Gli atleti dell’ASD Le Nuvole, campioni del mondo di cheerleading, ricevuti in Provincia

Quotidiano online - Brevi - Lun, 27/04/2026 - 20:34

Il presidente Robaldo incontra il team CheerAbility vincitore dei mondiali 2025

Foto di gruppo al termine dell'incontro

Foto di gruppo al termine dell’incontro

Cuneo – Si è svolta lo scorso giovedì 23 aprile, nella sala Giolitti del palazzo provinciale, la visita istituzionale dell’ASD Le Nuvole, campioni del mondo di cheerleading 2025 nella categoria CheerAbility, ricevuti dal presidente della Provincia Luca Robaldo. Un momento di riconoscimento e di incontro per celebrare un risultato sportivo di assoluto rilievo internazionale, capace di portare il nome del territorio cuneese sul tetto del mondo.

Il titolo mondiale è stato conquistato dal Team Italia CheerAbility Csen ai Campionati mondiali CWC disputati a Takasaki, in Giappone, al termine di una competizione che ha visto Le Nuvole distinguersi per qualità tecnica, intensità della performance e valore del messaggio trasmesso. La vittoria rappresenta non solo un traguardo sportivo, ma anche un esempio concreto di sport inclusivo, capace di valorizzare le abilità di ogni atleta e di promuovere partecipazione, impegno e condivisione.

La squadra è composta da Martina Grosso, Manuela Serra, Danilo Ruggiero, Patrizia Lentini, Michele Ruggiero, Angelo Lentini, Simona Centonze, Giuseppa De Francesco, Marco Monge, Alex Anghilante, Chiara Sasia, Davide Fino, Gianfranco Lai, Anna Roggero e Riccardo Guglielminotti, guidati dalla coach Isabella Berardo, che ha accompagnato il gruppo lungo il percorso culminato nella conquista del titolo mondiale.

Nel corso dell’incontro, il presidente Robaldo ha consegnato al team una pergamena collettiva, insieme a medaglie con lo stemma della Provincia di Cuneo, come segno di riconoscimento per l’impresa sportiva e per i valori rappresentati. La pergamena riporta il seguente testo: «Al Team Italia CheerAbility Csen. Per la vittoria come Campioni del Mondo CWC – Categoria CheerAbility, conquistata a Takasaki, e per aver portato nel mondo il sorriso, l’impegno e i valori migliori del nostro territorio».

Nel salutare la squadra, il presidente ha sottolineato come il successo de Le Nuvole rappresenti un motivo di orgoglio per tutta la comunità provinciale, ringraziando atleti e staff per aver saputo coniugare eccellenza sportiva, inclusione e testimonianza positiva del territorio cuneese in un contesto internazionale.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Foto di gruppo al termine dell'incontro Un momento dell'incontro tra la Provincia e l'ASD Le Nuvole Un momento dell'incontro tra la Provincia e l'ASD Le Nuvole La coach Isabella Berardo Un momento dell'incontro tra la Provincia e l'ASD Le Nuvole Il presidente Robaldo consegna le medaglie agli atleti dell'ASD Le Nuvole

Gli atleti dell’ASD Le Nuvole, campioni del mondo di cheerleading, ricevuti in Provincia

Quotidiano on line - In rilievo - Lun, 27/04/2026 - 20:34

Il presidente Robaldo incontra il team CheerAbility vincitore dei mondiali 2025

Foto di gruppo al termine dell'incontro

Foto di gruppo al termine dell’incontro

Cuneo – Si è svolta lo scorso giovedì 23 aprile, nella sala Giolitti del palazzo provinciale, la visita istituzionale dell’ASD Le Nuvole, campioni del mondo di cheerleading 2025 nella categoria CheerAbility, ricevuti dal presidente della Provincia Luca Robaldo. Un momento di riconoscimento e di incontro per celebrare un risultato sportivo di assoluto rilievo internazionale, capace di portare il nome del territorio cuneese sul tetto del mondo.

Il titolo mondiale è stato conquistato dal Team Italia CheerAbility Csen ai Campionati mondiali CWC disputati a Takasaki, in Giappone, al termine di una competizione che ha visto Le Nuvole distinguersi per qualità tecnica, intensità della performance e valore del messaggio trasmesso. La vittoria rappresenta non solo un traguardo sportivo, ma anche un esempio concreto di sport inclusivo, capace di valorizzare le abilità di ogni atleta e di promuovere partecipazione, impegno e condivisione.

La squadra è composta da Martina Grosso, Manuela Serra, Danilo Ruggiero, Patrizia Lentini, Michele Ruggiero, Angelo Lentini, Simona Centonze, Giuseppa De Francesco, Marco Monge, Alex Anghilante, Chiara Sasia, Davide Fino, Gianfranco Lai, Anna Roggero e Riccardo Guglielminotti, guidati dalla coach Isabella Berardo, che ha accompagnato il gruppo lungo il percorso culminato nella conquista del titolo mondiale.

Nel corso dell’incontro, il presidente Robaldo ha consegnato al team una pergamena collettiva, insieme a medaglie con lo stemma della Provincia di Cuneo, come segno di riconoscimento per l’impresa sportiva e per i valori rappresentati. La pergamena riporta il seguente testo: «Al Team Italia CheerAbility Csen. Per la vittoria come Campioni del Mondo CWC – Categoria CheerAbility, conquistata a Takasaki, e per aver portato nel mondo il sorriso, l’impegno e i valori migliori del nostro territorio».

Nel salutare la squadra, il presidente ha sottolineato come il successo de Le Nuvole rappresenti un motivo di orgoglio per tutta la comunità provinciale, ringraziando atleti e staff per aver saputo coniugare eccellenza sportiva, inclusione e testimonianza positiva del territorio cuneese in un contesto internazionale.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Foto di gruppo al termine dell'incontro Un momento dell'incontro tra la Provincia e l'ASD Le Nuvole Un momento dell'incontro tra la Provincia e l'ASD Le Nuvole La coach Isabella Berardo Un momento dell'incontro tra la Provincia e l'ASD Le Nuvole Il presidente Robaldo consegna le medaglie agli atleti dell'ASD Le Nuvole

25 aprile, la Provincia di Cuneo celebra la Liberazione

Quotidiano on line - In rilievo - Sat, 25/04/2026 - 09:13

Una ricorrenza dal forte valore nazionale e identitario per la comunità della Granda

L'intervento del presidente Robaldo durante la consegna della Costituzione ai diciottenni di Montà

L’intervento del presidente Robaldo durante la consegna della Costituzione ai diciottenni di Montà

Cuneo – Il 25 aprile rappresenta la ricorrenza civile più significativa della storia repubblicana e assume un valore particolarmente profondo per una provincia come quella di Cuneo, protagonista della guerra di Liberazione e insignita nel 2004 della Medaglia d’oro al merito civile per il contributo offerto dalla comunità cuneese alla lotta contro il nazifascismo e alla successiva ricostruzione democratica del Paese.

