Tronco Lesegno-Bastia Mondovì della sp 12 (Fondovalle Tanaro): sospensione del traffico prorogata fino a metà febbraio

Notizie di Viabilità - Gio, 15/01/2026 - 18:01

I lavori di ripristino dopo il cedimento della carreggiata richiederanno più tempo del previsto

Il tratto di Fondovalle Tanaro interessato dai lavori

Il tratto di Fondovalle Tanaro interessato dai lavori

Cuneo – A seguito del cedimento della carreggiata della strada provinciale 12 (Fondovalle Tanaro) nel tratto compreso tra l’intersezione con la sp 60 per Castellino Tanaro e l’intersezione con la sp 314 per Niella Tanaro, già oggetto di una chiusura precauzionale nelle scorse settimane, si rende necessario proseguire con la sospensione totale del traffico veicolare e pedonale per consentire l’esecuzione dei lavori di ripristino in condizioni di piena sicurezza.

Il cedimento si è verificato durante la posa in opera di uno scatolare in cemento armato mediante tecnologia “spingitubo”, nell’ambito dei lavori per la realizzazione di una centrale idroelettrica privata da parte della società Centrale San Bernardo di Torino. L’intervento sotterraneo ha causato uno svuotamento di materiale a circa dieci metri di profondità, con ripercussioni sulla stabilità del corpo stradale in corrispondenza della progressiva chilometrica 2,300 della sp 12. Un primo sopralluogo effettuato a inizio dicembre aveva evidenziato l’impossibilità di definire con certezza l’estensione dei vuoti sotterranei e il rischio di ulteriori cedimenti, rendendo necessaria la chiusura preventiva della strada. Un successivo sopralluogo del 19 dicembre 2025 ha poi confermato l’intervenuto cedimento di un tratto significativo della carreggiata.

Alla luce di tali riscontri, si è resa indispensabile la scelta di procedere allo sbancamento completo del rilevato stradale in corrispondenza della proiezione verticale dello scatolare, per individuare e riempire i vuoti formatisi con materiali idonei e ricostruire integralmente la fondazione e il corpo stradale, così da evitare il rischio di cedimenti futuri. Sulla base delle comunicazioni trasmesse dall’impresa esecutrice Somoter di Borgo San Dalmazzo e tenendo conto delle condizioni meteorologiche stagionali, i lavori di ripristino verranno ragionevolmente completati entro il 20 febbraio 2026.

Con un’apposita ordinanza, il Dirigente del settore viabilità Alba Mondovì ha disposto la sospensione temporanea del traffico veicolare e pedonale, diurno e notturno, dalle ore 19 del 15 gennaio 2026 alle ore 18 del 13 febbraio 2026, nel tratto della Fondovalle Tanaro compreso tra l’intersezione con la sp 60 per Castellino Tanaro (alla progressiva chilometrica 1,756) e l’intersezione con la sp 314 per Niella Tanaro (al chilometro 3,200)

Sono stati individuati dei percorsi alternativi, opportunamente segnalati mediante la cartellonistica stradale.

«La proroga della chiusura di questo tratto della Fondovalle Tanaro – commenta il consigliere provinciale delegato Pietro Danna – è una misura necessaria per garantire la sicurezza degli utenti, alla luce della complessità del cedimento e dei lavori di ripristino in corso. L’obiettivo è intervenire in modo strutturale e definitivo, riducendo il rischio di ulteriori criticità. La Provincia seguirà, come ha fatto sino ad ora, costantemente l’evoluzione dell’intervento, assicurando attenzione al territorio e aggiornamenti puntuali sui tempi di riapertura, che speriamo possano essere i più contenuti possibili».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il tratto di Fondovalle Tanaro interessato dai lavori Il tratto di Fondovalle Tanaro interessato dai lavori Il tratto di Fondovalle Tanaro interessato dai lavori Il tratto di Fondovalle Tanaro interessato dai lavori

Accesso alle stazioni sciistiche di Prato Nevoso ed Artesina. Procedure di regolamentazione del flusso di traffico e servizio navetta Grandabus

Notizie di Viabilità - Mer, 31/12/2025 - 09:48

Pianificazione condivisa tra Prefettura, Provincia, Comuni e gestori degli impianti per garantire sicurezza e fluidità della circolazione

Gli impianti di risalita di Prato Nevoso (foto d'archivio)

Gli impianti di risalita di Prato Nevoso (foto d’archivio)

Cuneo – Ieri, martedì 30 dicembre, alla presenza del Prefetto di Cuneo e dei gestori delle stazioni sciistiche di Prato Nevoso ed Artesina, si è svolta una riunione utile a pianificare il coordinamento delle procedure di regolazione del traffico sulla strada provinciale 237.

