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Provincia Informa: notizie a cura dell'Ufficio Stampa della Provincia di Cuneo
Updated: 7 min 56 sec ago

Assemblea dei sindaci e Consiglio provinciale: bilancio, cinema, ambiente e risorse idriche al centro dei lavori

Lun, 11/05/2026 - 08:31

Approvato all’unanimità il rendiconto 2025 sia dall’assemblea dei sindaci sia dal Consiglio provinciale

La votazione del rendiconto 2025 da parte di sindaci presenti

La votazione del rendiconto 2025 da parte di sindaci presenti

Cuneo – Cinema e audiovisivo come leva di sviluppo territoriale, tutela ambientale, bilancio dell’ente e risorse per la viabilità sono stati al centro dell’assemblea dei sindaci e del successivo Consiglio provinciale che si sono svolti ieri pomeriggio a Cuneo.

L’assemblea dei sindaci si è tenuta nella sala A del Centro Incontri, dalle 16.30 alle 18. Prima dell’esame dei punti all’ordine del giorno, sono intervenuti alcuni ospiti per approfondire temi di interesse per i Comuni del territorio. Davide Bracco, responsabile della rete regionale di Film Commission Torino Piemonte, ha illustrato ai sindaci le opportunità offerte dalla convenzione con la Fondazione, invitando le amministrazioni comunali ad aderire per agevolare le procedure legate all’utilizzo delle location per la realizzazione di film e fiction, in particolare per quanto riguarda l’occupazione di suolo pubblico, sottolineando le importanti ricadute economiche e turistiche del settore cinematografico e audiovisivo.

Successivamente Gabriella Vaschetti, veterinaria del Centro recupero animali selvatici di Racconigi, ha presentato l’attività dei Cras, che li vede impegnati nel recuperare gli animali in difficoltà, prestare le cure necessarie, riabilitarli alla vita selvatica e reimmetterli in natura. A seguire Federico Pellegrino, referente del Cras di Bernezzo, ha illustrato il progetto dello sportello ambientale provinciale, che prevede un numero unico per tutta la provincia, un canale WhatsApp dedicato all’informazione sulle tematiche ambientali e uno sportello fisico in grado di sviluppare progetti e servizi a supporto di cittadini e amministrazioni pubbliche.

Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, la consigliera Ivana Margherita Casale, delegata al bilancio, ha presentato il rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2025, che è stato approvato all’unanimità dai sindaci presenti. In chiusura di seduta, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha svolto alcune comunicazioni, soffermandosi in particolare sugli interventi di sfalcio dell’erba lungo la rete stradale provinciale, sul concorso per la Polizia Locale Stradale e sul rinnovo del parco mezzi dell’Ente.

Al termine dell’assemblea dei sindaci, i lavori sono proseguiti con il Consiglio provinciale, riunito nella sala Giolitti del Palazzo della Provincia. In apertura il presidente Robaldo ha risposto all’interrogazione presentata dal gruppo consiliare La Nostra Provincia sul gettito dei canoni idrici derivanti dalle grandi derivazioni idroelettriche e sulla quota spettante alla Provincia di Cuneo per l’anno 2024, fornendo un quadro delle disposizioni regionali in materia e dell’utilizzo delle risorse da parte della Provincia, in particolare per le attività di sgombero neve e sabbiatura delle strade nel periodo invernale. Il gruppo proponente si è dichiarato soddisfatto della risposta.

Il Consiglio ha quindi esaminato e approvato all’unanimità il rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2025 e la variazione al bilancio di previsione per gli esercizi 2026‑2028, confermando la condivisione delle scelte contabili e programmatiche dell’Ente.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del dottor Davide Bracco, responsabile della rete regionale di Film Commission Torino Piemonte I sindaci presenti nella Sala A L'intervento di Gabriella Vaschetti, veterinaria del Centro recupero animali selvatici di Racconigi L'intervento di Federico Pellegrino, referente del Cras di Bernezzo La consigliera Casale illustra i sindaci il rendiconto 2025 della Provincia Il presidente e i consiglieri provinciali durante l'assemblea dei sindaci La votazione del rendiconto 2025 da parte di sindaci presenti La seduta del Consiglio provinciale del 7 maggio 2026 La seduta del Consiglio provinciale del 7 maggio 2026

Taglio dell’erba lungo le strade provinciali, al via gli interventi

Ven, 08/05/2026 - 14:47

Concluse le attività preparatorie, dalla prossima settimana entrano in azione i cantonieri provinciali e le ditte esterne incaricate

Attività di sfalcio lungo le strade provinciali (foto Vallauri - Uff. Stampa

Attività di sfalcio lungo le strade provinciali (foto Vallauri – Uff. Stampa Provincia)

Cuneo – Sono stati avviati in questi giorni e prenderanno pienamente corpo a partire dalla prossima settimana, compatibilmente con le condizioni meteo, gli interventi di taglio dell’erba lungo la rete stradale provinciale. Le attività interessano le banchine e le pertinenze delle strade di competenza della Provincia di Cuneo e saranno eseguite dai quattro reparti operativi del settore viabilità nei punti più pericolosi e lungo le vie ad alto scorrimento e più trafficate, a partire dalla pianura dove l’erba cresce più rapidamente.

L’avvio degli sfalci, programmato come ogni anno con l’arrivo della stagione primaverile, tiene conto sia delle esigenze di sicurezza stradale sia della necessità di garantire una gestione ordinata del verde lungo le arterie provinciali, in particolare in prossimità di incroci e curve. Per controllare la crescita dell’erba si ricorre esclusivamente al taglio: la Provincia non fa utilizzo di diserbanti chimici che potrebbero avere conseguenze sulle colture biologiche, la salute degli animali o causare altri danni ambientali. Oltre ai decespugliatori e ai mezzi meccanici dell’ente, viene impiegato il lavoro di ditte esterne.

In questa fase, le risorse disponibili a bilancio consentono di programmare un solo ciclo completo di taglio sull’intera rete provinciale, una condizione che rende necessario un utilizzo attento e mirato dei mezzi e del personale. La Provincia di Cuneo continuerà a monitorare la situazione lungo le strade di competenza, valutando eventuali ulteriori possibilità di intervento, compatibilmente con le risorse economiche disponibili.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Specie ittiche, il Ministero dell’Ambiente chiarisce il quadro normativo: in arrivo tre decreti nazionali

Ven, 08/05/2026 - 12:36

Risposta all’interpello della Provincia di Cuneo sull’applicazione delle norme durante il periodo transitorio

Immissione ittica in ambiente fluviale

Immissione ittica in ambiente fluviale

Cuneo – Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) ha risposto all’interpello interpretativo presentato dalla Provincia di Cuneo in merito all’applicazione della normativa sulle immissioni di specie ittiche non autoctone, chiarendo il perimetro della disciplina transitoria introdotta dalla legge 2 dicembre 2025, n. 182.