Il riconoscimento conferito alla Provincia di Cuneo, con decreto dell’11 marzo 2004, richiama il ruolo centrale del territorio, attraversato da vie di comunicazione strategiche e duramente colpito dalla violenza delle truppe nazifasciste, ma capace di reagire con eroico coraggio, indomito spirito patriottico e altissima dignità morale. Valori che hanno guidato la partecipazione alla Resistenza e che hanno sostenuto, nel dopoguerra, la difficile opera di ricostruzione della vita civile, nel segno di una fede profonda in un’Italia libera e democratica.

In occasione dell’anniversario della Liberazione, i consiglieri provinciali saranno oggi impegnati nelle celebrazioni ufficiali organizzate su tutto il territorio della Granda, partecipando alle iniziative promosse dai Comuni e dalle associazioni locali. Una presenza diffusa che intende testimoniare la vicinanza dell’intera comunità provinciale a una ricorrenza che continua a rappresentare un fondamento della memoria collettiva e dei valori costituzionali.

Nel quadro delle iniziative legate al 25 aprile, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha partecipato lo scorso sabato a Montà d’Alba a una cerimonia particolarmente toccante, durante la quale la Costituzione italiana è stata consegnata ai diciottenni del paese da tre cittadini ultracentenari, di 100, 101 e 105 anni, due dei quali hanno militato nelle formazioni partigiane. Un passaggio simbolico tra generazioni che ha unito memoria, testimonianza diretta e futuro.

«È stato profondamente emozionante – ha dichiarato il presidente Robaldo – partecipare alla consegna della Costituzione da parte di chi ha contribuito a scriverla con le proprie scelte, il proprio coraggio e la propria vita. Un momento che rende concreto il legame tra la storia della Liberazione, i valori costituzionali e le nuove generazioni chiamate a custodirli».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del presidente Robaldo durante la consegna della Costituzione ai diciottenni di Montà Un momento della consegna della Costituzione ai diciottenni di Montà Un momento della consegna della Costituzione ai diciottenni di Montà Foto di gruppo dopo la consegna della Costituzione ai diciottenni di Montà

Manutenzione stradale, atto di indirizzo approvato dal Consiglio provinciale

Quotidiano online - Consiglio - Ven, 24/04/2026 - 13:07

Confermata l’esecuzione degli interventi prioritari nonostante l’aumento dei costi del bitume

Cuneo – Il Consiglio provinciale è stato convocato d’urgenza questa mattina alle ore 10, in modalità ibrida, per l’approvazione dell’atto di indirizzo in materia di

Lavori di bitumatura su strade provinciali

Lavori di bitumatura su strade provinciali

manutenzione stradale e gestione dei maggiori costi dei materiali bituminosi. La decisione si inserisce in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche nell’area del Golfo, che stanno producendo forti ripercussioni sui mercati delle materie prime legate alla filiera energetica.

L’instabilità dei mercati ha infatti determinato incrementi significativi e difficilmente programmabili dei prezzi del petrolio e dei suoi derivati, con effetti diretti sui costi del bitume e dei conglomerati bituminosi. Una situazione che incide sulla pianificazione degli interventi di manutenzione della rete stradale provinciale e che, allo stato attuale, non consente di prevedere tempi di rientro dei rincari.

Il Consiglio ha ritenuto tuttavia non rinviabile l’avvio degli interventi programmati, anche alla luce delle criticità presenti su diversi tratti della viabilità provinciale, dove lo stato delle pavimentazioni incide sulla sicurezza e sulla funzionalità della circolazione.

Gli interventi di manutenzione sono stati progettati nel rispetto dei Criteri Ambientali Minimi per le strade, in coerenza con la normativa vigente in materia di sostenibilità ambientale e appalti pubblici: nel corso del 2025 la Provincia ha infatti svolto un’ampia attività di revisione e aggiornamento dei progetti di manutenzione, allineandoli ai requisiti dei CAM Strade attraverso un confronto tecnico costante e una stretta sinergia con Ance Cuneo. Gran parte dei progetti risulta oggi già appaltata o in una fase avanzata delle procedure di affidamento, rendendo necessario procedere con l’esecuzione delle lavorazioni previste.

Con l’atto di indirizzo approvato, il Consiglio provinciale ha dato mandato agli uffici tecnici di individuare le tratte prioritarie già contrattualizzate e di avviare gli interventi, prevedendo un margine economico prudenziale per far fronte agli incrementi dei costi dei materiali, nel rispetto della normativa vigente e senza pregiudicare l’equilibrio complessivo degli interventi. Ai dirigenti competenti è demandata l’adozione dei conseguenti provvedimenti gestionali e amministrativi, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

Parallelamente all’approvazione dell’atto di indirizzo, il presidente della Provincia Luca Robaldo e il presidente di Ance Cuneo Gabriele Gazzano hanno sottoscritto una lettera congiunta indirizzata ai parlamentari cuneesi, con la quale viene richiesto un urgente interessamento presso il Governo e i Ministeri competenti. Nella nota viene evidenziata la necessità di attivare strumenti nazionali di monitoraggio sull’andamento dei prezzi dell’energia, del petrolio, del bitume e dei principali materiali da costruzione, nonché di introdurre misure straordinarie di compensazione e revisione dei prezzi a favore degli enti locali e delle imprese impegnate negli appalti pubblici. La richiesta è finalizzata a evitare il blocco o il ridimensionamento degli interventi di manutenzione stradale, con conseguenze dirette sulla sicurezza della circolazione, sulla qualità delle infrastrutture e sulla continuità dei servizi pubblici essenziali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Manutenzione stradale, atto di indirizzo approvato dal Consiglio provinciale

Quotidiano on line - In rilievo - Ven, 24/04/2026 - 13:07

Confermata l’esecuzione degli interventi prioritari nonostante l’aumento dei costi del bitume

Cuneo – Il Consiglio provinciale è stato convocato d’urgenza questa mattina alle ore 10, in modalità ibrida, per l’approvazione dell’atto di indirizzo in materia di

Lavori di bitumatura su strade provinciali

Lavori di bitumatura su strade provinciali

manutenzione stradale e gestione dei maggiori costi dei materiali bituminosi. La decisione si inserisce in un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche nell’area del Golfo, che stanno producendo forti ripercussioni sui mercati delle materie prime legate alla filiera energetica.

L’instabilità dei mercati ha infatti determinato incrementi significativi e difficilmente programmabili dei prezzi del petrolio e dei suoi derivati, con effetti diretti sui costi del bitume e dei conglomerati bituminosi. Una situazione che incide sulla pianificazione degli interventi di manutenzione della rete stradale provinciale e che, allo stato attuale, non consente di prevedere tempi di rientro dei rincari.

Il Consiglio ha ritenuto tuttavia non rinviabile l’avvio degli interventi programmati, anche alla luce delle criticità presenti su diversi tratti della viabilità provinciale, dove lo stato delle pavimentazioni incide sulla sicurezza e sulla funzionalità della circolazione.