La Provincia di Cuneo ed il Comune di Frabosa Sottana informano che anche per i prossimi giorni è stata mantenuta la regolamentazione del traffico sulla sp 237 in direzione delle due stazioni sciistiche. Segnaliamo che tale regolamentazione verrà effettuata in tre aree: in località Gosi di Pianvignale, all’altezza dell’incrocio verso Frabosa Soprana e nei pressi del bivio verso Prato Nevoso.

In particolare nei giorni di sabato 3 e domenica 4 gennaio saranno presenti pattuglie della Polizia Locale dei Comuni di Frabosa Sottana e Mondovì, oltre che quelle della Polizia Provinciale. Il dispositivo prevede poi la presenza di volontari della Protezione Civile e di altre associazioni, di concerto col personale messo a disposizione dalle società di gestione degli impianti.

Il presidio delle Forze di Polizia garantirà il controllo e la regolamentazione del traffico. Sarà consentito procedere verso Prato Nevoso e Artesina esclusivamente in presenza di deflusso da monte, al fine di evitare congestioni e garantire condizioni di sicurezza per gli utenti della strada.

Ricordiamo infine che è attivo, tutti i giorni fino al 6 gennaio, il servizio navetta garantito dal Consorzio Grandabus, i cui orari e fermate possono essere verificati al sito www.moeves.it.

La Provincia di Cuneo e il Comune di Frabosa Sottana invitano all’utilizzo della navetta e gli automobilisti alla massima collaborazione, a rispettare la segnaletica e le indicazioni del personale presente sul posto, nonché a pianificare gli spostamenti tenendo conto delle limitazioni in atto.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Sopralluogo del presidente Robaldo e del consigliere Manzone su interventi di manutenzione e sicurezza stradale nel Reparto di Alba

Notizie di Viabilità - Mar, 30/12/2025 - 18:28

Interventi conclusi da poco per la sicurezza della viabilità e la prevenzione dei dissesti

Il sopralluogo in zona Prasanino di Montà

Il sopralluogo in zona Prasanino di Montà

Cuneo – Nella giornata di ieri il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, ha effettuato un sopralluogo insieme al consigliere provinciale Simone Manzone e ai tecnici dell’Ente su tre interventi recentemente realizzati nell’area del Reparto di Alba, finalizzati al miglioramento della sicurezza e della funzionalità della rete viaria provinciale.

I primi due interventi hanno riguardato la messa in sicurezza di tratti puntuali della strada provinciale 50 e della strada provinciale 264, nei Comuni di Castagnito e Canale. Si tratta di lavori di fresatura, ricarica e riasfaltatura della pavimentazione stradale, resisi necessari a seguito di cedimenti localizzati della carreggiata. In particolare, le bitumature sono state eseguite lungo la strada provinciale 50, nel tronco Baraccone–Castagnito, in prossimità della frazione San Giuseppe di Castagnito, e lungo la strada provinciale 264, nel tronco Valpone (bivio con la strada provinciale 29) – Madonna dei Cavalli, alla progressiva chilometrica 1,300. Gli interventi sono stati realizzati dalla ditta Asfalti Petiti di Sanfrè e hanno avuto l’obiettivo di sistemare piccoli assestamenti della strada e prevenire fenomeni più gravi, come frane o ulteriori cedimenti dovuti alle infiltrazioni delle piogge invernali.

Il terzo sopralluogo ha invece interessato il Comune di Montà, dove è stato recentemente completato l’intervento di ripristino dell’illuminazione dello svincolo della strada provinciale 929, in zona Prasanino. Le luci, rimaste spente per oltre tredici anni dopo un ingente furto di cavi in rame, sono state riattivate restituendo piena funzionalità a un nodo viario strategico, porta di accesso al Roero per chi proviene da Torino, con evidenti benefici in termini di sicurezza stradale e visibilità del territorio.

«Ringrazio gli uffici della Provincia per il lavoro svolto – ha dichiarato il consigliere provinciale Simone Manzone –. Le bitumature realizzate lungo le strade provinciali 50 e 264 sono interventi apparentemente modesti, ma fondamentali per prevenire problemi ben più gravi e garantire la sicurezza della circolazione. Per quanto riguarda Montà, esprimo grande soddisfazione per la riattivazione dell’illuminazione dello svincolo: dopo più di tredici anni di buio, si restituisce sicurezza a un punto nevralgico della viabilità e si valorizza un ingresso importante del Roero, migliorando anche l’immagine e la visibilità della nostra provincia».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il sopralluogo in zona Prasanino di Montà Sopralluogo presso la frazione S. Giuseppe di Castagnito Il sopralluogo in località Madonna dei Cavalli di Canale

Riaperta al transito la strada provinciale 283 nel tratto Canosio-Preit

Notizie di Viabilità - Mar, 30/12/2025 - 17:25

Sicurezza ripristinata dopo il parere favorevole della Commissione Valanghe e dei tecnici provinciali

Valanghe cadute sulla strada Canosio-Preit (foto d'archivio)

Valanghe cadute sulla strada Canosio-Preit (foto d’archivio)

Cuneo – La Provincia di Cuneo informa che, a seguito del miglioramento delle condizioni di sicurezza, è stata disposta la revoca dell’ordinanza di chiusura al traffico della strada provinciale 283, nel tratto Canosio–Preit, in località San Giovanni (alla progressiva chilometrica 0,400).