L’interpello, trasmesso il 5 febbraio scorso dal presidente Luca Robaldo, aveva l’obiettivo di ottenere indicazioni puntuali sull’applicazione delle limitazioni e delle prescrizioni contenute nel Decreto Mase n. 608 del 19 novembre 2025 durante il periodo di deroga normativa, inizialmente fissato al 31 maggio 2026 e successivamente prorogato al 31 dicembre 2026. Con nota ufficiale del 6 maggio 2026, il Ministero ha precisato che la disciplina transitoria non modifica il quadro complessivo di tutela ambientale e non incide sui provvedimenti autorizzativi già adottati. L’articolo 69 della legge n. 182/2025 non altera infatti il regime di tutela previsto dall’articolo 12 del D.P.R. n. 357/1997, che resta pienamente vigente.

Il Mase ha inoltre chiarito che, pur consentendo una gestione più flessibile delle specie ittiche di interesse alieutico nel periodo transitorio, le prescrizioni contenute nel Decreto n. 608 continuano ad applicarsi anche sul territorio provinciale. Le attività di immissione devono quindi essere realizzate nel rispetto dell’attuale quadro normativo.

Di particolare rilievo l’annuncio, contenuto nella parte conclusiva della risposta ministeriale, di un prossimo intervento normativo organico. Il Ministero ha comunicato che sono in fase di elaborazione tre decreti ministeriali, concertati con il Ministero della Salute e con il Ministero dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste, che saranno sottoposti alla Conferenza Stato‑Regioni. I provvedimenti disciplineranno in modo completo la reintroduzione, il ripopolamento e le immissioni di specie alieutiche lacustri e fluviali, sia autoctone sia alloctone.

«La risposta del Ministero fornisce un chiarimento atteso dagli enti locali e dal mondo della pesca e conferma la correttezza del percorso intrapreso dalla Provincia» dichiarano il presidente Luca Robaldo e il consigliere provinciale delegato alla pesca Simone Manzone. «L’annunciata adozione di tre decreti rappresenta un passaggio fondamentale per garantire un quadro normativo stabile, coerente e omogeneo a livello nazionale».

La Provincia di Cuneo continuerà a operare in coerenza con le indicazioni ministeriali, mantenendo un confronto costante con il Mase e con gli altri soggetti istituzionali coinvolti, per assicurare una gestione sostenibile e coordinata delle attività di immissione ittica sul territorio.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Polizia Locale Stradale: bando di concorso per tre istruttori a tempo indeterminato

Ven, 08/05/2026 - 11:38

I posti sono riservati in via prioritaria alle categorie protette ex art. 18 della legge 68/1999. Domande entro il 27 maggio

Un intervento dela Polizia Provinciale sulle strade di propria competenza

Un intervento dela Polizia Provinciale sulle strade di propria competenza

Cuneo – È stato pubblicato il bando di concorso pubblico per esami per la copertura di tre posti di istruttore di Polizia Locale Stradale, con contratto a tempo pieno e indeterminato, da assegnare al Settore Supporto al territorio – Nucleo stradale della Polizia Locale.

I tre posti messi a concorso sono riservati in via prioritaria ai soggetti iscritti negli elenchi delle categorie protette di cui all’articolo 18, comma 2, della legge 68/1999, come, a titolo esemplificativo, orfani e coniugi superstiti di persone decedute per causa di lavoro, di guerra o di servizio e categorie assimilate. In considerazione delle mansioni proprie del profilo professionale da ricoprire, non sono invece ammessi alla partecipazione al concorso i soggetti che si trovano nelle condizioni di disabilità previste dall’articolo 1 della stessa legge, quali, sempre a titolo esemplificativo, invalidi civili con percentuale superiore al 45%, invalidi del lavoro con invalidità oltre il 33%, persone non vedenti o sordomute, invalidi di guerra, civili di guerra o per servizio. Tale esclusione è prevista dall’articolo 3, comma 4, della legge 68/1999, in relazione alle funzioni operative, l’utilizzo di specifiche attrezzature e le attività di polizia stradale e di pubblica sicurezza richiedono piena idoneità allo svolgimento delle mansioni previste dal profilo.

Le figure selezionate saranno assegnate all’Ufficio Polizia Locale e, in particolare, al Nucleo stradale, svolgendo mansioni proprie del profilo professionale oggetto del bando, con utilizzo di arma, dispositivi di protezione individuale e attrezzature in dotazione, come telelaser, autovelox, palmari, etilometri e defibrillatore, previa specifica formazione. Gli operatori potranno essere impiegati in attività di polizia stradale, istituzionali e di rappresentanza, in base alle necessità dell’Ente, assumendo la qualifica di agenti di pubblica sicurezza e svolgendo funzioni di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza. È previsto lo svolgimento dell’attività lavorativa in turnazione, anche nei giorni festivi, con orari antimeridiani, pomeridiani ed eventualmente notturni, in relazione alle esigenze del Comando. Il profilo professionale richiede adeguate capacità organizzative, autonomia operativa, capacità di problem solving e buone competenze relazionali, fondamentali per il lavoro in squadra e il rapporto con l’utenza.

Tra i requisiti richiesti figurano il possesso di un diploma di scuola media superiore di durata quinquennale valido per l’accesso ai corsi universitari, la patente di guida di categoria B in corso di validità, la conoscenza e l’uso delle principali applicazioni informatiche e una conoscenza di base della lingua inglese.

Il concorso si inserisce nel percorso di costituzione del Nucleo stradale della Polizia Locale provinciale, rafforzando il presidio sulla rete viaria di competenza.

«Con una rete viaria gestita dalla Provincia di così grande estensione e un numero elevato di incidenti riscontrato ogni anno, purtroppo anche con esiti mortali, la costituzione del Nucleo stradale della Polizia Locale testimonia l’impegno sempre più intenso profuso dall’Ente per migliorare la sicurezza delle nostre strade», sottolinea il presidente della Provincia, Luca Robaldo.

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente attraverso il Portale unico del reclutamento InPA, previa registrazione con Spid, Cie o Cns, entro e non oltre le ore 12 di martedì 27 maggio 2026. La versione integrabile del bando è consultabile sul sito istituzionale della Provincia di Cuneo a questo link: https://www.provincia.cuneo.it/amministrazione-trasparente/bandi-concorso/avvisi-selezione.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Sopralluogo congiunto a Margarita per la messa in sicurezza dell’incrocio tra le strade provinciali 422 e 43

Gio, 07/05/2026 - 19:04

Avviato il confronto tecnico con Soprintendenza, Comune e Diocesi nell’ambito dello studio di fattibilità

Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita

Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita

Margarita – Un sopralluogo congiunto si è svolto nella mattinata di lunedì 27 aprile presso la Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino, lungo la strada provinciale 422, nell’ambito dell’iter di approfondimento tecnico legato allo studio di fattibilità per la messa in sicurezza dell’intersezione tra la sp 422 e la sp 43. Il procedimento si colloca attualmente in una fase istruttoria, improntata alla collaborazione tra enti, finalizzata all’acquisizione degli elementi tecnici e conoscitivi necessari per valutare, nelle fasi successive, le soluzioni più idonee e compatibili con il contesto.

