Il cordoglio della Provincia per la scomparsa di Maria Franca Fissolo, vedova Ferrero

Quotidiano on line - In rilievo - Gio, 12/02/2026 - 08:50

Il Presidente della Provincia di Cuneo esprime vicinanza alla famiglia e ricorda il suo impegno per il territorio

Maria Franca Fissolo ved. Ferrero (foto tratta dal sito "Ferrero.it"

Maria Franca Fissolo ved. Ferrero (foto tratta dal sito “Ferrero.it”

Cuneo – Il Presidente della Provincia di Cuneo, a nome di tutta l’Amministrazione e della comunità provinciale, esprime profondo cordoglio per la scomparsa della sig.ra Maria Franca Fissolo, vedova Ferrero, presidente onoraria della holding Ferrero International S.A. e presidente della Fondazione Ferrero, figura di riferimento per il mondo imprenditoriale e per l’intero territorio cuneese.

Maria Franca Fissolo ha rappresentato un esempio di dedizione e responsabilità sociale, contribuendo in modo significativo alla crescita economica e alla valorizzazione culturale della provincia attraverso l’attività della holding e l’impegno della Fondazione Ferrero a favore della comunità.

In questo momento di dolore, il Presidente della Provincia si stringe con sincera partecipazione alla famiglia Ferrero, ai collaboratori e a quanti ne hanno condiviso il percorso umano e professionale, esprimendo le più sentite condoglianze a nome dell’intera comunità provinciale.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art. 9 c. 1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il presidente della Provincia all’assemblea di confcooperative Piemonte sud

Quotidiano on line - In rilievo - Mer, 11/02/2026 - 14:31

Nel suo intervento ha sottolineato l’importanza delle imprese cooperative come risorsa per lo sviluppo locale

L'intervento del presidente della Provincia durante l'assemblea di confcooperative Piemonte Sud

L’intervento del presidente della Provincia durante l’assemblea di confcooperative Piemonte Sud

Cuneo – si è tenuta questa mattina, nella “Sala Varco” di Cuneo, l’assemblea di Confcooperative Piemonte Sud sul tema “Economia sociale e futuro delle nostre comunità: il ruolo della cooperazione”, un momento di confronto tra cooperative, istituzioni e rappresentanti del mondo cooperativo per rilanciare il valore sociale ed economico della cooperazione, soprattutto nei territori più decentrati.

Al dibattito ha partecipato anche il presidente della Provincia di Cuneo, che ha portato il suo saluto istituzionale sottolineando l’importanza delle imprese cooperative come risorsa per lo sviluppo del territorio, per la coesione sociale e per la creazione di opportunità di lavoro e servizi nelle comunità locali.

L’assemblea, oltre agli interventi istituzionali, ha approfondito le sfide e le prospettive dell’economia sociale attraverso testimonianze e tavole rotonde sui vari settori cooperativi (agricoltura, welfare, servizi, credito e sanità), ribadendo il ruolo della cooperazione nel promuovere inclusione e sostenibilità nei diversi ambiti del territorio.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art. 9 c. 1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del presidente della Provincia durante l'assemblea di confcooperative Piemonte Sud L'intervento del presidente della Provincia durante l'assemblea di confcooperative Piemonte Sud

Regolamentazione della circolazione nel Tunnel di Tenda (SS 20) nel periodo 7 febbraio 2026 – 6 aprile 2026

Protezione Civile - Mar, 10/02/2026 - 09:43
Immagine di repertorioImmagine di repertorio

Con ordinanza n. 64/2026, Anas ha aggiornato la regolamentazione della circolazione dei veicoli all’interno del Nuovo Tunnel di Tenda (SS 20 dal km 108+639 al km 111+90) per il periodo 07 febbraio 2026 –  06 aprile 2026.

Le nuove disposizioni prevedono un senso unico alternato, regolato da semafori con cicli di 30 minuti, ed apertura nelle seguenti fasce orarie:

il lunedì e martedì, esclusi i giorni festivi: 06:00 – 08:00 / 18:00 – 21:00 il mercoledì, giovedì e venerdì esclusi i giorni festivi: 06:00 – 08:00 / 12:15 – 12:45 / 18:00 – 21:00 sabato, domenica e festivi: 06:00 – 23:00 dal 03 al 06 aprile dalle 06:00 – 23:00

Vige inoltre il divieto di transito a:

veicoli superiori alle 3,5 ton; autobus, velocipedi e pedoni; veicoli che trasportano merci pericolose.

