardo, che ha accompagnato il gruppo lungo il percorso culminato nella conquista del titolo mondiale.
Nel corso dell’incontro, il presidente Robaldo ha consegnato al team una pergamena collettiva, insieme a medaglie con lo stemma della Provincia di Cuneo, come segno di riconoscimento per l’impresa sportiva e per i valori rappresentati. La pergamena riporta il seguente testo: «Al Team Italia CheerAbility Csen. Per la vittoria come Campioni del Mondo CWC – Categoria CheerAbility, conquistata a Takasaki, e per aver portato nel mondo il sorriso, l’impegno e i valori migliori del nostro territorio».
Nel salutare la squadra, il presidente ha sottolineato come il successo de Le Nuvole rappresenti un motivo di orgoglio per tutta la comunità provinciale, ringraziando atleti e staff per aver saputo coniugare eccellenza sportiva, inclusione e testimonianza positiva del territorio cuneese in un contesto internazionale.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
25 aprile, la Provincia di Cuneo celebra la Liberazione
Una ricorrenza dal forte valore nazionale e identitario per la comunità della Granda

L’intervento del presidente Robaldo durante la consegna della Costituzione ai diciottenni di Montà
Cuneo – Il 25 aprile rappresenta la ricorrenza civile più significativa della storia repubblicana e assume un valore particolarmente profondo per una provincia come quella di Cuneo, protagonista della guerra di Liberazione e insignita nel 2004 della Medaglia d’oro al merito civile per il contributo offerto dalla comunità cuneese alla lotta contro il nazifascismo e alla successiva ricostruzione democratica del Paese.
Il riconoscimento conferito alla Provincia di Cuneo, con decreto dell’11 marzo 2004, richiama il ruolo centrale del territorio, attraversato da vie di comunicazione strategiche e duramente colpito dalla violenza delle truppe nazifasciste, ma capace di reagire con eroico coraggio, indomito spirito patriottico e altissima dignità morale. Valori che hanno guidato la partecipazione alla Resistenza e che hanno sostenuto, nel dopoguerra, la difficile opera di ricostruzione della vita civile, nel segno di una fede profonda in un’Italia libera e democratica.
In occasione dell’anniversario della Liberazione, i consiglieri provinciali saranno oggi impegnati nelle celebrazioni ufficiali organizzate su tutto il territorio della Granda, partecipando alle iniziative promosse dai Comuni e dalle associazioni locali. Una presenza diffusa che intende testimoniare la vicinanza dell’intera comunità provinciale a una ricorrenza che continua a rappresentare un fondamento della memoria collettiva e dei valori costituzionali.
Nel quadro delle iniziative legate al 25 aprile, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha partecipato lo scorso sabato a Montà d’Alba a una cerimonia particolarmente toccante, durante la quale la Costituzione italiana è stata consegnata ai diciottenni del paese da tre cittadini ultracentenari, di 100, 101 e 105 anni, due dei quali hanno militato nelle formazioni partigiane. Un passaggio simbolico tra generazioni che ha unito memoria, testimonianza diretta e futuro.
«È stato profondamente emozionante – ha dichiarato il presidente Robaldo – partecipare alla consegna della Costituzione da parte di chi ha contribuito a scriverla con le proprie scelte, il proprio coraggio e la propria vita. Un momento che rende concreto il legame tra la storia della Liberazione, i valori costituzionali e le nuove generazioni chiamate a custodirli».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Manutenzione stradale, atto di indirizzo approvato dal Consiglio provinciale
Confermata l’esecuzione degli interventi prioritari nonostante l’aumento dei costi del bitume
Cuneo – Il Consiglio provinciale è stato convocato d’urgenza questa mattina alle ore 10, in modalità ibrida, per l’approvazione dell’atto di indirizzo in materia di

Lavori di bitumatura su strade provinciali
manutenzione stradale e gestione dei maggiori costi dei materiali bituminosi. La decisione si inserisce in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche nell’area del Golfo, che stanno producendo forti ripercussioni sui mercati delle materie prime legate alla filiera energetica.
L’instabilità dei mercati ha infatti determinato incrementi significativi e difficilmente programmabili dei prezzi del petrolio e dei suoi derivati, con effetti diretti sui costi del bitume e dei conglomerati bituminosi. Una situazione che incide sulla pianificazione degli interventi di manutenzione della rete stradale provinciale e che, allo stato attuale, non consente di prevedere tempi di rientro dei rincari.
Il Consiglio ha ritenuto tuttavia non rinviabile l’avvio degli interventi programmati, anche alla luce delle criticità presenti su diversi tratti della viabilità provinciale, dove lo stato delle pavimentazioni incide sulla sicurezza e sulla funzionalità della circolazione.
Gli interventi di manutenzione sono stati progettati nel rispetto dei Criteri Ambientali Minimi per le strade, in coerenza con la normativa vigente in materia di sostenibilità ambientale e appalti pubblici: nel corso del 2025 la Provincia ha infatti svolto un’ampia attività di revisione e aggiornamento dei progetti di manutenzione, allineandoli ai requisiti dei CAM Strade attraverso un confronto tecnico costante e una stretta sinergia con Ance Cuneo. Gran parte dei progetti risulta oggi già appaltata o in una fase avanzata delle procedure di affidamento, rendendo necessario procedere con l’esecuzione delle lavorazioni previste.
Con l’atto di indirizzo approvato, il Consiglio provinciale ha dato mandato agli uffici tecnici di individuare le tratte prioritarie già contrattualizzate e di avviare gli interventi, prevedendo un margine economico prudenziale per far fronte agli incrementi dei costi dei materiali, nel rispetto della normativa vigente e senza pregiudicare l’equilibrio complessivo degli interventi. Ai dirigenti competenti è demandata l’adozione dei conseguenti provvedimenti gestionali e amministrativi, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.
Parallelamente all’approvazione dell’atto di indirizzo, il presidente della Provincia Luca Robaldo e il presidente di Ance Cuneo Gabriele Gazzano hanno sottoscritto una lettera congiunta indirizzata ai parlamentari cuneesi, con la quale viene richiesto un urgente interessamento presso il Governo e i Ministeri competenti. Nella nota viene evidenziata la necessità di attivare strumenti nazionali di monitoraggio sull’andamento dei prezzi dell’energia, del petrolio, del bitume e dei principali materiali da costruzione, nonché di introdurre misure straordinarie di compensazione e revisione dei prezzi a favore degli enti locali e delle imprese impegnate negli appalti pubblici. La richiesta è finalizzata a evitare il blocco o il ridimensionamento degli interventi di manutenzione stradale, con conseguenze dirette sulla sicurezza della circolazione, sulla qualità delle infrastrutture e sulla continuità dei servizi pubblici essenziali.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Turismo slow, il consigliere Pulitanò a Ormea per l’incontro del progetto europeo Paysage+
Un confronto su paesaggi, comunità e sviluppo turistico nell’Alta Val Tanaro e nel Cebano

