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Riapertura al transito delle SP 239 e SP 301 dal 10/04/2026
La Provincia di Cuneo con ordinanza n. 276 e 277 ha disposto la riapertura al transito della SP 301 Entracque – San Giacomo di Entracque, dal km. 3+700 in località diga della piastra
e
della SP 239 tronco 1 Sant’Anna di Valdieri – Terme di Valdieri, dal km 1+950 in prossimità del Ponte della Vagliotta, a partire dalle ore 18 di venerdì 10 aprile 2026.
I tecnici hanno constatato che sono cessate le condizioni che avevano determinato la chiusura, e la carreggiata è stata liberata dai depositi nevosi e detritici.
Scarica: ordinanza 276 Scarica: ordinanza 277Formazione e sviluppo del territorio al centro: il presidente Robaldo interviene alla giornata del Made in Italy dell’Istituto Bonelli e alla Staffetta CISL – Territori in Dialogo
Dalla celebrazione dei 160 anni dell’Istituto Bonelli al confronto sul futuro del Piemonte: due momenti chiave al Centro Incontri per valorizzare giovani, lavoro e collaborazione tra territori

L’intervento del presidente Robaldo all’incontro della Cisl
Cuneo – Questa mattina il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, ha portato il saluto istituzionale dell’Ente in occasione di due importanti eventi svoltisi presso il Centro Incontri: la celebrazione dei 160 anni dell’Istituto Bonelli e la tappa cuneese della staffetta promossa dalla CISL per lo sviluppo del Piemonte.
Durante l’evento dedicato allo storico istituto scolastico cittadino, protagonista anche dell’iniziativa “Il Cuneese va di moda”, il presidente ha sottolineato il valore dell’offerta formativa, in particolare del nuovo curriculum dedicato al Made in Italy, capace di coniugare tradizione e innovazione e di rispondere alle esigenze di un mercato del lavoro in continua evoluzione:
«Celebrare i 160 anni dell’Istituto Bonelli significa riconoscere il ruolo fondamentale della scuola nella crescita del nostro territorio. Il nuovo percorso formativo legato al Made in Italy rappresenta un’opportunità concreta per i giovani di valorizzare competenze e talento. Mi congratulo con il vincitore o la vincitrice del Premio Bonelliano dell’anno e rivolgo un augurio a tutti gli studenti: il mondo di oggi è profondamente cambiato e spetta alle nuove generazioni, insieme a noi istituzioni, contribuire a renderlo migliore».
Nel suo intervento all’assemblea territoriale della CISL, inserita nel percorso “Territori in dialogo”, il presidente Robaldo ha invece richiamato il ruolo della Provincia come ente di coordinamento di area vasta, sottolineando l’importanza della collaborazione tra istituzioni, parti sociali e attori economici:
«La Provincia continua a svolgere un ruolo strategico di coordinamento dei territori, una funzione che si riflette pienamente nel tema di questo incontro. Sono lieto che questo evento affronti anche il tema della sicurezza sul lavoro, dal momento che spesso gli infortuni in itinere si verificano lungo la rete viaria provinciale. Quanto allo sviluppo del territorio, sottolineo la perfetta sintonia di questo percorso con il lavoro della cabina di regia condivisa con Fondazione CRC, Camera di Commercio di Cuneo e i principali operatori del territorio, che dialogano costantemente per costruire insieme una visione concreta e sostenibile del futuro della nostra provincia».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
In corso gli interventi per la riapertura della strada provinciale 239 verso le Terme di Valdieri
Le operazioni riguardano la rimozione degli accumuli nevosi, delle piante cadute sulla carreggiata e del materiale – neve, pietrame e vegetazione – trasportato a valle dalle valanghe

Le operazioni per la riapertura della sp 239 tra Tetti Gaina e Terme di Valdieri
Valdieri – La Provincia di Cuneo informa che sono attualmente in corso le operazioni finalizzate alla riapertura della strada provinciale 239 nel tratto compreso tra Tetti Gaina e le Terme di Valdieri.
Le operazioni, condotte dalle maestranze provinciali in collaborazione con la ditta Paolo Franco di Valdieri, riguardano la rimozione degli accumuli nevosi, delle piante cadute sulla carreggiata e del materiale – neve, pietrame e vegetazione – trasportato a valle dalle valanghe verificatesi nel corso della stagione invernale.
La chiusura invernale del percorso avviene annualmente per ragioni di sicurezza stradale, sulla base delle risultanze dello studio valanghivo predisposto dai tecnici competenti: tale analisi individua infatti lungo il tracciato diversi punti soggetti a potenziale distacco e deposito di masse nevose, rendendo necessaria l’interdizione al traffico veicolare nei mesi più critici al fine di garantire l’incolumità degli utenti.
«La sicurezza degli utenti della strada è la nostra priorità assoluta», dichiara il Presidente della Provincia Luca Robaldo – . «Le valutazioni tecniche contenute nello studio valanghivo e gli interventi in corso ci consentono di garantire una riapertura in condizioni adeguate e controllate. Un ringraziamento va alle squadre operative e alla ditta incaricata per il lavoro svolto con tempestività. La sp 239 rappresenta un collegamento strategico per l’accesso alle Terme di Valdieri e alle aree escursionistiche del territorio, e la sua gestione richiede attenzione costante e interventi mirati. Ancora una volta la Provincia – gli Uffici Viabilità ed il Reparto di Cuneo – interviene per agevolare la riapertura delle strutture ricettive e turistiche delle nostre vallate. Lo fa nonostante le difficoltà e le ristrettezze di bilancio e lo fa dopo aver investito nella redazione dei piani valanghivi e attraverso la professionalità di chi lavora nel nostro Ente.Abbiamo ascoltato le richieste pervenute negli scorsi anni dai gestori dei rifugi e dagli operatori economici e lavorato di concerto con l’Amministrazione Comunale e quella dell’Ente Parco, che ringrazio entrambe».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
In corso gli interventi per la riapertura della strada provinciale 239 verso le Terme di Valdieri
Le operazioni riguardano la rimozione degli accumuli nevosi, delle piante cadute sulla carreggiata e del materiale – neve, pietrame e vegetazione – trasportato a valle dalle valanghe

