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Provincia Informa: notizie a cura dell'Ufficio Stampa della Provincia di Cuneo
Updated: 7 min 7 sec ago

Il presidente della Provincia all’assemblea di confcooperative Piemonte sud

Mer, 11/02/2026 - 14:31

Nel suo intervento ha sottolineato l’importanza delle imprese cooperative come risorsa per lo sviluppo locale

L'intervento del presidente della Provincia durante l'assemblea di confcooperative Piemonte Sud

L’intervento del presidente della Provincia durante l’assemblea di confcooperative Piemonte Sud

Cuneo – si è tenuta questa mattina, nella “Sala Varco” di Cuneo, l’assemblea di Confcooperative Piemonte Sud sul tema “Economia sociale e futuro delle nostre comunità: il ruolo della cooperazione”, un momento di confronto tra cooperative, istituzioni e rappresentanti del mondo cooperativo per rilanciare il valore sociale ed economico della cooperazione, soprattutto nei territori più decentrati.

Al dibattito ha partecipato anche il presidente della Provincia di Cuneo, che ha portato il suo saluto istituzionale sottolineando l’importanza delle imprese cooperative come risorsa per lo sviluppo del territorio, per la coesione sociale e per la creazione di opportunità di lavoro e servizi nelle comunità locali.

L’assemblea, oltre agli interventi istituzionali, ha approfondito le sfide e le prospettive dell’economia sociale attraverso testimonianze e tavole rotonde sui vari settori cooperativi (agricoltura, welfare, servizi, credito e sanità), ribadendo il ruolo della cooperazione nel promuovere inclusione e sostenibilità nei diversi ambiti del territorio.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art. 9 c. 1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del presidente della Provincia durante l'assemblea di confcooperative Piemonte Sud L'intervento del presidente della Provincia durante l'assemblea di confcooperative Piemonte Sud

Consegnata la Castagna d’Oro del Comune di Venasca

Lun, 09/02/2026 - 16:24

Il ricoscimento è stato assegnato al Ministro della Difesa per il suo forte legame con la provincia di Cuneo

La consegna della Castagna d'Oro di Venasca al Ministro della Difesa

La consegna della Castagna d’Oro di Venasca al Ministro della Difesa

Venasca – Sabato 6 febbraio il Comune di Venasca ha conferito la Castagna d’Oro, riconoscimento che viene assegnato annualmente a una personalità cuneese distintasi per impegno, valore e legame con il territorio. La consegna, annunciata lo scorso ottobre in occasione dell’inaugurazione della 34ª Mostra Mercato “La Castagna”, si è svolta alla presenza delle istituzioni locali.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Venasca, anche consigliere provinciale, e il presidente della Provincia di Cuneo, a testimonianza dell’importanza che il riconoscimento riveste per la comunità e per il territorio provinciale.

Il riconoscimento è stato assegnato al Ministro della Difesa, per il percorso di servizio svolto nelle istituzioni e per aver mantenuto nel tempo un forte legame con il Piemonte e con la provincia di Cuneo, portando a livello nazionale i valori maturati nei territori di origine. La motivazione è stata riportata nella pergamena ufficiale consegnata dall’Amministrazione comunale.

Nel corso della stessa giornata, una seconda Castagna d’Oro è stata assegnata anche alla famiglia Bressi, in segno di apprezzamento per la lunga e ininterrotta attività professionale svolta sul territorio, esempio di dedizione, continuità e radicamento nella comunità locale.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art. 9 c. 1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Sopralluogo della Provincia a Castellino Tanaro sul ponte della sp 115 in località Piantorre

Lun, 09/02/2026 - 15:05

Avviate le valutazioni tecniche per la manutenzione straordinaria e il miglioramento della sicurezza dell’attraversamento sul Tanaro

Il ponte sul Tanaro della sp 115 in località Piantorre di Castellinaldo

Il ponte sul Tanaro della sp 115 in località Piantorre di Castellinaldo

Castellino Tanaro – Lo scorso venerdì 6 febbraio il presidente della Provincia di Cuneo, insieme al consigliere provinciale delegato e al dirigente del settore Viabilità Reparto Alba–Mondovì Danilo Bruna, ha effettuato un sopralluogo a Castellino Tanaro, alla presenza del sindaco del Comune, per approfondire le condizioni infrastrutturali del territorio.

