Consiglio provinciale aperto a Saluzzo: biogas e viabilità al centro del confronto

Quotidiano on line - In rilievo - Gio, 07/05/2026 - 12:18

Energia rinnovabile da sviluppare in modo equilibrato e condiviso. Un tavolo di lavoro dedicato alla viabilità del Saluzzese

L'inizio del Consiglio provinciale aperto di Saluzzo

L’inizio del Consiglio provinciale aperto di Saluzzo

Saluzzo – Il tema dello sviluppo delle energie rinnovabili e quello della viabilità del Saluzzese sono stati al centro del Consiglio provinciale aperto che si è tenuto lunedì 4 maggio all’Antico Palazzo Comunale, con una partecipazione ampia di amministratori, tecnici, rappresentanti delle associazioni di categoria e cittadini.

Ad aprire i lavori è stato il presidente della Provincia, Luca Robaldo, che ha richiamato il ruolo dell’Ente nel coordinamento di area vasta e le modalità di svolgimento della seduta formale del Consiglio provinciale, ricordando come in passato siano già stati affrontati, in analoghi momenti di confronto pubblico, i temi del fotovoltaico e delle aree interne.

Il primo punto all’ordine del giorno, che ha occupato gran parte della seduta, è stato dedicato alla mozione relativa allo sviluppo delle filiere del biogas e del biometano nel territorio della provincia. Dopo la lettura del testo, la parola è passata ai tecnici. I geologi Alessandro Canavero e Marcello Bonini, della struttura regionale “1000 esperti” per il Pnrr, insieme all’ingegnere ambientale Massimiliano Marabotto, dirigente del settore Tutela del territorio della Provincia di Cuneo, hanno illustrato l’iter autorizzativo che, a seconda delle dimensioni dell’impianto, coinvolge Regione, Provincia e Comuni, soffermandosi sugli effetti positivi e sulle possibili criticità degli impianti di biogas e biometano sul territorio.

Sono quindi intervenuti i rappresentanti delle associazioni di categoria del mondo agricolo: Francesco Goffredo per Coldiretti, Roberto Abellonio per Confagricoltura e Silvio Chionetti per la Cia: tutti hanno espresso una posizione favorevole alle energie rinnovabili e allo sviluppo delle filiere del biogas e del biometano, sottolineando però la necessità che tali impianti siano strettamente inseriti nel contesto delle aziende agricole locali, in una logica di economia circolare e di filiera corta.

Nel dibattito sono intervenuti anche Francesca Neberti, vicesindaco del Comune di Saluzzo, Bruno Franco, presidente del Comitato spontaneo per il no al biodigestore di Ruata Eandi, Niccolò Valenzano, capogruppo, e Andrea Vassallo per la maggioranza consiliare di Saluzzo, e Giovanni Damiano per la minoranza. A chiudere il confronto sono stati il consigliere regionale Mauro Calderoni e il sindaco di Saluzzo, Franco Demaria. Pur nelle diverse sensibilità, dagli interventi è emersa una posizione condivisa: sostegno alle risorse rinnovabili, purché lo sviluppo sia coerente con le caratteristiche dei territori e non imposto dall’esterno per finalità esclusivamente speculative.

Prima dell’approvazione della mozione sono intervenuti anche i consiglieri provinciali Davide Sannazzaro, per il gruppo La Nostra Provincia, e Vincenzo Pellegrino, per Patto Civico per la Granda, che ha proposto un emendamento al deliberato, accolto dall’assemblea. Il documento è stato quindi approvato all’unanimità. La mozione approvata richiama la necessità di un maggiore equilibrio nella produzione di energia da fonti rinnovabili a livello regionale. La provincia di Cuneo, che già oggi contribuisce per quasi un terzo alla produzione complessiva di energia rinnovabile del Piemonte, chiede che lo sviluppo futuro tenga conto delle pressioni già presenti sui territori più esposti. In particolare, il Consiglio provinciale sollecita la Regione Piemonte a inserire nel disegno di legge in discussione presso il Consiglio regionale dei criteri specifici per il biogas e il biometano, introducendo meccanismi di salvaguardia per le aree già “virtuose”, al fine di evitare fenomeni di saturazione e favorire una perequazione territoriale nella localizzazione dei nuovi impianti. La mozione propone inoltre l’introduzione di criteri localizzativi fondati sulla disponibilità locale delle biomasse, sulla promozione della filiera corta e sulla valutazione degli effetti cumulativi degli impianti esistenti, evitando il ricorso strutturale al trasporto extra‑territoriale delle matrici.

La seconda parte del consiglio provinciale aperto è stata dedicata alla viabilità del Saluzzese. Il presidente Robaldo ha illustrato il quadro generale della rete stradale del reparto, alla presenza dell’ingegnere Simone Nicola, dirigente provinciale, ricordando come, a fronte delle criticità esistenti, il territorio abbia beneficiato di stanziamenti straordinari pari a 500 mila euro nel 2025 e a 200 mila euro nel 2026.

Entrando nel dettaglio, sono stati richiamati i temi delle circonvallazioni di Manta, Verzuolo e Costigliole Saluzzo, le difficoltà legate al ponte sul Po di Cardè, per il quale si rende necessario un adeguamento conseguente all’ampliamento della fascia di rispetto richiesta dall’Autorità di bacino e dal magistrato del Po, e l’ipotesi progettuale dell’autostrada Pedemontana, con il prolungamento della Torino‑Pinerolo fino a Cuneo. È stata infine dichiarata la disponibilità della Provincia ad attivare un tavolo di lavoro specifico dedicato alla viabilità del Saluzzese.