La strada era stata chiusa in via precauzionale lo scorso 23 dicembre a causa delle intense precipitazioni nevose e del conseguente pericolo di caduta valanghe sulla carreggiata.

In data odierna la Commissione Locale Valanghe Valli Grana e Maira, a seguito di specifica istanza presentata dalla Provincia, ha espresso parere favorevole alla riapertura del tratto stradale. I tecnici provinciali hanno inoltre effettuato un sopralluogo e accertato che sono cessate le condizioni che avevano determinato la chiusura e la careggiata è stata liberata dai depositi di neve e detriti.

Sulla base di tali verifiche è stata quindi revocata l’ordinanza di chiusura e la strada provinciale 283 è riaperta al transito veicolare a partire dalle ore 17 di oggi, martedì 30 dicembre 2025. La Provincia di Cuneo raccomanda in ogni caso prudenza alla guida, soprattutto nei tratti montani, in considerazione delle condizioni meteorologiche tipiche del periodo invernale.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Autostrada Asti-Cuneo: predisposto il protocollo di intesa per le opere di adduzione al lotto II.6A

Notizie di Viabilità - Lun, 29/12/2025 - 15:18
Foto tavolo relatori

Il tavolo con le autorità intervenute

Definito il quadro propedeutico agli interventi complementari per un investimento complessivo di 43,149 milioni di euro

Cuneo – Con la conclusione del percorso relativo alla realizzazione dell’autostrada Asti-Cuneo, si procederà con la fase dedicata al completamento funzionale dell’infrastruttura attraverso le opere di adduzione e di collegamento con il territorio. In questo contesto è stato presentato il protocollo d’intesa tra Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, i Comuni di Alba, Bra, Cherasco, La Morra, Roddi e Verduno e la società Autostrada Asti Cuneo S.p.A., documento propedeutico alla realizzazione delle opere di adduzione al lotto II.6A dell’A33 Asti-Cuneo (tratto Roddi–Cherasco). Gli interventi complementari relativi all’ultimo tratto albese verranno invece valutati in un secondo momento, in sede di conferenza dei servizi del lotto “Tangenziale di Alba”.

Il protocollo, che sarà poi sottoposto all’attenzione e condiviso con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, prevede un investimento complessivo di 43,149 milioni di euro finalizzato a migliorare l’accessibilità, la sicurezza e i collegamenti viari dell’area albese e braidese, nonché dell’ospedale di Verduno. Il protocollo d’intesa prevede le seguenti opere:

Interconnessione A33 – strada statale 661 nel Comune di Cherasco, con la realizzazione di un nuovo svincolo in area Vivai Barberi – parcheggi Cherasco; Adeguamento della strada provinciale 7 nel tratto Roddi – svincolo Alba Ovest – rotatoria ospedale di Verduno – Pollenzo, con ampliamento e consolidamento della sede stradale, in particolare in prossimità dell’ospedale di Verduno; Realizzazione di nuove piste ciclabili nel collegamento Alba – Ospedale di Verduno – Bra, nei Comuni di Alba, Bra, La Morra, Roddi e Verduno; Variante della sp 7 in località “Molino” di Verduno, con nuova viabilità, nuovo ponte sul canale Erga e realizzazione di una rotatoria in località “Due Lanterne”, in prossimità dell’incrocio tra la sp 7 e la sp 58 per La Morra; Variante di Pollenzo e via Nogaris (sp 7 e sp 661), con adeguamento del tracciato per migliorare i collegamenti tra l’area albese e braidese e i caselli di Alba Ovest e Cherasco, comprensiva di nuova viabilità e raccordi con la strada statale 231; Realizzazione di un nuovo ponte sul fiume Tanaro lungo la sp 7, nei Comuni di Bra e La Morra, in affiancamento al ponte esistente; Percorso ciclopedonale tra Pollenzo, l’Ospedale di Verduno e Verduno, con utilizzo delle strutture del ponte storico Carlo Albertino e interventi di restauro; Predisposizione di opere idrauliche a servizio dell’ospedale di Verduno; Predisposizione di opere idrauliche in località “La Cascata” di Verduno.

Seguiranno quindi apposite convenzioni relative a ciascuna singola opera in programma, in cui potranno essere apportate eventuali variazioni agli interventi previsti, d’intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

«Mediante la predisposizione di questo protocollo si passa finalmente da un lungo lavoro di confronto e programmazione alla fase operativa, dando concretezza a interventi attesi da tempo – dichiara il vicepresidente della Provincia di Cuneo Massimo Antoniotti –. Il completamento dell’autostrada e il finanziamento delle opere di adduzione sono il risultato di un percorso complesso e condiviso con tutto il territorio, al quale va il mio ringraziamento».