L’attenzione si è concentrata in particolare sul ponte sul fiume Tanaro lungo la strada provinciale n. 115, in località Piantorre, una struttura di rilevanza strategica per la viabilità locale e sovracomunale. Il ponte è sottoposto a vincolo della Soprintendenza, elemento che richiede particolare attenzione nella definizione degli interventi futuri: oltre a una manutenzione straordinaria dell’opera, si stanno esaminando diverse ipotesi progettuali con l’intento di ampliare la larghezza della carreggiata, attualmente piuttosto ridotta, oppure di individuare soluzioni alternative all’attuale attraversamento, così da migliorare la sicurezza e la funzionalità della viabilità.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il ponte sul Tanaro della sp 115 in località Piantorre di Castellinaldo Il ponte sul Tanaro della sp 115 in località Piantorre di Castellinaldo Il sopralluogo del presidente della Provincia, e del consigliere delegato con il sindaco di Castellinaldo

Sicurezza delle manifestazioni pubbliche: oltre 350 amministratori e Pro Loco al Centro Incontri

Ven, 06/02/2026 - 13:32

Prefettura e Provincia insieme per un confronto operativo sulla gestione degli eventi sul territorio

Il pubblico in sala Einaudi

Il pubblico in sala Einaudi

Cuneo – Si è tenuto mercoledì 4 febbraio, presso il Centro Incontri della Provincia di Cuneo, l’incontro dal titolo “La sicurezza dei pubblici eventi e delle pubbliche manifestazioni”, promosso dalla Prefettura di Cuneo in collaborazione con la Provincia di Cuneo e rivolto ai sindaci e ai presidenti delle Pro Loco della Granda.

L’iniziativa ha registrato una partecipazione molto ampia, con oltre 350 persone presenti, a conferma dell’interesse e dell’attualità del tema per gli enti locali e per il mondo dell’associazionismo impegnato nell’organizzazione di eventi.

I lavori si sono aperti con il saluto del Presidente della Provincia e sono proseguiti con gli interventi delle istituzioni e delle autorità di pubblica sicurezza, tra cui il Prefetto di Cuneo Mariano Savastano, il Questore Rosanna Minucci, il Comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri Daniele Riva e i rappresentanti delle amministrazioni comunali, con la partecipazione della sindaca di Cuneo e del sindaco di Alba.

Un contributo fondamentale è arrivato anche dai servizi di emergenza e soccorso, con il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Calogero Daidone e il Direttore del Servizio 118 Giovanni Marraccini, che hanno illustrato procedure, responsabilità e modalità di intervento in caso di criticità sanitarie o situazioni di rischio.

Ampio spazio è stato inoltre dedicato al punto di vista di professionisti ed esperti del settore, con gli interventi di Claudio Guasco, professionista P.I., e dell’ingegnere Valter Borgogno, insieme ai rappresentanti del mondo associativo e delle Pro Loco, tra cui Danilo Rivoira, presidente onorario della Pro Loco di Maddalene di Fossano, Mattia Pellegrino, Presidente della Pro Loco di Caraglio, e Giampaolo Scagliola per le associazioni di categoria SILB/FIPE.

Nel corso dell’incontro è emersa una panoramica completa e integrata dei problemi legati all’organizzazione delle manifestazioni pubbliche e alla gestione dei locali di pubblico spettacolo, affrontati da prospettive diverse ma complementari: da chi progetta e organizza gli eventi, da chi rilascia le autorizzazioni e svolge i controlli, e da chi interviene in caso di emergenze sanitarie, di ordine pubblico o di incendio. Un confronto a 360 gradi che ha evidenziato la necessità di coordinamento, chiarezza procedurale e collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti.

A moderare il dibattito è stata la giornalista de La Stampa Zaira Mureddu.

Considerato l’elevato interesse riscontrato, l’iniziativa verrà replicata mercoledì 11 febbraio, con un incontro dedicato agli uffici tecnici comunali, alla polizia municipale e alle associazioni di categoria (architetti, geometri, ingegneri), proseguendo così il percorso di informazione e formazione condivisa sulla sicurezza dei pubblici eventi.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il saluto del preisdente della Provincia L'intervento del prefetto Mariano Savastano L'intervento del questore Rosanna Minucci La moderatrice Zaira Mureddu, giornalista de La Stampa Il pubblico in sala Einaudi Il pubblico in sala Falco

Campionati Italiani di biathlon ad aria compressa: la Provincia presente alle premiazioni nel centro storico di Entracque

Ven, 06/02/2026 - 12:54

Circa 300 giovani atleti da tutta Italia per un weekend di sport, comunità e valorizzazione del territorio

Foto di gruppo durante la premiazione dei campionati italiani giovanili di biathlon

Foto di gruppo durante la premiazione dei campionati italiani giovanili di biathlon

Entracque – La provincia di Cuneo, mediante un suo consigliere delegato, ha preso parte sabato 31 gennaio alle premiazioni dei Campionati Italiani di biathlon ad aria compressa, riservati alle categorie Ragazzi e Allievi, maschili e femminili, che si sono svolte nel centro storico di Entracque.