Nel dibattito, Giovanni Damiano ha chiesto chiarimenti sulla viabilità di accesso al nuovo ospedale; la Provincia ha ricordato la richiesta di riprendere il cosiddetto “Piano dei nodi”, elaborato quando la strada 662 era di competenza provinciale, per migliorare l’afflusso e rendere più fluida la circolazione sull’attuale statale. Il consigliere provinciale Dovetta ha infine sottolineato la necessità di un piano unitario per le varianti agli abitati di Manta, Verzuolo e Costigliole Saluzzo, così da creare un tracciato omogeneo e facilitare anche i collegamenti da e verso la valle Varaita.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'inizio del Consiglio provinciale aperto di Saluzzo Il pubblico presente al Consiglio provinciale aperto di Saluzzo L'intervento del geologo della Regione Piemonte Alessandro Canavero L'intervento del dirigente provinciale Massimiliano Marabotto L'intervento del Sindaco di Saluzzo Franco Demaria L'intervento del consigliere provinciale Vincenzo Pellegrino L'intervento del consigliere provinciale Davide Sannazzaro La votazione della mozione sulle filiere del biogas e biometano

Riapertura SP 240 Santuario di Valmala – Pian Pietro

Protezione Civile - Mer, 06/05/2026 - 08:22

Santuario di Valmala riapertura SP 240La Provincia di Cuneo ha disposto la riapertura al transito, della SP 240, tronco Santuario di Valmala – Pian Pietro, dal Km 0+000 al Km 1+300, con decorrenza da mercoledì 6 maggio 2026

Il consigliere Sannazzaro a Stradegustando a Marene

Quotidiano on line - In rilievo - Mar, 05/05/2026 - 16:04

La Provincia presente a una delle manifestazioni enogastronomiche più attese del territorio

Il consigliere Sannazzaro all'inaugurazione di Stradegustando a Marene

Il consigliere Sannazzaro all’inaugurazione di Stradegustando a Marene

Marene – Il consigliere provinciale Davide Sannazzaro ha partecipato, in rappresentanza della Provincia di Cuneo, a Stradegustando, la manifestazione enogastronomica che si è svolta domenica 3 maggio a Marene, giunta alla decima edizione e capace di richiamare migliaia di partecipanti da tutta la provincia.

L’evento si è sviluppato lungo un percorso nelle campagne marenesi, articolato in tappe di degustazione dedicate alle eccellenze locali, dalla carne di razza bovina piemontese ai formaggi Dop Bra, Raschera e Toma Piemontese, fino ai prodotti del Distretto della frutta del Monviso. Un’iniziativa che unisce promozione del territorio, valorizzazione delle produzioni agricole e attenzione alla sostenibilità, grazie a un’organizzazione improntata alla riduzione degli sprechi e al coinvolgimento attivo della comunità locale.

La presenza della Provincia ha voluto sottolineare il valore di manifestazioni che, attraverso il cibo e il paesaggio, rafforzano l’identità dei territori e contribuiscono allo sviluppo turistico ed economico delle aree rurali, confermando Stradegustando come un appuntamento di riferimento nel panorama degli eventi enogastronomici del Cuneese.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il consigliere Sannazzaro all’Assemblea dei soci della Banca di Cherasco

Quotidiano on line - In rilievo - Mar, 05/05/2026 - 14:53

La Provincia presente a un momento centrale della vita cooperativa

L'intervento del consigliere Sannazzaro all’Assemblea dei soci della Banca di Cherasco

L’intervento del consigliere Sannazzaro all’Assemblea dei soci della Banca di Cherasco

Cherasco – Il consigliere provinciale Davide Sannazzaro ha partecipato, in rappresentanza della Provincia di Cuneo, all’Assemblea annuale dei soci della Banca di Cherasco, che si è svolta domenica 3 maggio alle ore 10.30, confermandosi come un appuntamento di rilievo per la vita dell’istituto e per il tessuto economico e sociale del territorio.

Nel corso dell’Assemblea sono stati affrontati i principali adempimenti previsti dall’ordine del giorno, tra cui l’elezione delle cariche sociali, l’approvazione del bilancio d’esercizio e la deliberazione sulla destinazione degli utili, momenti che rappresentano il cuore della partecipazione dei soci e della governance cooperativa.

La presenza della Provincia ha voluto testimoniare l’attenzione dell’ente verso le realtà bancarie locali e il ruolo che esse svolgono nel sostenere famiglie, imprese e comunità, contribuendo allo sviluppo del territorio.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del consigliere Sannazzaro all’Assemblea dei soci della Banca di Cherasco L'intervento del consigliere Sannazzaro all’Assemblea dei soci della Banca di Cherasco Un momento dell’Assemblea dei soci della Banca di Cherasco

Il consigliere Danna alla cena di gala della Scuola forestale di Ormea

Quotidiano on line - In rilievo - Mar, 05/05/2026 - 12:43

La Provincia presente a un evento nazionale dedicato ai giovani talenti della montagna

L'intervento del consigliere Danna durante la cena di gala

L’intervento del consigliere Danna durante la cena di gala

Ormea – Il consigliere provinciale Pietro Danna ha partecipato, in rappresentanza della Provincia di Cuneo, alla cena di gala ospitata dalla Scuola forestale di Ormea, appuntamento inserito nel programma della Gara nazionale degli Istituti a indirizzo “Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane”, che si è svolta dal 28 al 30 aprile in alta Val Tanaro.

La competizione è approdata a Ormea grazie alla vittoria ottenuta lo scorso anno a Feltre da Matteo Allione, studente dell’attuale classe quinta, e vede la partecipazione di sette Istituti provenienti da tutta Italia, da Pinerolo a Pesaro, da Edolo a Feltre, fino a Bassano, Conegliano e Pieve Santo Stefano. Tre giorni dedicati a studio, prove, visite e momenti di confronto, con l’obiettivo di favorire lo scambio di esperienze e prospettive tra scuole impegnate nella formazione legata ai territori montani.

