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La seduta del Consiglio provinciale del 12 marzo 2026
Approvati provvedimenti amministrativi, modifiche al regolamento Ipt e allo statuto della società Miac

Una seduta del Consiglio provinciale (foto di repertorio)
Cuneo – Questa mattina, giovedì 12 marzo, il Consiglio della Provincia di Cuneo si è riunito presso la sala Galimberti del palazzo provinciale, con la possibilità di partecipazione anche in modalità da remoto, per l’esame e la discussione di 4 punti inseriti all’ordine del giono.
In apertura di seduta i consiglieri hanno approvato i verbali della riunione precedente e preso atto della sentenza n. 110/2026 del TAR Piemonte, procedendo al riconoscimento del relativo debito fuori bilancio ai sensi dell’articolo 194, comma 1, lettera a, del Testo unico degli enti locali.
L’assemblea ha inoltre approvato alcune modifiche al regolamento dell’Imposta provinciale di trascrizione, iscrizione e annotazione dei veicoli al Pubblico Registro Automobilistico (I.P.T.), aggiornando la disciplina relativa al tributo provinciale applicato agli atti di registrazione dei veicoli.
L’ultimo punto all’ordine del giorno riguardava le modifiche allo statuto della MIAC S.c.p.A.. In particolare, la società assumerà la nuova denominazione Nexo Agrifood Hub Società consortile per azioni, con un ampliamento e aggiornamento delle finalità societarie. L’attività della società consortile sarà indirizzata verso l’organizzazione, il supporto, lo sviluppo e la condivisione dei risultati della ricerca scientifica e tecnologica, anche applicata, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo economico e territoriale e promuovere l’innovazione. Le attività saranno rivolte in particolare ai settori delle produzioni agroalimentari, dell’energia da fonti rinnovabili, della sostenibilità, dell’innovazione digitale e della formazione.
Tutti i provvedimenti in discussione sono stati approvati all’unanimità.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Il presidente Robaldo e il consigliere Manzone alle inaugurazioni nel Roero
Nuovi interventi tra viabilità e riqualificazione urbana a Corneliano d’Alba e Montaldo Roero

L’inaugurazione della rotonda dei Mombelli a Corneliano d’Alba
Roero – Nelle scorse settimane il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e il consigliere provinciale Simone Manzone hanno partecipato a diverse inaugurazioni nel territorio del Roero, in rappresentanza dell’ente provinciale.
A Corneliano d’Alba si è svolta, alla presenza di numerosi sindaci del Roero, l’inaugurazione della nuova Rotonda dei Mombelli, che oltre a migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico in uno dei principali punti di accesso al paese costituisce anche una prestigiosa vetrina del territorio: al centro dello spartitraffico svetta una riproduzione della Torre Decagona in corten, contornata dalle scritte “Corneliano d’Alba” e “Roero”.
Nel corso della medesima giornata è stato anche celebrato, insieme al presidente regionale Alberto Cirio e al sindaco Alessandra Balbo, il restyling di piazza Trinità, oggetto di lavori di riqualificazione urbana che ne hanno rimarcato la funzione di fulcro della vita sociale e culturale del borgo, dal momento che vi si affacciano il Centro culturale “Cascina del parroco” e la biblioteca “Oreste Scarzello”.
Il presidente e il consigliere, accompagnati dai sindaci di Sommariva Perno Stefano Rosso e Montaldo Roero Claudia Rosso e dal personale del settore viabilità di Alba – il dirigente Danilo Bruna, il caporeparto Marco Eandi, il responsabile dell’ufficio progettazione Erik Ferraro e il capocantoniere Roberto Pizza – hanno inoltre preso parte a Montaldo Roero alla riapertura del Ponte dei Sapori, lungo la strada provinciale 119, dopo i lavori di consolidamento e messa in sicurezza dell’infrastruttura che hanno consentito di ripristinare la piena percorribilità del collegamento viario tra i comuni del Roero.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Il presidente Robaldo e il consigliere Manzone alle inaugurazioni nel Roero
Nuovi interventi tra viabilità e riqualificazione urbana a Corneliano d’Alba e Montaldo Roero