All’incontro hanno partecipato i tecnici della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, i rappresentanti del Comune di Margarita, della Diocesi di Mondovì e della Parrocchia di Margarita, oltre ai tecnici incaricati dalla Provincia di Cuneo e al consigliere provinciale Rocco Pulitanò, delagato alla viabilità del Reparto di Cuneo con esclusivo riferimento al circolo 1.

L’obiettivo del sopralluogo è stato quello di effettuare una prima valutazione condivisa delle condizioni del bene tutelato e delle possibili interferenze con le ipotesi progettuali attualmente in fase di studio. Il confronto ha consentito di individuare le principali esigenze di approfondimento richieste dalla Soprintendenza nei diversi ambiti di tutela, con particolare riferimento agli aspetti storico‑artistici, legati anche alla presenza di affreschi, a quelli archeologici e al contesto architettonico‑paesaggistico. Si tratta di elementi fondamentali per il corretto proseguimento dell’iter amministrativo e progettuale.

Nel corso dell’incontro sono state inoltre condivise le prime indicazioni relative alle indagini tecniche e conoscitive da sviluppare nelle fasi successive, così da consentire una valutazione completa e coordinata del contesto, nel rispetto dei vincoli di tutela e delle esigenze di sicurezza della viabilità.

«Il sopralluogo – ha dichiarato il consigliere Pulitanò – è stato un passaggio fondamentale per avviare un confronto diretto e concreto con la Soprintendenza, il Comune e la Diocesi. L’obiettivo della Provincia è quello di procedere con la massima attenzione, acquisendo tutti gli approfondimenti tecnici necessari per coniugare la tutela di un bene di valore storico e religioso con le imprescindibili esigenze di sicurezza stradale».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita Gli afreschi della cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita Il sopralluogo alla Cappella di San Bernardo, in località Cascina Buscarino di Margarita

Consiglio provinciale: bilancio, investimenti e mobilità sostenibile al centro della seduta

Gio, 07/05/2026 - 14:43

Approvati il rendiconto 2025, il protocollo con Film Commission Torino Piemonte e gli indirizzi sul mobility management. 

L'approvazione all'unanimità del rendiconto 2025

L’approvazione all’unanimità del rendiconto 2025

Cuneo – Al termine del consiglio provinciale aperto, lunedì 4 maggio verso le ore 19 il Consiglio provinciale si è riunito in seduta ordinaria per l’esame e l’approvazione di 6 punti inseriti all’ordine del giorno.

In apertura sono stati approvati i verbali della seduta precedente del 24 aprile. Il Consiglio ha quindi esaminato lo schema di rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2025, illustrato dalla consigliera Ivana Margherita Casale, delegata al bilancio. Nel corso del dibattito, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha sottolineato come una parte dell’avanzo di amministrazione venga destinata a interventi strategici per la sicurezza e il patrimonio dell’ente. In particolare, sono previsti studi valanghivi sulla strada provinciale 255 del colle della Lombarda e sulla strada provinciale 113 nel tratto Preit–Canosio, così da agevolare l’attività del reparto di Cuneo nella gestione invernale di entrambi i tracciati. È stata inoltre stanziata la somma di 400 mila euro per opere di completamento della sede di Barge dell’Istituto Alberghero “Giolitti-Belisario” e ulteriori risorse verranno invece destinate all’acquisto di nuovi mezzi d’opera per ciascun reparto provinciale, in considerazione del fatto che parte del parco mezzi è costituita da veicoli con oltre trent’anni di servizio. Il presidente ha rimarcato come la gestione delle risorse avvenga con la “diligenza del buon padre di famiglia”, con particolare attenzione alla manutenzione del territorio e dei servizi essenziali.

Il Consiglio ha poi approvato lo schema di protocollo d’intesa tra la Provincia di Cuneo e la Film Commission Torino Piemonte per la realizzazione di attività di sviluppo del territorio attraverso le produzioni cinematografiche, televisive e audiovisive. L’accordo prevede un coordinamento operativo, in particolare per quanto riguarda l’occupazione del suolo pubblico e l’utilizzo delle strade provinciali. Nel corso della discussione, il consigliere con delega al turismo Rocco Pulitanò ha evidenziato come la convenzione rappresenti un’opportunità importante anche sotto il profilo della promozione turistica del territorio.

È stata quindi approvata la declassificazione e la conseguente dismissione al Comune di Peveragno di parte del tronco 1 della strada provinciale 5, nel tratto compreso tra le progressive chilometriche 6,665 e 8,310 in corrispondenza della frazione San Lorenzo. Il provvedimento è vincolato alla presentazione, da parte del Comune, di un progetto relativo alla sicurezza della viabilità, che dovrà essere asseverato dalla Provincia.

Spazio anche al tema della mobilità sostenibile, con l’esame degli indirizzi politico‑programmatici in materia di mobility management per l’attuazione del piano degli spostamenti casa‑lavoro dei dipendenti provinciali. Sul punto è intervenuta la dottoressa Cecilia Di Brigida, mobility manager della Provincia di Cuneo, che ha evidenziato la forte dipendenza dall’automobile privata negli spostamenti quotidiani, ma anche la disponibilità del personale a valutare soluzioni alternative, come il car pooling, il trasporto pubblico locale e l’utilizzo della bicicletta. In questo contesto è stata sottolineata la necessità di attivare incentivi specifici, sul modello di iniziative già sperimentate da altri enti, come il progetto “bike to work”.

Tutti i punti all’ordine del giorno sono stati approvati all’unanimità, compreso il rinvio dell’ultimo punto all’ordine del giorno, relativo all’interrogazione sul gettito dei canoni idrici derivanti dalle grandi derivazioni idroelettriche e sulla quota spettante alla Provincia di Cuneo per l’anno 2024, alla successiva seduta del Consiglio, così da consentire una trattazione più approfondita ed esaustiva dell’argomento.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'ullustrazione del rendiconto 2025 da parte della consigliera Casale Un momento della Consiglio provinciale di Saluzzo L'approvazione all'unanimità del rendiconto 2025

Consiglio provinciale aperto a Saluzzo: biogas e viabilità al centro del confronto

Gio, 07/05/2026 - 12:18

Energia rinnovabile da sviluppare in modo equilibrato e condiviso. Un tavolo di lavoro dedicato alla viabilità del Saluzzese

L'inizio del Consiglio provinciale aperto di Saluzzo

L’inizio del Consiglio provinciale aperto di Saluzzo

Saluzzo – Il tema dello sviluppo delle energie rinnovabili e quello della viabilità del Saluzzese sono stati al centro del Consiglio provinciale aperto che si è tenuto lunedì 4 maggio all’Antico Palazzo Comunale, con una partecipazione ampia di amministratori, tecnici, rappresentanti delle associazioni di categoria e cittadini.

