Sicurezza delle manifestazioni pubbliche: oltre 350 amministratori e Pro Loco al Centro Incontri

Quotidiano on line - In rilievo - Ven, 06/02/2026 - 13:32

Prefettura e Provincia insieme per un confronto operativo sulla gestione degli eventi sul territorio

Il pubblico in sala Einaudi

Il pubblico in sala Einaudi

Cuneo – Si è tenuto mercoledì 4 febbraio, presso il Centro Incontri della Provincia di Cuneo, l’incontro dal titolo “La sicurezza dei pubblici eventi e delle pubbliche manifestazioni”, promosso dalla Prefettura di Cuneo in collaborazione con la Provincia di Cuneo e rivolto ai sindaci e ai presidenti delle Pro Loco della Granda.

L’iniziativa ha registrato una partecipazione molto ampia, con oltre 350 persone presenti, a conferma dell’interesse e dell’attualità del tema per gli enti locali e per il mondo dell’associazionismo impegnato nell’organizzazione di eventi.

I lavori si sono aperti con il saluto del Presidente della Provincia e sono proseguiti con gli interventi delle istituzioni e delle autorità di pubblica sicurezza, tra cui il Prefetto di Cuneo Mariano Savastano, il Questore Rosanna Minucci, il Comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri Daniele Riva e i rappresentanti delle amministrazioni comunali, con la partecipazione della sindaca di Cuneo e del sindaco di Alba.

Un contributo fondamentale è arrivato anche dai servizi di emergenza e soccorso, con il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Calogero Daidone e il Direttore del Servizio 118 Giovanni Marraccini, che hanno illustrato procedure, responsabilità e modalità di intervento in caso di criticità sanitarie o situazioni di rischio.

Ampio spazio è stato inoltre dedicato al punto di vista di professionisti ed esperti del settore, con gli interventi di Claudio Guasco, professionista P.I., e dell’ingegnere Valter Borgogno, insieme ai rappresentanti del mondo associativo e delle Pro Loco, tra cui Danilo Rivoira, presidente onorario della Pro Loco di Maddalene di Fossano, Mattia Pellegrino, Presidente della Pro Loco di Caraglio, e Giampaolo Scagliola per le associazioni di categoria SILB/FIPE.

Nel corso dell’incontro è emersa una panoramica completa e integrata dei problemi legati all’organizzazione delle manifestazioni pubbliche e alla gestione dei locali di pubblico spettacolo, affrontati da prospettive diverse ma complementari: da chi progetta e organizza gli eventi, da chi rilascia le autorizzazioni e svolge i controlli, e da chi interviene in caso di emergenze sanitarie, di ordine pubblico o di incendio. Un confronto a 360 gradi che ha evidenziato la necessità di coordinamento, chiarezza procedurale e collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti.

A moderare il dibattito è stata la giornalista de La Stampa Zaira Mureddu.

Considerato l’elevato interesse riscontrato, l’iniziativa verrà replicata mercoledì 11 febbraio, con un incontro dedicato agli uffici tecnici comunali, alla polizia municipale e alle associazioni di categoria (architetti, geometri, ingegneri), proseguendo così il percorso di informazione e formazione condivisa sulla sicurezza dei pubblici eventi.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il saluto del preisdente della Provincia L'intervento del prefetto Mariano Savastano L'intervento del questore Rosanna Minucci La moderatrice Zaira Mureddu, giornalista de La Stampa Il pubblico in sala Einaudi Il pubblico in sala Falco

Campionati Italiani di biathlon ad aria compressa: la Provincia presente alle premiazioni nel centro storico di Entracque

Quotidiano on line - In rilievo - Ven, 06/02/2026 - 12:54

Circa 300 giovani atleti da tutta Italia per un weekend di sport, comunità e valorizzazione del territorio

Foto di gruppo durante la premiazione dei campionati italiani giovanili di biathlon

Foto di gruppo durante la premiazione dei campionati italiani giovanili di biathlon

Entracque – La provincia di Cuneo, mediante un suo consigliere delegato, ha preso parte sabato 31 gennaio alle premiazioni dei Campionati Italiani di biathlon ad aria compressa, riservati alle categorie Ragazzi e Allievi, maschili e femminili, che si sono svolte nel centro storico di Entracque.

La manifestazione, in programma dal 30 gennaio al 1° febbraio 2026, ha visto Entracque diventare per un intero fine settimana la capitale del biathlon giovanile italiano, ospitando circa 300 giovani atleti provenienti da 9 comitati regionali, in rappresentanza di società sportive di tutta Italia. L’evento è stato organizzato dallo Sci Club Alpi Marittime Entracque-Valdieri, con il supporto delle istituzioni e del territorio.

Il programma si è aperto venerdì 30 gennaio con l’allenamento ufficiale, per poi entrare nel vivo sabato 31 gennaio con le gare Sprint al Centro Fondo di Entracque. Nel pomeriggio, la sfilata dei comitati e le premiazioni nel centro storico hanno rappresentato un momento particolarmente significativo, capace di unire sport e comunità in uno scenario simbolico e partecipato.

Nel corso delle premiazioni, il consigliere provinciale delegato ha sottolineato il valore dello sport come strumento di crescita, educazione e coesione sociale, evidenziando al contempo l’importanza di eventi di questo livello per la visibilità e la ricaduta turistica delle valli cuneesi.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Foto di gruppo durante la premiazione dei campionati italiani giovanili di biathlon Un momento della premiazione dei campionati italiani giovanili di biathlon

La Provincia presente a San Benigno all’81° anniversario dell’Eccidio della Candelora

Quotidiano on line - In rilievo - Ven, 06/02/2026 - 10:43

Ribadita l’importanza di trasmettere la memoria alle nuove generazioni, affinché comprendano che libertà, pace e democrazia sono beni fragili, da difendere ogni giorno.

Le autorità presenti alla commemorazione dell'eccidio della Candelora

Le autorità presenti alla commemorazione dell’eccidio della Candelora

Cuneo – Si è svolta lunedì 2 febbraio, nella frazione di San Benigno a Cuneo, la commemorazione dell’81° anniversario dell’Eccidio della Candelora, in cui tredici giovani innocenti persero la vita per mano della violenza nazifascista.

Alla cerimonia hanno partecipato, oltre alla consigliere parovinciale delegata, i rappresentanti del Comune di Cuneo e dei Comuni limitrofi, le organizzazioni partigiane e i bambini della scuola primaria, a testimonianza di una memoria condivisa e trasmessa alle nuove generazioni.

La mattinata si è aperta con la Santa Messa in suffragio presso la Parrocchia di San Benigno, seguita da una sosta alla lapide che ricorda l’Eccidio e dalla deposizione di un omaggio floreale al monumento ai Caduti.

L’Eccidio avvenne il 2 febbraio 1945, giorno della Candelora: per rappresaglia a fatti accaduti nel Comune di Tarantasca, le milizie fasciste irruppero nella chiesa di San Benigno durante la funzione religiosa, prelevarono tredici civili innocenti e li fucilarono sulla piazza antistante.

