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Provincia Informa: notizie a cura dell'Ufficio Stampa della Provincia di Cuneo
Updated: 10 min 57 sec ago

La seduta del Consiglio provinciale del 12 marzo 2026

Gio, 12/03/2026 - 17:16

Approvati provvedimenti amministrativi, modifiche al regolamento Ipt e allo statuto della società Miac

Una seduta del Consiglio provinciale (foto di repertorio)

Una seduta del Consiglio provinciale (foto di repertorio)

Cuneo – Questa mattina, giovedì 12 marzo, il Consiglio della Provincia di Cuneo si è riunito presso la sala Galimberti del palazzo provinciale, con la possibilità di partecipazione anche in modalità da remoto, per l’esame e la discussione di 4 punti inseriti all’ordine del giorno.

In apertura di seduta i consiglieri hanno approvato i verbali della riunione precedente e preso atto della sentenza n. 110/2026 del TAR Piemonte, procedendo al riconoscimento del relativo debito fuori bilancio ai sensi dell’articolo 194, comma 1, lettera a, del Testo unico degli enti locali.

L’assemblea ha inoltre approvato alcune modifiche al regolamento dell’Imposta provinciale di trascrizione, iscrizione e annotazione dei veicoli al Pubblico Registro Automobilistico (I.P.T.), aggiornando la disciplina relativa al tributo provinciale applicato agli atti di registrazione dei veicoli.

L’ultimo punto all’ordine del giorno riguardava le modifiche allo statuto della MIAC S.c.p.A.. In particolare, la società assumerà la nuova denominazione Nexo Agrifood Hub Società consortile per azioni, con un ampliamento e aggiornamento delle finalità societarie. L’attività della società consortile sarà indirizzata verso l’organizzazione, il supporto, lo sviluppo e la condivisione dei risultati della ricerca scientifica e tecnologica, anche applicata, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo economico e territoriale e promuovere l’innovazione. Le attività saranno rivolte in particolare ai settori delle produzioni agroalimentari, dell’energia da fonti rinnovabili, della sostenibilità, dell’innovazione digitale e della formazione.

Tutti i provvedimenti in discussione sono stati approvati all’unanimità.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il presidente Robaldo e il consigliere Manzone alle inaugurazioni nel Roero

Gio, 12/03/2026 - 14:10

Nuovi interventi tra viabilità e riqualificazione urbana a Corneliano d’Alba e Montaldo Roero

L'inaugurazione della rotonda dei Mombelli a Corneliano d'Alba

L’inaugurazione della rotonda dei Mombelli a Corneliano d’Alba

Roero – Nelle scorse settimane il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e il consigliere provinciale Simone Manzone hanno partecipato a diverse inaugurazioni nel territorio del Roero, in rappresentanza dell’ente provinciale.

A Corneliano d’Alba si è svolta, alla presenza di numerosi sindaci del Roero, l’inaugurazione della nuova Rotonda dei Mombelli, che oltre a migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico in uno dei principali punti di accesso al paese costituisce anche una prestigiosa vetrina del territorio: al centro dello spartitraffico svetta una riproduzione della Torre Decagona in corten, contornata dalle scritte “Corneliano d’Alba” e “Roero”.

Nel corso della medesima giornata è stato anche celebrato, insieme al presidente regionale Alberto Cirio e al sindaco Alessandra Balbo, il restyling di piazza Trinità, oggetto di lavori di riqualificazione urbana che ne hanno rimarcato la funzione di fulcro della vita sociale e culturale del borgo, dal momento che vi si affacciano il Centro culturale “Cascina del parroco” e la biblioteca “Oreste Scarzello”.

Il presidente e il consigliere, accompagnati dai sindaci di Sommariva Perno Stefano Rosso e Montaldo Roero Claudia Rosso e dal personale del settore viabilità di Alba – il dirigente Danilo Bruna, il caporeparto Marco Eandi, il responsabile dell’ufficio progettazione Erik Ferraro e il capocantoniere Roberto Pizza – hanno inoltre preso parte a Montaldo Roero alla riapertura del Ponte dei Sapori, lungo la strada provinciale 119, dopo i lavori di consolidamento e messa in sicurezza dell’infrastruttura che hanno consentito di ripristinare la piena percorribilità del collegamento viario tra i comuni del Roero.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'inaugurazione della rotonda dei Mombelli a Corneliano d'Alba L'inaugurazione del restyling di piazza Trinità a Corneliano d'Alba La riapertura del ponte dei sapori a Montaldo Roero

Il consigliere provinciale Pulitanò all’inaugurazione di “Un Borgo di Cioccolato”

Gio, 12/03/2026 - 12:16

La manifestazione, riconosciuta per la prima volta come fiera nazionale, è stata dedicata al bicentenario della nascita di Carlo Collodi.

Il consigliere Pulitanò all'inaugurazione di "Un borgo di cioccolato"

Il consigliere Pulitanò all’inaugurazione di “Un borgo di cioccolato”

Borgo San Dalmazzo – Sabato 7 marzo il consigliere provinciale Rocco Pulitanò ha partecipato, in rappresentanza della Provincia di Cuneo, all’inaugurazione della 26ª edizione di “Un Borgo di Cioccolato”, la manifestazione dedicata al cioccolato artigianale che ogni anno trasforma Borgo San Dalmazzo in una vera e propria capitale del cioccolato artigianale e in questa edizione è stata riconosciuta per la prima volta come fiera nazionale.

La cerimonia di apertura si è svolta a Palazzo Bertello, dove il tradizionale taglio del nastro ha dato il via a due giorni di eventi, degustazioni e iniziative dedicate al mondo del cacao e dell’artigianato dolciario.

Organizzata dal Comune di Borgo San Dalmazzo insieme all’Ente Fiera Fredda, in collaborazione con associazioni e realtà del territorio, “Un Borgo di Cioccolato” si conferma uno degli appuntamenti più attesi della primavera cuneese: durante il weekend, visitatori e appassionati hanno potuto scoprire stand espositivi, dimostrazioni di maestri cioccolatieri, cooking show e laboratori dedicati anche ai più piccoli, oltre a una serie di creazioni artistiche realizzate in cioccolato. L’edizione di quest’anno è stata inoltre dedicata al bicentenario della nascita di Carlo Collodi, con opere e installazioni ispirate al mondo di Pinocchio.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il consigliere Pulitanò all'inaugurazione di "Un borgo di cioccolato" Il taglio del nastro durante l'inaugurazione di "Un borgo di cioccolato" Il consigliere Pulitanò all'inaugurazione di "Un borgo di cioccolato"

I sindaci delle principali città della Granda riuniti in Provincia sui temi strategici del territorio

Mar, 10/03/2026 - 19:14

Al centro del confronto Strategia Cuneo 2030, sicurezza, commercio di vicinato e le principali priorità per lo sviluppo della provincia.

Un momento dell'incontro con i sindaci delle città con più di 10 mila abitanti

Un momento dell’incontro con i sindaci delle città con più di 10 mila abitanti

Cuneo – Giovedì 5 marzo la Provincia di Cuneo ha ospitato un incontro tra i sindaci dei Comuni con più di 10 mila abitanti per un confronto sui temi di area vasta. Al tavolo hanno partecipato Patrizia Manassero (Cuneo), Alberto Gatto (Alba), Franco Demaria (Saluzzo), Antonello Portera (Savigliano), Gianni Fogliato (Bra), Dario Tallone (Fossano), Roberta Robbione (Borgo San Dalmazzo), Ezio Donadio (Busca) e Luca Robaldo, presente sia come sindaco di Mondovì sia come presidente della Provincia.

La riunione ha rappresentato un importante momento di coordinamento tra le amministrazioni locali per condividere criticità, priorità e prospettive di sviluppo dell’intero territorio provinciale.