Gli interventi di manutenzione sono stati progettati nel rispetto dei Criteri Ambientali Minimi per le strade, in coerenza con la normativa vigente in materia di sostenibilità ambientale e appalti pubblici: nel corso del 2025 la Provincia ha infatti svolto un’ampia attività di revisione e aggiornamento dei progetti di manutenzione, allineandoli ai requisiti dei CAM Strade attraverso un confronto tecnico costante e una stretta sinergia con Ance Cuneo. Gran parte dei progetti risulta oggi già appaltata o in una fase avanzata delle procedure di affidamento, rendendo necessario procedere con l’esecuzione delle lavorazioni previste.

Con l’atto di indirizzo approvato, il Consiglio provinciale ha dato mandato agli uffici tecnici di individuare le tratte prioritarie già contrattualizzate e di avviare gli interventi, prevedendo un margine economico prudenziale per far fronte agli incrementi dei costi dei materiali, nel rispetto della normativa vigente e senza pregiudicare l’equilibrio complessivo degli interventi. Ai dirigenti competenti è demandata l’adozione dei conseguenti provvedimenti gestionali e amministrativi, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

Parallelamente all’approvazione dell’atto di indirizzo, il presidente della Provincia Luca Robaldo e il presidente di Ance Cuneo Gabriele Gazzano hanno sottoscritto una lettera congiunta indirizzata ai parlamentari cuneesi, con la quale viene richiesto un urgente interessamento presso il Governo e i Ministeri competenti. Nella nota viene evidenziata la necessità di attivare strumenti nazionali di monitoraggio sull’andamento dei prezzi dell’energia, del petrolio, del bitume e dei principali materiali da costruzione, nonché di introdurre misure straordinarie di compensazione e revisione dei prezzi a favore degli enti locali e delle imprese impegnate negli appalti pubblici. La richiesta è finalizzata a evitare il blocco o il ridimensionamento degli interventi di manutenzione stradale, con conseguenze dirette sulla sicurezza della circolazione, sulla qualità delle infrastrutture e sulla continuità dei servizi pubblici essenziali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Turismo slow, il consigliere Pulitanò a Ormea per l’incontro del progetto europeo Paysage+

Quotidiano on line - In rilievo - Mer, 22/04/2026 - 17:23

Un confronto su paesaggi, comunità e sviluppo turistico nell’Alta Val Tanaro e nel Cebano

L'intervento del consigliere Pulitanò durante l’incontro del progetto europeo Paysage+ Aimable

L’intervento del consigliere Pulitanò durante l’incontro del progetto europeo Paysage+ Aimable

Ormea – Il consigliere provinciale Rocco Pulitanò, con delega al turismo, ha partecipato martedì 21 aprile all’incontro Paysage+ Aimable. Paesaggi da vivere, territori da connettere: il turismo slow nell’Alta Val Tanaro e nel Cebano, ospitato nella Sala della Società Operaia 1889 di Ormea. L’appuntamento ha coinvolto amministratori locali e stakeholder della filiera turistica e ricettiva, offrendo un momento di confronto sul futuro del turismo nei territori dell’entroterra e delle aree montane.

L’iniziativa rientra nel progetto europeo Paysage+ Aimable, finanziato dal programma Interreg Alcotra, che punta a costruire un’offerta turistica integrata e innovativa tra Italia e Francia, valorizzando paesaggi, risorse locali e comunità. Dopo una prima tappa in territorio francese e un incontro in Alta Langa, il progetto ha fatto tappa nell’Alta Val Tanaro e nel Cebano con l’obiettivo di ascoltare chi vive e opera quotidianamente sul territorio.

Nel corso del suo intervento il consigliere Pulitanò ha richiamato il valore del progetto come percorso concreto di cooperazione transfrontaliera, capace di trasformare le opportunità offerte dai programmi europei in strumenti operativi a sostegno dei territori. Ha sottolineato come il turismo slow rappresenti un modello di sviluppo in grado di coniugare tutela del paesaggio, identità dei luoghi e opportunità economiche durature, ponendo al centro le comunità locali. È stato inoltre evidenziato il ruolo centrale degli atelier partecipativi, intesi come spazi di confronto aperti e non calati dall’alto, pensati per coinvolgere attivamente amministratori pubblici, operatori turistici ed economici, rafforzando la consapevolezza del potenziale territoriale, il senso di appartenenza e la nascita di nuove sinergie. In questo contesto è stato ribadito l’impegno della Provincia di Cuneo nel sostenere i territori non solo nell’accesso alle risorse europee, ma soprattutto nel metterle a disposizione dei processi di sviluppo locale, accompagnando le comunità nella capacità di fare rete e innovare nel rispetto della propria identità.

Nel corso della mattinata sono stati restituiti i risultati emersi dall’atelier precedente e si è aperta una riflessione sullo stato attuale e sulle prospettive del turismo locale, attraverso una tavola rotonda che ha coinvolto esperti del settore. I contributi hanno offerto punti di vista complementari su cultura, eventi, governance e promozione territoriale, mettendo al centro il tema del turismo slow come leva di sviluppo sostenibile e di connessione tra territori.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del consigliere Pulitanò durante l’incontro del progetto europeo Paysage+ Aimable L'intervento del consigliere Pulitanò durante l’incontro del progetto europeo Paysage+ Aimable Il pubblico presente all'incontro del progetto europeo Paysage+ Aimable Il consigliere Pulitanò all'incontro del progetto europeo Paysage+ Aimable

Proseguono i lavori per la sistemazione definitiva della rotatoria in località Olle

Notizie di Viabilità - Mer, 22/04/2026 - 12:35

Dal 4 maggio prenderanno avvio i lavori di stsemazione definitiva dell’incrocio

La situazione attuale della rotatoria in località Olle

La situazione attuale della rotatoria in località Olle

Cuneo – Entra in una nuova fase l’intervento di sistemazione della rotatoria all’incrocio delle Olle, snodo viario strategico tra la strada statale 28, la provinciale 221 e la viabilità comunale, al centro negli anni di numerose criticità in termini di sicurezza. Dal 4 maggio è stato infatti definito un nuovo appalto che consentirà di completare in modo definitivo le opere avviate nei mesi scorsi, dopo la fase di sperimentazione della rotatoria provvisoria.

Il cantiere prosegue nel solco del percorso già delineato con l’istituzione della configurazione provvisoria dell’incrocio, introdotta per migliorare la sicurezza e consentire una valutazione concreta della soluzione adottata. L’intervento definitivo è finalizzato a consolidare quanto emerso nella fase sperimentale e a restituire una sistemazione stabile e funzionale di uno dei punti più delicati della viabilità monregalese.

La prima fase dei lavori riguarderà interventi esterni alla sede stradale, con opere di regimazione delle acque e sistemazione delle aree limitrofe. Queste attività saranno eseguite senza interferenze con la circolazione, garantendo il normale transito dei veicoli.

