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Provincia Informa: notizie a cura dell'Ufficio Stampa della Provincia di Cuneo
Updated: 12 min 57 sec ago

Il sindaco di Cortemilia Bodrito interviene al Consiglio provinciale itinerante: focus sul progetto di termovalorizzatore nell’area ex Acna

Ven, 27/02/2026 - 18:52

Presentato un aggiornamento puntuale sull’iter avviato dalla Regione Liguria e sulle iniziative dei Comuni della Valle Bormida piemontese

Il sito dell'ex Anca di Cengio

Il sito dell’ex Anca di Cengio

Envie – Nel corso del Consiglio provinciale itinerante del 26 febbraio, svoltosi a Envie, è intervenuto il sindaco di Cortemilia Roberto Bodrito, delegato della Provincia di Cuneo presso l’Osservatorio permanente sulla bonifica dell’ex Acna, per aggiornare il Consiglio in merito alla possibile realizzazione di un termovalorizzatore nell’area ex Acna di Cengio.

Nel corso del suo intervento, Bodrito ha ripercorso le principali tappe della vicenda.

Nell’aprile 2024 la Regione Liguria ha individuato alcuni siti potenzialmente idonei a ospitare l’impianto, tra cui l’area ex Acna di Cengio e il territorio di Cairo Montenotte. Successivamente, il 23 dicembre 2025, la Regione Liguria ha pubblicato una manifestazione di interesse rivolta a imprese pubbliche e private interessate alla costruzione del termovalorizzatore. Alla scadenza del bando, fissata al 21 febbraio scorso, sono risultate sei aziende interessate: una per il sito di Cengio, mentre altre si sono indirizzate verso il sito di Cairo Montenotte.

Bodrito ha inoltre riferito che il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, nel corso di un incontro pubblico a Cairo Montenotte svoltosi due giorni or sono alla presenza del comitato contrario all’opera, ha annunciato la pubblicazione, prevista per metà marzo, di un bando di project financing per la realizzazione dell’impianto. Tale procedura, ha evidenziato, richiederebbe l’assenso del sindaco del Comune direttamente coinvolto.

Un elemento che sembra contribuire a rasserenare il territorio è rappresentato dal fatto che i sindaci di Cengio, un’area già profondamente segnata dalla vicenda Acna, e di Cairo Montenotte, che già ospita già lo stabilimento chimico di Italiana Coke, secondo quanto emerso informalmente non sarebbero favorevoli alla realizzazione del termovalorizzatore: una posizione che, se confermata, offrirebbe un primo elemento di maggiore serenità per tutte le comunità interessate.

Nel frattempo, tutti i Comuni della Valle Bormida piemontese hanno approvato deliberazioni di ferma contrarietà alla realizzazione dell’impianto sia a Cengio sia a Cairo Montenotte. Analoga posizione è stata assunta dall’Unione Montana Alta Langa, che oltre alla delibera ha costituito un gruppo di monitoraggio con i soggetti coinvolti, strumento utile per fare sintesi e coordinare le azioni.

Proseguono inoltre le interlocuzioni con la Provincia di Savona, anche grazie al costante confronto tra le due Province e i rispettivi Presidenti, Luca Robaldo e Pierangelo Olivieri.

In conclusione della sua relazione, Bodrito ha sottolineato come la scadenza di metà marzo rappresenti un passaggio decisivo per comprendere gli sviluppi della vicenda, ribadendo che i Comuni della Valle Bormida piemontese continueranno a monitorare con attenzione l’evoluzione del procedimento, pur non potendo partecipare direttamente al processo decisionale.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il Consiglio provinciale riunito a Envie: approvati bilancio, protocolli strategici e provvedimenti su viabilità e gestione faunistica

Ven, 27/02/2026 - 16:35

Diciannove i punti all’ordine del giorno esaminati nella seduta itinerante del 26 febbraio, tutti approvati all’unanimità

Foto di gruppo dopo il Consiglio Provinciale itinerante di Envie

Foto di gruppo dopo il Consiglio Provinciale itinerante di Envie

Envie – Si è svolto nella serata di ieri, giovedì 26 febbraio, presso la Sala consiliare del Comune di Envie, il Consiglio provinciale itinerante riunito in seduta pubblica e in modalità ibrida da remoto per la trattazione di ben 19 argomenti inseriti all’ordine del giorno.

In apertura il Presidente ha svolto le proprie comunicazioni, nel corso delle quali è stato dato spazio a Massimo Gramondi, presidente del MIAC, il quale ne ha presentato la nuova denominazione e il nuovo assetto societario, e Roberto Bodrito, sindaco di Cortemilia e delegato della Provincia di Cuneo presso l’Osservatorio permanente sulla bonifica dell’ex Acna, che ha relazionato in merito alla possibile realizzazione di un termovalorizzatore nell’area dell’ex Acna di Cengio, illustrando lo stato dell’iter e le valutazioni in corso.

Dopo l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, il Consiglio ha approvato il protocollo di intesa per la valorizzazione territoriale e il potenziamento del sistema economico provinciale, nonché il Protocollo per la governance della pianificazione strategica della provincia di Cuneo, strumenti finalizzati a rafforzare il coordinamento tra enti e a sostenere lo sviluppo del territorio in una logica integrata e sovracomunale.

Via libera anche alla variazione al bilancio di previsione 2026/2028 e alla modifica del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026/2028 – Sezione operativa, con l’aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici e del programma degli acquisti di forniture e servizi.

Il Consiglio ha inoltre deliberato in materia di viabilità provinciale, approvando lo schema di accordo con il Comune di Faule per interventi sulla strada provinciale 663 Moretta–Casalgrasso in corrispondenza dell’incrocio con la sp 207, nonché i provvedimenti di dismissione e trasferimento di tratti stradali ai Comuni di Villafalletto (sp 184, frazione Gerbola) e Cherasco (sp 661). È stata inoltre approvata l’alienazione di terreni in prossimità della tangenziale est nel Comune di Saluzzo.

Ampio spazio è stato dedicato ai temi faunistici e ambientali: i consiglieri hanno approvato la modifica al regolamento per la gestione dei compensi ai soggetti coinvolti nel monitoraggio della specie cinghiale (PRIU), il nuovo piano di controllo del colombo di città per il periodo 2026-2030 e la revoca del regolamento relativo ai corsi ed esami di abilitazione venatoria e all’attività di tassidermia.