Le operazioni per la riapertura della sp 239 tra Tetti Gaina e Terme di Valdieri
Valdieri – La Provincia di Cuneo informa che sono attualmente in corso le operazioni finalizzate alla riapertura della strada provinciale 239 nel tratto compreso tra Tetti Gaina e le Terme di Valdieri.
Le operazioni, condotte dalle maestranze provinciali in collaborazione con la ditta Paolo Franco di Valdieri, riguardano la rimozione degli accumuli nevosi, delle piante cadute sulla carreggiata e del materiale – neve, pietrame e vegetazione – trasportato a valle dalle valanghe verificatesi nel corso della stagione invernale.
La chiusura invernale del percorso avviene annualmente per ragioni di sicurezza stradale, sulla base delle risultanze dello studio valanghivo predisposto dai tecnici competenti: tale analisi individua infatti lungo il tracciato diversi punti soggetti a potenziale distacco e deposito di masse nevose, rendendo necessaria l’interdizione al traffico veicolare nei mesi più critici al fine di garantire l’incolumità degli utenti.
«La sicurezza degli utenti della strada è la nostra priorità assoluta», dichiara il Presidente della Provincia Luca Robaldo – . «Le valutazioni tecniche contenute nello studio valanghivo e gli interventi in corso ci consentono di garantire una riapertura in condizioni adeguate e controllate. Un ringraziamento va alle squadre operative e alla ditta incaricata per il lavoro svolto con tempestività. La sp 239 rappresenta un collegamento strategico per l’accesso alle Terme di Valdieri e alle aree escursionistiche del territorio, e la sua gestione richiede attenzione costante e interventi mirati. Ancora una volta la Provincia – gli Uffici Viabilità ed il Reparto di Cuneo – interviene per agevolare la riapertura delle strutture ricettive e turistiche delle nostre vallate. Lo fa nonostante le difficoltà e le ristrettezze di bilancio e lo fa dopo aver investito nella redazione dei piani valanghivi e attraverso la professionalità di chi lavora nel nostro Ente.Abbiamo ascoltato le richieste pervenute negli scorsi anni dai gestori dei rifugi e dagli operatori economici e lavorato di concerto con l’Amministrazione Comunale e quella dell’Ente Parco, che ringrazio entrambe».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Regolamentazione della circolazione nel Tunnel di Tenda (SS 20) nel periodo 7 aprile 2026 – 24 aprile 2026

Con ordinanza n. 173/2026, Anas ha aggiornato la regolamentazione della circolazione dei veicoli all’interno del Nuovo Tunnel di Tenda (SS 20 dal km 108+639 al km 111+901) per il periodo 07 aprile 2026 – 24 aprile 2026.
Le nuove disposizioni prevedono un senso unico alternato, regolato da semafori con cicli di 30 minuti, ed apertura nelle seguenti fasce orarie:
martedì 7 aprile 06:00 – 23:00 mercoledì 8, giovedì 9 e venerdì 10: 06:00 – 08:00 / 12:15 – 12:45 / 18:00 – 21:00 sabato 11 e domenica 12: 06:00 – 23:00Dal 13 al 24 aprile incluso, chiusura al traffico del tunnel e delle aree impegnate dalle attività di cantiere
Vige inoltre il divieto di transito a:
veicoli superiori alle 3,5 ton; autobus, velocipedi e pedoni; veicoli che trasportano merci pericolose.Scarica: ordinanza n. 173/2026
Danni da alluvione, nuove risorse per la viabilità cuneese

Il tratto interessato sulla SP35 a Pamparato
Alla Provincia 2,6 milioni. Interventi principali nelle aree più colpite di Monregalese e Valle Varaita
Sono 2,6 milioni di euro i fondi di cui la Provincia di Cuneo è destinataria, in qualità di soggetto attuatore, per la realizzazione di interventi nei territori colpiti dagli eventi alluvionali dell’aprile 2025. I fondi sono stati messi a disposizione dal Governo alla Regione, che si avvale degli enti competenti per la realizzazione delle opere.
Complessivamente, sul territorio cuneese sono stati destinati 4,5 milioni di euro, di cui oltre la metà sarà gestita direttamente dalla Provincia. Gli interventi più rilevanti riguarderanno i comuni di Pamparato, Roburent, Frabosa Soprana e Pontechianale.
Il Presidente della Provincia, Luca Robaldo, e il Vice Presidente, Massimo Antoniotti, hanno dichiarato: «Siamo soddisfatti dello stanziamento di questi fondi aggiuntivi, che permettono di intervenire ulteriormente su situazioni rese difficili dalle piogge dello scorso anno. Sono 63 i comuni interessati dagli interventi di competenza della Provincia e sono state riconosciute con stanziamenti importanti le quattro situazioni che avevamo segnalato come particolarmente critiche. Ringrazio tutta la filiera di persone e uffici che hanno reso possibile questo risultato».
Pietro Danna, Consigliere delegato alla Viabilità del Reparto di Mondovì, ha sottolineato: « Ringrazio la Regione Piemonte, ed in particolare l’Assessore Gabusi, per aver recepito le segnalazioni di interventi prioritari che, per quanto riguarda il Monregalese, sono stati tutti finanziati. In particolare, a Frabosa Soprana, SP 37, si procederà con il ripristino della superficie del corpo stradale, con la realizzazione di opere di sostegno, la pulizia degli attraversamenti e il ripristino del corpo idrografico secondario, per un costo totale di 300 mila euro; a Roburent, sulla 288 in località Prà, per un intervento analoghi sono previsti 200 mila euro. A Pamparato, sulla provinciale 35, con un investimento di 300 mila euro, si procederà con opere di consolidamento del piede della scarpata stradale, sistemando un cedimento che ha interessato in modo pericoloso un importante ponte di accesso al paese».
Silvano Dovetta, Consigliere delegato alla Viabilità dell’area saluzzese, comprendente la Valle Varaita, ha precisato: «L’intervento principale in zona riguarda il Colle dell’Agnello, un collegamento importante per l’area saluzzese e per tutta la provincia. Con uno stanziamento di 500 mila euro, si procederà al consolidamento e alla stabilizzazione della scarpata di valle, oltre alla ricostruzione delle opere di sostegno».

