La Provincia di Cuneo conferma il ruolo centrale della Cabina di Regia nel contrasto della Peste Suina Africana

Quotidiano on line - In rilievo - Mer, 25/02/2026 - 08:51
I partecipanti alla cabina di regia sulla PSA del 23 febbraio

I partecipanti alla cabina di regia sulla PSA del 23 febbraio

Cuneo – La Provincia di Cuneo conferma e rafforza il ruolo centrale della Cabina di Regia provinciale per il contrasto alla Peste Suina Africana (PSA), uno strumento operativo voluto dal Presidente Robaldo che negli ultimi anni si è rivelato fondamentale per il monitoraggio, la prevenzione e il contenimento dell’emergenza sanitaria. Le finalità principali della Cabina di Regia includono il coordinamento delle attività sul territorio, la prevenzione e biosicurezza negli allevamenti, l’attuazione dei Piani regionali e nazionali, la condivisione dei dati e l’aggiornamento epidemiologico continuo.

La Cabina di Regia opera con cadenza periodica, riunendosi ogni due settimane dalla primavera 2023, e ha sviluppato un modello di governance integrata, riconosciuto come esempio anche dalla Regione Piemonte e dal Commissario Straordinario alla PSA.

Riunisce in modo stabile tutte le componenti coinvolte nella gestione dell’emergenza PSA e vede, quali membri permanenti, il consigliere provinciale delegato alla PSA Silvano Dovetta, il dirigente provinciale dell’ufficio Caccia e Pesca Alessandro Risso, il comandante della Polizia Locale provinciale Valerio Civallero, il Commissario ad acta per l’emergenza PSA in Piemonte Giorgio Sapino, i referenti del servizio veterinario dell’ASL CN1 e ASL CN2, i referenti sanitari della Regione Piemonte e i delegati delle organizzazioni agricole e della filiera suinicola di Confindustria. La Cabina di Regia è inoltre collegata con l’assessorato regionale alla Sanità ed è prevista anche la partecipazione della Provincia di Savona, in un’ottica di cooperazione interregionale.

Durante l’ultimo incontro del 23 febbraio è stato evidenziato che i recenti ritrovamenti di cinghiali infetti da PSA in Provincia di Alessandria, a pochi chilometri dalla Provincia di Cuneo, richiedono la massima attenzione da parte di tutti gli attori coinvolti nel contrasto alla malattia. Il Commissario Sapino ha ricordato che i mesi di febbraio, marzo e aprile sono quelli in cui si registra la massima pericolosità per l’espansione della peste suina negli allevamenti. Il dottor Roberto Sapino, referente del servizio veterinario per il contrasto PSA in provincia di Cuneo, ha comunicato che le ASL provinciali stanno intensificando i controlli negli allevamenti suinicoli al fine di garantire il livello di biosicurezza richiesto dalla normativa. La Provincia continua a coordinare le attività di controllo dei cinghiali, con un numero di abbattimenti registrati nell’anno corrente in linea con quelli del 2025 (478 ad oggi). Con il supporto delle ASL, saranno inoltre posizionate delle reti di cattura dei cinghiali al confine con l’Astigiano, la zona più sensibile per l’espansione virale verso la Provincia di Cuneo.

Il consigliere Dovetta, che coordina la Cabina di Regia, dichiara: «Sono molto soddisfatto dei risultati fino ad ora ottenuti. L’impegno di tutti gli attori coinvolti nella gestione dell’emergenza e un pizzico di fortuna hanno permesso di non compromettere il comparto suinicolo provinciale, che rappresenta l’11% della produzione italiana. L’impegno profuso dagli uffici provinciali ed in particolare dal dirigente Risso e dal comandante Civallero, hanno permesso di effettuare attività di controllo del cinghiale incisive e numericamente significative negli ultimi anni. La collaborazione attiva e la condivisione di informazioni con le ASL e con le Associazioni agricole e della filiera suinicola di Confindustria si sono rivelate essenziali nel contrasto alla malattia. Ribadisco l’importanza di mantenere alta l’attenzione, rafforzare la collaborazione istituzionale e proteggere il comparto suinicolo, strategico per l’economia locale».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

I partecipanti alla cabina di regia sulla PSA del 23 febbraio Un momento della riunione della cabina di regia sulla PSA del 23 febbraio La carta con i ritrovamenti di cinghiali infetti da PSA La carta con le zone di restrizione

Il presidente Robaldo incontra il sindaco di Castelletto Uzzone: confronto su territorio e sostegno ai piccoli Comuni

Quotidiano on line - In rilievo - Mar, 24/02/2026 - 12:21

Avviato un percorso di incontri del Presidente della Provincia con gli amministratori locali per rafforzare il dialogo istituzionale e il supporto dell’ente provinciale alle realtà più piccole.