«Gli interventi illustrati nell’accordo avranno una ricaduta economica rilevante sull’intera provincia, migliorando la logistica e l’accessibilità del territorio con effetti positivi sul comparto produttivo e sull’attrattività complessiva della Granda – sottolinea il presidente della Provincia Luca Robaldo –. La Provincia resta un interlocutore insostituibile nel coordinamento tra enti centrali e territorio. Le opere di adduzione, insieme all’avvio della procedura di affidamento dei lavori di consolidamento del ponte di Pollenzo, rappresentano una sfida importante per l’Ente, non solo per l’investimento di quasi 50 milioni di euro che ci vedrà coinvolti in prima persona, ma anche per il valore strategico di interventi destinati a migliorare i collegamenti viari interni e verso l’esterno. Ringrazio chi ha seguito questo percorso sin dagli albori, come il vicepresidente Antoniotti, il mio predecessore Federico Borgna e l’ex senatore Marco Perosino».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Avviata la procedura negoziata per gli interventi di consolidamento e difesa idraulica lungo la strada provinciale 7 sul fiume Tanaro

Notizie di Viabilità - Lun, 29/12/2025 - 13:57
Foto Pollenzo

Da sinistra: Alberto Gatto, Simone Manzone, Luca Robaldo, Massimo Antoniotti

Offerte entro il 26 gennaio 2026, lavori previsti in 273 giorni

 Cuneo – È stata avviata oggi dalla Provincia di Cuneo la procedura negoziata relativa agli interventi di consolidamento, rinforzo strutturale e realizzazione di opere di difesa idraulica lungo la strada provinciale 7, nel tratto compreso tra Pollenzo e il bivio con la sp 3 in località Cantina Roddi, in prossimità del ponte sul fiume Tanaro.

La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata alle ore 18 del 26 gennaio 2026.

La strada provinciale 7 rappresenta una delle principali arterie della viabilità della Granda, collegando Savigliano, Roreto di Cherasco, Pollenzo e Roddi, ed è la principale via di accesso al nuovo ospedale di Verduno. A seguito degli ultimi eventi alluvionali, rilievi batimetrici effettuati anche con l’ausilio di droni hanno evidenziato un significativo fenomeno di erosione del fondo alveo del fiume Tanaro, con particolare riferimento alla pila in alveo e alla spalla sinistra del ponte, realizzato nel secondo dopoguerra.

Per affrontare la criticità, nel 2021 la Provincia di Cuneo ha affidato alla società Hydrodata la progettazione e lo studio idraulico del tratto interessato, con l’analisi comparata di diverse soluzioni. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica individua come soluzione ottimale la realizzazione di una berlinese, ovvero una struttura di sostegno realizzata con elementi verticali infissi nel terreno per stabilizzare le fondazioni, il consolidamento del piede della pila in alveo, il corazzamento del fondo alveo con massi e il rafforzamento della protezione in massi esistente presso la spalla sinistra del ponte.

Il progetto comprende inoltre una serie di opere propedeutiche necessarie a consentire la messa “in asciutta” del tratto di fiume interessato dai lavori. Tra queste sono previste la realizzazione di un canale di by-pass per garantire l’alimentazione della presa irrigua e della centrale idroelettrica a valle del ponte, una condotta di scarico e la costruzione delle cosiddette ture di monte e di valle, ossia sbarramenti temporanei che permettono di isolare il tratto di alveo interessato dagli interventi e di lavorare in condizioni di sicurezza.

Il progetto complessivo prevede un investimento stimato in circa 6,7 milioni di euro, di cui 4,8 milioni destinati ai lavori, comprensivi degli oneri di sicurezza, e circa 1,9 milioni per somme a disposizione dell’Amministrazione. Le opere sono finanziate nell’ambito della legge 145 del 2018 e del decreto ministeriale 125 del 2022, per le annualità dal 2024 al 2026.

Considerata la complessità dell’intervento e la necessità di sfruttare la stagione estiva, i lavori sono stati suddivisi in due lotti funzionali. Il primo lotto, oggetto della procedura avviata, riguarda la realizzazione delle opere propedeutiche lungo la sponda destra del fiume e non comporta interferenze significative con il Tanaro. In particolare, è prevista la realizzazione di una condotta di scarico interrata, con diametro interno di un metro e lunghezza di circa 240 metri, che consentirà di svuotare l’area interclusa tra le future ture, oltre alla costruzione di un canale scatolare in cemento armato lungo circa 80 metri, costituito da due canne affiancate, che fungerà da by-pass idraulico nella fase successiva dei lavori.

Il secondo lotto sarà invece dedicato agli interventi in alveo e comprenderà la messa “in asciutta” del tratto di fiume interessato, il consolidamento della pila in alveo, il rafforzamento della spalla sinistra del ponte e la sistemazione del fondo alveo.