La cena di gala, svoltasi mercoledì 29 aprile presso l’aula magna Cinzia Benedetto, ha rappresentato un momento di valorizzazione dell’eccellenza formativa della Scuola forestale, arricchito dalla presentazione del vino Radici e futuro, realizzato in occasione dei quarant’anni dell’istituto, e dalla consegna di tre borse di studio dedicate alla memoria di figure che hanno segnato la storia dell’istituto.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del consigliere Danna durante la cena di gala Un momento della cena di gala presso l’aula magna Cinzia Benedetto della scuola forestale di Ormea L’aula magna Cinzia Benedetto della scuola forestale di Ormea allestita per la cena di gala Un momento della cena di gala presso l’aula magna Cinzia Benedetto della scuola forestale di Ormea Un momento della cena di gala presso l’aula magna Cinzia Benedetto della scuola forestale di Ormea

Incontro in Provincia con la nuova presidente dei Commercialisti di Cuneo Aurelia Isoardi

Quotidiano on line - In rilievo - Mar, 05/05/2026 - 11:30

Avviato il confronto istituzionale sui temi economici e professionali

L'incontro tra il presidente Robaldo e Aurelia Isoardi, nuova presidente dei Commercialisti di Cuneo

L’incontro tra il presidente Robaldo e Aurelia Isoardi, nuova presidente dei Commercialisti di Cuneo

Cuneo – Si è svolto nel pomeriggio di giovedì 30 aprile l’incontro tra il presidente della Provincia Luca Robaldo e Aurelia Isoardi, eletta a gennaio 2026 nuova presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Cuneo.

La dottoressa Isoardi, professionista con una lunga esperienza nell’ambito della consulenza economica e fiscale, guida un ordine che rappresenta un presidio fondamentale di competenze a supporto di imprese, enti locali e cittadini. L’incontro ha rappresentato un primo momento di conoscenza e di dialogo istituzionale, volto a rafforzare il rapporto tra la Provincia e il mondo delle professioni economico‑contabili.

Nel corso del colloquio è stata condivisa l’importanza di una collaborazione stabile tra istituzioni e ordini professionali, riconosciuti come interlocutori qualificati sui temi dello sviluppo economico, della gestione amministrativa e del sostegno al tessuto produttivo locale, con l’impegno reciproco a proseguire il confronto su questioni di interesse per il territorio provinciale.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Incontro in Provincia con la Soprintendente Deneb Teresa Cesana

Quotidiano on line - In rilievo - Mar, 05/05/2026 - 10:31

Collaborazione istituzionale per la tutela del patrimonio documentario

L'incontro tra il presidente Robaldo e la Soprintendente Deneb Teresa Cesana

L’incontro tra il presidente Robaldo e la Soprintendente Deneb Teresa Cesana

Cuneo – Lo scorso giovedì 30 aprile il presidente della Provincia Luca Robaldo ha incontrato la dottoressa Deneb Teresa Cesana, Soprintendente Archivistico e Bibliografico del Piemonte e della Valle d’Aosta, per un confronto dedicato ai temi della tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio archivistico e bibliografico del territorio.

L’incontro si è inserito nel quadro delle relazioni istituzionali tra la Provincia di Cuneo e gli organi periferici del Ministero della Cultura, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e la collaborazione su ambiti di comune interesse, in particolare per quanto riguarda la salvaguardia degli archivi storici e delle biblioteche locali, risorse fondamentali per la memoria e l’identità delle comunità.

Il colloquio ha confermato la volontà reciproca di proseguire in un rapporto di collaborazione costante, riconoscendo il ruolo strategico degli archivi e delle biblioteche come presìdi culturali diffusi e strumenti essenziali per la trasmissione della storia e del sapere alle nuove generazioni.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il consigliere Pulitanò al Palio dei Rioni di Ceva

Quotidiano on line - In rilievo - Mar, 05/05/2026 - 09:26

La Provincia presente a uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione cittadina

L'intervento del consigliere Pulitanò durante il Palio dei Rioni di Ceva

L’intervento del consigliere Pulitanò durante il Palio dei Rioni di Ceva

Ceva – In rappresentanza della Provincia di Cuneo, il consigliere provinciale Rocco Pulitanò ha partecipato lo scorso 25 aprile al Palio dei Rioni di Ceva, manifestazione che ogni anno anima la città con una forte partecipazione popolare e che unisce tradizione, identità locale e momenti di festa condivisa.

Il Palio dei Rioni rappresenta infatti uno degli appuntamenti più attesi del calendario cebano, capace di coinvolgere attivamente i diversi quartieri della città in un clima di sana competizione e appartenenza. La manifestazione, che si è conclusa lo scorso fine settimana con le ultime competizioni, è diventata negli anni un elemento distintivo della vita sociale e culturale di Ceva, valorizzando il legame tra comunità, storia e territorio.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del consigliere Pulitanò durante il Palio dei Rioni di Ceva Un momento del Palio dei Rioni di Ceva

Due sedute del Consiglio provinciale convocate per il 4 maggio a Saluzzo, in formato aperto alle 16.30 e la successiva alle 18.30

Quotidiano online - Consiglio - Gio, 30/04/2026 - 19:55

All’Ordine del Giorno il confronto pubblico sulle filiere energetiche e sulle ricadute per i territori, le comunicazioni del presidente in merito alla viabilità del saluzzese e l’approvazione dello schema del rendiconto 2025.