Nel suo intervento, la consigliera provinciale intervenuta ha richiamato il valore profondo della memoria, ricordando come l’eccidio rappresenti una ferita ancora aperta nella storia della comunità e del Paese. Ha sottolineato che, anche quando le parole sembrano insufficienti, è dovere delle istituzioni pronunciarle, perché il ricordo non è solo un gesto di pietà verso le vittime, ma un impegno civile, morale e democratico. La violenza che si abbatté su San Benigno, ha evidenziato la consigliera, mostra fino a che punto può arrivare l’odio quando vengono meno il rispetto della dignità umana, il senso di giustizia e la convivenza civile. Per questo la memoria non deve ridursi a un rituale, ma restare coscienza viva, da custodire e trasmettere alle nuove generazioni, affinché comprendano che libertà, pace e democrazia sono beni fragili, da difendere ogni giorno.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Le autorità presenti alla commemorazione dell'eccidio della Candelora Le autorità presenti alla commemorazione dell'eccidio della Candelora Un momento della commemorazione dell'eccidio della Candelora Un momento della commemorazione dell'eccidio della Candelora

Lavori sulla strada provinciale 211 Chiusa di Pesio–Pianfei: modifiche temporanee alla viabilità

Notizie di Viabilità - Gio, 05/02/2026 - 15:22

Intervento per la posa di una condotta interrata a servizio dell’invaso irriguo “Serra degli Ulivi”

Senso unico regolato da semaforo (Foto d'archivio Provincia)

Senso unico regolato da semaforo (Foto d’archivio Provincia)

Cuneo – La Provincia di Cuneo informa che, per consentire in condizioni di sicurezza i lavori di posa di una condotta interrata a servizio dell’invaso irriguo “Serra degli Ulivi”, si renderanno necessarie modifiche temporanee alla circolazione lungo la strada provinciale 211 nel tronco 1 (Chiusa di Pesio – Pianfei).

L’intervento interesserà il tratto compreso tra la progressiva chilometrica 4,370 e la progressiva 4,470, nel Comune di Chiusa di Pesio, in corrispondenza dell’attraversamento stradale della nuova condotta. Considerata la tipologia delle opere da realizzare e l’utilizzo di macchinari e attrezzature che occuperanno parte della carreggiata, si rende necessaria la regolamentazione del transito per motivi di incolumità pubblica.

In base all’ordinanza adottata dalla Provincia, la circolazione veicolare sarà così disciplinata:

dalle ore 8 alle 18 di venerdì 6 febbraio 2026: senso unico alternato, regolato da impianto semaforico mobile; dalle ore 18 di venerdì 6 febbraio 2026 alle 18 di domenica 8 febbraio 2026: chiusura totale al transito; dalle ore 18 di domenica 8 febbraio 2026 alle ore 12 di mercoledì 11 febbraio 2026: senso unico alternato, regolato da impianto semaforico mobile.

La segnaletica stradale sarà posizionata e mantenuta a cura della ditta Preve Costruzioni di Robilante, esecutrice dei lavori.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Tunnel di Tenda chiuso dal 02/02/2026

Protezione Civile - Mer, 04/02/2026 - 17:30
Tunnel di Tenda chiusoImmagine di repertorio Aggiornamento del 04/02/2026. Il tunnel di Tenda è stato riaperto al transito. La circolazione è garantita nelle fasce orarie attualmente in vigore.

Anas comunica la chiusura del Tunnel di Tenda a tempo indeterminato, a causa del pericolo valanghe sul versante francese, in conseguenza della nevicata in corso.

Colle della Maddalena riapertura al transito dal 04/02/2026

Protezione Civile - Mer, 04/02/2026 - 12:30
foto sgombero neve al Colle della MaddalenaImmagine di repertorio

Anas comunica la RIAPERTURA al transito in entrambe le direzioni di marcia, della SS 21 “della Maddalena”, tra Argentera (km 53+330) e Confine di Stato (59+708).

Allerta gialla per nevicate anche in pianura nella notte fra il 2 e 3 febbraio 2026

Protezione Civile - Allerta meteo - Lun, 02/02/2026 - 17:52
Immagine della pianura cuneese innevataImmagine di repertorio

Secondo le previsioni di ARPA Piemonte si prospetta un peggioramento del tempo a partire dal pomeriggio di oggi, 2 febbraio; la fase più intensa è attesa dalla notte quando le precipitazioni saranno diffuse, localmente forti sul settore meridionale della Regione Piemonte, con quota neve in calo in nottata fino alle quote di pianura. Miglioramento, a partire da sudovest, nel corso della mattinata di domani.

Viste le previsioni il Centro Funzionale di Arpa Piemonte ha emesso ALLERTA GIALLA nelle zone E (Vallate alpine del cuneese), F (Valle Tanaro e Langhe), M (pianura cuneese) e G (Valli Belbo e Bormida) con riferimento a possibili disagi alla viabilità ed interruzioni nelle forniture dei servizi per neve nonché all’attività valanghiva.

Scarica:

Bollettino di allerta Bollettino di vigilanza meteorologica

Si richiamano al riguardo le ordinanze emanate dalla Provincia di Cuneo e dall’ANAS, relativamente alla viabilità di rispettiva competenza, concernenti l’obbligo per i veicoli di essere dotati  di pneumatici invernali ovvero mezzi antisdrucciolevoli idonei per la marcia su neve e ghiaccio.

Si raccomanda inoltre di tenersi informati sull’evoluzione della situazione, porre la massima prudenza negli spostamenti e seguire le buone pratiche di auto protezione.

Si ritiene infine opportuno ricordare come la valutazione del livello di allerta per la criticità valanghe riportata nel Bollettino di allerta ed articolata in quattro codici colore (verde / giallo / arancione / rosso) faccia riferimento a scenari di evento riferiti alle possibili situazioni di rischio nelle aree antropizzate. Per la valutazione del pericolo valanghe al di fuori di questi contesti (tipicamente per escursioni in ambiti montani) è necessario riferirsi al bollettino neve e valanghe (BNV) che utilizza la scala europea del pericolo valanghe (assente / debole / moderato / marcato / forte / molto forte). Il BNV è consultabile sul sito internet di ARPA Piemonte al seguente link: http://www.arpa.piemonte.it/rischi_naturali/snippets_arpa/valanghe/index.html

Conclusi i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì

Notizie di Edilizia scolastica - Lun, 02/02/2026 - 17:21

Investimenti della Provincia per un impianto più sicuro e accogliente

i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì

i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì

Mondovì – Sono stati recentemente conclusi i lavori di adeguamento normativo antincendio del PalaItis di Mondovì, impianto sportivo situato in via di Curazza 30 e punto di riferimento per il territorio monregalese, utilizzato in modo continuativo dall’Istituto di Istruzione Superiore “G. Cigna” e dalle principali realtà sportive cittadine.