L’importo complessivo dell’affidamento del primo lotto è pari a circa 3,4 milioni di euro, comprensivi di Iva, di cui circa 2,8 milioni per lavori a base d’asta, includendo gli oneri di sicurezza e i costi della manodopera. La durata prevista dei lavori è di 273 giorni naturali e consecutivi.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Regolamentazione del traffico sulla Strada Provinciale 237 verso Prato Nevoso e Artesina per la giornata di domenica 28 dicembre

Notizie di Viabilità - Sat, 27/12/2025 - 20:01

La strada rimarrà aperta alla circolazione, tuttavia, in relazione ai flussi di traffico, potranno essere attuate temporanee limitazioni

Gli impianti di risalita di Prato Nevoso

Gli impianti di risalita di Prato Nevoso

Cuneo – La Provincia di Cuneo informa che, per la giornata di domani, a seguito di una decisione assunta congiuntamente dalla Provincia di Cuneo e dal Comune di Frabosa Sottana, sulla Strada Provinciale n. 237, in direzione delle località sciistiche di Prato Nevoso e Artesina, in corrispondenza del bivio con Frabosa Soprana, sarà attivata una regolamentazione del traffico.

La strada rimarrà aperta alla circolazione, tuttavia, in relazione ai flussi di traffico, potranno essere attuate temporanee limitazioni, con traffico regolamentato e scaglionato in base all’afflusso e al deflusso da e verso le località di Prato Nevoso e Artesina.

Le operazioni di regolazione del traffico saranno presidiate da personale della Polizia Locale, presente sul posto per garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione.

La Provincia di Cuneo e il Comune di Frabosa Sottana invitano gli automobilisti a prestare la massima attenzione alla segnaletica e alle indicazioni fornite dal personale, nonché a programmare gli spostamenti tenendo conto delle possibili limitazioni.

Eventuali aggiornamenti saranno comunicati in base all’andamento della situazione.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

25/12/2025 – Divieto di accesso pedonale, sci alpino, sci nordico e a mezzi motorizzati e non lungo la S.S. 21 da Argentera capoluogo a confine di stato

Protezione Civile - Allerta meteo - Ven, 26/12/2025 - 23:28

Il comune di Argentera con Ordinanza Sindacale n. 17 del 25/12/2025 ordina il divieto di accesso pedonale, sci alpino, sci nordico e a mezzi motorizzati e non lungo la s.s. 21 da argentera capoluogo a confine di stato, nonchè interdizione all’accesso alle aree adiacenti ed a quella di gestione di tutte le operazioni di bonifica sita in frazione Bersezio, piazzale corpo degli alpini lato monte dal ponte per il giorno 26 dicembre 2026.

AGGIORNAMENTO del 27/12/2025 h. 00:28. In relazione alle condizioni meteorologiche degli ultimi giorni e sulla base dei bollettini meteo, di allerta e di vigilanza meteorologica emessi da ARPA Piemonte e quello valanghe emesso dall’AINEVA con la presente si comunica che permane la fase di allerta finalizzata al distacco artificiale valanghe al Colle della Maddalena con attivazione del PIDAV nella giornata di sabato 27 dicembre p.v. a decorrere dalle ore 08:00. Si confermano pertanto i divieti specificati nell'ordinanza sindacale n.17 del 25/12/2025 del Comune di Argentera per la giornata del 27/12/2025.

Scarica:

OS-2025-00017PIDAV planimetria_interdizione_area

24/12/2025 – Prosegue l’allerta gialla per neve e valanghe

Protezione Civile - Allerta meteo - Mer, 24/12/2025 - 16:03

Precipitazione nevosa

Immagine di repertorio

Secondo le previsioni di ARPA Piemonte  sono attese ancora condizioni di maltempo  fino al mattino della giornata di Santo Stefano. Le precipitazioni saranno moderate diffuse, più persistenti tra Torinese e Cuneese, in particolare nelle vallate; la quota delle nevicate subirà un rapido e brusco calo già nel pomeriggio di oggi, 24 dicembre, da 1000-1100 m fino a 700-900 m, con valori inferiori sui 400-600 m su Cuneese, Langhe, Roero e collina torinese.

L’evento meteorico in corso, che ha già portato negli ultimi giorni significativi apporti nevosi, soprattutto sui rilievi meridionali della Provincia di Cuneo, determinerà quindi ulteriori accumuli di neve fresca. Dal pomeriggio del 26 dicembre un promontorio anticiclonico favorirà l’allontanamento della struttura depressionaria riportando cieli soleggiati su tutto il territorio piemontese.

In relazione ai fenomeni attesi il Centro Funzionale ha emesso una ALLERTA GIALLA per le zone D ed E (vallate alpine), F (Valle Tanaro e Langhe), M (pianura cuneese) della Provincia di Cuneo con riferimento, in particolare, a possibili disagi alla viabilità ed interruzioni nelle forniture dei servizi per neve nonché, in montagna, all’attività valanghiva.

