Si rafforza il Distretto cicloturistico della provincia di Cuneo

Notizie di Viabilità - Gio, 16/04/2026 - 18:00

Il presidente Robaldo e il consigliere delegato al Turismo Pulitanò: «Prima provincia in Piemonte per offerta cicloturistica»

Cicloturisti lungo una strada di montagna

Cicloturisti lungo una strada di montagna

Cuneo – Grazie a una delibera della Provincia di Cuneo, proposta dal consigliere provinciale delegato al Turismo Rocco Pulitanò, si rafforza il Distretto cicloturistico della provincia di Cuneo, istituito nel 2023.

Quello della provincia di Cuneo è un territorio fortemente vocato al cicloturismo: dall’Alta Via del Sale che attira ormai stabilmente da anni appassionati da tutta Europa alle strade bianche delle valli attorno al Colle Fauniera e al Col d’Esischie, dal richiamo esercitato dall’ospitare regolarmente tappe di Giro, Tour e (nel 2025) Vuelta, fino all’offerta di molteplici manifestazioni capaci di mobilitare migliaia di atleti e cicloturisti come le varie Granfondo. Numerosissimi gli interventi realizzati in questi anni da Comuni, Unioni di Comuni e Parchi per creare piste ciclabili, percorsi cicloturistici e ciclo-escursionistici. La delibera si inserisce nel solco dell’impegno della Provincia di Cuneo per il cicloturismo grazie al quale i fondi regionali derivati dai canoni di concessione idrica sono stati destinati al recupero delle “strade bianche” di montagna.

Primo compito del Distretto sarà quello di fare il censimento e catalogare con strumenti cartografici tutto il sistema di percorsi, infrastrutture e servizi che il territorio provinciale mette a disposizione del cicloturismo e della mobilità ciclistica per arrivare a compilare uno stradario provinciale che sarà inserito nel Gis, il sistema informatico geografico, e quindi collegato al progetto Connect della Regione Piemonte dove sono inseriti i progetti strategici e più significativi. Il progetto del Distretto si affianca al lavoro per il progetto BikeEconomy istituito nel 2023 con la partecipazione dei consiglieri provinciali delegati alle varie materie (Turismo, Cultura, Sport e Viabilità).

Commentano il presidente della Provincia Luca Robaldo e il consigliere delegato al Turismo Rocco Pulitanò: «Come hanno evidenziato i dati dell’Osservatorio turistico regionale presentati la settimana scorsa, il territorio della provincia di Cuneo è quello che cresce di più a livello regionale, con un +10,7 di movimenti turistici nel 2025 rispetto al 2024. Il cicloturismo è a livello nazionale il prodotto turistico in crescita più forte. Con 89 milioni di presenze cicloturistiche totali è aumentato del +54% nel 2024 rispetto al 2023. Genera 9,8 miliardi di € di impatto economico diretto in Italia, con un +76% nel 2024 rispetto al 2023. È fortemente destagionalizzato, giovane e prediletto dalla Z Generation, sostenibile, smart. Il cicloturismo in Italia oggi rappresenta il 10% del turismo totale: ogni euro speso ne genera 2,74 di ricaduta sul territorio in ospitalità, ristorazione, servizi. E se guardiamo a tutta la bike economy, genera 9 mld € di ricavi da circa 2900 imprese, con 17 mila addetti. Il 14% si trova in Piemonte».

Una recente ricerca dell’Ires (dicembre 2025) conferma che la provincia di Cuneo risponde con la propria offerta alle tre tipologie di cicloturisti: quelli della “vacanza attiva” che integrano la bici nel soggiorno, ad esempio con la food experience nelle Langhe o in montagna; i cosiddetti “Turisti con la bici” che viaggiano con il proprio mezzo e ricercano itinerari iconici come i valichi alpini del Giro/Tour e la Via del Sale; e infine i “Turisti in bici” che impostano l’intero viaggio in sella per percorrere grandi itinerari (Via Francigena, Eurovelo, Gran Tour Unesco, VenTo).

Concludono Robaldo e Pulitanò: «Il Cuneese già ora ha a livello piemontese l’offerta cicloturistica più ampia, forte e strutturata per soddisfare questo segmento in grande crescita, e con il nuovo Distretto lo potrà fare ancora di più».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il consiglio provinciale del 15 aprile nel segno dell’unanimità

Quotidiano online - Consiglio - Gio, 16/04/2026 - 17:46

Bilancio, ambiente e mobilità sostenibile tra i temi affrontati

L'apertura della seduta da parte del presidente Robaldo

L’apertura della seduta da parte del presidente Robaldo

Cuneo – Si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 15 aprile 2026, con inizio alle ore 18, la seduta del Consiglio provinciale, nel corso della quale sono stati esaminati diversi punti iscritti all’ordine del giorno.

Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, i consiglieri hanno discusso e approvato all’unanimità la variazione al Bilancio di previsione per gli esercizi finanziari 2026–2028, con i relativi allegati, illustrata dalla consigliera con delega alla Programmazione e al Bilancio Ivana Margherita Casale.

Successivamente è stato preso in esame il Piano provinciale 2026–2030 per il controllo del ghiro (Glis glis), finalizzato alla gestione della specie in equilibrio con le esigenze ambientali e produttive del territorio. La genesi del provvedimento e le sue finalità sono state esposte dal dirigente del settore Supporto al territorio Alessandro Risso.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della mobilità sostenibile, con l’approvazione degli indirizzi strategici per il distretto cicloturistico provinciale e il progetto territoriale “bikeconomy”, presentati dal consigliere con delega al turismo Rocco Pulitanò.

In chiusura di seduta, è stato esaminato e approvato all’unanimità l’ordine del giorno relativo alle problematiche del settore pesca della Provincia di Cuneo, presentato dal capogruppo del gruppo consiliare “La Nostra Provincia”, Davide Sannazzaro.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il vicesegretario Freni durante l'appello dei consiglieri L'apertura della seduta da parte del presidente Robaldo La presentazione dlella variazione di bilancio da parte della consigliera Casale L'illustrazione del Piano provinciale 2026–2030 per il controllo del ghiro da parte del dirigente provinciale Risso Il consigliere Pulitanò presenta la delibera sul distretto cicloturistico provinciale e il progetto territoriale “bikeconomy” Il capogruppo Sannazzaro presenta l'ordine del giorno relativo alle relativo alle problematiche del settore pesca

Il consiglio provinciale del 15 aprile nel segno dell’unanimità

Quotidiano on line - In rilievo - Gio, 16/04/2026 - 17:46

Bilancio, ambiente e mobilità sostenibile tra i temi affrontati

L'apertura della seduta da parte del presidente Robaldo

L’apertura della seduta da parte del presidente Robaldo

Cuneo – Si è svolta nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 15 aprile 2026, con inizio alle ore 18, la seduta del Consiglio provinciale, nel corso della quale sono stati esaminati diversi punti iscritti all’ordine del giorno.

Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, i consiglieri hanno discusso e approvato all’unanimità la variazione al Bilancio di previsione per gli esercizi finanziari 2026–2028, con i relativi allegati, illustrata dalla consigliera con delega alla Programmazione e al Bilancio Ivana Margherita Casale.