Tra gli altri provvedimenti approvati figurano disposizioni in materia di sanzioni del Codice della Strada, la sostituzione di un componente della sottocommissione elettorale circondariale di Saluzzo, l’approvazione dei disciplinari d’uso della sala e del centro incontri e la convenzione relativa alla rimodulazione degli oneri per utenze dell’immobile sede del Conservatorio di musica di Cuneo.

Il Consiglio provinciale ha infine approvato due ordini del giorno: uno proposto dal gruppo consiliare La nostra Provincia relativo al rafforzamento del percorso di pianificazione e coordinamento per la viabilità pedemontana tra Saluzzese e Cuneese, e uno promosso dal Patto Civico sulla messa in sicurezza della strada statale 28 nel tratto monregalese–Cebano–Valle Tanaro, con richiesta di attivazione di un accordo quadro con ANAS.

«Desidero ringraziare la comunità di Envie e il Sindaco per l’ospitalità – ha dichiarato il Presidente Luca Robaldo –. I Consigli provinciali itineranti sono un segnale concreto della vicinanza della Provincia agli Amministratori del territorio. Prima della seduta abbiamo effettuato un sopralluogo su alcuni punti critici della viabilità del Comune di Envie: momenti di confronto diretto che ci permettono di conoscere da vicino le esigenze delle comunità e di programmare interventi mirati».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Foto di gruppo dopo il Consiglio Provinciale itinerante di Envie Il presidente Robaldo e il vicepresidente Antoniotti durante il Consiglio Provinciale itinerante di Envie Il sindaco di Envie Roberto Mellano Un momento del Consiglio Provinciale itinerante di Envie Il sindaco di Envie consegna due libri su Envie al presidente Robaldo Il sopralluogo alla viabilità di Envie del presidente Robaldo con i consiglieri provinciali Baldi e Casale e gli amministratori comunali

Consegnati i lavori per la nuova rotatoria tra le strade provinciali 3 e 3bis in località Gallo a Grinzane Cavour

Mer, 25/02/2026 - 10:43

Intervento da 260 mila euro finanziato dalla Regione Piemonte: cantiere al via il 23 marzo per migliorare sicurezza e fluidità in uno snodo strategico tra Alba e Grinzane Cavour

Foto di gruppo alla consegna dei lavori della nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour

Foto di gruppo alla consegna dei lavori della nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour

Grinzane Cavour – Sono stati ufficialmente consegnati lunedì 23 febbraio i lavori per l’intervento di messa in sicurezza dell’incrocio tra la strada provinciale 3 e la sp 3bis, Alba–Castiglione Falletto, in località Gallo, nel territorio di Grinzane Cavour, al confine con il comune di Alba. L’opera prevede la realizzazione di una rotatoria in sostituzione dell’attuale intersezione, con l’obiettivo di snellire e rendere più sicura la circolazione in uno snodo viario particolarmente trafficato e strategico per l’accesso alla tangenziale albese e al territorio delle Langhe.

L’intervento, per un importo complessivo di 260.000 euro, è finanziato dalla Regione Piemonte nell’ambito del Piano regionale della Mobilità delle Persone (PrMoP) e del Piano regionale della Logistica (PrLog) – Azioni al 2030. I lavori sono stati affidati con Determinazione Dirigenziale n. 2156 del 10/12/2025 all’impresa Cauda Strade di Montà. L’avvio del cantiere è previsto per il 23 marzo 2026, con una durata stimata di 86 giorni e conclusione prevista quindi nel mese di giugno.

La nuova rotatoria avrà un raggio esterno di 15,50 metri, un raggio interno corsia di 8,50 metri, un’isola centrale di 7,50 metri e una larghezza dell’anello di 7 metri. L’intervento consentirà una gestione più ordinata dei flussi di traffico, una riduzione dei punti di conflitto e un miglioramento complessivo delle condizioni di sicurezza stradale, in un’area che registra quotidianamente un intenso passaggio di veicoli.

L’intervento rappresenta un ulteriore tassello nell’impegno della Provincia per la sicurezza e la modernizzazione della rete viaria, attraverso una stretta collaborazione tra enti locali e Regione, coì come sottolineato dal vicepresidente della Provincia di Cuneo, Massimo Antoniotti: «Un’opera nata dalla sinergia tra i vari enti – Comuni, Provincia e Regione. L’esigenza di mettere in sicurezza quell’incrocio è emersa dai numerosi colloqui tra la Provincia e i Comuni di Alba e Grinzane Cavour. Successivamente, il contributo della Regione Piemonte ha permesso l’avvio della progettazione, durante la quale i tecnici della Provincia, insieme ai Comuni di Alba e Grinzane, hanno svolto un ottimo lavoro. Oggi siamo qui a consegnare i lavori all’impresa, che inizierà il cantiere il 23 marzo e concluderà l’intervento entro il mese di giugno».

Soddisfazione è stata espressa anche dalle amministrazioni comunali coinvolte.

Il Sindaco di Grinzane Cavour, Gianfranco Garau, ha dichiarato: «La realizzazione della nuova rotatoria del Gallo rappresenta un’opera importante non solo per i Comuni coinvolti, ma per l’intero territorio. Oggi questo incrocio è particolarmente trafficato e presenta evidenti criticità sotto il profilo della sicurezza. Il nuovo assetto viario consentirà una circolazione più ordinata e sicura, migliorando la fluidità del traffico e contribuendo anche a rallentare la velocità dei mezzi in transito. Si tratta di un progetto impegnativo, che coinvolge quattro enti e che ha richiesto un importante lavoro di coordinamento: proprio per questo la soddisfazione nel vederlo arrivare alla fase operativa è ancora maggiore. Desidero ringraziare la Regione, la Provincia e la Città di Alba per la collaborazione dimostrata, fondamentale per il raggiungimento di questo risultato».