L’intervento si è reso necessario per adeguare la struttura all’incremento del numero di spettatori ospitabili sulle tribune esistenti, garantendo al contempo il pieno rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza antincendio. I lavori principali sono iniziati il 1° settembre 2025 e si sono conclusi a fine novembre, per un importo complessivo di circa 95.000 euro (IVA esclusa). A questi si sono aggiunti, a fine dicembre, ulteriori interventi di manutenzione straordinaria per il completamento delle finiture, per una spesa di circa 5.000 euro.

Nel dettaglio, le opere realizzate hanno riguardato la realizzazione di una rete fissa di spegnimento incendi a servizio dell’intero fabbricato, l’installazione di cancelli grigliati e l’adeguamento dei parapetti delle tribune per separare in sicurezza le aree di gioco da quelle riservate al pubblico, nonché l’integrazione degli impianti di illuminazione di sicurezza e di rilevazione fumi. Sono stati inoltre effettuati interventi di compartimentazione antincendio dei locali di deposito situati sotto le tribune e installato un modulo prefabbricato esterno con servizi igienici dedicati a uomini, donne e persone con disabilità, al fine di rispondere all’aumento della capienza dell’impianto.

A completamento dell’intervento, nel gennaio 2026 sono stati eseguiti lavori di manutenzione straordinaria per l’adeguamento degli accessi ai locali e il miglioramento funzionale dei corridoi e degli spogliatoi degli atleti, con l’eliminazione di parti ammalorate e il ripristino delle condizioni di sicurezza e decoro.

L’investimento complessivo sostenuto dalla Provincia di Cuneo per l’adeguamento antincendio e il miglioramento funzionale del PalaItis ammonta a 99.757 euro. A questo si aggiunge un importante contributo di 40.000 euro concesso dalla Fondazione CRC nell’ambito del bando “Spazi Belli 2025”, destinato a ulteriori interventi di riqualificazione dell’impianto. Il finanziamento ottenuto consentirà infatti di migliorare la funzionalità e l’estetica complessiva del palazzetto, con interventi sulle pavimentazioni del campo da gioco, sulle aree adiacenti, sulle gradinate, sull’ingresso e con l’installazione di nuovi arredi, grafiche coordinate e di un nuovo tabellone segnapunti.

«La Provincia di Cuneo ha investito circa 100 mila euro per interventi di adeguamento antincendio e di miglioramento funzionale del PalaItis, consentendo l’aumento della capienza e garantendo piena sicurezza per atleti e pubblico – dichiara il consigliere provinciale con delega allo Sport Pietro Danna –. Si aggiunge a questo un importante finanziamento di 40.000 euro ottenuto dalla Fondazione CRC nell’ambito del bando “Spazi Belli 2025”, destinato alla riqualificazione dell’impianto, a ulteriore conferma dell’attenzione verso la valorizzazione delle strutture sportive del nostro territorio. Questi risultati restituiscono alla comunità monregalese un impianto più sicuro, moderno e funzionale, sottolineando l’impegno della Provincia a sostenere lo sport e la coesione sociale, che continua a investire nell’edilizia scolastica e sportiva non solo con fondi PNRR ma anche con proprie risorse».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì I nuovi servizi igienici esterni al PalaItis di Mondovì

Nuovo ponte sul Po a Cardè, Provincia e Comune chiedono l’adeguamento del finanziamento statale

Notizie di Viabilità - Ven, 30/01/2026 - 17:14

Richiesto l’incremento delle risorse per garantire la realizzazione di un’infrastruttura strategica per la sicurezza e i collegamenti del territorio

Il rendering del nuovo ponte di Cardé

Il rendering del nuovo ponte di Cardé

Cardè – La Provincia di Cuneo e il Comune di Cardè hanno formalmente richiesto al Governo l’adeguamento del finanziamento statale destinato alla realizzazione del nuovo ponte sul fiume Po lungo la Strada provinciale 29, nel tratto Cardè – Villafranca Piemonte, infrastruttura ritenuta strategica e prioritaria per la sicurezza del territorio e per il riordino della rete viaria provinciale.

Con una nota inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile, alla Regione Piemonte, all’Unione delle Province d’Italia e ai parlamentari del territorio, il presidente della Provincia Luca Robaldo e il sindaco di Cardè Matteo Morena hanno reiterato la richiesta di incremento del contributo statale previsto dal Decreto interministeriale MIT–MEF del 3 marzo 2020.

L’intervento rientra nel più ampio progetto della variante esterna all’abitato di Cardè, il cui progetto di fattibilità tecnica ed economica è stato approvato con Decreto del Presidente della Provincia nel marzo 2021. Nell’ambito di tale variante è previsto un lotto funzionale dedicato alla costruzione del nuovo attraversamento del Po, pensato per migliorare i collegamenti tra l’area del Saluzzese e il Nord Piemonte, alleggerire il traffico dal centro abitato di Cardè e garantire maggiore sicurezza idraulica e viaria.

Il nuovo ponte, progettato per superare le fasce di rispetto dell’alveo del fiume stabilite dagli enti competenti, avrà una lunghezza complessiva di circa 540 metri e sarà caratterizzato da una struttura in acciaio a più campate, idonea a sostenere i volumi di traffico attuali e futuri e a superare le criticità dell’attuale attraversamento, spesso soggetto a limitazioni e chiusure in occasione delle piene.

Nel corso del 2021 e del 2022 l’iter progettuale è proseguito con l’inserimento dell’opera negli strumenti urbanistici comunali, l’avvio delle procedure espropriative e l’approfondimento degli aspetti idraulici, anche in relazione agli eventi alluvionali più recenti. Parallelamente, l’impennata dei costi dei materiali registrata a partire dal 2022 ha determinato un significativo aumento del quadro economico dell’intervento, rendendo non più sufficiente il finanziamento iniziale di 18 milioni di euro. Per questo motivo la Provincia il Comune chiedono l’adeguamento del finanziamento a 25 milioni di euro, con un incremento pari a 7 milioni. La mancanza di copertura finanziaria adeguata ha infatti comportato un temporaneo rallentamento dell’iter amministrativo, pur in presenza di una progettazione avanzata. Alla richiesta è stata allegata una relazione tecnica aggiornata, comprensiva del nuovo quadro economico dell’opera, con l’obiettivo di consentire agli enti competenti una valutazione puntuale dell’adeguamento richiesto.