L'incontro tra il presidente Robaldo e il sindaco di Castelletto Uzzone Gabriele Molinari

L’incontro tra il presidente Robaldo e il sindaco di Castelletto Uzzone Gabriele Molinari

Castelletto Uzzone – la scorsa settimana il Presidente della Provincia, Luca Robaldo, ha condiviso con il Sindaco di Castelletto Uzzone, Gabriele Molinari, un momento di confronto dedicato alle esigenze del territorio e alle prospettive di collaborazione istituzionale.

L’incontro si inserisce in un più ampio ciclo di appuntamenti che il Presidente Robaldo ha avviato con i primi cittadini del territorio provinciale, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo diretto e la cooperazione tra l’Ente provinciale e le amministrazioni comunali.

«Ho avviato un percorso di incontri con i sindaci della provincia – ha dichiarato il Presidente Robaldo – con la volontà di rafforzare il sostegno dell’Ente provinciale ai Comuni, soprattutto a quelli più piccoli, che rappresentano un presidio fondamentale per le nostre comunità e che spesso si trovano ad affrontare difficoltà legate a risorse limitate e a complessità amministrative crescenti».

Nel corso del confronto sono stati affrontati diversi temi di interesse locale, con particolare attenzione alla viabilità, alla manutenzione del territorio e ai servizi essenziali per i cittadini. Il sindaco ha evidenziato le principali priorità dell’amministrazione comunale, sottolineando l’importanza di un rapporto costante e operativo con la Provincia:

«Ringrazio il presidente per il costante interesse nei confronti delle nostre piccole comunità, la sua presenza qui per noi amministratori di comuni così piccoli è assolutamente fondamentale. Il nostro è stato un incontro costruttivo dove sono emerse alcune problematiche sulle quali si dovrà lavorare molto e soprattutto si dovrà lavorare insieme per creare strategie di territorio che servano allo sviluppo delle nostre aree interne».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Incontro tra il presidente Luca Robaldo e il sindaco di Cortemilia Roberto Bodrito

Quotidiano on line - In rilievo - Mar, 24/02/2026 - 08:44

Ribadita la necessità di un’azione coordinata tra enti per intercettare risorse e garantire servizi sempre più efficaci ai cittadini.

L'incontro tra il presidente Robaldo e il sindaco Bodrito a Cortemilia

L’incontro tra il presidente Robaldo e il sindaco Bodrito a Cortemilia

Cortemilia – Nei giorni scorsi il presidente Luca Robaldo ha partecipato a un incontro istituzionale a Cortemilia, accolto dal sindaco Roberto Bodrito, per un confronto sui principali temi di sviluppo e cooperazione territoriale.

L’appuntamento si inserisce nel percorso di dialogo che la Provincia sta portando avanti con le amministrazioni locali:

«Questi momenti di confronto – ha sottolineato il presidente Robaldo – sono fondamentali per rafforzare il coordinamento tra Provincia e Comuni e per costruire strategie condivise di sviluppo».

Molteplici sono stati gli argomenti trattati nel corso dell’incontro, dallo sviluppo economico e sociale dell’area alla manutenzione della rete stradale provinciale, dalle prospettive di crescita legate al turismo e alle produzioni agricole di qualità alle sfide demografiche delle aree interne: per affrontare con successo tutte queste tematiche è stata ribadita la necessità di un’azione coordinata tra enti per intercettare risorse e garantire servizi sempre più efficaci ai cittadini.

«Ringrazio il Presidente per il lavoro che sta svolgendo e per la vicinanza agli amministratori dei nostri Comuni – ha dichiarato il sindaco Bodrito al termine dell’incontro –. Il confronto diretto e continuo con la Provincia rappresenta un elemento essenziale per affrontare in modo concreto le esigenze del territorio».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Incontro tra il presidente Luca Robaldo e il sindaco di Cortemilia Roberto Bodrito

Quotidiano online - Brevi - Mar, 24/02/2026 - 08:44

Ribadita la necessità di un’azione coordinata tra enti per intercettare risorse e garantire servizi sempre più efficaci ai cittadini.

L'incontro tra il presidente Robaldo e il sindaco Bodrito a Cortemilia

L’incontro tra il presidente Robaldo e il sindaco Bodrito a Cortemilia

Cortemilia – Nei giorni scorsi il presidente Luca Robaldo ha partecipato a un incontro istituzionale a Cortemilia, accolto dal sindaco Roberto Bodrito, per un confronto sui principali temi di sviluppo e cooperazione territoriale.

L’appuntamento si inserisce nel percorso di dialogo che la Provincia sta portando avanti con le amministrazioni locali:

«Questi momenti di confronto – ha sottolineato il presidente Robaldo – sono fondamentali per rafforzare il coordinamento tra Provincia e Comuni e per costruire strategie condivise di sviluppo».