Scarica:

Bollettino di Allerta Bollettino di vigilanza meteorologica

Si consiglia di tenersi informati sull’evoluzione della situazione meteorologica, porre la massima prudenza negli spostamenti e rispettare gli obblighi di dotazione di pneumatici invernali ovvero mezzi antisdrucciolevoli idonei per la marcia su neve e ghiaccio. Sul sito internet della Regione Piemonte possono essere inoltre consultate le buone pratiche di auto protezione.

Si ritiene opportuno ricordare come la valutazione del livello di allerta per la criticità valanghe riportata nel Bollettino di allerta ed articolata in quattro codici colore (verde / giallo / arancione / rosso) faccia riferimento a scenari di evento riferiti alle possibili situazioni di rischio nelle aree antropizzate. Per la valutazione del pericolo valanghe al di fuori di questi contesti (tipicamente per escursioni in ambiti montani) è necessario riferirsi al bollettino neve e valanghe (BNV) che utilizza la scala europea del pericolo valanghe (assente / debole / moderato / marcato / forte / molto forte). Il BNV è consultabile sul sito internet di ARPA Piemonte al seguente link: http://www.arpa.piemonte.it/rischi_naturali/snippets_arpa/valanghe/index.html

Riscontrato un cedimento della carreggiata nel tratto di sp 12 già chiuso in via precauzionale

Notizie di Viabilità - Ven, 19/12/2025 - 15:07

La decisione di interdire il traffico si conferma fondamentale per garantire la sicurezza degli utenti

Le foto dell'avvallamento sulla sp 12 tra ra l’intersezione con la sp 60 per Castellino Tanaro e l’intersezione con la sp 314 per Niella Tanaro

Le foto dell’avvallamento sulla sp 12 tra ra l’intersezione con la sp 60 per Castellino Tanaro e l’intersezione con la sp 314 per Niella Tanaro

Cuneo – La Provincia di Cuneo comunica che, nel tratto della strada provinciale 12 (Fondovalle Tanaro)  compreso tra l’intersezione con la sp 60 per Castellino Tanaro e l’intersezione con la sp 314 per Niella Tanaro, si è verificato un cedimento della carreggiata in corrispondenza dell’area già oggetto di una precedente chiusura precauzionale a seguito dello svuotamento di materiale sabbioso avvenuto a circa dieci metri di profondità durante i lavori sotterranei per la posa delle condutture di una centralina idroelettrica privata.

Nel corso di un sopralluogo in fondovalle Tanaro, effettuato dall’ingegner Danilo Bruna, dirigente provinciale della viabilità reparto Alba – Mondovì, con il titolare dell’impresa Somoter e il geologo incaricato per le verifiche, è stato rilevato un avvallamento nella mezzeria della carreggiata, sulla proiezione verticale dello svuotamento sotterraneo di una vena di sabbia: l’assestamento ha una profondità attuale di circa 20 centimetri, ma l’entità del cedimento è in continua evoluzione.

L’evento conferma la correttezza e la tempestività del provvedimento adottato nei giorni scorsi: la sospensione preventiva del traffico ha consentito di evitare potenziali rischi per la circolazione e di intervenire in condizioni di piena sicurezza.

Per garantire la sicurezza, l’impresa provvederà a monitorare costantemente il cedimento attraverso rilievi topografici periodici, potenziare fisicamente la chiusura della strada con ulteriori New Jersey in cemento posizionati vicino all’avvallamento e a presentare una relazione tecnica formale con cronoprogramma dettagliato per il totale ripristino del tratto stradale, a carico del privato responsabile dei lavori.

Considerate le previsioni meteo avverse per la prossima settimana e la necessità di completare le operazioni di posa delle condutture della centralina idroelettrica, il ripristino completo della carreggiata e la conseguente riapertura della sp 12 sono ragionevolmente prevedibili intorno alla metà di gennaio.

La chiusura della strada rimane dunque necessaria e prorogata. Gli approfondimenti geofisici effettuati dal privato hanno evidenziato la potenziale pericolosità dell’attuale cedimento, che potrebbe ingrandirsi rapidamente e trasformarsi in una vera e propria cavità, rendendo fondamentale il mantenimento dell’ordinanza fino al termine degli interventi di consolidamento.