Tra i principali punti all’ordine del giorno lo stato di avanzamento della Strategia Cuneo 2030, il percorso di pianificazione promosso dalla Provincia insieme alla Fondazione CRC e alla Camera di Commercio. Con il supporto dei tecnici del Centro Studi della Fondazione CRC, i sindaci hanno portato il loro contributo evidenziando alcune urgenze che interessano il territorio: dal disagio giovanile alla gestione delle risorse idriche, fino ai temi della sicurezza, dei trasporti, delle infrastrutture e dei servizi sanitari e sociali.

Nel corso dell’incontro i sindaci hanno inoltre incontrato i referenti del Reparto Operativo dei Carabinieri, per rinnovare il comune impegno sul tema della sicurezza, e i vertici di Confcommercio Cuneo, il presidente Danilo Rinaudo e il direttore Luigi Barbero, per avviare un confronto sul tema della fragilità del commercio di vicinato, sempre più stretto tra la concorrenza dell’e-commerce e il cambiamento delle abitudini dei consumatori.

In conclusione della riunione, è stato affrontato il tema degli 80 anni della Repubblica, con un primo confronto sull’organizzazione delle celebrazioni commemorative.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Un momento dell'incontro con i sindaci delle città con più di 10 mila abitanti Un momento dell'incontro con i sindaci delle città con più di 10 mila abitanti Un momento dell'incontro con i sindaci delle città con più di 10 mila abitanti

Il consigliere provinciale Pietro Danna alla 23ª Festa del Tartufo Nero di Scagnello

Mar, 10/03/2026 - 14:09

Partecipazione al convegno dedicato al prodotto De.Co. e alla cena di gala della manifestazione

L'intervento del consigliere Danna durante la Festa del Tartufo Nero di Scagnello

L’intervento del consigliere Danna durante la Festa del Tartufo Nero di Scagnello

Scagnello – Sabato 7 marzo il consigliere provinciale Pietro Danna ha partecipato alla 23ª edizione della Festa e Mostra Mercato del Tartufo Nero di Scagnello, manifestazione dedicata alla valorizzazione del pregiato tartufo nero locale e dei prodotti tipici della Val Mongia e del territorio cuneese. Giunto alla sua ventitreesima edizione, l’evento rappresenta ormai un appuntamento consolidato capace di richiamare pubblico e operatori del settore, contribuendo alla promozione del territorio e allo sviluppo economico della vallata.

Nel corso della giornata il consigliere ha preso parte al convegno dedicato al tartufo nero De.Co., momento di approfondimento sul valore economico, culturale e turistico di uno dei prodotti simbolo del territorio.

La partecipazione è poi proseguita con la cena di gala inaugurale della manifestazione, organizzata dalla Pro Loco con piatti della tradizione locale incentrati sul tartufo nero. Durante la serata l’Amministrazione comunale ha consegnato al consigliere Pietro Danna un riconoscimento in segno di profonda gratitudine per l’attenzione e la sensibilità dimostrate verso la comunità scagnellese.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del consigliere Danna durante la Festa del Tartufo Nero di Scagnello Foto di gruppo durante la Festa del Tartufo Nero di Scagnello Esemplari di tartufo nero di Scagnello

Avviso pubblico per la nomina di un componente del Consiglio direttivo della Società per gli Studi Storici

Mar, 10/03/2026 - 10:15

Le candidature dovranno pervenire entro le ore 12 di mercoledì 25 marzo 2026

La sede della Società di Studi Storici (foto tratta dal profilo facebook dell'associazione)

La sede della Società di Studi Storici (foto tratta dal profilo facebook dell’associazione)

Cuneo – La Provincia di Cuneo ha pubblicato un avviso pubblico per raccogliere candidature finalizzate alla nomina di un componente del Consiglio direttivo della Società per gli Studi Storici Archeologici ed Artistici della Provincia di Cuneo ODV per il restante periodo del mandato 2025-2028.

L’avviso si rende necessario per la sostituzione di un componente dell’organo direttivo dell’associazione, impegnata nello studio e nella valorizzazione del patrimonio storico, archeologico e artistico del territorio provinciale.

Le candidature saranno valutate secondo i criteri stabiliti dagli indirizzi approvati dal Consiglio provinciale con deliberazione n. 64/2018, che disciplinano la nomina dei rappresentanti dell’Ente presso organismi terzi. Nella selezione si terrà conto delle esperienze formative, professionali e personali dei candidati, con particolare attenzione al settore di attività dell’associazione e nel rispetto dell’equilibrio tra i generi previsto dalla normativa vigente.

L’incarico, che sarà svolto a titolo gratuito, avrà durata fino alla scadenza del mandato del Consiglio direttivo, prevista nel 2028.

Le candidature dovranno pervenire entro le ore 12 del 25 marzo 2026, tramite consegna all’Ufficio protocollo della Provincia di Cuneo (corso Nizza 21) oppure tramite posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo@provincia.cuneo.legalmail.it.

L’avviso completo e la modulistica sono disponibili sull’Albo pretorio online e sull sito della provincia di Cuneo, a questo indirizzo: https://www.provincia.cuneo.it/presidenza/nomine-rappresentanti.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il consigliere provinciale Pulitanò all’inaugurazione della nuova sala polivalente “Rino Filippi” della BCC Alpi Marittime

Mar, 10/03/2026 - 09:36

Sarà uno spazio a disposizione della comunità per incontri, eventi e attività culturali

L'intervento del consigliere Pulitanò durante la cerimonia di inaugurazione della sala "Rino FIlippi" di Carrù

L’intervento del consigliere Pulitanò durante la cerimonia di inaugurazione della sala “Rino FIlippi” di Carrù

Carrù – Venerdì 6 marzo il consigliere provinciale Rocco Pulitanò ha partecipato a Carrù, insieme ad autorità locali, amministratori del territorio, rappresentanti della banca e cittadini, alla cerimonia di inaugurazione della nuova sala polivalente “Rino Filippi” della BCC Alpi Marittime, allestita negli spazi del Castello che ospita la sede centrale dell’istituto di credito.

Il nuovo ambiente è stato pensato come luogo di incontro aperto al territorio, destinato a ospitare conferenze, riunioni, presentazioni e iniziative delle associazioni, così da rafforzare il rapporto tra la BCC Alpi Marittime e la comunità locale, offrendo un nuovo spazio dedicato alla partecipazione e alla vita culturale del territorio.

La sala è stata intitolata a Matteo “Rino” Filippi, storico direttore della banca, figura legata allo sviluppo dell’istituto e alla valorizzazione della sede nel Castello di Carrù.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Un momento della cerimonia di inaugurazione della sala "Rino FIlippi" di Carrù L'intervento del consigliere Pulitanò durante la cerimonia di inaugurazione della sala "Rino FIlippi" di Carrù L'intervento del consigliere Pulitanò durante la cerimonia di inaugurazione della sala "Rino FIlippi" di Carrù

Paesana, incontro della Provincia con i Comuni delle Valli Po e Bronda sugli interventi per la viabilità

Lun, 09/03/2026 - 17:29

Aggiornamento sui lavori realizzati nel mandato 2022-2026 e sulla programmazione delle opere future

Foto di gruppo al termine dell'incontro tra la Provincia e gli amministratori delle valli Po e Bronda

Foto di gruppo al termine dell’incontro tra la Provincia e gli amministratori delle valli Po e Bronda

Paesana – Giovedì 5 marzo, nella sala del Consiglio dell’Unione Montana dei Comuni del Monviso a Paesana, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo ha incontrato i sindaci e i consiglieri dei Comuni delle Valli Po e Bronda per un aggiornamento sugli interventi realizzati sulla rete viaria provinciale nel corso del mandato amministrativo 2022-2026 e sulla programmazione delle opere previste nei prossimi anni.

All’incontro, che ha rappresentato un momento di confronto diretto con le amministrazioni locali per condividere lo stato della rete viaria provinciale e definire le priorità di intervento sul territorio, hanno partecipato anche i consiglieri provinciali Roberto Baldi e Silvano Dovetta, il dirigente del Settore Viabilità Cuneo e Saluzzo Simone Nicola e il caporeparto Marco Rovere, che hanno illustrato nel dettaglio i principali interventi conclusi, quelli attualmente in corso e le opere in fase di progettazione.