Molteplici sono stati gli argomenti trattati nel corso dell’incontro, dallo sviluppo economico e sociale dell’area alla manutenzione della rete stradale provinciale, dalle prospettive di crescita legate al turismo e alle produzioni agricole di qualità alle sfide demografiche delle aree interne: per affrontare con successo tutte queste tematiche è stata ribadita la necessità di un’azione coordinata tra enti per intercettare risorse e garantire servizi sempre più efficaci ai cittadini.

«Ringrazio il Presidente per il lavoro che sta svolgendo e per la vicinanza agli amministratori dei nostri Comuni – ha dichiarato il sindaco Bodrito al termine dell’incontro –. Il confronto diretto e continuo con la Provincia rappresenta un elemento essenziale per affrontare in modo concreto le esigenze del territorio».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il presidente Luca Robaldo agli Stati Generali dei Piccoli Comuni di ANCI

Quotidiano on line - In rilievo - Ven, 20/02/2026 - 12:20

A Roma l’impegno della Provincia di Cuneo a fianco dei piccoli Comuni, che sono l’ossatura fondamentale del territorio cuneese

Il presidente della Provincia insieme ad alcuni dei sindaci cuneesi presenti a Roma

Il presidente della Provincia insieme ad alcuni dei sindaci cuneesi presenti a Roma

Roma – Questa mattina, venerdì 20 febbraio, il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, ha partecipato all’assemblea degli Stati Generali dei Piccoli Comuni, promossa da ANCI e ospitata presso il Roma Convention Center “La Nuvola”.

Robaldo ha preso parte ai lavori sia in qualità di presidente della Provincia sia come sindaco di un Comune che, pur non potendosi definire piccolo, rappresenta un punto di riferimento per un’ampia area territoriale. Una doppia veste istituzionale che testimonia concretamente il lavoro congiunto e quotidiano che la Provincia svolge a fianco dei piccoli Comuni, autentica ossatura del territorio cuneese e, più in generale, del Paese.

Nel corso degli ultimi anni, la Provincia di Cuneo ha rafforzato il proprio ruolo di supporto agli enti locali attraverso l’attivazione di numerose iniziative: dall’attivazione della Stazione Unica Appaltante e della Centrale Unica di Committenza, strumenti fondamentali per garantire efficienza e trasparenza nelle procedure, soprattutte quelle legate al PNRR, fino alla convenzione con la Soprintendenza che ha consentito l’apertura di un ufficio direttamente presso il palazzo della Provincia, facilitando l’accesso ai servizi per i Comuni del territorio.

«Continuiamo in questo senso affinché la Provincia sia sempre più la casa dei Comuni e, in modo particolare, la casa dei piccoli Comuni. La partecipazione agli Stati Generali ha rappresentato un’importante occasione di confronto istituzionale per rafforzare il ruolo delle Province come enti di coordinamento e supporto, in una logica di collaborazione e prossimità amministrativa», ha dichiarato il presidente Robaldo.

Ufficio Comunicazione della provincia di Cuneo

Il presidente della Provincia insieme ad alcuni dei sindaci cuneesi presenti a Roma L'ingresso del Roma Convention Center “La Nuvola”

19/02/2026 – Colle della Maddalena (SS 21) CHIUSURA

Protezione Civile - Ven, 20/02/2026 - 08:00
SS 21 Colle della Maddalena chiusura tecnicaImmagine di repertorio AGGIORNAMENTO: Anas ha comunicato la riapertura al transito in entrambe le direzioni di marcia, a tutte le categorie di veicoli, della SS 21 tra Argentera (km 53+330) e il Confine di Stato (59+708).

L’ A.N.A.S. informa che la SS 21 “della Maddalena” è al momento CHIUSA al transito a tutte le categorie di veicoli ed in entrambe le direzioni di marcia, tra il Km 53+330 (Argentera) e il Km 59+708 (Confine di Stato) a causa della presenza di mezzi pesanti intraversati.

La Cabina di Regia provinciale sulla Peste Suina Africana, modello efficace per il contenimento e il controllo della Peste Suina Africana

Notizie di Tutela Fauna e Flora - Gio, 19/02/2026 - 12:01
Il sistema di cattura per cinghiali "PigBrig" installato a BattifolloIl presidente e il consigliere delegato al contenimento della PSA richiamano il lavoro svolto in sinergia con la Regione e le istituzioni locali: un’esperienza presa a riferimento anche da altre...