Sulla stessa linea il Sindaco di Alba, Alberto Gatto: «La consegna dei lavori della rotatoria del Gallo, rappresenta un passaggio concreto e atteso verso l’avvio di un intervento strategico per il nostro territorio. A partire dal 23 marzo prenderà infatti il via un cantiere che, nel giro di pochi mesi, grazie al contributo della Regione e al coordinamento della Provincia, porterà alla riqualificazione di uno snodo viario fondamentale, che insiste sui territori comunali di Alba e Grinzane. Quando nel 2024 era stata siglata la convenzione tra la Provincia e i due Comuni, Alba si era fatta carico della attività di progettazione della rotatoria. Si tratta di uno svincolo di grande importanza, perché collega la frazione del Gallo e costituisce uno degli accessi alla tangenziale. Realizzare questa rotatoria significa migliorare la sicurezza stradale e rendere più fluida la circolazione in un punto nevralgico della viabilità. È un’opera che va nella direzione di una mobilità più efficiente e sicura, a beneficio dei cittadini, dei lavoratori e di chi ogni giorno attraversa questo tratto di strada».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intersezione dove sorgerà la nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour esaminano il progetto della nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour Le autorità presenti esaminano il progetto della nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour Il progetto della nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour Foto di gruppo alla consegna dei lavori della nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour Foto di gruppo alla consegna dei lavori della nuova rotoatoria sulls sp 3 bis in località Gallo di Grinzane Cavour

La Provincia di Cuneo conferma il ruolo centrale della Cabina di Regia nel contrasto della Peste Suina Africana

Mer, 25/02/2026 - 08:51
I partecipanti alla cabina di regia sulla PSA del 23 febbraio

I partecipanti alla cabina di regia sulla PSA del 23 febbraio

Cuneo – La Provincia di Cuneo conferma e rafforza il ruolo centrale della Cabina di Regia provinciale per il contrasto alla Peste Suina Africana (PSA), uno strumento operativo voluto dal Presidente Robaldo che negli ultimi anni si è rivelato fondamentale per il monitoraggio, la prevenzione e il contenimento dell’emergenza sanitaria. Le finalità principali della Cabina di Regia includono il coordinamento delle attività sul territorio, la prevenzione e biosicurezza negli allevamenti, l’attuazione dei Piani regionali e nazionali, la condivisione dei dati e l’aggiornamento epidemiologico continuo.

La Cabina di Regia opera con cadenza periodica, riunendosi ogni due settimane dalla primavera 2023, e ha sviluppato un modello di governance integrata, riconosciuto come esempio anche dalla Regione Piemonte e dal Commissario Straordinario alla PSA.

Riunisce in modo stabile tutte le componenti coinvolte nella gestione dell’emergenza PSA e vede, quali membri permanenti, il consigliere provinciale delegato alla PSA Silvano Dovetta, il dirigente provinciale dell’ufficio Caccia e Pesca Alessandro Risso, il comandante della Polizia Locale provinciale Valerio Civallero, il Commissario ad acta per l’emergenza PSA in Piemonte Giorgio Sapino, i referenti del servizio veterinario dell’ASL CN1 e ASL CN2, i referenti sanitari della Regione Piemonte e i delegati delle organizzazioni agricole e della filiera suinicola di Confindustria. La Cabina di Regia è inoltre collegata con l’assessorato regionale alla Sanità ed è prevista anche la partecipazione della Provincia di Savona, in un’ottica di cooperazione interregionale.

Durante l’ultimo incontro del 23 febbraio è stato evidenziato che i recenti ritrovamenti di cinghiali infetti da PSA in Provincia di Alessandria, a pochi chilometri dalla Provincia di Cuneo, richiedono la massima attenzione da parte di tutti gli attori coinvolti nel contrasto alla malattia. Il Commissario Sapino ha ricordato che i mesi di febbraio, marzo e aprile sono quelli in cui si registra la massima pericolosità per l’espansione della peste suina negli allevamenti. Il dottor Roberto Sapino, referente del servizio veterinario per il contrasto PSA in provincia di Cuneo, ha comunicato che le ASL provinciali stanno intensificando i controlli negli allevamenti suinicoli al fine di garantire il livello di biosicurezza richiesto dalla normativa. La Provincia continua a coordinare le attività di controllo dei cinghiali, con un numero di abbattimenti registrati nell’anno corrente in linea con quelli del 2025 (478 ad oggi). Con il supporto delle ASL, saranno inoltre posizionate delle reti di cattura dei cinghiali al confine con l’Astigiano, la zona più sensibile per l’espansione virale verso la Provincia di Cuneo.

Il consigliere Dovetta, che coordina la Cabina di Regia, dichiara: «Sono molto soddisfatto dei risultati fino ad ora ottenuti. L’impegno di tutti gli attori coinvolti nella gestione dell’emergenza e un pizzico di fortuna hanno permesso di non compromettere il comparto suinicolo provinciale, che rappresenta l’11% della produzione italiana. L’impegno profuso dagli uffici provinciali ed in particolare dal dirigente Risso e dal comandante Civallero, hanno permesso di effettuare attività di controllo del cinghiale incisive e numericamente significative negli ultimi anni. La collaborazione attiva e la condivisione di informazioni con le ASL e con le Associazioni agricole e della filiera suinicola di Confindustria si sono rivelate essenziali nel contrasto alla malattia. Ribadisco l’importanza di mantenere alta l’attenzione, rafforzare la collaborazione istituzionale e proteggere il comparto suinicolo, strategico per l’economia locale».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

I partecipanti alla cabina di regia sulla PSA del 23 febbraio Un momento della riunione della cabina di regia sulla PSA del 23 febbraio La carta con i ritrovamenti di cinghiali infetti da PSA La carta con le zone di restrizione

Il presidente Robaldo incontra il sindaco di Castelletto Uzzone: confronto su territorio e sostegno ai piccoli Comuni

Mar, 24/02/2026 - 12:21

Avviato un percorso di incontri del Presidente della Provincia con gli amministratori locali per rafforzare il dialogo istituzionale e il supporto dell’ente provinciale alle realtà più piccole.

L'incontro tra il presidente Robaldo e il sindaco di Castelletto Uzzone Gabriele Molinari

L’incontro tra il presidente Robaldo e il sindaco di Castelletto Uzzone Gabriele Molinari

Castelletto Uzzone – la scorsa settimana il Presidente della Provincia, Luca Robaldo, ha condiviso con il Sindaco di Castelletto Uzzone, Gabriele Molinari, un momento di confronto dedicato alle esigenze del territorio e alle prospettive di collaborazione istituzionale.

L’incontro si inserisce in un più ampio ciclo di appuntamenti che il Presidente Robaldo ha avviato con i primi cittadini del territorio provinciale, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo diretto e la cooperazione tra l’Ente provinciale e le amministrazioni comunali.