Ad aprire i lavori è stato il presidente della Provincia, Luca Robaldo, che ha richiamato il ruolo dell’Ente nel coordinamento di area vasta e le modalità di svolgimento della seduta formale del Consiglio provinciale, ricordando come in passato siano già stati affrontati, in analoghi momenti di confronto pubblico, i temi del fotovoltaico e delle aree interne.

Il primo punto all’ordine del giorno, che ha occupato gran parte della seduta, è stato dedicato alla mozione relativa allo sviluppo delle filiere del biogas e del biometano nel territorio della provincia. Dopo la lettura del testo, la parola è passata ai tecnici. I geologi Alessandro Canavero e Marcello Bonini, della struttura regionale “1000 esperti” per il Pnrr, insieme all’ingegnere ambientale Massimiliano Marabotto, dirigente del settore Tutela del territorio della Provincia di Cuneo, hanno illustrato l’iter autorizzativo che, a seconda delle dimensioni dell’impianto, coinvolge Regione, Provincia e Comuni, soffermandosi sugli effetti positivi e sulle possibili criticità degli impianti di biogas e biometano sul territorio.

Sono quindi intervenuti i rappresentanti delle associazioni di categoria del mondo agricolo: Francesco Goffredo per Coldiretti, Roberto Abellonio per Confagricoltura e Silvio Chionetti per la Cia: tutti hanno espresso una posizione favorevole alle energie rinnovabili e allo sviluppo delle filiere del biogas e del biometano, sottolineando però la necessità che tali impianti siano strettamente inseriti nel contesto delle aziende agricole locali, in una logica di economia circolare e di filiera corta.

Nel dibattito sono intervenuti anche Francesca Neberti, vicesindaco del Comune di Saluzzo, Bruno Franco, presidente del Comitato spontaneo per il no al biodigestore di Ruata Eandi, Niccolò Valenzano, capogruppo, e Andrea Vassallo per la maggioranza consiliare di Saluzzo, e Giovanni Damiano per la minoranza. A chiudere il confronto sono stati il consigliere regionale Mauro Calderoni e il sindaco di Saluzzo, Franco Demaria. Pur nelle diverse sensibilità, dagli interventi è emersa una posizione condivisa: sostegno alle risorse rinnovabili, purché lo sviluppo sia coerente con le caratteristiche dei territori e non imposto dall’esterno per finalità esclusivamente speculative.

Prima dell’approvazione della mozione sono intervenuti anche i consiglieri provinciali Davide Sannazzaro, per il gruppo La Nostra Provincia, e Vincenzo Pellegrino, per Patto Civico per la Granda, che ha proposto un emendamento al deliberato, accolto dall’assemblea. Il documento è stato quindi approvato all’unanimità. La mozione approvata richiama la necessità di un maggiore equilibrio nella produzione di energia da fonti rinnovabili a livello regionale. La provincia di Cuneo, che già oggi contribuisce per quasi un terzo alla produzione complessiva di energia rinnovabile del Piemonte, chiede che lo sviluppo futuro tenga conto delle pressioni già presenti sui territori più esposti. In particolare, il Consiglio provinciale sollecita la Regione Piemonte a inserire nel disegno di legge in discussione presso il Consiglio regionale dei criteri specifici per il biogas e il biometano, introducendo meccanismi di salvaguardia per le aree già “virtuose”, al fine di evitare fenomeni di saturazione e favorire una perequazione territoriale nella localizzazione dei nuovi impianti. La mozione propone inoltre l’introduzione di criteri localizzativi fondati sulla disponibilità locale delle biomasse, sulla promozione della filiera corta e sulla valutazione degli effetti cumulativi degli impianti esistenti, evitando il ricorso strutturale al trasporto extra‑territoriale delle matrici.

La seconda parte del consiglio provinciale aperto è stata dedicata alla viabilità del Saluzzese. Il presidente Robaldo ha illustrato il quadro generale della rete stradale del reparto, alla presenza dell’ingegnere Simone Nicola, dirigente provinciale, ricordando come, a fronte delle criticità esistenti, il territorio abbia beneficiato di stanziamenti straordinari pari a 500 mila euro nel 2025 e a 200 mila euro nel 2026.

Entrando nel dettaglio, sono stati richiamati i temi delle circonvallazioni di Manta, Verzuolo e Costigliole Saluzzo, le difficoltà legate al ponte sul Po di Cardè, per il quale si rende necessario un adeguamento conseguente all’ampliamento della fascia di rispetto richiesta dall’Autorità di bacino e dal magistrato del Po, e l’ipotesi progettuale dell’autostrada Pedemontana, con il prolungamento della Torino‑Pinerolo fino a Cuneo. È stata infine dichiarata la disponibilità della Provincia ad attivare un tavolo di lavoro specifico dedicato alla viabilità del Saluzzese.

Nel dibattito, Giovanni Damiano ha chiesto chiarimenti sulla viabilità di accesso al nuovo ospedale; la Provincia ha ricordato la richiesta di riprendere il cosiddetto “Piano dei nodi”, elaborato quando la strada 662 era di competenza provinciale, per migliorare l’afflusso e rendere più fluida la circolazione sull’attuale statale. Il consigliere provinciale Dovetta ha infine sottolineato la necessità di un piano unitario per le varianti agli abitati di Manta, Verzuolo e Costigliole Saluzzo, così da creare un tracciato omogeneo e facilitare anche i collegamenti da e verso la valle Varaita.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'inizio del Consiglio provinciale aperto di Saluzzo Il pubblico presente al Consiglio provinciale aperto di Saluzzo L'intervento del geologo della Regione Piemonte Alessandro Canavero L'intervento del dirigente provinciale Massimiliano Marabotto L'intervento del Sindaco di Saluzzo Franco Demaria L'intervento del consigliere provinciale Vincenzo Pellegrino L'intervento del consigliere provinciale Davide Sannazzaro La votazione della mozione sulle filiere del biogas e biometano

Il consigliere Sannazzaro a Stradegustando a Marene

Mar, 05/05/2026 - 16:04

La Provincia presente a una delle manifestazioni enogastronomiche più attese del territorio

Il consigliere Sannazzaro all'inaugurazione di Stradegustando a Marene

Il consigliere Sannazzaro all’inaugurazione di Stradegustando a Marene

Marene – Il consigliere provinciale Davide Sannazzaro ha partecipato, in rappresentanza della Provincia di Cuneo, a Stradegustando, la manifestazione enogastronomica che si è svolta domenica 3 maggio a Marene, giunta alla decima edizione e capace di richiamare migliaia di partecipanti da tutta la provincia.