Scarica: Ordinanza n. 64/2026

Consegnata la Castagna d’Oro del Comune di Venasca

Quotidiano on line - In rilievo - Lun, 09/02/2026 - 16:24

Il ricoscimento è stato assegnato al Ministro della Difesa per il suo forte legame con la provincia di Cuneo

La consegna della Castagna d'Oro di Venasca al Ministro della Difesa

La consegna della Castagna d’Oro di Venasca al Ministro della Difesa

Venasca – Sabato 6 febbraio il Comune di Venasca ha conferito la Castagna d’Oro, riconoscimento che viene assegnato annualmente a una personalità cuneese distintasi per impegno, valore e legame con il territorio. La consegna, annunciata lo scorso ottobre in occasione dell’inaugurazione della 34ª Mostra Mercato “La Castagna”, si è svolta alla presenza delle istituzioni locali.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Venasca, anche consigliere provinciale, e il presidente della Provincia di Cuneo, a testimonianza dell’importanza che il riconoscimento riveste per la comunità e per il territorio provinciale.

Il riconoscimento è stato assegnato al Ministro della Difesa, per il percorso di servizio svolto nelle istituzioni e per aver mantenuto nel tempo un forte legame con il Piemonte e con la provincia di Cuneo, portando a livello nazionale i valori maturati nei territori di origine. La motivazione è stata riportata nella pergamena ufficiale consegnata dall’Amministrazione comunale.

Nel corso della stessa giornata, una seconda Castagna d’Oro è stata assegnata anche alla famiglia Bressi, in segno di apprezzamento per la lunga e ininterrotta attività professionale svolta sul territorio, esempio di dedizione, continuità e radicamento nella comunità locale.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art. 9 c. 1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Sopralluogo della Provincia a Castellino Tanaro sul ponte della sp 115 in località Piantorre

Quotidiano on line - In rilievo - Lun, 09/02/2026 - 15:05

Avviate le valutazioni tecniche per la manutenzione straordinaria e il miglioramento della sicurezza dell’attraversamento sul Tanaro

Il ponte sul Tanaro della sp 115 in località Piantorre di Castellinaldo

Il ponte sul Tanaro della sp 115 in località Piantorre di Castellinaldo

Castellino Tanaro – Lo scorso venerdì 6 febbraio il presidente della Provincia di Cuneo, insieme al consigliere provinciale delegato e al dirigente del settore Viabilità Reparto Alba–Mondovì Danilo Bruna, ha effettuato un sopralluogo a Castellino Tanaro, alla presenza del sindaco del Comune, per approfondire le condizioni infrastrutturali del territorio.

L’attenzione si è concentrata in particolare sul ponte sul fiume Tanaro lungo la strada provinciale n. 115, in località Piantorre, una struttura di rilevanza strategica per la viabilità locale e sovracomunale. Il ponte è sottoposto a vincolo della Soprintendenza, elemento che richiede particolare attenzione nella definizione degli interventi futuri: oltre a una manutenzione straordinaria dell’opera, si stanno esaminando diverse ipotesi progettuali con l’intento di ampliare la larghezza della carreggiata, attualmente piuttosto ridotta, oppure di individuare soluzioni alternative all’attuale attraversamento, così da migliorare la sicurezza e la funzionalità della viabilità.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il ponte sul Tanaro della sp 115 in località Piantorre di Castellinaldo Il ponte sul Tanaro della sp 115 in località Piantorre di Castellinaldo Il sopralluogo del presidente della Provincia, e del consigliere delegato con il sindaco di Castellinaldo

Sopralluogo della Provincia a Castellino Tanaro sul ponte della sp 115 in località Piantorre

Notizie di Viabilità - Lun, 09/02/2026 - 15:05

Avviate le valutazioni tecniche per la manutenzione straordinaria e il miglioramento della sicurezza dell’attraversamento sul Tanaro

Il ponte sul Tanaro della sp 115 in località Piantorre di Castellinaldo

Il ponte sul Tanaro della sp 115 in località Piantorre di Castellinaldo

Castellino Tanaro – Lo scorso venerdì 6 febbraio il presidente della Provincia di Cuneo, insieme al consigliere provinciale delegato e al dirigente del settore Viabilità Reparto Alba–Mondovì Danilo Bruna, ha effettuato un sopralluogo a Castellino Tanaro, alla presenza del sindaco del Comune, per approfondire le condizioni infrastrutturali del territorio.