«Ho avviato un percorso di incontri con i sindaci della provincia – ha dichiarato il Presidente Robaldo – con la volontà di rafforzare il sostegno dell’Ente provinciale ai Comuni, soprattutto a quelli più piccoli, che rappresentano un presidio fondamentale per le nostre comunità e che spesso si trovano ad affrontare difficoltà legate a risorse limitate e a complessità amministrative crescenti».

Nel corso del confronto sono stati affrontati diversi temi di interesse locale, con particolare attenzione alla viabilità, alla manutenzione del territorio e ai servizi essenziali per i cittadini. Il sindaco ha evidenziato le principali priorità dell’amministrazione comunale, sottolineando l’importanza di un rapporto costante e operativo con la Provincia:

«Ringrazio il presidente per il costante interesse nei confronti delle nostre piccole comunità, la sua presenza qui per noi amministratori di comuni così piccoli è assolutamente fondamentale. Il nostro è stato un incontro costruttivo dove sono emerse alcune problematiche sulle quali si dovrà lavorare molto e soprattutto si dovrà lavorare insieme per creare strategie di territorio che servano allo sviluppo delle nostre aree interne».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Incontro tra il presidente Luca Robaldo e il sindaco di Cortemilia Roberto Bodrito

Mar, 24/02/2026 - 08:44

Ribadita la necessità di un’azione coordinata tra enti per intercettare risorse e garantire servizi sempre più efficaci ai cittadini.

L'incontro tra il presidente Robaldo e il sindaco Bodrito a Cortemilia

L’incontro tra il presidente Robaldo e il sindaco Bodrito a Cortemilia

Cortemilia – Nei giorni scorsi il presidente Luca Robaldo ha partecipato a un incontro istituzionale a Cortemilia, accolto dal sindaco Roberto Bodrito, per un confronto sui principali temi di sviluppo e cooperazione territoriale.

L’appuntamento si inserisce nel percorso di dialogo che la Provincia sta portando avanti con le amministrazioni locali:

«Questi momenti di confronto – ha sottolineato il presidente Robaldo – sono fondamentali per rafforzare il coordinamento tra Provincia e Comuni e per costruire strategie condivise di sviluppo».

Molteplici sono stati gli argomenti trattati nel corso dell’incontro, dallo sviluppo economico e sociale dell’area alla manutenzione della rete stradale provinciale, dalle prospettive di crescita legate al turismo e alle produzioni agricole di qualità alle sfide demografiche delle aree interne: per affrontare con successo tutte queste tematiche è stata ribadita la necessità di un’azione coordinata tra enti per intercettare risorse e garantire servizi sempre più efficaci ai cittadini.

«Ringrazio il Presidente per il lavoro che sta svolgendo e per la vicinanza agli amministratori dei nostri Comuni – ha dichiarato il sindaco Bodrito al termine dell’incontro –. Il confronto diretto e continuo con la Provincia rappresenta un elemento essenziale per affrontare in modo concreto le esigenze del territorio».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il presidente Luca Robaldo agli Stati Generali dei Piccoli Comuni di ANCI

Ven, 20/02/2026 - 12:20

A Roma l’impegno della Provincia di Cuneo a fianco dei piccoli Comuni, che sono l’ossatura fondamentale del territorio cuneese

Il presidente della Provincia insieme ad alcuni dei sindaci cuneesi presenti a Roma

Il presidente della Provincia insieme ad alcuni dei sindaci cuneesi presenti a Roma

Roma – Questa mattina, venerdì 20 febbraio, il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, ha partecipato all’assemblea degli Stati Generali dei Piccoli Comuni, promossa da ANCI e ospitata presso il Roma Convention Center “La Nuvola”.

Robaldo ha preso parte ai lavori sia in qualità di presidente della Provincia sia come sindaco di un Comune che, pur non potendosi definire piccolo, rappresenta un punto di riferimento per un’ampia area territoriale. Una doppia veste istituzionale che testimonia concretamente il lavoro congiunto e quotidiano che la Provincia svolge a fianco dei piccoli Comuni, autentica ossatura del territorio cuneese e, più in generale, del Paese.

Nel corso degli ultimi anni, la Provincia di Cuneo ha rafforzato il proprio ruolo di supporto agli enti locali attraverso l’attivazione di numerose iniziative: dall’attivazione della Stazione Unica Appaltante e della Centrale Unica di Committenza, strumenti fondamentali per garantire efficienza e trasparenza nelle procedure, soprattutte quelle legate al PNRR, fino alla convenzione con la Soprintendenza che ha consentito l’apertura di un ufficio direttamente presso il palazzo della Provincia, facilitando l’accesso ai servizi per i Comuni del territorio.

«Continuiamo in questo senso affinché la Provincia sia sempre più la casa dei Comuni e, in modo particolare, la casa dei piccoli Comuni. La partecipazione agli Stati Generali ha rappresentato un’importante occasione di confronto istituzionale per rafforzare il ruolo delle Province come enti di coordinamento e supporto, in una logica di collaborazione e prossimità amministrativa», ha dichiarato il presidente Robaldo.

Ufficio Comunicazione della provincia di Cuneo

Il presidente della Provincia insieme ad alcuni dei sindaci cuneesi presenti a Roma L'ingresso del Roma Convention Center “La Nuvola”

La Cabina di Regia provinciale sulla Peste Suina Africana, modello efficace per il contenimento e il controllo della Peste Suina Africana

Gio, 19/02/2026 - 12:01

Il presidente e il consigliere delegato al contenimento della PSA richiamano il lavoro svolto in sinergia con la Regione e le istituzioni locali: un’esperienza presa a riferimento anche da altre Province della pianura padana

Il sistema di cattura per cinghiali "PigBrig" installato a Battifollo

Il sistema di cattura per cinghiali “Pig Brig” installato a Battifollo

Cuneo – La Provincia di Cuneo esprime apprezzamento per il richiamo, da parte dell’Assessorato regionale con delega all’Agricoltura, al significativo impegno profuso dall’Ente nel contrasto alla Peste Suina Africana (PSA) e per il rafforzamento delle risorse destinate alla biosicurezza a sostegno del comparto suinicolo. Il presidente della Provincia e il consigliere delegato al controllo e contenimento della PSA sottolineano come il lavoro svolto in questi anni sul territorio abbia rappresentato un punto di riferimento nel modello regionale di gestione dell’emergenza.