L’evento si è sviluppato lungo un percorso nelle campagne marenesi, articolato in tappe di degustazione dedicate alle eccellenze locali, dalla carne di razza bovina piemontese ai formaggi Dop Bra, Raschera e Toma Piemontese, fino ai prodotti del Distretto della frutta del Monviso. Un’iniziativa che unisce promozione del territorio, valorizzazione delle produzioni agricole e attenzione alla sostenibilità, grazie a un’organizzazione improntata alla riduzione degli sprechi e al coinvolgimento attivo della comunità locale.

La presenza della Provincia ha voluto sottolineare il valore di manifestazioni che, attraverso il cibo e il paesaggio, rafforzano l’identità dei territori e contribuiscono allo sviluppo turistico ed economico delle aree rurali, confermando Stradegustando come un appuntamento di riferimento nel panorama degli eventi enogastronomici del Cuneese.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il consigliere Sannazzaro all’Assemblea dei soci della Banca di Cherasco

Mar, 05/05/2026 - 14:53

La Provincia presente a un momento centrale della vita cooperativa

L'intervento del consigliere Sannazzaro all’Assemblea dei soci della Banca di Cherasco

L’intervento del consigliere Sannazzaro all’Assemblea dei soci della Banca di Cherasco

Cherasco – Il consigliere provinciale Davide Sannazzaro ha partecipato, in rappresentanza della Provincia di Cuneo, all’Assemblea annuale dei soci della Banca di Cherasco, che si è svolta domenica 3 maggio alle ore 10.30, confermandosi come un appuntamento di rilievo per la vita dell’istituto e per il tessuto economico e sociale del territorio.

Nel corso dell’Assemblea sono stati affrontati i principali adempimenti previsti dall’ordine del giorno, tra cui l’elezione delle cariche sociali, l’approvazione del bilancio d’esercizio e la deliberazione sulla destinazione degli utili, momenti che rappresentano il cuore della partecipazione dei soci e della governance cooperativa.

La presenza della Provincia ha voluto testimoniare l’attenzione dell’ente verso le realtà bancarie locali e il ruolo che esse svolgono nel sostenere famiglie, imprese e comunità, contribuendo allo sviluppo del territorio.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del consigliere Sannazzaro all’Assemblea dei soci della Banca di Cherasco L'intervento del consigliere Sannazzaro all’Assemblea dei soci della Banca di Cherasco Un momento dell’Assemblea dei soci della Banca di Cherasco

Il consigliere Danna alla cena di gala della Scuola forestale di Ormea

Mar, 05/05/2026 - 12:43

La Provincia presente a un evento nazionale dedicato ai giovani talenti della montagna

L'intervento del consigliere Danna durante la cena di gala

L’intervento del consigliere Danna durante la cena di gala

Ormea – Il consigliere provinciale Pietro Danna ha partecipato, in rappresentanza della Provincia di Cuneo, alla cena di gala ospitata dalla Scuola forestale di Ormea, appuntamento inserito nel programma della Gara nazionale degli Istituti a indirizzo “Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane”, che si è svolta dal 28 al 30 aprile in alta Val Tanaro.

La competizione è approdata a Ormea grazie alla vittoria ottenuta lo scorso anno a Feltre da Matteo Allione, studente dell’attuale classe quinta, e vede la partecipazione di sette Istituti provenienti da tutta Italia, da Pinerolo a Pesaro, da Edolo a Feltre, fino a Bassano, Conegliano e Pieve Santo Stefano. Tre giorni dedicati a studio, prove, visite e momenti di confronto, con l’obiettivo di favorire lo scambio di esperienze e prospettive tra scuole impegnate nella formazione legata ai territori montani.

La cena di gala, svoltasi mercoledì 29 aprile presso l’aula magna Cinzia Benedetto, ha rappresentato un momento di valorizzazione dell’eccellenza formativa della Scuola forestale, arricchito dalla presentazione del vino Radici e futuro, realizzato in occasione dei quarant’anni dell’istituto, e dalla consegna di tre borse di studio dedicate alla memoria di figure che hanno segnato la storia dell’istituto.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del consigliere Danna durante la cena di gala Un momento della cena di gala presso l’aula magna Cinzia Benedetto della scuola forestale di Ormea L’aula magna Cinzia Benedetto della scuola forestale di Ormea allestita per la cena di gala Un momento della cena di gala presso l’aula magna Cinzia Benedetto della scuola forestale di Ormea Un momento della cena di gala presso l’aula magna Cinzia Benedetto della scuola forestale di Ormea

Incontro in Provincia con la nuova presidente dei Commercialisti di Cuneo Aurelia Isoardi

Mar, 05/05/2026 - 11:30

Avviato il confronto istituzionale sui temi economici e professionali

L'incontro tra il presidente Robaldo e Aurelia Isoardi, nuova presidente dei Commercialisti di Cuneo

L’incontro tra il presidente Robaldo e Aurelia Isoardi, nuova presidente dei Commercialisti di Cuneo

Cuneo – Si è svolto nel pomeriggio di giovedì 30 aprile l’incontro tra il presidente della Provincia Luca Robaldo e Aurelia Isoardi, eletta a gennaio 2026 nuova presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Cuneo.

La dottoressa Isoardi, professionista con una lunga esperienza nell’ambito della consulenza economica e fiscale, guida un ordine che rappresenta un presidio fondamentale di competenze a supporto di imprese, enti locali e cittadini. L’incontro ha rappresentato un primo momento di conoscenza e di dialogo istituzionale, volto a rafforzare il rapporto tra la Provincia e il mondo delle professioni economico‑contabili.

Nel corso del colloquio è stata condivisa l’importanza di una collaborazione stabile tra istituzioni e ordini professionali, riconosciuti come interlocutori qualificati sui temi dello sviluppo economico, della gestione amministrativa e del sostegno al tessuto produttivo locale, con l’impegno reciproco a proseguire il confronto su questioni di interesse per il territorio provinciale.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Incontro in Provincia con la Soprintendente Deneb Teresa Cesana

Mar, 05/05/2026 - 10:31

Collaborazione istituzionale per la tutela del patrimonio documentario

L'incontro tra il presidente Robaldo e la Soprintendente Deneb Teresa Cesana

L’incontro tra il presidente Robaldo e la Soprintendente Deneb Teresa Cesana

Cuneo – Lo scorso giovedì 30 aprile il presidente della Provincia Luca Robaldo ha incontrato la dottoressa Deneb Teresa Cesana, Soprintendente Archivistico e Bibliografico del Piemonte e della Valle d’Aosta, per un confronto dedicato ai temi della tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio archivistico e bibliografico del territorio.