La visita del presidente Robaldo e dei consiglieri D'Ulisse e Pellegrino al cantiere, ormai in fase di conclusione, del biodigestore di Borgo San Dalmazzo

La visita del presidente Robaldo e dei consiglieri D’Ulisse e Pellegrino al cantiere, ormai in fase di conclusione, del biodigestore di Borgo San Dalmazzo

Saluzzo  – Sono convocati per lunedì 4 maggio alle ore 16.30 ed alle 18.30, presso l’Antico Palazzo Comunale di Saluzzo, il Consiglio provinciale aperto dedicato all’analisi della situazione relativa allo sviluppo delle filiere del biogas e del biometano nel territorio della provincia di Cuneo ed alle comunicazioni del Presidente sulla viabilità del saluzzese, e il successivo Consiglio provinciale destinato, insieme ad altri argomenti, all’analisi del rendiconto di gestione finanziaria relativo al 2025.

La prima seduta proporrà all’approvazione una deliberazione che intende fare il punto sul quadro normativo, sulle competenze degli enti coinvolti e sulle ricadute territoriali connesse a queste forme di produzione energetica. L’iniziativa si inserisce nel ruolo di coordinamento di area vasta svolto dalla Provincia e fa seguito alla medesima attività relativa al fotovoltaico promossa nel maggio 2025 e alla visita al cantiere, ormai in fase di conclusione, del biodigestore pubblico di Borgo San Dalmazzo, effettuata dal presidente Luca Robaldo insieme con i consiglieri provinciali Stefania D’Ulisse, Vincenzo Pellegrino e il segretario generale Giorgio Musso nel pomeriggio di giovedì 30 aprile.

L’obiettivo del documento in esame, anche in questo caso, è quello di raccogliere e rappresentare le istanze dei territori in vista dell’approvazione in Consiglio Regionale del Disegno di Legge relativo proprio agli impianti da fonti rinnovabili.

Il presidente, poi, illustrerà le misure dedicate alla viabilità del saluzzese con un occhio anche ai futuri possibili interventi di più ampia portata infrastrutturale.

La seconda seduta del Consiglio provinciale, infine, avrà quale argomento principale l’analisi del rendiconto 2025 dell’Ente, oltre a una convenzione con la Fondazione Film Commission Torino Piemonte per la promozione del territorio attraverso le produzioni audiovisive e un atto di indirizzo in tema di mobiità sostenibile.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Due sedute del Consiglio provinciale convocate per il 4 maggio a Saluzzo, in formato aperto alle 16.30 e la successiva alle 18.30

Quotidiano on line - In rilievo - Gio, 30/04/2026 - 19:55

All’Ordine del Giorno il confronto pubblico sulle filiere energetiche e sulle ricadute per i territori, le comunicazioni del presidente in merito alla viabilità del saluzzese e l’approvazione dello schema del rendiconto 2025.

La visita del presidente Robaldo e dei consiglieri D'Ulisse e Pellegrino al cantiere, ormai in fase di conclusione, del biodigestore di Borgo San Dalmazzo

La visita del presidente Robaldo e dei consiglieri D’Ulisse e Pellegrino al cantiere, ormai in fase di conclusione, del biodigestore di Borgo San Dalmazzo

Saluzzo  – Sono convocati per lunedì 4 maggio alle ore 16.30 ed alle 18.30, presso l’Antico Palazzo Comunale di Saluzzo, il Consiglio provinciale aperto dedicato all’analisi della situazione relativa allo sviluppo delle filiere del biogas e del biometano nel territorio della provincia di Cuneo ed alle comunicazioni del Presidente sulla viabilità del saluzzese, e il successivo Consiglio provinciale destinato, insieme ad altri argomenti, all’analisi del rendiconto di gestione finanziaria relativo al 2025.

La prima seduta proporrà all’approvazione una deliberazione che intende fare il punto sul quadro normativo, sulle competenze degli enti coinvolti e sulle ricadute territoriali connesse a queste forme di produzione energetica. L’iniziativa si inserisce nel ruolo di coordinamento di area vasta svolto dalla Provincia e fa seguito alla medesima attività relativa al fotovoltaico promossa nel maggio 2025 e alla visita al cantiere, ormai in fase di conclusione, biodigestore pubblico di Borgo San Dalmazzo, effettuata dal presidente Luca Robaldo insieme con i consiglieri provinciali Stefania D’Ulisse, Vincenzo Pellegrino e il segretario generale Giorgio Musso nel pomeriggio di giovedì 30 aprile.

L’obiettivo del documento in esame, anche in questo caso, è quello di raccogliere e rappresentare le istanze dei territori in vista dell’approvazione in Consiglio Regionale del Disegno di Legge relativo proprio agli impianti da fonti rinnovabili.

Il presidente, poi, illustrerà le misure dedicate alla viabilità del saluzzese con un occhio anche ai futuri possibili interventi di più ampia portata infrastrutturale.

La seconda seduta del Consiglio provinciale, infine, avrà quale argomento principale l’analisi del rendiconto 2025 dell’Ente, oltre a una convenzione con la Fondazione Film Commission Torino Piemonte per la promozione del territorio attraverso le produzioni audiovisive e un atto di indirizzo in tema di mobiità sostenibile.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Riapertura parziale della strada provinciale del Colle dell’Agnello

Notizie di Viabilità - Gio, 30/04/2026 - 14:29

Dalle ore 15 di questo pomeriggio sarà transitabile il tratto fino a Pian dell’Agnello

Un tratto della sp 251 aperto al traffico veicolare

Un tratto della sp 251 aperto al traffico veicolare

Cuneo – A partire dalle ore 15 di oggi, giovedì 30 aprile, sarà disposta la riapertura parziale al traffico della strada provinciale n. 251 del Colle dell’Agnello, nel tratto compreso tra la progressiva chilometrica 4,700, in corrispondenza dell’ex dogana, e il chilometro 10,500, in località Pian dell’Agnello. Il provvedimento fa seguito alle verifiche effettuate sullo stato della carreggiata, che fino alla quota di a quota 2.114 metri risulta sgombra dalla neve accumulata durante la stagione invernale e percorribile dai veicoli.