La Provincia di Cuneo continuerà a monitorare costantemente l’evoluzione della situazione e fornirà aggiornamenti sull’avanzamento dei lavori e sulla data precisa di riapertura della strada.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Le foto dell'avvallamento sulla sp 12 tra ra l’intersezione con la sp 60 per Castellino Tanaro e l’intersezione con la sp 314 per Niella Tanaro Le foto dell'avvallamento sulla sp 12 tra ra l’intersezione con la sp 60 per Castellino Tanaro e l’intersezione con la sp 314 per Niella Tanaro Le foto dell'avvallamento sulla sp 12 tra ra l’intersezione con la sp 60 per Castellino Tanaro e l’intersezione con la sp 314 per Niella Tanaro

Consiglio provinciale: approvati all’unanimità i provvedimenti all’ordine del giorno

Quotidiano online - Consiglio - Ven, 19/12/2025 - 11:33

L’assemblea ha dato i via libera a provvedimenti economici e accordi di collaborazione

Il consiglio provinciale del 18 dicembre 2025

Il consiglio provinciale del 18 dicembre 2025

Cuneo – Il consiglio provinciale si è riunito ieri pomeriggio, giovedì 18 dicembre, presso la sala Giolitti del palazzo di corso Nizza 21. Nel corso della seduta, il Consiglio ha esaminato e approvato all’unanimità tutti e cinque i punti iscritti all’ordine del giorno.

Il primo argomento di discussione è stato il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026–2028, strumento fondamentale per la pianificazione strategica e operativa dell’ente per il prossimo triennio. Successivamente è stata effettuata la ricognizione periodica delle partecipazioni societarie detenute alla data del 31 dicembre 2024: le società partecipate dalla Provincia di Cuneo sono cinque, l’Acquedotto Langhe ed Alpi Cuneesi, di cui l’ente provinciale detiene il controllo con il 52.96% delle quote, l’Agenzia di Pollenzo (1,91% delle quote), l’Azienda Turistica Locale (ATL) del Cuneese “Valli alpine e città d’arte” (9,85%), l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero (0,71%) e il Mercato all’Ingrosso Agroalimentare (MIAC) (7,29%).

Il Consiglio provinciale ha poi deliberato le linee di indirizzo per l’acquisizione dell’immobile denominato “Padiglione Michelotti – Bertone” di Mondovì, un immobile inutilizzato da una ventina d’anni che dopo l’accquisizione verrà abbattuto e trasformato nella nuova sede dei licei “Vasco Beccaria Govone”.

In conclusione di seduta i consiglieri hanno approvato due schemi di accordo convenzionale, il primo per regolamentare il ritiro dei dispositivi medici per l’autosomministrazione da parte della società produttrice Novo Nordisk, importante per consentire il recupero delle siringhe senza ago che altrimenti vengono smaltite come rifiuti speciali, e il secondo con il Dipartimento francese delle Hautes-Alpes, per completare i lavori di sviluppo della parte sommitale del Colle dell’Agnello. Nell’ambito del programma transfrontaliero “Grands Cols”, la vetta del colle è stata completamente rinnovata: lo spiazzo è stato ampliato e pavimentato con blocchetti di porfido, arricchito da nuovi arredi urbani pensati per rendere l’area più accogliente e ordinata. Restano da realizzare i percorsi pedonali di collegamento tra le nuove aree a parcheggio e la sommità del colle, che è stata arricchita con sedute in legno a chaise longue per fruire più comodamente della visione del panorama.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il consiglio provinciale del 18 dicembre 2025 Il consiglio provinciale del 18 dicembre 2025 Il consiglio provinciale del 18 dicembre 2025

Contributo di 40 mila euro dalla Fondazione CRC alla Provincia di Cuneo per la riqualificazione del PalaItis di Mondovì

Notizie di Edilizia scolastica - Mer, 17/12/2025 - 14:29

Il consigliere delegato Danna: «I palazzetti dello sport non sono solo luoghi di attività fisica, ma spazi di aggregazione e crescita per la comunità»

Una manifestazione sportiva all'interno del PalaItis di Mondovì

Una manifestazione sportiva all’interno del PalaItis di Mondovì

Cuneo – La Fondazione CRC ha deliberato, nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 15 dicembre 2025, l’erogazione di un contributo di 40 mila euro a favore della Provincia di Cuneo nell’ambito del bando “Spazi Belli 2025”, avente come obiettivo “incrementare la qualità dell’insegnamento della pratica sportiva e la vita nelle palestre“.

Il finanziamento è destinato alla riqualificazione del Palazzetto dello Sport PalaItis di Mondovì, impianto di riferimento per il territorio monregalese e per l’intera provincia, utilizzato in modo continuativo sia dall’Istituto di Istruzione Superiore “G. Cigna”, sia dalle principali società pallavolistiche cittadine, in particolare Mondovì Volley e VBC Mondovì.

Attualmente il PalaItis si presenta in buone condizioni generali, ma evidenzia la necessità di interventi mirati per migliorarne la funzionalità e l’estetica complessiva. In particolare, il progetto prevede il rifacimento delle porzioni di pavimentazione del campo da gioco che risultano ammalorate, oltre a interventi di riqualificazione delle aree direttamente adiacenti al campo stesso, che saranno oggetto di un miglioramento estetico generale attraverso l’acquisto di nuovi arredi, l’adozione di grafiche coordinate e l’installazione di un nuovo tabellone segnapunti (maxischermo) a servizio dell’attività sportiva e degli eventi. Le gradinate saranno interessate da interventi di ripristino della finitura superficiale nelle zone deteriorate e dall’installazione di sedute in legno sui gradoni, mentre l’area di ingresso sarà oggetto di un intervento di abbellimento volto a rendere più accogliente l’accesso all’impianto.

