Classificazione delle acque

Attenzione La classificazione delle acque determina i periodi di pesca, gli attrezzi utilizzabili e le regole da rispettare. Prima di pescare si consiglia di consultare la Carta delle acque pescabili per verificare la classificazione e le eventuali disposizioni specifiche del tratto interessato.

Cos'è la classificazione delle acque

Le acque pubbliche della provincia di Cuneo sono suddivise in categorie.

Questa classificazione serve a stabilire:

  • dove è possibile pescare
  • che tipo di pesca è consentita
  • quali attrezzi si possono utilizzare
  • i periodi di pesca

Tipologie di acque

Le acque sono suddivise in tre categorie:

  • Acque principali
  • Acque secondarie ciprinicole
  • Acque secondarie salmonicole

Acque principali

Le acque principali sono corsi d’acqua o specchi d’acqua di grandi dimensioni.

In generale, in queste acque può essere consentita sia:

  • la pesca professionale
  • la pesca dilettantistica

Tuttavia:

👉 Nel territorio della provincia di Cuneo la pesca professionale non è consentita.

Questo perché nessun lago della provincia rientra tra quelli individuati dalla normativa nazionale (allegato A della legge 28 luglio 2016, n. 154; legge 22 gennaio 2026 n. 16)

Acque secondarie

Le acque secondarie comprendono corsi d’acqua di dimensioni minori.

In queste acque:

  • è consentita solo la pesca dilettantistica
  • è vietato l’uso di attrezzi professionali

Le acque secondarie si dividono in:

  • ciprinicole (ex acque di pianura)
  • salmonicole (ex acque di particolare pregio)
Acque secondarie ciprinicole
Caratteristiche

Sono corsi d’acqua, generalmente di pianura, in cui prevalgono le specie ittiche appartenenti alla famiglia dei ciprinidi (es. barbo) e del luccio, cui si aggiunge una presenza limitata di salmonidi.

Principali corsi d’acqua

Rientrano in questa categoria:

Fiume Podalla confluenza con il torrente Bronda fino al confine con la Città Metropolitana di Torino
Torrente Varaitadal ponte SP Moretta–Murello a valle fino alla confluenza nel Po
Torrente Maira

dal ponte S.S. 662 per Saluzzo a valle fino alla confluenza con il Mellea

dal ponte dismesso della ex ferrovia (ponte di Moretta) in Comune di Cavallermaggiore a valle fino al confine con la Città Metropolitana di Torino

Fiume Sturadal ponte della S.P. Fossano–Salmour (Ponte di San Lazzaro) a valle fino alla confluenza con il Tanaro
Fiume Tanarodal ponte S.S. 28 in Ceva a valle fino al confine con la provincia di Asti
Torrente Mondalaviadal ponte della S.P. Carrù-Benevagienna a valle fino a confluenza con il Tanaro
Torrente Readalla confluenza del Rio Riavolo a valle sino alla confluenza con il Tanaro nei comuni di Dogliani e Monchiero
Torrente Pesiodal ponte dell'autostrada Torino-Savona a Valle fino a confluenza con il Fiume Tanaro
Corsi d'acqua minori

tutte le acque scorrenti nei Comuni di Bra, Cherasco, Narzole, Roddi, Sanfrè, Sommariva Bosco e nelle frazioni di Gallo d'Alba (Alba) e Cinzano (S. Vittoria d'Alba) ed i seguenti corsi d'acqua:

  • Bealera Brunotta in comune di Racconigi;
  • Bealera Rovarino in comune di Caramagna Piemonte.
Periodi di pesca

La pesca è consentita tutto l’anno, con un’eccezione:

  • tratto del torrente Varaita (dal confine tra i comuni di Polonghera e Casalgrasso e la confluenza in Po) → divieto dal tramonto della prima domenica di ottobre all'alba dell'ultima domenica di febbraio
Attrezzi consentiti

Pesca professionale

  • non consentita

Pesca dilettantistica
È consentito:

  • massimo 2 canne,con o senza mulinello con lenza armata di un massimo di 5 ami con esche naturali o di 5 esche artificiali da usarsi nello spazio di tre metri;
  • uso di una bilancia (secondo specifico regolamento)
Divieti

Non è consentito:

  • usare sangue come esca;
  • pasturare con prodotti artificiali, con sangue o interiora di animali.
Acque secondarie salmonicole
Caratteristiche

Comprendono:

  • acque montane
  • corsi d’acqua con specie ittiche di particolare valore 

In queste acque si tutelano soprattutto:

  • salmonidi
  • timallidi

👉 Tutte le acque della provincia di Cuneo non classificate come ciprinicole rientrano in questa categoria.

Periodi di pesca
  • dall'ultima domenica di febbraio alla prima domenica di ottobre

Eccezioni:

  • laghi alpini e bacini idroelettrici non soggetti a diritti esclusivi di pesca al di sopra dei 1000 m → dalla prima domenica di giugno alla prima domenica di ottobre
Attrezzi consentiti

Pesca professionale

  • non consentita

Pesca dilettantistica
È consentito:

  • 1 sola canna per pescatore armata di:
    • 1 amo con esca naturale;
    • 4 mosche artificiali galleggianti;
    • 1 singola altra esca artificiale.
Divieti

Non è consentito:

  • uso e detenzione di ogni forma di pasturazione;
  • uso di camole o larve;
  • usare pesce vivo o morto e interiora di animali;
  • utilizzare sistemi con zavorra affondante terminale radente il fondo.

Regole per tipo di acqua

AspettoAcque principaliAcque secondarie ciprinicoleAcque secondarie salmonicole
Pesca professionaleNon consentita nel territorio provincialeNon consentitaNon consentita
Pesca dilettantisticaConsentita secondo la normativa vigenteConsentitaConsentita
Specie prevalentiVariabili in funzione del corso d'acquaCiprinidi, luccio, trota marmorataSalmonidi e timallidi
Periodo di pescaSecondo la classificazione del tratto interessatoTutto l'anno*Dall'ultima domenica di febbraio alla prima domenica di ottobre**
Numero di canne consentiteSecondo la classificazione del tratto interessatoMassimo 2 canne1 sola canna
Ami / esche consentitiSecondo la classificazione del tratto interessatoFino a 5 ami o 5 esche artificiali per canna1 amo con esca naturale oppure 4 mosche artificiali oppure 1 esca artificiale
BilanciaSecondo la classificazione del tratto interessatoConsentita nei casi previsti dal regolamentoNon consentita
PasturazioneSecondo la classificazione del tratto interessatoVietata con prodotti artificiali, sangue e interioraSempre vietata
Finalità di tutelaGestione generale delle acque pubblicheTutela delle specie tipiche delle acque di pianuraTutela degli ecosistemi acquatici montani e delle specie salmonicole

* Ad eccezione del tratto del torrente Varaita compreso tra il confine dei comuni di Polonghera e Casalgrasso e la confluenza nel Po, dove la pesca è vietata dal tramonto della prima domenica di ottobre all'alba dell'ultima domenica di febbraio.

** Nei laghi alpini e nei bacini idroelettrici sopra i 1.000 metri non soggetti a diritti esclusivi di pesca, la pesca è consentita dall'alba della prima domenica di giugno al tramonto della prima domenica di ottobre.

Settore: 
Supporto al territorio
Ufficio: 
Caccia e pesca
Ubicazione ufficio: 
Cuneo - Corso Nizza, 21 - piano terreno
Telefono: 
0171 445 592
0171 445 205
0171 445 477
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