La Cabina di Regia provinciale sulla Peste Suina Africana, modello efficace per il contenimento e il controllo della Peste Suina Africana

Quotidiano on line - In rilievo - Gio, 19/02/2026 - 12:01

Il presidente e il consigliere delegato al contenimento della PSA richiamano il lavoro svolto in sinergia con la Regione e le istituzioni locali: un’esperienza presa a riferimento anche da altre Province della pianura padana

Il sistema di cattura per cinghiali "PigBrig" installato a Battifollo

Il sistema di cattura per cinghiali “Pig Brig” installato a Battifollo

Cuneo – La Provincia di Cuneo esprime apprezzamento per il richiamo, da parte dell’Assessorato regionale con delega all’Agricoltura, al significativo impegno profuso dall’Ente nel contrasto alla Peste Suina Africana (PSA) e per il rafforzamento delle risorse destinate alla biosicurezza a sostegno del comparto suinicolo. Il presidente della Provincia e il consigliere delegato al controllo e contenimento della PSA sottolineano come il lavoro svolto in questi anni sul territorio abbia rappresentato un punto di riferimento nel modello regionale di gestione dell’emergenza.

Elemento centrale di questo percorso è stata la Cabina di regia provinciale sulla Peste Suina Africana, rivelatasi lo strumento operativo più efficace nel coordinamento delle attività di monitoraggio, prevenzione e contenimento. I lavori della Cabina, che riuniscono periodicamente tutte le istituzioni, tecnici e rappresentanti della filiera interessata, hanno consentito un’interazione proficua tra Provincia, Regione, Asl, mondo venatorio, rappresentanti degli allevatori e forze coinvolte nelle operazioni, consentendo decisioni condivise e interventi tempestivi.

Questo approccio di governance integrata, riconosciuto come esempio positivo, è stato preso come riferimento anche da altre Province della pianura padana che stanno avviando strumenti analoghi per affrontare l’emergenza sanitaria.

Il presidente e il consigliere delegato ribadiscono l’importanza di mantenere alta l’attenzione e di rafforzare gli strumenti di collaborazione istituzionale, perché solo attraverso un’azione coordinata e integrata – in grado di coniugare prevenzione, biosicurezza, contenimento della fauna selvatica e sostegno agli allevamenti – sarà possibile tutelare efficacemente il patrimonio agroalimentare e la salute degli ecosistemi territoriali.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Al via il corso per 50 Guardie Ecologiche Volontarie promosso dalla Provincia di Cuneo

Notizie di Tutela Fauna e Flora - Mer, 18/02/2026 - 13:15
Il distintivo di Guardia Giurata EcologicaUn’opportunità di formazione per la tutela e la valorizzazione dell’ambiente sul territorio provinciale – Iscrizioni aperte fino al 15 marzo 2026. Cuneo – La Provincia di Cuneo, in colaborazione con...

Al via il corso per 50 Guardie Ecologiche Volontarie promosso dalla Provincia di Cuneo

Quotidiano on line - In rilievo - Mer, 18/02/2026 - 13:15

Un’opportunità di formazione per la tutela e la valorizzazione dell’ambiente sul territorio provinciale – Iscrizioni aperte fino al 15 marzo 2026.

Il distintivo di Guardia Giurata Ecologica

Il distintivo di Guardia Giurata Ecologica

Cuneo – La Provincia di Cuneo, in colaborazione con la Città Metropolitana di Torino e la Provincia di Alessandria, organizza un corso per 50 aspiranti Guardie Ecologiche Volontarie da destinare alla tutela dell’ambiente provinciale.

Le G.E.V. sono figure giuridiche istituite con la Legge Regionale n. 32/1982, aventi la qualifica di guardia particolare giurata. Nello svolgimento delle funzioni, prestate in modo volontario e gratuito, rivestono il ruolo di pubblico ufficiale e di agente di polizia amministrativa. Il servizio volontario di vigilanza ecologica viene svolto con l’obiettivo di favorire la conoscenza della natura e dei problemi connessi alla tutela dell’ambiente, promuovere l’informazione sulla legislazione in materia di tutela ambientale, concorrere alla protezione dell’ambiente ed alla vigilanza ecologica e nell’attività di accertamento delle violazioni relative. Nello svolgimento delle attività delle Guardie Ecologiche Volontarie è sempre privilegiato l’aspetto preventivo ed educativo.

Il bando e il modulo di partecipazione, con le relative modalità e tempistiche di presentazione, sono consultabili sul sito istituzionale della Provincia di Cuneo alla pagina: https://www.provincia.cuneo.it/corpo-polizia-locale/nucleo-faunistico-ambientale/guardie-ecologiche-volontarie. Le iscrizioni devono pervenire all’Ufficio Caccia e Pesca della Provincia di Cuneo entro e non oltre il 15 marzo 2026.