Tra i lavori già completati figurano l’opera di difesa idraulica e consolidamento del ponte sul fiume Po in località Felicina lungo la strada provinciale 26 tra Saluzzo e Revello, costata contrattuale di 610.437 euro e finziata in parte da fondi Pnrr, in parte dal Decreto Ponti, gli intervento di messa in sicurezza e adeguamento della piattaforma stradale realizzati sulla sp 180 a Brondello (il ripristino di una frana sulla colletta di Brondello dovuta agli eventi metereologici eccezionali di maggio 2023, dal costo di 68.000 euro, più opere di consolidamento delle opere murarie su vari tratta della strada per complessivi 221.533 euro), le opere di protezione dalla caduta massi, lavori di adeguamento della piattaforma stradale e messa in sicurezza sulla SP 26 nel territorio di Oncino (166.233 euro), oltre alla ricostruzione del banchettone stradale sulla sp 234 nel tratto Crissolo-Pian del Re a seguito degli eventi alluvionali del 2019 (122.989 euro, suddivisi in due lotti di intervento). Sempre sulla sp 26 è stata inoltre realizzata la rotatoria all’incrocio della frazione Morra di San Martino a Revello, per un costo complessivo di 270.647 euro.

Sono stati poi illustrati gli interventi attualmente in corso, tra cui il ripristino strutturale e il consolidamento di alcuni ponti sul fiume Po nei territori di Paesana e Oncino (459.622, euro), nonché lavori di consolidamento sui ponti lungo le strade provinciali 47 e 118 sul torrente Bronda e sui rii secondari (103.843 euro).

Nel corso della riunione sono stati inoltre ricordati diversi interventi di manutenzione straordinaria e di somma urgenza eseguiti negli ultimi anni, tra cui lavori di ripristino e sistemazione della sede stradale sulle sp 27 e sp 269 nel territorio di Paesana, opere di sostegno e sistemazione della carreggiata sulla diramazione per Ostana e sulla strada di Pian Munè, oltre ad interventi di allargamento della carreggiata nel tratto tra Sanfront e Paesana e di manutenzione e pulizia delle scarpate lungo diversi tratti della sp 26.

Sono state quindi presentate le principali opere in fase di progettazione e programmazione, tra cui la realizzazione di una rotatoria all’intersezione tra la SS 589 e la SP 222 in frazione Staffarda a Revello, un contesto d’intervento particolarmente sensibile per i vincoli di natura ambientale (Boschi e colonie di chirotteri), paesaggistica (l’Abbazia di Staffarda), idraulica (l’attraversamento del rio Martina) e sui terreni oggetti di esproprio (perché proprietà dell’Ordine Mauriziano e siti di interesse comunitario), la rotatoria tra la sp 117 e due strade comunali nel Comune di Gambasca e alcune ipotesi di miglioramento dei collegamenti viari tra la sp 26 e la sp 260 (futuro ramo della tangenziale di Saluzzo) in frazione San Lazzaro.

Per quanto riguarda le bitumature, per l’anno in corso e il 2027 è previsto un programma di rifacimento del manto bituminoso su diversi tratti della rete provinciale, tra cui la sp 180 alla Colletta di Brondello, la sp 27 alla Colletta di Paesana, la sp 222 tra il bivio con la sp 26 e Staffarda e il tratto Revello-Sanfront della sp 26.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il consigliere provinciale Simone Manzone alla festa dedicata all’hockey braidese

Lun, 09/03/2026 - 16:57

Una serata per celebrare i successi delle società cittadine e una tradizione sportiva che dura da oltre cinquant’anni

L'intervento del consigliere Manzone alla festa dell'hockey braidese

L’intervento del consigliere Manzone alla festa dell’hockey braidese

Bra – Giovedì 5 marzo il consigliere provinciale Simone Manzone ha partecipato a Bra alla grande festa dedicata all’hockey cittadino, svoltasi al Centro polifunzionale “Giovanni Arpino”, alla presenza del sindaco Gianni Fogliato, dell’assessore comunale allo sport Massimo Matera e dell’assessore regionale allo sport Paolo Bongioanni, insieme a rappresentanti della federazione e del mondo sportivo locale.

Nel corso della serata sono stati conferiti riconoscimenti ufficiali alle principali realtà del territorio: Hockey Club Bra, Hockey Femminile Lorenzoni e Scuola Hockey Inder Singh, premiate per i prestigiosi risultati ottenuti negli ultimi mesi nelle competizioni nazionali ed europee.

L’evento ha rappresentato anche l’occasione per sottolineare la lunga tradizione hockeistica della città di Bra, che da decenni si distingue a livello italiano grazie al lavoro di società sportive, tecnici, volontari e famiglie, contribuendo alla crescita di generazioni di giovani atleti.

L'intervento del consigliere Manzone alla festa dell'hockey braidese Un momento della festa dell'hockey braidese Le premazioni durante la festa dell'hockey braidese Le premazioni durante la festa dell'hockey braidese

“Ciao Baruffi”: sabato 14 marzo una visita guidata all’istituto prima dell’inizio dei lavori di demolizione

Gio, 05/03/2026 - 10:48

Quattro turni di visita di 45 minuti tra le ore 9 e le ore 12. Prenotazione sul canale Eventbrite del Comune di Mondovì. Posti limitati per motivi di sicurezza.

Il logo dell'iniziativa "Grazie Baruffi"

Il logo dell’iniziativa “Grazie Baruffi”

Mondovì – La possibilità di visitare ancora le aule, gli spazi e i corridoi che hanno rappresentato un luogo di studio, di formazione o di lavoro.

Nasce con questa finalità l’iniziativa “Baruffi 2026” promossa dalla Provincia di Cuneo e dal Comune di Mondovì in collaborazione con la dirigenza dell’Istituto “Cigna-Baruffi-Garelli”, volta a soddisfare la curiosità e la nostalgia che ha colto tutti coloro che sono transitati nei locali di via Enzo Tortora, artefici, negli anni, della formazione di migliaia tra ragionieri e geometri. In attesa di potersi simbolicamente accaparrare uno storico mattone dell’edificio, allora, chi vorrà toccare con mano per un’ultima volta aule e corridoi potrà prendere parte ai quattro turni di visita previsti per sabato 14 marzo dalle ore 9 alle ore 12 (durata media di ciascun turno pari a 45 minuti con posti limitati per motivi di sicurezza, come stabilito di concerto tra l’Amministrazione provinciale, l’Amministrazione comunale e la dirigenza scolastica; prenotazione obbligatoria sul canale Eventbrite del Comune di Mondovì: https://www.eventbrite.com/cc/baruffi-2026-4822097) con possibilità di replica, in base alle prenotazioni, per sabato 21 marzo con analoghe modalità.

«Abbiamo ricevuto diverse richieste in tal senso – il commento del presidente della Provincia di Cuneo e sindaco di Mondovì, Luca Robaldo, e del Consigliere provinciale Pietro Danna – e grazie alla disponibilità dei docenti, del personale A.T.A. e del dirigente, prof. Giuseppe Cappotto, abbiamo deciso di proporre una mattinata di visite guidate per tutti coloro che al Baruffi hanno studiato o lavorato per anni. Quattro turni da circa venti persone ciascuno, con possibilità di replica per sabato 21 marzo, per consentire a chi lo vorrà di respirare per un’ultima volta quell’indimenticabile atmosfera scolastica che ha caratterizzato l’adolescenza dei ragazzi e la carriera professionale di docenti, dirigenti e impiegati».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il logo dell'iniziativa "Grazie Baruffi" L'Istituto Baruffi di Mondovì (foto di Paolo Leone - Stamperia Provincia di Cuneo)

Incontro tra il presidente Robaldo e la nuova presidente dell’Ordine degli Architetti Francesca Dalmasso

Mer, 04/03/2026 - 16:22

Avviato un confronto su progettazione, tutela del paesaggio e collaborazione istituzionale

L'incontro tra il presidente Robaldo e l'arch. Francesca Dalmasso

L’incontro tra il presidente Robaldo e l’arch. Francesca Dalmasso

Cuneo – La scorsa settimana il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo ha incontrato l’architetto Francesca Dalmasso, nominata lo scorso 19 febbraio nuova presidente dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Cuneo.