«Abbiamo nuovamente segnalato la necessità di svolgere un’azione sinergica fra tutti i rappresentanti del nostro territorio, indipendentemente dai colori partitici, affinché un’esigenza sentita da anni come quella di Cardè possa trovare una positiva definizione – dichiarano congiuntamente il sindaco di Cardè Matteo Morena e il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo –. Siamo certi che tutti gli interlocutori interpellati ci daranno una mano».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il rendering del nuovo ponte di Cardé Il rendering del'innesto della variante esterna di Cardé Il rendering del nuovo ponte di Cardé Il rendering del nuovo ponte di Cardé

Prosegue il coordinamento operativo per il trasferimento dell’Istituto “Ernesto Guala” di Bra

Notizie di Edilizia scolastica - Ven, 30/01/2026 - 13:28

Definito il primo schema di lavoro con scuola, Comune e Agenzia della Mobilità

Il presidente Robaldo con il sindaco Fogliato e la dirigente scolastica Massucco dopo la prima riunione informale di coordinamento operativo

Il presidente Robaldo con il sindaco Fogliato e la dirigente scolastica Massucco dopo la prima riunione informale di coordinamento operativo

Bra – Si è tenuta ieri mattina, giovedì 29 gennaio, presso l’attuale sede dell’Istituto “Ernesto Guala” di Bra, la riunione informale di coordinamento operativo dedicata alla gestione del trasferimento dell’istituto nel nuovo plesso scolastico. All’incontro hanno partecipato il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il dirigente provinciale del settore Edilizia Scolastica Fabrizio Freni, il sindaco di Bra Giovanni Fogliato, la dirigente scolastica Alessandra Massucco e i membri dello staff dell’Istituto Guala, oltre al funzionario dell’Agenzia della Mobilità Piemontese Stefano Banaudi.

Nel corso della riunione è stato predisposto un primo schema di lavoro condiviso tra Provincia, scuola e Comune. È stato confermato che i nuovi locali verranno consegnati entro la fine dell’attuale anno scolastico, mentre il trasferimento dei beni mobili dalla sede attuale alla nuova struttura sarà effettuato immediatamente dopo la conclusione delle lezioni.

Un focus specifico è stato dedicato al tema dei trasporti verso il nuovo plesso, grazie alla presenza del referente dell’Agenzia della Mobilità Piemontese: verrà avviato un percorso di confronto con la Regione Piemonte e con Trenitalia per individuare le soluzioni più idonee a favorire i collegamenti a servizio degli studenti.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre definito il calendario delle prossime attività: nel mese di febbraio sarà organizzata una visita del cantiere riservata ai rappresentanti della comunità scolastica, mentre nei primi giorni del mese di maggio, qualora le condizioni di sicurezza lo consentano, verrà programmata una visita pubblica aperta alla cittadinanza.

«Anche a Bra prosegue spedito – afferma il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo – il percorso che rappresenta una nuova tappa del piano pluriennale di investimenti in edilizia scolastica promosso dalla Provincia per dare un nuovo assetto agli istituti di propria competenza. Sono grato al contributo del mondo della scuola e del Comune per aver condiviso il percorso organizzativo legato al trasferimento degli studenti: si tratta di un processo complesso, che inevitabilmente comporterà alcuni disagi, ma che con la collaborazione di tutti cercheremo di ridurre al minimo. Siamo consapevoli che, una volta concluso il trasferimento, gli allievi di un istituto che è punto di riferimento per il territorio braidese e per le aree limitrofe potranno svolgere le loro attività in una scuola nuova, moderna e all’avanguardia anche dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Investire nei ragazzi significa investire sul nostro futuro e sulla formazione dei cittadini di domani».

«Desidero ringraziare la Provincia di Cuneo sottolinea il sindaco di Bra Gianni Fogliato -, gli amministratori e i funzionari che fin dall’inizio ci hanno affiancato nel percorso di riorganizzazione delle strutture scolastiche e che ora stanno seguendo con grande attenzione la fase conclusiva dei lavori e gli aspetti più delicati legati al trasferimento degli studenti e alla gestione dei trasporti verso il nuovo plesso. La riunione di ieri, ospitata volutamente negli attuali locali dell’Istituto, è stata molto proficua e ha rappresentato un segnale concreto di vicinanza delle istituzioni – Provincia e Comune – alla scuola. In quell’occasione abbiamo inoltre iniziato a delineare alcune iniziative rivolte non solo alla comunità scolastica, ma all’intera cittadinanza, per sottolineare come il nuovo edificio scolastico sarà una risorsa a servizio di tutta la città di Bra».

Il presidente Robaldo con il sindaco Fogliato e la dirigente scolastica Massucco dopo la prima riunione informale di coordinamento operativo Il presidente Robaldo con il sindaco Fogliato e la dirigente scolastica Massucco dopo la prima riunione informale di coordinamento operativo

Allerta gialla per valanghe nel cuneese a seguito delle nevicate del 27-28 gennaio 2026

Protezione Civile - Allerta meteo - Mer, 28/01/2026 - 15:14

Immagine del pericolo valanghe nelle Alpi italiane

Foto di una valangaImmagine di repertorio

Le nevicate che hanno interessato da ieri, 27 gennaio, la Provincia di Cuneo hanno comportato un aumento del pericolo valanghe. Il Bollettino di allerta emesso oggi dal Centro Funzionale di Arpa indica un livello di allerta gialla per valanghe nelle zone E ed F (Vallate alpine dalla Varaita alla Tanaro).

Scarica:

Bollettino di Allerta Bollettino di vigilanza meteorologica

Si ritiene opportuno ricordare come la valutazione del livello di allerta per la criticità valanghe riportata nel Bollettino di allerta ed articolata in quattro codici colore (verde / giallo / arancione / rosso) faccia riferimento a scenari di evento riferiti alle possibili situazioni di rischio nelle aree antropizzate. Per la valutazione del pericolo valanghe al di fuori di questi contesti (tipicamente per escursioni in ambiti montani) è necessario riferirsi al bollettino neve e valanghe (BNV) che utilizza la scala europea del pericolo valanghe (assente / debole / moderato / marcato / forte / molto forte). Il BNV è consultabile sul sito internet di ARPA Piemonte al seguente link: http://www.arpa.piemonte.it/rischi_naturali/snippets_arpa/valanghe/index.html

Sp 5 Peveragno–Chiusa di Pesio: sospensione temporanea del traffico per lavori sulla condotta

Notizie di Viabilità - Lun, 26/01/2026 - 17:47

Chiusura diurna dal 27 al 30 gennaio, nella fascia oraria 8–18

Strada chiusa (foto di repertorio)

Strada chiusa (foto di repertorio)

Cuneo – Per consentire l’esecuzione di lavori sulla condotta di adduzione dal torrente Pesio, eseguiti dalla ditta Preve Costruzioni di Roccavione per conto del Consorzio del Pesio, la Provincia di Cuneo ha disposto la sospensione temporanea del traffico veicolare e pedonale in orario diurno lungo un tratto della strada provinciale n. 5.

Il provvedimento riguarda il tronco Peveragno – Chiusa di Pesio – Mortè – Lurisia, nel territorio comunale di Chiusa di Pesio, e sarà in vigore da martedì 27 a venerdì 30 gennaio 2026, dalle ore 8 alle ore 18.

Nel dettaglio, la chiusura interesserà il tratto compreso tra la progressiva chilometrica 16,010 e la 16,170.