Per informazioni, è possibile contattare dal lunedì al venerdì, in orario d’ufficio:

Bianco Gianandrea, ufficio Caccia e Pesca: tel. 0171445205; ufficio.gev@provincia.cuneo.it; Civallero Valerio, Comandante della Polizia Locale: tel 0171445254; ufficio.gev@provincia.cuneo.it.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Muoversi in Piemonte, il portale ufficiale per la mobilità regionale

Protezione Civile - Lun, 16/02/2026 - 14:30

Muoversi in Piemonte“Muoversi in Piemonte” è il servizio unico di infomobilità promosso dalla Regione Piemonte, con l’obiettivo di offrire informazioni aggiornate e in tempo reale, al fine di pianificare gli spostamenti su tutto il territorio piemontese.

Il servizio è pensato per aiutare cittadini, pendolari, turisti e operatori, a tenere sotto controllo le informazioni utili relative alla mobilità.

Nello specifico: la situazione del traffico sulle strade del Piemonte (code, incidenti, chiusure stradali, eventi atmosferici) con aggiornamenti in tempo reale, la pianificazione del viaggio multimodale tramite un calcolo del percorso che integra bus, treni, auto, bici e percorsi pedonali, le notizie e gli avvisi sul trasporto pubblico locale (variazioni di orario, modifiche di servizio, scioperi), oltre alle informazioni meteo e alle condizioni della rete ferroviaria e stradale durante l’anno.

Il cuore dell’informazione è il sito web ufficiale https://www.muoversinpiemonte.it/, aggiornato quotidianamente dalle 7 alle 21.30.

Il portale e i canali di “Muoversi in Piemonte” sono strumenti importanti per chi si muove quotidianamente in regione, o pianifica viaggi e spostamenti, perché consentono di conoscere tempestivamente condizioni stradali e traffico, organizzare percorsi multimodali, ricevere aggiornamenti su avvisi e variazioni del trasporto pubblico e consultare notizie specifiche sul trasporto.

SS 21 Colle della Maddalena CHIUSURA TECNICA Argentera e Confine di Stato dalle ore 20 del 13/02/2026

Protezione Civile - Dom, 15/02/2026 - 09:50

Aggiornamento del 15 febbraio 2026 - ore 10:49 ANAS comunica la REVOCA DELLA CHIUSURA TECNICA della SS 21 "della Maddalena" tra le progressive Km 53+330 (Località Argentera) e Km 59+708 (Confine di Stato).

 

Considerata l’evoluzione metereologica, in forza del disposto di cui all’Ordinanza n. 773/2025, ANAS comunica la CHIUSURA TECNICA della SS 21″della Maddalena”, tra le progressive Km 53+330 (Località Argentera) e Km 59+708 (Confine di Stato) a partire dalle ore 20:00 del 13/02/2026  sino a cessate necessità.

Si precisa che lungo la S.S. 21 vige inoltre l’obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali come previsto dall’Ordinanza n. 773/2025.

Programma Interreg ALCOTRA: a Cuneo l’infoday sul 4° bando – seconda finestra

Quotidiano on line - In rilievo - Ven, 13/02/2026 - 21:45

Opportunità per 26 milioni di euro di fondi FESR a sostegno dei progetti transfrontalieri tra Italia e Francia

Un momento dell'lnfoday sul 4° bando del Programma Interreg ALCOTRA

Un momento dell’lnfoday sul 4° bando del Programma Interreg ALCOTRA

Cuneo – Si è svolto nel pomeriggio di ieri, giovedì 12 febbraio, presso la sala Conferenze (ex sala Mostre) della Provincia di Cuneo, l’infoday dedicato alla seconda finestra del quarto bando per progetti singoli del Programma europeo di cooperazione transfrontaliera Interreg Francia-Italia ALCOTRA, organizzato dalla Regione Piemonte in collaborazione con la Provincia di Cuneo.

Dopo i saluti istituzionali del consigliere provinciale con delega alla Programmazione europea e ALCOTRA e dell’assessore regionale allo Sviluppo e promozione della montagna, sono intervenuti il dirigente del Settore Coordinamento programmi europei di cooperazione territoriale e politiche transfrontaliere Giorgio Consol, insieme ai funzionari regionali Simona Piumatti e Mirella Speranza, oltre a Enrica Zanotti per la Provincia di Cuneo. L’incontro si è concluso con un momento di confronto e discussione con il pubblico in sala.

Il bando, aperto su decisione del Comitato di Sorveglianza del 13 novembre 2025, mette a disposizione 26 milioni di euro di risorse FESR. I progetti dovranno riferirsi a un unico obiettivo specifico tra i sette previsti – dalla digitalizzazione allo sviluppo delle competenze, dall’impiego delle energie rinnovabili all’adattamento ai cambiamenti climatici, dalla tutela della biodiversità alla mobilità urbana sostenibile, fino al rafforzamento della governance della cooperazione – e potranno avere un budget massimo di 2 milioni di euro ciascuno.