Nel corso del colloquio sono stati affrontati i temi della qualità della progettazione, della tutela del paesaggio e degli interventi sul patrimonio pubblico, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra Provincia e Ordine professionale a beneficio del territorio.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Servizio Civile Universale: aperto il bando 2026-2027

Mer, 04/03/2026 - 12:55

Opportunità per giovani tra i 18 e i 28 anni: domande entro l’8 aprile 2026

Il logo del Servizio Civile Universale

Il logo del Servizio Civile Universale

Cuneo – È stato pubblicato il 24 febbraio 2026 il nuovo bando per la selezione di 65.964 operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale da realizzarsi in Italia e all’estero nel biennio 2026-2027.

Possono partecipare i giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni interessati a vivere un’esperienza annuale, formativa e retribuita, con un impegno di 24 ore settimanali, compatibile con studio e lavoro. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per l’8 aprile 2026 alle ore 14.

Fanno capo alla Provincia di Cuneo 16 progetti, distribuiti tra settore Cultura e settore Assistenza. In particolare, 11 progetti riguardano l’ambito culturale e spaziano dalla cura e conservazione delle biblioteche alle attività educative e di promozione culturale rivolte agli stranieri, dalla tutela e valorizzazione dei beni storici, artistici e culturali all’animazione culturale per i giovani, fino alla valorizzazione delle storie e culture locali e del sistema museale pubblico e privato. Le sedi interessate sono diffuse su gran parte del territorio provinciale, tra cui Alba, Bagnolo Piemonte, Bra, Borgo San Dalmazzo, Boves, Caraglio, Cavallermaggiore, Cherasco, Cortemilia, Demonte, Dogliani, Fossano, Garessio, Manta, Marene, Narzole, Ormea, Saluzzo, Santo Stefano Belbo, Savigliano, Vernante, Verzuolo e Villafalletto.

Cinque progetti rientrano invece nel settore Assistenza e sono attivi nei comuni di Barge, Govone, Peveragno, Savigliano e Verduno, con attività dedicate al supporto e ai servizi alla persona.

A questo link gli aspiranti volontari possono consultare i progetti 2026 promossi dalla Provincia e visionare il relativo materiale informativo.

La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL (Domanda On Line), accessibile tramite SPID, CIE o credenziali rilasciate dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale per i cittadini comunitari o extra UE regolarmente soggiornanti in Italia. È possibile presentare una sola domanda per un unico progetto e un’unica sede.

Dopo la chiusura del bando saranno pubblicate le date dei colloqui di selezione. L’avvio al servizio per i candidati idonei selezionati è previsto per il 18 settembre 2026.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Scuole superiori: interventi 2025 per un milione di euro grazie alla collaborazione tra Provincia e Fondazione CRC

Mer, 04/03/2026 - 11:50

Manutenzione straordinaria e adeguamenti normativi negli istituti del territorio con un contributo congiunto da 1 milione di euro

L'intervento del presidente Gola alla conferenza di presentazione degli interventi realizzati grazie alla collaborazione tra Provincia e Fondazione CRC

L’intervento del presidente Gola alla conferenza di presentazione degli interventi realizzati grazie alla collaborazione tra Provincia e Fondazione CRC

Cuneo – Nel corso della conferenza stampa di inaugurazione dei lavori di miglioramento sismico ed efficientamento energetico della manica storica del Liceo “Peano Pellico”, svoltasi lo scorso lunedì 2 marzo, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e il presidente della Fondazione CRC Mauro Gola hanno presentato gli interventi di manutenzione straordinaria e adeguamento normativo realizzati o progettati nel corso del 2025 negli istituti scolastici superiori della provincia.

Gli interventi sono stati resi possibili grazie a un contributo di 500 mila euro messo a disposizione dalla Fondazione CRC, a cui la Provincia ha affiancato un analogo stanziamento, per un investimento complessivo di 1 milione di euro destinato alla manutenzione degli edifici scolastici.

Nel suo intervento, il presidente Robaldo ha sottolineato come, a fronte di quasi 100 milioni di euro investiti negli ultimi anni per nuove scuole, nuove palestre e importanti interventi di riqualificazione, siano progressivamente venute meno le risorse ordinarie destinate alla manutenzione degli oltre 70 istituti superiori di competenza provinciale, funzione rimasta in capo all’Ente anche dopo la riforma Del Rio, senza però adeguati trasferimenti finanziari.

«Grazie al supporto della Fondazione – ha evidenziato Robaldo – siamo riusciti a investire nel 2025 e nell’anno corrente oltre 2 milioni di euro nelle manutenzioni, interventi indispensabili per rendere i locali frequentati dai nostri studenti più accoglienti e sicuri. L’accordo con la Fondazione CRC è l’ennesima testimonianza di un territorio che, pur con sensibilità e opinioni differenti, quando ce n’è bisogno sa fare squadra e agire in sinergia. Ancora una volta la priorità è stata data agli edifici scolastici, perché chi li frequenta rappresenta il nostro futuro».

Sulla stessa linea il presidente della Fondazione CRC, Mauro Gola, che ha ricordato come la missione dell’ente sia anche quella di trasformare i risparmi di una comunità in “intelligenza di comunità”:

«L’attenzione particolare che la Fondazione CRC riserva alle giovani generazioni è testimoniata dagli interventi che oggi presentiamo, realizzati qui e in altre scuole della provincia, e da altre numerose iniziative che promuoviamo come Fondazione, tra cui cito in particolare il ‘Rondò dei Talenti’. Scelte strategiche nate dalla convinzione che i nostri ragazzi debbano avere luoghi adeguati e stimolanti in cui crescere e valorizzare le proprie capacità».

Gola ha infine rivolto un appello agli studenti, invitandoli ad avere cura degli spazi rinnovati, nel rispetto delle risorse investite e di chi li utilizzerà in futuro.

Gli interventi finanziati dalla Fondazione CRC nell’annualità 2025, coordinati dalla responsabile dell’ufficio Manutenzione immobili scolastici Mirella Francolini, hanno riguardato tutto il territorio provinciale.

Nel reparto di Cuneo (200 mila euro) sono stati completati il rifacimento dei servizi igienici della palestra Ex Sacra Famiglia di Cuneo, il rifacimento dei servizi igienici e degli spogliatoi della palestra del Liceo “Peano-Pellico”, l’impermeabilizzazione dei terrazzi dell’ITIS “Delpozzo” e l’ampliamento del sistema EVAC dell’Istituto “Virginio-Donadio” di Dronero.

Nel reparto di Alba (180 mila euro) sono stati realizzati interventi al Liceo “Giolitti-Gandino” di Bra, all’IPSSAR e all’IPS “Velso Mucci” di Bra e all’IIS “Einaudi” di Alba, mentre sono in fase di progettazione i lavori all’IIS “Da Vinci” di Alba per la copertura della rampa disabili e il ripristino dello scalone storico.

Nel reparto di Mondovì (120 mila euro) sono stati completati il ripristino della copertura della palestra polivalente dell’Istituto “Baruffi” di Ceva e la realizzazione della rete naspi alla palestra dell’Istituto “Cigna” di Mondovì, mentre sono in corso i lavori di rifunzionalizzazione dei locali dell’Istituto Professionale “Giolitti” di Mondovì.