SP 288 a Roburent

SP 251 Colle Agnello

SP 37 a Frabosa Soprana
Danni da alluvione, nuove risorse per la viabilità cuneese

Il tratto interessato sulla SP35 a Pamparato
Alla Provincia 2,6 milioni. Interventi principali nelle aree più colpite di Monregalese e Valle Varaita
Sono 2,6 milioni di euro i fondi di cui la Provincia di Cuneo è destinataria, in qualità di soggetto attuatore, per la realizzazione di interventi nei territori colpiti dagli eventi alluvionali dell’aprile 2025. I fondi sono stati messi a disposizione dal Governo alla Regione, che si avvale degli enti competenti per la realizzazione delle opere.
Complessivamente, sul territorio cuneese sono stati destinati 4,5 milioni di euro, di cui oltre la metà sarà gestita direttamente dalla Provincia. Gli interventi più rilevanti riguarderanno i comuni di Pamparato, Roburent, Frabosa Soprana e Pontechianale.
Il Presidente della Provincia, Luca Robaldo, e il Vice Presidente, Massimo Antoniotti, hanno dichiarato: «Siamo soddisfatti dello stanziamento di questi fondi aggiuntivi, che permettono di intervenire ulteriormente su situazioni rese difficili dalle piogge dello scorso anno. Sono 63 i comuni interessati dagli interventi di competenza della Provincia e sono state riconosciute con stanziamenti importanti le quattro situazioni che avevamo segnalato come particolarmente critiche. Ringrazio tutta la filiera di persone e uffici che hanno reso possibile questo risultato».
Pietro Danna, Consigliere delegato alla Viabilità del Reparto di Mondovì, ha sottolineato: « Ringrazio la Regione Piemonte, ed in particolare l’Assessore Gabusi, per aver recepito le segnalazioni di interventi prioritari che, per quanto riguarda il Monregalese, sono stati tutti finanziati. In particolare, a Frabosa Soprana, SP 37, si procederà con il ripristino della superficie del corpo stradale, con la realizzazione di opere di sostegno, la pulizia degli attraversamenti e il ripristino del corpo idrografico secondario, per un costo totale di 300 mila euro; a Roburent, sulla 288 in località Prà, per un intervento analoghi sono previsti 200 mila euro. A Pamparato, sulla provinciale 35, con un investimento di 300 mila euro, si procederà con opere di consolidamento del piede della scarpata stradale, sistemando un cedimento che ha interessato in modo pericoloso un importante ponte di accesso al paese».
Silvano Dovetta, Consigliere delegato alla Viabilità dell’area saluzzese, comprendente la Valle Varaita, ha precisato: «L’intervento principale in zona riguarda il Colle dell’Agnello, un collegamento importante per l’area saluzzese e per tutta la provincia. Con uno stanziamento di 500 mila euro, si procederà al consolidamento e alla stabilizzazione della scarpata di valle, oltre alla ricostruzione delle opere di sostegno».

SP 288 a Roburent

SP 251 Colle Agnello

SP 37 a Frabosa Soprana
La consigliera Ivana Margherita Casale ha partecipato all’inaugurazione della XXIV edizione di Fruttinfiore
Nel suo intervento ha sottolineato l’importanza di una manifestazione che si è affermata come appuntamento irrinunciabile per il territorio

L’intervento della consigliera Casale durante l’inaugurazione della XXIV edizione di Fruttinfiore
Lagnasco – La consigliera Ivana Margherita Casale ha preso parte, in rappresentanza della Provincia di Cuneo, all’inaugurazione della XXIV edizione di Fruttinfiore, svoltasi lo venerdì 27 marzo a Lagnasco.
Nel corso della cerimonia inaugurale, la consigliera ha portato i saluti istituzionali della Provincia e ha sottolineato l’importanza di una manifestazione che, negli anni, si è affermata come appuntamento irrinunciabile per il territorio e per tutti coloro che desiderano conoscere da vicino il mondo della frutticoltura.
Fruttinfiore rappresenta infatti una vera e propria vetrina delle eccellenze locali, capace di offrire una full immersion nel mondo della frutta e di valorizzare le ricchezze alimentari, produttive e culturali del territorio. Un evento che coniuga tradizione e innovazione, dimostrando come le realtà locali siano state in grado di evolversi nel tempo, trasformando le antiche pratiche agricole in una moderna frutticoltura, senza perdere di vista i valori e l’identità che contraddistinguono la comunità.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
La consigliera Ivana Margherita Casale ha partecipato all’inaugurazione della XXIV edizione di Fruttinfiore
Nel suo intervento ha sottolineato l’importanza di una manifestazione che si è affermata come appuntamento irrinunciabile per il territorio