Le proposte dovranno coinvolgere almeno un partner italiano e uno francese, con un massimo di 10 partner complessivi incluso il capofila. Il cofinanziamento è pari all’80% a valere sul fondo Interreg (FESR), mentre per i beneficiari italiani il restante 20% sarà coperto dal fondo di rotazione nazionale. La durata massima dei progetti è fissata in 24 mesi dalla notifica della sovvenzione.

La seconda finestra del quarto bando è aperta dal 1° dicembre 2025 al 29 maggio 2026. La selezione delle candidature è prevista entro la fine del 2026, con avvio dei progetti indicativamente a gennaio 2027. L’infoday di Cuneo ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento tecnico e di accompagnamento per enti pubblici, soggetti privati e partenariati interessati a cogliere le opportunità offerte dal programma ALCOTRA per lo sviluppo sostenibile e integrato dell’area transfrontaliera.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art. 9 c. 1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Un momento dell'lnfoday sul 4° bando del Programma Interreg ALCOTRA I saluti istituzionali dell'lnfoday sul 4° bando del Programma Interreg ALCOTRA Il pubblico presente all'lnfoday sul 4° bando del Programma Interreg ALCOTRA

Sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto “Sebastiano Grandis” di Cuneo

Quotidiano on line - In rilievo - Ven, 13/02/2026 - 18:52

I lavori risultano realizzati al 70%, la conclusione è prevista per marzo 2026

Il sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo

Il sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto “Sebastiano Grandis” di Cuneo

Cuneo – Prosegue secondo cronoprogramma la realizzazione del nuovo Istituto Tecnico Professionale “Sebastiano Grandis” di Cuneo, al centro di un sopralluogo effettuato la scorsa settimana dal presidente della Provincia insieme al dirigente del Settore Edilizia Scolastica, Fabrizio Freni. La visita al cantiere ha consentito di verificare lo stato di avanzamento di un’opera strategica per il sistema scolastico provinciale, finanziata nell’ambito del P.N.R.R. – Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, Investimento 3.3 dedicato alla messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica.

Il nuovo edificio, in corso di costruzione in corso De Gasperi nell’area dell’ex Provveditorato agli Studi, si sviluppa su una superficie complessiva di 10.511 metri quadrati, con un volume lordo di 44.416 metri cubi, articolato su un piano seminterrato e tre piani fuori terra. La struttura ospiterà 35 aule didattiche, 15 laboratori, 5 aule per il sostegno, 5 terrazzi didattici, un’aula magna da 200 posti faccaiiata su un anfiteatro a gradoni, ed è progettata per accogliere circa 1.200 studenti, oltre a docenti e personale scolastico. L’edificio sarà in classe energetica A4 e realizzato secondo lo standard NzEB (Nearly Zero Energy Building), garantendo elevati livelli di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

I lavori, consegnati il 4 settembre 2023, risultano attualmente completati per circa il 70%. La conclusione dell’intervento è prevista per il 31 marzo 2026. Durante la visita è stato evidenziato il rispetto delle tempistiche previste e la qualità delle soluzioni tecniche adottate, sia sotto il profilo strutturale sia sotto quello impiantistico ed energetico.

L’investimento complessivo ammonta a 19.427.265,80 euro ed è sostenuto da un mix di risorse provenienti dal PNRR, da fondi propri dell’Amministrazione provinciale (per circa un terzo dell’importo complessivo), dal Fondo Opere Indifferibili e dal GSE. Un intervento che rappresenta un tassello fondamentale per il rafforzamento dell’offerta formativa del territorio e per la realizzazione di spazi scolastici moderni, sicuri e adeguati alle esigenze della didattica contemporanea.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art. 9 c. 1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo La palestra del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Una delle aule del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Il terrazzo panoramico del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Una delle aule del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Operai al lavoro nel cantiere del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Una dei laboratori del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo L'aula magna del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo

Sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto “Sebastiano Grandis” di Cuneo

Notizie di Edilizia scolastica - Ven, 13/02/2026 - 18:52

I lavori risultano realizzati al 70%, la conclusione è prevista per marzo 2026

Il sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo

Il sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto “Sebastiano Grandis” di Cuneo

Cuneo – Prosegue secondo cronoprogramma la realizzazione del nuovo Istituto Tecnico Professionale “Sebastiano Grandis” di Cuneo, al centro di un sopralluogo effettuato la scorsa settimana dal presidente della Provincia insieme al dirigente del Settore Edilizia Scolastica, Fabrizio Freni. La visita al cantiere ha consentito di verificare lo stato di avanzamento di un’opera strategica per il sistema scolastico provinciale, finanziata nell’ambito del P.N.R.R. – Missione 4 “Istruzione e Ricerca”, Investimento 3.3 dedicato alla messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica.