Le modifiche alla viabilità saranno opportunamente segnalate sul posto mediante apposita segnaletica stradale.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Provincia di Cuneo e CRAS di Bernezzo: presentata la relazione annuale delle attività

Notizie di Tutela Fauna e Flora - Lun, 26/01/2026 - 17:06
L'incontro tra il presidente Robaldo, il dirigente Risso e il direttore e il responsabile del CRAS di Bernezzo Monti e AttolicoRinnovata per tre anni la convenzione a sostegno del recupero e della tutela della fauna selvatica Cuneo – Si è tenuto giovedì 22 gennaio l’incontro tra il presidente della Provincia...

Edilizia scolastica a Mondovì: aggiornamento sul trasferimento degli studenti e sulla sede unica dei Licei

Notizie di Edilizia scolastica - Lun, 26/01/2026 - 11:42

Dopo la cabina di regia del 22 gennaio, la Provincia fa il punto sulla riorganizzazione dei plessi scolastici

Un'aula del nuovo istituto Baruffi durante il sopralluogo dello scorso 9 gennaio.

Un’aula del nuovo istituto Baruffi durante il sopralluogo dello scorso 9 gennaio.

Mondovì – A seguito della cabina di regia che si è tenuta nel pomeriggio di giovedì 22 gennaio, la Provincia di Cuneo fornisce un aggiornamento sul percorso di trasferimento delle studentesse e degli studenti degli istituti superiori di Mondovì nei nuovi plessi scolastici, un passaggio fondamentale che consentirà, entro la fine dell’attuale anno scolastico, di completare una profonda riorganizzazione della logistica scolastica cittadina.

Il trasferimento delle classi dell’Istituto “Baruffi” è previsto indicativamente entro la fine del mese di marzo. Le studentesse e gli studenti iscritti all’Istituto stesso frequenteranno le lezioni presso il nuovo edificio di via Polveriera, mentre quelli dell’Istituto Alberghiero saranno accolti nei locali di piazza IV Novembre.

Per quanto riguarda i trasporti scolastici, non sono previste variazioni: il servizio di autobus e la Funicolare manterranno le attuali modalità di funzionamento. Gli studenti dei Licei che frequenteranno le lezioni presso la sede di via Polveriera riceveranno una comunicazione dedicata nei primi giorni del mese di marzo, con tutte le indicazioni operative.

Nel frattempo, la Provincia di Cuneo procederà entro la fine di febbraio all’acquisto del padiglione “Michelotti” dell’ex ospedale, passaggio decisivo per l’avvio concreto del progetto di realizzazione della sede unitaria dei Licei, obiettivo atteso da tempo dalla comunità scolastica e dal territorio.

«Dopo oltre trent’anni – salvo imprevisti – si giungerà così a conclusione di una lunga e complessa fase della logistica scolastica monregalese – sottolinea il consigliere provinciale Pietro Danna – dotando l’Istituto Alberghiero e i Licei di sedi unitarie e garantendo a tutti e tre gli Istituti strutture nuove e adeguate. Un percorso impegnativo, che comporterà inevitabilmente alcuni disagi, per i quali fin d’ora mi scuso, confidando nella collaborazione e nella pazienza di studenti, famiglie e personale scolastico. Voglio inoltre ringraziare i dirigenti scolastici dei tre istituti superiori di Mondovì per il lavoro condiviso e per la disponibilità dimostrata in questi mesi: il confronto costante con la comunità scolastica resta un elemento centrale per accompagnare nel modo migliore questa fase di transizione».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Gli ambienti del nuovo istituto Baruffi durante il sopralluogo dello scorso 9 gennaio. Un'aula del nuovo istituto Baruffi durante il sopralluogo dello scorso 9 gennaio. Un'aula del nuovo istituto Baruffi durante il sopralluogo dello scorso 9 gennaio.

Inaugurata la nuova manica dell’Istituto Vallauri di Fossano

Notizie di Edilizia scolastica - Sat, 24/01/2026 - 11:19

Un investimento da 5 milioni di euro per spazi didattici moderni e ad alta efficienza energetica

Il taglio del nastro della nuova manica

Il taglio del nastro della nuova manica

Fossano – Si è svolta ieri mattina, venerdì 22 gennaio, l’inaugurazione della nuova manica dell’Istituto di istruzione superiore “Giancarlo Vallauri” di Fossano, un intervento di edilizia scolastica promosso dalla Provincia di Cuneo e finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per un importo complessivo di 5 milioni di euro.

La nuova ala, già operativa dall’inizio dell’anno, si sviluppa su quattro livelli, di cui tre fuori terra e uno seminterrato, per una superficie complessiva di circa 3.660 metri quadrati. La struttura, realizzata dall’impresa cuneese Fantino Costruzioni, è in grado di accogliere circa 400 studenti e si inserisce nel più ampio complesso del Vallauri, istituto che ospita quasi 2.000 studenti, molti dei quali provenienti da un bacino territoriale ampio, che spazia dall’Astigiano al Saluzzese. Nei nuovi locali si alternano spazi didattici all’avanguardia e laboratori specialistici: al piano interrato sono stati collocati i laboratori di biologia e chimica, mentre al piano terra si trovano i laboratori di fisica ed elettrotecnica e il laboratorio “Volta”. Ai piani superiori sono stati realizzati la biblioteca, un’aula per incontri e attività connesse alla realtà aumentata e virtuale, l’aula di disegno e il laboratorio “Turing”.

Il taglio del nastro è stato preceduto da una serie di interventi istituzionali, coordinati dal dirigente scolastico Paolo Cortese. Sono intervenuti il senatore Giorgio Maria Bergesio, che ha portato il saluto del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, il sindaco di Fossano Dario Tallone, il dirigente scolastico regionale Umberto Pelassa, il dirigente provinciale del Settore Edilizia scolastica Fabrizio Freni e il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, che nel corso del suo intervento ha sottolineato che l’inaugurazione della nuova manica del Vallauri rappresenta un risultato importante per la Provincia e il frutto di un lavoro lungo e complesso:

«La giornata di oggi è motivo di grande orgoglio per l’intera Provincia perché dimostra come, grazie alla collaborazione tra istituzioni e all’utilizzo efficace delle risorse del Pnrr, sia possibile realizzare opere di qualità che migliorano concretamente le condizioni di apprendimento per i nostri giovani. Questo intervento non è solo un ampliamento di spazi, ma un investimento sul futuro e sulla formazione dei cittadini di domani. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione questo progetto, tutte le imprese che fanno rete con la scuola, i miei consiglieri provinciali di ieri e di oggi Davide Sannazzaro e Simona Giaccardi, nonché il dottor Freni, l’architetto Garro, l’ingegner Dogliani e tutti gli uffici provinciali per la competenza e la dedizione dimostrate».