L’attenzione si è concentrata in particolare sul ponte sul fiume Tanaro lungo la strada provinciale n. 115, in località Piantorre, una struttura di rilevanza strategica per la viabilità locale e sovracomunale. Il ponte è sottoposto a vincolo della Soprintendenza, elemento che richiede particolare attenzione nella definizione degli interventi futuri: oltre a una manutenzione straordinaria dell’opera, si stanno esaminando diverse ipotesi progettuali con l’intento di ampliare la larghezza della carreggiata, attualmente piuttosto ridotta, oppure di individuare soluzioni alternative all’attuale attraversamento, così da migliorare la sicurezza e la funzionalità della viabilità.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il ponte sul Tanaro della sp 115 in località Piantorre di Castellinaldo Il ponte sul Tanaro della sp 115 in località Piantorre di Castellinaldo Il sopralluogo del presidente della Provincia, e del consigliere delegato con il sindaco di Castellinaldo

SS 21 del Colle della Maddalena – Chiusura tecnica dalle ore 20 del 05/02/2026

Protezione Civile - Sat, 07/02/2026 - 06:53
SS 21 Colle della Maddalena chiusura tecnicaImmagine di repertorio Aggiornamento del 7 febbraio 2026 - ore 07:53 ANAS comunica la RIAPERTURA al transito in entrambe le direzioni di marcia e a tutte le categorie di veicoli, della SS 21 "della Maddalena", tra Argentera (km 53+330) e Confine di Stato (59+708).

Visto il Bollettino di Allerta 38/2026 emesso da Arpa Piemonte in data 05/02/2026 e considerata l’evoluzione delle previsioni metereologiche, Anas comunica la CHIUSURA TECNICA della SS 21 “della Maddalena”, tra le progressive Km 53+330 (località Argentera) e Km 59+708 (Confine di Stato) a partire dalle ore 20:00 del 05/02/2026.

Il provvedimento ha durata fino a cessata necessità

Sicurezza delle manifestazioni pubbliche: oltre 350 amministratori e Pro Loco al Centro Incontri

Quotidiano on line - In rilievo - Ven, 06/02/2026 - 13:32

Prefettura e Provincia insieme per un confronto operativo sulla gestione degli eventi sul territorio

Il pubblico in sala Einaudi

Il pubblico in sala Einaudi

Cuneo – Si è tenuto mercoledì 4 febbraio, presso il Centro Incontri della Provincia di Cuneo, l’incontro dal titolo “La sicurezza dei pubblici eventi e delle pubbliche manifestazioni”, promosso dalla Prefettura di Cuneo in collaborazione con la Provincia di Cuneo e rivolto ai sindaci e ai presidenti delle Pro Loco della Granda.

L’iniziativa ha registrato una partecipazione molto ampia, con oltre 350 persone presenti, a conferma dell’interesse e dell’attualità del tema per gli enti locali e per il mondo dell’associazionismo impegnato nell’organizzazione di eventi.

I lavori si sono aperti con il saluto del Presidente della Provincia e sono proseguiti con gli interventi delle istituzioni e delle autorità di pubblica sicurezza, tra cui il Prefetto di Cuneo Mariano Savastano, il Questore Rosanna Minucci, il Comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri Daniele Riva e i rappresentanti delle amministrazioni comunali, con la partecipazione della sindaca di Cuneo e del sindaco di Alba.

Un contributo fondamentale è arrivato anche dai servizi di emergenza e soccorso, con il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Calogero Daidone e il Direttore del Servizio 118 Giovanni Marraccini, che hanno illustrato procedure, responsabilità e modalità di intervento in caso di criticità sanitarie o situazioni di rischio.

Ampio spazio è stato inoltre dedicato al punto di vista di professionisti ed esperti del settore, con gli interventi di Claudio Guasco, professionista P.I., e dell’ingegnere Valter Borgogno, insieme ai rappresentanti del mondo associativo e delle Pro Loco, tra cui Danilo Rivoira, presidente onorario della Pro Loco di Maddalene di Fossano, Mattia Pellegrino, Presidente della Pro Loco di Caraglio, e Giampaolo Scagliola per le associazioni di categoria SILB/FIPE.

Nel corso dell’incontro è emersa una panoramica completa e integrata dei problemi legati all’organizzazione delle manifestazioni pubbliche e alla gestione dei locali di pubblico spettacolo, affrontati da prospettive diverse ma complementari: da chi progetta e organizza gli eventi, da chi rilascia le autorizzazioni e svolge i controlli, e da chi interviene in caso di emergenze sanitarie, di ordine pubblico o di incendio. Un confronto a 360 gradi che ha evidenziato la necessità di coordinamento, chiarezza procedurale e collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti.

A moderare il dibattito è stata la giornalista de La Stampa Zaira Mureddu.