L’intervento della consigliera Casale durante l’inaugurazione della XXIV edizione di Fruttinfiore
Lagnasco – La consigliera Ivana Margherita Casale ha preso parte, in rappresentanza della Provincia di Cuneo, all’inaugurazione della XXIV edizione di Fruttinfiore, svoltasi lo venerdì 27 marzo a Lagnasco.
Nel corso della cerimonia inaugurale, la consigliera ha portato i saluti istituzionali della Provincia e ha sottolineato l’importanza di una manifestazione che, negli anni, si è affermata come appuntamento irrinunciabile per il territorio e per tutti coloro che desiderano conoscere da vicino il mondo della frutticoltura.
Fruttinfiore rappresenta infatti una vera e propria vetrina delle eccellenze locali, capace di offrire una full immersion nel mondo della frutta e di valorizzare le ricchezze alimentari, produttive e culturali del territorio. Un evento che coniuga tradizione e innovazione, dimostrando come le realtà locali siano state in grado di evolversi nel tempo, trasformando le antiche pratiche agricole in una moderna frutticoltura, senza perdere di vista i valori e l’identità che contraddistinguono la comunità.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Caccia illegale: intervento della Polizia Locale Provinciale, sequestrati lacci di cattura nei boschi di Castino
Il soggetto individuato è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per esercizio di caccia con mezzi non consentiti

Un’auto della Polizia Locale della Provincia di Cuneo
Castino – Nei giorni scorsi il personale del Corpo di Polizia Locale Provinciale ha individuato e fermato nel comune di Castino un soggetto che aveva predisposto e occultato nei boschi cavi in acciaio con nodo scorsoio e morsetti di chiusura, con l’obiettivo di catturare caprioli e cinghiali.
Nel corso dell’operazione, gli agenti hanno sequestrato complessivamente otto lacci di cattura, tutti attivi e pronti all’uso. Il soggetto è stato deferito per esercizio di caccia con mezzi non consentiti. L’indagato, la cui posizione è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, non può essere considerato colpevole fino alla eventuale pronuncia di sentenza di condanna definitiva.
Il Presidente della Provincia Luca Robaldo e il consigliere delegato alla Caccia Silvano Dovetta «esprimono viva soddisfazione e sottolineano come l’attività della Polizia Locale provinciale rappresenti un presidio essenziale di legalità sul territorio, comunicando che proseguiranno i controlli e le azioni di vigilanza a tutela dell’ambiente, della biodiversità e della sicurezza collettiva, nella consapevolezza che la salvaguardia del patrimonio naturale costituisca un interesse pubblico primario».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Aperta la procedura pubblica per l’alienazione di terreni nel comune di Saluzzo
In vendita un lotto di 3.186 mq in prossimità della tangenziale est: offerte entro il 5 maggio 2026

Pianura Saluzzese
Cuneo – La Provincia di Cuneo ha avviato una procedura pubblica aperta, in modalità telematica, per l’alienazione di un lotto di terreni situati in prossimità della tangenziale est, nel comune di Saluzzo.
L’area oggetto di vendita è individuata al Nuovo Catasto Terreni del Comune di Saluzzo al foglio 58, mappali 512 (728 mq), 514 (982 mq) e 529 (1.476 mq), per una superficie complessiva pari a 3.186 metri quadrati.
L’importo posto a base d’asta è fissato in 200.000 euro. L’aggiudicazione avverrà secondo il criterio del prezzo più alto offerto, purché pari o superiore al valore base indicato.
Le offerte dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite il Portale Appalti della Provincia di Cuneo (https://appalti.provincia.cuneo.it/portaleappalti/it/homepage.wp) entro le ore 12 del 5 maggio 2026. Nella stessa giornata, alle ore 14.30, si procederà all’apertura delle offerte pervenute.
La documentazione completa e tutti i dettagli relativi alla procedura sono disponibili sul Portale Appalti e sul sito istituzionale della Provincia di Cuneo, nella sezione dedicata alle alienazioni immobiliari (https://www.provincia.cuneo.it/patrimonio/alienazioni-immobiliari).
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Servizio Civile Universale: domande aperte fino alle ore 14 di domenica 8 aprile
Fanno capo alla Provincia di Cuneo 16 progetti, distribuiti tra settore Cultura e settore Assistenza.

La locandina del Servizio Civile Universale 2026
Cuneo – C’è tempo fino alle ore 14 di martedì 8 aprile per presentare domanda di partecipazione al Servizio Civile Universale, un’importante occasione di crescita personale e professionale rivolta ai giovani.
I progetti promossi dalla Provincia di Cuneo offrono ai partecipanti la possibilità di impegnarsi in ambiti diversi, contribuendo concretamente alla comunità e acquisendo nuove competenze. A questo link gli aspiranti volontari possono consultare i progetti e visionare il relativo materiale informativo.
Per partecipare è necessario:
essere in possesso di SPID o CIE; avere un’età compresa tra i 18 e i 29 anni non compiuti; essere cittadini dell’Unione Europea oppure regolarmente soggiornanti in Italia (per ulteriori requisiti si rimanda al bando e ai singoli progetti).Il Servizio Civile prevede un impegno di 12 mesi, per un totale di 1.145 ore annue, con un rimborso mensile pari a 519,47 euro.
La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata: 👉 https://domandaonline.serviziocivile.it/
Dopo la chiusura del bando saranno pubblicate le date dei colloqui di selezione. L’avvio al servizio per i candidati idonei selezionati è previsto per il 18 settembre 2026.
Clavesana, i consiglieri provinciali Danna e Pulitanò alla Festa del Vino 2026
Nel corso del suo intervento il consigliere Danna, oltre a sottolineare il valore della manifestazione per la promozione del territorio, ha fornito aggiornamenti sul ponte Ghigliani sulla sp 258