Nella seconda metà di maggio prenderanno invece il via le lavorazioni sulla carreggiata, che comprenderanno la fresatura il livellamento del piano viabile, la bitumatura e infine la realizzazione della segnaletica orizzontale definitiva. Questa fase comporterà per un periodo limitato alcune modifiche alla viabilità, che verranno comunicate con anticipo e nel dettaglio, al fine di contenere i disagi per gli utenti della strada.

Compatibilmente con le condizioni atmosferiche, la durata complessiva delle lavorazioni è stimata in circa un mese, con l’auspicio di concludere l’intervento entro la prima decade di giugno. Il completamento dei lavori consentirà di mettere definitivamente in sicurezza un incrocio particolarmente trafficato, migliorando la fluidità della circolazione e riducendo il rischio di incidenti.

«Con questa seconda fase di lavori – commenta il consigliere provinciale con delega alla viabilità del Monregalese, Pietro Danna – completeremo in maniera definitiva la nuova rotatoria realizzata in località Olle a Vicoforte, che è stata per anni una “piccola” incompiuta del Monregalese. La prima fase è stata realizzata davvero in tempi record dall’inizio dei lavori e per questo ringrazio il personale tecnico della Provincia di Cuneo e le ditte incaricate. La nuova rotonda ha sensibilmente migliorato la sicurezza di percorrenza di questo importante tratto di strada statale 28, e su questo abbiamo avuto molti riscontri positivi dai residenti e dagli amministratori locali della zona. Una volta che la rotatoria e le sue pertinenze saranno sistemate definitivamente ci concentreremo sul secondo lotto dell’intervento, cofinanziato da Anas, riguardante il miglioramento dell’accesso alla comunale Strada del Groglio».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

La situazione attuale della rotatoria in località Olle La situazione attuale della rotatoria in località Olle

Proseguono i lavori per la sistemazione definitiva della rotatoria in località Olle

Quotidiano on line - In rilievo - Mer, 22/04/2026 - 12:35

Dal 4 maggio prenderanno avvio i lavori di stsemazione definitiva dell’incrocio

La situazione attuale della rotatoria in località Olle

La situazione attuale della rotatoria in località Olle

Cuneo – Entra in una nuova fase l’intervento di sistemazione della rotatoria all’incrocio delle Olle, snodo viario strategico tra la strada statale 28, la provinciale 221 e la viabilità comunale, al centro negli anni di numerose criticità in termini di sicurezza. Dal 4 maggio è stato infatti definito un nuovo appalto che consentirà di completare in modo definitivo le opere avviate nei mesi scorsi, dopo la fase di sperimentazione della rotatoria provvisoria.

Il cantiere prosegue nel solco del percorso già delineato con l’istituzione della configurazione provvisoria dell’incrocio, introdotta per migliorare la sicurezza e consentire una valutazione concreta della soluzione adottata. L’intervento definitivo è finalizzato a consolidare quanto emerso nella fase sperimentale e a restituire una sistemazione stabile e funzionale di uno dei punti più delicati della viabilità monregalese.

La prima fase dei lavori riguarderà interventi esterni alla sede stradale, con opere di regimazione delle acque e sistemazione delle aree limitrofe. Queste attività saranno eseguite senza interferenze con la circolazione, garantendo il normale transito dei veicoli.

Nella seconda metà di maggio prenderanno invece il via le lavorazioni sulla carreggiata, che comprenderanno la fresatura il livellamento del piano viabile, la bitumatura e infine la realizzazione della segnaletica orizzontale definitiva. Questa fase comporterà per un periodo limitato alcune modifiche alla viabilità, che verranno comunicate con anticipo e nel dettaglio, al fine di contenere i disagi per gli utenti della strada.

Compatibilmente con le condizioni atmosferiche, la durata complessiva delle lavorazioni è stimata in circa un mese, con l’auspicio di concludere l’intervento entro la prima decade di giugno. Il completamento dei lavori consentirà di mettere definitivamente in sicurezza un incrocio particolarmente trafficato, migliorando la fluidità della circolazione e riducendo il rischio di incidenti.

«Con questa seconda fase di lavori – commenta il consigliere provinciale con delega alla viabilità del Monregalese, Pietro Danna – completeremo in maniera definitiva la nuova rotatoria realizzata in località Olle a Vicoforte, che è stata per anni una “piccola” incompiuta del Monregalese. La prima fase è stata realizzata davvero in tempi record dall’inizio dei lavori e per questo ringrazio il personale tecnico della Provincia di Cuneo e le ditte incaricate. La nuova rotonda ha sensibilmente migliorato la sicurezza di percorrenza di questo importante tratto di strada statale 28, e su questo abbiamo avuto molti riscontri positivi dai residenti e dagli amministratori locali della zona. Una volta che la rotatoria e le sue pertinenze saranno sistemate definitivamente ci concentreremo sul secondo lotto dell’intervento, cofinanziato da Anas, riguardante il miglioramento dell’accesso alla comunale Strada del Groglio».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

La situazione attuale della rotatoria in località Olle La situazione attuale della rotatoria in località Olle

Avviso pubblico per la designazione del Consiglio di amministrazione della società Alac Spa

Quotidiano on line - In rilievo - Mar, 21/04/2026 - 16:56

Le candidature devono pervenire alla Provincia entro il 4 maggio

Un serbatoio pensile, utilizzato negli acquedotti per grantire una pressione idrica costante nella rete di distribuzione

Un serbatoio pensile, utilizzato negli acquedotti per grantire una pressione idrica costante nella rete di distribuzione

Cuneo – È stato pubblicato l’avviso pubblico per la raccolta delle candidature finalizzate alla designazione dei componenti del Consiglio di amministrazione dell’Acquedotto delle Langhe e delle Alpi Cuneesi, società partecipata in maggioranza dalla Provincia di Cuneo.

L’iniziativa è rivolta all’individuazione di persone idonee da proporre all’Assemblea degli azionisti, cui spetterà la nomina secondo quanto previsto dallo statuto societario.

Le candidature saranno valutate sulla base degli indirizzi definiti dal Consiglio provinciale in materia di nomine e designazioni, tenendo conto delle competenze formative, professionali e personali maturate, con particolare riferimento al settore di attività della società e, in subordine, ai percorsi di studio e alle esperienze complessivamente acquisite. La composizione del Consiglio di amministrazione dovrà inoltre garantire il rispetto dell’equilibrio di genere, come previsto dalla normativa vigente.

Possono presentare la propria candidatura coloro che siano in possesso dei requisiti di legge e di quelli indicati dallo statuto di Alac, e che non si trovino in situazioni di incompatibilità, inconferibilità o ineleggibilità. L’incarico avrà durata massima di tre esercizi sociali, con scadenza all’approvazione del bilancio relativo al terzo anno di mandato; i compensi saranno determinati dall’Assemblea degli azionisti nel rispetto delle disposizioni normative.