L’inaugurazione della rotonda dei Mombelli a Corneliano d’Alba
Roero – Nelle scorse settimane il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e il consigliere provinciale Simone Manzone hanno partecipato a diverse inaugurazioni nel territorio del Roero, in rappresentanza dell’ente provinciale.
A Corneliano d’Alba si è svolta, alla presenza di numerosi sindaci del Roero, l’inaugurazione della nuova Rotonda dei Mombelli, che oltre a migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico in uno dei principali punti di accesso al paese costituisce anche una prestigiosa vetrina del territorio: al centro dello spartitraffico svetta una riproduzione della Torre Decagona in corten, contornata dalle scritte “Corneliano d’Alba” e “Roero”.
Nel corso della medesima giornata è stato anche celebrato, insieme al presidente regionale Alberto Cirio e al sindaco Alessandra Balbo, il restyling di piazza Trinità, oggetto di lavori di riqualificazione urbana che ne hanno rimarcato la funzione di fulcro della vita sociale e culturale del borgo, dal momento che vi si affacciano il Centro culturale “Cascina del parroco” e la biblioteca “Oreste Scarzello”.
Il presidente e il consigliere, accompagnati dai sindaci di Sommariva Perno Stefano Rosso e Montaldo Roero Claudia Rosso e dal personale del settore viabilità di Alba – il dirigente Danilo Bruna, il caporeparto Marco Eandi, il responsabile dell’ufficio progettazione Erik Ferraro e il capocantoniere Roberto Pizza – hanno inoltre preso parte a Montaldo Roero alla riapertura del Ponte dei Sapori, lungo la strada provinciale 119, dopo i lavori di consolidamento e messa in sicurezza dell’infrastruttura che hanno consentito di ripristinare la piena percorribilità del collegamento viario tra i comuni del Roero.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Il presidente Robaldo e il consigliere Manzone alle inaugurazioni nel Roero
Nuovi interventi tra viabilità e riqualificazione urbana a Corneliano d’Alba e Montaldo Roero

L’inaugurazione della rotonda dei Mombelli a Corneliano d’Alba
Roero – Nelle scorse settimane il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e il consigliere provinciale Simone Manzone hanno partecipato a diverse inaugurazioni nel territorio del Roero, in rappresentanza dell’ente provinciale.
A Corneliano d’Alba si è svolta, alla presenza di numerosi sindaci del Roero, l’inaugurazione della nuova Rotonda dei Mombelli, che oltre a migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico in uno dei principali punti di accesso al paese costituisce anche una prestigiosa vetrina del territorio: al centro dello spartitraffico svetta una riproduzione della Torre Decagona in corten, contornata dalle scritte “Corneliano d’Alba” e “Roero”.
Nel corso della medesima giornata è stato anche celebrato, insieme al presidente regionale Alberto Cirio e al sindaco Alessandra Balbo, il restyling di piazza Trinità, oggetto di lavori di riqualificazione urbana che ne hanno rimarcato la funzione di fulcro della vita sociale e culturale del borgo, dal momento che vi si affacciano il Centro culturale “Cascina del parroco” e la biblioteca “Oreste Scarzello”.
Il presidente e il consigliere, accompagnati dai sindaci di Sommariva Perno Stefano Rosso e Montaldo Roero Claudia Rosso e dal personale del settore viabilità di Alba – il dirigente Danilo Bruna, il caporeparto Marco Eandi, il responsabile dell’ufficio progettazione Erik Ferraro e il capocantoniere Roberto Pizza – hanno inoltre preso parte a Montaldo Roero alla riapertura del Ponte dei Sapori, lungo la strada provinciale 119, dopo i lavori di consolidamento e messa in sicurezza dell’infrastruttura che hanno consentito di ripristinare la piena percorribilità del collegamento viario tra i comuni del Roero.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Il consigliere provinciale Pulitanò all’inaugurazione di “Un Borgo di Cioccolato”
La manifestazione, riconosciuta per la prima volta come fiera nazionale, è stata dedicata al bicentenario della nascita di Carlo Collodi.

Il consigliere Pulitanò all’inaugurazione di “Un borgo di cioccolato”
Borgo San Dalmazzo – Sabato 7 marzo il consigliere provinciale Rocco Pulitanò ha partecipato, in rappresentanza della Provincia di Cuneo, all’inaugurazione della 26ª edizione di “Un Borgo di Cioccolato”, la manifestazione dedicata al cioccolato artigianale che ogni anno trasforma Borgo San Dalmazzo in una vera e propria capitale del cioccolato artigianale e in questa edizione è stata riconosciuta per la prima volta come fiera nazionale.
La cerimonia di apertura si è svolta a Palazzo Bertello, dove il tradizionale taglio del nastro ha dato il via a due giorni di eventi, degustazioni e iniziative dedicate al mondo del cacao e dell’artigianato dolciario.
Organizzata dal Comune di Borgo San Dalmazzo insieme all’Ente Fiera Fredda, in collaborazione con associazioni e realtà del territorio, “Un Borgo di Cioccolato” si conferma uno degli appuntamenti più attesi della primavera cuneese: durante il weekend, visitatori e appassionati hanno potuto scoprire stand espositivi, dimostrazioni di maestri cioccolatieri, cooking show e laboratori dedicati anche ai più piccoli, oltre a una serie di creazioni artistiche realizzate in cioccolato. L’edizione di quest’anno è stata inoltre dedicata al bicentenario della nascita di Carlo Collodi, con opere e installazioni ispirate al mondo di Pinocchio.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Il consigliere provinciale Pulitanò all’inaugurazione di “Un Borgo di Cioccolato”
La manifestazione, riconosciuta per la prima volta come fiera nazionale, è stata dedicata al bicentenario della nascita di Carlo Collodi.