Considerato l’elevato interesse riscontrato, l’iniziativa verrà replicata mercoledì 11 febbraio, con un incontro dedicato agli uffici tecnici comunali, alla polizia municipale e alle associazioni di categoria (architetti, geometri, ingegneri), proseguendo così il percorso di informazione e formazione condivisa sulla sicurezza dei pubblici eventi.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il saluto del preisdente della Provincia L'intervento del prefetto Mariano Savastano L'intervento del questore Rosanna Minucci La moderatrice Zaira Mureddu, giornalista de La Stampa Il pubblico in sala Einaudi Il pubblico in sala Falco

Campionati Italiani di biathlon ad aria compressa: la Provincia presente alle premiazioni nel centro storico di Entracque

Quotidiano on line - In rilievo - Ven, 06/02/2026 - 12:54

Circa 300 giovani atleti da tutta Italia per un weekend di sport, comunità e valorizzazione del territorio

Foto di gruppo durante la premiazione dei campionati italiani giovanili di biathlon

Foto di gruppo durante la premiazione dei campionati italiani giovanili di biathlon

Entracque – La provincia di Cuneo, mediante un suo consigliere delegato, ha preso parte sabato 31 gennaio alle premiazioni dei Campionati Italiani di biathlon ad aria compressa, riservati alle categorie Ragazzi e Allievi, maschili e femminili, che si sono svolte nel centro storico di Entracque.

La manifestazione, in programma dal 30 gennaio al 1° febbraio 2026, ha visto Entracque diventare per un intero fine settimana la capitale del biathlon giovanile italiano, ospitando circa 300 giovani atleti provenienti da 9 comitati regionali, in rappresentanza di società sportive di tutta Italia. L’evento è stato organizzato dallo Sci Club Alpi Marittime Entracque-Valdieri, con il supporto delle istituzioni e del territorio.

Il programma si è aperto venerdì 30 gennaio con l’allenamento ufficiale, per poi entrare nel vivo sabato 31 gennaio con le gare Sprint al Centro Fondo di Entracque. Nel pomeriggio, la sfilata dei comitati e le premiazioni nel centro storico hanno rappresentato un momento particolarmente significativo, capace di unire sport e comunità in uno scenario simbolico e partecipato.

Nel corso delle premiazioni, il consigliere provinciale delegato ha sottolineato il valore dello sport come strumento di crescita, educazione e coesione sociale, evidenziando al contempo l’importanza di eventi di questo livello per la visibilità e la ricaduta turistica delle valli cuneesi.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n.28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Foto di gruppo durante la premiazione dei campionati italiani giovanili di biathlon Un momento della premiazione dei campionati italiani giovanili di biathlon

La Provincia presente a San Benigno all’81° anniversario dell’Eccidio della Candelora

Quotidiano on line - In rilievo - Ven, 06/02/2026 - 10:43

Ribadita l’importanza di trasmettere la memoria alle nuove generazioni, affinché comprendano che libertà, pace e democrazia sono beni fragili, da difendere ogni giorno.

Le autorità presenti alla commemorazione dell'eccidio della Candelora

Le autorità presenti alla commemorazione dell’eccidio della Candelora

Cuneo – Si è svolta lunedì 2 febbraio, nella frazione di San Benigno a Cuneo, la commemorazione dell’81° anniversario dell’Eccidio della Candelora, in cui tredici giovani innocenti persero la vita per mano della violenza nazifascista.

Alla cerimonia hanno partecipato, oltre alla consigliere parovinciale delegata, i rappresentanti del Comune di Cuneo e dei Comuni limitrofi, le organizzazioni partigiane e i bambini della scuola primaria, a testimonianza di una memoria condivisa e trasmessa alle nuove generazioni.

La mattinata si è aperta con la Santa Messa in suffragio presso la Parrocchia di San Benigno, seguita da una sosta alla lapide che ricorda l’Eccidio e dalla deposizione di un omaggio floreale al monumento ai Caduti.

L’Eccidio avvenne il 2 febbraio 1945, giorno della Candelora: per rappresaglia a fatti accaduti nel Comune di Tarantasca, le milizie fasciste irruppero nella chiesa di San Benigno durante la funzione religiosa, prelevarono tredici civili innocenti e li fucilarono sulla piazza antistante.