Le domande di candidatura, corredate dalla documentazione richiesta, dovranno pervenire entro le ore 12 del 4 maggio 2026, mediante consegna all’Ufficio protocollo della Provincia di Cuneo oppure tramite posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo@provincia.cuneo.legalmail.it. L’avviso è pubblicato all’Albo Pretorio e sul sito istituzionale della Provincia di Cuneo, a questo link: https://www.provincia.cuneo.it/presidenza/nomine-rappresentanti.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Inaugurato a Caramagna Piemonte il cippo in memoria di Andrea Brunetto

Quotidiano on line - In rilievo - Mar, 21/04/2026 - 14:45

Presenti i consiglieri Davide Sannazzaro e Rocco Pulitanò in rappresentanza della Provincia

Un momento dell'inaugurazione del cippo dedicato ad Andrea Brunetto

Un momento dell’inaugurazione del cippo dedicato ad Andrea Brunetto

Caramagna Piemonte – Si è svolta sabato 18 aprile la cerimonia di inaugurazione del cippo commemorativo dedicato ad Andrea Brunetto, sindaco di Caramagna Piemonte dal 1987 al 2004 e figura di riferimento della vita amministrativa e civile del paese. Alla cerimonia hanno partecipato i consiglieri provinciali Davide Sannazzaro e Rocco Pulitanò, presenti in rappresentanza della Provincia di Cuneo.

L’iniziativa è stata promossa dal Comitato Spontaneo “Amici di Andrea Brunetto” in collaborazione con l’Amministrazione comunale e si è tenuta nel giardino della casa di riposo Ospedale San Giuseppe, luogo simbolico dell’impegno amministrativo di Brunetto. Sul cippo è inciso il testo che ne ricorda il valore umano e istituzionale: “Fedele al motto ‘chi non sa servire non serve’, l’autore della trasformazione del paese da agricolo ad industriale con un’adeguata organizzazione dei servizi scolastici e sociali ad ogni livello, compreso la ristrutturazione ed ampliamento di questa struttura fondata da don Pignata nel 1870”. Nel corso della gironata è anche stata scoperta una targa commemorativa presso la “Casa Brunetto”, la residenza dell’ex sindaco donata dalla sorella Anna Maria Brunetto al comune di Caramagna Piemonte.

Numerosa la partecipazione di cittadini, amministratori e rappresentanti delle istituzioni, a testimonianza del profondo legame che Andrea Brunetto ha saputo costruire con la comunità caramagnese. Con la loro presenza, i consiglieri Sannazzaro e Pulitanò hanno reso omaggio a una figura che ha lasciato un segno duraturo nello sviluppo del territorio, ricordandone la dedizione al servizio pubblico, la visione amministrativa e l’attenzione costante al welfare e alla crescita della comunità locale.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Un momento dell'inaugurazione del cippo dedicato ad Andrea Brunetto L'inaugurazione del cippo dedicato ad Andrea Brunetto L'intervento del consigliere Sannazzaro durante l'inaugurazione del cippo dedicato ad Andrea Brunetto Il cippo dedicato ad Andrea Brunetto, ex sindaco di Caramagna Piemonte La targa apposta sulla casa Brunetto

Inaugurato a Caramagna Piemonte il cippo in memoria di Andrea Brunetto

Quotidiano online - Brevi - Mar, 21/04/2026 - 14:45

Presenti i consiglieri Davide Sannazzaro e Rocco Pulitanò in rappresentanza della Provincia

Un momento dell'inaugurazione del cippo dedicato ad Andrea Brunetto

Un momento dell’inaugurazione del cippo dedicato ad Andrea Brunetto

Caramagna Piemonte – Si è svolta sabato 18 aprile la cerimonia di inaugurazione del cippo commemorativo dedicato ad Andrea Brunetto, sindaco di Caramagna Piemonte dal 1987 al 2004 e figura di riferimento della vita amministrativa e civile del paese. Alla cerimonia hanno partecipato i consiglieri provinciali Davide Sannazzaro e Rocco Pulitanò, presenti in rappresentanza della Provincia di Cuneo.

L’iniziativa è stata promossa dal Comitato Spontaneo “Amici di Andrea Brunetto” in collaborazione con l’Amministrazione comunale e si è tenuta nel giardino della casa di riposo Ospedale San Giuseppe, luogo simbolico dell’impegno amministrativo di Brunetto. Sul cippo è inciso il testo che ne ricorda il valore umano e istituzionale: “Fedele al motto ‘chi non sa servire non serve’, l’autore della trasformazione del paese da agricolo ad industriale con un’adeguata organizzazione dei servizi scolastici e sociali ad ogni livello, compreso la ristrutturazione ed ampliamento di questa struttura fondata da don Pignata nel 1870”. Nel corso della gironata è anche stata scoperta una targa commemorativa presso la “Casa Brunetto”, la residenza dell’ex sindaco donata dalla sorella Anna Maria Brunetto al comune di Caramagna Piemonte.

Numerosa la partecipazione di cittadini, amministratori e rappresentanti delle istituzioni, a testimonianza del profondo legame che Andrea Brunetto ha saputo costruire con la comunità caramagnese. Con la loro presenza, i consiglieri Sannazzaro e Pulitanò hanno reso omaggio a una figura che ha lasciato un segno duraturo nello sviluppo del territorio, ricordandone la dedizione al servizio pubblico, la visione amministrativa e l’attenzione costante al welfare e alla crescita della comunità locale.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Un momento dell'inaugurazione del cippo dedicato ad Andrea Brunetto L'inaugurazione del cippo dedicato ad Andrea Brunetto L'intervento del consigliere Sannazzaro durante l'inaugurazione del cippo dedicato ad Andrea Brunetto Il cippo dedicato ad Andrea Brunetto, ex sindaco di Caramagna Piemonte La targa apposta sulla casa Brunetto

La consigliera Casale ha partecipato al 25° anniversario del Lions Club Scarnafigi – Piana del Varaita

Quotidiano online - Brevi - Mar, 21/04/2026 - 10:29

Ha portato il saluto dell’ente provinciale, esprimendo apprezzamento per il contributo concreto che il Lions Club offre al benessere delle comunità locali

La consigliera Casale al 25° anniversario del Lions Club Scarnafigi – Piana del Varaita

La consigliera Casale al 25° anniversario del Lions Club Scarnafigi – Piana del Varaita

Scarnafigi – Lo scorso venerdì 17 aprile la consigliera provinciale Ivana Margherita Casale ha partecipato, in rappresentanza della Provincia di Cuneo, alle celebrazioni per il 25° anniversario di fondazione del Lions Club Scarnafigi – Piana del Varaita.