Successivamente è stato preso in esame il Piano provinciale 2026–2030 per il controllo del ghiro (Glis glis), finalizzato alla gestione della specie in equilibrio con le esigenze ambientali e produttive del territorio. La genesi del provvedimento e le sue finalità sono state esposte dal dirigente del settore Supporto al territorio Alessandro Risso.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della mobilità sostenibile, con l’approvazione degli indirizzi strategici per il distretto cicloturistico provinciale e il progetto territoriale “bikeconomy”, presentati dal consigliere con delega al turismo Rocco Pulitanò.

In chiusura di seduta, è stato esaminato e approvato all’unanimità l’ordine del giorno relativo alle problematiche del settore pesca della Provincia di Cuneo, presentato dal capogruppo del gruppo consiliare “La Nostra Provincia”, Davide Sannazzaro.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il vicesegretario Freni durante l'appello dei consiglieri L'apertura della seduta da parte del presidente Robaldo La presentazione dlella variazione di bilancio da parte della consigliera Casale L'illustrazione del Piano provinciale 2026–2030 per il controllo del ghiro da parte del dirigente provinciale Risso Il consigliere Pulitanò presenta la delibera sul distretto cicloturistico provinciale e il progetto territoriale “bikeconomy” Il capogruppo Sannazzaro presenta l'ordine del giorno relativo alle relativo alle problematiche del settore pesca

Turismo slow e coprogettazione: a Ormea l’atelier del progetto Paysage+ Aimable

Quotidiano on line - In rilievo - Gio, 16/04/2026 - 17:18

Operatori e stakeholder locali coinvolti nella costruzione del futuro club di prodotto dell’Alta Val Tanaro e del Cebano

I tavoli di lavoro dell’atelier partecipativo del progetto Paysage+ Aimable

I tavoli di lavoro dell’atelier partecipativo del progetto Paysage+ Aimable

Ormea – Martedì 14 aprile la sala Polivalente di Ormea ha ospitato l’atelier partecipativo del progetto Paysage+ Aimable, azione del Piter Paysage+ dedicata allo sviluppo del turismo “slow “nell’Alta Val Tanaro e nel Cebano, nell’ambito del Programma Interreg Francia–Italia Alcotra 2021–2027.

L’incontro, promosso dalla Provincia di Cuneo, rientra in un percorso di animazione territoriale già avviato con altri appuntamenti organizzati a Cortemilia, Mondovì, Mentone e Nizza dai partner di progetto, tra cui l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e la Camera di Commercio di Cuneo.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti del sindaco di Ormea, Giorgio Ferraris, e del consigliere provinciale delegato ai Progetti europei, Silvano Dovetta, che ha richiamato il valore strategico dei progetti transfrontalieri come opportunità concreta di sviluppo per i territori e le comunità locali.

La giornata è proseguita con un laboratorio di confronto e coprogettazione che ha visto la partecipazione di operatori turistici e stakeholder locali. Al centro del lavoro i temi della partecipazione pubblica, della sostenibilità e della valorizzazione del paesaggio, affrontati attraverso gruppi tematici dedicati a outdoor, family, wellness, enogastronomia e accessibilità.

L’atelier ha rappresentato un passaggio significativo nel percorso di costruzione del futuro club di prodotto Paysage+ Aimable, con l’obiettivo di promuovere un turismo di qualità, attento alle specificità dei territori, alle esigenze delle comunità e al rafforzamento della cooperazione transfrontaliera.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

L'intervento del consigliere provinciale Dovetta all'inizio dell’atelier partecipativo del progetto Paysage+ Aimable I tavoli di lavoro dell’atelier partecipativo del progetto Paysage+ Aimable I tavoli di lavoro dell’atelier partecipativo del progetto Paysage+ Aimable Un momento dell’atelier partecipativo del progetto Paysage+ Aimable I badge assegnati ai partecipanti dell’atelier partecipativo del progetto Paysage+ Aimable I partecipanti dell’atelier partecipativo del progetto Paysage+ Aimable

Progetto Resil‑Av, a Pila confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso

Notizie di Viabilità - Gio, 16/04/2026 - 16:29

Tecnici e ricercatori italiani e francesi a confronto sulle metodologie di rilevazione in ambito alpino

Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso.

Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso.

Pila – La settimana scorsa sono state organizzate a Pila, in Val d’Aosta, due giornate di confronto tecnico internazionale dedicate alla stabilità del manto nevoso, nell’ambito del progetto Resil‑Av finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera ALCOTRA.

L’incontro ha riunito partner italiani e francesi coinvolti nel progetto con l’obiettivo di condividere approcci, esperienze e protocolli di rilievo, avviando un percorso comune verso l’armonizzazione delle metodologie di raccolta e analisi dei dati nei diversi contesti alpini.

Il confronto rappresenta un passaggio significativo in vista delle attività sul campo previste nelle stagioni invernali 2026‑2027 e 2027‑2028, durante le quali verranno effettuate indagini specifiche sulla stabilità del manto nevoso. Le attività interesseranno anche alcuni tratti della rete stradale alpina transfrontaliera, tra cui il Colle dell’Agnello, valico particolarmente esposto al rischio valanghivo.

All’incontro hanno preso parte ricercatori dell’Université de Savoie Mont‑Blanc, tecnici di Alea e del Dipartimento della Savoia, guidati da Alain Duclos, insieme ai rappresentanti italiani di AINEVA, ARPA Piemonte, del Centro Funzionale della Valle d’Aosta, dell’Area Neve e Valanghe della Fondazione, alle guide alpine valdostane e ai tecnici della Provincia di Cuneo, presenti con il Settore Viabilità per il confronto sugli aspetti operativi legati alla gestione e alla sicurezza della rete stradale di montagna.

Il progetto Resil‑Av punta alla definizione di un protocollo operativo condiviso, in grado di uniformare i dati raccolti e di convogliarli nel modello sviluppato dall’Université de Savoie Mont‑Blanc, a supporto della gestione del pericolo valanghe lungo le infrastrutture viarie alpine. L’appuntamento di Pila ha confermato il valore della collaborazione transfrontaliera e dello scambio di competenze tra enti di ricerca, strutture tecniche e operatori del territorio, elementi fondamentali per rafforzare la sicurezza delle infrastrutture e migliorare la conoscenza dei fenomeni nivologici in ambito alpino.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso. Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso. Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso. Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso. Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso.

Progetto Resil‑Av, a Pila confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso

Quotidiano on line - In rilievo - Gio, 16/04/2026 - 16:29

Tecnici e ricercatori italiani e francesi a confronto sulle metodologie di rilevazione in ambito alpino

Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso.

Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso.

Pila – La settimana scorsa sono state organizzate a Pila, in Val d’Aosta, due giornate di confronto tecnico internazionale dedicate alla stabilità del manto nevoso, nell’ambito del progetto Resil‑Av finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera ALCOTRA.

L’incontro ha riunito partner italiani e francesi coinvolti nel progetto con l’obiettivo di condividere approcci, esperienze e protocolli di rilievo, avviando un percorso comune verso l’armonizzazione delle metodologie di raccolta e analisi dei dati nei diversi contesti alpini.