La manifestazione, in programma dal 30 gennaio al 1° febbraio 2026, ha visto Entracque diventare per un intero fine settimana la capitale del biathlon giovanile italiano, ospitando circa 300 giovani atleti provenienti da 9 comitati regionali, in rappresentanza di società sportive di tutta Italia. L’evento è stato organizzato dallo Sci Club Alpi Marittime Entracque-Valdieri, con il supporto delle istituzioni e del territorio.

Il programma si è aperto venerdì 30 gennaio con l’allenamento ufficiale, per poi entrare nel vivo sabato 31 gennaio con le gare Sprint al Centro Fondo di Entracque. Nel pomeriggio, la sfilata dei comitati e le premiazioni nel centro storico hanno rappresentato un momento particolarmente significativo, capace di unire sport e comunità in uno scenario simbolico e partecipato.

Nel corso delle premiazioni, il consigliere provinciale delegato ha sottolineato il valore dello sport come strumento di crescita, educazione e coesione sociale, evidenziando al contempo l’importanza di eventi di questo livello per la visibilità e la ricaduta turistica delle valli cuneesi.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Foto di gruppo durante la premiazione dei campionati italiani giovanili di biathlon Un momento della premiazione dei campionati italiani giovanili di biathlon

La Provincia presente a San Benigno all’81° anniversario dell’Eccidio della Candelora

Ven, 06/02/2026 - 10:43

Ribadita l’importanza di trasmettere la memoria alle nuove generazioni, affinché comprendano che libertà, pace e democrazia sono beni fragili, da difendere ogni giorno.

Le autorità presenti alla commemorazione dell'eccidio della Candelora

Le autorità presenti alla commemorazione dell’eccidio della Candelora

Cuneo – Si è svolta lunedì 2 febbraio, nella frazione di San Benigno a Cuneo, la commemorazione dell’81° anniversario dell’Eccidio della Candelora, in cui tredici giovani innocenti persero la vita per mano della violenza nazifascista.

Alla cerimonia hanno partecipato, oltre alla consigliere parovinciale delegata, i rappresentanti del Comune di Cuneo e dei Comuni limitrofi, le organizzazioni partigiane e i bambini della scuola primaria, a testimonianza di una memoria condivisa e trasmessa alle nuove generazioni.

La mattinata si è aperta con la Santa Messa in suffragio presso la Parrocchia di San Benigno, seguita da una sosta alla lapide che ricorda l’Eccidio e dalla deposizione di un omaggio floreale al monumento ai Caduti.

L’Eccidio avvenne il 2 febbraio 1945, giorno della Candelora: per rappresaglia a fatti accaduti nel Comune di Tarantasca, le milizie fasciste irruppero nella chiesa di San Benigno durante la funzione religiosa, prelevarono tredici civili innocenti e li fucilarono sulla piazza antistante.

Nel suo intervento, la consigliera provinciale intervenuta ha richiamato il valore profondo della memoria, ricordando come l’eccidio rappresenti una ferita ancora aperta nella storia della comunità e del Paese. Ha sottolineato che, anche quando le parole sembrano insufficienti, è dovere delle istituzioni pronunciarle, perché il ricordo non è solo un gesto di pietà verso le vittime, ma un impegno civile, morale e democratico. La violenza che si abbatté su San Benigno, ha evidenziato la consigliera, mostra fino a che punto può arrivare l’odio quando vengono meno il rispetto della dignità umana, il senso di giustizia e la convivenza civile. Per questo la memoria non deve ridursi a un rituale, ma restare coscienza viva, da custodire e trasmettere alle nuove generazioni, affinché comprendano che libertà, pace e democrazia sono beni fragili, da difendere ogni giorno.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Le autorità presenti alla commemorazione dell'eccidio della Candelora Le autorità presenti alla commemorazione dell'eccidio della Candelora Un momento della commemorazione dell'eccidio della Candelora Un momento della commemorazione dell'eccidio della Candelora

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