Nel suo intervento, la consigliera provinciale intervenuta ha richiamato il valore profondo della memoria, ricordando come l’eccidio rappresenti una ferita ancora aperta nella storia della comunità e del Paese. Ha sottolineato che, anche quando le parole sembrano insufficienti, è dovere delle istituzioni pronunciarle, perché il ricordo non è solo un gesto di pietà verso le vittime, ma un impegno civile, morale e democratico. La violenza che si abbatté su San Benigno, ha evidenziato la consigliera, mostra fino a che punto può arrivare l’odio quando vengono meno il rispetto della dignità umana, il senso di giustizia e la convivenza civile. Per questo la memoria non deve ridursi a un rituale, ma restare coscienza viva, da custodire e trasmettere alle nuove generazioni, affinché comprendano che libertà, pace e democrazia sono beni fragili, da difendere ogni giorno.

N.B. Il presente comunicato è mancante dei nomi e dei virgolettati degli esponenti politici secondo quanto disposto dall’art.9 c.1 della legge 22 febbraio 2000 n. 28 in tema di par condicio nei periodi pre-elettorali.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Le autorità presenti alla commemorazione dell'eccidio della Candelora Le autorità presenti alla commemorazione dell'eccidio della Candelora Un momento della commemorazione dell'eccidio della Candelora Un momento della commemorazione dell'eccidio della Candelora

Lavori sulla strada provinciale 211 Chiusa di Pesio–Pianfei: modifiche temporanee alla viabilità

Notizie di Viabilità - Gio, 05/02/2026 - 15:22

Intervento per la posa di una condotta interrata a servizio dell’invaso irriguo “Serra degli Ulivi”

Senso unico regolato da semaforo (Foto d'archivio Provincia)

Senso unico regolato da semaforo (Foto d’archivio Provincia)

Cuneo – La Provincia di Cuneo informa che, per consentire in condizioni di sicurezza i lavori di posa di una condotta interrata a servizio dell’invaso irriguo “Serra degli Ulivi”, si renderanno necessarie modifiche temporanee alla circolazione lungo la strada provinciale 211 nel tronco 1 (Chiusa di Pesio – Pianfei).

L’intervento interesserà il tratto compreso tra la progressiva chilometrica 4,370 e la progressiva 4,470, nel Comune di Chiusa di Pesio, in corrispondenza dell’attraversamento stradale della nuova condotta. Considerata la tipologia delle opere da realizzare e l’utilizzo di macchinari e attrezzature che occuperanno parte della carreggiata, si rende necessaria la regolamentazione del transito per motivi di incolumità pubblica.

In base all’ordinanza adottata dalla Provincia, la circolazione veicolare sarà così disciplinata:

dalle ore 8 alle 18 di venerdì 6 febbraio 2026: senso unico alternato, regolato da impianto semaforico mobile; dalle ore 18 di venerdì 6 febbraio 2026 alle 18 di domenica 8 febbraio 2026: chiusura totale al transito; dalle ore 18 di domenica 8 febbraio 2026 alle ore 12 di mercoledì 11 febbraio 2026: senso unico alternato, regolato da impianto semaforico mobile.

La segnaletica stradale sarà posizionata e mantenuta a cura della ditta Preve Costruzioni di Robilante, esecutrice dei lavori.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Tunnel di Tenda chiuso dal 02/02/2026

Protezione Civile - Mer, 04/02/2026 - 17:30
Tunnel di Tenda chiusoImmagine di repertorio Aggiornamento del 04/02/2026. Il tunnel di Tenda è stato riaperto al transito. La circolazione è garantita nelle fasce orarie attualmente in vigore.

Anas comunica la chiusura del Tunnel di Tenda a tempo indeterminato, a causa del pericolo valanghe sul versante francese, in conseguenza della nevicata in corso.

Colle della Maddalena riapertura al transito dal 04/02/2026

Protezione Civile - Mer, 04/02/2026 - 12:30
foto sgombero neve al Colle della MaddalenaImmagine di repertorio

Anas comunica la RIAPERTURA al transito in entrambe le direzioni di marcia, della SS 21 “della Maddalena”, tra Argentera (km 53+330) e Confine di Stato (59+708).

Allerta gialla per nevicate anche in pianura nella notte fra il 2 e 3 febbraio 2026

Protezione Civile - Allerta meteo - Lun, 02/02/2026 - 17:52
Immagine della pianura cuneese innevataImmagine di repertorio

Secondo le previsioni di ARPA Piemonte si prospetta un peggioramento del tempo a partire dal pomeriggio di oggi, 2 febbraio; la fase più intensa è attesa dalla notte quando le precipitazioni saranno diffuse, localmente forti sul settore meridionale della Regione Piemonte, con quota neve in calo in nottata fino alle quote di pianura. Miglioramento, a partire da sudovest, nel corso della mattinata di domani.