La ricorrenza ha offerto l’occasione per ricordare il percorso del club e il suo impegno costante a favore della comunità, attraverso iniziative di solidarietà, attenzione al sociale e collaborazione con le istituzioni del territorio. Un’attività che, da un quarto di secolo, rappresenta un punto di riferimento per la pianura del Varaita.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

La consigliera Casale al 25° anniversario del Lions Club Scarnafigi – Piana del Varaita L'intervento della consigliera Casale al 25° anniversario del Lions Club Scarnafigi – Piana del Varaita

La consigliera Casale ha partecipato al 25° anniversario del Lions Club Scarnafigi – Piana del Varaita

Quotidiano on line - In rilievo - Mar, 21/04/2026 - 10:29

Ha portato il saluto dell’ente provinciale, esprimendo apprezzamento per il contributo concreto che il Lions Club offre al benessere delle comunità locali

La consigliera Casale al 25° anniversario del Lions Club Scarnafigi – Piana del Varaita

La consigliera Casale al 25° anniversario del Lions Club Scarnafigi – Piana del Varaita

Scarnafigi – Lo scorso venerdì 17 aprile la consigliera provinciale Ivana Margherita Casale ha partecipato, in rappresentanza della Provincia di Cuneo, alle celebrazioni per il 25° anniversario di fondazione del Lions Club Scarnafigi – Piana del Varaita.

La ricorrenza ha offerto l’occasione per ricordare il percorso del club e il suo impegno costante a favore della comunità, attraverso iniziative di solidarietà, attenzione al sociale e collaborazione con le istituzioni del territorio. Un’attività che, da un quarto di secolo, rappresenta un punto di riferimento per la pianura del Varaita.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

La consigliera Casale al 25° anniversario del Lions Club Scarnafigi – Piana del Varaita L'intervento della consigliera Casale al 25° anniversario del Lions Club Scarnafigi – Piana del Varaita

Violenza sulle donne, ampio confronto in Consiglio provinciale sull’ordine del giorno

Quotidiano online - Consiglio - Mar, 21/04/2026 - 09:56

Avviato un percorso condiviso per un testo unitario e un appello al Parlamento

Una seduta del Consiglio provinciale (foto di repertorio)

Una seduta del Consiglio provinciale (foto di repertorio)

Cuneo – Un confronto ampio e approfondito ha caratterizzato la discussione dell’ordine del giorno sulla violenza sulle donne presentato dal gruppo consiliare La Nostra Provincia nel Consiglio provinciale dello scorso 15 aprile. Il dibattito ha consentito di affrontare nel dettaglio un tema di grande rilevanza sociale e istituzionale, condividendone la centralità e la necessità di un impegno serio e responsabile da parte di tutte le istituzioni.

Nel corso della seduta, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha sottolineato la rilevanza dell’argomento, chiedendo un confronto tra i capigruppo con l’obiettivo di raggiungere un’intesa ampia e condivisa da tutto il Consiglio. «Parliamo di un tema che interpella direttamente le istituzioni e le comunità locali. Come sindaco di Mondovì – ha ricordato – fra pochi giorni inaugureremo i lavori di ristrutturazione di un bene confiscato alla criminalità organizzata, destinato ad accogliere persone in difficoltà e vittime di violenza. È la dimostrazione di quanto il fenomeno sia presente e richieda risposte concrete».

Sulla stessa linea il consigliere Manzone, che ha evidenziato l’attualità e la delicatezza del tema anche alla luce dei recenti fatti che hanno interessato il territorio cuneese. «È un argomento che merita il massimo approfondimento e il giusto risalto. Per questo – ha affermato – ritengo opportuno trattarlo in un consiglio aperto, con il coinvolgimento di esperti e di più rappresentanze, così da allargare la platea del confronto e favorire una riflessione davvero condivisa».

Illustrando l’ordine del giorno, la consigliera Stefania D’Ulisse ha richiamato il dibattito parlamentare in corso sulla riforma dell’articolo 609-bis del codice penale. «Il testo nasce dalla convinzione che il principio del consenso libero e attuale debba essere il fondamento della tutela della libertà sessuale. In assenza di consenso, è sempre violenza. L’assenza di una definizione normativa chiara espone le vittime a zone grigie interpretative, a stereotipi culturali e a forme di vittimizzazione secondaria, in contrasto con gli obblighi assunti dall’Italia con la Convenzione di Istanbul», ha spiegato.

Nel suo intervento, la consigliera Ivana Margherita Casale ha ringraziato il gruppo proponente per aver portato all’attenzione dell’assemblea una questione di grande rilevanza sociale e istituzionale. «La tutela delle vittime e la condanna di ogni forma di violenza sessuale sono principi che non possono essere oggetto di contrapposizioni ideologiche. Il tema del consenso è centrale, ma va affrontato con equilibrio e senso di responsabilità, ricordando che il diritto penale è materia di competenza esclusiva dello Stato e che il confronto sulla riforma dell’articolo 609-bis è in corso in Parlamento», auspicando che il Consiglio provinciale possa arrivare a un ordine del giorno condiviso, capace di unire l’assemblea su obiettivi comuni.

È intervenuto anche il consigliere Rocco Pulitanò, che ha definito la violenza sulle donne «un fenomeno grave e intollerabile, perché rappresenta un attacco diretto alla libertà della persona». Nel suo intervento ha ricordato i passi compiuti negli ultimi anni sul piano normativo, «con l’inasprimento delle pene e l’introduzione di nuove misure», ribadendo però che «in assenza di un consenso libero e consapevole si configura la violenza sessuale». Riferendosi all’iter legislativo in corso, ha sottolineato come, trattandosi di un disegno di legge, il confronto richieda tempi adeguati e un approfondimento serio, esprimendo fiducia nel dialogo tra i gruppi parlamentari per arrivare a una soluzione condivisa.

Al termine della discussione, il Consiglio provinciale ha deciso all’unanimità di rinviare l’ordine del giorno, avviando la costituzione di un gruppo di lavoro misto incaricato di elaborare un testo condiviso, che conterrà un appello al Parlamento affinché legiferi al più presto sul tema. È stato inoltre annunciato che in uno dei prossimi Consigli provinciali verrà udita la consigliera di parità della Provincia di Cuneo, con l’obiettivo di organizzare un momento pubblico di approfondimento e sensibilizzazione aperto alla cittadinanza.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Violenza sulle donne, ampio confronto in Consiglio provinciale sull’ordine del giorno

Quotidiano on line - In rilievo - Mar, 21/04/2026 - 09:56

Avviato un percorso condiviso per un testo unitario e un appello al Parlamento

Una seduta del Consiglio provinciale (foto di repertorio)

Una seduta del Consiglio provinciale (foto di repertorio)

Cuneo – Un confronto ampio e approfondito ha caratterizzato la discussione dell’ordine del giorno sulla violenza sulle donne presentato dal gruppo consiliare La Nostra Provincia nel Consiglio provinciale dello scorso 15 aprile. Il dibattito ha consentito di affrontare nel dettaglio un tema di grande rilevanza sociale e istituzionale, condividendone la centralità e la necessità di un impegno serio e responsabile da parte di tutte le istituzioni.

Nel corso della seduta, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha sottolineato la rilevanza dell’argomento, chiedendo un confronto tra i capigruppo con l’obiettivo di raggiungere un’intesa ampia e condivisa da tutto il Consiglio. «Parliamo di un tema che interpella direttamente le istituzioni e le comunità locali. Come sindaco di Mondovì – ha ricordato – fra pochi giorni inaugureremo i lavori di ristrutturazione di un bene confiscato alla criminalità organizzata, destinato ad accogliere persone in difficoltà e vittime di violenza. È la dimostrazione di quanto il fenomeno sia presente e richieda risposte concrete».