A questo link potete scaricare la scheda dettagliata degli interventi.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Un momento della conferenza di presentazione degli interventi realizzati grazie alla collaborazione tra Provincia e Fondazione CRC L'intervento del presidente Robaldo alla conferenza di presentazione degli interventi realizzati grazie alla collaborazione tra Provincia e Fondazione CRC L'intervento del presidente Gola alla conferenza di presentazione degli interventi realizzati grazie alla collaborazione tra Provincia e Fondazione CRC Il pubblico presente alla conferenza di presentazione degli interventi realizzati grazie alla collaborazione tra Provincia e Fondazione CRC Gli spogliatoi della palestra del liceo Peano-Pellico rimessi a nuovo Le docce degli spogliatoi della palestra del liceo Peano-Pellico rimessi a nuovo I servizi igienici degli spogliatoi della palestra del liceo Peano-Pellico rimessi a nuovo I nuovi serramenti dell'Istituto Einaudi di Alba La copertura in lamiera della palestra dell'Istituto Baruffi di Mondovì

Inaugurati i lavori di miglioramento sismico ed efficientamento energetico della manica storica del Liceo “Peano Pellico”

Mar, 03/03/2026 - 16:27

Oltre 4,8 milioni di euro tra fondi PNRR e GSE per la sicurezza e l’efficientamento della parte di edificio che si affaccia su Corso Giolitti

L'apposizione delle bandiere sulla facciata della manica storica di corso Giolitti

L’apposizione delle bandiere sulla facciata della manica storica di corso Giolitti

Cuneo – Si è tenuta ieri mattina, lunedì 2 marzo, presso la nuova aula magna dell’istituto la conferenza stampa di presentazione dei lavori di miglioramento sismico ed efficientamento energetico della manica su Corso Giolitti del Liceo “Peano-Pellico”, intervento finanziato nell’ambito del PNRR – Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3 – per un importo di 3.080.000 euro, a cui si sono aggiunti 1.732.475 euro di fondi GSE per l’efficientamento energetico della porzione storica del fabbricato. L’investimento complessivo supera così i 4 milioni e 800 mila euro.

L’edificio, vincolato ai sensi del D.Lgs. 42/2004, è stato oggetto di interventi preventivamente autorizzati dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, con cui si è mantenuto un costante confronto tecnico.

I lavori strutturali hanno previsto l’inserimento di otto setti antisismici costituiti da portali in acciaio; nell’atrio principale di Corso Giolitti 11, su indicazione della Soprintendenza, sono stati realizzati due setti in muratura portante dal piano seminterrato al piano ammezzato. Tutte le murature sono state trattate con intonaco fibro-rinforzato e gli intradossi dei solai consolidati con reti anti-sfondellamento. I pavimenti sono stati completamente rifatti in gres porcellanato, riprendendo il disegno e i colori originari.

Sono stati installati controsoffitti antisismici con pannelli radianti per il riscaldamento, realizzati due giunti sismici nelle maniche laterali e sostituita integralmente la copertura con una nuova struttura in legno opportunamente isolata. Sotto i portici di Corso Giolitti si è intervenuti con la messa in sicurezza e il rifacimento degli intonaci; i pilastri di facciata sono stati rinforzati mediante fasciatura in fibra di carbonio e successivo riposizionamento delle lastre lapidee.

Dal punto di vista energetico, grazie ai fondi GSE, l’edificio raggiunge ora standard nZEB (Nearly Zero Energy Building). Sono stati sostituiti tutti i serramenti con infissi ad alte prestazioni termiche e acustiche; le pareti verso l’esterno e verso ambienti non riscaldati sono state coibentate internamente con cappotto da 12 centimetri, nel rispetto delle facciate storiche. È stato completamente rinnovato l’impianto di riscaldamento con sistemi radianti a pavimento e a soffitto, installato un impianto di ventilazione meccanica controllata con due unità di trattamento aria e posizionata una nuova pompa di calore a integrazione della sottocentrale collegata al teleriscaldamento cittadino. Rifatti integralmente anche l’impianto elettrico, la rete informatica e il sistema di allarme incendi, oltre ai servizi igienici e alle porte tagliafuoco dell’area segreterie.

In coordinamento con il dirigente scolastico e i docenti, è stato inoltre completamente ristrutturato e riattrezzato il laboratorio di chimica, insieme alla realizzazione della nuova aula magna.

Nel corso del suo il dirigente scolastico Alessandro Parola ha ripercorso la storia dell’edificio, ringraziando il settore Edilizia Scolastica (il dirigente Freni, l’ingegner Dogliani e l’architetto Garro), progettisti e maestranze. Ha ringraziato anche per le modifiche in corso d’opera come la realizzazione dell’aula magna (ricavata dall’unione dei locali che prima ospitavano l’ufficio del dirigente e una sala professori), e il laboratorio di chimica, rimodernato con nuove attrezzature. Ha concluso il suo intervento sottolineando come non ci sia investimento migliore di quello destinato alla scuola.

La sindaca di Cuneo Patrizia Manassero ha evidenziato come il PNRR trovi oggi concreta attuazione sul territorio a beneficio delle giovani generazioni e ha ricordato come anche il Comune di Cuneo sia impegnato sul fronte Pnrr con la realizzazione di un asilo nido, un istituto scolastico, un polo culturale e la nuova biblioteca.

Il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, dopo aver ringraziato le autorità presenti – dal senatore Giorgio Bergesio all’onorevole Chiara Gribaudo, dall’assessore regionale Marco Gallo ai consiglieri regionali Giulia Marro e Mauro Calderoni – ha lasciato la parola al dirigente del settore edilizia scolastica, Fabrizio Freni, per la descrizione tecnica dell’intervento.

Il dirigente ha espreso emozione e soddisfazione per il risultato raggiunto, perché quello relativo al Pellico è stato uno dei cantieri più impegnativi: dopo averne illustrato nel dettaglio i lavori effettuati, preventivamente concordati con la Soprintendenza, ha ribadito la complessità anche dal punto di vista logistico, dal momento che i lavori hanno richiesto lo spostamento dei ragazzi che occupavano quegli spazi nelle sedi succursali. Ha ringraziato i suoi collaboratori e i professionisti esterni che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera, l’architetto che ha curato il progetto e la direzione lavori Fulvio Bachiorrini, l’ingegner Carlo Aprile e la ditta Piccolomini di Torino, che ha realizzato l’intervento

Analoghi ringraziamenti alle le aziende coinvolte sono stati espressi anche dal presidente Robaldo, che riprendendo la parola, ha ricordato l’importanza della collaborazione con la Soprintendenza e l’impegno della Provincia nel sostenere gli enti locali anche attraverso una struttura tecnica dedicata. Ha quindi concluso dichiarando:

«La presenza di una scuola è come una luce accesa, forse la più luminosa, che illumina gli ambienti circostanti, fornendo positive ricadute sui quartieri in cui è collocata. Per questo motivo la Provincia ha speso quasi cento milioni per le scuole di sua competenza. Tutti i progetti vengono realizzati nei tempi previsti, mantenendo gli impegni presi con le comunità educanti e con le regole del PNRR. Sul capoluogo abbiamo posto un’attenzione particolare, facendo convergere risorse dedicate alle scuole superiori per un importo complessivo di 31 milioni e 750 mila euro, quasi un terzo del totale».

La conferenza stampa si è conclusa con un momento simbolico: non il tradizionale taglio del nastro, ma la ricollocazione delle bandiere di Unione Europea, Italia e Regione Piemonte sulla facciata principale di Corso Giolitti, a testimoniare il pieno ripristino in uso della manica storica dell’edificio.