I consiglieri provinciali Danna e Pulitanò durante la festa del vino di Clavesana
Domenica 29 marzo i consiglieri provinciali Pietro Danna e Rocco Pulitanò hanno partecipato, in rappresentanza della Provincia di Cuneo, alla Festa del Vino 2026 a Clavesana, appuntamento che ha richiamato numerosi visitatori tra degustazioni, iniziative culturali e momenti di intrattenimento.
La giornata si è aperta con il saluto delle autorità e l’inaugurazione ufficiale, seguita dalle visite alla cantina e dalle degustazioni delle nuove annate, accompagnate dal buffet curato dagli studenti dell’Istituto alberghiero “Giolitti” di Mondovì. Nel pomeriggio spazio anche alla musica e alle attività dedicate alle famiglie.
Nel corso del suo intervento, il consigliere Danna ha sottolineato il valore della manifestazione per la promozione del territorio e delle eccellenze vitivinicole locali, evidenziando come eventi di questo tipo contribuiscano a rafforzare l’identità e l’attrattività della comunità.
Danna ha inoltre aggiornato i presenti sullo stato dei lavori del ponte Ghigliani sul fiume Tanaro, lungo la strada provinciale 258 nel comune di Clavesana, chiuso al traffico veicolare dall’ottobre 2016, quando un’anomala ondata di piena ne aveva compromesso la stabilità. I lavori di messa in sicurezza, sospesi durante la stagione invernale a causa delle basse temperature, riprenderanno in primavera con l’arrivo di un clima più favorevole. Una volta completato, l’intervento di ripristino strutturale – che comporta per l’ente provinciale una spesa di complessivi 3 milioni e 85 mila euro – porterà benefici significativi alla viabilità complessiva del territorio, con ricadute positive anche per le attività locali, tra cui la cantina dei produttori.
La partecipazione alla Festa del Vino ha rappresentato un’occasione per ribadire l’attenzione della Provincia verso le comunità locali e le iniziative che valorizzano tradizioni, prodotti e territorio.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Clavesana, i consiglieri provinciali Danna e Pulitanò alla Festa del Vino 2026
Nel corso del suo intervento il consigliere Danna, oltre a sottolineare il valore della manifestazione per la promozione del territorio, ha fornito aggiornamenti sul ponte Ghigliani sulla sp 258

I consiglieri provinciali Danna e Pulitanò durante la festa del vino di Clavesana
Domenica 29 marzo i consiglieri provinciali Pietro Danna e Rocco Pulitanò hanno partecipato, in rappresentanza della Provincia di Cuneo, alla Festa del Vino 2026 a Clavesana, appuntamento che ha richiamato numerosi visitatori tra degustazioni, iniziative culturali e momenti di intrattenimento.
La giornata si è aperta con il saluto delle autorità e l’inaugurazione ufficiale, seguita dalle visite alla cantina e dalle degustazioni delle nuove annate, accompagnate dal buffet curato dagli studenti dell’Istituto alberghiero “Giolitti” di Mondovì. Nel pomeriggio spazio anche alla musica e alle attività dedicate alle famiglie.
Nel corso del suo intervento, il consigliere Danna ha sottolineato il valore della manifestazione per la promozione del territorio e delle eccellenze vitivinicole locali, evidenziando come eventi di questo tipo contribuiscano a rafforzare l’identità e l’attrattività della comunità.
Danna ha inoltre aggiornato i presenti sullo stato dei lavori del ponte Ghigliani sul fiume Tanaro, lungo la strada provinciale 258 nel comune di Clavesana, chiuso al traffico veicolare dall’ottobre 2016, quando un’anomala ondata di piena ne aveva compromesso la stabilità. I lavori di messa in sicurezza, sospesi durante la stagione invernale a causa delle basse temperature, riprenderanno in primavera con l’arrivo di un clima più favorevole. Una volta completato, l’intervento di ripristino strutturale – che comporta per l’ente provinciale una spesa di complessivi 3 milioni e 85 mila euro – porterà benefici significativi alla viabilità complessiva del territorio, con ricadute positive anche per le attività locali, tra cui la cantina dei produttori.
La partecipazione alla Festa del Vino ha rappresentato un’occasione per ribadire l’attenzione della Provincia verso le comunità locali e le iniziative che valorizzano tradizioni, prodotti e territorio.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Ceva, la Provincia alla presentazione delle squadre dell’Ama Brenta Balon
Il presidente Robaldo e il consigliere Danna: il “balon” patrimonio sportivo e culturale della provincia di Cuneo

II presidente Robaldo e il consigliere Danna alla presentazione delle squadre dell’Ama Brenta Balon
Ceva – Si è svolta venerdì 27 marzo, presso la sede sociale, la presentazione ufficiale delle squadre dell’Ama Brenta Balon Ceva, momento di incontro tra atleti, dirigenti e istituzioni.
All’appuntamento hanno partecipato il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, e il consigliere con delega allo sport Pietro Danna, a conferma della vicinanza dell’Ente al mondo sportivo locale.
Nel corso della serata è stato evidenziato come la pallapugno rappresenti non solo una disciplina sportiva, ma anche un autentico patrimonio culturale del territorio cuneese: una tradizione radicata che unisce comunità, generazioni e identità locali.
La presentazione delle formazioni ha segnato l’avvio della nuova stagione, con l’auspicio condiviso di un anno ricco di soddisfazioni, nel segno dei valori dello sport e della tradizione del “balon”.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Strategia Cuneo incontra i territori per costruire insieme il futuro della comunità provinciale
Partito da Cuneo il tour con cui il Piano strategico 2030 si presenta sul territorio provinciale e si apre alla partecipazione allargata. I Comuni di Cuneo, Borgo San Dalmazzo e Busca firmano i primi Patti di collaborazione