La riapertura parziale modifica quanto stabilito dall’ordinanza emessa lo scorso ottobre per la stagione invernale 2025‑2026, che aveva disposto la chiusura dell’intero tratto della provinciale fino al valico del Colle dell’Agnello. Restano tuttavia invariate le limitazioni sulla parte sommitale della strada: permane infatti la chiusura al traffico dal km 10,500 fino al km 14,010, corrispondente al confine di Stato.

In previsione del ponte del 1° maggio gli appassionati di scialpinismo e ciaspolate potranno così raggiungere Pian dell’Agnello in condizioni di sicurezza, in attesa del completamento delle operazioni necessarie per la riapertura integrale del collegamento internazionale, che dipenderà dall’evoluzione delle condizioni meteo e dagli interventi di sgombero e messa in sicurezza del tratto di alta quota.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Riapertura parziale della strada provinciale del Colle dell’Agnello

Quotidiano on line - In rilievo - Gio, 30/04/2026 - 14:29

Dalle ore 15 di questo pomeriggio sarà transitabile il tratto fino a Pian dell’Agnello

Un tratto della sp 251 aperto al traffico veicolare

Un tratto della sp 251 aperto al traffico veicolare

Cuneo – A partire dalle ore 15 di oggi, giovedì 30 aprile, sarà disposta la riapertura parziale al traffico della strada provinciale n. 251 del Colle dell’Agnello, nel tratto compreso tra la progressiva chilometrica 4,700, in corrispondenza dell’ex dogana, e il chilometro 10,500, in località Pian dell’Agnello. Il provvedimento fa seguito alle verifiche effettuate sullo stato della carreggiata, che fino alla quota di a quota 2.114 metri risulta sgombra dalla neve accumulata durante la stagione invernale e percorribile dai veicoli.

La riapertura parziale modifica quanto stabilito dall’ordinanza emessa lo scorso ottobre per la stagione invernale 2025‑2026, che aveva disposto la chiusura dell’intero tratto della provinciale fino al valico del Colle dell’Agnello. Restano tuttavia invariate le limitazioni sulla parte sommitale della strada: permane infatti la chiusura al traffico dal km 10,500 fino al km 14,010, corrispondente al confine di Stato.

In previsione del ponte del 1° maggio gli appassionati di scialpinismo e ciaspolate potranno così raggiungere Pian dell’Agnello in condizioni di sicurezza, in attesa del completamento delle operazioni necessarie per la riapertura integrale del collegamento internazionale, che dipenderà dall’evoluzione delle condizioni meteo e dagli interventi di sgombero e messa in sicurezza del tratto di alta quota.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Tavolo delle Unioni Montane riunito in Provincia

Quotidiano on line - In rilievo - Gio, 30/04/2026 - 12:19

Olimpiadi 2030, riforma degli enti montani e servizi nelle vallate al centro del confronto

I Presidenti delle Unioni Montane con il consigliere provinciale Silvano Dovetta

I Presidenti delle Unioni Montane con il consigliere provinciale Silvano Dovetta

Cuneo – Lo scorso martedì 28 aprile, presso la sala Galimberti della Provincia di Cuneo, si è riunito il Tavolo delle Unioni Montane, coordinato dal consigliere provinciale con delega alla Montagna Silvano Dovetta e composto dai presidenti delle tredici Unioni Montane del territorio provinciale, per un confronto e aggiornamento su alcuni dei principali temi che interessano le aree montane cuneesi, in una fase caratterizzata da importanti cambiamenti normativi e da criticità strutturali sempre più evidenti.

In apertura dei lavori è intervenuto il presidente della Provincia Luca Robaldo, che ha fornito un aggiornamento in merito alle Olimpiadi invernali del 2030, in programma sulle Alpi francesi. Le autorità transalpine stanno valutando la possibilità di riproporre il modello delle Olimpiadi diffuse, già sperimentato con successo quest’anno con le l’edizione di Milano‑Cortina, aprendo per la prima volta all’ipotesi di ospitare alcune discipline sportive anche al di fuori dei confini nazionali. In questo contesto, la Provincia di Cuneo intende sostenere in particolare la candidatura di Torino per le gare di pattinaggio, evidenziando al contempo le potenziali ricadute positive legate all’utilizzo della linea ferroviaria Torino‑Cuneo‑Ventimiglia‑Nizza, il “Treno delle Meraviglie”, sia in termini di mobilità sia di promozione del territorio provinciale.

Nel corso della riunione è stato inoltre affrontato il tema della nuova legge nazionale sulla montagna e delle sue possibili ricadute sul territorio piemontese e cuneese, insieme allo stato di attuazione della riforma regionale degli enti montani. Ampio spazio è stato dedicato anche alle criticità che interessano quotidianamente i territori montani, a partire dalla progressiva riduzione dei servizi, in particolare quelli sanitari, con il rischio concreto della mancanza di medici di base nelle aree di media e alta valle. Sono state inoltre evidenziate le difficoltà legate al nuovo regolamento che prevede lo spostamento dei servizi mortuari nei centri di valle, con ricadute rilevanti soprattutto per la popolazione anziana, e la necessità di una regolamentazione più chiara in materia di usi civici, tema complesso e di grande impatto per le comunità montane.

Il divbattito si è quindi soffermato sull’istituzione di una Consulta provinciale dell’Escursionismo, quale strumento di supporto alla pianificazione e alla gestione della rete sentieristica provinciale, e sull’avvio dell’analisi relativa allo stato dei progetti e dei bandi ALCOTRA attivi sul territorio della provincia di Cuneo, con l’obiettivo di monitorarne l’attuazione e rafforzare le opportunità di cooperazione transfrontaliera.