Il confronto rappresenta un passaggio significativo in vista delle attività sul campo previste nelle stagioni invernali 2026‑2027 e 2027‑2028, durante le quali verranno effettuate indagini specifiche sulla stabilità del manto nevoso. Le attività interesseranno anche alcuni tratti della rete stradale alpina transfrontaliera, tra cui il Colle dell’Agnello, valico particolarmente esposto al rischio valanghivo.

All’incontro hanno preso parte ricercatori dell’Université de Savoie Mont‑Blanc, tecnici di Alea e del Dipartimento della Savoia, guidati da Alain Duclos, insieme ai rappresentanti italiani di AINEVA, ARPA Piemonte, del Centro Funzionale della Valle d’Aosta, dell’Area Neve e Valanghe della Fondazione, alle guide alpine valdostane e ai tecnici della Provincia di Cuneo, presenti con il Settore Viabilità per il confronto sugli aspetti operativi legati alla gestione e alla sicurezza della rete stradale di montagna.

Il progetto Resil‑Av punta alla definizione di un protocollo operativo condiviso, in grado di uniformare i dati raccolti e di convogliarli nel modello sviluppato dall’Université de Savoie Mont‑Blanc, a supporto della gestione del pericolo valanghe lungo le infrastrutture viarie alpine. L’appuntamento di Pila ha confermato il valore della collaborazione transfrontaliera e dello scambio di competenze tra enti di ricerca, strutture tecniche e operatori del territorio, elementi fondamentali per rafforzare la sicurezza delle infrastrutture e migliorare la conoscenza dei fenomeni nivologici in ambito alpino.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso. Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso. Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso. Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso. Un momento del confronto internazionale sulla stabilità del manto nevoso.

“Da mura a cura”: i mattoni del vecchio Baruffi a sostegno delle attività sanitarie del territorio

Notizie di Edilizia scolastica - Gio, 16/04/2026 - 12:11

Prende oggi il via l’iniziativa benefica per l’acquisto dei mattoni della storica sede dell’istituto

L'Istituto Baruffi di Mondovì (foto di Paolo Leone - Stamperia Provincia di Cuneo)

L’Istituto Baruffi di Mondovì (foto di Paolo Leone – Stamperia Provincia di Cuneo)

Mondovì – A partire dalla giornata di oggi, giovedì 16 aprile, sul canale Eventbrite del Comune di Mondovì sarà possibile prenotare 1.000 mattoni di solidarietà provenienti dalla demolizione dell’istituto “Baruffi”. Consegna unica con relativa donazione il 24 maggio in piazza IV Novembre.

«Ci sono muri che non sono solo muri. Sono aule, voci, amicizie, attese prima di un’interrogazione, insegnanti che hanno lasciato il segno. Il “Baruffi” è stato tutto questo per generazioni di studenti. Oggi quell’edificio viene demolito, ma la sua storia non va perduta».

Questo lo spirito con il quale la Provincia di Cuneo e il Comune di Mondovì hanno organizzato l’iniziativa “Da Mura a Cura”, dando l’opportunità di acquistare simbolicamente uno o più mattoni originali del vecchio istituto “G. Baruffi”. A partire dalla giornata di oggi, giovedì 16 aprile, gli interessati potranno prenotare i singoli mattoni sul canale Eventbrite del Comune di Mondovì e, nello specifico, al seguente indirizzo: https://www.eventbrite.com/cc/da-mura-a-cura-1000-mattoni-di-solidarieta-4834243.

Due le tipologie opzionabili: 900 mattoni da 10,00 euro e 100 mattoni da 100,00 euro. Sarà possibile finalizzare il pagamento e ritirare i mattoni stessi soltanto nella giornata di domenica 24 maggio dalle ore 9.00 alle ore 19.00 in piazza IV Novembre. Tutto il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Ospedali Mondovì e Ceva ETS alla quale, il 24 maggio, sarà possibile versare il contributo in contanti, tramite Satispay o con bonifico bancario anticipato (presentando nella data di consegna l’apposita ricevuta) al seguente IBAN: IT88M0342546480CC0342000936.

Chi volesse ricevere ulteriori informazioni può contattare l’ufficio Comunicazione de Comune di Mondovì al seguente indirizzo email: comunicazione@comune.mondovi.cn.it.

«I mattoni saranno recuperati direttamente durante le fasi di demolizione – dichiara il presidente Luca Robaldo –, seguendo passo dopo passo lo smontaggio progressivo dell’edificio. Ogni elemento conserverà così un legame autentico con la struttura originaria, trasformandosi non in un semplice ricordo, ma in una testimonianza concreta della storia dell’istituto e delle generazioni che lo hanno vissuto. L’iniziativa “Da mura a cura” è un gesto che trasforma la memoria in solidarietà, oltre che un esempio concreto di come il patrimonio del passato possa essere rigenerato e diventare una risorsa per il presente e per il futuro, contribuendo in modo tangibile al benessere della comunità».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

“Da mura a cura”: i mattoni del vecchio Baruffi a sostegno delle attività sanitarie del territorio

Quotidiano on line - In rilievo - Gio, 16/04/2026 - 12:11

Prende oggi il via l’iniziativa benefica per l’acquisto dei mattoni della storica sede dell’istituto

L'Istituto Baruffi di Mondovì (foto di Paolo Leone - Stamperia Provincia di Cuneo)

L’Istituto Baruffi di Mondovì (foto di Paolo Leone – Stamperia Provincia di Cuneo)

Mondovì – A partire dalla giornata di oggi, giovedì 16 aprile, sul canale Eventbrite del Comune di Mondovì sarà possibile prenotare 1.000 mattoni di solidarietà provenienti dalla demolizione dell’istituto “Baruffi”. Consegna unica con relativa donazione il 24 maggio in piazza IV Novembre.

«Ci sono muri che non sono solo muri. Sono aule, voci, amicizie, attese prima di un’interrogazione, insegnanti che hanno lasciato il segno. Il “Baruffi” è stato tutto questo per generazioni di studenti. Oggi quell’edificio viene demolito, ma la sua storia non va perduta».

Questo lo spirito con il quale la Provincia di Cuneo e il Comune di Mondovì hanno organizzato l’iniziativa “Da Mura a Cura”, dando l’opportunità di acquistare simbolicamente uno o più mattoni originali del vecchio istituto “G. Baruffi”. A partire dalla giornata di oggi, giovedì 16 aprile, gli interessati potranno prenotare i singoli mattoni sul canale Eventbrite del Comune di Mondovì e, nello specifico, al seguente indirizzo: https://www.eventbrite.com/cc/da-mura-a-cura-1000-mattoni-di-solidarieta-4834243.

Due le tipologie opzionabili: 900 mattoni da 10,00 euro e 100 mattoni da 100,00 euro. Sarà possibile finalizzare il pagamento e ritirare i mattoni stessi soltanto nella giornata di domenica 24 maggio dalle ore 9.00 alle ore 19.00 in piazza IV Novembre. Tutto il ricavato sarà devoluto alla Fondazione Ospedali Mondovì e Ceva ETS alla quale, il 24 maggio, sarà possibile versare il contributo in contanti, tramite Satispay o con bonifico bancario anticipato (presentando nella data di consegna l’apposita ricevuta) al seguente IBAN: IT88M0342546480CC0342000936.