L’intervento di Robaldo durante il primo incontro territoriale del Piano Strategico Cuneo 2030
Cuneo – Si è tenuto a Cuneo, presso lo Spazio Varco, nella mattinata di venerdì 27 marzo, il primo appuntamento del programma di incontri di presentazione pubblica della Pianificazione Strategica provinciale: un momento di confronto allargato promosso dai tre enti promotori del Piano – Provincia di Cuneo, la Camera di Commercio di Cuneo e la Fondazione CRC – con l’obiettivo di coinvolgere la comunità locale per costruire insieme una visione condivisa di futuro per il territorio provinciale.
L’appuntamento ha visto la partecipazione di attori istituzionali, economici, sociali, culturali ed educativi del territorio e soggetti che vogliono approfondire il tema della pianificazione strategica. Il lavoro è partito dalla riflessione comune sui 5 megatrend (Urbanizzazione, Diseguaglianze sociali, Squilibri demografici, Innovazione tecnologica, Cambiamenti climatici), le grandi transizioni globali che condizionano anche le comunità locali e che incideranno profondamente sul futuro del territorio.
Dopo una prima tavola rotonda con i Presidenti dei tre enti promotori, l’incontro ha previsto una presentazione del percorso realizzato fin qui dal Piano Strategico e del contesto in cui si posiziona oggi la provincia di Cuneo. Sulla scorta degli elementi emersi, i partecipanti in sala sono stati poi coinvolti in un’attività partecipata di ascolto e consultazione sulle priorità future del territorio provinciale.
A conclusione dell’appuntamento, i Comuni di Cuneo, Borgo San Dalmazzo e Busca hanno firmato i primi Patti di collaborazione, strumento dedicato a raccogliere la partecipazione attiva di tutti i soggetti pubblici, del privato o del terzo settore, interessati a fare parte dell’ecosistema della Strategia Cuneo, a fianco degli enti promotori e della Cabina di Regia istituzionale permanente.
«La Pianificazione strategica che stiamo portando avanti sul territorio cuneese rappresenta un’esperienza quasi unica a livello nazionale, fondata sulla collaborazione tra enti, comunità locali e cittadini, e questo rappresenta un notevole segnale positivo per la nostra terra. La Provincia, nel suo ruolo di coordinamento, è chiamata a rafforzare questo ecosistema, ampliando il coinvolgimento attraverso strumenti come i Patti di collaborazione. In questo percorso si inserisce anche il lavoro portato avanti dagli uffici provinciali SEIS (Servizi Europa Interventi Strategici) e SUA (Stazione Unica Appaltante), perché laddove ci sono strutture che funzionano e i Comuni sono messi nelle condizioni di operare al meglio, il territorio cresce anche in termini di attrattività, qualità della vita e opportunità di crescita per imprese e famiglie» dichiara Luca Robaldo, presidente della Provincia di Cuneo.
«Il Piano Strategico 2030 non è un semplice documento, ma la bussola che dovrà guidare lo sviluppo della nostra provincia» afferma Luca Crosetto, il Presidente della Camera di commercio di Cuneo. «Abbiamo voluto portare la ‘concretezza del fare’ direttamente nel cuore delle decisioni, cercando di unire, insieme ai nostri partner, istituzioni, ricerca e imprese in una grande alleanza di territorio. Solo correndo uniti, con una voce sola, potremo garantire alle nostre aziende la forza e la solidità necessarie per continuare a essere un modello di sviluppo d’eccellenza».
«La grande partecipazione a questa primo appuntamento di presentazione pubblica di Strategia Cuneo conferma l’ampio interesse del territorio per un percorso che, con gli incontri territoriali, si apre al coinvolgimento di tutta la comunità provinciale. La condivisione con gli attori territoriali è elemento fondamentale per costruire una visione comune di futuro, capace di immaginare la provincia del 2030 e oltre, offrendo direzione e senso alle scelte strategiche di oggi» conclude Mauro Gola, presidente di Fondazione CRC.
I PROSSIMI APPUNTAMENTI
Il calendario dei prossimi appuntamenti di presentazione sul territorio prevede 4 tappe:
• Giovedì 16 aprile 2026 alle ore 10,15 ad Alba (c/o Apro Formazione); • Mercoledì 22 aprile 2026 alle ore 10,15 a Savigliano (presso Università degli Studi di Torino, polo di Savigliano); • Giovedì 14 maggio 2026 alle ore 10,15 a Mondovì (presso IIS Giolitti Bellisario); • Giovedì 28 maggio 2026 alle ore 10,15 a Pollenzo (presso Sede Albergo dell’Agenzia).Le iscrizioni sono aperte sul sito www.fondazionecrc.it
IL PIANO STRATEGICO 2030
Il percorso – promosso da Provincia di Cuneo, Camera di Commercio e Fondazione CRC – è stato avviato nella primavera 2024, con la presentazione del Piano Strategico Cuneo 2030, e ha fin da subito visto il coinvolgimento, all’interno della Cabina di Regia Istituzionale, dei principali stakeholder del territorio, mettendo insieme le Istituzioni con il mondo della ricerca e dell’innovazione: le Università con sede in provincia di Cuneo (Università di Torino, Politecnico di Torino, Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo), NEXO Agrifood Hub, il coordinamento degli Enti Gestori dei servizi socioassistenziali, le due Aziende Turistiche Locali. A questi si sono aggiunti, da inizio del 2026, anche le ASL CN1 e CN2, l’Ufficio scolastico provinciale di Cuneo e il Conservatorio Ghedini. Le principali istituzioni provinciali unite per lavorare a una provincia più verde, più intelligente, più connessa, più sociale, più vicina ai cittadini, come indicato dagli obiettivi europei per il 2030.
Infine, a fine febbraio 2026, è stato firmato il Protocollo di Intesa “Per la governance della pianificazione strategica della provincia di Cuneo” tra i tre enti promotori della Pianificazione strategica 2030.
La pagina web dedicata alla Pianificazione strategica è disponibile all’indirizzo https://fondazionecrc.it/strategia-cuneo/
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Logistica Liguria–Piemonte, rafforzata la collaborazione tra territori e istituzioni
Il Presidente Robaldo ha partecipato a Savona all’incontro su infrastrutture e sviluppo del retroporto.