L’intervento del consigliere Pulitanò durante l’incontro del progetto europeo Paysage+ Aimable
Ormea – Il consigliere provinciale Rocco Pulitanò, con delega al turismo, ha partecipato martedì 21 aprile all’incontro Paysage+ Aimable. Paesaggi da vivere, territori da connettere: il turismo slow nell’Alta Val Tanaro e nel Cebano, ospitato nella Sala della Società Operaia 1889 di Ormea. L’appuntamento ha coinvolto amministratori locali e stakeholder della filiera turistica e ricettiva, offrendo un momento di confronto sul futuro del turismo nei territori dell’entroterra e delle aree montane.
L’iniziativa rientra nel progetto europeo Paysage+ Aimable, finanziato dal programma Interreg Alcotra, che punta a costruire un’offerta turistica integrata e innovativa tra Italia e Francia, valorizzando paesaggi, risorse locali e comunità. Dopo una prima tappa in territorio francese e un incontro in Alta Langa, il progetto ha fatto tappa nell’Alta Val Tanaro e nel Cebano con l’obiettivo di ascoltare chi vive e opera quotidianamente sul territorio.
Nel corso del suo intervento il consigliere Pulitanò ha richiamato il valore del progetto come percorso concreto di cooperazione transfrontaliera, capace di trasformare le opportunità offerte dai programmi europei in strumenti operativi a sostegno dei territori. Ha sottolineato come il turismo slow rappresenti un modello di sviluppo in grado di coniugare tutela del paesaggio, identità dei luoghi e opportunità economiche durature, ponendo al centro le comunità locali. È stato inoltre evidenziato il ruolo centrale degli atelier partecipativi, intesi come spazi di confronto aperti e non calati dall’alto, pensati per coinvolgere attivamente amministratori pubblici, operatori turistici ed economici, rafforzando la consapevolezza del potenziale territoriale, il senso di appartenenza e la nascita di nuove sinergie. In questo contesto è stato ribadito l’impegno della Provincia di Cuneo nel sostenere i territori non solo nell’accesso alle risorse europee, ma soprattutto nel metterle a disposizione dei processi di sviluppo locale, accompagnando le comunità nella capacità di fare rete e innovare nel rispetto della propria identità.
Nel corso della mattinata sono stati restituiti i risultati emersi dall’atelier precedente e si è aperta una riflessione sullo stato attuale e sulle prospettive del turismo locale, attraverso una tavola rotonda che ha coinvolto esperti del settore. I contributi hanno offerto punti di vista complementari su cultura, eventi, governance e promozione territoriale, mettendo al centro il tema del turismo slow come leva di sviluppo sostenibile e di connessione tra territori.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Proseguono i lavori per la sistemazione definitiva della rotatoria in località Olle
Dal 4 maggio prenderanno avvio i lavori di stsemazione definitiva dell’incrocio