L’incontro si è inserito nel quadro delle relazioni istituzionali tra la Provincia di Cuneo e gli organi periferici del Ministero della Cultura, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e la collaborazione su ambiti di comune interesse, in particolare per quanto riguarda la salvaguardia degli archivi storici e delle biblioteche locali, risorse fondamentali per la memoria e l’identità delle comunità.

Il colloquio ha confermato la volontà reciproca di proseguire in un rapporto di collaborazione costante, riconoscendo il ruolo strategico degli archivi e delle biblioteche come presìdi culturali diffusi e strumenti essenziali per la trasmissione della storia e del sapere alle nuove generazioni.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il consigliere Pulitanò al Palio dei Rioni di Ceva

Mar, 05/05/2026 - 09:26

La Provincia presente a uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione cittadina

L'intervento del consigliere Pulitanò durante il Palio dei Rioni di Ceva

L’intervento del consigliere Pulitanò durante il Palio dei Rioni di Ceva

Ceva – In rappresentanza della Provincia di Cuneo, il consigliere provinciale Rocco Pulitanò ha partecipato lo scorso 25 aprile al Palio dei Rioni di Ceva, manifestazione che ogni anno anima la città con una forte partecipazione popolare e che unisce tradizione, identità locale e momenti di festa condivisa.

Il Palio dei Rioni rappresenta infatti uno degli appuntamenti più attesi del calendario cebano, capace di coinvolgere attivamente i diversi quartieri della città in un clima di sana competizione e appartenenza. La manifestazione, che si è conclusa lo scorso fine settimana con le ultime competizioni, è diventata negli anni un elemento distintivo della vita sociale e culturale di Ceva, valorizzando il legame tra comunità, storia e territorio.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del consigliere Pulitanò durante il Palio dei Rioni di Ceva Un momento del Palio dei Rioni di Ceva

Due sedute del Consiglio provinciale convocate per il 4 maggio a Saluzzo, in formato aperto alle 16.30 e la successiva alle 18.30

Gio, 30/04/2026 - 19:55

All’Ordine del Giorno il confronto pubblico sulle filiere energetiche e sulle ricadute per i territori, le comunicazioni del presidente in merito alla viabilità del saluzzese e l’approvazione dello schema del rendiconto 2025.

La visita del presidente Robaldo e dei consiglieri D'Ulisse e Pellegrino al cantiere, ormai in fase di conclusione, del biodigestore di Borgo San Dalmazzo

La visita del presidente Robaldo e dei consiglieri D’Ulisse e Pellegrino al cantiere, ormai in fase di conclusione, del biodigestore di Borgo San Dalmazzo

Saluzzo  – Sono convocati per lunedì 4 maggio alle ore 16.30 ed alle 18.30, presso l’Antico Palazzo Comunale di Saluzzo, il Consiglio provinciale aperto dedicato all’analisi della situazione relativa allo sviluppo delle filiere del biogas e del biometano nel territorio della provincia di Cuneo ed alle comunicazioni del Presidente sulla viabilità del saluzzese, e il successivo Consiglio provinciale destinato, insieme ad altri argomenti, all’analisi del rendiconto di gestione finanziaria relativo al 2025.

La prima seduta proporrà all’approvazione una deliberazione che intende fare il punto sul quadro normativo, sulle competenze degli enti coinvolti e sulle ricadute territoriali connesse a queste forme di produzione energetica. L’iniziativa si inserisce nel ruolo di coordinamento di area vasta svolto dalla Provincia e fa seguito alla medesima attività relativa al fotovoltaico promossa nel maggio 2025 e alla visita al cantiere, ormai in fase di conclusione, biodigestore pubblico di Borgo San Dalmazzo, effettuata dal presidente Luca Robaldo insieme con i consiglieri provinciali Stefania D’Ulisse, Vincenzo Pellegrino e il segretario generale Giorgio Musso nel pomeriggio di giovedì 30 aprile.

L’obiettivo del documento in esame, anche in questo caso, è quello di raccogliere e rappresentare le istanze dei territori in vista dell’approvazione in Consiglio Regionale del Disegno di Legge relativo proprio agli impianti da fonti rinnovabili.

Il presidente, poi, illustrerà le misure dedicate alla viabilità del saluzzese con un occhio anche ai futuri possibili interventi di più ampia portata infrastrutturale.

La seconda seduta del Consiglio provinciale, infine, avrà quale argomento principale l’analisi del rendiconto 2025 dell’Ente, oltre a una convenzione con la Fondazione Film Commission Torino Piemonte per la promozione del territorio attraverso le produzioni audiovisive e un atto di indirizzo in tema di mobiità sostenibile.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Riapertura parziale della strada provinciale del Colle dell’Agnello

Gio, 30/04/2026 - 14:29

Dalle ore 15 di questo pomeriggio sarà transitabile il tratto fino a Pian dell’Agnello

Un tratto della sp 251 aperto al traffico veicolare

Un tratto della sp 251 aperto al traffico veicolare

Cuneo – A partire dalle ore 15 di oggi, giovedì 30 aprile, sarà disposta la riapertura parziale al traffico della strada provinciale n. 251 del Colle dell’Agnello, nel tratto compreso tra la progressiva chilometrica 4,700, in corrispondenza dell’ex dogana, e il chilometro 10,500, in località Pian dell’Agnello. Il provvedimento fa seguito alle verifiche effettuate sullo stato della carreggiata, che fino alla quota di a quota 2.114 metri risulta sgombra dalla neve accumulata durante la stagione invernale e percorribile dai veicoli.

La riapertura parziale modifica quanto stabilito dall’ordinanza emessa lo scorso ottobre per la stagione invernale 2025‑2026, che aveva disposto la chiusura dell’intero tratto della provinciale fino al valico del Colle dell’Agnello. Restano tuttavia invariate le limitazioni sulla parte sommitale della strada: permane infatti la chiusura al traffico dal km 10,500 fino al km 14,010, corrispondente al confine di Stato.

In previsione del ponte del 1° maggio gli appassionati di scialpinismo e ciaspolate potranno così raggiungere Pian dell’Agnello in condizioni di sicurezza, in attesa del completamento delle operazioni necessarie per la riapertura integrale del collegamento internazionale, che dipenderà dall’evoluzione delle condizioni meteo e dagli interventi di sgombero e messa in sicurezza del tratto di alta quota.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Tavolo delle Unioni Montane riunito in Provincia

Gio, 30/04/2026 - 12:19

Olimpiadi 2030, riforma degli enti montani e servizi nelle vallate al centro del confronto

I Presidenti delle Unioni Montane con il consigliere provinciale Silvano Dovetta

I Presidenti delle Unioni Montane con il consigliere provinciale Silvano Dovetta

Cuneo – Lo scorso martedì 28 aprile, presso la sala Galimberti della Provincia di Cuneo, si è riunito il Tavolo delle Unioni Montane, coordinato dal consigliere provinciale con delega alla Montagna Silvano Dovetta e composto dai presidenti delle tredici Unioni Montane del territorio provinciale, per un confronto e aggiornamento su alcuni dei principali temi che interessano le aree montane cuneesi, in una fase caratterizzata da importanti cambiamenti normativi e da criticità strutturali sempre più evidenti.