Successivamente i presenti sono stati accompagnati alla scoperta dei nuovi locali, delle aule rimesse a nuovo e del laboratorio di chimica rimodernato. La mattinata si è infine conclusa con un momento conviviale nell’atrio della scuola, offerto dall’istituto.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del dirigente scolastico Alessandro Parola L'intervento della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero L'intervento del presidente della Provincia Luca Robaldo L'intervento del dirigente provinciale Fabrizio Freni Il folto pubblico presente nella nuova aula magna del liceo Peano-Pellico L'apposizione delle bandiere sulla facciata della manica storica di corso Giolitti Le bandiere sulla facciata di corso Giolitti del Liceo Peano-Pellico Il nuovo laboratorio di chimica Una delle nuove aule della manica storica dell'edificio

Posa di nuove barriere di sicurezza “Salva motociclisti” lungo le strade provinciali 32 e 661

Mar, 03/03/2026 - 15:41

I nuovi dispositivi saranno in grado di ridurre il rischio e le conseguenze per i centauri in caso di incidente

Un tratto di strada provinciale interessato dalla posa delle nuove barriere "Salva motociclisti"

Un tratto di strada provinciale interessato dalla posa delle nuove barriere “Salva motociclisti”

Cuneo – La Provincia di Cuneo avvia un nuovo intervento di messa in sicurezza lungo le strade provinciali 32 e 661. Il settore Viabilità Alba e Mondovì – Ufficio Progettazione di Mondovì, in relazione alle risorse rese disponibili con il Decreto Ministeriale 216/2024, ha individuato come obiettivo prioritario l’adeguamento di alcuni tratti stradali attraverso la posa di nuove barriere di sicurezza, con particolare attenzione alla protezione dei motociclisti.

L’intervento prevede la sostituzione delle barriere esistenti con nuove installazioni dotate di dispositivi specifici per la sicurezza dei centauri, al fine di ridurre il rischio e le conseguenze in caso di incidente. L’intervento si inserisce nel più ampio programma di manutenzione e miglioramento della sicurezza della rete viaria provinciale, con l’obiettivo di garantire infrastrutture sempre più sicure e adeguate alle esigenze di tutti gli utenti della strada.

L’investimento complessivo per questa fase ammonta a 557.378 euro. A seguito di procedura di gara, i lavori sono stati affidati all’impresa SEP di Racconigi. L’avvio del cantiere è previsto per il giorno 6 marzo.

Il consigliere provinciale con delega alla viabilità del reparto di Mondovì Pietro Danna sottolinea: «Il tema degli incidenti che coinvolgono i motociclisti ci sta particolarmente a cuore. Lo scorso anno in provincia hanno perso la vita 15 centauri, lo stesso numero di automobilisti, ma su un mezzo di trasporto che viene utilizzato meno e non nei mesi invernali. Ben 12 di questi decessi si sono verificati tra giugno e settembre, a testimonianza della particolare vulnerabilità degli utenti delle due ruote nei mesi di maggiore mobilità. Per questo motivo la Provincia si sta confrontando con le associazioni rappresentative dei motociclisti, con l’obiettivo di individuare e adottare le soluzioni più efficaci per ridurre il numero di incidenti mortali che li coinvolgono e rendere le nostre strade sempre più sicure».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il consigliere Danna ha partecipato a Viola alla consegna consegna della Costituzione ai neo maggiorenni

Mar, 03/03/2026 - 12:54

Le copie della Costituzione Italiana sono state fornite ai Comuni dalla Provincia di Cuneo

La cerimonia di consegna della Costituzione Italiana ai diciottenni di Viola

La cerimonia di consegna della Costituzione Italiana ai diciottenni di Viola

Viola – Lo scorso giovedì 26 febbraio Il consigliere con delega alle politiche giovanili Pietro Danna, ha partecipato a Viola, insieme alla sindaca Romana Daniello e ad alcuni consiglieri comunali, alla cerimonia di consegna della Costituzione Italiana ai diciottenni.

Le copie della Costituzione Italiana sono state fornite ai Comuni dalla Provincia di Cuneo, che intende in questo modo apportare il proprio contributo a supporto dei ragazzi e delle famiglie: poiché il compimento del 18° anno rappresenta un traguardo fondamentale nella vita civile e sociale di ciascuno, la lettura della nostra Carta Fondamentale può rivelarsi un punto di riferimento essenziale per ricordare i diritti e i doveri dei cittadini e l’importanza della partecipazione collettiva alla vita democratica.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Aperte le candidature per la designazione di un rappresentante della Provincia nel Comitato di Indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano

Mar, 03/03/2026 - 11:49

Le candidature dovranno pervenire entro le ore 12 di venerdì 27 marzo 2026

Il logo della Fondazione CRF

Il logo della Fondazione CRF

Cuneo – La Provincia di Cuneo ha pubblicato l’avviso per la designazione di un proprio rappresentante nel Comitato di Indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano per il mandato 2026-2031, ai sensi dell’articolo 13 dello Statuto vigente.

Il candidato dovrà risiedere da almeno tre anni in uno dei Comuni cui spetta il diritto di designazione – Fossano, Cervere, Centallo, Trinità, Salmour e Sant’Albano Stura – e possedere i requisiti di onorabilità e competenza previsti dallo Statuto della Fondazione. È richiesta un’adeguata conoscenza delle materie inerenti ai settori di intervento della Fondazione o esperienza professionale qualificata in ambito imprenditoriale, accademico o amministrativo.

La designazione dovrà inoltre garantire un’adeguata presenza di entrambi i generi. Non possono essere nominati soggetti che si trovino in condizioni di incompatibilità o inconferibilità previste dalla normativa vigente, né coloro che abbiano riportato condanne che comportino la perdita o sospensione della capacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione.

La scelta avverrà sulla base dei curricula presentati, nel rispetto dei criteri stabiliti dallo Statuto della Fondazione e degli indirizzi approvati dal Consiglio provinciale con deliberazione n. 64/2018.

L’incarico avrà durata fino all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2031, con possibilità di conferma per un mandato consecutivo. Ai componenti del Comitato di Indirizzo spetta una medaglia di presenza per la partecipazione alle riunioni, oltre al rimborso delle spese sostenute.

Le candidature, corredate dalla documentazione richiesta (istanza, curriculum vitae dettagliato, dichiarazione di insussistenza di cause di inconferibilità, documento di identità, consenso al trattamento dei dati personali e certificato di residenza relativo agli ultimi tre anni), dovranno pervenire entro le ore 12 del 27 marzo 2026, con oggetto “CANDIDATURA COMITATO DI INDIRIZZO FONDAZIONE CRF”, mediante consegna a mano all’Ufficio Protocollo della Provincia (Corso Nizza 21, Cuneo) oppure tramite PEC all’indirizzo protocollo@provincia.cuneo.legalmail.it.

L’avviso integrale è pubblicato all’Albo Pretorio e sul sito istituzionale della Provincia a questo link: https://www.provincia.cuneo.it/presidenza/nomine-rappresentanti.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Fondazione Convitto della Provvidenza di Bra: avviso per la nomina di un componente del Consiglio Direttivo

Mar, 03/03/2026 - 10:31

Le candidature dovranno pervenire entro mezzogiorno di lunedì 16 marzo 2026,

Il Convitto della Provvidenza (Immagine tratta dal sito della scuola)

Il Convitto della Provvidenza (Immagine tratta dal sito della scuola)

Cuneo – La Provincia di Cuneo ha pubblicato un avviso per la raccolta di candidature finalizzate alla nomina di un componente del Consiglio Direttivo della Fondazione Convitto della Provvidenza di Bra, in sostituzione di un membro dimissionario, per il restante periodo del mandato 2023-2028.

L’avviso pubblico è finalizzato all’acquisizione di candidature idonee che saranno valutate tenendo conto delle esperienze formative, professionali e personali dei candidati, con particolare riferimento al settore di attività della Fondazione. La composizione del Consiglio Direttivo dovrà inoltre garantire l’equilibrio tra i generi, come previsto dalla normativa vigente.

Possono presentare domanda i soggetti in possesso dei requisiti generali di legge. Non possono ricoprire l’incarico coloro che si trovino in condizioni di ineleggibilità, incompatibilità o inconferibilità previste dalla normativa vigente, né chi abbia rapporti di lavoro o situazioni di conflitto di interesse con la Fondazione. L’incarico è a titolo gratuito e avrà durata fino all’approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio del quinquennio 2023-2028; i consiglieri sono rieleggibili.