La situazione attuale della rotatoria in località Olle
Cuneo – Entra in una nuova fase l’intervento di sistemazione della rotatoria all’incrocio delle Olle, snodo viario strategico tra la strada statale 28, la provinciale 221 e la viabilità comunale, al centro negli anni di numerose criticità in termini di sicurezza. Dal 4 maggio è stato infatti definito un nuovo appalto che consentirà di completare in modo definitivo le opere avviate nei mesi scorsi, dopo la fase di sperimentazione della rotatoria provvisoria.
Il cantiere prosegue nel solco del percorso già delineato con l’istituzione della configurazione provvisoria dell’incrocio, introdotta per migliorare la sicurezza e consentire una valutazione concreta della soluzione adottata. L’intervento definitivo è finalizzato a consolidare quanto emerso nella fase sperimentale e a restituire una sistemazione stabile e funzionale di uno dei punti più delicati della viabilità monregalese.
La prima fase dei lavori riguarderà interventi esterni alla sede stradale, con opere di regimazione delle acque e sistemazione delle aree limitrofe. Queste attività saranno eseguite senza interferenze con la circolazione, garantendo il normale transito dei veicoli.
Nella seconda metà di maggio prenderanno invece il via le lavorazioni sulla carreggiata, che comprenderanno la fresatura il livellamento del piano viabile, la bitumatura e infine la realizzazione della segnaletica orizzontale definitiva. Questa fase comporterà per un periodo limitato alcune modifiche alla viabilità, che verranno comunicate con anticipo e nel dettaglio, al fine di contenere i disagi per gli utenti della strada.
Compatibilmente con le condizioni atmosferiche, la durata complessiva delle lavorazioni è stimata in circa un mese, con l’auspicio di concludere l’intervento entro la prima decade di giugno. Il completamento dei lavori consentirà di mettere definitivamente in sicurezza un incrocio particolarmente trafficato, migliorando la fluidità della circolazione e riducendo il rischio di incidenti.
«Con questa seconda fase di lavori – commenta il consigliere provinciale con delega alla viabilità del Monregalese, Pietro Danna – completeremo in maniera definitiva la nuova rotatoria realizzata in località Olle a Vicoforte, che è stata per anni una “piccola” incompiuta del Monregalese. La prima fase è stata realizzata davvero in tempi record dall’inizio dei lavori e per questo ringrazio il personale tecnico della Provincia di Cuneo e le ditte incaricate. La nuova rotonda ha sensibilmente migliorato la sicurezza di percorrenza di questo importante tratto di strada statale 28, e su questo abbiamo avuto molti riscontri positivi dai residenti e dagli amministratori locali della zona. Una volta che la rotatoria e le sue pertinenze saranno sistemate definitivamente ci concentreremo sul secondo lotto dell’intervento, cofinanziato da Anas, riguardante il miglioramento dell’accesso alla comunale Strada del Groglio».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Avviso pubblico per la designazione del Consiglio di amministrazione della società Alac Spa
Le candidature devono pervenire alla Provincia entro il 4 maggio

Un serbatoio pensile, utilizzato negli acquedotti per grantire una pressione idrica costante nella rete di distribuzione
Cuneo – È stato pubblicato l’avviso pubblico per la raccolta delle candidature finalizzate alla designazione dei componenti del Consiglio di amministrazione dell’Acquedotto delle Langhe e delle Alpi Cuneesi, società partecipata in maggioranza dalla Provincia di Cuneo.
L’iniziativa è rivolta all’individuazione di persone idonee da proporre all’Assemblea degli azionisti, cui spetterà la nomina secondo quanto previsto dallo statuto societario.
Le candidature saranno valutate sulla base degli indirizzi definiti dal Consiglio provinciale in materia di nomine e designazioni, tenendo conto delle competenze formative, professionali e personali maturate, con particolare riferimento al settore di attività della società e, in subordine, ai percorsi di studio e alle esperienze complessivamente acquisite. La composizione del Consiglio di amministrazione dovrà inoltre garantire il rispetto dell’equilibrio di genere, come previsto dalla normativa vigente.
Possono presentare la propria candidatura coloro che siano in possesso dei requisiti di legge e di quelli indicati dallo statuto di Alac, e che non si trovino in situazioni di incompatibilità, inconferibilità o ineleggibilità. L’incarico avrà durata massima di tre esercizi sociali, con scadenza all’approvazione del bilancio relativo al terzo anno di mandato; i compensi saranno determinati dall’Assemblea degli azionisti nel rispetto delle disposizioni normative.
Le domande di candidatura, corredate dalla documentazione richiesta, dovranno pervenire entro le ore 12 del 4 maggio 2026, mediante consegna all’Ufficio protocollo della Provincia di Cuneo oppure tramite posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo@provincia.cuneo.legalmail.it. L’avviso è pubblicato all’Albo Pretorio e sul sito istituzionale della Provincia di Cuneo, a questo link: https://www.provincia.cuneo.it/presidenza/nomine-rappresentanti.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Inaugurato a Caramagna Piemonte il cippo in memoria di Andrea Brunetto
Presenti i consiglieri Davide Sannazzaro e Rocco Pulitanò in rappresentanza della Provincia

Un momento dell’inaugurazione del cippo dedicato ad Andrea Brunetto
Caramagna Piemonte – Si è svolta sabato 18 aprile la cerimonia di inaugurazione del cippo commemorativo dedicato ad Andrea Brunetto, sindaco di Caramagna Piemonte dal 1987 al 2004 e figura di riferimento della vita amministrativa e civile del paese. Alla cerimonia hanno partecipato i consiglieri provinciali Davide Sannazzaro e Rocco Pulitanò, presenti in rappresentanza della Provincia di Cuneo.
L’iniziativa è stata promossa dal Comitato Spontaneo “Amici di Andrea Brunetto” in collaborazione con l’Amministrazione comunale e si è tenuta nel giardino della casa di riposo Ospedale San Giuseppe, luogo simbolico dell’impegno amministrativo di Brunetto. Sul cippo è inciso il testo che ne ricorda il valore umano e istituzionale: “Fedele al motto ‘chi non sa servire non serve’, l’autore della trasformazione del paese da agricolo ad industriale con un’adeguata organizzazione dei servizi scolastici e sociali ad ogni livello, compreso la ristrutturazione ed ampliamento di questa struttura fondata da don Pignata nel 1870”. Nel corso della gironata è anche stata scoperta una targa commemorativa presso la “Casa Brunetto”, la residenza dell’ex sindaco donata dalla sorella Anna Maria Brunetto al comune di Caramagna Piemonte.
Numerosa la partecipazione di cittadini, amministratori e rappresentanti delle istituzioni, a testimonianza del profondo legame che Andrea Brunetto ha saputo costruire con la comunità caramagnese. Con la loro presenza, i consiglieri Sannazzaro e Pulitanò hanno reso omaggio a una figura che ha lasciato un segno duraturo nello sviluppo del territorio, ricordandone la dedizione al servizio pubblico, la visione amministrativa e l’attenzione costante al welfare e alla crescita della comunità locale.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
La consigliera Casale ha partecipato al 25° anniversario del Lions Club Scarnafigi – Piana del Varaita
Ha portato il saluto dell’ente provinciale, esprimendo apprezzamento per il contributo concreto che il Lions Club offre al benessere delle comunità locali