Sulla stessa linea il consigliere Manzone, che ha evidenziato l’attualità e la delicatezza del tema anche alla luce dei recenti fatti che hanno interessato il territorio cuneese. «È un argomento che merita il massimo approfondimento e il giusto risalto. Per questo – ha affermato – ritengo opportuno trattarlo in un consiglio aperto, con il coinvolgimento di esperti e di più rappresentanze, così da allargare la platea del confronto e favorire una riflessione davvero condivisa».

Illustrando l’ordine del giorno, la consigliera Stefania D’Ulisse ha richiamato il dibattito parlamentare in corso sulla riforma dell’articolo 609-bis del codice penale. «Il testo nasce dalla convinzione che il principio del consenso libero e attuale debba essere il fondamento della tutela della libertà sessuale. In assenza di consenso, è sempre violenza. L’assenza di una definizione normativa chiara espone le vittime a zone grigie interpretative, a stereotipi culturali e a forme di vittimizzazione secondaria, in contrasto con gli obblighi assunti dall’Italia con la Convenzione di Istanbul», ha spiegato.

Nel suo intervento, la consigliera Ivana Margherita Casale ha ringraziato il gruppo proponente per aver portato all’attenzione dell’assemblea una questione di grande rilevanza sociale e istituzionale. «La tutela delle vittime e la condanna di ogni forma di violenza sessuale sono principi che non possono essere oggetto di contrapposizioni ideologiche. Il tema del consenso è centrale, ma va affrontato con equilibrio e senso di responsabilità, ricordando che il diritto penale è materia di competenza esclusiva dello Stato e che il confronto sulla riforma dell’articolo 609-bis è in corso in Parlamento», auspicando che il Consiglio provinciale possa arrivare a un ordine del giorno condiviso, capace di unire l’assemblea su obiettivi comuni.

È intervenuto anche il consigliere Rocco Pulitanò, che ha definito la violenza sulle donne «un fenomeno grave e intollerabile, perché rappresenta un attacco diretto alla libertà della persona». Nel suo intervento ha ricordato i passi compiuti negli ultimi anni sul piano normativo, «con l’inasprimento delle pene e l’introduzione di nuove misure», ribadendo però che «in assenza di un consenso libero e consapevole si configura la violenza sessuale». Riferendosi all’iter legislativo in corso, ha sottolineato come, trattandosi di un disegno di legge, il confronto richieda tempi adeguati e un approfondimento serio, esprimendo fiducia nel dialogo tra i gruppi parlamentari per arrivare a una soluzione condivisa.

Al termine della discussione, il Consiglio provinciale ha deciso all’unanimità di rinviare l’ordine del giorno, avviando la costituzione di un gruppo di lavoro misto incaricato di elaborare un testo condiviso, che conterrà un appello al Parlamento affinché legiferi al più presto sul tema. È stato inoltre annunciato che in uno dei prossimi Consigli provinciali verrà udita la consigliera di parità della Provincia di Cuneo, con l’obiettivo di organizzare un momento pubblico di approfondimento e sensibilizzazione aperto alla cittadinanza.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Riapertura strade provinciali

Protezione Civile - Ven, 17/04/2026 - 11:35
Immagine segnaposto Chiusura stradaleImmagine segnaposto Chiusura stradale

La Provincia di Cuneo ha disposto la riapertura al transito, di alcuni tratti che erano stati chiusi nel periodo invernale a causa delle difficili condizioni ambientali.

Tornano ad essere dunque percorribili:

la SP 246 dal Km 0+500 (abitato di Montoso) al km 0+700 (confine con la Provincia di Torino verso Bibiana), a partire da venerdì 17 aprile 2026 la SP 154 nel tratto compreso tra Upega e Colletta Salse confine con la Provincia di Imperia, dal Km 17+000 al Km 22+000 a partire da mercoledì 15 aprile 2026.

Piano di controllo del ghiro 2026–2030: tutela della corilicoltura e gestione sostenibile della fauna

Notizie di Tutela Fauna e Flora - Ven, 17/04/2026 - 10:00
Un esemplare di ghiroUn piano quinquennale per ridurre i danni agricoli, garantendo l’equilibrio tra attività produttive e tutela della biodiversità Cuneo – La Provincia di Cuneo ha approvato il Piano di controllo del...

Piano di controllo del ghiro 2026–2030: tutela della corilicoltura e gestione sostenibile della fauna

Quotidiano on line - In rilievo - Ven, 17/04/2026 - 10:00

Un piano quinquennale per ridurre i danni agricoli, garantendo l’equilibrio tra attività produttive e tutela della biodiversità

Un esemplare di ghiro

Un esemplare di ghiro

Cuneo – La Provincia di Cuneo ha approvato il Piano di controllo del ghiro (Glis glis) 2026–2030, uno strumento di gestione faunistica finalizzato a ridurre i danni alle colture agricole, in particolare alla corilicoltura, garantendo al contempo la tutela della specie protetta e il rispetto della normativa vigente.

Negli ultimi anni, la forte espansione dei noccioleti nelle Langhe e nell’Alta Langa, unita all’aumento delle superfici boscate dovuto all’abbandono agricolo, ha favorito la presenza stabile del ghiro. La specie trova nei noccioleti una risorsa alimentare altamente attrattiva, causando perdite produttive ed economiche significative, soprattutto nei comuni degli Ambiti Territoriali di Caccia CN4 e CN5.

Il Piano si inserisce nel quadro previsto dalla Legge 157/1992, che consente piani di controllo in deroga per specie protette in presenza di danni rilevanti alle produzioni agricole, previa verifica dell’inefficacia dei metodi ecologici e con il parere positivo di ISPRA.

Il Piano prevede in via prioritaria l’adozione di metodi ecologici, come fasce di rispetto tra bosco e noccioleto e barriere aeree. Solo quando tali misure risultano insufficienti è previsto un contenimento numerico selettivo e localizzato, mediante gabbie e cassette nido, attuabile esclusivamente dal 15 maggio al 15 settembre. Gli interventi saranno svolti dai proprietari o conduttori dei fondi autorizzati, sotto il coordinamento della Provincia.

«Con questo Piano – dichiara il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo – mettiamo in campo uno strumento serio e responsabile per tutelare un comparto agricolo strategico come la corilicoltura, senza rinunciare al rispetto della biodiversità e delle norme di protezione della fauna selvatica. È un equilibrio delicato, ma necessario, per difendere il lavoro delle nostre aziende agricole».

«L’esperienza degli anni passati – sottolinea il consigliere delegato Silvano Dovetta – ci ha insegnato che i risultati arrivano solo quando si opera in modo continuativo, corretto e tecnicamente adeguato. Con il nuovo Piano puntiamo a coinvolgere aziende realmente motivate, a migliorare il monitoraggio e a rendere più efficace il rapporto tra interventi di controllo e reale riduzione dei danni».