Elemento centrale di questo percorso è stata la Cabina di regia provinciale sulla Peste Suina Africana, rivelatasi lo strumento operativo più efficace nel coordinamento delle attività di monitoraggio, prevenzione e contenimento. I lavori della Cabina, che riuniscono periodicamente tutte le istituzioni, tecnici e rappresentanti della filiera interessata, hanno consentito un’interazione proficua tra Provincia, Regione, Asl, mondo venatorio, rappresentanti degli allevatori e forze coinvolte nelle operazioni, consentendo decisioni condivise e interventi tempestivi.

Questo approccio di governance integrata, riconosciuto come esempio positivo, è stato preso come riferimento anche da altre Province della pianura padana che stanno avviando strumenti analoghi per affrontare l’emergenza sanitaria.

Il presidente e il consigliere delegato ribadiscono l’importanza di mantenere alta l’attenzione e di rafforzare gli strumenti di collaborazione istituzionale, perché solo attraverso un’azione coordinata e integrata – in grado di coniugare prevenzione, biosicurezza, contenimento della fauna selvatica e sostegno agli allevamenti – sarà possibile tutelare efficacemente il patrimonio agroalimentare e la salute degli ecosistemi territoriali.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Al via il corso per 50 Guardie Ecologiche Volontarie promosso dalla Provincia di Cuneo

Mer, 18/02/2026 - 13:15

Un’opportunità di formazione per la tutela e la valorizzazione dell’ambiente sul territorio provinciale – Iscrizioni aperte fino al 15 marzo 2026.

Il distintivo di Guardia Giurata Ecologica

Il distintivo di Guardia Giurata Ecologica

Cuneo – La Provincia di Cuneo, in colaborazione con la Città Metropolitana di Torino e la Provincia di Alessandria, organizza un corso per 50 aspiranti Guardie Ecologiche Volontarie da destinare alla tutela dell’ambiente provinciale.

Le G.E.V. sono figure giuridiche istituite con la Legge Regionale n. 32/1982, aventi la qualifica di guardia particolare giurata. Nello svolgimento delle funzioni, prestate in modo volontario e gratuito, rivestono il ruolo di pubblico ufficiale e di agente di polizia amministrativa. Il servizio volontario di vigilanza ecologica viene svolto con l’obiettivo di favorire la conoscenza della natura e dei problemi connessi alla tutela dell’ambiente, promuovere l’informazione sulla legislazione in materia di tutela ambientale, concorrere alla protezione dell’ambiente ed alla vigilanza ecologica e nell’attività di accertamento delle violazioni relative. Nello svolgimento delle attività delle Guardie Ecologiche Volontarie è sempre privilegiato l’aspetto preventivo ed educativo.

Il bando e il modulo di partecipazione, con le relative modalità e tempistiche di presentazione, sono consultabili sul sito istituzionale della Provincia di Cuneo alla pagina: https://www.provincia.cuneo.it/corpo-polizia-locale/nucleo-faunistico-ambientale/guardie-ecologiche-volontarie. Le iscrizioni devono pervenire all’Ufficio Caccia e Pesca della Provincia di Cuneo entro e non oltre il 15 marzo 2026.

Per informazioni, è possibile contattare dal lunedì al venerdì, in orario d’ufficio:

Bianco Gianandrea, ufficio Caccia e Pesca: tel. 0171445205; ufficio.gev@provincia.cuneo.it; Civallero Valerio, Comandante della Polizia Locale: tel 0171445254; ufficio.gev@provincia.cuneo.it.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Programma Interreg ALCOTRA: a Cuneo l’infoday sul 4° bando – seconda finestra

Ven, 13/02/2026 - 21:45

Opportunità per 26 milioni di euro di fondi FESR a sostegno dei progetti transfrontalieri tra Italia e Francia

Un momento dell'lnfoday sul 4° bando del Programma Interreg ALCOTRA

Un momento dell’lnfoday sul 4° bando del Programma Interreg ALCOTRA

Cuneo – Si è svolto nel pomeriggio di ieri, giovedì 12 febbraio, presso la sala Conferenze (ex sala Mostre) della Provincia di Cuneo, l’infoday dedicato alla seconda finestra del quarto bando per progetti singoli del Programma europeo di cooperazione transfrontaliera Interreg Francia-Italia ALCOTRA, organizzato dalla Regione Piemonte in collaborazione con la Provincia di Cuneo.

Dopo i saluti istituzionali del consigliere provinciale con delega alla Programmazione europea e ALCOTRA e dell’assessore regionale allo Sviluppo e promozione della montagna, sono intervenuti il dirigente del Settore Coordinamento programmi europei di cooperazione territoriale e politiche transfrontaliere Giorgio Consol, insieme ai funzionari regionali Simona Piumatti e Mirella Speranza, oltre a Enrica Zanotti per la Provincia di Cuneo. L’incontro si è concluso con un momento di confronto e discussione con il pubblico in sala.

Il bando, aperto su decisione del Comitato di Sorveglianza del 13 novembre 2025, mette a disposizione 26 milioni di euro di risorse FESR. I progetti dovranno riferirsi a un unico obiettivo specifico tra i sette previsti – dalla digitalizzazione allo sviluppo delle competenze, dall’impiego delle energie rinnovabili all’adattamento ai cambiamenti climatici, dalla tutela della biodiversità alla mobilità urbana sostenibile, fino al rafforzamento della governance della cooperazione – e potranno avere un budget massimo di 2 milioni di euro ciascuno.

Le proposte dovranno coinvolgere almeno un partner italiano e uno francese, con un massimo di 10 partner complessivi incluso il capofila. Il cofinanziamento è pari all’80% a valere sul fondo Interreg (FESR), mentre per i beneficiari italiani il restante 20% sarà coperto dal fondo di rotazione nazionale. La durata massima dei progetti è fissata in 24 mesi dalla notifica della sovvenzione.