In conclusione dei lavori, il Tavolo delle Unioni Montane ha condiviso la decisione di inviare una lettera alla Regione Piemonte per sollecitare la ripresa del confronto sulla riforma degli enti montani e per segnalare in modo puntuale le criticità e le carenze emerse nel corso dell’incontro, ribadendo il ruolo strategico delle aree montane per lo sviluppo equilibrato dell’intero territorio provinciale.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Sicurezza e responsabilità negli eventi pubblici, ampio confronto presso il Centro Incontri della Provincia

Quotidiano on line - In rilievo - Gio, 30/04/2026 - 08:23

Il presidente Luca Robaldo ha preso parte al convegno promosso da Confcommercio

L'intervento del presidente Robaldo all'incontro promosso da Confcommercio

L’intervento del presidente Robaldo all’incontro promosso da Confcommercio

Cuneo – Il presidente della Provincia Luca Robaldo ha partecipato lo scorso lunedì al convegno promosso da Confcommercio presso la sala Einaudi del Centro Incontri della Provincia di Cuneo e dedicato ai temi della sicurezza e delle responsabilità per chi opera nel settore dell’ospitalità e dell’intrattenimento. L’iniziativa ha registrato una significativa partecipazione di amministratori locali, operatori economici e rappresentanti delle istituzioni.

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i principali aspetti normativi e operativi legati all’organizzazione di eventi pubblici, con il contributo di autorevoli relatori istituzionali, tra cui il prefetto Mariano Savastano, il questore Rosanna Minucci e il comandante dei Vigili del Fuoco Calogero Daidone, che hanno fornito un quadro aggiornato delle competenze e degli obblighi in materia di sicurezza.

Nel suo intervento, il presidente Robaldo ha ringraziato Confcommercio per l’organizzazione del momento di confronto e i relatori per i contributi offerti, facendosi al tempo stesso portavoce delle perplessità che emergono con continuità tra i sindaci della Granda rispetto alle responsabilità connesse all’autorizzazione e alla gestione di eventi negli spazi pubblici. In particolare, ha richiamato due immagini emblematiche di manifestazioni molto partecipate svoltesi a Genova – il dj set della star internazionale Charlotte de Witte e le celebrazioni del 25 aprile – per sottolineare come, a fronte di iniziative di grande valore sociale e comunitario, resti spesso aperto il tema di chi debba assumersi oneri e responsabilità operative.

«Come Provincia ci facciamo spesso portavoce – ha dichiarato Robaldo – delle perplessità che i sindaci ci rappresentano rispetto alle responsabilità legate all’organizzazione di eventi negli spazi pubblici, ed emerge con evidenza la necessità di risposte chiare e uniformi per chi è chiamato ad autorizzare e gestire iniziative che hanno un grande valore sociale e comunitario. Servono certezze normative che tutelino amministratori e operatori, senza scoraggiare la vita culturale, sociale ed economica dei territori».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del presidente Robaldo all'incontro promosso da Confcommercio L'intervento del presidente Robaldo all'incontro promosso da Confcommercio L'intervento del presidente Robaldo all'incontro promosso da Confcommercio

La Provincia ha partecipato alla festa di San Giuseppe di Monasterolo di Savigliano

Quotidiano online - Brevi - Mer, 29/04/2026 - 13:30

Il presidente Robaldo e i consiglieri Casale, Manzone e Sannazzaro hanno preso parte al pranzo conclusivo della secolare manifestazione

L'intervento del presidente Robaldo alla festa di San Giuseppe a Monasterolo di Savigliano

L’intervento del presidente Robaldo alla festa di San Giuseppe a Monasterolo di Savigliano

Monasterolo di Savigliano – Il presidente della Provincia Luca Robaldo e i consiglieri provinciali Ivana Margherita Casale, Simone Manzone e Davide Sannazzaro hanno partecipato lo scorso lunedì 27 aprile al pranzo conclusivo della festa di San Giuseppe, svoltosi a Monasterolo di Savigliano, uno degli appuntamenti più antichi e sentiti della vita comunitaria del paese.

La festa di San Giuseppe rappresenta una tradizione centenaria, profondamente radicata nel territorio, che ogni anno coinvolge l’intera comunità nella sua organizzazione. Un momento che unisce dimensione religiosa, convivialità e senso di appartenenza, e che si colloca nel periodo pasquale, cadendo tradizionalmente nella terza settimana successiva alla Pasqua. L’edizione di quest’anno si è svolta da giovedì 23 a lunedì 27 aprile, confermando una partecipazione ampia e sentita.

La giornata conclusiva ha preso avvio nella mattinata con la celebrazione della Messa nella cappella di San Giuseppe, tra via Sant’Anna e via Rinino, per poi proseguire con il pranzo riservato ai residenti e ai sostenitori della manifestazione. Un momento di incontro e condivisione attorno ai piatti della tradizione, con bollito, risotto e vino dolcetto, che ha rappresentato il naturale epilogo di giorni di festa e partecipazione.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del presidente Robaldo alla festa di San Giuseppe a Monasterolo di Savigliano L'intervento del presidente Robaldo alla festa di San Giuseppe a Monasterolo di Savigliano L'intervento del presidente Robaldo alla festa di San Giuseppe a Monasterolo di Savigliano

La Provincia ha partecipato alla festa di San Giuseppe di Monasterolo di Savigliano

Quotidiano on line - In rilievo - Mer, 29/04/2026 - 13:30

Il presidente Robaldo e i consiglieri Casale, Manzone e Sannazzaro hanno preso parte al pranzo conclusivo della secolare manifestazione

L'intervento del presidente Robaldo alla festa di San Giuseppe a Monasterolo di Savigliano

L’intervento del presidente Robaldo alla festa di San Giuseppe a Monasterolo di Savigliano

Monasterolo di Savigliano – Il presidente della Provincia Luca Robaldo e i consiglieri provinciali Ivana Margherita Casale, Simone Manzone e Davide Sannazzaro hanno partecipato lo scorso lunedì 27 aprile al pranzo conclusivo della festa di San Giuseppe, svoltosi a Monasterolo di Savigliano, uno degli appuntamenti più antichi e sentiti della vita comunitaria del paese.