Il consigliere Pulitanò all’inaugurazione di “Un borgo di cioccolato”
Borgo San Dalmazzo – Sabato 7 marzo il consigliere provinciale Rocco Pulitanò ha partecipato, in rappresentanza della Provincia di Cuneo, all’inaugurazione della 26ª edizione di “Un Borgo di Cioccolato”, la manifestazione dedicata al cioccolato artigianale che ogni anno trasforma Borgo San Dalmazzo in una vera e propria capitale del cioccolato artigianale e in questa edizione è stata riconosciuta per la prima volta come fiera nazionale.
La cerimonia di apertura si è svolta a Palazzo Bertello, dove il tradizionale taglio del nastro ha dato il via a due giorni di eventi, degustazioni e iniziative dedicate al mondo del cacao e dell’artigianato dolciario.
Organizzata dal Comune di Borgo San Dalmazzo insieme all’Ente Fiera Fredda, in collaborazione con associazioni e realtà del territorio, “Un Borgo di Cioccolato” si conferma uno degli appuntamenti più attesi della primavera cuneese: durante il weekend, visitatori e appassionati hanno potuto scoprire stand espositivi, dimostrazioni di maestri cioccolatieri, cooking show e laboratori dedicati anche ai più piccoli, oltre a una serie di creazioni artistiche realizzate in cioccolato. L’edizione di quest’anno è stata inoltre dedicata al bicentenario della nascita di Carlo Collodi, con opere e installazioni ispirate al mondo di Pinocchio.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
I sindaci delle principali città della Granda riuniti in Provincia sui temi strategici del territorio
Al centro del confronto Strategia Cuneo 2030, sicurezza, commercio di vicinato e le principali priorità per lo sviluppo della provincia.

Un momento dell’incontro con i sindaci delle città con più di 10 mila abitanti
Cuneo – Giovedì 5 marzo la Provincia di Cuneo ha ospitato un incontro tra i sindaci dei Comuni con più di 10 mila abitanti per un confronto sui temi di area vasta. Al tavolo hanno partecipato Patrizia Manassero (Cuneo), Alberto Gatto (Alba), Franco Demaria (Saluzzo), Antonello Portera (Savigliano), Gianni Fogliato (Bra), Dario Tallone (Fossano), Roberta Robbione (Borgo San Dalmazzo), Ezio Donadio (Busca) e Luca Robaldo, presente sia come sindaco di Mondovì sia come presidente della Provincia.
La riunione ha rappresentato un importante momento di coordinamento tra le amministrazioni locali per condividere criticità, priorità e prospettive di sviluppo dell’intero territorio provinciale.
Tra i principali punti all’ordine del giorno lo stato di avanzamento della Strategia Cuneo 2030, il percorso di pianificazione promosso dalla Provincia insieme alla Fondazione CRC e alla Camera di Commercio. Con il supporto dei tecnici del Centro Studi della Fondazione CRC, i sindaci hanno portato il loro contributo evidenziando alcune urgenze che interessano il territorio: dal disagio giovanile alla gestione delle risorse idriche, fino ai temi della sicurezza, dei trasporti, delle infrastrutture e dei servizi sanitari e sociali.
Nel corso dell’incontro i sindaci hanno inoltre incontrato i referenti del Reparto Operativo dei Carabinieri, per rinnovare il comune impegno sul tema della sicurezza, e i vertici di Confcommercio Cuneo, il presidente Danilo Rinaudo e il direttore Luigi Barbero, per avviare un confronto sul tema della fragilità del commercio di vicinato, sempre più stretto tra la concorrenza dell’e-commerce e il cambiamento delle abitudini dei consumatori.
In conclusione della riunione, è stato affrontato il tema degli 80 anni della Repubblica, con un primo confronto sull’organizzazione delle celebrazioni commemorative.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Il consigliere provinciale Pietro Danna alla 23ª Festa del Tartufo Nero di Scagnello
Partecipazione al convegno dedicato al prodotto De.Co. e alla cena di gala della manifestazione

L’intervento del consigliere Danna durante la Festa del Tartufo Nero di Scagnello
Scagnello – Sabato 7 marzo il consigliere provinciale Pietro Danna ha partecipato alla 23ª edizione della Festa e Mostra Mercato del Tartufo Nero di Scagnello, manifestazione dedicata alla valorizzazione del pregiato tartufo nero locale e dei prodotti tipici della Val Mongia e del territorio cuneese. Giunto alla sua ventitreesima edizione, l’evento rappresenta ormai un appuntamento consolidato capace di richiamare pubblico e operatori del settore, contribuendo alla promozione del territorio e allo sviluppo economico della vallata.
Nel corso della giornata il consigliere ha preso parte al convegno dedicato al tartufo nero De.Co., momento di approfondimento sul valore economico, culturale e turistico di uno dei prodotti simbolo del territorio.
La partecipazione è poi proseguita con la cena di gala inaugurale della manifestazione, organizzata dalla Pro Loco con piatti della tradizione locale incentrati sul tartufo nero. Durante la serata l’Amministrazione comunale ha consegnato al consigliere Pietro Danna un riconoscimento in segno di profonda gratitudine per l’attenzione e la sensibilità dimostrate verso la comunità scagnellese.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Il consigliere provinciale Pietro Danna alla 23ª Festa del Tartufo Nero di Scagnello
Partecipazione al convegno dedicato al prodotto De.Co. e alla cena di gala della manifestazione