La seconda finestra del quarto bando è aperta dal 1° dicembre 2025 al 29 maggio 2026. La selezione delle candidature è prevista entro la fine del 2026, con avvio dei progetti indicativamente a gennaio 2027. L’infoday di Cuneo ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento tecnico e di accompagnamento per enti pubblici, soggetti privati e partenariati interessati a cogliere le opportunità offerte dal programma ALCOTRA per lo sviluppo sostenibile e integrato dell’area transfrontaliera.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art. 9 c. 1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Un momento dell'lnfoday sul 4° bando del Programma Interreg ALCOTRA I saluti istituzionali dell'lnfoday sul 4° bando del Programma Interreg ALCOTRA Il pubblico presente all'lnfoday sul 4° bando del Programma Interreg ALCOTRA

Sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto “Sebastiano Grandis” di Cuneo

Ven, 13/02/2026 - 18:52

I lavori risultano realizzati al 70%, la conclusione è prevista per marzo 2026

Il sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo

Il sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto “Sebastiano Grandis” di Cuneo

Cuneo – Prosegue secondo cronoprogramma la realizzazione del nuovo Istituto Tecnico Professionale “Sebastiano Grandis” di Cuneo, al centro di un sopralluogo effettuato la scorsa settimana dal presidente della Provincia insieme al dirigente del Settore Edilizia Scolastica, Fabrizio Freni. La visita al cantiere ha consentito di verificare lo stato di avanzamento di un’opera strategica per il sistema scolastico provinciale, finanziata nell’ambito del P.N.R.R. – Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, Investimento 3.3 dedicato alla messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica.

Il nuovo edificio, in corso di costruzione in corso De Gasperi nell’area dell’ex Provveditorato agli Studi, si sviluppa su una superficie complessiva di 10.511 metri quadrati, con un volume lordo di 44.416 metri cubi, articolato su un piano seminterrato e tre piani fuori terra. La struttura ospiterà 35 aule didattiche, 15 laboratori, 5 aule per il sostegno, 5 terrazzi didattici, un’aula magna da 200 posti faccaiiata su un anfiteatro a gradoni, ed è progettata per accogliere circa 1.200 studenti, oltre a docenti e personale scolastico. L’edificio sarà in classe energetica A4 e realizzato secondo lo standard NzEB (Nearly Zero Energy Building), garantendo elevati livelli di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

I lavori, consegnati il 4 settembre 2023, risultano attualmente completati per circa il 70%. La conclusione dell’intervento è prevista per il 31 marzo 2026. Durante la visita è stato evidenziato il rispetto delle tempistiche previste e la qualità delle soluzioni tecniche adottate, sia sotto il profilo strutturale sia sotto quello impiantistico ed energetico.

L’investimento complessivo ammonta a 19.427.265,80 euro ed è sostenuto da un mix di risorse provenienti dal PNRR, da fondi propri dell’Amministrazione provinciale (per circa un terzo dell’importo complessivo), dal Fondo Opere Indifferibili e dal GSE. Un intervento che rappresenta un tassello fondamentale per il rafforzamento dell’offerta formativa del territorio e per la realizzazione di spazi scolastici moderni, sicuri e adeguati alle esigenze della didattica contemporanea.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art. 9 c. 1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo La palestra del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Una delle aule del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Il terrazzo panoramico del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Una delle aule del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Operai al lavoro nel cantiere del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Una dei laboratori del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo L'aula magna del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo

Riapre il Ponte sulle Rocche lungo la strada provinciale 119

Ven, 13/02/2026 - 18:34

Interventi strutturali conclusi e nuove limitazioni al traffico

Ponte sulle Rocche a Montaldo Roero (foto archivio Provincia)

Ponte sulle Rocche a Montaldo Roero (foto archivio Provincia)

Montaldo Roero – Dalle ore 8 di sabato 14 febbraio 2026 sarà riaperto al transito veicolare il Ponte sulle Rocche, conosciuto anche come il “ponte dei sapori”, lungo la strada provinciale n. 119 – Tronco 3, nel tratto compreso tra le progressive chilometriche 2,250 e 2,400, nel territorio di Montaldo Roero.

Il ponte rimesso a nuovo sarà percorribile con limite di carico pari a 44 tonnellate. Dal momento poi che il concentrico di Montaldo Roero presenta caratteristiche non idonee al passaggio di mezzi autoarticolati e autotreni, il limite al transito di questi mezzi viene esteso al tratto compreso tra la progressiva chilometrica 1,600,  all’intersezione con la sp 253 per Monteu Roero, e il chilometro 4,145, in corrispondenza dell’intersezione con la sp 29 per Corneliano d’Alba – Canale.

La riapertura del “ponte dei sapori” segue un importante intervento di consolidamento e messa in sicurezza realizzato nel secondo semestre del 2025, per un importo complessivo di un milione di euro finanziato con fondi ministeriali: i lavori hanno interessato la demolizione e ricostruzione di alcune pile di sostegno dell’impalcato, il rinforzo delle pile esistenti e dell’impalcato stesso, oltre a interventi sulla soletta per migliorarne la capacità portante e la durabilità complessiva. Il ponte sulle Rocche è un’infrastruttura fondamentale per collegamenti e attività economiche del territorio, e la sua riqualificazione rappresenta un investimento necessario per garantire la piena funzionalità e sicurezza della sp 119, asse viario strategico per la sicurezza e la mobilità dell’area del Roero.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

 

Il cordoglio della Provincia per la scomparsa di Maria Franca Fissolo, vedova Ferrero

Gio, 12/02/2026 - 08:50

Il Presidente della Provincia di Cuneo esprime vicinanza alla famiglia e ricorda il suo impegno per il territorio

Maria Franca Fissolo ved. Ferrero (foto tratta dal sito "Ferrero.it"

Maria Franca Fissolo ved. Ferrero (foto tratta dal sito “Ferrero.it”

Cuneo – Il Presidente della Provincia di Cuneo, a nome di tutta l’Amministrazione e della comunità provinciale, esprime profondo cordoglio per la scomparsa della sig.ra Maria Franca Fissolo, vedova Ferrero, presidente onoraria della holding Ferrero International S.A. e presidente della Fondazione Ferrero, figura di riferimento per il mondo imprenditoriale e per l’intero territorio cuneese.

Maria Franca Fissolo ha rappresentato un esempio di dedizione e responsabilità sociale, contribuendo in modo significativo alla crescita economica e alla valorizzazione culturale della provincia attraverso l’attività della holding e l’impegno della Fondazione Ferrero a favore della comunità.

In questo momento di dolore, il Presidente della Provincia si stringe con sincera partecipazione alla famiglia Ferrero, ai collaboratori e a quanti ne hanno condiviso il percorso umano e professionale, esprimendo le più sentite condoglianze a nome dell’intera comunità provinciale.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art. 9 c. 1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il presidente della Provincia all’assemblea di confcooperative Piemonte sud

Mer, 11/02/2026 - 14:31

Nel suo intervento ha sottolineato l’importanza delle imprese cooperative come risorsa per lo sviluppo locale

L'intervento del presidente della Provincia durante l'assemblea di confcooperative Piemonte Sud

L’intervento del presidente della Provincia durante l’assemblea di confcooperative Piemonte Sud

Cuneo – si è tenuta questa mattina, nella “Sala Varco” di Cuneo, l’assemblea di Confcooperative Piemonte Sud sul tema “Economia sociale e futuro delle nostre comunità: il ruolo della cooperazione”, un momento di confronto tra cooperative, istituzioni e rappresentanti del mondo cooperativo per rilanciare il valore sociale ed economico della cooperazione, soprattutto nei territori più decentrati.