Le candidature, corredate dalla documentazione richiesta (istanza, curriculum vitae, dichiarazione di insussistenza di cause di inconferibilità, copia del documento di identità e consenso al trattamento dei dati personali), dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 del 16 marzo 2026, con oggetto “CANDIDATURA FONDAZIONE CONVITTO PROVVIDENZA BRA”, tramite consegna a mano all’Ufficio Protocollo della Provincia in Corso Nizza 21 a Cuneo oppure via PEC all’indirizzo protocollo@provincia.cuneo.legalmail.it.

L’avviso integrale è pubblicato all’Albo Pretorio e sul sito istituzionale della Provincia a questo link: https://www.provincia.cuneo.it/presidenza/nomine-rappresentanti.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Piano strategico 2030: firmato il protocollo d’intesa tra Provincia di Cuneo, Camera di Commercio e Fondazione CRC

Mar, 03/03/2026 - 09:31

Tra marzo e maggio un fitto calendario di incontri di presentazione sul territorio

La firma del protocollo tra i presidenti della Camera di Commercio Luca Crosetto, della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e della Fondazione CRC Mauro Gola

La firma del protocollo tra i presidenti della Camera di Commercio Luca Crosetto, della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e della Fondazione CRC Mauro Gola

Dronero – Venerdì 27 febbraio è stato firmato a Dronero il Protocollo di Intesa “Per la governance della pianificazione strategica della provincia di Cuneo” tra Provincia di Cuneo, Camera di commercio di Cuneo e Fondazione CRC, gli enti promotori della pianificazione strategica di area vasta. Un passo avanti importante che dà nuovo slancio al lavoro realizzato fin qui per costruire una visione condivisa di futuro del territorio − già positivamente sperimentato per attrarre importanti risorse nella fase di avvio del PNRR − e mettere a terra le azioni prioritarie per perseguirlo.

Il percorso è stato avviato nella primavera 2024, con la presentazione del Piano Strategico Cuneo 2030, e ha fin da subito visto il coinvolgimento, all’interno della Cabina di Regia Istituzionale, dei principali stakeholder del territorio: le Università con sede in provincia di Cuneo (Università di Torino, Politecnico di Torino, Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo), il Polo di Innovazione Agrifood, il coordinamento degli Enti Gestori dei servizi socioassistenziali, le due Aziende Turistiche Locali. A questi si sono aggiunti, da inizio del 2026, anche le ASL CN1 e CN2, l’Ufficio scolastico provinciale di Cuneo e il Conservatorio Ghedini. Le principali istituzioni provinciali unite per lavorare a una provincia più verde, più intelligente, più connessa, più sociale, più vicina ai cittadini, come indicato dagli obiettivi europei per il 2030.

Un approccio che richiede un coinvolgimento e uno sforzo collettivo, da parte di tutte le comunità locali, per lavorare nella stessa direzione attivando le energie esistenti. Per questo motivo, tra marzo e maggio, sono previsti cinque appuntamenti sul territorio, con l’obiettivo di promuovere un confronto pubblico sul futuro del territorio e di raccogliere adesioni per partecipare attivamente alla pianificazione strategica.

Gli incontri si svolgeranno, in mattinata, nelle seguenti date:

27 marzo a Cuneo presso Spazio Varco; 16 aprile ad Alba presso Apro Formazione; 22 aprile a Savigliano presso la sede dell’Università di Torino; 14 maggio a Mondovì presso IIS “Giolitti-Bellisario”; 28 maggio a Pollenzo (Bra) presso Università di Scienze Gastronomiche.

È possibile iscriversi ai vari appuntamenti dalla pagina web www.fondazionecrc.it.

A seguito degli incontri, qualsiasi soggetto pubblico, privato o del terzo settore, potrà sottoscrivere un Patto di collaborazione, per entrare a fare parte dell’ecosistema della Strategia Cuneo, a fianco degli enti promotori e della Cabina di Regia istituzionale permanente.

La proposta è quella di lavorare insieme da qui al 2030 sulle azioni prioritarie in corso, per rendere la provincia più attrattiva e internazionale, per migliorare le connessioni ferroviarie interne ed esterne, per valorizzare il bene dell’acqua, per rafforzare il sistema del welfare rivolto a giovani e anziani, per stimolare una cultura diffusa e creativa.

Luca Robaldo, presidente della Provincia di Cuneo: «Il Piano Strategico Cuneo 2030 nasce con un obiettivo chiaro: essere al servizio di tutti i Comuni e delle istituzioni del territorio. In questo quadro, la Provincia, nel suo ruolo di coordinamento di area vasta, ha costruito un percorso fondato su collaborazione e condivisione. La sinergia con Fondazione CRC, in particolare sulle opportunità del PNRR, ha consentito di attrarre risorse e sostenere concretamente gli enti locali, mettendo a disposizione strumenti come la Stazione Unica Appaltante e la Centrale di Committenza, che hanno garantito maggiore efficacia e rapidità ai Comuni. Le linee guida del Piano sono e continueranno a essere condivise con tutti i Sindaci, perché si tratta di un progetto che coinvolge l’intera comunità provinciale. Proprio per questo è fondamentale guardare anche oltre il PNRR: il Piano individua le priorità strategiche per affrontare in modo coeso le prossime fasi di programmazione, in un percorso che intendiamo portare avanti con responsabilità e coerenza, nell’interesse esclusivo del territorio».

Luca Crosetto, presidente della Camera di Commercio: «Come Camera di Commercio siamo convinti che l’attrattività della Granda passi da una nuova capacità di fare sistema tra le nostre eccellenze. All’interno del Piano Strategico 2030, il nostro impegno si concentra nel trasformare il territorio in un magnete per talenti, capitali e nuove imprese. Non è più sufficiente produrre qualità, occorre potenziare i servizi per l’export, investire nella formazione specialistica e sostenere l’imprenditorialità innovativa. La firma del protocollo rafforza la capacità di costruire un ecosistema dove la narrazione dei nostri asset produttivi diventi un volano per la crescita economica, rendendo la provincia di Cuneo un luogo dove investire sia semplice, moderno e gratificante. Dobbiamo lavorare per mettere le imprese nella condizione di avere una visione di lungo periodo, integrata e competitiva, anche sui mercati internazionali».

Mauro Gola, presidente della Fondazione CRC: «Il lavoro entra in una fase di concreta attuazione, dopo un percorso condiviso con il territorio per immaginare una visione di futuro comune per la provincia di Cuneo e individuare le azioni strategiche per raggiungerla. La Fondazione CRC ha creduto fin da subito a questo approccio e ha messo a disposizione conoscenze e metodo, attraverso il nostro Centro Studi che coordina l’intero sistema della pianificazione strategica, e risorse e competenze, attraverso i tanti esperti che hanno accompagnato il percorso fino qui. Ora, grazie al coinvolgimento degli altri enti della Cabina di regia, confermiamo la volontà di stimolare il territorio a guardare avanti, a chiedersi che futuro auspichiamo per noi e per i cittadini di domani e a lavorare già da oggi sulle azioni che renderanno la provincia sempre più attrattiva».

IL PERCORSO SVOLTO E LE AZIONI IN CORSO

In vista della formalizzazione del protocollo di intesa, nel 2025 l’alleanza istituzionale, a partire dalle indicazioni del Piano Strategico, ha individuato 10 priorità strategiche da perseguire entro il 2030: sono così stati avviati 10 tavoli di lavoro, che hanno coinvolto circa 80 soggetti territoriali attivi sulle 5C individuate nel Piano Strategico quali ambiti di lavoro prioritario su cui agire (Competitività e Innovazione, Cura del territorio e sviluppo ambientale, Connessione delle infrastrutture fisiche e digitali, Comunità coese e innovazione sociale, Creatività e cultura del buon vivere).