La consigliera Casale al 25° anniversario del Lions Club Scarnafigi – Piana del Varaita
Scarnafigi – Lo scorso venerdì 17 aprile la consigliera provinciale Ivana Margherita Casale ha partecipato, in rappresentanza della Provincia di Cuneo, alle celebrazioni per il 25° anniversario di fondazione del Lions Club Scarnafigi – Piana del Varaita.
La ricorrenza ha offerto l’occasione per ricordare il percorso del club e il suo impegno costante a favore della comunità, attraverso iniziative di solidarietà, attenzione al sociale e collaborazione con le istituzioni del territorio. Un’attività che, da un quarto di secolo, rappresenta un punto di riferimento per la pianura del Varaita.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Violenza sulle donne, ampio confronto in Consiglio provinciale sull’ordine del giorno
Avviato un percorso condiviso per un testo unitario e un appello al Parlamento

Una seduta del Consiglio provinciale (foto di repertorio)
Cuneo – Un confronto ampio e approfondito ha caratterizzato la discussione dell’ordine del giorno sulla violenza sulle donne presentato dal gruppo consiliare La Nostra Provincia nel Consiglio provinciale dello scorso 15 aprile. Il dibattito ha consentito di affrontare nel dettaglio un tema di grande rilevanza sociale e istituzionale, condividendone la centralità e la necessità di un impegno serio e responsabile da parte di tutte le istituzioni.
Nel corso della seduta, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha sottolineato la rilevanza dell’argomento, chiedendo un confronto tra i capigruppo con l’obiettivo di raggiungere un’intesa ampia e condivisa da tutto il Consiglio. «Parliamo di un tema che interpella direttamente le istituzioni e le comunità locali. Come sindaco di Mondovì – ha ricordato – fra pochi giorni inaugureremo i lavori di ristrutturazione di un bene confiscato alla criminalità organizzata, destinato ad accogliere persone in difficoltà e vittime di violenza. È la dimostrazione di quanto il fenomeno sia presente e richieda risposte concrete».
Sulla stessa linea il consigliere Manzone, che ha evidenziato l’attualità e la delicatezza del tema anche alla luce dei recenti fatti che hanno interessato il territorio cuneese. «È un argomento che merita il massimo approfondimento e il giusto risalto. Per questo – ha affermato – ritengo opportuno trattarlo in un consiglio aperto, con il coinvolgimento di esperti e di più rappresentanze, così da allargare la platea del confronto e favorire una riflessione davvero condivisa».
Illustrando l’ordine del giorno, la consigliera Stefania D’Ulisse ha richiamato il dibattito parlamentare in corso sulla riforma dell’articolo 609-bis del codice penale. «Il testo nasce dalla convinzione che il principio del consenso libero e attuale debba essere il fondamento della tutela della libertà sessuale. In assenza di consenso, è sempre violenza. L’assenza di una definizione normativa chiara espone le vittime a zone grigie interpretative, a stereotipi culturali e a forme di vittimizzazione secondaria, in contrasto con gli obblighi assunti dall’Italia con la Convenzione di Istanbul», ha spiegato.
Nel suo intervento, la consigliera Ivana Margherita Casale ha ringraziato il gruppo proponente per aver portato all’attenzione dell’assemblea una questione di grande rilevanza sociale e istituzionale. «La tutela delle vittime e la condanna di ogni forma di violenza sessuale sono principi che non possono essere oggetto di contrapposizioni ideologiche. Il tema del consenso è centrale, ma va affrontato con equilibrio e senso di responsabilità, ricordando che il diritto penale è materia di competenza esclusiva dello Stato e che il confronto sulla riforma dell’articolo 609-bis è in corso in Parlamento», auspicando che il Consiglio provinciale possa arrivare a un ordine del giorno condiviso, capace di unire l’assemblea su obiettivi comuni.
È intervenuto anche il consigliere Rocco Pulitanò, che ha definito la violenza sulle donne «un fenomeno grave e intollerabile, perché rappresenta un attacco diretto alla libertà della persona». Nel suo intervento ha ricordato i passi compiuti negli ultimi anni sul piano normativo, «con l’inasprimento delle pene e l’introduzione di nuove misure», ribadendo però che «in assenza di un consenso libero e consapevole si configura la violenza sessuale». Riferendosi all’iter legislativo in corso, ha sottolineato come, trattandosi di un disegno di legge, il confronto richieda tempi adeguati e un approfondimento serio, esprimendo fiducia nel dialogo tra i gruppi parlamentari per arrivare a una soluzione condivisa.
Al termine della discussione, il Consiglio provinciale ha deciso all’unanimità di rinviare l’ordine del giorno, avviando la costituzione di un gruppo di lavoro misto incaricato di elaborare un testo condiviso, che conterrà un appello al Parlamento affinché legiferi al più presto sul tema. È stato inoltre annunciato che in uno dei prossimi Consigli provinciali verrà udita la consigliera di parità della Provincia di Cuneo, con l’obiettivo di organizzare un momento pubblico di approfondimento e sensibilizzazione aperto alla cittadinanza.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Piano di controllo del ghiro 2026–2030: tutela della corilicoltura e gestione sostenibile della fauna
Un piano quinquennale per ridurre i danni agricoli, garantendo l’equilibrio tra attività produttive e tutela della biodiversità