La nuova manica del Vallauri rappresenta un tassello fondamentale del piano pluriennale di investimenti della Provincia di Cuneo in edilizia scolastica, volto a garantire strutture moderne, sicure e adeguate alle esigenze della didattica contemporanea.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del dirigente scolastico Paolo Cortese L'intervento del senatore Giorgio Maria Bergesio L'intervento del sindaco di Fossano Dario Tallone L'intervento del dirigente scolastico regionale Umberto Pelassa L'intervento del dirigente provinciale Fabrizio Freni L'intervento del presidente della Provincia Luca Robaldo Il pubblico presente nell'aula magna del Vallauri Il taglio del nastro della nuova manica La nuova biblioteca didattica Un momento di presentazione dei progetti ideati dagli alunni del Vallauri Il nuovo laboratorio di chimica La nuova aula di informatica

Viabilità a Caraglio, teatro pieno per l’incontro pubblico con la Provincia

Notizie di Viabilità - Ven, 23/01/2026 - 18:20

Confronto con cittadini e amministratori sulle criticità e sugli interventi futuri

L'intervento del presidente Robaldo

L’intervento del presidente Robaldo

Caraglio – Giovedì 22 gennaio, alle ore 21, presso il Teatro Civico di Caraglio, si è svolto un incontro pubblico dedicato alle problematiche della viabilità caragliese, che ha registrato una partecipazione numerosa da parte della cittadinanza. All’appuntamento hanno preso parte il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il dirigente del settore Viabilità – reparti di Cuneo e Saluzzo Simone Nicola e il caporeparto Manutenzione di Cuneo Giovanni Odasso, che hanno illustrato lo stato delle infrastrutture viarie del territorio, le principali criticità emerse e le prospettive di intervento da parte dell’Ente provinciale.

La serata ha rappresentato un’importante occasione di confronto diretto con i cittadini e con gli amministratori locali, con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione della viabilità e raccogliere osservazioni e proposte utili a migliorare la sicurezza e la funzionalità della rete stradale che interessa il territorio comunale.

Nel corso dell’incontro sono state affrontate diverse tematiche specifiche, a partire dalle criticità legate alle intersezioni tra la strada provinciale 174 e la strada comunale per Paschera San Defendente, tra la sp 422 e l’accesso a Paschera San Carlo, nonché dalle problematiche legate alla velocità dei veicoli lungo via Centallo (sp 179) e via Bernezzo (sp 210). Ampio spazio è stato inoltre dedicato alla viabilità afferente al nuovo polo scolastico di via CLN.

Nel corso della serata la Provincia di Cuneo ha assunto alcuni impegni concreti: in particolare l’installazione di rilevatori di flusso sugli incroci ritenuti più critici, con l’obiettivo di monitorare i volumi di traffico e la velocità media dei veicoli e individuare, sulla base di dati oggettivi, le soluzioni più idonee per regolare il traffico in prossimità delle intersezioni segnalate. È stata inoltre annunciata la progettazione e futura realizzazione di una rotatoria tra la sp 422 e via Silvio Pellico per migliorare l’accessibilità al nuovo polo scolastico, oltre all’asfaltatura dei tratti più ammalorati di via Centallo e di oltre un chilometro di via Roma, l’arteria che attraversa il centro cittadino.

Quest’ultimo intervento rappresenta un passaggio preliminare alla successiva dismissione al Comune del tratto urbano di via Roma, che consentirà all’amministrazione comunale di realizzare interventi di moderazione del traffico, come dossi e attraversamenti rialzati, a beneficio della sicurezza e della vivibilità del centro abitato.

«Quello di Caraglio è stato un confronto partecipato, puntuale ma soprattutto ampiamente costruttivo – ha commentato il presidente della Provincia Luca Robaldo –. La Provincia accoglierà, per quanto possibile, le sollecitazioni emerse dall’incontro con i cittadini, perché la sicurezza stradale è un tema prioritario per la nostra amministrazione. Con risorse limitate, ma con un impegno costante, stiamo cercando di ridurre il livello di incidentalità sulle strade di nostra competenza, che resta purtroppo ancora troppo alto. Il dialogo con le comunità locali è fondamentale per individuare soluzioni efficaci e condivise. Ringrazio il dirigente Simone Nicola e il caporeparto Gianni Odasso per la disponibilità e la competenza con cui hanno partecipato all’incontro, contribuendo a un confronto concreto e utile per il territorio».

«Sono particolarmente soddisfatta – ha dichiarato la sindaco di Caraglio Paola Falco –, in primis per la numerosa partecipazione: è un segnale di rispetto e di gratitudine per le istituzioni che si rendono disponibili al dialogo e alla condivisione. Ringrazio il Presidente Robaldo che, insieme ai funzionari del settore viabilità Nicola e Odasso, ha saputo affrontare e rispondere con competenza e concretezza alle criticità presentate in un clima di massima trasparenza, condivisione e disponibilità. Ho colto dai cittadini segnali molto positivi. Esprimo un grazie riconoscente anche a nome di tutta l’amministrazione che ho l’onore di rappresentare».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento della sindaca Paola Falco Il pubblico presente al teatro civico di Caraglio L'intervento del dirigente provinciale Simone Nicola L'intervento del presidente Robaldo L'incrocio della sp 174 con la strada comunale di Paschera San Defendente L'incrocio della sp 174 con la strada comunale di Paschera San Defendente

Valle Grana, interventi su ponti e strade: il punto sugli investimenti della Provincia di Cuneo

Notizie di Viabilità - Ven, 23/01/2026 - 14:50

Opere concluse, lavori in corso e nuovi progetti per la sicurezza e la viabilità del territorio

Foto di gruppo del presidente Robaldo con gli amministratori della Valle Grana

Foto di gruppo del presidente Robaldo con gli amministratori della Valle Grana

Cuneo – Giovedì 22 gennaio alle ore 18 presso la sede dell’Unione Montana Valle Grana il presidente della Provincia Luca Robaldo, il dirigente del settore Viabilità – reparti di Cuneo e Saluzzo Simone Nicola e il Caporeparto Manutenzione di Cuneo Giovanni Odasso hanno presentato agli amministratori del territorio gli interventi realizzati e programmati dalla Provincia in Valle Grana. La Provincia di Cuneo prosegue infatti l’impegno per la messa in sicurezza e il miglioramento della rete viaria delle valle, con un insieme articolato di opere già concluse e di progetti in corso, finanziati attraverso risorse statali, regionali, Piano Nazionale Complementare Aree Interne e fondi propri dell’Ente.

Tra gli interventi completati, un ruolo centrale è stato svolto dal programma di consolidamento dei ponti, finanziati in gran parte dal cosiddetto “Decreto Ponti” (annualità 2022): gli interventi hanno riguardato complessivamente cinque manufatti lungo le strade provinciali 23 (in località Santa Maria della Valle nel comune di Valgrana e nella frazione Levata di Monterosso Grana), 250 (nelle frazioni San Pietro e Saretto di Monterosso Grana) e 112 (in località rio Lavato di Pradleves), per un importo contrattuale complessivo di circa 494 mila euro oltre IVA. In più casi si è operato su opere vincolate dalla Soprintendenza, con soluzioni tecniche rispettose del contesto storico e paesaggistico.