Chi volesse ricevere ulteriori informazioni può contattare l’ufficio Comunicazione de Comune di Mondovì al seguente indirizzo email: comunicazione@comune.mondovi.cn.it.

«I mattoni saranno recuperati direttamente durante le fasi di demolizione – dichiara il presidente Luca Robaldo –, seguendo passo dopo passo lo smontaggio progressivo dell’edificio. Ogni elemento conserverà così un legame autentico con la struttura originaria, trasformandosi non in un semplice ricordo, ma in una testimonianza concreta della storia dell’istituto e delle generazioni che lo hanno vissuto. L’iniziativa “Da mura a cura” è un gesto che trasforma la memoria in solidarietà, oltre che un esempio concreto di come il patrimonio del passato possa essere rigenerato e diventare una risorsa per il presente e per il futuro, contribuendo in modo tangibile al benessere della comunità».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

La consigliera provinciale di parità Monica Beltramo all’iniziativa INPS sulla riforma della disabilità

Quotidiano on line - In rilievo - Mer, 15/04/2026 - 17:24

Confronto tra istituzioni, enti del territorio e terzo settore sui nuovi strumenti di tutela e inclusione

Immagine tratta dalal locandina dell’iniziativa INPS sulla riforma della disabilità

Immagine tratta dalal locandina dell’iniziativa INPS sulla riforma della disabilità

Cuneo – La consigliera provinciale di parità della Provincia di Cuneo, avvocata Monica Beltramo, prenderà parte all’iniziativa promossa da INPS dedicata all’approfondimento dei cambiamenti introdotti dalla recente riforma in materia di disabilità, con l’obiettivo di favorire un confronto costruttivo tra istituzioni, enti del territorio e realtà del terzo settore.

L’incontro si terrà domani, giovedì 16 aprile, alle ore 10 presso il Salone d’Onore del Comune di Cuneo, e vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del sistema sanitario, degli ordini professionali e dei servizi socio-assistenziali.

Nel corso dell’iniziativa saranno affrontati i principali aspetti della riforma, con particolare attenzione alle ricadute operative per i servizi, al ruolo della rete territoriale e alla promozione di una cultura inclusiva attenta ai bisogni delle persone.

Tra i partecipanti figurano, oltre alla consigliera provinciale di parità Monica Beltramo, Filippo Bonanni, direttore centrale Salute e prestazioni di disabilità INPS, Vincenzo Ciriaco, direttore regionale INPS Piemonte, Eduardo Grimaldi, direttore provinciale INPS Cuneo, Massimiliano Meli, responsabile della struttura complessa di medicina legale ASL CN1, Mirko Panico, direttore SC Distretto 1 ASL CN2, e Luciano Bertolusso, presidente dell’Ordine dei medici di Cuneo.

L’iniziativa si propone di rafforzare il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti e di promuovere un approccio condiviso e integrato ai temi della disabilità, nel rispetto dei diritti e della dignità delle persone.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Chiusura temporanea della strada provinciale 3 nel comune di Neive

Notizie di Viabilità - Mer, 15/04/2026 - 16:13

Dalle 8 alle 18 per realizzare un intervento di ripristino e consolidamento del corpo stradale e della scarpata

Chiusura temporanea della strada provinciale 3 nel comune di Neive

Chiusura temporanea della strada provinciale 3 nel comune di Neive

Neive – Per consentire l’esecuzione dei lavori di ripristino e consolidamento del corpo stradale e della scarpata mediante scogliera cementata, la Provincia di Cuneo ha disposto la chiusura totale al transito veicolare della strada provinciale 3 nel tratto compreso tra le progressive chilometriche 8,200 e 8,400, nel territorio del comune di Neive.

Il provvedimento, adottato a seguito del sopralluogo effettuato dai tecnici provinciali, è entrato in vigore dalle ore 8 di questa mattina, mercoledì 15 aprile 2026, e sarà valido fino al termine dei lavori, previsto indicativamente per il 5 maggio 2026, nella fascia oraria diurna dalle 8 alle 18.

Durante il periodo di chiusura saranno attivati e opportunamente segnalati i seguenti percorsi alternativi:

per i veicoli provenienti da Alba–Barbaresco, deviazione sulla sp 51 in località Tre Stelle fino a Borgonovo di Neive; per i veicoli provenienti da Neive, deviazione sulla sp 51 fino alla località Tre Stelle.

La segnaletica temporanea sarà installata dalla ditta appaltatrice Rossello Costruzioni di Neive.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Chiusura temporanea della strada provinciale 3 nel comune di Neive

Quotidiano on line - In rilievo - Mer, 15/04/2026 - 16:13

Dalle 8 alle 18 per realizzare un intervento di ripristino e consolidamento del corpo stradale e della scarpata

Chiusura temporanea della strada provinciale 3 nel comune di Neive

Chiusura temporanea della strada provinciale 3 nel comune di Neive

Neive – Per consentire l’esecuzione dei lavori di ripristino e consolidamento del corpo stradale e della scarpata mediante scogliera cementata, la Provincia di Cuneo ha disposto la chiusura totale al transito veicolare della strada provinciale 3 nel tratto compreso tra la progressiva chilometrica 8,200 e 8,400, nel territorio del comune di Neive.

Il provvedimento, adottato a seguito del sopralluogo effettuato dai tecnici provinciali, è entrato in vigore dalle ore 8 di questa mattina, mercoledì 15 aprile 2026, e sarà valido fino al termine dei lavori, previsto indicativamente per il 5 maggio 2026, nella fascia oraria diurna dalle 8 alle 18.

Durante il periodo di chiusura saranno attivati e opportunamente segnalati i seguenti percorsi alternativi:

per i veicoli provenienti da Alba–Barbaresco, deviazione sulla sp 51 in località Tre Stelle fino a Borgonovo di Neive; per i veicoli provenienti da Neive, deviazione sulla sp 51 fino alla località Tre Stelle.

La segnaletica temporanea sarà installata dalla ditta appaltatrice Rossello Costruzioni di Neive.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il consigliere provinciale Rocco Pulitanò alla Festa della Polizia di Stato

Quotidiano online - Brevi - Lun, 13/04/2026 - 19:30

Ha portato il saluto della Provincia di Cuneo per il 174° anniversario della fondazione della forza dell’ordine

Il consigliere Pulitanò con alcuni sindaci durante la celebrazione del 174˚ anniversario della Polizia

Il consigliere Pulitanò con alcuni sindaci durante la celebrazione del 174˚ anniversario della Polizia

Cuneo – Il consigliere provinciale Rocco Pulitanò ha partecipato questa mattina alle celebrazioni per il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, portando il saluto del presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e dell’intero Consiglio provinciale.

Nel corso della cerimonia, Pulitanò ha espresso parole di riconoscenza e gratitudine per il lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato a tutela della sicurezza e della legalità sul territorio.