In apertura dei lavori è intervenuto il presidente della Provincia Luca Robaldo, che ha fornito un aggiornamento in merito alle Olimpiadi invernali del 2030, in programma sulle Alpi francesi. Le autorità transalpine stanno valutando la possibilità di riproporre il modello delle Olimpiadi diffuse, già sperimentato con successo quest’anno con le l’edizione di Milano‑Cortina, aprendo per la prima volta all’ipotesi di ospitare alcune discipline sportive anche al di fuori dei confini nazionali. In questo contesto, la Provincia di Cuneo intende sostenere in particolare la candidatura di Torino per le gare di pattinaggio, evidenziando al contempo le potenziali ricadute positive legate all’utilizzo della linea ferroviaria Torino‑Cuneo‑Ventimiglia‑Nizza, il “Treno delle Meraviglie”, sia in termini di mobilità sia di promozione del territorio provinciale.

Nel corso della riunione è stato inoltre affrontato il tema della nuova legge nazionale sulla montagna e delle sue possibili ricadute sul territorio piemontese e cuneese, insieme allo stato di attuazione della riforma regionale degli enti montani. Ampio spazio è stato dedicato anche alle criticità che interessano quotidianamente i territori montani, a partire dalla progressiva riduzione dei servizi, in particolare quelli sanitari, con il rischio concreto della mancanza di medici di base nelle aree di media e alta valle. Sono state inoltre evidenziate le difficoltà legate al nuovo regolamento che prevede lo spostamento dei servizi mortuari nei centri di valle, con ricadute rilevanti soprattutto per la popolazione anziana, e la necessità di una regolamentazione più chiara in materia di usi civici, tema complesso e di grande impatto per le comunità montane.

Il divbattito si è quindi soffermato sull’istituzione di una Consulta provinciale dell’Escursionismo, quale strumento di supporto alla pianificazione e alla gestione della rete sentieristica provinciale, e sull’avvio dell’analisi relativa allo stato dei progetti e dei bandi ALCOTRA attivi sul territorio della provincia di Cuneo, con l’obiettivo di monitorarne l’attuazione e rafforzare le opportunità di cooperazione transfrontaliera.

In conclusione dei lavori, il Tavolo delle Unioni Montane ha condiviso la decisione di inviare una lettera alla Regione Piemonte per sollecitare la ripresa del confronto sulla riforma degli enti montani e per segnalare in modo puntuale le criticità e le carenze emerse nel corso dell’incontro, ribadendo il ruolo strategico delle aree montane per lo sviluppo equilibrato dell’intero territorio provinciale.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Sicurezza e responsabilità negli eventi pubblici, ampio confronto presso il Centro Incontri della Provincia

Gio, 30/04/2026 - 08:23

Il presidente Luca Robaldo ha preso parte al convegno promosso da Confcommercio

L'intervento del presidente Robaldo all'incontro promosso da Confcommercio

L’intervento del presidente Robaldo all’incontro promosso da Confcommercio

Cuneo – Il presidente della Provincia Luca Robaldo ha partecipato lo scorso lunedì al convegno promosso da Confcommercio presso la sala Einaudi del Centro Incontri della Provincia di Cuneo e dedicato ai temi della sicurezza e delle responsabilità per chi opera nel settore dell’ospitalità e dell’intrattenimento. L’iniziativa ha registrato una significativa partecipazione di amministratori locali, operatori economici e rappresentanti delle istituzioni.

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i principali aspetti normativi e operativi legati all’organizzazione di eventi pubblici, con il contributo di autorevoli relatori istituzionali, tra cui il prefetto Mariano Savastano, il questore Rosanna Minucci e il comandante dei Vigili del Fuoco Calogero Daidone, che hanno fornito un quadro aggiornato delle competenze e degli obblighi in materia di sicurezza.

Nel suo intervento, il presidente Robaldo ha ringraziato Confcommercio per l’organizzazione del momento di confronto e i relatori per i contributi offerti, facendosi al tempo stesso portavoce delle perplessità che emergono con continuità tra i sindaci della Granda rispetto alle responsabilità connesse all’autorizzazione e alla gestione di eventi negli spazi pubblici. In particolare, ha richiamato due immagini emblematiche di manifestazioni molto partecipate svoltesi a Genova – il dj set della star internazionale Charlotte de Witte e le celebrazioni del 25 aprile – per sottolineare come, a fronte di iniziative di grande valore sociale e comunitario, resti spesso aperto il tema di chi debba assumersi oneri e responsabilità operative.

«Come Provincia ci facciamo spesso portavoce – ha dichiarato Robaldo – delle perplessità che i sindaci ci rappresentano rispetto alle responsabilità legate all’organizzazione di eventi negli spazi pubblici, ed emerge con evidenza la necessità di risposte chiare e uniformi per chi è chiamato ad autorizzare e gestire iniziative che hanno un grande valore sociale e comunitario. Servono certezze normative che tutelino amministratori e operatori, senza scoraggiare la vita culturale, sociale ed economica dei territori».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del presidente Robaldo all'incontro promosso da Confcommercio L'intervento del presidente Robaldo all'incontro promosso da Confcommercio L'intervento del presidente Robaldo all'incontro promosso da Confcommercio

La Provincia ha partecipato alla festa di San Giuseppe di Monasterolo di Savigliano

Mer, 29/04/2026 - 13:30

Il presidente Robaldo e i consiglieri Casale, Manzone e Sannazzaro hanno preso parte al pranzo conclusivo della secolare manifestazione

L'intervento del presidente Robaldo alla festa di San Giuseppe a Monasterolo di Savigliano

L’intervento del presidente Robaldo alla festa di San Giuseppe a Monasterolo di Savigliano

Monasterolo di Savigliano – Il presidente della Provincia Luca Robaldo e i consiglieri provinciali Ivana Margherita Casale, Simone Manzone e Davide Sannazzaro hanno partecipato lo scorso lunedì 27 aprile al pranzo conclusivo della festa di San Giuseppe, svoltosi a Monasterolo di Savigliano, uno degli appuntamenti più antichi e sentiti della vita comunitaria del paese.