Per quanto concerne invece la riduzione del rischio idrogeologico sono stati effettuati lavori di consolidamento e messa in sicurezza della sp 333 nel comune di Castelmagno, finanziati con economie regionali legate all’evento alluvionale del maggio 2008, per un importo di oltre 132 mila euro più IVA. Inoltre, a seguito degli eventi piovosi eccezionali del 16 e 17 aprile 2025, la Provincia è inoltre intervenuta con lavori di somma urgenza su diverse strade provinciali (23, 112, 250 e 333) nei comuni di Pradleves, Castelmagno e Monterosso Grana, con opere di ripristino delle reti paramassi, consolidamento di scarpate e realizzazione di scogliere in massi ciclopici.

Accanto agli interventi strutturali, numerosi sono stati anche i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati con risorse provinciali e con l’impiego delle maestranze dell’Ente. Le opere hanno interessato vari tratti delle strade provinciali che si intersecano in Valle Grana (nelle località Cavaliggi e San Matteo di Valgrana, a Montemale, nelle località Maruber, Santa Lucia, Saretto e concentrico di Monterosso Grana, nel territorio del Comune di Caraglio lungo la sp 422), con interventi su cunette, banchine, barriere stradali, manti bituminosi e regimazione delle acque, anche in collaborazione con Comuni e gestori dei servizi.

Guardando al futuro, sono in corso progetti di rilevante importanza finanziati nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne (annualità 2025), per un totale di oltre 424 mila euro. Gli interventi riguarderanno un tratto della sp 333 verso il Santuario di Castelmagno, con la demolizione e ricostruzione di una struttura metallica di sostegno della carreggiata, e la sp 112 nel tratto Pradleves-Campomolino, con il consolidamento di un ponte sul torrente Grana e di un muro di sostegno ammalorato.

Particolarmente significativo è infine il progetto di consolidamento del ponte sulla sp 23 all’ingresso di Pradleves. L’intervento, che riguarda un manufatto vincolato dalla Soprintendenza, verrà finanziato dal Decreto Ponti-TER (annualità 2026–2027) e sarà articolato in due fasi: in primo luogo verrà posizionato un ponte provvisorio a valle di quello esistente per convogliare il traffico e consentire di effettuare il successivo consolidamento strutturale del manufatto storico, con soluzione tecniche da definire in accordo con la Soprintendenza.

Completano il quadro gli interventi di rifacimento dei manti bituminosi programmati per il 2026, che interesseranno tratti della sp 333 nel comune di Castelmagno e soprattutto la sp 23 nel centro abitato di Caraglio (via Roma), propedeutica alla successiva dismissione al Comune del tratto urbano della strada, per un’estensione di circa un chilometro.

«Questo incontro in Valle Grana – ha sottolineato il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo – rappresenta il primo appuntamento di un format che intendiamo avviare nei prossimi mesi con tutte le Unioni montane e non solo. L’obiettivo è creare momenti strutturati di confronto per fare il punto sugli interventi di viabilità già realizzati dalla Provincia, condividere ciò che intendiamo mettere in campo nel prossimo futuro e, soprattutto, ascoltare le esigenze e i suggerimenti degli amministratori locali. Crediamo fortemente in un dialogo costante e costruttivo con i Comuni, perché solo attraverso il confronto diretto è possibile programmare interventi sempre più efficaci e rispondenti alle reali necessità dei territori».

L’importanza della collaborazione tra enti viene ribadita anche dal presidente dell’Unione Montana Valle Grana, Lorenzo Bono: «Desidero ringraziare il Presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e i funzionari del settore viabilità, l’ing. Nicola e il geom. Odasso, presenti all’incontro con gli amministratori della Valle Grana. In questi ultimi anni sono stati realizzati numerosi interventi da parte dell’amministrazione provinciale sulle strade e sui ponti della nostra valle, e molti ancora sono in programma per l’anno in corso, a testimonianza della sinergia forte che esiste tre gli enti locali, l’Unione montana e la Provincia di Cuneo. Fondamentale è la collaborazione tra gli enti per programmare e realizzare interventi a favore della sicurezza stradale, a beneficio dei cittadini e delle nostre comunità soprattutto nei territori montani».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del presidente dell'Unione Montana Valle Grana Lorenzo Bono Un intervento del presidente della Provincia Luca Robaldo La relazione dell'ing. Simone NIcola e del geom. Giovanni Odasso Foto di gruppo del presidente Robaldo con gli amministratori della Valle Grana Lavori di messa in sicurezza della carreggiata sulla sp 333 Il ponte di San Pietro Monterosso sulla sp 250 Il ponte di frazioen Levata sulla sp 23 Il ponte in località Santa Maria della Valle di Valgrana Il ponte in località Rio Lavato sulla sp 112 nel comune di Pradleves

Approvato il progetto esecutivo per la sicurezza e l’accessibilità viaria in Valle Bormida

Notizie di Viabilità - Ven, 23/01/2026 - 12:34

Interventi sulla rete provinciale per oltre 386 mila euro nell’ambito della strategia nazionale per le aree interne

Il sopralluogo effettuato dal consigliere Danna lo scorso novembre alla Galleria dei Colombi in località Valleto

Il sopralluogo effettuato dal consigliere Danna lo scorso novembre alla Galleria dei Colombi in località Valleto

Cuneo – Con decreto del Presidente della Provincia di Cuneo è stato approvato il progetto esecutivo relativo ai lavori finanziati nell’ambito del programma Pnrr – M5C3 “Interventi speciali per la coesione territoriale” – Investimento 1 “Strategia nazionale per le aree interne”, dedicato al miglioramento dell’accessibilità all’area interna Valle Bormida nel territorio cuneese.

L’intervento riguarda opere di manutenzione straordinaria della rete stradale provinciale, finalizzate alla regimazione delle acque meteoriche, alla protezione dei versanti, al ripristino del piano viabile e alla realizzazione di opere complementari lungo diverse strade provinciali ricadenti nell’area della Valle Bormida.

Il progetto, predisposto dall’ufficio Progettazione del reparto di Mondovì, prevede la manutenzione straordinaria della Galleria dei Colombi di Prunetto (tronco 3 della sp 439) e il parziale rifacimento delle pavimentazioni bituminose su diversi tratti delle sp 11, 54 e 439. La priorità è stata assegnata ai tratti maggiormente deteriorati, caratterizzati da elevati volumi di traffico e da una maggiore incidentalità.

Nel dettaglio, l’Intervento A, relativo alla Galleria dei Colombi in località Valleto di Prunetto, prevede la rimozione dello zoccolo ammalorato alla base delle spalle della galleria, il lavaggio delle superfici, la stilatura dei giunti, la fresatura e il rifacimento del piano bitumato, la realizzazione della segnaletica orizzontale con l’individuazione di un percorso pedonale e la posa dei paletti parapedonali.

Gli Interventi B, C, D, E e F interesseranno invece tratti delle sp 11 e 439 nei Comuni di Cortemilia e Gorzegno, e delle sp 54 e 439 nei Comuni di Monesiglio e Camerana, con lavori di bitumatura che comprendono la fresatura degli attacchi, eventuali fresature a freddo per l’abbassamento del piano stradale, la stesa di emulsione bituminosa di ancoraggio, la posa del nuovo conglomerato bituminoso e la realizzazione della segnaletica orizzontale.