«Porto i saluti del presidente Luca Robaldo e del Consiglio provinciale, che qui rappresento – ha dichiarato il consigliere Pulitanò –. In questo 174° anniversario celebriamo i valori di professionalità, lealtà e spirito di sacrificio che da sempre contraddistinguono la Polizia di Stato. Grazie per gli interventi quotidiani che garantiscono sicurezza e protezione ai cittadini contro il crimine e l’illegalità. La Provincia di Cuneo vi sostiene con gratitudine e piena fiducia».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il consigliere Pulitanò con alcuni sindaci durante la celebrazione del 174˚ anniversario della Polizia L'intervento del questore di Cuneo Rosanna Minucci durante la celebrazione del 174˚ anniversario della Polizia di Stato Un momento della celebrazione del 174˚ anniversario della Polizia di Stato

Il consigliere provinciale Rocco Pulitanò alla Festa della Polizia di Stato

Quotidiano on line - In rilievo - Lun, 13/04/2026 - 19:30

Ha portato il saluto della Provincia di Cuneo per il 174° anniversario della fondazione della forza dell’ordine

Il consigliere Pulitanò con alcuni sindaci durante la celebrazione del 174˚ anniversario della Polizia

Il consigliere Pulitanò con alcuni sindaci durante la celebrazione del 174˚ anniversario della Polizia

Cuneo – Il consigliere provinciale Rocco Pulitanò ha partecipato questa mattina alle celebrazioni per il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, portando il saluto del presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e dell’intero Consiglio provinciale.

Nel corso della cerimonia, Pulitanò ha espresso parole di riconoscenza e gratitudine per il lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato a tutela della sicurezza e della legalità sul territorio.

«Porto i saluti del presidente Luca Robaldo e del Consiglio provinciale, che qui rappresento – ha dichiarato il consigliere Pulitanò –. In questo 174° anniversario celebriamo i valori di professionalità, lealtà e spirito di sacrificio che da sempre contraddistinguono la Polizia di Stato. Grazie per gli interventi quotidiani che garantiscono sicurezza e protezione ai cittadini contro il crimine e l’illegalità. La Provincia di Cuneo vi sostiene con gratitudine e piena fiducia».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il consigliere Pulitanò con alcuni sindaci durante la celebrazione del 174˚ anniversario della Polizia L'intervento del questore di Cuneo Rosanna Minucci durante la celebrazione del 174˚ anniversario della Polizia di Stato Un momento della celebrazione del 174˚ anniversario della Polizia di Stato

Primo giorno nella nuova sede del Baruffi: sopralluogo del presidente Robaldo all’avvio delle lezioni

Notizie di Edilizia scolastica - Lun, 13/04/2026 - 16:19

Avvio delle attività didattiche nel nuovo edificio di via Polveriera, tassello centrale della riorganizzazione delle scuole superiori monregalesi

L'ingresso degli alunni durante il primo giorno nella nuova sede del Baruffi

L’ingresso degli alunni durante il primo giorno nella nuova sede del Baruffi

Mondovì – Questa mattina, lunedì 13 aprile, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo si è recato presso la nuova sede dell’Istituto Baruffi, in via Polveriera, per verificare di persona il primo giorno di attività scolastica dei corsi di Ragioneria e Geometri nel nuovo edificio.

Una giornata carica di significato, vissuta con emozione dagli studenti al loro primo ingresso nella nuova sede, che ha preso avvio senza criticità: nella mattinata non si sono infatti registrati impatti significativi sul traffico cittadino, a conferma della funzionalità della nuova organizzazione logistica.

Come già avvenuto per Fossano e per Cuneo – rispettivamente al Vallauri e al Peano-Pellico – l’Amministrazione Provinciale ha deciso di aprire la scuola prima di inaugurarla scegliendo così di renderla fin da subito disponibile per la comunità scolastica, consentendo a studenti, docenti e personale di iniziare immediatamente a utilizzare spazi moderni, sicuri e pienamente funzionali. Lo spostamento anticipato delle attività didattiche consentirà inoltre di procedere all’abbattimento della vecchia struttura in condizioni di piena sicurezza, completando il percorso di riorganizzazione dell’area e garantendo continuità alle attività scolastiche.

La nuova sede del Baruffi è il risultato di un importante intervento di demolizione e ricostruzione finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito della Missione 2 – Componente 3 – Investimento 1.1 “Costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici”. L’opera è stata realizzata dall’impresa S.C.C. Costruzioni di Mondovì, aggiudicataria dell’appalto, per un costo complessivo di circa 10 milioni di euro.

Dal punto di vista tecnico e funzionale, la nuova scuola si sviluppa su due piani ed è progettata secondo criteri di sicurezza sismica, elevata efficienza energetica e sostenibilità ambientale, con spazi didattici flessibili, laboratori, aree comuni e ambienti pensati per una didattica innovativa. Il progetto supera le criticità della vecchia sede, che presentava barriere architettoniche e carenze sotto il profilo sismico ed energetico, e consente di ospitare fino a 600 studenti in un contesto moderno e adeguato alle esigenze della scuola di oggi.

«Quella che stiamo vivendo oggi è una vera e propria rivoluzione per le scuole monregalesi, che da anni attendevano una riorganizzazione più funzionale e coerente – ha dichiarato il presidente della Provincia Luca Robaldo –. L’apertura della nuova sede del Baruffi, insieme con lo spostamento degli allievi dell’Istituto Alberghiero nei locali di piazza IV Novembre e l’acquisizione del padiglione Michelotti per i licei, rappresenta un passaggio fondamentale di una strategia complessiva che mette al centro edifici sicuri, moderni ed efficienti, capaci di rispondere alle esigenze della didattica di oggi e di domani».

Sulla portata dell’intervento è intervenuto anche il consigliere provinciale Pietro Danna, che ha sottolineato come «questa giornata rappresenti un passaggio importante per Mondovì e per il Monregalese, perché segna l’avvio concreto di una nuova fase per l’edilizia scolastica superiore. L’ingresso degli studenti in una struttura moderna e sicura dà risposta a criticità attese da anni ed è il frutto di un lavoro lungo e complesso, che oggi trova una prima, significativa realizzazione».

«La giornata odierna porta con sé l’emozione del primo giorno di scuola» ha aggiunto l’assessora all’Istruzione della Città di Mondovì, Francesca Bertazzoli. «I ragazzi, i docenti e i collaboratori amministrativi, tecnici e ausiliari continueranno, da oggi, il loro normale percorso didattico-formativo all’interno di un edificio nuovo e accogliente, che potrà incidere positivamente nella crescita personale di ciascuno, favorendo la socialità e l’aggregazione e agevolando le modalità di apprendimento grazie a spazi moderni e tecnologicamente avanzati».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il sopralluogo del presidente Robaldo durante il primo giorno nella nuova sede del Baruffi L'ingresso degli alunni durante il primo giorno nella nuova sede del Baruffi L'ingresso degli alunni durante il primo giorno nella nuova sede del Baruffi

Primo giorno nella nuova sede del Baruffi: sopralluogo del presidente Robaldo all’avvio delle lezioni

Quotidiano on line - In rilievo - Lun, 13/04/2026 - 16:19

Avvio delle attività didattiche nel nuovo edificio di via Polveriera, tassello centrale della riorganizzazione delle scuole superiori monregalesi

L'ingresso degli alunni durante il primo giorno nella nuova sede del Baruffi

L’ingresso degli alunni durante il primo giorno nella nuova sede del Baruffi

Mondovì – Questa mattina, lunedì 13 aprile, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo si è recato presso la nuova sede dell’Istituto Baruffi, in via Polveriera, per verificare di persona il primo giorno di attività scolastica dei corsi di Ragioneria e Geometri nel nuovo edificio.