Viste le previsioni il Centro Funzionale di Arpa Piemonte ha emesso ALLERTA GIALLA nelle zone E (Vallate alpine del cuneese), F (Valle Tanaro e Langhe), M (pianura cuneese) e G (Valli Belbo e Bormida) con riferimento a possibili disagi alla viabilità ed interruzioni nelle forniture dei servizi per neve nonché all’attività valanghiva.

Scarica:

Bollettino di allerta Bollettino di vigilanza meteorologica

Si richiamano al riguardo le ordinanze emanate dalla Provincia di Cuneo e dall’ANAS, relativamente alla viabilità di rispettiva competenza, concernenti l’obbligo per i veicoli di essere dotati  di pneumatici invernali ovvero mezzi antisdrucciolevoli idonei per la marcia su neve e ghiaccio.

Si raccomanda inoltre di tenersi informati sull’evoluzione della situazione, porre la massima prudenza negli spostamenti e seguire le buone pratiche di auto protezione.

Si ritiene infine opportuno ricordare come la valutazione del livello di allerta per la criticità valanghe riportata nel Bollettino di allerta ed articolata in quattro codici colore (verde / giallo / arancione / rosso) faccia riferimento a scenari di evento riferiti alle possibili situazioni di rischio nelle aree antropizzate. Per la valutazione del pericolo valanghe al di fuori di questi contesti (tipicamente per escursioni in ambiti montani) è necessario riferirsi al bollettino neve e valanghe (BNV) che utilizza la scala europea del pericolo valanghe (assente / debole / moderato / marcato / forte / molto forte). Il BNV è consultabile sul sito internet di ARPA Piemonte al seguente link: http://www.arpa.piemonte.it/rischi_naturali/snippets_arpa/valanghe/index.html

Conclusi i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì

Notizie di Edilizia scolastica - Lun, 02/02/2026 - 17:21

Investimenti della Provincia per un impianto più sicuro e accogliente

i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì

i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì

Mondovì – Sono stati recentemente conclusi i lavori di adeguamento normativo antincendio del PalaItis di Mondovì, impianto sportivo situato in via di Curazza 30 e punto di riferimento per il territorio monregalese, utilizzato in modo continuativo dall’Istituto di Istruzione Superiore “G. Cigna” e dalle principali realtà sportive cittadine.

L’intervento si è reso necessario per adeguare la struttura all’incremento del numero di spettatori ospitabili sulle tribune esistenti, garantendo al contempo il pieno rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza antincendio. I lavori principali sono iniziati il 1° settembre 2025 e si sono conclusi a fine novembre, per un importo complessivo di circa 95.000 euro (IVA esclusa). A questi si sono aggiunti, a fine dicembre, ulteriori interventi di manutenzione straordinaria per il completamento delle finiture, per una spesa di circa 5.000 euro.

Nel dettaglio, le opere realizzate hanno riguardato la realizzazione di una rete fissa di spegnimento incendi a servizio dell’intero fabbricato, l’installazione di cancelli grigliati e l’adeguamento dei parapetti delle tribune per separare in sicurezza le aree di gioco da quelle riservate al pubblico, nonché l’integrazione degli impianti di illuminazione di sicurezza e di rilevazione fumi. Sono stati inoltre effettuati interventi di compartimentazione antincendio dei locali di deposito situati sotto le tribune e installato un modulo prefabbricato esterno con servizi igienici dedicati a uomini, donne e persone con disabilità, al fine di rispondere all’aumento della capienza dell’impianto.

A completamento dell’intervento, nel gennaio 2026 sono stati eseguiti lavori di manutenzione straordinaria per l’adeguamento degli accessi ai locali e il miglioramento funzionale dei corridoi e degli spogliatoi degli atleti, con l’eliminazione di parti ammalorate e il ripristino delle condizioni di sicurezza e decoro.

L’investimento complessivo sostenuto dalla Provincia di Cuneo per l’adeguamento antincendio e il miglioramento funzionale del PalaItis ammonta a 99.757 euro. A questo si aggiunge un importante contributo di 40.000 euro concesso dalla Fondazione CRC nell’ambito del bando “Spazi Belli 2025”, destinato a ulteriori interventi di riqualificazione dell’impianto. Il finanziamento ottenuto consentirà infatti di migliorare la funzionalità e l’estetica complessiva del palazzetto, con interventi sulle pavimentazioni del campo da gioco, sulle aree adiacenti, sulle gradinate, sull’ingresso e con l’installazione di nuovi arredi, grafiche coordinate e di un nuovo tabellone segnapunti.