Al dibattito ha partecipato anche il presidente della Provincia di Cuneo, che ha portato il suo saluto istituzionale sottolineando l’importanza delle imprese cooperative come risorsa per lo sviluppo del territorio, per la coesione sociale e per la creazione di opportunità di lavoro e servizi nelle comunità locali.

L’assemblea, oltre agli interventi istituzionali, ha approfondito le sfide e le prospettive dell’economia sociale attraverso testimonianze e tavole rotonde sui vari settori cooperativi (agricoltura, welfare, servizi, credito e sanità), ribadendo il ruolo della cooperazione nel promuovere inclusione e sostenibilità nei diversi ambiti del territorio.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art. 9 c. 1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del presidente della Provincia durante l'assemblea di confcooperative Piemonte Sud L'intervento del presidente della Provincia durante l'assemblea di confcooperative Piemonte Sud

Consegnata la Castagna d’Oro del Comune di Venasca

Lun, 09/02/2026 - 16:24

Il ricoscimento è stato assegnato al Ministro della Difesa per il suo forte legame con la provincia di Cuneo

La consegna della Castagna d'Oro di Venasca al Ministro della Difesa

La consegna della Castagna d’Oro di Venasca al Ministro della Difesa

Venasca – Sabato 6 febbraio il Comune di Venasca ha conferito la Castagna d’Oro, riconoscimento che viene assegnato annualmente a una personalità cuneese distintasi per impegno, valore e legame con il territorio. La consegna, annunciata lo scorso ottobre in occasione dell’inaugurazione della 34ª Mostra Mercato “La Castagna”, si è svolta alla presenza delle istituzioni locali.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Venasca, anche consigliere provinciale, e il presidente della Provincia di Cuneo, a testimonianza dell’importanza che il riconoscimento riveste per la comunità e per il territorio provinciale.

Il riconoscimento è stato assegnato al Ministro della Difesa, per il percorso di servizio svolto nelle istituzioni e per aver mantenuto nel tempo un forte legame con il Piemonte e con la provincia di Cuneo, portando a livello nazionale i valori maturati nei territori di origine. La motivazione è stata riportata nella pergamena ufficiale consegnata dall’Amministrazione comunale.

Nel corso della stessa giornata, una seconda Castagna d’Oro è stata assegnata anche alla famiglia Bressi, in segno di apprezzamento per la lunga e ininterrotta attività professionale svolta sul territorio, esempio di dedizione, continuità e radicamento nella comunità locale.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art. 9 c. 1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Sopralluogo della Provincia a Castellino Tanaro sul ponte della sp 115 in località Piantorre

Lun, 09/02/2026 - 15:05

Avviate le valutazioni tecniche per la manutenzione straordinaria e il miglioramento della sicurezza dell’attraversamento sul Tanaro

Il ponte sul Tanaro della sp 115 in località Piantorre di Castellinaldo

Il ponte sul Tanaro della sp 115 in località Piantorre di Castellinaldo

Castellino Tanaro – Lo scorso venerdì 6 febbraio il presidente della Provincia di Cuneo, insieme al consigliere provinciale delegato e al dirigente del settore Viabilità Reparto Alba–Mondovì Danilo Bruna, ha effettuato un sopralluogo a Castellino Tanaro, alla presenza del sindaco del Comune, per approfondire le condizioni infrastrutturali del territorio.

L’attenzione si è concentrata in particolare sul ponte sul fiume Tanaro lungo la strada provinciale n. 115, in località Piantorre, una struttura di rilevanza strategica per la viabilità locale e sovracomunale. Il ponte è sottoposto a vincolo della Soprintendenza, elemento che richiede particolare attenzione nella definizione degli interventi futuri: oltre a una manutenzione straordinaria dell’opera, si stanno esaminando diverse ipotesi progettuali con l’intento di ampliare la larghezza della carreggiata, attualmente piuttosto ridotta, oppure di individuare soluzioni alternative all’attuale attraversamento, così da migliorare la sicurezza e la funzionalità della viabilità.

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Il ponte sul Tanaro della sp 115 in località Piantorre di Castellinaldo Il ponte sul Tanaro della sp 115 in località Piantorre di Castellinaldo Il sopralluogo del presidente della Provincia, e del consigliere delegato con il sindaco di Castellinaldo

Sicurezza delle manifestazioni pubbliche: oltre 350 amministratori e Pro Loco al Centro Incontri

Ven, 06/02/2026 - 13:32

Prefettura e Provincia insieme per un confronto operativo sulla gestione degli eventi sul territorio

Il pubblico in sala Einaudi

Il pubblico in sala Einaudi

Cuneo – Si è tenuto mercoledì 4 febbraio, presso il Centro Incontri della Provincia di Cuneo, l’incontro dal titolo “La sicurezza dei pubblici eventi e delle pubbliche manifestazioni”, promosso dalla Prefettura di Cuneo in collaborazione con la Provincia di Cuneo e rivolto ai sindaci e ai presidenti delle Pro Loco della Granda.

L’iniziativa ha registrato una partecipazione molto ampia, con oltre 350 persone presenti, a conferma dell’interesse e dell’attualità del tema per gli enti locali e per il mondo dell’associazionismo impegnato nell’organizzazione di eventi.

I lavori si sono aperti con il saluto del Presidente della Provincia e sono proseguiti con gli interventi delle istituzioni e delle autorità di pubblica sicurezza, tra cui il Prefetto di Cuneo Mariano Savastano, il Questore Rosanna Minucci, il Comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri Daniele Riva e i rappresentanti delle amministrazioni comunali, con la partecipazione della sindaca di Cuneo e del sindaco di Alba.

Un contributo fondamentale è arrivato anche dai servizi di emergenza e soccorso, con il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Calogero Daidone e il Direttore del Servizio 118 Giovanni Marraccini, che hanno illustrato procedure, responsabilità e modalità di intervento in caso di criticità sanitarie o situazioni di rischio.