Una giornata carica di significato, vissuta con emozione dagli studenti al loro primo ingresso nella nuova sede, che ha preso avvio senza criticità: nella mattinata non si sono infatti registrati impatti significativi sul traffico cittadino, a conferma della funzionalità della nuova organizzazione logistica.

Come già avvenuto per Fossano e per Cuneo – rispettivamente al Vallauri e al Peano-Pellico – l’Amministrazione Provinciale ha deciso di aprire la scuola prima di inaugurarla scegliendo così di renderla fin da subito disponibile per la comunità scolastica, consentendo a studenti, docenti e personale di iniziare immediatamente a utilizzare spazi moderni, sicuri e pienamente funzionali. Lo spostamento anticipato delle attività didattiche consentirà inoltre di procedere all’abbattimento della vecchia struttura in condizioni di piena sicurezza, completando il percorso di riorganizzazione dell’area e garantendo continuità alle attività scolastiche.

La nuova sede del Baruffi è il risultato di un importante intervento di demolizione e ricostruzione finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell’ambito della Missione 2 – Componente 3 – Investimento 1.1 “Costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici”. L’opera è stata realizzata dall’impresa S.C.C. Costruzioni di Mondovì, aggiudicataria dell’appalto, per un costo complessivo di circa 10 milioni di euro.

Dal punto di vista tecnico e funzionale, la nuova scuola si sviluppa su due piani ed è progettata secondo criteri di sicurezza sismica, elevata efficienza energetica e sostenibilità ambientale, con spazi didattici flessibili, laboratori, aree comuni e ambienti pensati per una didattica innovativa. Il progetto supera le criticità della vecchia sede, che presentava barriere architettoniche e carenze sotto il profilo sismico ed energetico, e consente di ospitare fino a 600 studenti in un contesto moderno e adeguato alle esigenze della scuola di oggi.

«Quella che stiamo vivendo oggi è una vera e propria rivoluzione per le scuole monregalesi, che da anni attendevano una riorganizzazione più funzionale e coerente – ha dichiarato il presidente della Provincia Luca Robaldo –. L’apertura della nuova sede del Baruffi, insieme con lo spostamento degli allievi dell’Istituto Alberghiero nei locali di piazza IV Novembre e l’acquisizione del padiglione Michelotti per i licei, rappresenta un passaggio fondamentale di una strategia complessiva che mette al centro edifici sicuri, moderni ed efficienti, capaci di rispondere alle esigenze della didattica di oggi e di domani».

Sulla portata dell’intervento è intervenuto anche il consigliere provinciale Pietro Danna, che ha sottolineato come «questa giornata rappresenti un passaggio importante per Mondovì e per il Monregalese, perché segna l’avvio concreto di una nuova fase per l’edilizia scolastica superiore. L’ingresso degli studenti in una struttura moderna e sicura dà risposta a criticità attese da anni ed è il frutto di un lavoro lungo e complesso, che oggi trova una prima, significativa realizzazione».

«La giornata odierna porta con sé l’emozione del primo giorno di scuola» ha aggiunto l’assessora all’Istruzione della Città di Mondovì, Francesca Bertazzoli. «I ragazzi, i docenti e i collaboratori amministrativi, tecnici e ausiliari continueranno, da oggi, il loro normale percorso didattico-formativo all’interno di un edificio nuovo e accogliente, che potrà incidere positivamente nella crescita personale di ciascuno, favorendo la socialità e l’aggregazione e agevolando le modalità di apprendimento grazie a spazi moderni e tecnologicamente avanzati».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il sopralluogo del presidente Robaldo durante il primo giorno nella nuova sede del Baruffi L'ingresso degli alunni durante il primo giorno nella nuova sede del Baruffi L'ingresso degli alunni durante il primo giorno nella nuova sede del Baruffi

Sopralluogo del consigliere provinciale Pietro Danna su tre interventi finanziati nelle Valli Monregalesi

Notizie di Viabilità - Ven, 10/04/2026 - 19:07

Verifiche a Pamparato, Roburent (frazione Prà) e Frabosa Soprana per opere di messa in sicurezza della viabilità provinciale

Il sopralluogo effettuato a Pamparato sulla strada provinciale 35

Il sopralluogo effettuato a Pamparato sulla strada provinciale 35

Cuneo – Questa mattina, venerdì 10 aprile, il consigliere provinciale con delega alla viabilità del reparto Mondovì Pietro Danna ha effettuato una serie di sopralluoghi sul territorio per verificare lo stato di tre interventi finanziati dalla Provincia di Cuneo sulle strade provinciali delle Valli Monregalesi.

Ai sopralluoghi hanno preso parte il caporeparto Giuseppe Dotta, il funzionario provinciale Simone Aguzzi, l’assessore regionale Marco Gabusi, i rappresentanti della struttura tecnica della Regione Piemonte e il direttore delle Opere pubbliche, in un momento di confronto operativo tra istituzioni e tecnici.

Le verifiche hanno interessato dapprima Frabosa Soprana, lungo la strada provinciale 37, dove è previsto un intervento da 300 mila euro che comprende il ripristino della superficie del corpo stradale, la realizzazione di opere di sostegno, la pulizia degli attraversamenti e il ripristino del corpo idrografico secondario.

I rappresentanti di Provincia e Regione si sono quindi recati a Roburent, in frazione Prà, sulla sp 288, dove per un intervento analogo è stato finanziato un importo di 200 mila euro, e infine a Pamparato, lungo la sp 35, dove un investimento di 300 mila euro consentirà di realizzare opere di consolidamento del piede della scarpata stradale, intervenendo su un cedimento che ha interessato in modo critico un importante ponte di accesso al paese.