Il nuovo edificio, in corso di costruzione in corso De Gasperi nell’area dell’ex Provveditorato agli Studi, si sviluppa su una superficie complessiva di 10.511 metri quadrati, con un volume lordo di 44.416 metri cubi, articolato su un piano seminterrato e tre piani fuori terra. La struttura ospiterà 35 aule didattiche, 15 laboratori, 5 aule per il sostegno, 5 terrazzi didattici, un’aula magna da 200 posti faccaiiata su un anfiteatro a gradoni, ed è progettata per accogliere circa 1.200 studenti, oltre a docenti e personale scolastico. L’edificio sarà in classe energetica A4 e realizzato secondo lo standard NzEB (Nearly Zero Energy Building), garantendo elevati livelli di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

I lavori, consegnati il 4 settembre 2023, risultano attualmente completati per circa il 70%. La conclusione dell’intervento è prevista per il 31 marzo 2026. Durante la visita è stato evidenziato il rispetto delle tempistiche previste e la qualità delle soluzioni tecniche adottate, sia sotto il profilo strutturale sia sotto quello impiantistico ed energetico.

L’investimento complessivo ammonta a 19.427.265,80 euro ed è sostenuto da un mix di risorse provenienti dal PNRR, da fondi propri dell’Amministrazione provinciale (per circa un terzo dell’importo complessivo), dal Fondo Opere Indifferibili e dal GSE. Un intervento che rappresenta un tassello fondamentale per il rafforzamento dell’offerta formativa del territorio e per la realizzazione di spazi scolastici moderni, sicuri e adeguati alle esigenze della didattica contemporanea.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art. 9 c. 1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il sopralluogo al cantiere del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo La palestra del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Una delle aule del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Il terrazzo panoramico del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Una delle aule del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Operai al lavoro nel cantiere del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo Una dei laboratori del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo L'aula magna del nuovo Istituto "Sebastiano Grandis" di Cuneo

Riapre il Ponte sulle Rocche lungo la strada provinciale 119

Quotidiano on line - In rilievo - Ven, 13/02/2026 - 18:34

Interventi strutturali conclusi e nuove limitazioni al traffico

Ponte sulle Rocche a Montaldo Roero (foto archivio Provincia)

Ponte sulle Rocche a Montaldo Roero (foto archivio Provincia)

Montaldo Roero – Dalle ore 8 di sabato 14 febbraio 2026 sarà riaperto al transito veicolare il Ponte sulle Rocche, conosciuto anche come il “ponte dei sapori”, lungo la strada provinciale n. 119 – Tronco 3, nel tratto compreso tra le progressive chilometriche 2,250 e 2,400, nel territorio di Montaldo Roero.

Il ponte rimesso a nuovo sarà percorribile con limite di carico pari a 44 tonnellate. Dal momento poi che il concentrico di Montaldo Roero presenta caratteristiche non idonee al passaggio di mezzi autoarticolati e autotreni, il limite al transito di questi mezzi viene esteso al tratto compreso tra la progressiva chilometrica 1,600,  all’intersezione con la sp 253 per Monteu Roero, e il chilometro 4,145, in corrispondenza dell’intersezione con la sp 29 per Corneliano d’Alba – Canale.

La riapertura del “ponte dei sapori” segue un importante intervento di consolidamento e messa in sicurezza realizzato nel secondo semestre del 2025, per un importo complessivo di un milione di euro finanziato con fondi ministeriali: i lavori hanno interessato la demolizione e ricostruzione di alcune pile di sostegno dell’impalcato, il rinforzo delle pile esistenti e dell’impalcato stesso, oltre a interventi sulla soletta per migliorarne la capacità portante e la durabilità complessiva. Il ponte sulle Rocche è un’infrastruttura fondamentale per collegamenti e attività economiche del territorio, e la sua riqualificazione rappresenta un investimento necessario per garantire la piena funzionalità e sicurezza della sp 119, asse viario strategico per la sicurezza e la mobilità dell’area del Roero.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

 

Riapre il Ponte sulle Rocche lungo la strada provinciale 119

Notizie di Viabilità - Ven, 13/02/2026 - 18:34

Interventi strutturali conclusi e nuove limitazioni al traffico

Ponte sulle Rocche a Montaldo Roero (foto archivio Provincia)

Ponte sulle Rocche a Montaldo Roero (foto archivio Provincia)

Montaldo Roero – Dalle ore 8 di sabato 14 febbraio 2026 sarà riaperto al transito veicolare il Ponte sulle Rocche, conosciuto anche come il “ponte dei sapori”, lungo la strada provinciale n. 119 – Tronco 3, nel tratto compreso tra le progressive chilometriche 2,250 e 2,400, nel territorio di Montaldo Roero.