«La Provincia di Cuneo ha investito circa 100 mila euro per interventi di adeguamento antincendio e di miglioramento funzionale del PalaItis, consentendo l’aumento della capienza e garantendo piena sicurezza per atleti e pubblico – dichiara il consigliere provinciale con delega allo Sport Pietro Danna –. Si aggiunge a questo un importante finanziamento di 40.000 euro ottenuto dalla Fondazione CRC nell’ambito del bando “Spazi Belli 2025”, destinato alla riqualificazione dell’impianto, a ulteriore conferma dell’attenzione verso la valorizzazione delle strutture sportive del nostro territorio. Questi risultati restituiscono alla comunità monregalese un impianto più sicuro, moderno e funzionale, sottolineando l’impegno della Provincia a sostenere lo sport e la coesione sociale, che continua a investire nell’edilizia scolastica e sportiva non solo con fondi PNRR ma anche con proprie risorse».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì i lavori di adeguamento antincendio e miglioramento funzionale del PalaItis di Mondovì I nuovi servizi igienici esterni al PalaItis di Mondovì

Nuovo ponte sul Po a Cardè, Provincia e Comune chiedono l’adeguamento del finanziamento statale

Notizie di Viabilità - Ven, 30/01/2026 - 17:14

Richiesto l’incremento delle risorse per garantire la realizzazione di un’infrastruttura strategica per la sicurezza e i collegamenti del territorio

Il rendering del nuovo ponte di Cardé

Il rendering del nuovo ponte di Cardé

Cardè – La Provincia di Cuneo e il Comune di Cardè hanno formalmente richiesto al Governo l’adeguamento del finanziamento statale destinato alla realizzazione del nuovo ponte sul fiume Po lungo la Strada provinciale 29, nel tratto Cardè – Villafranca Piemonte, infrastruttura ritenuta strategica e prioritaria per la sicurezza del territorio e per il riordino della rete viaria provinciale.

Con una nota inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile, alla Regione Piemonte, all’Unione delle Province d’Italia e ai parlamentari del territorio, il presidente della Provincia Luca Robaldo e il sindaco di Cardè Matteo Morena hanno reiterato la richiesta di incremento del contributo statale previsto dal Decreto interministeriale MIT–MEF del 3 marzo 2020.

L’intervento rientra nel più ampio progetto della variante esterna all’abitato di Cardè, il cui progetto di fattibilità tecnica ed economica è stato approvato con Decreto del Presidente della Provincia nel marzo 2021. Nell’ambito di tale variante è previsto un lotto funzionale dedicato alla costruzione del nuovo attraversamento del Po, pensato per migliorare i collegamenti tra l’area del Saluzzese e il Nord Piemonte, alleggerire il traffico dal centro abitato di Cardè e garantire maggiore sicurezza idraulica e viaria.

Il nuovo ponte, progettato per superare le fasce di rispetto dell’alveo del fiume stabilite dagli enti competenti, avrà una lunghezza complessiva di circa 540 metri e sarà caratterizzato da una struttura in acciaio a più campate, idonea a sostenere i volumi di traffico attuali e futuri e a superare le criticità dell’attuale attraversamento, spesso soggetto a limitazioni e chiusure in occasione delle piene.

Nel corso del 2021 e del 2022 l’iter progettuale è proseguito con l’inserimento dell’opera negli strumenti urbanistici comunali, l’avvio delle procedure espropriative e l’approfondimento degli aspetti idraulici, anche in relazione agli eventi alluvionali più recenti. Parallelamente, l’impennata dei costi dei materiali registrata a partire dal 2022 ha determinato un significativo aumento del quadro economico dell’intervento, rendendo non più sufficiente il finanziamento iniziale di 18 milioni di euro. Per questo motivo la Provincia il Comune chiedono l’adeguamento del finanziamento a 25 milioni di euro, con un incremento pari a 7 milioni. La mancanza di copertura finanziaria adeguata ha infatti comportato un temporaneo rallentamento dell’iter amministrativo, pur in presenza di una progettazione avanzata. Alla richiesta è stata allegata una relazione tecnica aggiornata, comprensiva del nuovo quadro economico dell’opera, con l’obiettivo di consentire agli enti competenti una valutazione puntuale dell’adeguamento richiesto.