«Ringrazio l’assessore regionale Marco Gabusi – dichiara il consigliere provinciale Pietro Danna – unitamente a tutta la struttura tecnica della Regione Piemonte per la presenza al sopralluogo che si è svolto stamattina nelle valli monregalesi.Insieme agli amministratori locali abbiamo condiviso i tempi di intervento relativamente a tre criticità di viabilità che da tempo avevamo, come Provincia, attenzionato proprio alla Regione Piemonte. Grazie al finanziamento ottenuto dalla protezione civile riusciremo, nei prossimi mesi, a intervenire ripristinando la viabilità ordinaria nei tre punti interessati. Un ringraziamento va anche ai tecnici della Provincia che sono già al lavoro per predisporre la progettazione degli interventi finanziati».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il sopralluogo effettuato a Roburent, in frazione Prà, sulla strada provinciale 288 Il sopralluogo effettuato a Roburent, in frazione Prà, sulla strada provinciale 288 Il sopralluogo effettuato a Frabosa Soprana, lungo la strada provinciale 37 Il sopralluogo effettuato a Frabosa Soprana, lungo la strada provinciale 37 Il sopralluogo effettuato a Pamparato sulla strada provinciale 35 Il sopralluogo effettuato a Pamparato sulla strada provinciale 35

Sopralluogo del consigliere provinciale Pietro Danna su tre interventi finanziati nelle Valli Monregalesi

Quotidiano on line - In rilievo - Ven, 10/04/2026 - 19:07

Verifiche a Pamparato, Roburent (frazione Prà) e Frabosa Soprana per opere di messa in sicurezza della viabilità provinciale

Il sopralluogo effettuato a Pamparato sulla strada provinciale 35

Il sopralluogo effettuato a Pamparato sulla strada provinciale 35

Cuneo – Questa mattina, venerdì 10 aprile, il consigliere provinciale con delega alla viabilità del reparto Mondovì Pietro Danna ha effettuato una serie di sopralluoghi sul territorio per verificare lo stato di tre interventi finanziati dalla Provincia di Cuneo sulle strade provinciali delle Valli Monregalesi.

Ai sopralluoghi hanno preso parte il caporeparto Giuseppe Dotta, il funzionario provinciale Simone Aguzzi, l’assessore regionale Marco Gabusi, i rappresentanti della struttura tecnica della Regione Piemonte e il direttore delle Opere pubbliche, in un momento di confronto operativo tra istituzioni e tecnici.

Le verifiche hanno interessato dapprima Frabosa Soprana, lungo la strada provinciale 37, dove è previsto un intervento da 300 mila euro che comprende il ripristino della superficie del corpo stradale, la realizzazione di opere di sostegno, la pulizia degli attraversamenti e il ripristino del corpo idrografico secondario.

I rappresentanti di Provincia e Regione si sono quindi recati a Roburent, in frazione Prà, sulla sp 288, dove per un intervento analogo è stato finanziato un importo di 200 mila euro, e infine a Pamparato, lungo la sp 35, dove un investimento di 300 mila euro consentirà di realizzare opere di consolidamento del piede della scarpata stradale, intervenendo su un cedimento che ha interessato in modo critico un importante ponte di accesso al paese.

«Ringrazio l’assessore regionale Marco Gabusi – dichiara il consigliere provinciale Pietro Danna – unitamente a tutta la struttura tecnica della Regione Piemonte per la presenza al sopralluogo che si è svolto stamattina nelle valli monregalesi.Insieme agli amministratori locali abbiamo condiviso i tempi di intervento relativamente a tre criticità di viabilità che da tempo avevamo, come Provincia, attenzionato proprio alla Regione Piemonte. Grazie al finanziamento ottenuto dalla protezione civile riusciremo, nei prossimi mesi, a intervenire ripristinando la viabilità ordinaria nei tre punti interessati. Un ringraziamento va anche ai tecnici della Provincia che sono già al lavoro per predisporre la progettazione degli interventi finanziati».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Il sopralluogo effettuato a Roburent, in frazione Prà, sulla strada provinciale 288 Il sopralluogo effettuato a Roburent, in frazione Prà, sulla strada provinciale 288 Il sopralluogo effettuato a Frabosa Soprana, lungo la strada provinciale 37 Il sopralluogo effettuato a Frabosa Soprana, lungo la strada provinciale 37 Il sopralluogo effettuato a Pamparato sulla strada provinciale 35 Il sopralluogo effettuato a Pamparato sulla strada provinciale 35

Ancora in crescita il turismo cuneese, +11,8% di arrivi nel 2025:

Quotidiano on line - In rilievo - Ven, 10/04/2026 - 18:32

Il presidente Robaldo e il consigliere Pulitanò, «La crescita più alta del Piemonte, risultato di un sistema coeso e capace di visione»

Il consigliere Pulitanò all'evento di presentazione dei dati turistici 2025

Il consigliere Pulitanò all’evento di presentazione dei dati turistici 2025

Cuneo – Il turismo del Cuneese traina quello piemontese, con crescite a doppia cifra sia di arrivi sia di presenze. I dati sul turismo 2025 e le tendenze del 2026 diffusi oggi dalla Regione Piemonte e dall’Osservatorio Turistico Regionale confermano i dati parziali diffusi nei mesi scorsi in cui si delineavano risultati entusiastici sia per la montagna estiva sia per le vacanze natalizie.

Le due Atl del Cuneese e sono le uniche in Piemonte a registrare una crescita a doppia cifra. Langhe Monferrato Roero ha contato oltre 761mila arrivi e oltre 1 milione e 731mila presenze, con una crescita del 9,6% di arrivi e dell’11,9% di presenze rispetto al 2024 e l’aumento percentuale più alto di pernottamenti fra le varie destinazioni di tutta la regione. L’ATL del Cuneese rileva la crescita percentuale maggiore degli arrivi di tutto il Piemonte: con più di 470mila arrivi e oltre 1 milione e 177mila presenze, è in aumento dell’11,8% di arrivi e del 9,1% di pernottamenti rispetto al 2024. I risultati del 2025 premiano la strategia dell’Atl nel promuovere un turismo esperienziale capace di valorizzare le vallate e i centri storici in modo integrato, posizionando la provincia di Cuneo come una delle aree più vitali e promettenti del panorama turistico regionale. E se guardiamo al territorio complessivo della Provincia di Cuneo, nel 2025 registriamo una crescita del 10,7% nei movimenti turistici rispetto al 2024.

La Provincia Granda contribuisce ai pernottamenti sul totale regionale per il 6,8%. Fra le città più turistiche a livello regionale, la prima località della Granda è al nono posto Alba, con oltre 133 mila arrivi e quasi 281 mila e 500 presenze e un tempo medio di permanenza di 2,1 notti. I primi dati della stagione sciistica appena conclusa parlano cuneese: le due località con il maggiore incremento percentuale di presenze turistiche a livello regionale sono Frabosa Sottana con oltre +18% e il boom di Limone Piemonte con oltre +47%, spinto dalla riapertura del Tunnel di Tenda.

Grande soddisfazione è espressa dal presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e dal consigliere provinciale delegato al Turismo Rocco Pulitanò: «I risultati del 2025 sono frutto di una stagione estiva eccezionale che ha rilanciato la nostra montagna anche come meta extra-sciistica, di una proposta outdoor sempre più ricca e che pochi giorni fa abbiamo presentato a Milano agli opinion leader e alla stampa, di due stagioni sciistiche che anche grazie alle condizioni meteo hanno spinto una vera impennata, di un’offerta di eventi e di esperienze enogastronomiche che non teme rivali. Tutto questo, però, non sarebbe potuto andare a sistema se non si fondasse nel tessuto dei nostri imprenditori capaci di visione e nella collaborazione a tutti i livelli fra la Regione Piemonte con l’assessore Paolo Bongioanni alle due Atl del Cuneese e Langhe Roero e Monferrato, dai Consorzi ai Comuni, in grado di innervare una progettualità integrata capace di attrarre flussi importanti dall’Italia e dall’estero, di generare ricchezza e sviluppo per le nostre realtà locali e affrontare con fiducia le sfide del futuro».