Il ponte rimesso a nuovo sarà percorribile con limite di carico pari a 44 tonnellate. Dal momento poi che il concentrico di Montaldo Roero presenta caratteristiche non idonee al passaggio di mezzi autoarticolati e autotreni, il limite al transito di questi mezzi viene esteso al tratto compreso tra la progressiva chilometrica 1,600,  all’intersezione con la sp 253 per Monteu Roero, e il chilometro 4,145, in corrispondenza dell’intersezione con la sp 29 per Corneliano d’Alba – Canale.

La riapertura del “ponte dei sapori” segue un importante intervento di consolidamento e messa in sicurezza realizzato nel secondo semestre del 2025, per un importo complessivo di un milione di euro finanziato con fondi ministeriali: i lavori hanno interessato la demolizione e ricostruzione di alcune pile di sostegno dell’impalcato, il rinforzo delle pile esistenti e dell’impalcato stesso, oltre a interventi sulla soletta per migliorarne la capacità portante e la durabilità complessiva. Il ponte sulle Rocche è un’infrastruttura fondamentale per collegamenti e attività economiche del territorio, e la sua riqualificazione rappresenta un investimento necessario per garantire la piena funzionalità e sicurezza della sp 119, asse viario strategico per la sicurezza e la mobilità dell’area del Roero.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

 

Chiusura della SP 278 Vernante – Palanfrè dalle 18 del 9 febbraio

Protezione Civile - Ven, 13/02/2026 - 11:00
Foto di una valangaImmagine di repertorio La Provincia di Cuneo ha disposto la revoca dell'ordinanza di chiusura al transito veicolare della strada SP 278 tronco Vernante - Palandrè, posta al km 2+780, dalle ore 12 del 13 febbraio 2026.

A seguito delle abbondanti precipitazioni nevose e dell’innalzamento delle temperature con conseguente pericolo di caduta valanghe nel tratto a monte della Località Renetta di Vernante, la Provincia ha disposto la chiusura al transito veicolare e pedonale della provinciale n. 278 tronco Vernante – Palanfrè al km 2+780, mediante transennatura ed apposizione di idonea segnaletica.

Il provvedimento ha validità dalle ore 18 del giorno 9 febbraio 2026 fino a revoca, ad eccezione degli addetti delle imprese locali per lo sgombero neve.

Colle della Maddalena (SS 21) divieto di transito veicoli > 3,5 tonnellate dal 12/02/2026

Protezione Civile - Gio, 12/02/2026 - 14:00
foto sgombero neve al Colle della MaddalenaImmagine di repertorio Aggiornamento del 12/02/2026 ore 14.35 Anas comunica la revoca del divieto di transito per i mezzi pesanti aventi massa superiore alle 3,5 tonnellate, nel tratto compreso tra Argentera (Km 53+330) e il confine di Stato (Km 59+708).

L’Anas comunica che da questa mattina giovedì 12/02/2026, nel tratto compreso tra Argentera (Km 53+330) e il confine di Stato (Km 59+708) della SS 21 “del Colle della Maddalena” è istituito il divieto di transito a tutti i veicoli di massa superiore alle 3,5 tonnellate in entrambe le direzioni di marcia a tempo indeterminato, a causa delle condizioni meteo avverse in territorio francese.

Si precisa che lungo la S.S. 21 vige inoltre l’obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali come previsto dall’Ordinanza n. 773/2025.

Pubblicate le mappe della pericolosità da alluvioni aggiornate

Protezione Civile - Gio, 12/02/2026 - 11:27

Piena del Fiume TanaroImmagine di repertorio

Con decreto del Segretario Generale dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po n. 4 del 19/01/2026 è stata disposta la pubblicazione delle Mappe della pericolosità da alluvioni aggiornate per il terzo ciclo di pianificazione del PGRA (2027-2033).

Il PGRA (Piano di gestione del rischio di alluvioni) è uno strumento previsto dalla Direttiva europea 2007/60/CE (recepita con D.Lgs 49/2010) che ha come obiettivo quello di ridurre le conseguenze negative delle alluvioni sulla salute umana, il territorio, i beni, l’ambiente, il patrimonio culturale e le attività economiche e sociali. È un piano articolato e complesso che riguarda tutti gli aspetti della gestione del rischio (prevenzione, protezione, preparazione, ricostruzione e valutazione post evento) e viene aggiornato ogni 6 anni; con particolare riferimento alle mappe di pericolosità e rischio del PGRA l’aggiornamento periodico si rende necessario per tenere conto di nuovi studi, opere ed eventi alluvionali.

Le Mappe aggiornate sono pubblicate sul geoportale dell’Autorità di bacino distrettuale del fiume Po al link https://webgis.adbpo.it/catalogue/#/map/2132 per un periodo di tre mesi, affinché gli interessati possano formulare osservazioni. Le eventuali osservazioni devono essere indirizzate al Settore Difesa del Suolo della Regione Piemonte.

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