L’intervento del consigliere Danna durante la Festa del Tartufo Nero di Scagnello
Scagnello – Sabato 7 marzo il consigliere provinciale Pietro Danna ha partecipato alla 23ª edizione della Festa e Mostra Mercato del Tartufo Nero di Scagnello, manifestazione dedicata alla valorizzazione del pregiato tartufo nero locale e dei prodotti tipici della Val Mongia e del territorio cuneese. Giunto alla sua ventitreesima edizione, l’evento rappresenta ormai un appuntamento consolidato capace di richiamare pubblico e operatori del settore, contribuendo alla promozione del territorio e allo sviluppo economico della vallata.
Nel corso della giornata il consigliere ha preso parte al convegno dedicato al tartufo nero De.Co., momento di approfondimento sul valore economico, culturale e turistico di uno dei prodotti simbolo del territorio.
La partecipazione è poi proseguita con la cena di gala inaugurale della manifestazione, organizzata dalla Pro Loco con piatti della tradizione locale incentrati sul tartufo nero. Durante la serata l’Amministrazione comunale ha consegnato al consigliere Pietro Danna un riconoscimento in segno di profonda gratitudine per l’attenzione e la sensibilità dimostrate verso la comunità scagnellese.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Avviso pubblico per la nomina di un componente del Consiglio direttivo della Società per gli Studi Storici
Le candidature dovranno pervenire entro le ore 12 di mercoledì 25 marzo 2026

La sede della Società di Studi Storici (foto tratta dal profilo facebook dell’associazione)
Cuneo – La Provincia di Cuneo ha pubblicato un avviso pubblico per raccogliere candidature finalizzate alla nomina di un componente del Consiglio direttivo della Società per gli Studi Storici Archeologici ed Artistici della Provincia di Cuneo ODV per il restante periodo del mandato 2025-2028.
L’avviso si rende necessario per la sostituzione di un componente dell’organo direttivo dell’associazione, impegnata nello studio e nella valorizzazione del patrimonio storico, archeologico e artistico del territorio provinciale.
Le candidature saranno valutate secondo i criteri stabiliti dagli indirizzi approvati dal Consiglio provinciale con deliberazione n. 64/2018, che disciplinano la nomina dei rappresentanti dell’Ente presso organismi terzi. Nella selezione si terrà conto delle esperienze formative, professionali e personali dei candidati, con particolare attenzione al settore di attività dell’associazione e nel rispetto dell’equilibrio tra i generi previsto dalla normativa vigente.
L’incarico, che sarà svolto a titolo gratuito, avrà durata fino alla scadenza del mandato del Consiglio direttivo, prevista nel 2028.
Le candidature dovranno pervenire entro le ore 12 del 25 marzo 2026, tramite consegna all’Ufficio protocollo della Provincia di Cuneo (corso Nizza 21) oppure tramite posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo@provincia.cuneo.legalmail.it.
L’avviso completo e la modulistica sono disponibili sull’Albo pretorio online e sull sito della provincia di Cuneo, a questo indirizzo: https://www.provincia.cuneo.it/presidenza/nomine-rappresentanti.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Il consigliere provinciale Pulitanò all’inaugurazione della nuova sala polivalente “Rino Filippi” della BCC Alpi Marittime
Sarà uno spazio a disposizione della comunità per incontri, eventi e attività culturali

L’intervento del consigliere Pulitanò durante la cerimonia di inaugurazione della sala “Rino FIlippi” di Carrù
Carrù – Venerdì 6 marzo il consigliere provinciale Rocco Pulitanò ha partecipato a Carrù, insieme ad autorità locali, amministratori del territorio, rappresentanti della banca e cittadini, alla cerimonia di inaugurazione della nuova sala polivalente “Rino Filippi” della BCC Alpi Marittime, allestita negli spazi del Castello che ospita la sede centrale dell’istituto di credito.
Il nuovo ambiente è stato pensato come luogo di incontro aperto al territorio, destinato a ospitare conferenze, riunioni, presentazioni e iniziative delle associazioni, così da rafforzare il rapporto tra la BCC Alpi Marittime e la comunità locale, offrendo un nuovo spazio dedicato alla partecipazione e alla vita culturale del territorio.
La sala è stata intitolata a Matteo “Rino” Filippi, storico direttore della banca, figura legata allo sviluppo dell’istituto e alla valorizzazione della sede nel Castello di Carrù.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Il consigliere provinciale Pulitanò all’inaugurazione della nuova sala polivalente “Rino Filippi” della BCC Alpi Marittime
Sarà uno spazio a disposizione della comunità per incontri, eventi e attività culturali