La festa di San Giuseppe rappresenta una tradizione centenaria, profondamente radicata nel territorio, che ogni anno coinvolge l’intera comunità nella sua organizzazione. Un momento che unisce dimensione religiosa, convivialità e senso di appartenenza, e che si colloca nel periodo pasquale, cadendo tradizionalmente nella terza settimana successiva alla Pasqua. L’edizione di quest’anno si è svolta da giovedì 23 a lunedì 27 aprile, confermando una partecipazione ampia e sentita.

La giornata conclusiva ha preso avvio nella mattinata con la celebrazione della Messa nella cappella di San Giuseppe, tra via Sant’Anna e via Rinino, per poi proseguire con il pranzo riservato ai residenti e ai sostenitori della manifestazione. Un momento di incontro e condivisione attorno ai piatti della tradizione, con bollito, risotto e vino dolcetto, che ha rappresentato il naturale epilogo di giorni di festa e partecipazione.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del presidente Robaldo alla festa di San Giuseppe a Monasterolo di Savigliano L'intervento del presidente Robaldo alla festa di San Giuseppe a Monasterolo di Savigliano L'intervento del presidente Robaldo alla festa di San Giuseppe a Monasterolo di Savigliano

Dalla Granda a Manchester, l’Over 50 Football Club porta in tournée la bandiera della Provincia

Quotidiano on line - In rilievo - Mar, 28/04/2026 - 18:26

Sport, beneficenza e promozione del territorio nella trasferta inglese della squadra

I giocatori dell'Over 50 Football Club Provincia Granda con la bandiera della Provincia per le strade di Manchester

I giocatori dell’Over 50 Football Club Provincia Granda con la bandiera della Provincia per le strade di Manchester

Cuneo – Nello scorso weekend, per le strade di Manchester, nel nord ovest dell’Inghiletrra, a qualche residente sarà capitato di imbattersi nella bandiera della Provincia di Cuneo, protagonista di una trasferta internazionale all’insegna dello sport, dell’amicizia e della solidarietà grazie alla prima tournèe all’estero dell’Over 50 Football Club Provincia Granda,  Tra una partita e un momento conviviale, la squadra ha infatti esibito con orgoglio la bandiera della Provincia di Cuneo, gentilmente “prestata” dal presidente Luca Robaldo, diventata simbolo di appartenenza e spirito di squadra anche oltre Manica.

Il gruppo, noto per il soprannome autoironico dei “ragazzi terribili”, ha trasformato infatti la tournée inglese, al cospetto dei maestri del football Sir Alex Ferguson e Pep Guardiola, in un’occasione per unire la passione per il calcio alla promozione del territorio cuneese. Accanto alle sfide sportive, non sono mancati momenti dedicati alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche della Granda, che la squadra ama portare con sé in ogni trasferta, facendosi ambasciatrice informale di un territorio ricco di tradizioni, sapori e identità.

Al di là dell’aspetto sportivo e conviviale, l’attività dell’Over 50 Football Club Provincia Granda ha una finalità solidale ben precisa. Le iniziative promosse dalla squadra sono infatti orientate alla beneficenza, con l’obiettivo di sostenere progetti e realtà che operano in ambito sociale, confermando come lo sport possa essere uno strumento, oltre che di aggregazione, di attenzione concreta verso la comunità.

Nel commentare con un sorriso la “trasferta internazionale” del vessillo provinciale, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha dichiarato: «Quando lo sport riesce a mettere insieme amicizia, beneficenza e promozione del territorio, non c’è bisogno di grandi discorsi. Sapere che la bandiera della Provincia ha fatto bella mostra di sé a Manchester, portata da un gruppo che gioca, si diverte e allo stesso tempo fa del bene, è il miglior esempio di come l’identità della Granda possa viaggiare leggera, ma con valori solidi. A questi ragazzi va il mio ringraziamento, perché riescono a rappresentare il nostro territorio con entusiasmo, ironia e grande cuore».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

I giocatori dell'Over 50 Football Club Provincia Granda con la bandiera della Provincia per le strade di Manchester La bandiera della Provincia di Cuneo "in trasferta" a Manchester

Pagamento delle fatture da parte della Provincia di Cuneo, tempi medi ampiamente entro i termini di legge

Quotidiano on line - In rilievo - Mar, 28/04/2026 - 15:52

L’Indicatore di tempestività dei pagamenti nell’esercizio 2025 è pari a –11,21 giorni (in media vengono pagate 11 giorni prima della scadenza di legge)

I dati sui pagamenti della Provincia relativi al 2025

I dati sui pagamenti della Provincia relativi al 2025

Cuneo – La Provincia di Cuneo conferma anche per l’esercizio 2025 un’elevata puntualità nei pagamenti relativi alle transazioni commerciali, come attestato dall’indicatore di tempestività calcolato ai sensi della normativa vigente. Il valore registrato è pari a –11,21 giorni, dato che evidenzia come, in media, i pagamenti siano stati effettuati con oltre undici giorni di anticipo rispetto alle scadenze previste.