L’intervento di Robaldo all’incontro sul “Sistema Liguria–Piemonte e le opportunità di collaborazione sulle infrastrutture funzionali all’estensione della Zona Logistica Semplificata (ZLS)”
Savona – Il Presidente della Provincia, Luca Robaldo, ha partecipato nella giornata di ieri, giovedì 26 marzo, a una serie di visite e incontri istituzionali finalizzati a rafforzare l’asse di collaborazione con le Province di Savona e Alessandria e a proseguire il lavoro relativo alle zone logistiche.
Al centro della giornata, il sistema Liguria–Piemonte e le opportunità di collaborazione sulle infrastrutture funzionali all’estensione della Zona Logistica Semplificata (ZLS) “Porto e Retroporto di Genova”. Erano presenti i Presidenti delle Regioni Liguria e Piemonte, Marco Bucci e Alberto Cirio, accompagnati dagli assessori competenti: per il Piemonte Marco Gabusi ed Enrico Bussalino; per la Liguria Alessio Piana. Oltre a Robaldo, hanno partecipato i Presidenti delle Province di Savona e Alessandria, Pierangelo Olivieri e Luigi Benzi.
Le visite del pomeriggio presso APM Terminals di Vado e al Multipiano del porto di Savona hanno consentito un approfondimento diretto sulle dinamiche dei traffici e hanno evidenziato il ruolo centrale del sistema savonese per tutto il Nord-Ovest, con particolare riferimento al suo stretto collegamento con i territori del Cuneese e dell’Alessandrino.
Gli incontri a Vado e Savona sono stati preceduti, nella mattinata, da una visita nelle aree di immediato entroterra savonese, in Valle Bormida, con un sopralluogo presso l’ex stabilimento Ferrania di Cairo Montenotte.
Dai lavori della giornata è emersa la prospettiva concreta di un maggiore coinvolgimento istituzionale del Piemonte nella pianificazione del sistema ligure, con l’ipotesi di una sua integrazione nella governance dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale.
«È stata una giornata particolarmente significativa – ha dichiarato il Presidente Robaldo – che ha visto il confronto e la sinergia tra i vari enti coinvolti e ci ha permesso di consolidare collaborazioni e obiettivi comuni. La Provincia di Cuneo ha potuto portare all’attenzione anche l’esperienza nel campo della logistica recentemente avviata con l’associazione Trail, in accordo con la Camera di Commercio di Cuneo e la Fondazione CRC. L’incontro ha segnato un passo importante nel percorso volto a rendere il nostro territorio il retroporto di Savona-Vado e degli altri porti liguri, in linea con la visione strategica sviluppata negli ultimi trent’anni. Si tratta di un percorso frutto dell’impegno e della visione di numerosi amministratori, che con costanza e dedizione hanno lavorato in questa direzione».
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Stagione piscatoria 2026 – La Provincia ha autorizzato 15 immissioni, per un totale di 7.679 kg di trote iridee sterili
Tutte evase le richieste delle associazioni piscatorie: gestione più strutturata e certezze normative fino al 2028