Un esemplare di ghiro
Cuneo – La Provincia di Cuneo ha approvato il Piano di controllo del ghiro (Glis glis) 2026–2030, uno strumento di gestione faunistica finalizzato a ridurre i danni alle colture agricole, in particolare alla corilicoltura, garantendo al contempo la tutela della specie protetta e il rispetto della normativa vigente.
Negli ultimi anni, la forte espansione dei noccioleti nelle Langhe e nell’Alta Langa, unita all’aumento delle superfici boscate dovuto all’abbandono agricolo, ha favorito la presenza stabile del ghiro. La specie trova nei noccioleti una risorsa alimentare altamente attrattiva, causando perdite produttive ed economiche significative, soprattutto nei comuni degli Ambiti Territoriali di Caccia CN4 e CN5.
Il Piano si inserisce nel quadro previsto dalla Legge 157/1992, che consente piani di controllo in deroga per specie protette in presenza di danni rilevanti alle produzioni agricole, previa verifica dell’inefficacia dei metodi ecologici e con il parere positivo di ISPRA.
Il Piano prevede in via prioritaria l’adozione di metodi ecologici, come fasce di rispetto tra bosco e noccioleto e barriere aeree. Solo quando tali misure risultano insufficienti è previsto un contenimento numerico selettivo e localizzato, mediante gabbie e cassette nido, attuabile esclusivamente dal 15 maggio al 15 settembre. Gli interventi saranno svolti dai proprietari o conduttori dei fondi autorizzati, sotto il coordinamento della Provincia.
«Con questo Piano – dichiara il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo – mettiamo in campo uno strumento serio e responsabile per tutelare un comparto agricolo strategico come la corilicoltura, senza rinunciare al rispetto della biodiversità e delle norme di protezione della fauna selvatica. È un equilibrio delicato, ma necessario, per difendere il lavoro delle nostre aziende agricole».
«L’esperienza degli anni passati – sottolinea il consigliere delegato Silvano Dovetta – ci ha insegnato che i risultati arrivano solo quando si opera in modo continuativo, corretto e tecnicamente adeguato. Con il nuovo Piano puntiamo a coinvolgere aziende realmente motivate, a migliorare il monitoraggio e a rendere più efficace il rapporto tra interventi di controllo e reale riduzione dei danni».
Il Piano sarà promosso nei territori a vocazione corilicola anche attraverso le associazioni di categoria e gli Enti di gestione territoriale della caccia, con l’obiettivo di rafforzare la qualità degli interventi e garantire una gestione sostenibile del territorio.
Le aziende interessate a attuare il Piano di controllo sono pregate di prendere contatto con l’Ufficio Caccia e Pesca allo 0171.445.477, oppure via posta elettronica a caccia.pesca@provincia.cuneo.it.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Il presidente Robaldo alla Top 500 Basso Piemonte – Cuneo 2026
Ha portato il saluto della Provincia all’evento dedicato alle performance delle principali aziende del territorio

L’intervento del presidente Robaldo alla Top 500 Basso Piemonte – Cuneo 2026
Cuneo – Il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, ha portato ieri sera il saluto dell’ente alla Top 500 Basso Piemonte – Cuneo 2026, evento annuale promosso da PwC Italia in collaborazione con l’Università di Torino e Il Sole 24 Ore, ospitato nella Sala Einaudi del Centro Incontri della Provincia.
L’iniziativa analizza le performance delle prime 500 aziende per fatturato della provincia di Cuneo e rappresenta un momento di confronto qualificato sui cambiamenti che stanno interessando il sistema economico, tra nuovi equilibri globali, pressioni competitive e trasformazioni tecnologiche che ridefiniscono le catene del valore.
Nel corso del suo intervento, il presidente Robaldo ha sottolineato il valore strategico di appuntamenti come la Top 500, capaci di mettere in dialogo istituzioni, imprese e mondo accademico, offrendo strumenti di lettura utili per affrontare la complessità del contesto attuale e rafforzare la competitività del tessuto produttivo locale.
La serata è proseguita con una tavola rotonda dedicata alle sfide e alle opportunità per le imprese del territorio, alla quale hanno partecipato Diletta Balocco, Paolo Damilano, Roberto Dentis e Giuseppe Pacotto. Il confronto, moderato dalla giornalista del Sole 24 Ore Filomena Greco, ha approfondito le leve strategiche che consentono alle aziende cuneesi di competere sui mercati internazionali con solidità, visione e capacità di innovazione.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Si rafforza il Distretto cicloturistico della provincia di Cuneo
Il presidente Robaldo e il consigliere delegato al Turismo Pulitanò: «Prima provincia in Piemonte per offerta cicloturistica»