A partire da questo impianto individuato in maniera condivisa, il percorso comune prevede di lavorare, con il coordinamento generale offerto dal Centro Studi della Fondazione CRC, sui seguenti temi:

l’attrattività territoriale a 360° – dal potenziamento dei servizi per l’export, alla formazione all’imprenditorialità innovativa e al rafforzamento della narrazione esterna degli asset provinciali – (Competitività e innovazione), con capofila il Politecnico di Torino; la cura e la valorizzazione plurima del bene idrico (Cura del territorio e sviluppo ambientale), con capofila la Provincia di Cuneo; il rafforzamento della rete ferroviaria a utilità di merci e persone (Connessione delle infrastrutture fisiche e digitali), con capofila la Camera di Commercio di Cuneo; l’innovazione del supporto domiciliare a persone fragili e non autosufficienti e per la promozione del benessere dei minori tra i 15 e i 17 anni (Comunità coese e innovazione sociale), con capofila il coordinamento degli Enti Gestori dei servizi socioassistenziali; per la comunicazione e la strutturazione di un sistema culturale e turistico integrato e per lo sviluppo di una rete di poli culturali innovativi (Creatività e cultura del buon vivere), con capofila l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.

Ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina https://fondazionecrc.it/strategia-cuneo/

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Inaugurata la nuova palestra dell’Istituto Alberghiero “Gianfranco Donadio” di Dronero

Sat, 28/02/2026 - 17:00

Un’opera all’avanguardia, sostenibile e dedicata alla memoria del professor Sergio Parola

Il taglio del nastro tricolore

Il taglio del nastro tricolore

Dronero – È stata inaugurata ieri, venerdì 27 febbraio, la nuova palestra dell’Istituto Alberghiero “Gianfranco Donadio” di Dronero, un’infrastruttura moderna e sostenibile destinata a diventare non solo spazio per le attività sportive scolastiche, ma anche punto di riferimento per l’intera comunità.

Il nuovo impianto sportivo, che si sviluppo su una superficie totale di 1.161 metri quadrati e un volume complessivo di 8.059 metri cubi, comprensivi di campo polivalente per pallavolo e basket, spogliatoi, servizi igienici, depositi e locali tecnici, è stato finanziato con fondi PNRR (Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3) per un importo complessivo di 2.135.400 euro, di cui 1.595.915,75 euro per lavori (compresi oneri della sicurezza) e 145.000 euro per spese tecniche di progettazione. I lavori, avviati il 22 novembre 2023, si sono conclusi nei tempi previsti con l’inaugurazione del 27 febbraio 2026.

La progettazione e la direzione lavori sono state curate dal raggruppamento temporaneo di professionisti composto dall’ingegner Andrea Breida, dall’architetto Luca Soave e dall’ingegner Diego Giachino; l’esecuzione è stata affidata all’associazione temporanea di imprese formata da Artusio Costruzioni e Idrogas Group.

La nuova palestra rappresenta un modello di edilizia scolastica innovativa: edificio carbon-free (zero emissioni di CO₂), nZEB (Nearly Zero Energy Building), realizzato nel rispetto dei criteri CAM e DNSH e approvato dal C.O.N.I. Tra le principali dotazioni figurano impianto termico alimentato esclusivamente da pompe di calore ad alta efficienza, ventilazione meccanica controllata con recupero di calore, impianto fotovoltaico da circa 60 kW, illuminazione a LED, elevato isolamento termico dell’involucro, copertura in legno ad alte prestazioni, parquet sportivo e connessione in fibra ottica. L’edificio è antisismico, conforme alle normative antincendio e pienamente accessibile alle persone con disabilità.

Il progetto ha inoltre ricevuto, il 18 ottobre 2024 presso la Sala delle Colonne di Palazzo Civico a Torino, la Menzione Speciale per “Efficienza energetica, gestione e manutenzione” nell’ambito del premio “I Luoghi dello Sport” promosso da IN/Arch Piemonte, Etica & Sport e Politecnico di Torino.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il sindaco di Dronero Mauro Astesano, l’assessore regionale Marco Gallo, la dirigente scolastica Patrizia Venditti, il dirigente provinciale Fabrizio Freni e la direttrice dell’AFP di Dronero Ingrid Brizio, oltre a molti sindaci della Valle Maira, tecnici, progettisti, rappresentanti delle imprese e autorità civili e scolastiche.

Nel suo intervento, il presidente Robaldo ha ringraziato i tecnici provinciali, il dirigente Freni e l’architetto Stefano Averame, i progettisti e le imprese per l’ottimo lavoro svolto, sottolineando la sinergia con il Comune e con la scuola che ha reso possibile la realizzazione dell’opera.

Il sindaco Astesano ha espresso gratitudine al suo predecessore Franco Reineri per aver acquisito il terreno – poi ceduto alla Provincia – su cui oggi sorge la palestra, evidenziando l’importanza della collaborazione istituzionale e della programmazione territoriale a lungo termine.

La dirigente Patrizia Venditti ha ringraziato la Provincia per aver dotato l’istituto di una struttura moderna e funzionale, ricordando come la scuola rappresenti un presidio fondamentale in territorio montano per contrastare lo spopolamento e preservare la coesione sociale.

L’assessore regionale Marco Gallo si è complimentato per l’intervento, rimarcando il valore della palestra non solo per gli studenti, ma anche per le società sportive che potranno utilizzarla al di fuori dell’orario scolastico.

Il dirigente provinciale Fabrizio Freni ha sottolineato come la struttura sia il risultato di una costante collaborazione tra enti e come, rispondendo ai requisiti del C.O.N.I., rappresenti anche un solido punto di partenza per le competizioni delle società sportive che la utilizzeranno.

La direttrice dell’AFP Ingrid Brizio ha evidenziato come Dronero possa vantare un sistema formativo di alto livello, dal comprensivo all’alberghiero fino al centro di formazione professionale, annunciando l’intenzione dell’agenzia di contribuire all’opera con l’acquisto dei tabelloni luminosi per il punteggio di basket e pallavolo.

Nel corso della cerimonia, la palestra è stata ufficialmente intitolata alla memoria del professor Sergio Parola, storico docente di lettere dell’istituto, ricordato per la sua grande cultura e umanità. La commemorazione si è conclusa con lo scoprimento della targa da parte della famiglia, il taglio del nastro tricolore da parte del presidente Robaldo e un momento conviviale organizzato dall’istituto presso la sala ristorazione.

In chiusura, il presidente Luca Robaldo ha sottolineato come questo nuovo impianto sportivo rappresenti un tassello di un più ampio piano di riqualificazione che la Provincia di Cuneo sta portando avanti, con un investimento complessivo di circa 80 milioni di euro destinato all’edilizia scolastica provinciale, che porterà alla costruzione di cinque nuove scuole e quattro nuove palestre.

«Questo risultato – ha dichiarato – è il frutto di una collaborazione istituzionale concreta e virtuosa tra Provincia, Comune e istituzioni scolastiche: un vero lavoro di squadra che ha permesso di rispettare tempistiche complesse e ambiziose. Oggi affidiamo questa palestra ai suoi utilizzatori, studenti e società sportive, con l’auspicio che la trattino con la stessa cura con cui è stata realizzata, perché le cose di tutti meritano di essere trattate ancora meglio delle cose proprie».

Ufficio comunicazione della Provincia di Cuneo

Il discorso del presidente Robaldo Il discorso della dirigente Venditti Il discorso del sindaco Astesano L'intervento dell'assessore regionale Gallo Il discorso del dirigente provinciale Freni La presentazione della figura del professore Sergio Parola L'intervento della direttrice dell'AFP Ingrid Brizio Lo scoprimento della targa di dedica a Sergio Parola Il taglio del nastro tricolore L'esterno della nuova palestra dell'Istituto "Gianfranco Donadio" di Dronero L'interno della nuova palestra dell'Istituto "Gianfranco Donadio" di Dronero

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