Il Piano sarà promosso nei territori a vocazione corilicola anche attraverso le associazioni di categoria e gli Enti di gestione territoriale della caccia, con l’obiettivo di rafforzare la qualità degli interventi e garantire una gestione sostenibile del territorio.

Le aziende interessate a attuare il Piano di controllo sono pregate di prendere contatto con l’Ufficio Caccia e Pesca allo 0171.445.477, oppure via posta elettronica a caccia.pesca@provincia.cuneo.it.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il presidente Robaldo alla Top 500 Basso Piemonte – Cuneo 2026

Quotidiano on line - In rilievo - Ven, 17/04/2026 - 08:11

Ha portato il saluto della Provincia all’evento dedicato alle performance delle principali aziende del territorio

L'intervento del presidente Robaldo alla Top 500 Basso Piemonte – Cuneo 2026

L’intervento del presidente Robaldo alla Top 500 Basso Piemonte – Cuneo 2026

Cuneo – Il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, ha portato ieri sera il saluto dell’ente alla Top 500 Basso Piemonte – Cuneo 2026, evento annuale promosso da PwC Italia in collaborazione con l’Università di Torino e Il Sole 24 Ore, ospitato nella Sala Einaudi del Centro Incontri della Provincia.

L’iniziativa analizza le performance delle prime 500 aziende per fatturato della provincia di Cuneo e rappresenta un momento di confronto qualificato sui cambiamenti che stanno interessando il sistema economico, tra nuovi equilibri globali, pressioni competitive e trasformazioni tecnologiche che ridefiniscono le catene del valore.

Nel corso del suo intervento, il presidente Robaldo ha sottolineato il valore strategico di appuntamenti come la Top 500, capaci di mettere in dialogo istituzioni, imprese e mondo accademico, offrendo strumenti di lettura utili per affrontare la complessità del contesto attuale e rafforzare la competitività del tessuto produttivo locale.

La serata è proseguita con una tavola rotonda dedicata alle sfide e alle opportunità per le imprese del territorio, alla quale hanno partecipato Diletta Balocco, Paolo Damilano, Roberto Dentis e Giuseppe Pacotto. Il confronto, moderato dalla giornalista del Sole 24 Ore Filomena Greco, ha approfondito le leve strategiche che consentono alle aziende cuneesi di competere sui mercati internazionali con solidità, visione e capacità di innovazione.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del presidente Robaldo alla Top 500 Basso Piemonte – Cuneo 2026 L'intervento del presidente Robaldo alla Top 500 Basso Piemonte – Cuneo 2026 L'intervento del presidente Robaldo alla Top 500 Basso Piemonte – Cuneo 2026

Si rafforza il Distretto cicloturistico della provincia di Cuneo

Quotidiano on line - In rilievo - Gio, 16/04/2026 - 18:00

Il presidente Robaldo e il consigliere delegato al Turismo Pulitanò: «Prima provincia in Piemonte per offerta cicloturistica»

Cicloturisti lungo una strada di montagna

Cicloturisti lungo una strada di montagna

Cuneo – Grazie a una delibera della Provincia di Cuneo, proposta dal consigliere provinciale delegato al Turismo Rocco Pulitanò, si rafforza il Distretto cicloturistico della provincia di Cuneo, istituito nel 2023.

Quello della provincia di Cuneo è un territorio fortemente vocato al cicloturismo: dall’Alta Via del Sale che attira ormai stabilmente da anni appassionati da tutta Europa alle strade bianche delle valli attorno al Colle Fauniera e al Col d’Esischie, dal richiamo esercitato dall’ospitare regolarmente tappe di Giro, Tour e (nel 2025) Vuelta, fino all’offerta di molteplici manifestazioni capaci di mobilitare migliaia di atleti e cicloturisti come le varie Granfondo. Numerosissimi gli interventi realizzati in questi anni da Comuni, Unioni di Comuni e Parchi per creare piste ciclabili, percorsi cicloturistici e ciclo-escursionistici. La delibera si inserisce nel solco dell’impegno della Provincia di Cuneo per il cicloturismo grazie al quale i fondi regionali derivati dai canoni di concessione idrica sono stati destinati al recupero delle “strade bianche” di montagna.

Primo compito del Distretto sarà quello di fare il censimento e catalogare con strumenti cartografici tutto il sistema di percorsi, infrastrutture e servizi che il territorio provinciale mette a disposizione del cicloturismo e della mobilità ciclistica per arrivare a compilare uno stradario provinciale che sarà inserito nel Gis, il sistema informatico geografico, e quindi collegato al progetto Connect della Regione Piemonte dove sono inseriti i progetti strategici e più significativi. Il progetto del Distretto si affianca al lavoro per il progetto BikeEconomy istituito nel 2023 con la partecipazione dei consiglieri provinciali delegati alle varie materie (Turismo, Cultura, Sport e Viabilità).

Commentano il presidente della Provincia Luca Robaldo e il consigliere delegato al Turismo Rocco Pulitanò: «Come hanno evidenziato i dati dell’Osservatorio turistico regionale presentati la settimana scorsa, il territorio della provincia di Cuneo è quello che cresce di più a livello regionale, con un +10,7 di movimenti turistici nel 2025 rispetto al 2024. Il cicloturismo è a livello nazionale il prodotto turistico in crescita più forte. Con 89 milioni di presenze cicloturistiche totali è aumentato del +54% nel 2024 rispetto al 2023. Genera 9,8 miliardi di € di impatto economico diretto in Italia, con un +76% nel 2024 rispetto al 2023. È fortemente destagionalizzato, giovane e prediletto dalla Z Generation, sostenibile, smart. Il cicloturismo in Italia oggi rappresenta il 10% del turismo totale: ogni euro speso ne genera 2,74 di ricaduta sul territorio in ospitalità, ristorazione, servizi. E se guardiamo a tutta la bike economy, genera 9 mld € di ricavi da circa 2900 imprese, con 17 mila addetti. Il 14% si trova in Piemonte».

Una recente ricerca dell’Ires (dicembre 2025) conferma che la provincia di Cuneo risponde con la propria offerta alle tre tipologie di cicloturisti: quelli della “vacanza attiva” che integrano la bici nel soggiorno, ad esempio con la food experience nelle Langhe o in montagna; i cosiddetti “Turisti con la bici” che viaggiano con il proprio mezzo e ricercano itinerari iconici come i valichi alpini del Giro/Tour e la Via del Sale; e infine i “Turisti in bici” che impostano l’intero viaggio in sella per percorrere grandi itinerari (Via Francigena, Eurovelo, Gran Tour Unesco, VenTo).

Concludono Robaldo e Pulitanò: «Il Cuneese già ora ha a livello piemontese l’offerta cicloturistica più ampia, forte e strutturata per soddisfare questo segmento in grande crescita, e con il rafforzamento del Distretto lo potrà fare ancora di più».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

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