Cicloturisti lungo una strada di montagna
Cuneo – Grazie a una delibera della Provincia di Cuneo, proposta dal consigliere provinciale delegato al Turismo Rocco Pulitanò, si rafforza il Distretto cicloturistico della provincia di Cuneo, istituito nel 2023.
Quello della provincia di Cuneo è un territorio fortemente vocato al cicloturismo: dall’Alta Via del Sale che attira ormai stabilmente da anni appassionati da tutta Europa alle strade bianche delle valli attorno al Colle Fauniera e al Col d’Esischie, dal richiamo esercitato dall’ospitare regolarmente tappe di Giro, Tour e (nel 2025) Vuelta, fino all’offerta di molteplici manifestazioni capaci di mobilitare migliaia di atleti e cicloturisti come le varie Granfondo. Numerosissimi gli interventi realizzati in questi anni da Comuni, Unioni di Comuni e Parchi per creare piste ciclabili, percorsi cicloturistici e ciclo-escursionistici. La delibera si inserisce nel solco dell’impegno della Provincia di Cuneo per il cicloturismo grazie al quale i fondi regionali derivati dai canoni di concessione idrica sono stati destinati al recupero delle “strade bianche” di montagna.
Primo compito del Distretto sarà quello di fare il censimento e catalogare con strumenti cartografici tutto il sistema di percorsi, infrastrutture e servizi che il territorio provinciale mette a disposizione del cicloturismo e della mobilità ciclistica per arrivare a compilare uno stradario provinciale che sarà inserito nel Gis, il sistema informatico geografico, e quindi collegato al progetto Connect della Regione Piemonte dove sono inseriti i progetti strategici e più significativi. Il progetto del Distretto si affianca al lavoro per il progetto BikeEconomy istituito nel 2023 con la partecipazione dei consiglieri provinciali delegati alle varie materie (Turismo, Cultura, Sport e Viabilità).
Commentano il presidente della Provincia Luca Robaldo e il consigliere delegato al Turismo Rocco Pulitanò: «Come hanno evidenziato i dati dell’Osservatorio turistico regionale presentati la settimana scorsa, il territorio della provincia di Cuneo è quello che cresce di più a livello regionale, con un +10,7 di movimenti turistici nel 2025 rispetto al 2024. Il cicloturismo è a livello nazionale il prodotto turistico in crescita più forte. Con 89 milioni di presenze cicloturistiche totali è aumentato del +54% nel 2024 rispetto al 2023. Genera 9,8 miliardi di € di impatto economico diretto in Italia, con un +76% nel 2024 rispetto al 2023. È fortemente destagionalizzato, giovane e prediletto dalla Z Generation, sostenibile, smart. Il cicloturismo in Italia oggi rappresenta il 10% del turismo totale: ogni euro speso ne genera 2,74 di ricaduta sul territorio in ospitalità, ristorazione, servizi. E se guardiamo a tutta la bike economy, genera 9 mld € di ricavi da circa 2900 imprese, con 17 mila addetti. Il 14% si trova in Piemonte».
Una recente ricerca dell’Ires (dicembre 2025) conferma che la provincia di Cuneo risponde con la propria offerta alle tre tipologie di cicloturisti: quelli della “vacanza attiva” che integrano la bici nel soggiorno, ad esempio con la food experience nelle Langhe o in montagna; i cosiddetti “Turisti con la bici” che viaggiano con il proprio mezzo e ricercano itinerari iconici come i valichi alpini del Giro/Tour e la Via del Sale; e infine i “Turisti in bici” che impostano l’intero viaggio in sella per percorrere grandi itinerari (Via Francigena, Eurovelo, Gran Tour Unesco, VenTo).
Concludono Robaldo e Pulitanò: «Il Cuneese già ora ha a livello piemontese l’offerta cicloturistica più ampia, forte e strutturata per soddisfare questo segmento in grande crescita, e con il rafforzamento del Distretto lo potrà fare ancora di più».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Il consiglio provinciale del 15 aprile nel segno dell’unanimità
Bilancio, ambiente e mobilità sostenibile tra i temi affrontati

L’apertura della seduta da parte del presidente Robaldo
Cuneo – Si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 15 aprile 2026, con inizio alle ore 18, la seduta del Consiglio provinciale, nel corso della quale sono stati esaminati diversi punti iscritti all’ordine del giorno.
Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, i consiglieri hanno discusso e approvato all’unanimità la variazione al Bilancio di previsione per gli esercizi finanziari 2026–2028, con i relativi allegati, illustrata dalla consigliera con delega alla Programmazione e al Bilancio Ivana Margherita Casale.
Successivamente è stato preso in esame il Piano provinciale 2026–2030 per il controllo del ghiro (Glis glis), finalizzato alla gestione della specie in equilibrio con le esigenze ambientali e produttive del territorio. La genesi del provvedimento e le sue finalità sono state esposte dal dirigente del settore Supporto al territorio Alessandro Risso.
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della mobilità sostenibile, con l’approvazione degli indirizzi strategici per il distretto cicloturistico provinciale e il progetto territoriale “bikeconomy”, presentati dal consigliere con delega al turismo Rocco Pulitanò.
In chiusura di seduta, è stato esaminato e approvato all’unanimità l’ordine del giorno relativo alle problematiche del settore pesca della Provincia di Cuneo, presentato dal capogruppo del gruppo consiliare “La Nostra Provincia”, Davide Sannazzaro.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Turismo slow e coprogettazione: a Ormea l’atelier del progetto Paysage+ Aimable
Operatori e stakeholder locali coinvolti nella costruzione del futuro club di prodotto dell’Alta Val Tanaro e del Cebano