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

Conclusi i lavori di sgombero neve sulle strade provinciali 239 e 301

Quotidiano on line - In rilievo - Ven, 10/04/2026 - 15:16

Dalle 18 di questa sera entrambe le strade verranno riaperte al transito

I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque

I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque

Cuneo – A partire dalle ore 18 di oggi verranno riaperte al transito sia la strada Provinciale 301 per San Giacomo di Entracque, sia la sp 239 in direzione delle Terme di Valdieri, a conclusione dei lavori di sgombero neve e messa in sicurezza.

Le attività di sgombero – affidate alla ditta Gondolo per quanto riguarda la sp 301, condotte dalle maestranze provinciali in collaborazione con la ditta Paolo Franco di Valdieri per la sp 239 – comprendevano la rimozione della neve accumulata durante l’inverno, l’eliminazione delle piante cadute sulla carreggiata e la pulizia del materiale depositato dalle valanghe che hanno interessato l’area nelle scorse settimane.

Le operazioni sulla strada per la frazione San Giacomo sono state svolte in collaborazione con il Comune di Entracque, che supporta il coordinamento degli interventi e il monitoraggio delle condizioni del territorio. La Provincia esprime inoltre un particolare ringraziamento al Parco delle Alpi Marittime per il supporto tecnico fornito durante le lavorazioni.

Come avviene ogni anno, il transito lungo le sp 239 e 301 viene sospeso nel periodo invernale per garantire la sicurezza stradale, poiché entrambi i tratti sono esposti a nevicate consistenti e a fenomeni valanghivi che possono compromettere la circolazione.

«La sicurezza degli utenti della strada è la nostra priorità assoluta – dichiara il Presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo –. Le valutazioni tecniche e gli interventi realizzati ci consentono di garantire una riapertura in condizioni adeguate e controllate. Un ringraziamento va alle squadre operative e alla ditta incaricata per il lavoro svolto con professionalità e tempestività. La sp 239 rappresenta un collegamento strategico per l’accesso alle Terme di Valdieri e alle principali aree escursionistiche del territorio, così come la sp 301 è fondamentale per garantire l’accesso alla frazione di San Giacomo di Entracque, punto di partenza di numerosi itinerari escursionistici e scialpinistici molto frequentati. Si tratta di infrastrutture che richiedono attenzione costante e interventi mirati, soprattutto in contesti ambientali complessi come quelli montani. Ancora una volta la Provincia, attraverso gli Uffici Viabilità e il Reparto di Cuneo, è intervenuta per agevolare la riapertura delle strutture ricettive e turistiche delle nostre vallate. Lo abbiamo fatto nonostante le difficoltà e le ristrettezze di bilancio, investendo nella redazione dei piani valanghivi e valorizzando la professionalità di chi lavora nel nostro Ente. Abbiamo inoltre ascoltato le richieste pervenute negli scorsi anni dai gestori dei rifugi e dagli operatori economici, lavorando in stretta collaborazione con le Amministrazioni comunali e con l’Ente Parco, che ringrazio per il contributo fornito».

Per quanto concerne ancora la sp 301, nel corso della primavera verranno avviati i lavori di consolidamento del ponte delle Rovine: l’intervento è finalizzato a migliorare la stabilità e la sicurezza dell’infrastruttura, garantendo una maggiore affidabilità del collegamento nel lungo periodo.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque

Conclusi i lavori di sgombero neve sulle strade provinciali 239 e 301

Notizie di Viabilità - Ven, 10/04/2026 - 15:16

Dalle 18 di questa sera entrambe le strade verranno riaperte al transito

I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque

I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque

Cuneo – A partire dalle ore 18 di oggi verranno riaperte al transito sia la strada Provinciale 301 per San Giacomo di Entracque, sia la sp 239 in direzione delle Terme di Valdieri, a conclusione dei lavori di sgombero neve e messa in sicurezza.

Le attività di sgombero – affidate alla ditta Gondolo per quanto riguarda la sp 301, condotte dalle maestranze provinciali in collaborazione con la ditta Paolo Franco di Valdieri per la sp 239 – comprendevano la rimozione della neve accumulata durante l’inverno, l’eliminazione delle piante cadute sulla carreggiata e la pulizia del materiale depositato dalle valanghe che hanno interessato l’area nelle scorse settimane.

Le operazioni sulla strada per la frazione San Giacomo sono state svolte in collaborazione con il Comune di Entracque, che supporta il coordinamento degli interventi e il monitoraggio delle condizioni del territorio. La Provincia esprime inoltre un particolare ringraziamento al Parco delle Alpi Marittime per il supporto tecnico fornito durante le lavorazioni.

Come avviene ogni anno, il transito lungo le sp 239 e 301 viene sospeso nel periodo invernale per garantire la sicurezza stradale, poiché entrambi i tratti sono esposti a nevicate consistenti e a fenomeni valanghivi che possono compromettere la circolazione.

«La sicurezza degli utenti della strada è la nostra priorità assoluta – dichiara il Presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo –. Le valutazioni tecniche e gli interventi realizzati ci consentono di garantire una riapertura in condizioni adeguate e controllate. Un ringraziamento va alle squadre operative e alla ditta incaricata per il lavoro svolto con professionalità e tempestività. La sp 239 rappresenta un collegamento strategico per l’accesso alle Terme di Valdieri e alle principali aree escursionistiche del territorio, così come la sp 301 è fondamentale per garantire l’accesso alla frazione di San Giacomo di Entracque, punto di partenza di numerosi itinerari escursionistici e scialpinistici molto frequentati. Si tratta di infrastrutture che richiedono attenzione costante e interventi mirati, soprattutto in contesti ambientali complessi come quelli montani. Ancora una volta la Provincia, attraverso gli Uffici Viabilità e il Reparto di Cuneo, è intervenuta per agevolare la riapertura delle strutture ricettive e turistiche delle nostre vallate. Lo abbiamo fatto nonostante le difficoltà e le ristrettezze di bilancio, investendo nella redazione dei piani valanghivi e valorizzando la professionalità di chi lavora nel nostro Ente. Abbiamo inoltre ascoltato le richieste pervenute negli scorsi anni dai gestori dei rifugi e dagli operatori economici, lavorando in stretta collaborazione con le Amministrazioni comunali e con l’Ente Parco, che ringrazio per il contributo fornito».

Per quanto concerne ancora la sp 301, nel corso della primavera verranno avviati i lavori di consolidamento del ponte delle Rovine: l’intervento è finalizzato a migliorare la stabilità e la sicurezza dell’infrastruttura, garantendo una maggiore affidabilità del collegamento nel lungo periodo.

Ufficio Comunicazione della Provincia di Cuneo

I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque I lavori di sgombero neve sulla sp 301 per San Giacomo di Entracque

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