L’intervento del consigliere Pulitanò durante la cerimonia di inaugurazione della sala “Rino FIlippi” di Carrù
Carrù – Venerdì 6 marzo il consigliere provinciale Rocco Pulitanò ha partecipato a Carrù, insieme ad autorità locali, amministratori del territorio, rappresentanti della banca e cittadini, alla cerimonia di inaugurazione della nuova sala polivalente “Rino Filippi” della BCC Alpi Marittime, allestita negli spazi del Castello che ospita la sede centrale dell’istituto di credito.
Il nuovo ambiente è stato pensato come luogo di incontro aperto al territorio, destinato a ospitare conferenze, riunioni, presentazioni e iniziative delle associazioni, così da rafforzare il rapporto tra la BCC Alpi Marittime e la comunità locale, offrendo un nuovo spazio dedicato alla partecipazione e alla vita culturale del territorio.
La sala è stata intitolata a Matteo “Rino” Filippi, storico direttore della banca, figura legata allo sviluppo dell’istituto e alla valorizzazione della sede nel Castello di Carrù.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Paesana, incontro della Provincia con i Comuni delle Valli Po e Bronda sugli interventi per la viabilità
Aggiornamento sui lavori realizzati nel mandato 2022-2026 e sulla programmazione delle opere future

Foto di gruppo al termine dell’incontro tra la Provincia e gli amministratori delle valli Po e Bronda
Paesana – Giovedì 5 marzo, nella sala del Consiglio dell’Unione Montana dei Comuni del Monviso a Paesana, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo ha incontrato i sindaci e i consiglieri dei Comuni delle Valli Po e Bronda per un aggiornamento sugli interventi realizzati sulla rete viaria provinciale nel corso del mandato amministrativo 2022-2026 e sulla programmazione delle opere previste nei prossimi anni.
All’incontro, che ha rappresentato un momento di confronto diretto con le amministrazioni locali per condividere lo stato della rete viaria provinciale e definire le priorità di intervento sul territorio, hanno partecipato anche i consiglieri provinciali Roberto Baldi e Silvano Dovetta, il dirigente del Settore Viabilità Cuneo e Saluzzo Simone Nicola e il caporeparto Marco Rovere, che hanno illustrato nel dettaglio i principali interventi conclusi, quelli attualmente in corso e le opere in fase di progettazione.
Tra i lavori già completati figurano l’opera di difesa idraulica e consolidamento del ponte sul fiume Po in località Felicina lungo la strada provinciale 26 tra Saluzzo e Revello, costata contrattuale di 610.437 euro e finziata in parte da fondi Pnrr, in parte dal Decreto Ponti, gli intervento di messa in sicurezza e adeguamento della piattaforma stradale realizzati sulla sp 180 a Brondello (il ripristino di una frana sulla colletta di Brondello dovuta agli eventi metereologici eccezionali di maggio 2023, dal costo di 68.000 euro, più opere di consolidamento delle opere murarie su vari tratta della strada per complessivi 221.533 euro), le opere di protezione dalla caduta massi, lavori di adeguamento della piattaforma stradale e messa in sicurezza sulla SP 26 nel territorio di Oncino (166.233 euro), oltre alla ricostruzione del banchettone stradale sulla sp 234 nel tratto Crissolo-Pian del Re a seguito degli eventi alluvionali del 2019 (122.989 euro, suddivisi in due lotti di intervento). Sempre sulla sp 26 è stata inoltre realizzata la rotatoria all’incrocio della frazione Morra di San Martino a Revello, per un costo complessivo di 270.647 euro.
Sono stati poi illustrati gli interventi attualmente in corso, tra cui il ripristino strutturale e il consolidamento di alcuni ponti sul fiume Po nei territori di Paesana e Oncino (459.622, euro), nonché lavori di consolidamento sui ponti lungo le strade provinciali 47 e 118 sul torrente Bronda e sui rii secondari (103.843 euro).
Nel corso della riunione sono stati inoltre ricordati diversi interventi di manutenzione straordinaria e di somma urgenza eseguiti negli ultimi anni, tra cui lavori di ripristino e sistemazione della sede stradale sulle sp 27 e sp 269 nel territorio di Paesana, opere di sostegno e sistemazione della carreggiata sulla diramazione per Ostana e sulla strada di Pian Munè, oltre ad interventi di allargamento della carreggiata nel tratto tra Sanfront e Paesana e di manutenzione e pulizia delle scarpate lungo diversi tratti della sp 26.
Sono state quindi presentate le principali opere in fase di progettazione e programmazione, tra cui la realizzazione di una rotatoria all’intersezione tra la SS 589 e la SP 222 in frazione Staffarda a Revello, un contesto d’intervento particolarmente sensibile per i vincoli di natura ambientale (Boschi e colonie di chirotteri), paesaggistica (l’Abbazia di Staffarda), idraulica (l’attraversamento del rio Martina) e sui terreni oggetti di esproprio (perché proprietà dell’Ordine Mauriziano e siti di interesse comunitario), la rotatoria tra la sp 117 e due strade comunali nel Comune di Gambasca e alcune ipotesi di miglioramento dei collegamenti viari tra la sp 26 e la sp 260 (futuro ramo della tangenziale di Saluzzo) in frazione San Lazzaro.
Per quanto riguarda le bitumature, per l’anno in corso e il 2027 è previsto un programma di rifacimento del manto bituminoso su diversi tratti della rete provinciale, tra cui la sp 180 alla Colletta di Brondello, la sp 27 alla Colletta di Paesana, la sp 222 tra il bivio con la sp 26 e Staffarda e il tratto Revello-Sanfront della sp 26.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Paesana, incontro della Provincia con i Comuni delle Valli Po e Bronda sugli interventi per la viabilità
Aggiornamento sui lavori realizzati nel mandato 2022-2026 e sulla programmazione delle opere future