«Abbiamo nuovamente segnalato la necessità di svolgere un’azione sinergica fra tutti i rappresentanti del nostro territorio, indipendentemente dai colori partitici, affinché un’esigenza sentita da anni come quella di Cardè possa trovare una positiva definizione – dichiarano congiuntamente il sindaco di Cardè Matteo Morena e il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo –. Siamo certi che tutti gli interlocutori interpellati ci daranno una mano».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il rendering del nuovo ponte di Cardé Il rendering del'innesto della variante esterna di Cardé Il rendering del nuovo ponte di Cardé Il rendering del nuovo ponte di Cardé

Prosegue il coordinamento operativo per il trasferimento dell’Istituto “Ernesto Guala” di Bra

Notizie di Edilizia scolastica - Ven, 30/01/2026 - 13:28

Definito il primo schema di lavoro con scuola, Comune e Agenzia della Mobilità

Il presidente Robaldo con il sindaco Fogliato e la dirigente scolastica Massucco dopo la prima riunione informale di coordinamento operativo

Il presidente Robaldo con il sindaco Fogliato e la dirigente scolastica Massucco dopo la prima riunione informale di coordinamento operativo

Bra – Si è tenuta ieri mattina, giovedì 29 gennaio, presso l’attuale sede dell’Istituto “Ernesto Guala” di Bra, la riunione informale di coordinamento operativo dedicata alla gestione del trasferimento dell’istituto nel nuovo plesso scolastico. All’incontro hanno partecipato il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il dirigente provinciale del settore Edilizia Scolastica Fabrizio Freni, il sindaco di Bra Giovanni Fogliato, la dirigente scolastica Alessandra Massucco e i membri dello staff dell’Istituto Guala, oltre al funzionario dell’Agenzia della Mobilità Piemontese Stefano Banaudi.

Nel corso della riunione è stato predisposto un primo schema di lavoro condiviso tra Provincia, scuola e Comune. È stato confermato che i nuovi locali verranno consegnati entro la fine dell’attuale anno scolastico, mentre il trasferimento dei beni mobili dalla sede attuale alla nuova struttura sarà effettuato immediatamente dopo la conclusione delle lezioni.

Un focus specifico è stato dedicato al tema dei trasporti verso il nuovo plesso, grazie alla presenza del referente dell’Agenzia della Mobilità Piemontese: verrà avviato un percorso di confronto con la Regione Piemonte e con Trenitalia per individuare le soluzioni più idonee a favorire i collegamenti a servizio degli studenti.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre definito il calendario delle prossime attività: nel mese di febbraio sarà organizzata una visita del cantiere riservata ai rappresentanti della comunità scolastica, mentre nei primi giorni del mese di maggio, qualora le condizioni di sicurezza lo consentano, verrà programmata una visita pubblica aperta alla cittadinanza.

«Anche a Bra prosegue spedito – afferma il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo – il percorso che rappresenta una nuova tappa del piano pluriennale di investimenti in edilizia scolastica promosso dalla Provincia per dare un nuovo assetto agli istituti di propria competenza. Sono grato al contributo del mondo della scuola e del Comune per aver condiviso il percorso organizzativo legato al trasferimento degli studenti: si tratta di un processo complesso, che inevitabilmente comporterà alcuni disagi, ma che con la collaborazione di tutti cercheremo di ridurre al minimo. Siamo consapevoli che, una volta concluso il trasferimento, gli allievi di un istituto che è punto di riferimento per il territorio braidese e per le aree limitrofe potranno svolgere le loro attività in una scuola nuova, moderna e all’avanguardia anche dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Investire nei ragazzi significa investire sul nostro futuro e sulla formazione dei cittadini di domani».

«Desidero ringraziare la Provincia di Cuneo sottolinea il sindaco di Bra Gianni Fogliato -, gli amministratori e i funzionari che fin dall’inizio ci hanno affiancato nel percorso di riorganizzazione delle strutture scolastiche e che ora stanno seguendo con grande attenzione la fase conclusiva dei lavori e gli aspetti più delicati legati al trasferimento degli studenti e alla gestione dei trasporti verso il nuovo plesso. La riunione di ieri, ospitata volutamente negli attuali locali dell’Istituto, è stata molto proficua e ha rappresentato un segnale concreto di vicinanza delle istituzioni – Provincia e Comune – alla scuola. In quell’occasione abbiamo inoltre iniziato a delineare alcune iniziative rivolte non solo alla comunità scolastica, ma all’intera cittadinanza, per sottolineare come il nuovo edificio scolastico sarà una risorsa a servizio di tutta la città di Bra».

Il presidente Robaldo con il sindaco Fogliato e la dirigente scolastica Massucco dopo la prima riunione informale di coordinamento operativo Il presidente Robaldo con il sindaco Fogliato e la dirigente scolastica Massucco dopo la prima riunione informale di coordinamento operativo

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