I tavoli di lavoro dell’atelier partecipativo del progetto Paysage+ Aimable
Ormea – Martedì 14 aprile la sala Polivalente di Ormea ha ospitato l’atelier partecipativo del progetto Paysage+ Aimable, azione del Piter Paysage+ dedicata allo sviluppo del turismo “slow “nell’Alta Val Tanaro e nel Cebano, nell’ambito del Programma Interreg Francia–Italia Alcotra 2021–2027.
L’incontro, promosso dalla Provincia di Cuneo, rientra in un percorso di animazione territoriale già avviato con altri appuntamenti organizzati a Cortemilia, Mondovì, Mentone e Nizza dai partner di progetto, tra cui l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e la Camera di Commercio di Cuneo.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti del sindaco di Ormea, Giorgio Ferraris, e del consigliere provinciale delegato ai Progetti europei, Silvano Dovetta, che ha richiamato il valore strategico dei progetti transfrontalieri come opportunità concreta di sviluppo per i territori e le comunità locali.
La giornata è proseguita con un laboratorio di confronto e coprogettazione che ha visto la partecipazione di operatori turistici e stakeholder locali. Al centro del lavoro i temi della partecipazione pubblica, della sostenibilità e della valorizzazione del paesaggio, affrontati attraverso gruppi tematici dedicati a outdoor, family, wellness, enogastronomia e accessibilità.
L’atelier ha rappresentato un passaggio significativo nel percorso di costruzione del futuro club di prodotto Paysage+ Aimable, con l’obiettivo di promuovere un turismo di qualità, attento alle specificità dei territori, alle esigenze delle comunità e al rafforzamento della cooperazione transfrontaliera.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Progetto Resil‑Av, a Pila confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso
Tecnici e ricercatori italiani e francesi a confronto sulle metodologie di rilevazione in ambito alpino

Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso.
Pila – La settimana scorsa sono state organizzate a Pila, in Val d’Aosta, due giornate di confronto tecnico internazionale dedicate alla stabilità del manto nevoso, nell’ambito del progetto Resil‑Av finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera ALCOTRA.
L’incontro ha riunito partner italiani e francesi coinvolti nel progetto con l’obiettivo di condividere approcci, esperienze e protocolli di rilievo, avviando un percorso comune verso l’armonizzazione delle metodologie di raccolta e analisi dei dati nei diversi contesti alpini.
Il confronto rappresenta un passaggio significativo in vista delle attività sul campo previste nelle stagioni invernali 2026‑2027 e 2027‑2028, durante le quali verranno effettuate indagini specifiche sulla stabilità del manto nevoso. Le attività interesseranno anche alcuni tratti della rete stradale alpina transfrontaliera, tra cui il Colle dell’Agnello, valico particolarmente esposto al rischio valanghivo.
All’incontro hanno preso parte ricercatori dell’Université de Savoie Mont‑Blanc, tecnici di Alea e del Dipartimento della Savoia, guidati da Alain Duclos, insieme ai rappresentanti italiani di AINEVA, ARPA Piemonte, del Centro Funzionale della Valle d’Aosta, dell’Area Neve e Valanghe della Fondazione, alle guide alpine valdostane e ai tecnici della Provincia di Cuneo, presenti con il Settore Viabilità per il confronto sugli aspetti operativi legati alla gestione e alla sicurezza della rete stradale di montagna.
Il progetto Resil‑Av punta alla definizione di un protocollo operativo condiviso, in grado di uniformare i dati raccolti e di convogliarli nel modello sviluppato dall’Université de Savoie Mont‑Blanc, a supporto della gestione del pericolo valanghe lungo le infrastrutture viarie alpine. L’appuntamento di Pila ha confermato il valore della collaborazione transfrontaliera e dello scambio di competenze tra enti di ricerca, strutture tecniche e operatori del territorio, elementi fondamentali per rafforzare la sicurezza delle infrastrutture e migliorare la conoscenza dei fenomeni nivologici in ambito alpino.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
“Da mura a cura”: i mattoni del vecchio Baruffi a sostegno delle attività sanitarie del territorio
Prende oggi il via l’iniziativa benefica per l’acquisto dei mattoni della storica sede dell’istituto

L’Istituto Baruffi di Mondovì (foto di Paolo Leone – Stamperia Provincia di Cuneo)
Mondovì – A partire dalla giornata di oggi, giovedì 16 aprile, sul canale Eventbrite del Comune di Mondovì sarà possibile prenotare 1.000 mattoni di solidarietà provenienti dalla demolizione dell’istituto “Baruffi”. Consegna unica con relativa donazione il 24 maggio in piazza IV Novembre.
«Ci sono muri che non sono solo muri. Sono aule, voci, amicizie, attese prima di un’interrogazione, insegnanti che hanno lasciato il segno. Il “Baruffi” è stato tutto questo per generazioni di studenti. Oggi quell’edificio viene demolito, ma la sua storia non va perduta».
Questo lo spirito con il quale la Provincia di Cuneo e il Comune di Mondovì hanno organizzato l’iniziativa “Da Mura a Cura”, dando l’opportunità di acquistare simbolicamente uno o più mattoni originali del vecchio istituto “G. Baruffi”. A partire dalla giornata di oggi, giovedì 16 aprile, gli interessati potranno prenotare i singoli mattoni sul canale Eventbrite del Comune di Mondovì e, nello specifico, al seguente indirizzo: https://www.eventbrite.com/cc/da-mura-a-cura-1000-mattoni-di-solidarieta-4834243.
Due le tipologie opzionabili: 900 mattoni da 10,00 euro e 100 mattoni da 100,00 euro. Sarà possibile finalizzare il pagamento e ritirare i mattoni stessi soltanto nella giornata di domenica 24 maggio dalle ore 9.00 alle ore 19.00 in piazza IV Novembre. Tutto il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Ospedali Mondovì e Ceva ETS alla quale, il 24 maggio, sarà possibile versare il contributo in contanti, tramite Satispay o con bonifico bancario anticipato (presentando nella data di consegna l’apposita ricevuta) al seguente IBAN: IT88M0342546480CC0342000936.
Chi volesse ricevere ulteriori informazioni può contattare l’ufficio Comunicazione de Comune di Mondovì al seguente indirizzo email: comunicazione@comune.mondovi.cn.it.
«I mattoni saranno recuperati direttamente durante le fasi di demolizione – dichiara il presidente Luca Robaldo –, seguendo passo dopo passo lo smontaggio progressivo dell’edificio. Ogni elemento conserverà così un legame autentico con la struttura originaria, trasformandosi non in un semplice ricordo, ma in una testimonianza concreta della storia dell’istituto e delle generazioni che lo hanno vissuto. L’iniziativa “Da mura a cura” è un gesto che trasforma la memoria in solidarietà, oltre che un esempio concreto di come il patrimonio del passato possa essere rigenerato e diventare una risorsa per il presente e per il futuro, contribuendo in modo tangibile al benessere della comunità».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
La consigliera provinciale di parità Monica Beltramo all’iniziativa INPS sulla riforma della disabilità
Confronto tra istituzioni, enti del territorio e terzo settore sui nuovi strumenti di tutela e inclusione