Ampio spazio è stato inoltre dedicato al punto di vista di professionisti ed esperti del settore, con gli interventi di Claudio Guasco, professionista P.I., e dell’ingegnere Valter Borgogno, insieme ai rappresentanti del mondo associativo e delle Pro Loco, tra cui Danilo Rivoira, presidente onorario della Pro Loco di Maddalene di Fossano, Mattia Pellegrino, Presidente della Pro Loco di Caraglio, e Giampaolo Scagliola per le associazioni di categoria SILB/FIPE.

Nel corso dell’incontro è emersa una panoramica completa e integrata dei problemi legati all’organizzazione delle manifestazioni pubbliche e alla gestione dei locali di pubblico spettacolo, affrontati da prospettive diverse ma complementari: da chi progetta e organizza gli eventi, da chi rilascia le autorizzazioni e svolge i controlli, e da chi interviene in caso di emergenze sanitarie, di ordine pubblico o di incendio. Un confronto a 360 gradi che ha evidenziato la necessità di coordinamento, chiarezza procedurale e collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti.

A moderare il dibattito è stata la giornalista de La Stampa Zaira Mureddu.

Considerato l’elevato interesse riscontrato, l’iniziativa verrà replicata mercoledì 11 febbraio, con un incontro dedicato agli uffici tecnici comunali, alla polizia municipale e alle associazioni di categoria (architetti, geometri, ingegneri), proseguendo così il percorso di informazione e formazione condivisa sulla sicurezza dei pubblici eventi.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il saluto del preisdente della Provincia L'intervento del prefetto Mariano Savastano L'intervento del questore Rosanna Minucci La moderatrice Zaira Mureddu, giornalista de La Stampa Il pubblico in sala Einaudi Il pubblico in sala Falco

Campionati Italiani di biathlon ad aria compressa: la Provincia presente alle premiazioni nel centro storico di Entracque

Ven, 06/02/2026 - 12:54

Circa 300 giovani atleti da tutta Italia per un weekend di sport, comunità e valorizzazione del territorio

Foto di gruppo durante la premiazione dei campionati italiani giovanili di biathlon

Foto di gruppo durante la premiazione dei campionati italiani giovanili di biathlon

Entracque – La provincia di Cuneo, mediante un suo consigliere delegato, ha preso parte sabato 31 gennaio alle premiazioni dei Campionati Italiani di biathlon ad aria compressa, riservati alle categorie Ragazzi e Allievi, maschili e femminili, che si sono svolte nel centro storico di Entracque.

La manifestazione, in programma dal 30 gennaio al 1° febbraio 2026, ha visto Entracque diventare per un intero fine settimana la capitale del biathlon giovanile italiano, ospitando circa 300 giovani atleti provenienti da 9 comitati regionali, in rappresentanza di società sportive di tutta Italia. L’evento è stato organizzato dallo Sci Club Alpi Marittime Entracque-Valdieri, con il supporto delle istituzioni e del territorio.

Il programma si è aperto venerdì 30 gennaio con l’allenamento ufficiale, per poi entrare nel vivo sabato 31 gennaio con le gare Sprint al Centro Fondo di Entracque. Nel pomeriggio, la sfilata dei comitati e le premiazioni nel centro storico hanno rappresentato un momento particolarmente significativo, capace di unire sport e comunità in uno scenario simbolico e partecipato.

Nel corso delle premiazioni, il consigliere provinciale delegato ha sottolineato il valore dello sport come strumento di crescita, educazione e coesione sociale, evidenziando al contempo l’importanza di eventi di questo livello per la visibilità e la ricaduta turistica delle valli cuneesi.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

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Foto di gruppo durante la premiazione dei campionati italiani giovanili di biathlon Un momento della premiazione dei campionati italiani giovanili di biathlon

La Provincia presente a San Benigno all’81° anniversario dell’Eccidio della Candelora

Ven, 06/02/2026 - 10:43

Ribadita l’importanza di trasmettere la memoria alle nuove generazioni, affinché comprendano che libertà, pace e democrazia sono beni fragili, da difendere ogni giorno.

Le autorità presenti alla commemorazione dell'eccidio della Candelora

Le autorità presenti alla commemorazione dell’eccidio della Candelora

Cuneo – Si è svolta lunedì 2 febbraio, nella frazione di San Benigno a Cuneo, la commemorazione dell’81° anniversario dell’Eccidio della Candelora, in cui tredici giovani innocenti persero la vita per mano della violenza nazifascista.

Alla cerimonia hanno partecipato, oltre alla consigliere parovinciale delegata, i rappresentanti del Comune di Cuneo e dei Comuni limitrofi, le organizzazioni partigiane e i bambini della scuola primaria, a testimonianza di una memoria condivisa e trasmessa alle nuove generazioni.

La mattinata si è aperta con la Santa Messa in suffragio presso la Parrocchia di San Benigno, seguita da una sosta alla lapide che ricorda l’Eccidio e dalla deposizione di un omaggio floreale al monumento ai Caduti.

L’Eccidio avvenne il 2 febbraio 1945, giorno della Candelora: per rappresaglia a fatti accaduti nel Comune di Tarantasca, le milizie fasciste irruppero nella chiesa di San Benigno durante la funzione religiosa, prelevarono tredici civili innocenti e li fucilarono sulla piazza antistante.

Nel suo intervento, la consigliera provinciale intervenuta ha richiamato il valore profondo della memoria, ricordando come l’eccidio rappresenti una ferita ancora aperta nella storia della comunità e del Paese. Ha sottolineato che, anche quando le parole sembrano insufficienti, è dovere delle istituzioni pronunciarle, perché il ricordo non è solo un gesto di pietà verso le vittime, ma un impegno civile, morale e democratico. La violenza che si abbatté su San Benigno, ha evidenziato la consigliera, mostra fino a che punto può arrivare l’odio quando vengono meno il rispetto della dignità umana, il senso di giustizia e la convivenza civile. Per questo la memoria non deve ridursi a un rituale, ma restare coscienza viva, da custodire e trasmettere alle nuove generazioni, affinché comprendano che libertà, pace e democrazia sono beni fragili, da difendere ogni giorno.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Le autorità presenti alla commemorazione dell'eccidio della Candelora Le autorità presenti alla commemorazione dell'eccidio della Candelora Un momento della commemorazione dell'eccidio della Candelora Un momento della commemorazione dell'eccidio della Candelora

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