«I palazzetti dello sport svolgono oggi un ruolo fondamentale non solo dal punto di vista sportivo, ma anche sociale e culturale, rappresentando spazi di aggregazione, crescita dei giovani e rafforzamento dei legami comunitari – dichiara il consigliere provinciale con delega allo Sport, Pietro Danna –. Non sono soltanto luoghi destinati all’attività fisica, ma ambienti in cui si promuovono valori come il rispetto, la disciplina e la collaborazione. Grazie al contributo della Fondazione CRC possiamo avviare un intervento concreto e mirato su un impianto strategico per il territorio monregalese e per l’intera provincia di Cuneo. Il PalaItis di Mondovì è un punto di riferimento per l’attività sportiva scolastica e per le società del territorio, oltre che un luogo di incontro per famiglie, giovani e appassionati. Investire nella sua riqualificazione significa migliorare la qualità degli spazi, la sicurezza e il comfort per atleti e pubblico, rafforzando al contempo il valore dello sport come strumento di inclusione, benessere e coesione sociale. Ringraziamo la Fondazione CRC per l’attenzione e il sostegno costante riservati agli impianti sportivi e ai luoghi di vita delle nostre comunità».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Provincia di Cuneo: attivato il piano invernale per le precipitazioni nevose previste tra il 15 e il 16 dicembre

Notizie di Viabilità - Lun, 15/12/2025 - 14:49

Richiamo alla prudenza e all’obbligo di dotazioni invernali; imprese operative per sale e sgombero neve sulle strade provinciali

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Cuneo – La Provincia di Cuneo informa che, a partire dalla serata di oggi, lunedì 15 dicembre, e fino alle ore centrali della giornata di domani, martedì 16 dicembre, sono previste precipitazioni diffuse sul territorio provinciale, con possibili nevicate di moderata intensità.

In considerazione del quadro meteorologico, Arpa Piemonte ha emesso un’allerta gialla per neve, segnalando la possibilità di temporanee e locali criticità, tra cui rallentamenti della circolazione e interruzioni di alcuni servizi.

La Provincia di Cuneo ha pertanto attivato il piano operativo invernale: le imprese incaricate dello sgombero neve e dello spargimento del sale sulle strade provinciali sono già state allertate e sono pronte a intervenire fin dalle ore notturne, qualora le condizioni del manto stradale lo rendessero necessario, per garantire la sicurezza e la percorribilità della rete viaria.

Si invita l’utenza stradale alla massima prudenza e si ricorda che dal 15 novembre è in vigore sull’intera rete provinciale l’obbligo di circolare con dotazioni invernali, ovvero pneumatici invernali o quattro stagioni, oppure con catene da neve a bordo.

La Provincia continuerà a monitorare costantemente l’evoluzione meteorologica e aggiornerà i cittadini in caso di ulteriori sviluppi.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

16/12/2025 – Allerta gialla per neve, valanghe e rischio idrogeologico

Protezione Civile - Allerta meteo - Lun, 15/12/2025 - 14:37

Secondo le previsioni del Centro funzionale di ARPA Piemonte è atteso un sensibile peggioramento delle condizioni meteorologiche. I primi fenomeni precipitativi si verificheranno nella serata di oggi, 15 dicembre, sul settore meridionale e si estenderanno a tutta la regione domani mattina con precipitazioni moderate diffuse, forti sul basso Piemonte con valori puntualmente molto forti sull’Appennino; attenuazione dal pomeriggio a partire da ovest. La quota neve minima è prevista sui 400-500 m su pianura Cuneese (zona M) e Valle Tanaro – Langhe (zona F), più alta altrove e con generale rialzo verso sera.

Il Bollettino di Allerta indica conseguentemente un livello di allerta giallo per le zone E (vallate alpine meridionali), F (Valle Tanaro e Langhe), G (Valli Belbo e Bormida) e M (pianura cuneese) in Provincia di Cuneo.

Scarica:

Bollettino di allerta Bollettino di vigilanza meteorologica

Si richiamano al riguardole le ordinanze emanate dalla Provincia di Cuneo e dall’ANAS, relativamente alla viabilità di rispettiva competenza, relative all’obbligo per i veicoli di essere dotati  di pneumatici invernali ovvero mezzi antisdrucciolevoli idonei per la marcia su neve e ghiaccio.

Si raccomanda inoltre di tenersi informati sull’evoluzione della situazione, porre la massima prudenza negli spostamenti e seguire le buone pratiche di auto protezione.

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