Foto di gruppo al termine dell’incontro tra la Provincia e gli amministratori delle valli Po e Bronda
Paesana – Giovedì 5 marzo, nella sala del Consiglio dell’Unione Montana dei Comuni del Monviso a Paesana, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo ha incontrato i sindaci e i consiglieri dei Comuni delle Valli Po e Bronda per un aggiornamento sugli interventi realizzati sulla rete viaria provinciale nel corso del mandato amministrativo 2022-2026 e sulla programmazione delle opere previste nei prossimi anni.
All’incontro, che ha rappresentato un momento di confronto diretto con le amministrazioni locali per condividere lo stato della rete viaria provinciale e definire le priorità di intervento sul territorio, hanno partecipato anche i consiglieri provinciali Roberto Baldi e Silvano Dovetta, il dirigente del Settore Viabilità Cuneo e Saluzzo Simone Nicola e il caporeparto Marco Rovere, che hanno illustrato nel dettaglio i principali interventi conclusi, quelli attualmente in corso e le opere in fase di progettazione.
Tra i lavori già completati figurano l’opera di difesa idraulica e consolidamento del ponte sul fiume Po in località Felicina lungo la strada provinciale 26 tra Saluzzo e Revello, costata contrattuale di 610.437 euro e finziata in parte da fondi Pnrr, in parte dal Decreto Ponti, gli intervento di messa in sicurezza e adeguamento della piattaforma stradale realizzati sulla sp 180 a Brondello (il ripristino di una frana sulla colletta di Brondello dovuta agli eventi metereologici eccezionali di maggio 2023, dal costo di 68.000 euro, più opere di consolidamento delle opere murarie su vari tratta della strada per complessivi 221.533 euro), le opere di protezione dalla caduta massi, lavori di adeguamento della piattaforma stradale e messa in sicurezza sulla SP 26 nel territorio di Oncino (166.233 euro), oltre alla ricostruzione del banchettone stradale sulla sp 234 nel tratto Crissolo-Pian del Re a seguito degli eventi alluvionali del 2019 (122.989 euro, suddivisi in due lotti di intervento). Sempre sulla sp 26 è stata inoltre realizzata la rotatoria all’incrocio della frazione Morra di San Martino a Revello, per un costo complessivo di 270.647 euro.
Sono stati poi illustrati gli interventi attualmente in corso, tra cui il ripristino strutturale e il consolidamento di alcuni ponti sul fiume Po nei territori di Paesana e Oncino (459.622, euro), nonché lavori di consolidamento sui ponti lungo le strade provinciali 47 e 118 sul torrente Bronda e sui rii secondari (103.843 euro).
Nel corso della riunione sono stati inoltre ricordati diversi interventi di manutenzione straordinaria e di somma urgenza eseguiti negli ultimi anni, tra cui lavori di ripristino e sistemazione della sede stradale sulle sp 27 e sp 269 nel territorio di Paesana, opere di sostegno e sistemazione della carreggiata sulla diramazione per Ostana e sulla strada di Pian Munè, oltre ad interventi di allargamento della carreggiata nel tratto tra Sanfront e Paesana e di manutenzione e pulizia delle scarpate lungo diversi tratti della sp 26.
Sono state quindi presentate le principali opere in fase di progettazione e programmazione, tra cui la realizzazione di una rotatoria all’intersezione tra la SS 589 e la SP 222 in frazione Staffarda a Revello, un contesto d’intervento particolarmente sensibile per i vincoli di natura ambientale (Boschi e colonie di chirotteri), paesaggistica (l’Abbazia di Staffarda), idraulica (l’attraversamento del rio Martina) e sui terreni oggetti di esproprio (perché proprietà dell’Ordine Mauriziano e siti di interesse comunitario), la rotatoria tra la sp 117 e due strade comunali nel Comune di Gambasca e alcune ipotesi di miglioramento dei collegamenti viari tra la sp 26 e la sp 260 (futuro ramo della tangenziale di Saluzzo) in frazione San Lazzaro.
Per quanto riguarda le bitumature, per l’anno in corso e il 2027 è previsto un programma di rifacimento del manto bituminoso su diversi tratti della rete provinciale, tra cui la sp 180 alla Colletta di Brondello, la sp 27 alla Colletta di Paesana, la sp 222 tra il bivio con la sp 26 e Staffarda e il tratto Revello-Sanfront della sp 26.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Il consigliere provinciale Simone Manzone alla festa dedicata all’hockey braidese
Una serata per celebrare i successi delle società cittadine e una tradizione sportiva che dura da oltre cinquant’anni