Immagine tratta dalal locandina dell’iniziativa INPS sulla riforma della disabilità
Cuneo – La consigliera provinciale di parità della Provincia di Cuneo, avvocata Monica Beltramo, prenderà parte all’iniziativa promossa da INPS dedicata all’approfondimento dei cambiamenti introdotti dalla recente riforma in materia di disabilità, con l’obiettivo di favorire un confronto costruttivo tra istituzioni, enti del territorio e realtà del terzo settore.
L’incontro si terrà domani, giovedì 16 aprile, alle ore 10 presso il Salone d’Onore del Comune di Cuneo, e vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del sistema sanitario, degli ordini professionali e dei servizi socio-assistenziali.
Nel corso dell’iniziativa saranno affrontati i principali aspetti della riforma, con particolare attenzione alle ricadute operative per i servizi, al ruolo della rete territoriale e alla promozione di una cultura inclusiva attenta ai bisogni delle persone.
Tra i partecipanti figurano, oltre alla consigliera provinciale di parità Monica Beltramo, Filippo Bonanni, direttore centrale Salute e prestazioni di disabilità INPS, Vincenzo Ciriaco, direttore regionale INPS Piemonte, Eduardo Grimaldi, direttore provinciale INPS Cuneo, Massimiliano Meli, responsabile della struttura complessa di medicina legale ASL CN1, Mirko Panico, direttore SC Distretto 1 ASL CN2, e Luciano Bertolusso, presidente dell’Ordine dei medici di Cuneo.
L’iniziativa si propone di rafforzare il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti e di promuovere un approccio condiviso e integrato ai temi della disabilità, nel rispetto dei diritti e della dignità delle persone.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Chiusura temporanea della strada provinciale 3 nel comune di Neive
Dalle 8 alle 18 per realizzare un intervento di ripristino e consolidamento del corpo stradale e della scarpata

Chiusura temporanea della strada provinciale 3 nel comune di Neive
Neive – Per consentire l’esecuzione dei lavori di ripristino e consolidamento del corpo stradale e della scarpata mediante scogliera cementata, la Provincia di Cuneo ha disposto la chiusura totale al transito veicolare della strada provinciale 3 nel tratto compreso tra la progressiva chilometrica 8,200 e 8,400, nel territorio del comune di Neive.
Il provvedimento, adottato a seguito del sopralluogo effettuato dai tecnici provinciali, è entrato in vigore dalle ore 8 di questa mattina, mercoledì 15 aprile 2026, e sarà valido fino al termine dei lavori, previsto indicativamente per il 5 maggio 2026, nella fascia oraria diurna dalle 8 alle 18.
Durante il periodo di chiusura saranno attivati e opportunamente segnalati i seguenti percorsi alternativi:
per i veicoli provenienti da Alba–Barbaresco, deviazione sulla sp 51 in località Tre Stelle fino a Borgonovo di Neive; per i veicoli provenienti da Neive, deviazione sulla sp 51 fino alla località Tre Stelle.La segnaletica temporanea sarà installata dalla ditta appaltatrice Rossello Costruzioni di Neive.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Il consigliere provinciale Rocco Pulitanò alla Festa della Polizia di Stato
Ha portato il saluto della Provincia di Cuneo per il 174° anniversario della fondazione della forza dell’ordine

Il consigliere Pulitanò con alcuni sindaci durante la celebrazione del 174˚ anniversario della Polizia
Cuneo – Il consigliere provinciale Rocco Pulitanò ha partecipato questa mattina alle celebrazioni per il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, portando il saluto del presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e dell’intero Consiglio provinciale.
Nel corso della cerimonia, Pulitanò ha espresso parole di riconoscenza e gratitudine per il lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato a tutela della sicurezza e della legalità sul territorio.
«Porto i saluti del presidente Luca Robaldo e del Consiglio provinciale, che qui rappresento – ha dichiarato il consigliere Pulitanò –. In questo 174° anniversario celebriamo i valori di professionalità, lealtà e spirito di sacrificio che da sempre contraddistinguono la Polizia di Stato. Grazie per gli interventi quotidiani che garantiscono sicurezza e protezione ai cittadini contro il crimine e l’illegalità. La Provincia di Cuneo vi sostiene con gratitudine e piena fiducia».
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