Un esemplare di trota marmorata
Cuneo – Dall’avvio della stagione piscatoria, avvenuta lo scorso 22 febbraio, tutte le richieste presentate dalle Associazioni piscatorie sono state evase con il rilascio di 15 autorizzazioni per immissioni di trote iridee sterili per un totale complessivo di 7.679 kg.
Lo Studio di rischio relativo all’immissione della trota iridea, specie alloctona di origine nordamericana, predisposto nel 2025 dalla Provincia di Cuneo è stato valutato positivamente dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) e recepito con Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) nel novembre 2025. Il provvedimento autorizza la Regione Piemonte a consentire tali immissioni nel territorio della Provincia di Cuneo fino al 1° ottobre 2028, permettendo di superare le incertezze normative degli scorsi anni.
Il Decreto MASE permette l’immissione di trote iridee sterili su 76 tratti già interessati in passato da analoghe attività; 21 ulteriori tratti, esclusi in prima applicazione con motivazioni specifiche contenute nell’atto autorizzativo, sono oggi oggetto di richieste di revisione parziale, supportate da ulteriori approfondimenti tecnici e recenti campionamenti ittici.
Lo Studio di valutazione del rischio risulta in linea con quelli predisposti da numerose Regioni e Province dell’arco alpino – tra cui Valle d’Aosta, Verbano Cusio Ossola, Trentino-Alto Adige e Friuli – oltre a Liguria, Toscana, Lazio, Abruzzo e Marche, i cui Decreti autorizzativi contengono prescrizioni analoghe a quelle applicate alla Regione Piemonte.
L’azione dell’Ente si è sempre sviluppata su due direttrici complementari: da un lato la tutela ambientale, attraverso la riproduzione e l’immissione in natura di esemplari di specie autoctone come la trota marmorata e la trota mediterranea; dall’altro, la continuità delle attività alieutiche con le immissioni di “pronta pesca”, fondamentali per il tessuto associativo e turistico locale.
Tra le azioni di tutela della fauna ittica in stato di pericolo critico, ed in particolare per la trota marmorata, la savetta e il temolo, spicca il Piano quinquennale di controllo del cormorano che, nel primo anno di attuazione, ha registrato il prelievo dei 115 esemplari autorizzati dall’Istituto Superiore per la Ricerca e Protezione Ambientale (ISPRA).
In questi giorni si sta inoltre completando positivamente il percorso di assegnazione in concessione quinquennale dei Diritti Demaniali Esclusivi di pesca (DDE) relativi alle acque pubbliche gravate da diritti di pesca a favore della Provincia, già assegnati in via provvisoria attraverso gara il 29 gennaio 2026.
Un passaggio importante che segna un ulteriore avanzamento verso una gestione più strutturata, responsabile e trasparente delle acque pubbliche, resa possibile anche grazie al lavoro e all’impegno delle Società Piscatorie assegnatarie.
Preme evidenziare che la Provincia di Cuneo, nel periodo 2021–2030, ha scelto di ridurre del 50% i canoni di concessione, generando un risparmio complessivo superiore ai 500.000 euro a favore delle Associazioni piscatorie assegnatarie dei DDE. Una decisione precisa, volta a lasciare maggiori risorse nella disponibilità delle Associazioni piscatorie, rafforzandone il ruolo e la capacità operativa sul territorio.
La Provincia ha rafforzato la propria azione per una gestione della pesca capace di conciliare le esigenze dei pescatori, delle comunità locali e delle attività turistiche, garantendo al contempo la tutela della biodiversità e una fruizione responsabile delle acque, con l’obiettivo di offrire risultati concreti e certezze operative.
«Desidero ringraziare i tecnici della Provincia per il lavoro svolto, la FIPSAS e tutte le Società Piscatorie per la collaborazione costante. Un ringraziamento va inoltre a tutti i rappresentanti istituzionali che ci hanno affiancato, a partire dal vicepresidente del Consiglio regionale Graglia, per aver reso possibile un dialogo continuo ed efficace con il Ministro Pichetto Fratin», dichiara il Consigliere provinciale Simone Manzone.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Consiglio provinciale del 25 marzo: tutti i provvedimenti approvati all’unanimità
Via libera a convenzioni, provvedimenti amministrativi e a un ordine del giorno su caro materiali e manutenzione della rete viaria

Lavori di bitumatura su strade provinciali
Cuneo – Si è riunito nella giornata di ieri, mercoledì 25 marzo, il Consiglio provinciale di Cuneo, convocato in seduta pubblica presso la Sala Galimberti del palazzo provinciale e in modalità ibrida da remoto.
Tutti i punti all’ordine del giorno sono stati approvati all’unanimità. Tra i provvedimenti adottati figurano l’approvazione dei verbali della seduta precedente, l’adeguamento normativo della convenzione di Segreteria Generale tra la Provincia e il Comune di Cuneo e il riconoscimento di debiti fuori bilancio relativi a sanzioni del Codice della strada.
Il Consiglio ha inoltre deliberato la dismissione e declassificazione di un tratto della strada provinciale 259 nel territorio del Comune di Roccavione, con trasferimento al patrimonio comunale.
Particolare rilievo ha assunto l’approvazione di un ordine del giorno promosso dai 4 capigruppo consiliari e dedicato al forte aumento dei costi di energia, carburanti e materiali da costruzione, in particolare del bitume, dovuto alle tensioni geopolitiche internazionali. Questa situazione mette a rischio la manutenzione delle strade e l’equilibrio degli appalti pubblici e, mediante l’approvazione del documento, la Provincia si impegna a sollecitare Governo e istituzioni competenti affinché vengano attivati strumenti di monitoraggio dei prezzi e misure straordinarie di sostegno economico per enti locali e imprese, così da garantire la continuità degli interventi e la sicurezza delle infrastrutture.
Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo
Consiglio provinciale del 25 marzo: tutti i provvedimenti approvati all’unanimità
Via libera a convenzioni, provvedimenti amministrativi e a un ordine del giorno su caro materiali e manutenzione della rete viaria

Lavori di bitumatura su strade provinciali
Cuneo – Si è riunito nella giornata di ieri, mercoledì 25 marzo, il Consiglio provinciale di Cuneo, convocato in seduta pubblica presso la Sala Galimberti del palazzo provinciale e in modalità ibrida da remoto.
Tutti i punti all’ordine del giorno sono stati approvati all’unanimità. Tra i provvedimenti adottati figurano l’approvazione dei verbali della seduta precedente, l’adeguamento normativo della convenzione di Segreteria Generale tra la Provincia e il Comune di Cuneo e il riconoscimento di debiti fuori bilancio relativi a sanzioni del Codice della strada.
Il Consiglio ha inoltre deliberato la dismissione e declassificazione di un tratto della strada provinciale 259 nel territorio del Comune di Roccavione, con trasferimento al patrimonio comunale.
Particolare rilievo ha assunto l’approvazione di un ordine del giorno promosso dai 4 capigruppo consiliari e dedicato al forte aumento dei costi di energia, carburanti e materiali da costruzione, in particolare del bitume, dovuto alle tensioni geopolitiche internazionali. Questa situazione mette a rischio la manutenzione delle strade e l’equilibrio degli appalti pubblici e, mediante l’approvazione del documento, la Provincia si impegna a sollecitare Governo e istituzioni competenti affinché vengano attivati strumenti di monitoraggio dei prezzi e misure straordinarie di sostegno economico per enti locali e imprese, così da garantire la continuità degli interventi e la sicurezza delle infrastrutture.
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