L’intervento del consigliere Manzone alla festa dell’hockey braidese
Bra – Giovedì 5 marzo il consigliere provinciale Simone Manzone ha partecipato a Bra alla grande festa dedicata all’hockey cittadino, svoltasi al Centro polifunzionale “Giovanni Arpino”, alla presenza del sindaco Gianni Fogliato, dell’assessore comunale allo sport Massimo Matera e dell’assessore regionale allo sport Paolo Bongioanni, insieme a rappresentanti della federazione e del mondo sportivo locale.
Nel corso della serata sono stati conferiti riconoscimenti ufficiali alle principali realtà del territorio: Hockey Club Bra, Hockey Femminile Lorenzoni e Scuola Hockey Inder Singh, premiate per i prestigiosi risultati ottenuti negli ultimi mesi nelle competizioni nazionali ed europee.
L’evento ha rappresentato anche l’occasione per sottolineare la lunga tradizione hockeistica della città di Bra, che da decenni si distingue a livello italiano grazie al lavoro di società sportive, tecnici, volontari e famiglie, contribuendo alla crescita di generazioni di giovani atleti.
Il consigliere provinciale Simone Manzone alla festa dedicata all’hockey braidese
Una serata per celebrare i successi delle società cittadine e una tradizione sportiva che dura da oltre cinquant’anni

L’intervento del consigliere Manzone alla festa dell’hockey braidese
Bra – Giovedì 5 marzo il consigliere provinciale Simone Manzone ha partecipato a Bra alla grande festa dedicata all’hockey cittadino, svoltasi al Centro polifunzionale “Giovanni Arpino”, alla presenza del sindaco Gianni Fogliato, dell’assessore comunale allo sport Massimo Matera e dell’assessore regionale allo sport Paolo Bongioanni, insieme a rappresentanti della federazione e del mondo sportivo locale.
Nel corso della serata sono stati conferiti riconoscimenti ufficiali alle principali realtà del territorio: Hockey Club Bra, Hockey Femminile Lorenzoni e Scuola Hockey Inder Singh, premiate per i prestigiosi risultati ottenuti negli ultimi mesi nelle competizioni nazionali ed europee.
L’evento ha rappresentato anche l’occasione per sottolineare la lunga tradizione hockeistica della città di Bra, che da decenni si distingue a livello italiano grazie al lavoro di società sportive, tecnici, volontari e famiglie, contribuendo alla crescita di generazioni di giovani atleti.
“Ciao Baruffi”: sabato 14 marzo una visita guidata all’istituto prima dell’inizio dei lavori di demolizione
Quattro turni di visita di 45 minuti tra le ore 9 e le ore 12. Prenotazione sul canale Eventbrite del Comune di Mondovì. Posti limitati per motivi di sicurezza.