L’importo complessivo dei lavori ammonta a 386.643 euro, così suddivisi: 274.679 euro per lavori (comprensivi di 2.482 euro per oneri speciali della sicurezza non soggetti a ribasso e 61.624 euro per costi della manodopera), oltre a 111.964 euro di somme a disposizione dell’amministrazione.

«L’approvazione del progetto esecutivo per l’annualità 2026 degli interventi da realizzare nell’Area Interna Val Bormida – sottolinea il consigliere provinciale delegato alla viabilità del Monregalese Pietro Danna – rappresenta un ulteriore sforzo della Provincia di Cuneo per la messa a terra di importanti risorse destinate al miglioramento della viabilità in queste zone più periferiche, che si traducono in interventi di bitumatura di diverse strade provinciali. Inoltre, interverremo anche per la riqualificazione della storica galleria dei Colombi di Prunetto, che necessita di un intervento di sistemazione e messa in sicurezza. In tal senso evidenzio che questo intervento trova la sua realizzazione dopo una attenta condivisione con il territorio e con l’amministrazione comunale di Prunetto, ed era stato altresì oggetto di un sopralluogo nello scorso mese di novembre. Infine, con l’avanzo di amministrazione a disposizione realizzeremo anche la sistemazione mediante rotatoria dell’incrocio tra le sp 53 e 439 nel comune di Camerana, raccogliendo così un’istanza segnalataci dal sindaco proprio nel corso del citato sopralluogo».

Ufficio comunicazione della Provincia di Cuneo

17/01/2026 – Colle della Maddalena (SS 21) DIVIETO transito veicoli > 3,5 tonnellate

Protezione Civile - Allerta meteo - Sat, 17/01/2026 - 15:24

L’ANAS comunica che nel tratto compreso tra Argentera (Km 53+330) e il confine di Stato (Km 59+708) della SS 21 “del Colle della Maddalena” è ISTITUITO il divieto di transito a tutti i veicoli di massa superiore alle 3,5 tonnellate in entrambe le direzioni di marcia a tempo indeterminato a causa delle condizioni meteo avverse.

Si precisa che lungo la S.S. 21 vige inoltre l’obbligo di catene a bordo o pneumatici invernali come previsto dall’Ordinanza n.773/2025.

Riaperta la rinnovata palestra “di Metavia” di Mondovì

Notizie di Edilizia scolastica - Ven, 16/01/2026 - 13:34

Conclusi gli interventi di riqualificazione: uno spazio restituito alla scuola e alle società sportive del territorio

Autorità e alunni presenti alla riapertura della palestra "di Metavia"

Autorità e alunni presenti alla riapertura della palestra “di Metavia”

Mondovì – È stata riaperta ufficialmente questa mattina, venerdì 16 gennaio, la palestra “di Metavia” di Mondovì, al termine di un intervento di riqualificazione che ha consentito di restituire alla città uno spazio rinnovato e pienamente funzionale, a servizio non solo dell’attività scolastica ma anche del mondo sportivo locale.

Nel corso della cerimonia ufficiale di inaugurazione si sono susseguiti gli interventi del presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, del dirigente provinciale Fabrizio Freni, dei consiglieri provinciali Pietro Danna e Davide Sannazzaro, oltre a quello del vicepreside dell’Istituto Alberghiero, Rudy Mamino, che hanno delineato le varie fasi dell’intervento a partire dal 2017, anno in cui la palestra è stata lambita da una frana del versante, fino ai giorni nostri, evidenziando il percorso che ha portato alla completa riqualificazione della struttura.

L’intervento, del valore complessivo di 50 mila euro, a cui si sono aggiunte le spese per le pulizie finali, ha interessato diversi aspetti dell’edificio. In una prima fase, durante l’emergenza sanitaria, erano stati installati moduli prefabbricati per ricavare aule temporanee, soluzione necessaria per garantire il distanziamento richiesto dalle normative Covid e assicurare la continuità dell’attività didattica.

Con il completamento dei lavori, la palestra è stata oggetto di un importante intervento di manutenzione e ammodernamento: è stata rifatta la pavimentazione, sostituite le attrezzature sportive – tra cui canestri e rete da pallavolo – e rinnovato l’impianto di illuminazione con nuove lampade più efficienti e conformi alle normative vigenti. Sono state inoltre ritinteggiate le pareti della palestra e degli spogliatoi, migliorando la qualità complessiva degli ambienti.

«La riapertura della palestra di Metavia è un risultato importante per Mondovì e per tutto il territorio – sottolinea il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo – perché restituisce alla scuola e alle società sportive uno spazio sicuro, moderno e pienamente fruibile. È anche un esempio concreto di sostenibilità e buon utilizzo delle risorse pubbliche: l’investimento di circa 100 mila euro effettuato durante il periodo Covid, quando la palestra era stata trasformata in aule studio, non andrà disperso, poiché i tramezzi utilizzati per suddividere gli spazi verranno riutilizzati nel magazzino del reparto viabilità di Saluzzo, attualmente in corso di costruzione, applicando nel riutilizzo di materiali già acquistati la diligenza del buon padre di famiglia».

«Con la riapertura a palestra della Palestra di Metavia – commenta il consigliere delegato allo sport Pietro Danna – si conclude un lungo percorso amministrativo iniziato quando, nel 2017, una frana lambì l’edificio delle venti aule dell’istituto Giolitti di Mondovì, danneggiando anche la palestra. Da allora la Provincia ha investito importanti risorse per, dapprima, mettere in sicurezza il versante e la palestra, e, durante il periodo Covid, allestire la palestra ad aule mediante un intervento di edilizia leggera finanziata dal Ministero dell’Istruzione. Oggi, tenendo fede ad un impegno preso dall’amministrazione provinciale, l’edificio ritorna a tutti gli effetti palestra, e sarà fruibile dagli istituti scolastici e dalle società sportive nell’orario extra scolastico. Si tratta di un altro importante tassello nel più ampio puzzle relativo alla riorganizzazione dell’edilizia scolastica monregalese di competenza della Provincia”.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Autorità e alunni presenti alla riapertura della palestra "di Metavia" La rinnovata palestra "di Metavia" L'intervento del presidente Robaldo durante la riapertura ufficiale della palestra "di Metavia" L'intervento del consigliere provinciale Danna durante la riapertura ufficiale della palestra "di Metavia" L'intervento del dirigente provinciale Freni durante la riapertura ufficiale della palestra "di Metavia" L'intervento del professor Mamino durante la riapertura ufficiale della palestra "di Metavia" L'intervento del consigliere provinciale Sannazzaro durante la riapertura ufficiale della palestra "di Metavia" Il presidente della Provincia Robaldo con i consiglierei Sannazzaro, Pulitanò e Danna La rinnovata palestra "di Metavia"

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