Nel corso del 2025 sono state complessivamente 3.888 le fatture pagate, di cui 96 con pagamento effettuato oltre i termini, pari a un’incidenza del 2,47% sul totale delle transazioni. L’importo complessivo dei pagamenti eseguiti in ritardo ammonta a 1.372.892,77 euro, calcolato secondo i criteri stabiliti dal decreto legislativo n. 231 del 2002 e dalla normativa successiva in materia di tracciabilità e trasparenza dei tempi di pagamento.

L’analisi di dettaglio dei ritardi evidenzia come la gran parte delle fatture pagate oltre la scadenza rientri comunque in fasce temporali contenute. In particolare, 73 fatture, pari al 76% del totale delle fatture in ritardo, sono state saldate con uno scostamento compreso tra 1 e 10 giorni, per un importo di 1.325.546,51 euro. Ritardi più significativi risultano invece limitati a un numero ristretto di casi (pari allo 0,59% rispetto al totale della fatture pagate) e per importi complessivamente più contenuti.

Nel commentare i dati, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha sottolineato come «la puntualità nei pagamenti rappresenti un indicatore concreto di affidabilità dell’ente e di attenzione verso il tessuto economico del territorio. Riuscire a rispettare e, nella maggior parte dei casi, anticipare le scadenze significa sostenere le imprese, garantire correttezza nei rapporti contrattuali e rafforzare la credibilità della pubblica amministrazione. È un risultato che nasce anche dal lavoro quotidiano degli uffici provinciali, che ringrazio per aver dimostrato ancora una volta efficienza e tempestività nell’assolvere ai loro incarichi».

I dati confermano dunque un andamento complessivamente virtuoso nella gestione dei pagamenti da parte dell’ente, con una netta prevalenza di liquidazioni effettuate nei termini o con ritardi minimi, a tutela della correttezza dei rapporti con fornitori e operatori economici e nel rispetto delle disposizioni nazionali in materia di tempi di pagamento delle pubbliche amministrazioni.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Festival Alpimed+ a Cuneo, una giornata dedicata all’acqua e alla cooperazione transfrontaliera

Quotidiano on line - In rilievo - Mar, 28/04/2026 - 10:32

Il 15 maggio il primo festival del Piter Alpimed+ sulle sfide delle Alpi del Mediterraneo

Il bosco della navette (foto di Giorgio Bernardi)

Il bosco della navette (foto di Giorgio Bernardi)

Cuneo – Venerdì 15 maggio 2026 Cuneo ospiterà la prima edizione del Festival Alpimed+, un appuntamento transfrontaliero dedicato alla cooperazione tra Italia e Francia sulle grandi sfide dei territori alpini. La giornata si inserisce nel percorso del Piano Integrato Territoriale Alpimed+, che coinvolge quindici partner francesi e italiani impegnati per uno sviluppo sostenibile delle Alpi del Mediterraneo, tra le province di Cuneo e Imperia e il territorio di Nizza.

L’edizione inaugurale del festival sarà interamente dedicata al tema dell’acqua, una delle risorse più strategiche e al tempo stesso più fragili dei territori alpini. In un contesto segnato dal cambiamento climatico e da una crescente pressione sulle risorse naturali, l’iniziativa intende offrire uno spazio di confronto tra soggetti pubblici, privati e del mondo associativo, con l’obiettivo di condividere conoscenze ed esperienze e di far emergere soluzioni concrete e condivise per una gestione sostenibile dell’acqua.

Nel corso dell’intera giornata sono previsti momenti di approfondimento e dialogo, a partire da una tavola rotonda con esperti del settore, affiancata da scambi intersettoriali e dal primo incontro dei forum transfrontalieri Alpimed+. Questi forum sono pensati come spazi di espressione aperti, capaci di favorire il dialogo tra cittadini, referenti di progetto, imprese, ricercatori e rappresentanti istituzionali, superando i tradizionali modelli di cooperazione per promuovere un approccio allo sviluppo costruito dal basso, a partire dai bisogni e dalle idee dei territori.

Gli scambi si concentreranno in particolare sulla gestione e sul futuro degli spazi montani, sulla definizione di strategie di transizione adeguate ai contesti locali nell’orizzonte 2030-2050 e su una gestione delle risorse improntata a criteri di responsabilità e sostenibilità. Temi centrali per rafforzare la resilienza dei territori alpini e la loro capacità di affrontare le trasformazioni ambientali, economiche e sociali in atto.

Per favorire la più ampia partecipazione possibile, è previsto un servizio gratuito di autobus andata e ritorno da Nizza a Cuneo, con fermata a Imperia. Gli interventi istituzionali si svolgeranno presso il Palazzo della Provincia, in corso Nizza, mentre il Villaggio Alpimed+ sarà allestito in via Roma nell’ambito del Cuneo Montagna Festival. La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria entro il 30 aprile 2026 (compilando l’apposito form, a questo link).

Ulteriori informazioni e il programma ufficiale sono disponibili sul sito www.alpimed.eu.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Regolamentazione della circolazione nel Tunnel di Tenda (SS 20) dal 25 aprile 2026

Protezione Civile - Mar, 28/04/2026 - 09:35
Immagine di repertorioImmagine di repertorio

Con ordinanza n. 224/2026, Anas ha aggiornato la regolamentazione della circolazione dei veicoli all’interno del Nuovo Tunnel di Tenda (SS 20 dal km 108+639 al km 111+901) a partire dal 25 aprile 2026.

Le nuove disposizioni prevedono un senso unico alternato, regolato da semafori con cicli di 30 minuti, ed apertura nelle seguenti fasce orarie:

dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi: 06:00 – 08:00 / 18.00 – 21.00 sabato, domenica e festività italiane: 06:00 – 21:00

Vige inoltre il divieto di transito a:

veicoli superiori alle 3,5 ton; autobus, velocipedi e pedoni; veicoli che trasportano merci pericolose.

Scarica: ordinanza n. 224/2026

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