Il logo dell’iniziativa “Grazie Baruffi”
Mondovì – La possibilità di visitare ancora le aule, gli spazi e i corridoi che hanno rappresentato un luogo di studio, di formazione o di lavoro.
Nasce con questa finalità l’iniziativa “Baruffi 2026” promossa dalla Provincia di Cuneo e dal Comune di Mondovì in collaborazione con la dirigenza dell’Istituto “Cigna-Baruffi-Garelli”, volta a soddisfare la curiosità e la nostalgia che ha colto tutti coloro che sono transitati nei locali di via Enzo Tortora, artefici, negli anni, della formazione di migliaia tra ragionieri e geometri. In attesa di potersi simbolicamente accaparrare uno storico mattone dell’edificio, allora, chi vorrà toccare con mano per un’ultima volta aule e corridoi potrà prendere parte ai quattro turni di visita previsti per sabato 14 marzo dalle ore 9 alle ore 12 (durata media di ciascun turno pari a 45 minuti con posti limitati per motivi di sicurezza, come stabilito di concerto tra l’Amministrazione provinciale, l’Amministrazione comunale e la dirigenza scolastica; prenotazione obbligatoria sul canale Eventbrite del Comune di Mondovì: https://www.eventbrite.com/cc/baruffi-2026-4822097) con possibilità di replica, in base alle prenotazioni, per sabato 21 marzo con analoghe modalità.
«Abbiamo ricevuto diverse richieste in tal senso – il commento del presidente della Provincia di Cuneo e sindaco di Mondovì, Luca Robaldo, e del Consigliere provinciale Pietro Danna – e grazie alla disponibilità dei docenti, del personale A.T.A. e del dirigente, prof. Giuseppe Cappotto, abbiamo deciso di proporre una mattinata di visite guidate per tutti coloro che al Baruffi hanno studiato o lavorato per anni. Quattro turni da circa venti persone ciascuno, con possibilità di replica per sabato 21 marzo, per consentire a chi lo vorrà di respirare per un’ultima volta quell’indimenticabile atmosfera scolastica che ha caratterizzato l’adolescenza dei ragazzi e la carriera professionale di docenti, dirigenti e impiegati».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
“Ciao Baruffi”: sabato 14 marzo una visita guidata all’istituto prima dell’inizio dei lavori di demolizione
Quattro turni di visita di 45 minuti tra le ore 9 e le ore 12. Prenotazione sul canale Eventbrite del Comune di Mondovì. Posti limitati per motivi di sicurezza.

Il logo dell’iniziativa “Grazie Baruffi”
Mondovì – La possibilità di visitare ancora le aule, gli spazi e i corridoi che hanno rappresentato un luogo di studio, di formazione o di lavoro.
Nasce con questa finalità l’iniziativa “Baruffi 2026” promossa dalla Provincia di Cuneo e dal Comune di Mondovì in collaborazione con la dirigenza dell’Istituto “Cigna-Baruffi-Garelli”, volta a soddisfare la curiosità e la nostalgia che ha colto tutti coloro che sono transitati nei locali di via Enzo Tortora, artefici, negli anni, della formazione di migliaia tra ragionieri e geometri. In attesa di potersi simbolicamente accaparrare uno storico mattone dell’edificio, allora, chi vorrà toccare con mano per un’ultima volta aule e corridoi potrà prendere parte ai quattro turni di visita previsti per sabato 14 marzo dalle ore 9 alle ore 12 (durata media di ciascun turno pari a 45 minuti con posti limitati per motivi di sicurezza, come stabilito di concerto tra l’Amministrazione provinciale, l’Amministrazione comunale e la dirigenza scolastica; prenotazione obbligatoria sul canale Eventbrite del Comune di Mondovì: https://www.eventbrite.com/cc/baruffi-2026-4822097) con possibilità di replica, in base alle prenotazioni, per sabato 21 marzo con analoghe modalità.
«Abbiamo ricevuto diverse richieste in tal senso – il commento del presidente della Provincia di Cuneo e sindaco di Mondovì, Luca Robaldo, e del Consigliere provinciale Pietro Danna – e grazie alla disponibilità dei docenti, del personale A.T.A. e del dirigente, prof. Giuseppe Cappotto, abbiamo deciso di proporre una mattinata di visite guidate per tutti coloro che al Baruffi hanno studiato o lavorato per anni. Quattro turni da circa venti persone ciascuno, con possibilità di replica per sabato 21 marzo, per consentire a chi lo vorrà di respirare per un’ultima volta quell’indimenticabile atmosfera scolastica che ha caratterizzato l’adolescenza dei ragazzi e la carriera professionale di docenti, dirigenti e impiegati».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Incontro tra il presidente Robaldo e la nuova presidente dell’Ordine degli Architetti Francesca Dalmasso
Avviato un confronto su progettazione, tutela del paesaggio e collaborazione istituzionale

L’incontro tra il presidente Robaldo e l’arch. Francesca Dalmasso
Cuneo – La scorsa settimana il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo ha incontrato l’architetto Francesca Dalmasso, nominata lo scorso 19 febbraio nuova presidente dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Cuneo.
Nel corso del colloquio sono stati affrontati i temi della qualità della progettazione, della tutela del paesaggio e degli interventi sul patrimonio pubblico, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra Provincia e Ordine professionale a beneficio del territorio.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Incontro tra il presidente Robaldo e la nuova presidente dell’Ordine degli Architetti Francesca Dalmasso
Avviato un confronto su progettazione, tutela del paesaggio e collaborazione istituzionale

L’incontro tra il presidente Robaldo e l’arch. Francesca Dalmasso
Cuneo – La scorsa settimana il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo ha incontrato l’architetto Francesca Dalmasso, nominata lo scorso 19 febbraio nuova presidente dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Cuneo.
Nel corso del colloquio sono stati affrontati i temi della qualità della progettazione, della tutela del paesaggio e degli interventi sul patrimonio pubblico, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra Provincia e Ordine professionale a beneficio del territorio.
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