La festa di San Giuseppe rappresenta una tradizione centenaria, profondamente radicata nel territorio, che ogni anno coinvolge l’intera comunità nella sua organizzazione. Un momento che unisce dimensione religiosa, convivialità e senso di appartenenza, e che si colloca nel periodo pasquale, cadendo tradizionalmente nella terza settimana successiva alla Pasqua. L’edizione di quest’anno si è svolta da giovedì 23 a lunedì 27 aprile, confermando una partecipazione ampia e sentita.

La giornata conclusiva ha preso avvio nella mattinata con la celebrazione della Messa nella cappella di San Giuseppe, tra via Sant’Anna e via Rinino, per poi proseguire con il pranzo riservato ai residenti e ai sostenitori della manifestazione. Un momento di incontro e condivisione attorno ai piatti della tradizione, con bollito, risotto e vino dolcetto, che ha rappresentato il naturale epilogo di giorni di festa e partecipazione.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del presidente Robaldo alla festa di San Giuseppe a Monasterolo di Savigliano L'intervento del presidente Robaldo alla festa di San Giuseppe a Monasterolo di Savigliano L'intervento del presidente Robaldo alla festa di San Giuseppe a Monasterolo di Savigliano

Dalla Granda a Manchester, l’Over 50 Football Club porta in tournée la bandiera della Provincia

Mar, 28/04/2026 - 18:26

Sport, beneficenza e promozione del territorio nella trasferta inglese della squadra

I giocatori dell'Over 50 Football Club Provincia Granda con la bandiera della Provincia per le strade di Manchester

I giocatori dell’Over 50 Football Club Provincia Granda con la bandiera della Provincia per le strade di Manchester

Cuneo – Nello scorso weekend, per le strade di Manchester, nel nord ovest dell’Inghiletrra, a qualche residente sarà capitato di imbattersi nella bandiera della Provincia di Cuneo, protagonista di una trasferta internazionale all’insegna dello sport, dell’amicizia e della solidarietà grazie alla prima tournèe all’estero dell’Over 50 Football Club Provincia Granda,  Tra una partita e un momento conviviale, la squadra ha infatti esibito con orgoglio la bandiera della Provincia di Cuneo, gentilmente “prestata” dal presidente Luca Robaldo, diventata simbolo di appartenenza e spirito di squadra anche oltre Manica.

Il gruppo, noto per il soprannome autoironico dei “ragazzi terribili”, ha trasformato infatti la tournée inglese, al cospetto dei maestri del football Sir Alex Ferguson e Pep Guardiola, in un’occasione per unire la passione per il calcio alla promozione del territorio cuneese. Accanto alle sfide sportive, non sono mancati momenti dedicati alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche della Granda, che la squadra ama portare con sé in ogni trasferta, facendosi ambasciatrice informale di un territorio ricco di tradizioni, sapori e identità.

Al di là dell’aspetto sportivo e conviviale, l’attività dell’Over 50 Football Club Provincia Granda ha una finalità solidale ben precisa. Le iniziative promosse dalla squadra sono infatti orientate alla beneficenza, con l’obiettivo di sostenere progetti e realtà che operano in ambito sociale, confermando come lo sport possa essere uno strumento, oltre che di aggregazione, di attenzione concreta verso la comunità.

Nel commentare con un sorriso la “trasferta internazionale” del vessillo provinciale, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha dichiarato: «Quando lo sport riesce a mettere insieme amicizia, beneficenza e promozione del territorio, non c’è bisogno di grandi discorsi. Sapere che la bandiera della Provincia ha fatto bella mostra di sé a Manchester, portata da un gruppo che gioca, si diverte e allo stesso tempo fa del bene, è il miglior esempio di come l’identità della Granda possa viaggiare leggera, ma con valori solidi. A questi ragazzi va il mio ringraziamento, perché riescono a rappresentare il nostro territorio con entusiasmo, ironia e grande cuore».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

I giocatori dell'Over 50 Football Club Provincia Granda con la bandiera della Provincia per le strade di Manchester La bandiera della Provincia di Cuneo "in trasferta" a Manchester

Pagamento delle fatture da parte della Provincia di Cuneo, tempi medi ampiamente entro i termini di legge

Mar, 28/04/2026 - 15:52

L’Indicatore di tempestività dei pagamenti nell’esercizio 2025 è pari a –11,21 giorni (in media vengono pagate 11 giorni prima della scadenza di legge)

I dati sui pagamenti della Provincia relativi al 2025

I dati sui pagamenti della Provincia relativi al 2025

Cuneo – La Provincia di Cuneo conferma anche per l’esercizio 2025 un’elevata puntualità nei pagamenti relativi alle transazioni commerciali, come attestato dall’indicatore di tempestività calcolato ai sensi della normativa vigente. Il valore registrato è pari a –11,21 giorni, dato che evidenzia come, in media, i pagamenti siano stati effettuati con oltre undici giorni di anticipo rispetto alle scadenze previste.

Nel corso del 2025 sono state complessivamente 3.888 le fatture pagate, di cui 96 con pagamento effettuato oltre i termini, pari a un’incidenza del 2,47% sul totale delle transazioni. L’importo complessivo dei pagamenti eseguiti in ritardo ammonta a 1.372.892,77 euro, calcolato secondo i criteri stabiliti dal decreto legislativo n. 231 del 2002 e dalla normativa successiva in materia di tracciabilità e trasparenza dei tempi di pagamento.

L’analisi di dettaglio dei ritardi evidenzia come la gran parte delle fatture pagate oltre la scadenza rientri comunque in fasce temporali contenute. In particolare, 73 fatture, pari al 76% del totale delle fatture in ritardo, sono state saldate con uno scostamento compreso tra 1 e 10 giorni, per un importo di 1.325.546,51 euro. Ritardi più significativi risultano invece limitati a un numero ristretto di casi (pari allo 0,59% rispetto al totale della fatture pagate) e per importi complessivamente più contenuti.

Nel commentare i dati, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha sottolineato come «la puntualità nei pagamenti rappresenti un indicatore concreto di affidabilità dell’ente e di attenzione verso il tessuto economico del territorio. Riuscire a rispettare e, nella maggior parte dei casi, anticipare le scadenze significa sostenere le imprese, garantire correttezza nei rapporti contrattuali e rafforzare la credibilità della pubblica amministrazione. È un risultato che nasce anche dal lavoro quotidiano degli uffici provinciali, che ringrazio per aver dimostrato ancora una volta efficienza e tempestività nell’assolvere ai loro incarichi».

I dati confermano dunque un andamento complessivamente virtuoso nella gestione dei pagamenti da parte dell’ente, con una netta prevalenza di liquidazioni effettuate nei termini o con ritardi minimi, a tutela della correttezza dei rapporti con fornitori e operatori economici e nel rispetto delle disposizioni nazionali in materia di tempi di pagamento delle pubbliche amministrazioni.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

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